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Percorso formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
118486 - BOTANICA AMBIENTALE

Primo Semestre 6BIO/03ita

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire le conoscenze di base per comprendere come è organizzata e come funziona una pianta, dal livello cellulare a quello di individuo, in relazione all’ambiente attraverso, un approccio che integri elementi di biologia vegetale ed elementi di ecologia vegetale, di fornire gli elementi di base per lo studio della diversità vegetale e della distribuzione geografica delle piante, di far comprendere l’importanza del rapporto tra struttura e funzione nella capacità di adattamento delle piante ai fattori ambientali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper usare la terminologia specifica.
- Conoscere i processi vitali delle piante.
- Saper riconoscere le caratteristiche strutturali delle piante superiori.
- Saper distinguere tra le diverse tipologie di piante in relazione all’ambiente di sviluppo.
- Comprendere il concetto di specie vegetale.
- Comprendere come i diversi fattori ambientali influenzano la diversità delle piante e la loro distribuzione geografica.
- Comprendere come i diversi stress ambientali influenzano la capacità di adattamento delle piante.

Autonomia di giudizio
- Acquisire capacità di analisi per l’approfondimento e l’applicabilità delle conoscenze apprese.
Abilità comunicative
- Saper comunicare quanto appreso durante l’esame orale.
Capacità di apprendimento
- Apprendere la terminologia specifica.
- Connettere in modo logico le conoscenze acquisite.
- Identificare i temi più rilevanti degli argomenti trattati.

119878 - ELEMENTI DI STATISTICA E MATEMATICA PER L'ANALISI TERRITORIALE

Primo Semestre 6SECS-S/03ita

Obiettivi formativi

Elementi di statistica e matematica per l'analisi territoriale

Sintesi obiettivi formativi:

Il corso di elementi di statistica e matematica per l'analisi territoriale si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base dell'analisi matematica e della statistica, al fine di essere in grado di studiare, analizzare e discutere situazioni e fenomeni reali attraverso l'utilizzo di modelli matematici e strumenti statistici.

Risultati di Apprendimento Attesi, corrispondenti ai descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1)
Lo studente acquisirà conoscenze fondamentali sui concetti e metodi dell’analisi matematica e della statistica, comprendendone il significato teorico e le possibili applicazioni.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Dublino 2)
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi reali e concreti, utilizzando strumenti matematici e statistici adeguati, anche con il supporto di software specifici.

3. Autonomia di giudizio (Dublino 3)
Lo studente svilupperà la capacità di interpretare dati e risultati in modo critico, valutando l’affidabilità dei modelli utilizzati e formulando giudizi motivati basati su analisi quantitative.

4. Abilità comunicative (Dublino 4)
Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace i concetti appresi, i metodi utilizzati e i risultati ottenuti, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato al contesto.

5. Capacità di apprendimento (Dublino 5)
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici per proseguire in modo autonomo lo studio di argomenti più avanzati in ambito matematico e statistico, nonché per aggiornarsi nell’uso di strumenti e tecniche applicative.

120962 - GEOLOGIA APPLICATA E GEOMORFOLOGIA - 6- -

Obiettivi formativi

Scopo del corso

Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze operative per l’analisi e l’interpretazione del paesaggio fisico e dei principali processi geomorfologici, con un focus particolare sull’individuazione, valutazione e gestione dei rischi naturali, in particolare quelli connessi a frane e alluvioni.
Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione strumenti tecnici, modelli analitici e casi studio reali utili a comprendere l’evoluzione del dissesto idrogeologico e ad affrontarne la mitigazione attraverso un approccio integrato, multidisciplinare e orientato alla pianificazione territoriale.
RISULTATI ATTESI

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei principali processi geologici, geomorfologici e idrogeologici che influenzano la dinamica del paesaggio e che determinano situazioni di pericolosità e rischio idrogeologico, nonché delle strategie normative e tecniche impiegate per la gestione e prevenzione di tali fenomeni.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Applicare strumenti e metodi per la lettura geomorfologica del territorio, l’analisi dei dati ambientali e la valutazione del rischio da frana e da alluvione; saper utilizzare cartografie tematiche, dati idrogeologici, modelli previsionali e sistemi GIS per interpretare scenari di dissesto e sviluppare proposte operative per la mitigazione.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Essere in grado di valutare in autonomia le condizioni di rischio idrogeologico in specifici contesti territoriali, elaborare analisi critiche di casi reali, scegliere e motivare le soluzioni più adeguate per la prevenzione e la gestione del dissesto, tenendo conto delle variabili ambientali, climatiche e socioeconomiche.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Aver sviluppato la capacità di esporre con chiarezza e precisione i concetti teorici e le metodologie apprese, utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico appropriato sia in contesti accademici che in ambito professionale e istituzionale, con particolare attenzione alla comunicazione del rischio verso interlocutori diversi.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
Essere in grado di apprendere in modo autonomo, approfondire tematiche specifiche attraverso la consultazione di fonti scientifiche aggiornate, e aggiornare le proprie competenze in linea con l’evoluzione dei modelli di analisi, delle tecnologie e delle normative nel campo della geologia applicata e della gestione del rischio.

GEOLOGIA E PRINCIPI DI RISCHIO IDROGEOLOGICOPrimo Semestre3GEO/05ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso

Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze operative per l’analisi e l’interpretazione del paesaggio fisico e dei principali processi geomorfologici, con un focus particolare sull’individuazione, valutazione e gestione dei rischi naturali, in particolare quelli connessi a frane e alluvioni.
Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione strumenti tecnici, modelli analitici e casi studio reali utili a comprendere l’evoluzione del dissesto idrogeologico e ad affrontarne la mitigazione attraverso un approccio integrato, multidisciplinare e orientato alla pianificazione territoriale.
RISULTATI ATTESI

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei principali processi geologici, geomorfologici e idrogeologici che influenzano la dinamica del paesaggio e che determinano situazioni di pericolosità e rischio idrogeologico, nonché delle strategie normative e tecniche impiegate per la gestione e prevenzione di tali fenomeni.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Applicare strumenti e metodi per la lettura geomorfologica del territorio, l’analisi dei dati ambientali e la valutazione del rischio da frana e da alluvione; saper utilizzare cartografie tematiche, dati idrogeologici, modelli previsionali e sistemi GIS per interpretare scenari di dissesto e sviluppare proposte operative per la mitigazione.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Essere in grado di valutare in autonomia le condizioni di rischio idrogeologico in specifici contesti territoriali, elaborare analisi critiche di casi reali, scegliere e motivare le soluzioni più adeguate per la prevenzione e la gestione del dissesto, tenendo conto delle variabili ambientali, climatiche e socioeconomiche.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Aver sviluppato la capacità di esporre con chiarezza e precisione i concetti teorici e le metodologie apprese, utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico appropriato sia in contesti accademici che in ambito professionale e istituzionale, con particolare attenzione alla comunicazione del rischio verso interlocutori diversi.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
Essere in grado di apprendere in modo autonomo, approfondire tematiche specifiche attraverso la consultazione di fonti scientifiche aggiornate, e aggiornare le proprie competenze in linea con l’evoluzione dei modelli di analisi, delle tecnologie e delle normative nel campo della geologia applicata e della gestione del rischio.

METODI DI GEOLOGIA TECNICA PER IL PAESAGGIOPrimo Semestre3GEO/05ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso

Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze operative per l’analisi e l’interpretazione del paesaggio fisico e dei principali processi geomorfologici, con un focus particolare sull’individuazione, valutazione e gestione dei rischi naturali, in particolare quelli connessi a frane e alluvioni.
Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione strumenti tecnici, modelli analitici e casi studio reali utili a comprendere l’evoluzione del dissesto idrogeologico e ad affrontarne la mitigazione attraverso un approccio integrato, multidisciplinare e orientato alla pianificazione territoriale.
RISULTATI ATTESI

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei principali processi geologici, geomorfologici e idrogeologici che influenzano la dinamica del paesaggio e che determinano situazioni di pericolosità e rischio idrogeologico, nonché delle strategie normative e tecniche impiegate per la gestione e prevenzione di tali fenomeni.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Applicare strumenti e metodi per la lettura geomorfologica del territorio, l’analisi dei dati ambientali e la valutazione del rischio da frana e da alluvione; saper utilizzare cartografie tematiche, dati idrogeologici, modelli previsionali e sistemi GIS per interpretare scenari di dissesto e sviluppare proposte operative per la mitigazione.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Essere in grado di valutare in autonomia le condizioni di rischio idrogeologico in specifici contesti territoriali, elaborare analisi critiche di casi reali, scegliere e motivare le soluzioni più adeguate per la prevenzione e la gestione del dissesto, tenendo conto delle variabili ambientali, climatiche e socioeconomiche.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Aver sviluppato la capacità di esporre con chiarezza e precisione i concetti teorici e le metodologie apprese, utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico appropriato sia in contesti accademici che in ambito professionale e istituzionale, con particolare attenzione alla comunicazione del rischio verso interlocutori diversi.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
Essere in grado di apprendere in modo autonomo, approfondire tematiche specifiche attraverso la consultazione di fonti scientifiche aggiornate, e aggiornare le proprie competenze in linea con l’evoluzione dei modelli di analisi, delle tecnologie e delle normative nel campo della geologia applicata e della gestione del rischio.

