Titolo del progetto
InSEGNIamo il Futuro: Cultura sorda e tecnologie per l’accessibilità – DEIM
Tema del progetto
Il progetto ISENSE, finanziato nel contesto del programma Erasmus+ Strategic Partnership for Higher
Education, ha come obiettivo principale la sensibilizzazione sulla cultura sorda e lo sviluppo di tecnologie innovative a supporto dell’accessibilità e dell’inclusione nel contesto universitario. Il progetto è svolto in collaborazione con università europee (Italia, Spagna, Germania, Austria) ed organizzazioni nazionali sorde (Italia, Polonia, Spagna). Coordinato dal Prof. Rossi e dal dott. Taborri, il team di Ingegneria sviluppa strumenti e piattaforme che sfruttano l’intelligenza artificiale, la sensoristica avanzata e la realtà virtuale per creare ambienti di apprendimento e formazione più inclusivi. In particolare, ISENSE prevede l’uso di sensori per l’analisi e la riproduzione del movimento umano, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione e la didattica in Lingua dei Segni, nonché la creazione di scenari immersivi in realtà virtuale destinati alla formazione, all’informazione e alla promozione dell’empatia verso la comunità sorda. In questo contesto, il gruppo di ricerca propone, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Viterbo, un PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) rivolto agli studenti delle scuole superiori, incentrato su due tematiche principali:
I principali temi affrontati durante il PCTO sono i seguenti:
Obiettivi formativi – Il progetto introduce gli studenti a:
Risultato finale atteso
Alla fine dell’esperienza gli studenti avranno acquisito una maggiore consapevolezza della cultura sorda e delle tematiche legate all’accessibilità, competenze di base nella comunicazione in Lingua dei Segni Italiana, conoscenze introduttive sull’utilizzo di tecnologie innovative per l’inclusione (sensoristica, modellizzazione del movimento, realtà virtuale e intelligenza artificiale), nonché competenze trasversali quali lavoro di gruppo, problem solving, pensiero critico e orientamento verso percorsi universitari e professionali in ambito tecnologico e sociale.
Dettagli operativi del progetto – Le attività previste dal progetto comprendono:
Lezione 1: Introduzione alla didattica innovativa
Presentazione Università e progetti Europei sull’inclusione (durata 1 ora – a cura di Juri Taborri)
Lezione 2: Cultura sorda
La lezione si propone di offrire agli studenti una panoramica approfondita sulla cultura sorda, promuovendo una visione inclusiva e rispettosa delle persone sorde come parte di una minoranza linguistica e culturale, e non semplicemente come soggetti con una disabilità. L’incontro affronterà diversi aspetti fondamentali per comprendere l’identità sorda, a partire dalla distinzione tra l’approccio medico e quello culturale alla sordità, fino alla valorizzazione della Lingua dei Segni come
strumento di comunicazione ricco, strutturato e pienamente riconosciuto a livello linguistico. La lezione sarà fortemente interattiva con una serie di giochi per la comprensione degli aspetti teorici trattati. (durata 2 ore – a cura di ENS)
Lezione 3 – Metodologie di comunicazione con persone sorde
Questa lezione ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti pratici per comunicare in modo efficace e rispettoso con le persone sorde, tenendo conto della varietà di esigenze comunicative all’interno della comunità sorda. Il focus non è solo sulla trasmissione di contenuti tecnici, ma anche sullo sviluppo di empatia, consapevolezza e competenze trasversali utili in contesti scolastici, sociali e professionali. . La lezione sarà fortemente interattiva con una serie di giochi per la comprensione degli aspetti teorici trattati. (durata 2 ore – a cura di ENS)
Lezione 4 – Basi della lingua dei segni Italiana
Questa lezione offre un’introduzione pratica e culturale alla Lingua dei Segni Italiana (LIS), riconosciuta come lingua ufficiale delle persone sorde in Italia. La lezione prevede anche attività pratiche, come: Apprendimento dell’alfabeto manuale, Saluti e frasi di uso comune (es. “come ti chiami?”, “piacere”, “grazie”), Simulazioni di brevi dialoghi, Esercizi su espressioni facciali e utilizzo dello spazio, etc. (durata 5 ore – a cura di ENS)
Lezione 5 – Sistemi di analisi del movimento e per le espressioni facciali
Questa lezione introduce gli studenti allo studio dei sistemi di analisi del movimento umano, con particolare attenzione alle tecnologie utilizzate nel monitoraggio e nella valutazione dei gesti motori, nonché alle tecniche di acquisizioni delle espressioni facciali. L’incontro è pensato per fornire una panoramica teorica delle principali metodologie di analisi e un’esperienza diretta attraverso l’utilizzo di sensori indossabili (durata 4 ore – a cura di Juri Taborri, Martina Spagna, da svolgere necessariamente presso i laboratori dell’Università)
Lezione 6 – Software per la realizzazione di avatar
Questa lezione ha l’obiettivo di introdurre gli studenti al mondo della progettazione digitale di avatar, analizzando sia gli aspetti tecnici che quelli legati all’inclusione e all’accessibilità. Gli avatar, infatti, possono essere utilizzati per facilitare la comprensione di contenuti, rappresentare visivamente la comunicazione in Lingua dei Segni, e costruire ambienti virtuali più empatici e accessibili. Gli studenti proveranno a realizzare un avatar che ripete le frasi in LIS imparate durante la lezione 4. (durata 4 ore – a cura di Martina Spagna)
Lezione 7 – Realtà virtuale
Questa lezione introduce i concetti fondamentali della realtà virtuale (VR), con un focus particolare sulle sue applicazioni pratiche in ambito educativo e inclusivo. Verrà presentato il software Unity, una delle piattaforme più diffuse per la creazione di ambienti e contenuti VR. Gli studenti avranno la possibilità di testare scenari già sviluppati nel progetto ISENSE (durata 4 ore – a cura di Martina Spagna e Michele Materazzini)
Lezione 8 – Sviluppo scenari di VR
In questa lezione, gli studenti saranno suddivisi in gruppi per mettere in pratica le conoscenze acquisite nella lezione precedente, realizzando piccoli scenari di realtà virtuale personalizzati. È prevista una prima fase di brainstorming e progettazione di un concept per un breve scenario VR, con attenzione all’accessibilità e alla tematica della cultura sorda o inclusione. (durata 4 ore – a cura di Martina Spagna e Michele Materazzini)
Lezione 9 – Presentazione dei progetti
Questa lezione è dedicata alla presentazione e discussione dei progetti di realtà virtuale sviluppati dai gruppi durante la lezione precedente. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto, condividere idee, e ricevere feedback costruttivi per migliorare ulteriormente le applicazioni realizzate. (durata 2 ore – a cura di tutto il gruppo di lavoro).
Strumenti e materiali previsti – Agli studenti sarà fornito materiale didattico in formato elettronico.
Soggetti coinvolti e tempistica – Il progetto sarà curato dal personale docente e tecnico-amministrativo: Dott. Juri Taborri, Dott. Michele Materazzini, Dott.ssa Martina Spagna e collaboratori esterni dell’ENS. Le attività del progetto si svolgeranno nel corso di marzo-aprile per una durata complessiva di 32 ore (di cui 28 in presenza e 4 di lavori finali di gruppo) in orario da concordare con la scuola.
Requisiti richiesti per la partecipazione – La partecipazione al progetto è limitato al massimo a 20 studenti. Non sono richieste conoscenze pregresse.
Sede di erogazione – università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa. Erogazione in sede presso la scuola o presso le aule del Campus Riello.
Informazioni – Juri Taborri, juri.taborri@unitus.it