119879 - DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE - 12- -

Obiettivi formativi

Il modulo di Tecniche di Rappresentazione Assistita è finalizzato a fornire le conoscenze di base della rappresentazione digitale per il progetto degli spazi aperti e del paesaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione
- saper usare la terminologia specifica
- conoscere il flusso di lavoro all’interno dell’ambiente digitale
- saper riconoscere, descrivere e restituire in segni grafici appropriati le componenti antropiche e le componenti naturali degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- conoscere la simbologia grafica e le scale della rappresentazione

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- capacità di gestione digitale in ambiente vettoriale e in ambiente raster attraverso l’utilizzo di software specifici quali Autodesk AutoCAD e Adobe Photoshop
- sviluppare un proprio linguaggio grafico
- saper gestire un elaborato grafico, dalla fase di produzione delle singole immagini fino alla fase di impaginazione e stampa

Autonomia di giudizio
- capacità di raccogliere e interpretare i dati per la rappresentazione degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio

Abilità comunicative
- saper comunicare graficamente le caratteristiche degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- saper argomentare le scelte grafiche in relazione ai contenuti di ciò che si sta rappresentando

Capacità di apprendere
- capacità di integrare le competenze acquisite

DISEGNOPrimo Semestre6ICAR/17ita

Obiettivi formativi

Il modulo di Tecniche di Rappresentazione Assistita è finalizzato a fornire le conoscenze di base della rappresentazione digitale per il progetto degli spazi aperti e del paesaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione
- saper usare la terminologia specifica
- conoscere il flusso di lavoro all’interno dell’ambiente digitale
- saper riconoscere, descrivere e restituire in segni grafici appropriati le componenti antropiche e le componenti naturali degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- conoscere la simbologia grafica e le scale della rappresentazione

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- capacità di gestione digitale in ambiente vettoriale e in ambiente raster attraverso l’utilizzo di software specifici quali Autodesk AutoCAD e Adobe Photoshop
- sviluppare un proprio linguaggio grafico
- saper gestire un elaborato grafico, dalla fase di produzione delle singole immagini fino alla fase di impaginazione e stampa

Autonomia di giudizio
- capacità di raccogliere e interpretare i dati per la rappresentazione degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio

Abilità comunicative
- saper comunicare graficamente le caratteristiche degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- saper argomentare le scelte grafiche in relazione ai contenuti di ciò che si sta rappresentando

Capacità di apprendere
- capacità di integrare le competenze acquisite

TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE ASSISTITAPrimo Semestre6ICAR/17ita

Obiettivi formativi

Il modulo di Tecniche di Rappresentazione Assistita è finalizzato a fornire le conoscenze di base della rappresentazione digitale per il progetto degli spazi aperti e del paesaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione
- saper usare la terminologia specifica
- conoscere il flusso di lavoro all’interno dell’ambiente digitale
- saper riconoscere, descrivere e restituire in segni grafici appropriati le componenti antropiche e le componenti naturali degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- conoscere la simbologia grafica e le scale della rappresentazione

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- capacità di gestione digitale in ambiente vettoriale e in ambiente raster attraverso l’utilizzo di software specifici quali Autodesk AutoCAD e Adobe Photoshop
- sviluppare un proprio linguaggio grafico
- saper gestire un elaborato grafico, dalla fase di produzione delle singole immagini fino alla fase di impaginazione e stampa

Autonomia di giudizio
- capacità di raccogliere e interpretare i dati per la rappresentazione degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio

Abilità comunicative
- saper comunicare graficamente le caratteristiche degli spazi urbani, del paesaggio e del territorio
- saper argomentare le scelte grafiche in relazione ai contenuti di ciò che si sta rappresentando

Capacità di apprendere
- capacità di integrare le competenze acquisite

17523 - INGLESE

Secondo Semestre 5L-LIN/12ITA

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

120963 - LABORATORIO DI ANALISI DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO  - 9- -

Obiettivi formativi

Il modulo “Tecniche e strumenti di indagine territoriale” fornisce le basi teoriche e pratiche per condurre indagini territoriali, con particolare attenzione alla raccolta e analisi di dati primari e secondari. Gli studenti apprenderanno tecniche qualitative e quantitative per analizzare fenomeni territoriali, sviluppando capacità operative, critiche e comunicative utili in contesti di ricerca e professionali. In particolare:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per comprendere le finalità, gli ambiti di applicazione e le principali tecniche delle indagini territoriali. Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita delle fonti di dati territoriali, sia primarie che secondarie, nonché degli approcci qualitativi e quantitativi impiegati nell’analisi del territorio.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite nella progettazione, conduzione e analisi di interviste, questionari e focus group. Inoltre, sapranno utilizzare dati esistenti (es. censimenti, statistiche socio-demografiche) e documenti tecnico-amministrativi per finalità analitiche. Le esercitazioni pratiche e il lavoro su casi studio concreti rafforzeranno la capacità di tradurre le conoscenze teoriche in competenze operative.
3. Autonomia di giudizio: Il corso sviluppa la capacità critica di selezionare e valutare le fonti e le tecniche di rilevazione e analisi più adeguate rispetto a specifici contesti territoriali. Gli studenti impareranno a interpretare criticamente i dati raccolti, elaborando valutazioni fondate e motivazioni argomentate sui fenomeni analizzati.
4. Abilità comunicative: Gli studenti acquisiranno le competenze per redigere relazioni tecniche, presentare risultati di indagini territoriali e comunicare in modo efficace le metodologie e le evidenze emerse, particolare attenzione sarà dedicata alla restituzione dei risultati in forma scritta e orale.
5. Capacità di apprendere: Il corso promuove lo sviluppo di capacità autonome di apprendimento e aggiornamento, fornendo strumenti concettuali e pratici che consentono allo studente di proseguire con consapevolezza nel percorso di studio o di inserirsi in contesti lavorativi dove è richiesta la capacità di condurre analisi territoriali in modo competente e critico.

ELEMENTI DI ANALISI TERRITORIALE E PAESAGGISTICA Primo Semestre6ICAR/15ITA

Obiettivi formativi

Corso di Elementi di progettazione
L’ipotesi guida del corso di “Elementi di analisi territoriale e paesaggistica” è quella di connettere saldamente il momento dell’analisi a quello dell’interpretazione e della proposta progettuale, evidenziando come le analisi siano sempre inevitabilmente connesse e vincolate ad una determinata finalità progettuale, esplicita o implicita.
Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire le conoscenze di base per comprendere l’importanza e il ruolo funzionale della componente vegetale nella pianificazione e progettazione del paesaggio, e il paesaggio come luogo del vivente. Più in particolare, il corso persegue i seguenti obiettivi:
• Conoscenze e capacità di comprensione: comprendere il concetto di paesaggio così come introdotto dalla Convenzione Europea del Paesaggio. Comprendere i concetti-chiave riferiti agli strumenti di lavoro dell’architetto del paesaggio: suolo, acqua, vegetazione, soggetti, storia (dinamiche).
• Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: saper svolgere analisi tematiche e letture paesaggistiche, anche utilizzando cartografie tecniche di base e tematiche al fine della comprensione e della progettazione del paesaggio; saper interpretare il sistema di relazioni che definiscono un dato paesaggio
• Capacità di trarre conclusioni: acquisire autonomia di analisi e valutazione di un dato ambito territoriale (limiti e possibilità) al fine di sviluppare proposte migliorative (progetto).
• Abilità comunicative: capacità di argomentare a voce e attraverso la redazione di disegni tecnici e/o comunicativi i caratteri fondamentali di un paesaggio, le valutazioni critiche in merito alla trasformabilità di uno spazio, gli obiettivi, le azioni e gli interventi di cui si compone una proposta progettuale.
• Capacità di apprendere: Apprendere la terminologia specifica; Connettere in modo logico le conoscenze acquisite; Identificare i temi più rilevanti degli argomenti trattati; acquisire una metodologia di progettazione del paesaggio.

TECNICHE E STRUMENTI DI INDAGINE TERRITORIALEPrimo Semestre3AGR/01ITA

Obiettivi formativi

Il modulo “Tecniche e strumenti di indagine territoriale” fornisce le basi teoriche e pratiche per condurre indagini territoriali, con particolare attenzione alla raccolta e analisi di dati primari e secondari. Gli studenti apprenderanno tecniche qualitative e quantitative per analizzare fenomeni territoriali, sviluppando capacità operative, critiche e comunicative utili in contesti di ricerca e professionali. In particolare:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso fornisce conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per comprendere le finalità, gli ambiti di applicazione e le principali tecniche delle indagini territoriali. Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita delle fonti di dati territoriali, sia primarie che secondarie, nonché degli approcci qualitativi e quantitativi impiegati nell’analisi del territorio.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite nella progettazione, conduzione e analisi di interviste, questionari e focus group. Inoltre, sapranno utilizzare dati esistenti (es. censimenti, statistiche socio-demografiche) e documenti tecnico-amministrativi per finalità analitiche. Le esercitazioni pratiche e il lavoro su casi studio concreti rafforzeranno la capacità di tradurre le conoscenze teoriche in competenze operative.
3. Autonomia di giudizio: Il corso sviluppa la capacità critica di selezionare e valutare le fonti e le tecniche di rilevazione e analisi più adeguate rispetto a specifici contesti territoriali. Gli studenti impareranno a interpretare criticamente i dati raccolti, elaborando valutazioni fondate e motivazioni argomentate sui fenomeni analizzati.
4. Abilità comunicative: Gli studenti acquisiranno le competenze per redigere relazioni tecniche, presentare risultati di indagini territoriali e comunicare in modo efficace le metodologie e le evidenze emerse, particolare attenzione sarà dedicata alla restituzione dei risultati in forma scritta e orale.
5. Capacità di apprendere: Il corso promuove lo sviluppo di capacità autonome di apprendimento e aggiornamento, fornendo strumenti concettuali e pratici che consentono allo studente di proseguire con consapevolezza nel percorso di studio o di inserirsi in contesti lavorativi dove è richiesta la capacità di condurre analisi territoriali in modo competente e critico.

120964 - LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA  - 12- -

Obiettivi formativi

Laboratorio di pianificazione urbanistica

Modulo Urbanistica e Rigenerazione Urbana
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base della pianificazione urbanistica e paesaggistica, ma anche gli strumenti culturali e operativi della disciplina, indispensabili per poter affrontare un progetto di paesaggio in termini di relazioni sistemiche rispetto ad un contesto urbano e territoriale.
In particolare il corso affronta i temi della pianificazione urbanistica, che includono anche gli aspetti paesaggistici del territorio, riguardati nella dialettica tra tutela e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali.
Il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
Conoscenza degli strumenti urbanistici e delle tecniche grafiche e cartografiche per la rappresentazione della città e del territorio (Dublino 1);
Capacità di consultazione della cartografia di base, attingendo a diverse banche dati, per la costruzione del quadro conoscitivo, anche attraverso l’uso del GIS (Dublino 2);
Capacità di costruire un quadro interpretativo attraverso la lettura e la rielaborazione grafica della cartografia di base (Dublino 3);
Capacità di elaborare un masterplan che proponga una visione strategica a partire dallo spazio pubblico e dalla vegetazione in un’area urbana di studio (Dublino 4);
Saper valutare e integrare indicazioni prescrittive normative ad elementi progettuali (Dublino 5).

Modulo Tecniche digitali per la Pianificazione Urbanistica
Obiettivi formativi


Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze e competenze operative di base sull’utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS), con particolare riferimento all’impiego di software open source (QGIS) e di dati geografici aperti per l’analisi e la rappresentazione del territorio. Il percorso formativo è interamente basato su attività di laboratorio e guidato da esempi applicativi relativi alla progettazione paesaggistica. L’obiettivo principale è rendere lo studente in grado di realizzare autonomamente carte tematiche e geografiche, partendo da fonti di dati pubblici e strumenti gratuiti.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:

Comprendere i concetti fondamentali dei Sistemi Informativi Geografici e il ruolo del dato spaziale nella progettazione del paesaggio (Dublino 1);
Applicare tecniche base di geoprocessing per la gestione, analisi e rappresentazione di dati geografici in ambiente QGIS e Google Earth (Dublino 2);
Sviluppare elaborati cartografici e tematismi territoriali autonomamente, interpretando correttamente le fonti dati e le scelte di rappresentazione (Dublino 3);
Comunicare attraverso la cartografia e utilizzare la rappresentazione spaziale come strumento di supporto alla progettazione e alla presentazione di interventi (Dublino 4);
Accedere e utilizzare dati geografici open source, comprese le principali banche dati istituzionali e piattaforme web (Dublino 5).


URBANISTICA E RIGENERAZIONE URBANA Primo Semestre6ICAR/21ITA

Obiettivi formativi

Modulo Urbanistica e Rigenerazione Urbana
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base della pianificazione urbanistica e paesaggistica, ma anche gli strumenti culturali e operativi della disciplina, indispensabili per poter affrontare un progetto di paesaggio in termini di relazioni sistemiche rispetto ad un contesto urbano e territoriale.
In particolare il corso affronta i temi della pianificazione urbanistica, che includono anche gli aspetti paesaggistici del territorio, riguardati nella dialettica tra tutela e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali.
Il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
Conoscenza degli strumenti urbanistici e delle tecniche grafiche e cartografiche per la rappresentazione della città e del territorio (Dublino 1);
Capacità di consultazione della cartografia di base, attingendo a diverse banche dati, per la costruzione del quadro conoscitivo, anche attraverso l’uso del GIS (Dublino 2);
Capacità di costruire un quadro interpretativo attraverso la lettura e la rielaborazione grafica della cartografia di base (Dublino 3);
Capacità di elaborare un masterplan che proponga una visione strategica a partire dallo spazio pubblico e dalla vegetazione in un’area urbana di studio (Dublino 4);
Saper valutare e integrare indicazioni prescrittive normative ad elementi progettuali (Dublino 5).


TECNICHE DIGITALI PER LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA Primo Semestre6ICAR/20ITA

Obiettivi formativi

Modulo Tecniche digitali per la Pianificazione Urbanistica
Obiettivi formativi


Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze e competenze operative di base sull’utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS), con particolare riferimento all’impiego di software open source (QGIS) e di dati geografici aperti per l’analisi e la rappresentazione del territorio. Il percorso formativo è interamente basato su attività di laboratorio e guidato da esempi applicativi relativi alla progettazione paesaggistica. L’obiettivo principale è rendere lo studente in grado di realizzare autonomamente carte tematiche e geografiche, partendo da fonti di dati pubblici e strumenti gratuiti.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:

Comprendere i concetti fondamentali dei Sistemi Informativi Geografici e il ruolo del dato spaziale nella progettazione del paesaggio (Dublino 1);
Applicare tecniche base di geoprocessing per la gestione, analisi e rappresentazione di dati geografici in ambiente QGIS e Google Earth (Dublino 2);
Sviluppare elaborati cartografici e tematismi territoriali autonomamente, interpretando correttamente le fonti dati e le scelte di rappresentazione (Dublino 3);
Comunicare attraverso la cartografia e utilizzare la rappresentazione spaziale come strumento di supporto alla progettazione e alla presentazione di interventi (Dublino 4);
Accedere e utilizzare dati geografici open source, comprese le principali banche dati istituzionali e piattaforme web (Dublino 5).


18466 - STORIA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO

Secondo Semestre 6ICAR/18ita

Obiettivi formativi

Il corso intende ripercorrere le principali fasi di trasformazione del paesaggio, con particolare riguardo ai paesaggi agrari ed al territorio italiano, e aperture su altre esperienze dell’Occidente europeo, fornendo gli strumenti metodologici di base per una ‘lettura’ del paesaggio quale esito della plurisecolare e stratificata interazione tra Storia e Natura, indagabile con l’apporto di molteplici ambiti disciplinari in grado di riconoscere la pluralità e la complessità delle dinamiche da cui origina (politico-sociali, economico-produttive, culturali e simboliche, ecc.).
In tale quadro verrà parallelamente illustrato l’evolversi dell’arte dei giardini quale massima espressione di una consapevole e progettata trasformazione del ‘dato naturale’ con intenzionalità in questo caso esclusivamente, o prevalentemente, estetico-formali e simboliche, chiarendone i nessi con la cultura del tempo (non solo architettonica) e, per quanto possibile ed in particolare per i casi italiani, le relazioni con il più ampio alveo e la più ampia scala delle trasformazioni territoriali e paesaggistiche.

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
120965 - SCIENZA DEL SUOLO E MATRICI AMBIENTALI - 10- -

Obiettivi formativi

Modulo – Matrici ambientali

Il corso intende presentare allo studente le principali emergenze ambientali, legate alle attività antropiche, che hanno un impatto sulle tre matrici ambientali (acqua, aria e suolo). In particolare, verrà posta l'attenzione sui processi chimici che ne sono alla base, partendo dalla composizione elementare dei comparti aria, acqua e suolo ed arrivando alle principali trasformazioni chimiche che in essi avvengono.

In particolare lo studente
1) incrementerà la conoscenza del sistema terra nelle sue diverse ecosfere (Dublino 1)
2) sarà in grado di relazionare gli impatti delle attività antropiche alle varie matrici ambientali ed individuare situazioni di allarme (Dublino 2)
3) potrà formulare giudizi sulla base delle conoscenze acquisite (Dublino 3)
4) migliorerà le sue capacità comunicative grazie all'acquisizione di terminologia propria della disciplina (Dublino 4)
5) acquisirà gli strumenti per comprendere i fenomeni e le dinamiche che caratterizzano letre matrici ambientali e le loro dinamiche specifiche (Dublino5)





Modulo Scienza del Suolo

Il corso introdurrà gli studenti alla scienza del suolo ai principi e agli approcci di indagine pedologica. Il corso si propone di fornire le conoscenze sulla genesi ed evoluzione dei suoli e fornire la base per ulteriori studi specializzati nell'ambito della pianificazione e progettazione del territorio e dell'ambiente nel rispetto e nella conservazione del suolo come risorsa non rinnovabile. Saranno trattati nello specifico i suoli degli ecosistemi urbani a diverso grado di antropizzazione e i suoli in ecosistemi agrari, prativi e forestali.
In particolare lo studente
1) incrementerà la conoscenza del suolo a partire dai processi che lo hanno generato (Dublino 1)
2) sarà in grado di interpretare le proprietà dei suoli a partire dai fattori e processi pedogenetici (Dublino 2)
3) potrà formulare giudizi sulle proprietà del suolo sulla base delle conoscenze acquisite (Dublino 3)
4) migliorerà le sue capacità comunicative grazie all'acquisizione di terminologia propria della pedologia (Dublino 4)
5) acquisirà gli strumenti per comprendere i fenomeni e le dinamiche che caratterizzano il suolo come prodotto dell’ambiente in cui si colloca (Dublino5)

PEDOLOGIASecondo Semestre6AGR/14ITA
PROCESSI CHIMICI E MATRICI AMBIENTALISecondo Semestre4AGR/13ITA
120972 - CARTOGRAFIA E GEOMATICA

Primo Semestre 6ICAR/20ITA

Obiettivi formativi

- Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire gli strumenti e le metodologie per l’analisi del territorio alla scala pianificatoria, utilizzando fonti cartografiche digitali e sistemi informativi territoriali.

Sintesi obiettivi formativi:

Il corso si propone di mettere lo studente nelle condizioni di sviluppare le seguenti competenze:
- Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di competenze di base di gestione di database spaziali, analisi d’immagini telerilevate e rilevamento campionario a supporto della mappatura dell’uso e copertura del suolo e monitoraggio dei cambiamenti di uso del suolo (Dublino 1);
- Conoscenza e capacità di comprensione applicata: Capacità di rappresentare i risultati dell'analisi in maniera efficace tramite cartografie digitali in ambiente GIS (Dublino 2);
- Autonomia di giudizio: Capacità di comprendere i risultati degli strumenti conoscitivi di tipo inventariale e cartografico utilizzati nei sistemi informativi territoriali per la gestione e il monitoraggio delle risorse territoriali (Dublino 3);
- Abilità comunicative: Saper comunicare con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i concetti alla base della costruzione di sistemi informativi territoriali per la gestione e il monitoraggio delle risorse territoriali (Dublino 4);
- Capacità di apprendere: Sviluppare la capacità di impostare autonomamente la gestione di database spaziale e la fotointerpretazione di immagini telerilevate a supporto della mappatura, gestione e monitoraggio delle risorse territoriali. Avere la capacità di attingere a diverse banche dati cartografiche, inventariali e fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove e aggiornate competenze (Dublino 5);

Educational Objectives

120966 - ECOSISTEMI FORESTALI - 12- -

Obiettivi formativi

Modulo: Dendrologia e alberature
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una solida conoscenza teorica e pratica delle specie arboree ed arbustive, con particolare attenzione alla loro identificazione, ecologia, distribuzione e ruolo negli ecosistemi naturali e urbani. Il corso mira inoltre a sviluppare capacità critiche nella scelta e gestione delle alberature, considerando aspetti funzionali, estetici e di resilienza agli stress ambientali, per formare professionisti preparati nella pianificazione e tutela del patrimonio arboreo.


Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:
Conoscere la tassonomia, morfologia ed ecologia delle principali specie arboree e arbustive autoctone (Dublino 1)
Saper riconoscere e classificare le specie arboree e arbustive in contesti naturali e urbani, anche attraverso l’uso di chiavi dicotomiche e strumenti diagnostici. Applicare criteri di selezione e gestione delle alberature in base a esigenze ecologiche, funzionali e paesaggistiche (Dublino 2).
Saper valutare criticamente la scelta delle specie in relazione al contesto ecologico, climatico e socio-culturale (Dublino 3).
Descrivere in modo chiaro e tecnico le caratteristiche delle specie legnose, utilizzando una terminologia scientifica appropriata (Dublino 4).
Aggiornarsi sulle nuove ricerche in ambito dendrologico, sulle specie invasive e sulle tecniche innovative di gestione delle alberature (Dublino 5).
Modulo: Monitoraggio e difesa del verde urbano

Il modulo si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per il monitoraggio della stabilità e dello stato fitosanitario delle alberature urbane. Verranno affrontate le tecniche di analisi visiva dell’albero (Visual Tree Assessment, VTA), con riferimento alla valutazione della stabilità meccanica, e saranno introdotti i principali fattori biotici e abiotici che influenzano la salute delle piante in ambiente urbano. L’obiettivo è formare figure in grado di riconoscere situazioni di rischio e pianificare interventi di manutenzione e difesa del verde urbano in un’ottica di sostenibilità e sicurezza.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:

Acquisire conoscenze sui principi di base del monitoraggio delle alberature urbane, con particolare attenzione alla tecnica VTA e ai principali agenti di stress biotici e abiotici (Dublino 1).
Saper applicare metodi di osservazione diretta e diagnosi visiva per valutare la stabilità e lo stato fitosanitario degli alberi, interpretando i sintomi e i segnali di alterazione (Dublino 2)-
Sviluppare capacità critiche nell’identificazione dei rischi associati alla presenza di difetti strutturali o fitopatologici e nella scelta delle strategie di intervento più adeguate (Dublino 3).
Comunicare in modo efficace e professionale i risultati delle valutazioni effettuate, redigendo relazioni tecniche e interagendo con altri operatori del settore (Dublino 4).
Mantenere un atteggiamento proattivo nell’aggiornamento professionale, seguendo l’evoluzione delle tecniche di monitoraggio e difesa del verde, e le normative in materia di sicurezza e gestione sostenibile (Dublino 5).

ECOLOGIA FORESTALE E SELVICOLTURASecondo Semestre6AGR/05ITA

Obiettivi formativi

Modulo: Ecologia forestale e selvicoltura
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principi ecologici che regolano gli ecosistemi forestali e delle tecniche selvicolturali per una gestione sostenibile delle forste. Attraverso un approccio teorico-pratico, gli studenti svilupperanno competenze per analizzare e gestire le foreste con attenzione alla conservazione della biodiversità, all'adattamento ai cambiamenti climatici e all'equilibrio tra esigenze produttive ed ecologiche.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:
Fornire una solida base teorica e pratica sui principi dell’ecologia forestale, con particolare attenzione alle dinamiche degli ecosistemi forestali, ai fattori biotici e abiotici che ne influenzano la struttura e il funzionamento, e alle interazioni tra vegetazione, suolo e clima e comprendere gli aspetti tecnici e gestionali della selvicoltura (Dublino 1).
Applicare le competenze pratiche per l’analisi e la gestione degli ecosistemi forestali, attraverso metodologie di monitoraggio, valutazione della qualità degli habitat e definire i modelli selvicolturali sostenibili, adattati alle diverse tipologie forestali (boschi naturali, piantagioni, aree protette) e alle sfide legate ai cambiamenti climatici (Dublino 2).
Stimolare la capacità critica nell’analisi delle problematiche gestionali delle foreste, valutando soluzioni tecniche in equilibrio tra esigenze produttive, ecologiche e sociali (Dublino 3).
Rafforzare la capacità di comunicare in modo chiaro e scientificamente rigoroso tematiche legate all’ecologia forestale e alla selvicoltura, sia in forma scritta (relazioni, progetti) che orale (presentazioni, dibattiti) (Dublino 4).
Incentivare l’aggiornamento costante sulle nuove ricerche in ecologia forestale, sulle innovazioni in selvicoltura e sulle normative nazionali e internazionali (es. strategie UE per la biodiversità, accordi sul clima) (Dublino 5).

MONITORAGGIO E DIFESA DEL VERDE URBANOSecondo Semestre3AGR/12ITA

Obiettivi formativi

Modulo: Monitoraggio e difesa del verde urbano

Il modulo si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per il monitoraggio della stabilità e dello stato fitosanitario delle alberature urbane. Verranno affrontate le tecniche di analisi visiva dell’albero (Visual Tree Assessment, VTA), con riferimento alla valutazione della stabilità meccanica, e saranno introdotti i principali fattori biotici e abiotici che influenzano la salute delle piante in ambiente urbano. L’obiettivo è formare figure in grado di riconoscere situazioni di rischio e pianificare interventi di manutenzione e difesa del verde urbano in un’ottica di sostenibilità e sicurezza.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:

Acquisire conoscenze sui principi di base del monitoraggio delle alberature urbane, con particolare attenzione alla tecnica VTA e ai principali agenti di stress biotici e abiotici (Dublino 1).
Saper applicare metodi di osservazione diretta e diagnosi visiva per valutare la stabilità e lo stato fitosanitario degli alberi, interpretando i sintomi e i segnali di alterazione (Dublino 2)-
Sviluppare capacità critiche nell’identificazione dei rischi associati alla presenza di difetti strutturali o fitopatologici e nella scelta delle strategie di intervento più adeguate (Dublino 3).
Comunicare in modo efficace e professionale i risultati delle valutazioni effettuate, redigendo relazioni tecniche e interagendo con altri operatori del settore (Dublino 4).
Mantenere un atteggiamento proattivo nell’aggiornamento professionale, seguendo l’evoluzione delle tecniche di monitoraggio e difesa del verde, e le normative in materia di sicurezza e gestione sostenibile (Dublino 5).

DENDROLOGIA E ALBERATURESecondo Semestre3AGR/05ITA

Obiettivi formativi

Modulo: Dendrologia e alberature
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una solida conoscenza teorica e pratica delle specie arboree ed arbustive, con particolare attenzione alla loro identificazione, ecologia, distribuzione e ruolo negli ecosistemi naturali e urbani. Il corso mira inoltre a sviluppare capacità critiche nella scelta e gestione delle alberature, considerando aspetti funzionali, estetici e di resilienza agli stress ambientali, per formare professionisti preparati nella pianificazione e tutela del patrimonio arboreo.


Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:
Conoscere la tassonomia, morfologia ed ecologia delle principali specie arboree e arbustive autoctone (Dublino 1)
Saper riconoscere e classificare le specie arboree e arbustive in contesti naturali e urbani, anche attraverso l’uso di chiavi dicotomiche e strumenti diagnostici. Applicare criteri di selezione e gestione delle alberature in base a esigenze ecologiche, funzionali e paesaggistiche (Dublino 2).
Saper valutare criticamente la scelta delle specie in relazione al contesto ecologico, climatico e socio-culturale (Dublino 3).
Descrivere in modo chiaro e tecnico le caratteristiche delle specie legnose, utilizzando una terminologia scientifica appropriata (Dublino 4).
Aggiornarsi sulle nuove ricerche in ambito dendrologico, sulle specie invasive e sulle tecniche innovative di gestione delle alberature (Dublino 5).


120967 - LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E DELLE AREE PROTETTE - 9- -

Obiettivi formativi

Modulo: Tecniche di analisi integrata del territorio (6 CFU, 48 ore)
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente nozioni di base relative alla pianificazione del paesaggio e dell’ambiente, con riferimento agli aspetti legati alla valutazione degli impatti ecologici di piani e progetti, all’ecologia del paesaggio, alle reti ecologiche e agli aspetti di progettazione di carattere urbanistico-paesaggistico.
La parte pratica riguarderà lo sviluppo di un'ipotesi di pianificazione paesaggistica di un territorio periurbano assegnato durante il corso. Lo studente potrà acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle regole e delle fasi della pianificazione paesaggistica e ambientale e di aver acquisito la capacità di applicare queste ultime tramite la realizzazione di un progetto di pianificazione paesaggistica di un territorio periurbano, con adeguate autonomia di giudizio e abilità di comunicazione di quanto realizzato.
Risultati di Apprendimento Attesi, corrispondenti ai descrittori di Dublino:

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1)
Lo studente acquisirà conoscenze fondamentali sui concetti e metodi dell’analisi territoriale in chiave ecologica e paesaggistica, modalità di rilievo e lettura di indicatori ecologici

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Dublino 2)
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per impostare ipotesi di pianificazione di attività di conservazione e valorizzazione di elementi di elevato valore ambientale a scala paesaggistica.

3. Autonomia di giudizio (Dublino 3)
Lo studente svilupperà la capacità di interpretare dati e informazioni inerenti l’osservazione di dinamiche ecologiche e socio-economiche di interesse in territori rurali e periurbani.

4. Abilità comunicative (Dublino 4)
Lo studente sarà in grado di presentare l’impostazione di un progetto finalizzato alla proposta di linee di indirizzo per pianificazione paesaggistica di aree ad elevato valore naturalistico ed ecologico.

5. Capacità di apprendimento (Dublino 5)
Acquisite conoscenze e competenze in materie, lo studente potrà elaborare in modo autonomo documentazioni di supporto alla redazione di piani di gestione in contesti ad elevato valore ambientale.

TECNICHE DI ANALISI INTEGRATA DEL TERRITORIOSecondo Semestre6ICAR/20ITA

Obiettivi formativi

Modulo: Tecniche di analisi integrata del territorio (6 CFU, 48 ore)
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente nozioni di base relative alla pianificazione del paesaggio e dell’ambiente, con riferimento agli aspetti legati alla valutazione degli impatti ecologici di piani e progetti, all’ecologia del paesaggio, alle reti ecologiche e agli aspetti di progettazione di carattere urbanistico-paesaggistico.
La parte pratica riguarderà lo sviluppo di un'ipotesi di pianificazione paesaggistica di un territorio periurbano assegnato durante il corso. Lo studente potrà acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle regole e delle fasi della pianificazione paesaggistica e ambientale e di aver acquisito la capacità di applicare queste ultime tramite la realizzazione di un progetto di pianificazione paesaggistica di un territorio periurbano, con adeguate autonomia di giudizio e abilità di comunicazione di quanto realizzato.
Risultati di Apprendimento Attesi, corrispondenti ai descrittori di Dublino:

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1)
Lo studente acquisirà conoscenze fondamentali sui concetti e metodi dell’analisi territoriale in chiave ecologica e paesaggistica, modalità di rilievo e lettura di indicatori ecologici

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Dublino 2)
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per impostare ipotesi di pianificazione di attività di conservazione e valorizzazione di elementi di elevato valore ambientale a scala paesaggistica.

3. Autonomia di giudizio (Dublino 3)
Lo studente svilupperà la capacità di interpretare dati e informazioni inerenti l’osservazione di dinamiche ecologiche e socio-economiche di interesse in territori rurali e periurbani.

4. Abilità comunicative (Dublino 4)
Lo studente sarà in grado di presentare l’impostazione di un progetto finalizzato alla proposta di linee di indirizzo per pianificazione paesaggistica di aree ad elevato valore naturalistico ed ecologico.

5. Capacità di apprendimento (Dublino 5)
Acquisite conoscenze e competenze in materie, lo studente potrà elaborare in modo autonomo documentazioni di supporto alla redazione di piani di gestione in contesti ad elevato valore ambientale.

VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALESecondo Semestre3AGR/05ITA

Obiettivi formativi

Modulo: Valutazioni di Impatto ambientale (3 CFU, 24 ore)
Obiettivi formativi
Il modulo ha l’obiettivo di fornire agli studenti un quadro completo e approfondito degli strumenti concettuali, normativi e applicativi della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), collocandoli all’interno delle politiche ambientali europee e nazionali e ponendo particolare attenzione agli aspetti metodologici e pratici legati alla stesura, all’analisi critica e alla gestione dei documenti di valutazione. Il corso intende inoltre stimolare negli studenti una sensibilità critica verso le problematiche ambientali connesse allo sviluppo economico e territoriale, rafforzando le capacità di analisi, interpretazione e comunicazione dei risultati, nonché l’autonomia nello studio e nell’aggiornamento continuo su normative e strumenti in evoluzione.
Risultati di Apprendimento Attesi, corrispondenti ai descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1)
Lo studente acuisirà conoscenze su VIA, VAS e VINCA, il loro ruolo nelle politiche UE e nazionali (Dir. 2011/92/UE, Dir. 2001/42/CE, Dir. Habitat), fasi procedurali (screening, scoping, redazione, consultazioni, decisione), attori coinvolti e strumenti per analisi degli impatti ambientali e valutazione degli effetti su matrici ambientali ed ecosistemi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Dublino 2)
Lo studente saprà applicare metodi e indicatori per studi, rapporti e valutazioni d’incidenza, valutare alternative progettuali, identificare impatti, proporre mitigazioni, compensazioni e monitoraggio, usando dati GIS, indicatori ambientali e norme nazionali (D.Lgs. 152/2006) e regionali, integrando competenze tecniche, di indagine ecologica per rispondere alle necessità di ordine giuridico.
3. Autonomia di giudizio (Dublino 3)
Attraverso casi reali e analisi di studi VIA, VAS e VINCA esistenti, lo studente svilupperà capacità critica nel valutare qualità metodologica, completezza e coerenza normativa, identificando lacune, sottostime e criticità. Saprà formulare giudizi motivati su progetti e piani, considerando in primo luogo la consistenza e rischiosità di impatti ambientali.
4. Abilità comunicative (Dublino 4)
Lo studente saprà valorizzare i risultati delle indagini e valutazioni con report tecnici, sintesi non tecniche, presentazioni e materiali cartografici. Saprà adattare linguaggio in funzione del destinatario della comunicazione, decisori, tecnici e cittadini, utilizzando grafici, mappe e strumenti digitali per rendere chiari gli effetti ambientali e le misure previste nei piani.
5. Capacità di apprendimento (Dublino 5)
Acquisite conoscenze e competenze di base e avanzate in materia di valutazioni ambientali, lo studente sarà in grado di proseguire in maniera autonoma il proprio percorso formativo e professionale, aggiornandosi rispetto all’evoluzione del quadro normativo, delle metodologie e delle buone pratiche. Sarà stimolato a sviluppare un approccio di apprendimento continuo (lifelong learning), utile per operare in un settore in costante trasformazione, e a utilizzare in modo critico le fonti scientifiche, tecniche e normative disponibili.



























120968 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO - 9- -

Obiettivi formativi

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO (secondo anno)
Progettazione spazi aperti, parchi e giardini (Clemente) 6 CFU – 48 ore
Servizi ecosistemici e progetto (Biasi) 3 CFU - 24 ore

Obiettivi formativi
Il Laboratorio di progettazione del paesaggio del secondo anno si compone di due moduli integrati tra loro, che includono la “progettazione di spazi urbani aperti” e “Servizi ecosistemici”. In questo senso il laboratorio è volto a interpretare il progetto di riqualificazione dello spazio pubblico nella la città contemporanea, secondo un approccio paesaggistico, che tenga in debito conto delle questioni ecologiche.

In particolare il modulo di “progettazione degli spazi aperti, parchi e giardini” ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il tema della progettazione degli spazi urbani aperti (parchi, giardini, piazze, marciapiedi stradali). Il modulo di “Servizi ecosistemici” vuole preparare gli studenti ad un approccio di progettazione ecologica che attraverso il ridisegno di alcuni usi e coperture del suolo, con particolare riferimento agli spazi agro-forestali, possa ripristinare o ottimizzare servizi ambientali e culturali.
Attraverso lezioni frontali e attività di laboratorio, il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
- Conoscenza dei temi relativi al progetto dello spazio pubblico, inclusa la progettazione di spazi dedicati all’agricoltura urbana, da sviluppare attraverso lo studio della letteratura scientifica, di progetti di paesaggio e autori;
- Conoscenza delle tecniche di rappresentazione e sviluppo di abilità nella elaborazione grafica dei disegni di progetto. Il disegno, nella più ampia accezione di modello di rappresentazione, che include disegni bidimensionali, modelli tridimensionali virtuali e modelli fisici (plastici), è visto come strumento euristico per l’elaborazione dell’idea progettuale.
- Capacità di elaborare un progetto di spazio pubblico (marciapiedi stradali, piazza, parco urbano), a partire dall’analisi delle relazioni con il contesto urbano.

PROGETTAZIONE SPAZI APERTI, PARCHI E GIARDINISecondo Semestre6ICAR/15ITA

Obiettivi formativi

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO (secondo anno)
Progettazione spazi aperti, parchi e giardini (Clemente) 6 CFU – 48 ore
Servizi ecosistemici e progetto (Biasi) 3 CFU - 24 ore

Obiettivi formativi
Il Laboratorio di progettazione del paesaggio del secondo anno si compone di due moduli integrati tra loro, che includono la “progettazione di spazi urbani aperti” e “Servizi ecosistemici”. In questo senso il laboratorio è volto a interpretare il progetto di riqualificazione dello spazio pubblico nella la città contemporanea, secondo un approccio paesaggistico, che tenga in debito conto delle questioni ecologiche.

In particolare il modulo di “progettazione degli spazi aperti, parchi e giardini” ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il tema della progettazione degli spazi urbani aperti (parchi, giardini, piazze, marciapiedi stradali). Il modulo di “Servizi ecosistemici” vuole preparare gli studenti ad un approccio di progettazione ecologica che attraverso il ridisegno di alcuni usi e coperture del suolo, con particolare riferimento agli spazi agro-forestali, possa ripristinare o ottimizzare servizi ambientali e culturali.
Attraverso lezioni frontali e attività di laboratorio, il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
- Conoscenza dei temi relativi al progetto dello spazio pubblico, inclusa la progettazione di spazi dedicati all’agricoltura urbana, da sviluppare attraverso lo studio della letteratura scientifica, di progetti di paesaggio e autori;
- Conoscenza delle tecniche di rappresentazione e sviluppo di abilità nella elaborazione grafica dei disegni di progetto. Il disegno, nella più ampia accezione di modello di rappresentazione, che include disegni bidimensionali, modelli tridimensionali virtuali e modelli fisici (plastici), è visto come strumento euristico per l’elaborazione dell’idea progettuale.
- Capacità di elaborare un progetto di spazio pubblico (marciapiedi stradali, piazza, parco urbano), a partire dall’analisi delle relazioni con il contesto urbano.

SERVIZI ECOSISTEMICI E PROGETTOSecondo Semestre3AGR/03ITA

Obiettivi formativi

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO (secondo anno)
Progettazione spazi aperti, parchi e giardini (Clemente) 6 CFU – 48 ore
Servizi ecosistemici e progetto (Biasi) 3 CFU - 24 ore

Obiettivi formativi
Il Laboratorio di progettazione del paesaggio del secondo anno si compone di due moduli integrati tra loro, che includono la “progettazione di spazi urbani aperti” e “Servizi ecosistemici”. In questo senso il laboratorio è volto a interpretare il progetto di riqualificazione dello spazio pubblico nella la città contemporanea, secondo un approccio paesaggistico, che tenga in debito conto delle questioni ecologiche.

In particolare il modulo di “progettazione degli spazi aperti, parchi e giardini” ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il tema della progettazione degli spazi urbani aperti (parchi, giardini, piazze, marciapiedi stradali). Il modulo di “Servizi ecosistemici” vuole preparare gli studenti ad un approccio di progettazione ecologica che attraverso il ridisegno di alcuni usi e coperture del suolo, con particolare riferimento agli spazi agro-forestali, possa ripristinare o ottimizzare servizi ambientali e culturali.
Attraverso lezioni frontali e attività di laboratorio, il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
- Conoscenza dei temi relativi al progetto dello spazio pubblico, inclusa la progettazione di spazi dedicati all’agricoltura urbana, da sviluppare attraverso lo studio della letteratura scientifica, di progetti di paesaggio e autori;
- Conoscenza delle tecniche di rappresentazione e sviluppo di abilità nella elaborazione grafica dei disegni di progetto. Il disegno, nella più ampia accezione di modello di rappresentazione, che include disegni bidimensionali, modelli tridimensionali virtuali e modelli fisici (plastici), è visto come strumento euristico per l’elaborazione dell’idea progettuale.
- Capacità di elaborare un progetto di spazio pubblico (marciapiedi stradali, piazza, parco urbano), a partire dall’analisi delle relazioni con il contesto urbano.

119883 - SISTEMI AGRARI - 9- -

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze di base sui sistemi arborei e elementi per la comprensione della fisiologia dell’albero e delle particolarità del ciclo vitale e stagionale di crescita. Il corso consente di acquisire la conoscenza di basi di funzionamento dell’agroecosistema arboreo, dei principali interventi sulla pianta e sull’ambiente e delle relative ricadute sulla qualità dell’ambiente e del paesaggio. Il corso intende introdurre lo studente alla comprensione del concetto di agro-ecosistema arboreo come spazio produttivo, dispensatore di servizi eco-sistemici e di qualità del paesaggio.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Aver acquisito la conoscenza del ciclo agro-fenologico dell’albero, della struttura organizzativa e dei principi di funzionamento dell’agro-ecosistema frutteto. Aver appreso gli impatti delle principali tecniche di gestione del sistema agrario e le strategie di contenimento dell’impatto negativo sulle risorse ambientali, dalla biodiversità, alla fertilità del suolo, alla qualità dell’atmosfera e il paesaggio. Essere in grado di leggere criticamente le forme del paesaggio agrario.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Avere una conoscenza del sistema arboreo tale da consentire l’analisi, interpretazione dei punti di forza e di criticità dei sistemi arborei, e la definizione di strategie a scala di paesaggio o locale per il miglioramento della qualità ambientale e del paesaggio, secondo i principi della sostenibilità.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare e valutare la qualità dei diversi modelli arborei e dei relativi paesaggi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO - Essere in grado di descrivere e spiegare aspetti diversi dell’agro-ecosistema. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni in aula durante le lezioni frontali e nel corso delle visite tecniche tematiche.

SISTEMI ERBACEI,ORNAMENTALI E TAPPETI ERBOSISecondo Semestre4AGR/02ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze di base sui sistemi erbacei, ornamentali e tappeti erbosi. Il corso consente di acquisire la conoscenza di basi di funzionamento dell’agroecosistema erbaceo e delle relative ricadute sulla qualità dell’ambiente e del paesaggio. Il corso intende introdurre lo studente alla comprensione del concetto di agroecosistema erbaceo come spazio produttivo e l’importanza delle piante erbacee ornamentali e tappeti erbosi come dispensatori di servizi ecosistemici, ricreativi e di qualità del paesaggio.

AGROSISTEMI ARBOREISecondo Semestre5AGR/03ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze di base sui sistemi arborei e elementi per la comprensione della fisiologia dell’albero e delle particolarità del ciclo vitale e stagionale di crescita. Il corso consente di acquisire la conoscenza di basi di funzionamento dell’agroecosistema arboreo, dei principali interventi sulla pianta e sull’ambiente e delle relative ricadute sulla qualità dell’ambiente e del paesaggio. Il corso intende introdurre lo studente alla comprensione del concetto di agro-ecosistema arboreo come spazio produttivo, dispensatore di servizi eco-sistemici e di qualità del paesaggio.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Aver acquisito la conoscenza del ciclo agro-fenologico dell’albero, della struttura organizzativa e dei principi di funzionamento dell’agro-ecosistema frutteto. Aver appreso gli impatti delle principali tecniche di gestione del sistema agrario e le strategie di contenimento dell’impatto negativo sulle risorse ambientali, dalla biodiversità, alla fertilità del suolo, alla qualità dell’atmosfera e il paesaggio. Essere in grado di leggere criticamente le forme del paesaggio agrario.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Avere una conoscenza del sistema arboreo tale da consentire l’analisi, interpretazione dei punti di forza e di criticità dei sistemi arborei, e la definizione di strategie a scala di paesaggio o locale per il miglioramento della qualità ambientale e del paesaggio, secondo i principi della sostenibilità.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare e valutare la qualità dei diversi modelli arborei e dei relativi paesaggi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO - Essere in grado di descrivere e spiegare aspetti diversi dell’agro-ecosistema. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni in aula durante le lezioni frontali e nel corso delle visite tecniche tematiche.

120969 - INGEGNERIA NATURALISTICA E INFRASTRUTTURE VERDI

Secondo Semestre 6AGR/08ITA

Obiettivi formativi

- Obiettivi formativi
Il corso mira a favorire la comprensione dei processi naturali e delle tecniche di trasformazione del paesaggio proprie dell’ingegneria naturalistica. Esso si propone di: i) fornire le conoscenze di base teoriche e metodologiche necessarie ad analizzare i principali fenomeni di dissesto idrogeologico; ii) sviluppare un’adeguata capacità critico-interpretativa dell’evoluzione dei processi naturali; e iii) acquisire le conoscenze di base relative alla progettazione di semplici sistemazioni di ingegneria naturalistica.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere e saper comprendere gli aspetti metodologici-operativi di base relativi i) alla comprensione dei principali fenomeni idrologici e di dissesto, e ii) alla progettazione delle principali tecniche ed interventi antierosivi, stabilizzanti e di consolidamento.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saper applicare le conoscenze e la capacità di comprensione dei processi idrogeologici sia per individuare semplici soluzioni di ingegneria naturalistica sia per giustificare ed argomentare le proprie scelte nell’ambito della pianificazione paesaggistica e ambientale.
3) Autonomia di giudizio
Essere in grado di individuare e raccogliere informazioni aggiuntive per conseguire una maggiore consapevolezza dei fenomeni naturali e della loro evoluzione. Essere in grado di fornire una propria valutazione sulla base dell’interpretazione delle informazioni disponibili nell’ambito di un intervento di ingegneria naturalistica e/o di pianificazione paesaggistica e ambientale.
4) Abilità comunicative
Saper comunicare in maniera efficace informazioni e concetti, nonché discutere problemi di dissesto idrogeologico e soluzioni di ingegneria naturalistica. Saper scegliere la forma e il mezzo di comunicazione adeguati all’interlocutore (specialista o non).
5) Capacità di apprendere
Avere le capacità di apprendimento necessarie ai fini di un continuo aggiornamento nell’ambito delle tecniche di sistemazione proprie dell’ingegneria naturalistica. Avere la capacità di attingere a diverse fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove e aggiornate competenze.


INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
17521 - DIRITTO AMBIENTALE

Primo Semestre 6IUS/10ITA

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti le capacità ricostruttive e critiche necessarie per orientarsi in una materia estremamente attuale ma complessa e in continua evoluzione che è necessario analizzare in una prospettiva di governance multilevel. In particolare, il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni di base del diritto ambientale e, più in generale, della disciplina del governo del territorio, al fine di acquisire gli strumenti giuridici necessari per permettere alle diverse figure professionali coinvolte nella pianificazione del paesaggio di partecipare attivamente al processo di pianificazione del territorio.
A tal fine, sarà analizzata la normativa nazionale, europea ed internazionale e in classe si esamineranno le più recenti evoluzioni della giurisprudenza in materia ambientale.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere e saper comprendere il ruolo delle norme nel diritto ambientale, in particolare saper leggere e interpretare le norme e le sentenze
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saper applicare le conoscenze e la capacità di comprensione dei principi giuridici trattati per applicarli ai casi concreti
3) Autonomia di giudizio
Essere in grado di individuare e raccogliere informazioni aggiuntive per conseguire una maggiore
consapevolezza dell'evoluzione normativa in materia ambientale
4) Abilità comunicative
Saper comunicare in maniera efficace informazioni e concetti, nonché discutere problemi giuridici di diritto ambientale legati alla pianificazione del paesaggio
5) Capacità di apprendere
Avere le capacità di apprendimento necessarie ai fini di acquisire una autonoma capacità di lettura delle norme e di aggiornamento giuridico

17524 - ESAMI A SCELTA

Primo Semestre 12ita
120970 - LABORATORIO FINALE DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO - 12- -

Obiettivi formativi

Modulo 1. Progettazione del paesaggio - 6 CFU , ICAR 15 (Prof.ssa Cristina Imbroglini)
Il modulo di progettazione del paesaggio è volto all’applicazione di fondamenti teorici e strumenti dell'architettura del paesaggio e della progettazione degli spazi aperti , con l’obiettivo di affrontare la complessità delle sfide ecologiche, climatiche e sociali che investono paesaggi urbani, naturali e agrari e l’interazione uomo-ambiente.
attraverso lezioni frontali, sopralluoghi e rilievi diretti nelle aree di studio e attività di laboratorio gli studenti dovranno essere in grado di:
- impostare in modo autonomo l’analisi del paesaggio a diverse scale spazio-temporali;
- formulare e risolvere i problemi proposti dimostrando un adeguato grado di autonomia rispetto alle proprie specifiche competenze professionali;
- valutare le diverse possibili soluzioni ai problemi progettuali proposti, individuando correttamente i requisiti tecnici e costruttivi che concorrono al funzionamento dell’opera da realizzare;
- valutare le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali, culturali e sociali dei contesti territoriali, argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte progettuali.

PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO6ICAR/15ITA

Obiettivi formativi

Modulo 1. Progettazione del paesaggio - 6 CFU , ICAR 15 (Prof.ssa Cristina Imbroglini)
Il modulo di progettazione del paesaggio è volto all’applicazione di fondamenti teorici e strumenti dell'architettura del paesaggio e della progettazione degli spazi aperti , con l’obiettivo di affrontare la complessità delle sfide ecologiche, climatiche e sociali che investono paesaggi urbani, naturali e agrari e l’interazione uomo-ambiente.
attraverso lezioni frontali, sopralluoghi e rilievi diretti nelle aree di studio e attività di laboratorio gli studenti dovranno essere in grado di:
- impostare in modo autonomo l’analisi del paesaggio a diverse scale spazio-temporali;
- formulare e risolvere i problemi proposti dimostrando un adeguato grado di autonomia rispetto alle proprie specifiche competenze professionali;
- valutare le diverse possibili soluzioni ai problemi progettuali proposti, individuando correttamente i requisiti tecnici e costruttivi che concorrono al funzionamento dell’opera da realizzare;
- valutare le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali, culturali e sociali dei contesti territoriali, argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte progettuali.

PROGETTAZIONE URBANA, PIAZZE E SPAZI RESIDENZIALI3ICAR/15ITA

Obiettivi formativi

Modulo 2. Progettazione urbana, piazze e spazi residenziali 3 CFU, ICAR 15 (Prof. Matteo Clemente)
Il modulo di “progettazione urbana, piazze e spazi residenziali” ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il tema della progettazione degli spazi urbani aperti in relazione all’architettura costruita.
Attraverso lezioni frontali e attività di laboratorio, il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
- Conoscenza/ approfondimento dei temi relativi alla progettazione urbana, con particolare riferimento allo spazio pubblico;
- Sviluppo di abilità nella elaborazione grafica dei disegni di progetto. Il disegno, nella più ampia accezione di modello di rappresentazione, che include disegni bidimensionali, modelli tridimensionali virtuali e modelli fisici, è visto come strumento euristico per l’elaborazione dell’idea progettuale.
- Capacità di elaborare un progetto di spazio pubblico confrontandosi con la scala urbana dell’architettura costruita.

PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO AGRO-FORESTALE3AGR/05ITA

Obiettivi formativi

Modulo 3. Pianificazione del paesaggio agro-forestale - 3 CFU, AGR05 (Prof. Marco Marchetti)
Il modulo di “Pianificazione del Paesaggio Agrario” prende in esame la situazione dei sistemi agrari, forestali e pastorali nell’attuale contesto socio economico ed ecologico ambientale, caratterizzato da abbandono colturale, necessità di conservazione di habitat, specie, ecosistemi, azioni che migliorino resistenza e difesa dai disturbi crescenti che la crisi climatica favorisce con eventi estremi e modificazioni degli assetti ecologici.
Attraverso lezioni frontali, uscite in campo e attività di laboratorio, il corso si propone di sviluppare nello studente le condizioni di apprendimento per acquisire le seguenti conoscenze, abilità e competenze:
- Conoscenza/ approfondimento dei temi relativi alle componenti del paesaggio agrario, alle loro dinamiche interne e alle relazioni città - campagna e pianura - montagna per coniugare pianificazione di area vasta e progettazione locale;
- Sviluppo di abilità nella lettura delle dinamiche e comprensione del linguaggio e dei concetti che sottendono analisi quali-quantitative e misurazione di indicatori anche tramite sistemi innovativi di osservazione della terra e biometria.
- Capacità di elaborare un piano di sviluppo agro-forestale quale contenitore di progetti di miglioramento ambientale, ripristino ecosistemico e di fornitura di servizi ecosistemici integrati nei contesti territoriali e sociali odierni.



120971 - ECONOMIA, ESTIMO E SVILUPPO RURALE - 9- -

Obiettivi formativi

Modulo - Politiche e valorizzazione del territorio rurale

Il modulo ha l’obiettivo di fornire competenze necessarie a comprendere i presupposti alla valorizzazione territoriale propedeutici all’attivazione di strumenti di politica locale, tecniche di animazione territoriale e partenariati funzionali alla redazione di piani e proposte per l’accesso a forme di finanziamento per lo sviluppo rurale e regionale.

- Conoscere e individuare peculiarità territoriali, elementi attrattivi e iconici di luoghi, mappatura delle risorse locali e del sistema di governance delle aree rurali (Dublino 1);
- Applicare le conoscenze acquisite per la mappatura delle risorse culturali, paesaggistiche e produttive su base territoriale (Dublino 2);
- Sviluppare in modo autonomo analisi e indagini funzionali all’impostazione di piani strategici di sviluppo locale (Dublino 3);
- Acquisire competenze di presentazione di master plan e strategie all’interno di assemblee pubbliche o di incontri tra stakeholder del territorio a scala urbana, sub-provinciale e regionale (Dublino 4).
- Piena conoscenza delle principali fonti informative per l’accesso a finanziamenti inerenti bandi di interesse regionale, nazionale e europeo per lo sviluppo rurale (Dublino 5)



ECONOMIA AMBIENTALE, ESTIMO AGRARIO E FORESTALE6AGR/01ITA

Obiettivi formativi

Modulo - Economia ambientale, estimo agrario e forestale

Il corso mira a dotare gli studenti degli strumenti metodologici utili alla valutazione ex-ante ed ex-post di progetti e strategie di valorizzazione delle risorse naturali, paesaggistiche e agro-forestali e alla stima del valore di beni secondo i procedimenti propri dell’estimo agrario.

Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:
- Riconoscere e interpretare il mercato di beni e servizi connessi al patrimonio agro-forestale (Dublino 1);
- Applicare le conoscenze acquisite per la valutazione economico-finanziaria di interventi e progetti per la valorizzazione delle risorse naturali in ambito urbano e rurale (Dublino 2);
- Sviluppare in modo autonomo analisi e giudizi di stima del valore di beni agro-forestali e di compensazioni di valore legate a danni ambientali e espropri (Dublino 3);
- Acquisire competenze di presentazione di elaborati tecnici, valutazioni e perizie economico-estimative (Dublino 4).
- Piena conoscenza delle principali fonti informative di dati di mercato, costi e parametri di valutazione (Dublino 5)


POLITICHE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO RURALE3AGR/01ITA

Obiettivi formativi

Modulo - Politiche e valorizzazione del territorio rurale

Il modulo ha l’obiettivo di fornire competenze necessarie a comprendere i presupposti alla valorizzazione territoriale propedeutici all’attivazione di strumenti di politica locale, tecniche di animazione territoriale e partenariati funzionali alla redazione di piani e proposte per l’accesso a forme di finanziamento per lo sviluppo rurale e regionale.

- Conoscere e individuare peculiarità territoriali, elementi attrattivi e iconici di luoghi, mappatura delle risorse locali e del sistema di governance delle aree rurali (Dublino 1);
- Applicare le conoscenze acquisite per la mappatura delle risorse culturali, paesaggistiche e produttive su base territoriale (Dublino 2);
- Sviluppare in modo autonomo analisi e indagini funzionali all’impostazione di piani strategici di sviluppo locale (Dublino 3);
- Acquisire competenze di presentazione di master plan e strategie all’interno di assemblee pubbliche o di incontri tra stakeholder del territorio a scala urbana, sub-provinciale e regionale (Dublino 4).
- Piena conoscenza delle principali fonti informative per l’accesso a finanziamenti inerenti bandi di interesse regionale, nazionale e europeo per lo sviluppo rurale (Dublino 5)



17709 - FONDAMENTI DI RESTAURO DEL PAESAGGIO

Primo Semestre 6ICAR/19ita

Obiettivi formativi

Il restauro del paesaggio costituisce un ampliamento del campo disciplinare del restauro architettonico che, parallelamente all’estensione del campo d’interesse della storia, oggi è giunto ad abbracciare l’intero territorio antropizzato.
Il Corso, partendo dagli indispensabili fondamenti del restauro architettonico, si propone di specificare i principi e metodi per la conservazione del paesaggio storico culturale.
Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino:
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito competenze relative ai principali metodi e strumenti della conoscenza del territorio e ai principi e metodi per la conservazione del paesaggio storico culturale (Dublino 1);
Utilizzando i metodi, gli strumenti e le procedure acquisite, lo studente dovrà dimostrare di saper applicare tali competenze alla lettura di un paesaggio 1) ricostruire il processo storico di trasformazione del territorio con riferimento al sistema fisico-naturale, al sistema antropico al sistema percettivo culturale e al sistema politico istituzionale 2) riconoscere i valori e gli elementi identitari del luogo 3) codificare i segni che compongono il paesaggio (Dublino 2);
Al termine del processo di apprendimento, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una sufficiente confidenza con l’analisi critico-valutativa del territorio 1) individuare la mappa dei valori del territorio 2) individuare la vulnerabilità delle risorse 3) individuare tendenze e vocazioni dei diversi sistemi. Tale analisi costituisce la premessa per l’individuazione delle linee guida dell’intervento di restauro. Il conseguimento di tale autonomia di giudizio si dovrà realizzare nell’ambito dell’esercitazione proposta durante lo svolgimento del Corso (Dublino 3);
Al termine dell’insegnamento, a fronte delle competenze acquisite rispetto alle conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche proprie dell’ambito disciplinare del restauro, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di comunicarle, in modo efficace (Dublino 4)
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di saper aggiornare e accrescere con continuità le competenze acquisite e di saper applicare autonomamente le proprie conoscenze (Dublino 5).

120973 - TIROCINIO

Primo Semestre 4ITA
120974 - ATTIVITà PROFESSIONALIZZANTI

Primo Semestre 2ITA
17525 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 6ita
GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA