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Percorso Formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
18219 - BIOTECNOLOGIE MICROBICHE ALIMENTARI

CRISTINA MAZZONIARIANNA MONTANARI

Primo Semestre 6CHIM/11ITA

Obiettivi formativi

In questo corso vengono approfondite le conoscenze di base necessarie per la progettazione di processi industriali che utilizzano microorganismi, colture cellulari e enzimi immobilizzati.
Le capacità di comunicazione saranno esercitate durante le lezioni teoriche, che prevedono momenti di discussione aperta. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di progettare il miglioramento genetico di ceppi industriali e di leggere in modo critico articoli su riviste scientifiche internazionali riguardanti gli argomenti del corso.

Obiettivi Specifici.

a) conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione della fisiologia e della genetica dei microrganismi utilizzati nelle biotecnologie microbiche alimentari.
Conoscenza dei diversi metabolismi microbici
Conoscenza e comprensione delle principali tecniche di genome editing su microrganismi di interesse industriale

b) capacità di applicare conoscenza e comprensione:
capacità di descrivere e spiegare la fisiologia dei microrganismi industriali;
capacità di applicare a problemi di produzioni industriali le tecniche appropriate;

c) autonomia di giudizio:
saper risolvere autonomamente problemi di crescita microbica;
saper individuare i microrganismi migliori per la produzione di un metabolita di interesse;

d) abilità comunicative:
saper illustrare e spiegare la fisiologia dei microrganismi di interesse con termini appropriati e con rigore logico;
saper descrivere le principali tecniche molecolari per la modificazione dei microrganismi
saper descrivere le produzioni alimentari industriali descritte a lezione;

e) capacità di apprendimento:
acquisizione dei fondamenti e degli strumenti cognitivi per proseguire autonomamente nell’approfondimento delle biotecnologie microbiche alimentari;
capacità di applicare le tecniche biochimiche e molecolari in contesti lavorativi di laboratorio;

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento prevede 40 ore di didattica frontale e 12 ore di esercitazioni.
6 ore
Introduzione alle biotecnologie microbiche alimentari - Concetto di fermentazione industriale –– microrganismi ed ingredienti da essi derivati contenuti negli alimenti – proprietà di un microrganismo industriale
14 ore
Biologia e manipolazione genetica di microrganismi di interesse nelle biotecnologie alimentari– il lievito S. cerevisiae - E. coli – Streptomyces, Bacillus, i batteri lattici, Funghi filamentosi – Penicillium – Rhizopus - produzione di micoproteine: il Quorn – produzione di alimenti fermentati con funghi filamentosi
Bioreattori e modalità di crescita Batch, Fed batch e continua
6 ore
Produzione industriale di lievito
Produzione di birra e altre bevande fermentate
2 ore
Seminario da specialisti dell’industria alimentare
10 ore
Additivi alimentari – produzione industriale di acido lattico (E270), acido citrico (E330) e acido gluconico (E574)
Produzione e applicazione di enzimi nell’industria alimentare – Xilanasi, amilasi, glucosio/xilosio isomerasi, beta glucanasi, fitasi etc. L-asparaginasi come healthy enzyme
Produzione di amminoacidi – acido glutammico e MSG (E620 e E621) – L-lisina
Produzione e usi di polisaccaridi di origine microbica – produzione e usi di gomma xantano (E415)
Produzione e usi nei prodotti alimentari della Natamicina (pimaricina, E235)
Visite ad impianti di produzione (4 ore)

Esercitazioni di laboratorio (12 ore):
- Determinazione del titolo di una coltura microbica (conta cellulare, unità formanti colonia)
- Estrazione del DNA
- Amplificazione tramite PCR del rRNA 16S e/o ITS
- Elettroforesi su gel d’agarosio
- Immobilizzazione di cellule di lievito

Modalità Esame

La valutazione consiste di una prova orale. L’esame complessivamente consente di verificare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenze e competenze acquisite così come le abilità comunicative.
Nella prova orale vengono valutate la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica di fronte alle problematiche nella produzione e manipolazione dei microrganismi e nelle produzioni industriali a scopi alimentari.
La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30, voto massimo 30/30 con lode).

Testi adottati

- Biotecnologie microbiche S. Donadio e G. Marino. Casa Editrice Ambrosiana (2008)
- Diapositive delle lezioni (consultabili sulla piattaforma E-learning)
- Articoli scientifici

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni dell’insegnamento non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

121073 - METODI SPETTROSCOPICI PER IL CONTROLLO DELLA QUALITà E DELLA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI

CESARE MANETTI

Primo Semestre 6CHIM/02ITA
118580 - LABORATORIO DI MERCEOLOGIA ALIMENTARE

DONATELLA RESTUCCIA

Primo Semestre 6SECS-P/13ita

Obiettivi formativi

Il Corso, si propone di fornire conoscenze pratiche per la classificazione e caratterizzazione degli alimenti in termini di rispondenza alla classe merceologica cui appartengono. A tal fine è prevista la determinazione di indici analitici previsti dalla vigente normativa attraverso l'applicazione di
tecniche laboratoristiche di controllo dei processi produttivi degli alimenti.
Le competenze specifiche che lo studente dovrà acquisire saranno:
• comprensione degli strumenti normativi di ambito alimentare;
• comprensione degli indici analitici di riferimento per la classificazione degli alimenti;
• comprensione dei calcoli stechiometrici necessari per l’analisi degli alimenti;
• capacità di valutazione dei risultati ottenuti in termini di qualità e sicurezza alimentare;
• capacità di classificare correttamente un prodotto alimentare da un punto di vista merceologico in relazione alla normativa vigente.

Competenze Trasversali:
• abilità nel valutare la complessiva idoneità all’uso di un prodotto alimentare;
• abilità alla collaborazione in piccoli gruppi ed alla condivisione e presentazione del lavoro svolto;
• autonomia nella ricerca di strumenti normativi e report riguardanti problemi di sicurezza alimentare su siti istituzionali europei (EC, EFSA, RASFF, etc.).

Scheda Docente

Programma del corso

Aspetti merceologici fondamentali: classificazione e caratterizzazione dei prodotti alimentari. La qualità e la sicurezza alimentare: normativa cogente e volontaria. Le frodi nel settore alimentare: definizioni e determinazioni analitiche. Il laboratorio di merceologia degli alimenti: strumentazione di uso comune e calcoli chimici. Filiera olio, vino, latte e prodotti caseari, carne e derivati, Pesce, Acque minerali
DETERMINAZIONI ANALITICHE QUANTITATIVE:
Latte
• Determinazione dell’acidità totale e dell’acido lattico
Acque minerali
• Determinazione della durezza totale
• Determinazione dei cloruri

Modalità Esame

Prove di esame come da calendario accademico. L’esame consiste di una prova scritta di 30 minuti (1 esercizio) e una prova orale (3 domande massimo 10 punti ciascuna). Può sostenere la prova orale solo chi supera la prova scritta. Il voto finale è assegnato al termine del colloquio e tiene conto anche dei risultati relativi agli errori percentuali ottenuti durante tutte le esperienze di laboratorio effettuate durante lo svolgimento del corso. Gli esercizi della prova scritta sono problemi di stechiometria compatibili con le esperienze di laboratorio effettuate e quindi relative alla concentrazione delle soluzioni, alle diluizioni delle soluzioni, alle reazioni di ossido-riduzione e alla solubilità dei sali e permetteranno di evidenziare la padronanza dello studente nella gestione e risoluzione di comuni problemi di pratica di laboratorio. Verrà inoltre considerata la capacità dello studente di valutare criticamente il significato pratico del risultato ottenuto.
Le domande della prova orale permettono di verificare i risultati di apprendimento attesi, quali le competenze in merito alla normativa del settore agro-alimentare, alle comuni tecniche impiegate per l’analisi degli alimenti e soprattutto al significato degli indici analitici in relazione alle caratteristiche chimiche, tecnologiche, igieniche e merceologiche dei prodotti alimentari. Verrà considerata la chiarezza e l’organizzazione espositiva, la proprietà di linguaggio scientifico e la padronanza delle tematiche specifiche del corso.
Il criterio di misurazione dell’apprendimento consiste nell’attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi, in base alla seguente griglia:
30-30 con lode (eccellente): ottima conoscenza di argomenti, ottimo uso del linguaggio, ottime capacità di analisi. Lo studente risulta in grado di applicare la sua conoscenza per risolvere i problemi posti;
27-29 (molto buono): buona conoscenza degli argomenti, buon uso del linguaggio. Lo studente risulta in grado di applicare la sua conoscenza per risolvere i problemi posti;
24-26 (buono): conoscenze di base degli argomenti principali, corretto uso del linguaggio. Lo studente possiede limitata capacità di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi posti;
20-23 (soddisfacente): Conoscenza ma non piena padronanza dei principali argomenti del corso; uso soddisfacente il linguaggio. Lo studente ha scarsa capacità di applicare in modo indipendente le conoscenze acquisite;
18-19 (sufficiente): Sufficiente conoscenza di base dei principali argomenti del corso e scarso linguaggio tecnico. Lo studente possiede capacità estremamente limitata di implementare in modo indipendente le conoscenze acquisite;
insufficiente: Lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli argomenti trattati nel corso.
Il voto finale è in trentesimi e risulta dalla media dei voti di ciascuna domanda.
Le modalità d'esame saranno inoltre adeguate alle particolari esigenze degli/delle studenti/studentesse con disabilità certificate ai sensi delle leggi 104/92 e 118/71 o con Disturbo specifico di apprendimento (DSA) certificato ai sensi della legge 170/2010), facendo riferimento alle indicazioni fornite dal Delegato alle attività concernenti l’integrazione degli Studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento nell’Ateneo.

Testi adottati

• Materiale didattico messo a disposizione del docente
• Cappelli-Vannucchi Chimica degli Alimenti, Zanichelli 2005
• Cabras-Tuberoso, Analisi degli Alimenti, Piccin 2013

Modalità di frequenza

Il corso verrà erogato in presenza con presentazioni PPT e mediante esperienze di laboratorio. La frequenza verrà regolarmente valutata.

Bibliografia

Liberti A. (1995): Stechiometria e calcoli Chimici, Liguori Editore, ISBN 9788820719258
Mecucci M.L., Del Duca M. (2002): Merceologia dei Prodotti Alimentari, Franco Angeli, ISBN 9788846437648

GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 - -- -
BOTANICA AMBIENTALE E SOSTENIBILITà DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI

EVA DEL VICO

Primo Semestre6BIO/03ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità. Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare queste conoscenze e di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare le conoscenze acquisite in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Autonomia di giudizio
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali

Scheda Docente

Programma del corso

Argomenti di Programma
Botanica ambientale.
Sostenibilità. Agenda 2030. Focus su obiettivi 2 e 12. Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile.
Concetti di base di ecologia.
Fattori Ecologici. Fattori biotici e abiotici, risorse e condizioni, ambito di tolleranza, valori di optimum,
zona di stress. Stress, fattori di stress, meccanismi di risposta allo stress, acclimatazione adattamento.
L'acqua, disponibilità di acqua, bilancio idrico, omeoidria e peciloidria. Carenza idrica e stress, risposte
adattative alla carenza idrica, acclimatazione alla carenza idrica. Classificazione delle piante in funzione
degli adattamenti alle diverse disponibilità idriche. Uso dell'acqua in agricoltura: problematiche e
possibili soluzioni per accrescere la sostenibilità.
La temperatura. Temperatura e funzioni fisiologiche delle piante e temperatura e distribuzione
geografica delle piante. Classificazione delle piante in base all'optimum di temperatura di crescita.
Adattamenti alle temperature elevate. Acclimatazione alle temperature elevate. Stress da basse
temperature. Adattamenti e acclimatazione alle basse temperature. La temperatura e la distribuzione
geografica di specie, comunità vegetali e tipi di vegetazione. Areali e compensazione ecologica.
Il suolo. Caratteristiche dei suoli e caratteri ambientali. Funzioni del suolo. Suolo e agricoltura
conservativa. La salinità nei suoli. La salinità naturale e secondaria, impatti, effetti sulle piante,
adattamenti e acclimatazione. Salinità e agricoltura, buone pratiche per il risanamento e gestione
sostenibile dei suoli salini in agricoltura.
La luce. Adattamenti e acclimatazione alle variazioni di irradianza. Valore adattativo dei diversi
meccanismi di fotosintesi. Piante sciafile e piante eliofile, foglie di sole e foglie di ombra. La luce nella
comunità vegetali. Esigenze per la luce lungo le successioni ecologiche. Shade avoidance. Stress da
elevata irradianza. Stress da radiazione ultravioletta e risposte allo stress. Fotoperiodo. Fotoperiodo e
funzioni fondamentali del ciclo delle piante. Longidiurne, brevidiurne e neutrodiurne.
Fattori biotici. Interazioni fra specie. Competizione. Erbivoria e fitofagia. Piante carnivore. Parassitismo.
Allelopatia. Inquilinismo. Mutualismi. Licheni. Micorrize. Azotofissazione. Plant Growth-Promoting
Bacteria. Impollinazione entomogama.
Impollinazione. Adattamenti di piante a fiore e pronubi. Importanza dell'impollinazione e degli
impollinatori. Declino degli impollinatori. Cause del declino degli impollinatori. Misure a favore degli
impollinatori. Agricoltura sostenibile e strategie di conservazione degli impollinatori e di aumento dei
servizi di impollinazione nei sistemi agricoli.
Le piante officinali (piante medicinali, piante tintorie, piante tossiche).
Strategie adattative. Selezione r e selezione K. Strategie CSR di Grime.
Flora. Nomenclatura botanica. Areali. Tipi corologici e spettri corologici. Le Forme biologiche.
Ricchezza floristica. Flora vascolare autoctona e alloctona d'Italia. Flora del Lazio. Flora vascolare di
Roma. Flore analitiche e chiavi dicotomiche. Cartografia floristica e Atlanti floristici. Atlante della flora

di Roma. Distribuzione delle piante spontanee come indicatore ambientale. Sistema di bioindicazione
di Ellemberg e adattamento di Pignatti. Campionamenti floristici, identificazione dei campioni,
preparazione di campioni d'erbario. Applicazioni di studi floristici. Flora di interesse conservazionistico.
Esempio Atlante floristico del Lazio. Liste rosse IUCN.
Crop wild relative, Importanza, principali fattori di minaccia e status di minaccia delle in Europa.
Flora e vegetazione segetale, bioindicazione negli agroecosistemi.
Vegetazione. Comunità vegetali. Fisionomia. Struttura verticale e orizzontale. Copertura. Composizione
floristica. Spettri biologici e corologici. Dinamica della Vegetazione. Successioni. Serie. Vegetazione
Naturale Potenziale. Eterogeneità ambientale. Principali fattori alla base della diversità vegetazionale.
Classificazione ecologica territoriale. Studio della vegetazione e idoneità colturale. Caso studio idoneità
colturale di Crocus sativus.
Aspetti della vegetazione d'Italia.
Strumenti di tutela di specie e habitat. Convenzione di Berna. Direttiva Habitat. Specie e habitat di
Direttiva. La rete Natura 2000. Direttiva uccelli. Natura 2000 e Agricoltura sostenibile. Habitat legati
alle pratiche agro-pastorali tradizionali. Abbandono delle pratiche agro-pastorali tradizionali.
Biodiversità e Agrobiodiversità. Componenti dell'agrobiodiversità. Diversità genetica. Diversità di
specie. Gradienti e Hotspots di diversità. Biodiversità e agrobiodiversità in Italia. Cause della
Biodiversità. Declino e Minacce alla biodiversità. Cambiamenti di Uso del Suolo. Frammentazione.
Introduzione di specie esotiche. Inquinamento. Cambiamenti climatici. Sovrasfruttamento. Declino e
minacce all’agrobiodiversità. Erosione genetica. Valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.

Modalità Esame

Esame orale sugli argomenti di programma, finalizzato alla verifica delle conoscenze acquisite dallo studente

Testi adottati

Sanita'di Toppi, L., Bruni, R., Bruno, L., Ferrarese, A., Ligrone, R., Lingua, G., & Paoli, L. 2018. Interazioni Piante-Ambiente. Piccin.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Blasi C. & Biondi E. 2017. La flora in Italia. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pp. 704. Sapienza Università Editrice, Roma.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Bullini L., Pignatti S., Virzo De Santo A. 1998. Ecologia generale. UTET, 1998.
Pignatti S. (ed.). Ecologia vegetale. Utet, 1995.
Materiale didattico, scientifico e divulgativo fornito dal docente

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria

Bibliografia

Sanita'di Toppi, L., Bruni, R., Bruno, L., Ferrarese, A., Ligrone, R., Lingua, G., & Paoli, L. 2018. Interazioni Piante-Ambiente. Piccin.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Blasi C. & Biondi E. 2017. La flora in Italia. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pp. 704. Sapienza Università Editrice, Roma.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Bullini L., Pignatti S., Virzo De Santo A. 1998. Ecologia generale. UTET, 1998.
Pignatti S. (ed.). Ecologia vegetale. Utet, 1995.

ALIMENTAZIONE E DINAMICHE BIOCULTURALIPrimo Semestre3M-FIL/02ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



PARASSITI DA ALIMENTI

STEFANO D'AMELIO

Primo Semestre6VET/06ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso: L’obiettivo del corso “Parassiti dagli alimenti” è fornire agli studenti e alle studentesse una visione biologica, ecologica ed evolutiva dei parassiti, contestualizzandoli nell’ambito alimentare, e una conoscenza epidemiologica sulle specie a trasmissione alimentare più rilevanti per la salute umana
• Conoscenza e comprensione Al termine del corso gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base su:
- biologia, ecologia e del ciclo biologico dei principali parassiti di interesse umano, animale e ambientale.
- meccanismi di interazione ospite-parassita, inclusi i processi di patogenesi, evasione immunitaria e adattamento evolutivo.
- principali zoonosi parassitarie e spiegare il loro impatto sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse devono essere in grado di integrare conoscenze e gestire la complessità, con riflessioni critiche, in particolare:
-Applicare le conoscenze acquisite per identificare preparati macroscopici e microscopici dei principali parassiti di interesse umano e veterinario, a trasmissione alimentare.
-Avere conoscenze su come utilizzare strumenti diagnostici per confermare la presenza di infezioni parassitarie in campioni alimentari o ambientali.
-Valutare i dati epidemiologici relativi alla diffusione di infezioni e infestazioni parassitarie, identificando i parassiti più rilevanti per la sicurezza alimentare
• Autonomia di giudizio: al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di gettare le basi per una analisi critica delle problematiche relative alla presenza di parassiti negli alimenti, riconoscendo i rischi correlati per la salute pubblica e le strategie di prevenzione, controllo e gestione, considerando gli aspetti normativi, igienico-sanitari e tecnologici.
• Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse saranno in grado di utilizzare la terminologia specifica della disciplina, integrando conoscenze di biologia, di sistematica zoologica e di epidemiologia
• Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse svilupperanno le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai parassiti negli alimenti, avendo appreso i canali ufficiali per reperire le informazioni scientifiche e per consultare in maniera critica la letteratura scientifica e la normativa di settore.







CAUSE AMBIENTALI DELLE CONTAMINAZIONI ALIMENTARI

LUCIANA DINI

Primo Semestre6BIO/16ITA
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

CORRADO GATTI

Primo Semestre6SECS-P/08ita

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale
• Conoscenza e comprensione:
lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale, finanza e dimensione sostenibile nel governo dell’impresa.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance).
• Autonomia di giudizio:
Le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria.•
Abilità comunicative:
Attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance
• Capacità di apprendimento:
Attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale.
L’insegnamento è teso a consentire al discente l’acquisizione almeno dei seguenti risultati attesi:
- conoscenza e capacità di comprensione acquisite: lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale e finanza nel governo dell’impresa;
- capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance);
- autonomia di giudizio: le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria;
- abilità comunicative: attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance;
- capacità di apprendimento: attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

Modalità Esame

L’esame consiste in una prova orale.
La prova orale è articolata in 5 domande:
- la prima domanda è di carattere generale/introduttivo;
- la seconda e la terza domanda sono di carattere teorico e riguardano definizioni di concetti chiave del programma;
- la quarta e la quinta domanda sono di carattere applicativo e riguardano funzioni, indici e/o rappresentazioni grafiche trattati nel programma.
Ogni domanda prevede un punteggio massimo di 6 punti, per un totale massimo di 30 punti.
L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze trasmesse durante il corso, nonché le capacità di analisi e argomentative dello studente.
Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di capacità di collegamento tra gli argomenti. La lode viene attribuita per una prova particolarmente brillante, nella quale lo studente/la studentessa evidenzia capacità di collegamento tra gli argomenti, spirito critico e spunti di riflessione personali, anche collegati all'attualità economica.

Testi adottati

- BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
- GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.

Modalità di frequenza

Facoltativa.

Bibliografia

- BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
- GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.

GRUPPO OPZIONALE IN COMUNE QUALITà E VALORIZZAZIONE - -- -
SCIENZE E TECNOLOGIE DEI CEREALI

ALESSIO CIMINI

Primo Semestre6AGR/15ITA
FOOD SYSTEM RETHINKING

EMANUELE ZANNINI

Primo Semestre6AGR/15eng

Obiettivi formativi

Comprendere e affrontare la complessità dei sistemi di produzione alimentari sostenibili richiede una formazione multidisciplinare (i.e. produzione primaria, produzione di ingredienti e degli alimenti, logistica, scienza dei consumatori e politica alimentare) e un approccio strategico in grado di affrontare questa complessità a livello di sistema. Questo metodo consente agli studenti di applicare i principi di un approccio sistemico ai sistemi di produzione alimentare con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il corso analizza i sistemi di produzione alle due estremità dello spettro: sistemi altamente produttivi con input ed emissioni nell'ambiente relativamente elevate e sistemi a bassa produttività con ridotto utilizzo di input e miglioramento/salvaguardia delle risorse naturali

Obiettivi generali:
• Utilizzare un approccio sistemico nell’ambito dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i metodi di valutazione utilizzati per misurare l'impatto ambientale dei sistemi di produzione alimentare in diversi contesti agroecologici e socioeconomici e a diversi livelli (ad esempio azienda agricola, regionale e globale);
• Comprendere i punti di forza e di debolezza presenti e futuri dei diversi sistemi di produzione alimentare in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale
• Comprendere e lavorare con il concetto di sistemi alimentari
• Comprendere come i sistemi alimentari sono presenti negli attuali dibattiti politici internazionali;
• Analizzare i sistemi alimentari al fine di supportare politiche o interventi nel settore dell'alimentazione, dell'agricoltura e dello sviluppo;

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento viene di seguito riportato per punti.
• Acquisizione di una visione generale sulla complessità dei sistemi di produzione alimentare
• Conoscenze chiave sull'approccio del pensiero sistemico
• Analisi e confronto delle performance dei sistemi di produzione alimentare e delle problematiche ambientali connesse
• Valutae la sostenibilità ambientale, sociale ed economica mediante indicatori chiave
• Valutare la complessità e la diversità dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i principi dell'analisi di sistema e come può essere applicata nel contesto dei sistemi di produzione alimentare;

Modalità Esame

L'esame consiste in un lavoro di gruppo, condotto durante lo svolgimento del corso, e un esame finale orare

Testi adottati

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequeza in presenza. Nel caso di studenti lavoratori e' prevesita la modalita' blended (in presenza e con collegamento da remoto)

Bibliografia

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento viene di seguito riportato per punti.
• Acquisizione di una visione generale sulla complessità dei sistemi di produzione alimentare
• Conoscenze chiave sull'approccio del pensiero sistemico
• Analisi e confronto delle performance dei sistemi di produzione alimentare e delle problematiche ambientali connesse
• Valutae la sostenibilità ambientale, sociale ed economica mediante indicatori chiave
• Valutare la complessità e la diversità dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i principi dell'analisi di sistema e come può essere applicata nel contesto dei sistemi di produzione alimentare;

Modalità Esame

L'esame consiste in un lavoro di gruppo, condotto durante lo svolgimento del corso, e un esame finale orare

Testi adottati

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequeza in presenza. Nel caso di studenti lavoratori e' prevesita la modalita' blended (in presenza e con collegamento da remoto)

Bibliografia

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

121082 - INNOVAZIONE NELL'INDUSTRIA ALIMENTARE, ANALISI CHIMICA E SENSORIALE - 12- -
INDUSTRIE DEI PRODOTTI ALIMENTARI

EMANUELE ZANNINI

Primo Semestre6AGR/15ITA
ANALISI CHIMICA E SENSORIALE DEGLI ALIMENTI

VALENTINA MELINI

Primo Semestre6AGR/15ITA
121083 - BIOTECNOLOGIE METABOLICHE E MIGLIORAMENTO VEGETALE

SIMONE FERRARI

Secondo Semestre 6BIO/04ITA
18238 - A SCELTA DELLO STUDENTE

Secondo Semestre 12ita
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 - -- -
PROCESSI E IMPIANTI

MARCO PETRANGELI PAPINI

Primo Semestre6ING-IND/25ita
MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI FERMENTATI

CARLO GIUSEPPE RIZZELLO

Primo Semestre6AGR/16ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sul ruolo dei microrganismi negli alimenti, con particolare riferimento ai processi fermentativi, alla qualità e alla sicurezza microbiologica. Lo studente acquisirà strumenti teorici e pratici utili per comprendere e applicare metodiche microbiologiche in ambito agro-alimentare e per analizzare criticamente le interazioni tra microrganismi, alimenti e salute umana
Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze riguardanti:
• i principali fattori che influenzano la crescita microbica negli alimenti;
• il ruolo dei microrganismi nei processi fermentativi e nella conservazione degli alimenti;
• le tecniche microbiologiche e biomolecolari per l’identificazione e la caratterizzazione dei microrganismi di origine alimentare;
• gli aspetti di sicurezza microbiologica degli alimenti;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• applicare le metodiche microbiologiche di base all’analisi degli alimenti;
• riconoscere e distinguere i principali microrganismi di origine alimentare;
• valutare le conseguenze della presenza microbica sugli alimenti in termini di qualità e sicurezza;
• interpretare e discutere articoli scientifici nell’ambito della microbiologia alimentare.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di:
• analizzare criticamente i dati microbiologici derivanti da alimenti fermentati e non fermentati;
• valutare i rischi e i benefici legati alla presenza di microrganismi negli alimenti;
• formulare giudizi autonomi riguardo a problematiche attuali di microbiologia alimentare e di salute pubblica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• comunicare in modo chiaro concetti e problematiche legate alla microbiologia degli alimenti;
• presentare dati scientifici utilizzando un linguaggio tecnico adeguato;
• partecipare a discussioni accademiche e interdisciplinari sull’argomento.

Capacità di apprendimento
Il corso fornirà agli studenti strumenti utili a:
• proseguire nello studio autonomo di tematiche microbiologiche;
• aggiornarsi rispetto alle innovazioni scientifiche e tecnologiche nel settore agro-alimentare;
• sviluppare percorsi didattici e applicativi in microbiologia alimentare.




Scheda Docente

Programma del corso

• Ecofisiologia dei microrganismi negli alimenti
Effetto di temperatura, pH, acqua, potenziale redox sulla crescita microbica

• Controllo dei microrganismi negli alimenti
Impiego di sostanze chimiche, alte e basse temperature, radiazioni, filtrazione, essiccamento

• Equilibri microbici negli alimenti:
latte, uova, carne, prodotti ittici, frutta e vegetali

• Microbiologia deli alimenti fermentati
Lieviti e Batteri lattici
Microbiologia enologica: gestione della fermentazione alcolica e fermentazione malolattica
Microbiologia di prodotti caseari: yogurt e formaggi
Microbiologia dei lievitati da forno

• Esercitazioni
Enumerazione dei microrganismi negli alimenti
Isolamento ed identificazione dei microrganismi negli alimenti

Modalità Esame

L’esame di profitto, consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica. La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Per l’esame di profitto, la prova orale consiste in domande riguardanti gli argomenti del programma. L’esito positivo della prova orale darà luogo alla valutazione finale dell’esame.
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale si svolge l’insegnamento, è prevista una prova di esonero orale relativa agli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo che precede la prova stessa (circa metà programma). La prova di esonero è superata se lo studente mostra livello di conoscenza adeguato, ovvero padronanza della materia e del linguaggio tecnico-scientifico, capacità di analisi dei problemi e di strutturazione delle argomentazioni. L’esito positivo delle prove di esonero concorre alla valutazione finale dell’esame ed ha la validità di un anno accademico.
Per gli studenti risultati idonei alla prova di esonero, la prova orale finale riguarderà solo gli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo successivo alla prova di esonero. In questo caso, la valutazione dell’esame di profitto è espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e la prova finale.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese

Testi adottati

- Appunti di lezione;
- Microbiologia Alimentare Applicata, Cocolin-Gobbetti-Neviani, Casa Editrice Ambrosiana


Approfondimenti:
- Biotecnologia dei prodotti lievitati da forno (Gobbetti - Rizzello) Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia Generale ed Agraria, Casa Editrice Ambrosiana, Biavati - Sorlini
- Biologia dei microrganismi, Casa Editrice Ambrosiana, Dehò - Galli

Bibliografia

- Microbiologia Alimentare Applicata, Cocolin-Gobbetti-Neviani, Casa Editrice Ambrosiana


Approfondimenti:
- Biotecnologia dei prodotti lievitati da forno (Gobbetti - Rizzello) Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia Generale ed Agraria, Casa Editrice Ambrosiana, Biavati - Sorlini
- Biologia dei microrganismi, Casa Editrice Ambrosiana, Dehò - Galli

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 - -- -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESESecondo Semestre6SECS-P/08ita

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale
• Conoscenza e comprensione:
lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale, finanza e dimensione sostenibile nel governo dell’impresa.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance).
• Autonomia di giudizio:
Le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria.•
Abilità comunicative:
Attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance
• Capacità di apprendimento:
Attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

BIODIVERSITà E VALORIZZAZIONE DELLE PIANTESecondo Semestre6BIO/01ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
• L'insegnamento si propone di fornire strumenti per la valorizzazione delle piante di interesse agroalimentare, peculiari del territorio italiano, come vite, olivo, agrumi, cereali e leguminose, nonché piante aromatiche, valorizzandone la tipicità attraverso esaltazione delle qualità intrinseche dei prodotti che da esse derivano, ed approfondendo le relative biotecnologie d’indagine. L’insegnamento illustrerà come le peculiarità del prodotto agroalimentare nazionale, spesso desueto, si colleghino alla risposta dell’intera pianta, e/o dei suoi organi eduli, a variazioni termiche, a siccità e ad alterazioni di composti organici/inorganici nel suolo, illustrando le relative biotecnologie d’indagine e la possibile valorizzazione.
• Conoscenza e comprensione
• Lo studente alla fine del corso avrà compreso come le piante naturalmente si sono evolute nel corso della storia, e come sono state indotte ad evolversi dall’uomo, e quindi selezionate, per poter rispondere meglio alle sue necessità. Avrà capito le basi genetiche dell’evoluzione, domesticazione, ibridazione. Avrà compreso le tecniche biotecnologiche per preservare o migliorare caratteristiche fenotipiche e metaboliche delle piante di interesse. Saprà argomentare in quale modo le diverse vie riproduttive delle piante possono rappresentare un vantaggio e/o svantaggio per la biodiversità. Saprà come caratteristiche metaboliche, anatomiche e/o di sviluppo delle piante possono essere di aiuto per migliorare la qualità dei terreni agricoli o decontaminare i terreni da agenti inquinanti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Alla fine del corso gli studenti devono saper argomentare in che modo la biodiversità è quel patrimonio genetico indispensabile per far fronte alle necessità dell’uomo per sostenere sé stesso e fondamentale per preservare l’ambiente naturale
• Autonomia di giudizio
• Gli studenti devono saper leggere e argomentare in modo critico i lavori scientifici proposti durante il corso inerenti le tematiche trattate a lezione

• Abilità comunicative
• Gli studenti devono saper esporre in modo fluido, logico e con proprietà di linguaggio gli argomenti trattati nel corso.
• Capacità di apprendimento
• Gli studenti devono dimostrare di aver compreso le tematiche delle lezioni in modo da poter affrontare eventuali corsi di approfondimento in modo semplice.


BOTANICA AMBIENTALE E SOSTENIBILITà DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARISecondo Semestre6BIO/03ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità. Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare queste conoscenze e di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare le conoscenze acquisite in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Autonomia di giudizio
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali

ALIMENTAZIONE E DINAMICHE BIOCULTURALISecondo Semestre3M-FIL/02ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



PARASSITI DA ALIMENTISecondo Semestre6VET/06ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso: L’obiettivo del corso “Parassiti dagli alimenti” è fornire agli studenti e alle studentesse una visione biologica, ecologica ed evolutiva dei parassiti, contestualizzandoli nell’ambito alimentare, e una conoscenza epidemiologica sulle specie a trasmissione alimentare più rilevanti per la salute umana
• Conoscenza e comprensione Al termine del corso gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base su:
- biologia, ecologia e del ciclo biologico dei principali parassiti di interesse umano, animale e ambientale.
- meccanismi di interazione ospite-parassita, inclusi i processi di patogenesi, evasione immunitaria e adattamento evolutivo.
- principali zoonosi parassitarie e spiegare il loro impatto sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse devono essere in grado di integrare conoscenze e gestire la complessità, con riflessioni critiche, in particolare:
-Applicare le conoscenze acquisite per identificare preparati macroscopici e microscopici dei principali parassiti di interesse umano e veterinario, a trasmissione alimentare.
-Avere conoscenze su come utilizzare strumenti diagnostici per confermare la presenza di infezioni parassitarie in campioni alimentari o ambientali.
-Valutare i dati epidemiologici relativi alla diffusione di infezioni e infestazioni parassitarie, identificando i parassiti più rilevanti per la sicurezza alimentare
• Autonomia di giudizio: al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di gettare le basi per una analisi critica delle problematiche relative alla presenza di parassiti negli alimenti, riconoscendo i rischi correlati per la salute pubblica e le strategie di prevenzione, controllo e gestione, considerando gli aspetti normativi, igienico-sanitari e tecnologici.
• Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse saranno in grado di utilizzare la terminologia specifica della disciplina, integrando conoscenze di biologia, di sistematica zoologica e di epidemiologia
• Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse svilupperanno le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai parassiti negli alimenti, avendo appreso i canali ufficiali per reperire le informazioni scientifiche e per consultare in maniera critica la letteratura scientifica e la normativa di settore.







CAUSE AMBIENTALI DELLE CONTAMINAZIONI ALIMENTARISecondo Semestre6BIO/06ita
119314 - TECNICHE MICROBIOLOGICHE PER LA QUALITà E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI - 12- -

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Il corso si prefigge di fornire le nozioni più aggiornate sul ruolo dei microrganismi contaminanti gli alimenti e sul pericolo dei microrganismi patogeni. Inoltre, mira ad approfondire le tematiche della conservazione degli alimenti, in relazione alla microflora presente, e dei sistemi di monitoraggio e prevenzione nella filiera agro-alimentare.
• Conoscenza e comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno i principali rischi microbiologici associati alle materie prime utilizzate in campo alimentare e comprenderanno le principali tecniche, convenzionali e di nuova generazione, utilizzate per il controllo dei microrganismi negli alimenti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di identificare autonomamente i fattori che favoriscono lo sviluppo dei microorganismi negli alimenti e i parametri più critici relativi al loro deterioramento. Saranno in grado di selezionare le tecnologie più idonee volte al controllo dei microrganismi negli alimenti e nelle bevande, nonché di identificare gli strumenti predittivi necessari per impiegare tali processi
• Autonomia di giudizio
Capacità di interpretare i risultati di casi di studio sperimentali e di adattare i parametri delle tecniche di controllo per raggiungere standard qualitativi definiti. Acquisizione di notevole autonomia di giudizio nell’ambito delle tematiche del corso, specificatamente agli attuali approcci utilizzati per il controllo dei microrganismi negli alimenti.
• Abilità comunicative
Capacità di esprimere il ruolo del controllo microbiologico per l'industria alimentare e la sua importanza. Capacità di comunicare e diffondere le conoscenze acquisite sugli argomenti del corso nonché le metodologie necessarie per controllare e quantificare i microrganismi negli alimenti.
• Capacità di apprendimento
Capacità di aggiornare e approfondire le proprie conoscenze in materia di controllo microbiologico attraverso lo studio di pubblicazioni scientifiche su tecniche emergenti e innovative. L'acquisizione delle conoscenze di questo modulo sarà verificata durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e attraverso i casi di studio proposti durante le attività didattiche.

MODULO SELEZIONE DEGLI STARTER E MICROBIOLOGIA PREDITTIVASecondo Semestre6AGR/16ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Lo scopo di questo insegnamento è quello di fornire allo studente una conoscenza approfondita sui criteri di selezione degli starter microbici naturali e commerciali per l’industria alimentare e dei principali modelli matematici per la predizione dello sviluppo microbico negli alimenti.
• Conoscenza e comprensione
Conoscenza delle componenti chimiche, delle strutture biologiche di base relativamente alle materie prime dell’industria agroalimentare, ai processi biotecnologici di trasformazione e conservazione degli alimenti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di individuare e applicare in autonomia idonee biotecnologie per la trasformazione e la sicurezza igienico-sanitaria da applicare ai processi produttivi e ai prodotti adi trasformazione in campo agroalimentare.
Capacità di individuare ed effettuare interventi biotecnologici finalizzati ad ottenere idonei standard qualitativi (organolettici, tecnologici, igienico-sanitari e nutrizionali) dei prodotti alimentari fermentati
• Autonomia di giudizio
Capacità di interpretare i risultati dei controlli analitici e di adeguare i parametri dei processi fermentativi all’ottenimento di standard qualitativi definiti.
• Abilità comunicative
Capacità di comunicare l'importanza e il ruolo dei microrganismi e le finalità dei processi biotecnologici per il controllo e la trasformazione delle materia prime in alimenti, al fine dell'ottenimento di specifici standard qualitativi.
• Capacità di apprendimento
I risultati di apprendimento attesi, in termini di conoscenze e abilità, sono sintetizzabili in: capacità di aggiornare e approfondire le proprie conoscenze sulle biotecnologie di trasformazione degli alimenti mediante studio delle pubblicazioni scientifiche del settore microbiologico, con specifico riferimento alle applicazioni nei campi enologico, lattiero-caseario, dei lievitati da forno, delle carni e dei vegetali fermentati

MODULO CONTROLLO MICROBIOLOGICO PER LA SICUREZZA ALIMENTARESecondo Semestre6AGR/16ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Il corso si prefigge di fornire le nozioni più aggiornate sul ruolo dei microrganismi contaminanti gli alimenti e sul pericolo dei microrganismi patogeni. Inoltre, mira ad approfondire le tematiche della conservazione degli alimenti, in relazione alla microflora presente, e dei sistemi di monitoraggio e prevenzione nella filiera agro-alimentare.
• Conoscenza e comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno i principali rischi microbiologici associati alle materie prime utilizzate in campo alimentare e comprenderanno le principali tecniche, convenzionali e di nuova generazione, utilizzate per il controllo dei microrganismi negli alimenti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di identificare autonomamente i fattori che favoriscono lo sviluppo dei microorganismi negli alimenti e i parametri più critici relativi al loro deterioramento. Saranno in grado di selezionare le tecnologie più idonee volte al controllo dei microrganismi negli alimenti e nelle bevande, nonché di identificare gli strumenti predittivi necessari per impiegare tali processi
• Autonomia di giudizio
Capacità di interpretare i risultati di casi di studio sperimentali e di adattare i parametri delle tecniche di controllo per raggiungere standard qualitativi definiti. Acquisizione di notevole autonomia di giudizio nell’ambito delle tematiche del corso, specificatamente agli attuali approcci utilizzati per il controllo dei microrganismi negli alimenti.
• Abilità comunicative
Capacità di esprimere il ruolo del controllo microbiologico per l'industria alimentare e la sua importanza. Capacità di comunicare e diffondere le conoscenze acquisite sugli argomenti del corso nonché le metodologie necessarie per controllare e quantificare i microrganismi negli alimenti.
• Capacità di apprendimento
Capacità di aggiornare e approfondire le proprie conoscenze in materia di controllo microbiologico attraverso lo studio di pubblicazioni scientifiche su tecniche emergenti e innovative. L'acquisizione delle conoscenze di questo modulo sarà verificata durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e attraverso i casi di studio proposti durante le attività didattiche.

18240 - LINGUA INGLESE

Secondo Semestre 2L-LIN/12ITA

Obiettivi formativi


LM-70 sostenibilità -breve corso di 16 ore in inglese con il Professor Cesare Manetti ed il collaboratore esperto linguistico (CEL) di lingua inglese Marianne Marinelli afferente al centro linguistico di Ateneo (CLA) Sapienza con assegnazione di 2 crediti formativi (CFU).L'insegnamento, attivato da alcuni anni, costituisce una proposta innovativa dove l'apprendimento della lingua inglese, tenuto conto del limitato numero di ore disponibili, viene contestualizzato e "personalizzato" sugli obiettivi formativi complessivi del Corso di Laurea Magistrale. Le attività proposte sono indirizzate al miglioramento delle competenze linguistiche, l'apprendimento di terminologia direttamente collegata con la professione nel contesto degli obiettivi dell'Agenda delle Nazioni Unite 2030 e la partecipazione attiva a lavori di gruppo, quando possibile in collaborazione con classi di altri Corsi di Laurea italiani e stranieri, che culminano con la preparazione di una presentazione del lavoro svolto.
• Scopo del Corso: familiarizzare gli studenti con il concetto di sostenibilità, l’agenda 2030, i 17 obiettivi con particolare attenzione nel campo agroalimentare attraverso l’uso di materiali multimediali ed il sito FAO e-learning Academy. Tra i requisiti finali del corso viene richiesto agli studenti di completare dei corsi sul sito FAO elearning Academy con conseguente assegnazione di un badge virtuale verificato e riconosciuto insieme alle presentazioni finali.
• Conoscenza e comprensione: si presume che gli studenti abbiano già familiarità con scienze e tecnologie alimentari essendo questo un corso della laurea magistrale e che durante questo corso siano in grado di combinare tali conoscenze con il concetto di sostenibilità. Le abilità linguistiche possono variare e le lezioni sono pianificate per includere tutti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti presentano un lavoro di gruppo con una presentazione finale in inglese in cui spiegano le innovazioni sostenibili nel campo delle scienze e tecnologie alimentari, scegliendo un argomento specifico e spiegandolo.
• Autonomia di giudizio: gli studenti devono essere in grado di raccogliere e valutare i dati nel loro campo di studio e di poter applicare tali conoscenze contribuendo in maniera positiva all’esito finale del corso attraverso le presentazioni ed i corsi della FAO e-learning Academy.
• Abilità comunicative: gli studenti sono in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni con interlocutori specializzati e non specializzati.
combinato conoscenze pregresse con quelle nuove per poter pensare in modo critico a come la sostenibilità possa migliorare il mondo delle scienze e tecnologie alimentari e soprattutto, in che modo gli studenti stessi possano fare la differenza.



16954 - TIROCINIO

Secondo Semestre 12ita
18006 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 10ita
18238 - A SCELTA DELLO STUDENTE

Secondo Semestre 12ita
18237 - DIRITTO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE

Secondo Semestre 6IUS/03ITA

Obiettivi formativi

• Scopo del corso: Il corso si propone di fornire agli studenti un bagaglio di conoscenze su temi attuali del diritto agroalimentare, specialmente quelli legati ai profili dell'innovazione. L'obiettivo è quello di mettere in condizione il discente di approcciarsi al complesso meccanismo delle fonti del diritto agroalimentare ove si intersecano fonti pubbliche e private, collocate su livelli diversi, globale, unionale e domestico. All'interno di questi profili viene data particolare attenzione al diritto vivente, alla cd. law in action. Altro obiettivo è quello di far cogliere allo studente la dimensione sistematica del diritto agroalimentare che è un diritto di filiera. Lo studente viene guidato dal docente nel percorso che va dalla norma alla sua pratica applicazione, anche se non è infrequente partire dal caso concreto per arrivare alla norma. Spesso, infatti, i giudici law makers sono veri e propri produttori di norme. Si tratta di una disciplina ove una importanza determinate è rimessa ai leading cases giudiziali che hanno segnato "momenti decisivi nello sviluppo della disciplina" (v. Albisinni, Strumentario, p. XXVII).
• Conoscenza e comprensione: Il corso si propone di consentire ai discenti di conoscere gli strumenti giuridici che governano il sistema agroalimentare
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Grazie al corso seguito, gli studenti potranno applicare gli strumenti normativi e adattarli al caso concreto.
• Autonomia di giudizio: I discenti saranno in grado di comprendere quali sono le norme da applicare nelle diverse situazioni e come bisogna conformarsi alle regole giuridiche
• Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di esprimersi utilizzando un corretto linguaggio tecnico-giuridico.
• Capacità di apprendimento: Il corso mira a stimolare le capacità di apprendimento degli studenti, che grazie alle lezioni, saranno in gradi di comprendere il meccanismo di fondo che sta alla base del sistema.






GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 - -- -
ALIMENTAZIONE E DINAMICHE BIOCULTURALISecondo Semestre3M-FIL/02ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



PROCESSI E IMPIANTISecondo Semestre6ING-IND/25ita

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità. Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare queste conoscenze e di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare le conoscenze acquisite in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Autonomia di giudizio
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali

Scheda Docente

Programma del corso

Argomenti di Programma
Botanica ambientale.
Sostenibilità. Agenda 2030. Focus su obiettivi 2 e 12. Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile.
Concetti di base di ecologia.
Fattori Ecologici. Fattori biotici e abiotici, risorse e condizioni, ambito di tolleranza, valori di optimum,
zona di stress. Stress, fattori di stress, meccanismi di risposta allo stress, acclimatazione adattamento.
L'acqua, disponibilità di acqua, bilancio idrico, omeoidria e peciloidria. Carenza idrica e stress, risposte
adattative alla carenza idrica, acclimatazione alla carenza idrica. Classificazione delle piante in funzione
degli adattamenti alle diverse disponibilità idriche. Uso dell'acqua in agricoltura: problematiche e
possibili soluzioni per accrescere la sostenibilità.
La temperatura. Temperatura e funzioni fisiologiche delle piante e temperatura e distribuzione
geografica delle piante. Classificazione delle piante in base all'optimum di temperatura di crescita.
Adattamenti alle temperature elevate. Acclimatazione alle temperature elevate. Stress da basse
temperature. Adattamenti e acclimatazione alle basse temperature. La temperatura e la distribuzione
geografica di specie, comunità vegetali e tipi di vegetazione. Areali e compensazione ecologica.
Il suolo. Caratteristiche dei suoli e caratteri ambientali. Funzioni del suolo. Suolo e agricoltura
conservativa. La salinità nei suoli. La salinità naturale e secondaria, impatti, effetti sulle piante,
adattamenti e acclimatazione. Salinità e agricoltura, buone pratiche per il risanamento e gestione
sostenibile dei suoli salini in agricoltura.
La luce. Adattamenti e acclimatazione alle variazioni di irradianza. Valore adattativo dei diversi
meccanismi di fotosintesi. Piante sciafile e piante eliofile, foglie di sole e foglie di ombra. La luce nella
comunità vegetali. Esigenze per la luce lungo le successioni ecologiche. Shade avoidance. Stress da
elevata irradianza. Stress da radiazione ultravioletta e risposte allo stress. Fotoperiodo. Fotoperiodo e
funzioni fondamentali del ciclo delle piante. Longidiurne, brevidiurne e neutrodiurne.
Fattori biotici. Interazioni fra specie. Competizione. Erbivoria e fitofagia. Piante carnivore. Parassitismo.
Allelopatia. Inquilinismo. Mutualismi. Licheni. Micorrize. Azotofissazione. Plant Growth-Promoting
Bacteria. Impollinazione entomogama.
Impollinazione. Adattamenti di piante a fiore e pronubi. Importanza dell'impollinazione e degli
impollinatori. Declino degli impollinatori. Cause del declino degli impollinatori. Misure a favore degli
impollinatori. Agricoltura sostenibile e strategie di conservazione degli impollinatori e di aumento dei
servizi di impollinazione nei sistemi agricoli.
Le piante officinali (piante medicinali, piante tintorie, piante tossiche).
Strategie adattative. Selezione r e selezione K. Strategie CSR di Grime.
Flora. Nomenclatura botanica. Areali. Tipi corologici e spettri corologici. Le Forme biologiche.
Ricchezza floristica. Flora vascolare autoctona e alloctona d'Italia. Flora del Lazio. Flora vascolare di
Roma. Flore analitiche e chiavi dicotomiche. Cartografia floristica e Atlanti floristici. Atlante della flora

di Roma. Distribuzione delle piante spontanee come indicatore ambientale. Sistema di bioindicazione
di Ellemberg e adattamento di Pignatti. Campionamenti floristici, identificazione dei campioni,
preparazione di campioni d'erbario. Applicazioni di studi floristici. Flora di interesse conservazionistico.
Esempio Atlante floristico del Lazio. Liste rosse IUCN.
Crop wild relative, Importanza, principali fattori di minaccia e status di minaccia delle in Europa.
Flora e vegetazione segetale, bioindicazione negli agroecosistemi.
Vegetazione. Comunità vegetali. Fisionomia. Struttura verticale e orizzontale. Copertura. Composizione
floristica. Spettri biologici e corologici. Dinamica della Vegetazione. Successioni. Serie. Vegetazione
Naturale Potenziale. Eterogeneità ambientale. Principali fattori alla base della diversità vegetazionale.
Classificazione ecologica territoriale. Studio della vegetazione e idoneità colturale. Caso studio idoneità
colturale di Crocus sativus.
Aspetti della vegetazione d'Italia.
Strumenti di tutela di specie e habitat. Convenzione di Berna. Direttiva Habitat. Specie e habitat di
Direttiva. La rete Natura 2000. Direttiva uccelli. Natura 2000 e Agricoltura sostenibile. Habitat legati
alle pratiche agro-pastorali tradizionali. Abbandono delle pratiche agro-pastorali tradizionali.
Biodiversità e Agrobiodiversità. Componenti dell'agrobiodiversità. Diversità genetica. Diversità di
specie. Gradienti e Hotspots di diversità. Biodiversità e agrobiodiversità in Italia. Cause della
Biodiversità. Declino e Minacce alla biodiversità. Cambiamenti di Uso del Suolo. Frammentazione.
Introduzione di specie esotiche. Inquinamento. Cambiamenti climatici. Sovrasfruttamento. Declino e
minacce all’agrobiodiversità. Erosione genetica. Valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.

Modalità Esame

Esame orale sugli argomenti di programma, finalizzato alla verifica delle conoscenze acquisite dallo studente

Testi adottati

Sanita'di Toppi, L., Bruni, R., Bruno, L., Ferrarese, A., Ligrone, R., Lingua, G., & Paoli, L. 2018. Interazioni Piante-Ambiente. Piccin.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Blasi C. & Biondi E. 2017. La flora in Italia. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pp. 704. Sapienza Università Editrice, Roma.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Bullini L., Pignatti S., Virzo De Santo A. 1998. Ecologia generale. UTET, 1998.
Pignatti S. (ed.). Ecologia vegetale. Utet, 1995.
Materiale didattico, scientifico e divulgativo fornito dal docente

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria

Bibliografia

Sanita'di Toppi, L., Bruni, R., Bruno, L., Ferrarese, A., Ligrone, R., Lingua, G., & Paoli, L. 2018. Interazioni Piante-Ambiente. Piccin.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Blasi C. & Biondi E. 2017. La flora in Italia. Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pp. 704. Sapienza Università Editrice, Roma.
Blasi, C., Boitani, L., La Posta, S., Manes, F., & Marchetti, M (eds), 2005. Stato della Biodiversità in Italia. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Palombi Editori. Roma
Bullini L., Pignatti S., Virzo De Santo A. 1998. Ecologia generale. UTET, 1998.
Pignatti S. (ed.). Ecologia vegetale. Utet, 1995.

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



Scheda Docente

Programma del corso

L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dal rapporto cibo alimentazione, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.

Modalità Esame

Per sostenere l’esame gli studenti dovranno dimostrare di aver approfondito i temi sopra
indicati e di conoscere la seguente bibliografia di base:

M. Harris, Buono da mangiare, Einaudi, Torino, 2015
M. Montanari (a cura di), Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, Laterza, Roma, 2021

Altre indicazioni saranno fornite durante le lezioni

Testi adottati

M. Harris, Buono da mangiare, Einaudi, Torino, 2015
M. Montanari (a cura di), Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, Laterza, Roma, 2021

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

M. Harris, Buono da mangiare, Einaudi, Torino, 2015
M. Montanari (a cura di), Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, Laterza, Roma, 2021

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Lo scopo del corso è fornire agli studenti una comprensione approfondita delle interconnessioni tra pratiche alimentari, attraverso la profonda interazione esistente tra fenomeni biologici e storici. Il corso mira a sviluppare una solida base teorica sulle dinamiche di evoluzione e trasformazione dell’alimentazione umana, esplorando il ruolo del cibo in diverse culture, epoche e ambienti. Il corso si propone dunque di formare studenti in grado di comprendere le dinamiche alimentari del passato e di applicarle per affrontare le sfide del presente e del futuro, con uno sguardo critico e consapevole
• Conoscenza e comprensione
A completamento del corso lo studente sarà in grado di: i) incrementare la conoscenza dell’evoluzione delle pratiche alimentari nel corso della storia delle popolazioni umane antiche, con particolare focus sulla transizione tra diverse pratiche di sussistenza; i) identificare strumenti teorici e metodologici applicati allo studio della paleonutrizione; ii) analizzare in maniera critica gli studi sulle pratiche alimentari del passato; iii) incrementare le conoscenze di indagini applicate allo studio della paleodieta in ambito archeologico; iv) comprendere l’importanza dell’integrazione tra prospettive teoriche e analisi di laboratorio.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
il corso sviluppa la capacità di applicare conoscenze teoriche e competenze interdisciplinari per analizzare criticamente le dinamiche storiche e geografiche legate all'alimentazione. Gli studenti saranno in grado di contestualizzare pratiche alimentari in diverse epoche storiche e aree geografiche, valutandone le interazioni con aspetti economici, sociali e culturali.
Questa capacità include l'applicazione di metodi di ricerca storica e geografica per interpretare fonti, dati e documenti. Attraverso il corso, gli studenti apprendono non solo a comprendere i fenomeni, ma anche a utilizzare tali conoscenze in contesti pratici.
• Autonomia di giudizio
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio richiede lo sviluppo della capacità di valutare criticamente informazioni, fonti e dati, integrando conoscenze interdisciplinari. Gli studenti imparano a formulare opinioni autonome, basate su un'analisi consapevole e argomentata, e a considerare le implicazioni culturali delle proprie competenze
• Abilità comunicative
Durante il corso gli studenti potranno sviluppare abilità comunicative, consentendogli di esprimere in modo chiaro e strutturato le proprie conoscenze e riflessioni. Gli studenti imparano a comunicare contenuti complessi legati all'evoluzione storica e geografica dell'alimentazione, utilizzando linguaggi appropriati per diversi pubblici, sia accademici che non specialistici. L'acquisizione di tali abilità favorisce la capacità di divulgare temi culturali, storici e sociali legati all'alimentazione in maniera efficace e coinvolgente.
• Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze per acquisire e integrare nuove conoscenze in modo autonomo e continuo. Gli studenti imparano a utilizzare strumenti e metodologie efficaci per aggiornarsi, proseguendo il proprio percorso di formazione personale e professionale.

Obiettivi formativi

• Scopo del corso: L’obiettivo del corso “Parassiti dagli alimenti” è fornire agli studenti e alle studentesse una visione biologica, ecologica ed evolutiva dei parassiti, contestualizzandoli nell’ambito alimentare, e una conoscenza epidemiologica sulle specie a trasmissione alimentare più rilevanti per la salute umana
• Conoscenza e comprensione Al termine del corso gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base su:
- biologia, ecologia e del ciclo biologico dei principali parassiti di interesse umano, animale e ambientale.
- meccanismi di interazione ospite-parassita, inclusi i processi di patogenesi, evasione immunitaria e adattamento evolutivo.
- principali zoonosi parassitarie e spiegare il loro impatto sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse devono essere in grado di integrare conoscenze e gestire la complessità, con riflessioni critiche, in particolare:
-Applicare le conoscenze acquisite per identificare preparati macroscopici e microscopici dei principali parassiti di interesse umano e veterinario, a trasmissione alimentare.
-Avere conoscenze su come utilizzare strumenti diagnostici per confermare la presenza di infezioni parassitarie in campioni alimentari o ambientali.
-Valutare i dati epidemiologici relativi alla diffusione di infezioni e infestazioni parassitarie, identificando i parassiti più rilevanti per la sicurezza alimentare
• Autonomia di giudizio: al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di gettare le basi per una analisi critica delle problematiche relative alla presenza di parassiti negli alimenti, riconoscendo i rischi correlati per la salute pubblica e le strategie di prevenzione, controllo e gestione, considerando gli aspetti normativi, igienico-sanitari e tecnologici.
• Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse saranno in grado di utilizzare la terminologia specifica della disciplina, integrando conoscenze di biologia, di sistematica zoologica e di epidemiologia
• Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse svilupperanno le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai parassiti negli alimenti, avendo appreso i canali ufficiali per reperire le informazioni scientifiche e per consultare in maniera critica la letteratura scientifica e la normativa di settore.







Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale
• Conoscenza e comprensione:
lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale, finanza e dimensione sostenibile nel governo dell’impresa.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance).
• Autonomia di giudizio:
Le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria.•
Abilità comunicative:
Attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance
• Capacità di apprendimento:
Attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale.
L’insegnamento è teso a consentire al discente l’acquisizione almeno dei seguenti risultati attesi:
- conoscenza e capacità di comprensione acquisite: lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale e finanza nel governo dell’impresa;
- capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance);
- autonomia di giudizio: le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria;
- abilità comunicative: attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance;
- capacità di apprendimento: attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

Modalità Esame

L’esame consiste in una prova orale.
La prova orale è articolata in 5 domande:
- la prima domanda è di carattere generale/introduttivo;
- la seconda e la terza domanda sono di carattere teorico e riguardano definizioni di concetti chiave del programma;
- la quarta e la quinta domanda sono di carattere applicativo e riguardano funzioni, indici e/o rappresentazioni grafiche trattati nel programma.
Ogni domanda prevede un punteggio massimo di 6 punti, per un totale massimo di 30 punti.
L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze trasmesse durante il corso, nonché le capacità di analisi e argomentative dello studente.
Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di capacità di collegamento tra gli argomenti. La lode viene attribuita per una prova particolarmente brillante, nella quale lo studente/la studentessa evidenzia capacità di collegamento tra gli argomenti, spirito critico e spunti di riflessione personali, anche collegati all'attualità economica.

Testi adottati

- BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
- GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.

Modalità di frequenza

Facoltativa.

Bibliografia

- BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
- GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.

Obiettivi formativi

Scopo del corso
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sul ruolo dei microrganismi negli alimenti, con particolare riferimento ai processi fermentativi, alla qualità e alla sicurezza microbiologica. Lo studente acquisirà strumenti teorici e pratici utili per comprendere e applicare metodiche microbiologiche in ambito agro-alimentare e per analizzare criticamente le interazioni tra microrganismi, alimenti e salute umana
Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze riguardanti:
• i principali fattori che influenzano la crescita microbica negli alimenti;
• il ruolo dei microrganismi nei processi fermentativi e nella conservazione degli alimenti;
• le tecniche microbiologiche e biomolecolari per l’identificazione e la caratterizzazione dei microrganismi di origine alimentare;
• gli aspetti di sicurezza microbiologica degli alimenti;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
• applicare le metodiche microbiologiche di base all’analisi degli alimenti;
• riconoscere e distinguere i principali microrganismi di origine alimentare;
• valutare le conseguenze della presenza microbica sugli alimenti in termini di qualità e sicurezza;
• interpretare e discutere articoli scientifici nell’ambito della microbiologia alimentare.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di:
• analizzare criticamente i dati microbiologici derivanti da alimenti fermentati e non fermentati;
• valutare i rischi e i benefici legati alla presenza di microrganismi negli alimenti;
• formulare giudizi autonomi riguardo a problematiche attuali di microbiologia alimentare e di salute pubblica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• comunicare in modo chiaro concetti e problematiche legate alla microbiologia degli alimenti;
• presentare dati scientifici utilizzando un linguaggio tecnico adeguato;
• partecipare a discussioni accademiche e interdisciplinari sull’argomento.

Capacità di apprendimento
Il corso fornirà agli studenti strumenti utili a:
• proseguire nello studio autonomo di tematiche microbiologiche;
• aggiornarsi rispetto alle innovazioni scientifiche e tecnologiche nel settore agro-alimentare;
• sviluppare percorsi didattici e applicativi in microbiologia alimentare.




Scheda Docente

Programma del corso

• Ecofisiologia dei microrganismi negli alimenti
Effetto di temperatura, pH, acqua, potenziale redox sulla crescita microbica

• Controllo dei microrganismi negli alimenti
Impiego di sostanze chimiche, alte e basse temperature, radiazioni, filtrazione, essiccamento

• Equilibri microbici negli alimenti:
latte, uova, carne, prodotti ittici, frutta e vegetali

• Microbiologia deli alimenti fermentati
Lieviti e Batteri lattici
Microbiologia enologica: gestione della fermentazione alcolica e fermentazione malolattica
Microbiologia di prodotti caseari: yogurt e formaggi
Microbiologia dei lievitati da forno

• Esercitazioni
Enumerazione dei microrganismi negli alimenti
Isolamento ed identificazione dei microrganismi negli alimenti

Modalità Esame

L’esame di profitto, consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica. La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Per l’esame di profitto, la prova orale consiste in domande riguardanti gli argomenti del programma. L’esito positivo della prova orale darà luogo alla valutazione finale dell’esame.
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale si svolge l’insegnamento, è prevista una prova di esonero orale relativa agli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo che precede la prova stessa (circa metà programma). La prova di esonero è superata se lo studente mostra livello di conoscenza adeguato, ovvero padronanza della materia e del linguaggio tecnico-scientifico, capacità di analisi dei problemi e di strutturazione delle argomentazioni. L’esito positivo delle prove di esonero concorre alla valutazione finale dell’esame ed ha la validità di un anno accademico.
Per gli studenti risultati idonei alla prova di esonero, la prova orale finale riguarderà solo gli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo successivo alla prova di esonero. In questo caso, la valutazione dell’esame di profitto è espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e la prova finale.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese

Testi adottati

- Appunti di lezione;
- Microbiologia Alimentare Applicata, Cocolin-Gobbetti-Neviani, Casa Editrice Ambrosiana


Approfondimenti:
- Biotecnologia dei prodotti lievitati da forno (Gobbetti - Rizzello) Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia Generale ed Agraria, Casa Editrice Ambrosiana, Biavati - Sorlini
- Biologia dei microrganismi, Casa Editrice Ambrosiana, Dehò - Galli

Bibliografia

- Microbiologia Alimentare Applicata, Cocolin-Gobbetti-Neviani, Casa Editrice Ambrosiana


Approfondimenti:
- Biotecnologia dei prodotti lievitati da forno (Gobbetti - Rizzello) Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia Generale ed Agraria, Casa Editrice Ambrosiana, Biavati - Sorlini
- Biologia dei microrganismi, Casa Editrice Ambrosiana, Dehò - Galli

Obiettivi formativi

Comprendere e affrontare la complessità dei sistemi di produzione alimentari sostenibili richiede una formazione multidisciplinare (i.e. produzione primaria, produzione di ingredienti e degli alimenti, logistica, scienza dei consumatori e politica alimentare) e un approccio strategico in grado di affrontare questa complessità a livello di sistema. Questo metodo consente agli studenti di applicare i principi di un approccio sistemico ai sistemi di produzione alimentare con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il corso analizza i sistemi di produzione alle due estremità dello spettro: sistemi altamente produttivi con input ed emissioni nell'ambiente relativamente elevate e sistemi a bassa produttività con ridotto utilizzo di input e miglioramento/salvaguardia delle risorse naturali

Obiettivi generali:
• Utilizzare un approccio sistemico nell’ambito dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i metodi di valutazione utilizzati per misurare l'impatto ambientale dei sistemi di produzione alimentare in diversi contesti agroecologici e socioeconomici e a diversi livelli (ad esempio azienda agricola, regionale e globale);
• Comprendere i punti di forza e di debolezza presenti e futuri dei diversi sistemi di produzione alimentare in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale
• Comprendere e lavorare con il concetto di sistemi alimentari
• Comprendere come i sistemi alimentari sono presenti negli attuali dibattiti politici internazionali;
• Analizzare i sistemi alimentari al fine di supportare politiche o interventi nel settore dell'alimentazione, dell'agricoltura e dello sviluppo;

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento viene di seguito riportato per punti.
• Acquisizione di una visione generale sulla complessità dei sistemi di produzione alimentare
• Conoscenze chiave sull'approccio del pensiero sistemico
• Analisi e confronto delle performance dei sistemi di produzione alimentare e delle problematiche ambientali connesse
• Valutae la sostenibilità ambientale, sociale ed economica mediante indicatori chiave
• Valutare la complessità e la diversità dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i principi dell'analisi di sistema e come può essere applicata nel contesto dei sistemi di produzione alimentare;

Modalità Esame

L'esame consiste in un lavoro di gruppo, condotto durante lo svolgimento del corso, e un esame finale orare

Testi adottati

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequeza in presenza. Nel caso di studenti lavoratori e' prevesita la modalita' blended (in presenza e con collegamento da remoto)

Bibliografia

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento viene di seguito riportato per punti.
• Acquisizione di una visione generale sulla complessità dei sistemi di produzione alimentare
• Conoscenze chiave sull'approccio del pensiero sistemico
• Analisi e confronto delle performance dei sistemi di produzione alimentare e delle problematiche ambientali connesse
• Valutae la sostenibilità ambientale, sociale ed economica mediante indicatori chiave
• Valutare la complessità e la diversità dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i principi dell'analisi di sistema e come può essere applicata nel contesto dei sistemi di produzione alimentare;

Modalità Esame

L'esame consiste in un lavoro di gruppo, condotto durante lo svolgimento del corso, e un esame finale orare

Testi adottati

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequeza in presenza. Nel caso di studenti lavoratori e' prevesita la modalita' blended (in presenza e con collegamento da remoto)

Bibliografia

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare e trasferire le conoscenze relative al funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali, ricorrendo a molteplici approcci disciplinari. Lo studente potrà così acquisire una visione integrata e complessiva della realtà aziendale, idonea allo sviluppo di capacità analitiche di fondo, utili nella pratica aziendale
• Conoscenza e comprensione:
lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di adeguate conoscenze circa il funzionamento delle organizzazioni imprenditoriali e delle attività dei decisori aziendali. Conoscerà in particolare i compiti e le linee guida essenziali delle decisioni di governo dell’impresa e padroneggerà i principali strumenti di impostazione e controllo delle dinamiche evolutive dell’impresa, con attenzione all’equilibrio tra economia reale, finanza e dimensione sostenibile nel governo dell’impresa.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente che supererà l’esame finale sarà dotato di una visione realistica e critica delle imprese moderne e dei compiti dei decisori aziendali. Saprà coniugare orientamento al risultato ed attenzione ai rischi, effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e redditività, impostare dinamiche aziendali tese al perseguimento dell’equilibrio economico, finanziario e organizzativo. Sarà in grado di configurare gli elementi di base della struttura organizzativa dell’impresa. Sarà in grado di applicare i basilari strumenti di analisi strategica e finanziaria dell’impresa (matrici di analisi strategica, modello costi, ricavi, contribuzione, profitto, leva operativa, leva finanziaria, misurazione e gestione della performance).
• Autonomia di giudizio:
Le capacità critiche e di giudizio saranno acquisite attraverso l’illustrazione di casi aziendali e la discussione di concrete dinamiche economiche e finanziarie d’impresa, nonché attraverso l’applicazione di strumenti basilari di analisi strategica e finanziaria.•
Abilità comunicative:
Attraverso la didattica frontale e la discussione in aula, gli studenti saranno in grado di esporre problematiche aziendali e connesse decisioni tese a fronteggiarle, con l’inquadramento del contesto esterno economico generale e di settore/concorrenza, l’inquadramento della struttura e delle scelte di governo dell’impresa, l’illustrazione e valutazione dei risultati economico-finanziari, l’impostazione di azioni organizzative e strategiche e loro implicazioni sulla performance
• Capacità di apprendimento:
Attraverso la frequenza in aula, il confronto con il docente nel ricevimento degli studenti, lo studio personale e la prova d’esame, gli studenti acquisiranno capacità di proseguire gli studi con autonomia.

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
• L'insegnamento si propone di fornire strumenti per la valorizzazione delle piante di interesse agroalimentare, peculiari del territorio italiano, come vite, olivo, agrumi, cereali e leguminose, nonché piante aromatiche, valorizzandone la tipicità attraverso esaltazione delle qualità intrinseche dei prodotti che da esse derivano, ed approfondendo le relative biotecnologie d’indagine. L’insegnamento illustrerà come le peculiarità del prodotto agroalimentare nazionale, spesso desueto, si colleghino alla risposta dell’intera pianta, e/o dei suoi organi eduli, a variazioni termiche, a siccità e ad alterazioni di composti organici/inorganici nel suolo, illustrando le relative biotecnologie d’indagine e la possibile valorizzazione.
• Conoscenza e comprensione
• Lo studente alla fine del corso avrà compreso come le piante naturalmente si sono evolute nel corso della storia, e come sono state indotte ad evolversi dall’uomo, e quindi selezionate, per poter rispondere meglio alle sue necessità. Avrà capito le basi genetiche dell’evoluzione, domesticazione, ibridazione. Avrà compreso le tecniche biotecnologiche per preservare o migliorare caratteristiche fenotipiche e metaboliche delle piante di interesse. Saprà argomentare in quale modo le diverse vie riproduttive delle piante possono rappresentare un vantaggio e/o svantaggio per la biodiversità. Saprà come caratteristiche metaboliche, anatomiche e/o di sviluppo delle piante possono essere di aiuto per migliorare la qualità dei terreni agricoli o decontaminare i terreni da agenti inquinanti.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Alla fine del corso gli studenti devono saper argomentare in che modo la biodiversità è quel patrimonio genetico indispensabile per far fronte alle necessità dell’uomo per sostenere sé stesso e fondamentale per preservare l’ambiente naturale
• Autonomia di giudizio
• Gli studenti devono saper leggere e argomentare in modo critico i lavori scientifici proposti durante il corso inerenti le tematiche trattate a lezione

• Abilità comunicative
• Gli studenti devono saper esporre in modo fluido, logico e con proprietà di linguaggio gli argomenti trattati nel corso.
• Capacità di apprendimento
• Gli studenti devono dimostrare di aver compreso le tematiche delle lezioni in modo da poter affrontare eventuali corsi di approfondimento in modo semplice.


Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità. Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare queste conoscenze e di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e di capacità di comprensione riguardo le interazioni fra piante e principali fattori ambientali (abiotici e biotici), con particolare riguardo alle ricadute sulla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari. Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il legame fra flora, vegetazione, colture e eterogeneità ambientale (naturale e indotta dall’uomo). Acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione riguardo il valore della biodiversità e dell’agrobiodiversità.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di applicare le conoscenze acquisite in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali.
• Autonomia di giudizio
Acquisizione da parte degli studenti della capacità di sviluppare giudizi autonomi in merito alla sostenibilità delle produzioni agro-alimentari nei diversi contesti territoriali

Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



Obiettivi formativi

• Scopo del corso
L'insegnamento si propone di offrire a studenti e studentesse le risorse per sviluppare conoscenze e competenze utili a trovare criteri per giustificare o valutare criticamente la legittimità di decisioni, istituzioni e pratiche politiche e pubbliche che riguardano le questioni morali più rilevanti sollevate nell'ambito dell'alimentazione. Il Corso si propone inoltre di individuare le questioni etiche sollevate dalla biomedicina, discutendole in connessione con il dibattito pubblico e valorizzando il confronto tra voci diverse.
• Conoscenza e comprensione
L’obiettivo del corso sarà quello di trasmettere un bagaglio di nozioni inerenti alle varie teorie e posizioni in ambito etico sul tema dell’alimentazione, quanto introdurre gli studenti in questa complessità, fornendo loro le categorie utili per la decifrazione delle questioni che saranno progressivamente discusse.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione delle categorie di pensabilità in termini etici, socio-politici, permetterà agli studenti di inquadrare in modo corretto le questioni poste, individuando i “veri” nodi problematici dell’etica dell’alimentazione
• Autonomia di giudizio
L’acquisizione di tali capacità ed il loro esercizio, sarà testata attraverso la discussione in aula di casi specifici e permetterà di sviluppare una capacità critica mirante all’individuazione di proposte risolutive che si caratterizzino per originalità e praticabilità.
• Abilità comunicative
Lo sviluppo delle precedenti abilità non può realizzarsi se non acquisendo una capacità comunicativa incentrata sull’argomentazione razionale che è una condizione necessaria per una valutazione corretta e responsabile.
• Capacità di apprendimento
Il perseguimento degli obiettivi formativi del corso include anche la consapevolezza dell’estrema mutevolezza delle questioni oggetto della riflessione bioetica. La scelta di orientare l’insegnamento, non tanto in termini di acquisizione di nozioni quanto in termini di consolidamento di capacità critica, è diretta ad indurre curiosità intellettuale, ma soprattutto l’acquisizione di uno stile argomentativo teso a ricercare le fonti di aggiornamento ed approfondimento, sfuggendo quelle soluzioni semplificatorie che spesso non colgono la profondità delle questioni in gioco



Obiettivi formativi

• Scopo del corso
Lo scopo del corso è fornire agli studenti una comprensione approfondita delle interconnessioni tra pratiche alimentari, attraverso la profonda interazione esistente tra fenomeni biologici e storici. Il corso mira a sviluppare una solida base teorica sulle dinamiche di evoluzione e trasformazione dell’alimentazione umana, esplorando il ruolo del cibo in diverse culture, epoche e ambienti. Il corso si propone dunque di formare studenti in grado di comprendere le dinamiche alimentari del passato e di applicarle per affrontare le sfide del presente e del futuro, con uno sguardo critico e consapevole
• Conoscenza e comprensione
A completamento del corso lo studente sarà in grado di: i) incrementare la conoscenza dell’evoluzione delle pratiche alimentari nel corso della storia delle popolazioni umane antiche, con particolare focus sulla transizione tra diverse pratiche di sussistenza; i) identificare strumenti teorici e metodologici applicati allo studio della paleonutrizione; ii) analizzare in maniera critica gli studi sulle pratiche alimentari del passato; iii) incrementare le conoscenze di indagini applicate allo studio della paleodieta in ambito archeologico; iv) comprendere l’importanza dell’integrazione tra prospettive teoriche e analisi di laboratorio.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
il corso sviluppa la capacità di applicare conoscenze teoriche e competenze interdisciplinari per analizzare criticamente le dinamiche storiche e geografiche legate all'alimentazione. Gli studenti saranno in grado di contestualizzare pratiche alimentari in diverse epoche storiche e aree geografiche, valutandone le interazioni con aspetti economici, sociali e culturali.
Questa capacità include l'applicazione di metodi di ricerca storica e geografica per interpretare fonti, dati e documenti. Attraverso il corso, gli studenti apprendono non solo a comprendere i fenomeni, ma anche a utilizzare tali conoscenze in contesti pratici.
• Autonomia di giudizio
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio richiede lo sviluppo della capacità di valutare criticamente informazioni, fonti e dati, integrando conoscenze interdisciplinari. Gli studenti imparano a formulare opinioni autonome, basate su un'analisi consapevole e argomentata, e a considerare le implicazioni culturali delle proprie competenze
• Abilità comunicative
Durante il corso gli studenti potranno sviluppare abilità comunicative, consentendogli di esprimere in modo chiaro e strutturato le proprie conoscenze e riflessioni. Gli studenti imparano a comunicare contenuti complessi legati all'evoluzione storica e geografica dell'alimentazione, utilizzando linguaggi appropriati per diversi pubblici, sia accademici che non specialistici. L'acquisizione di tali abilità favorisce la capacità di divulgare temi culturali, storici e sociali legati all'alimentazione in maniera efficace e coinvolgente.
• Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze per acquisire e integrare nuove conoscenze in modo autonomo e continuo. Gli studenti imparano a utilizzare strumenti e metodologie efficaci per aggiornarsi, proseguendo il proprio percorso di formazione personale e professionale.

Obiettivi formativi

• Scopo del corso: L’obiettivo del corso “Parassiti dagli alimenti” è fornire agli studenti e alle studentesse una visione biologica, ecologica ed evolutiva dei parassiti, contestualizzandoli nell’ambito alimentare, e una conoscenza epidemiologica sulle specie a trasmissione alimentare più rilevanti per la salute umana
• Conoscenza e comprensione Al termine del corso gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base su:
- biologia, ecologia e del ciclo biologico dei principali parassiti di interesse umano, animale e ambientale.
- meccanismi di interazione ospite-parassita, inclusi i processi di patogenesi, evasione immunitaria e adattamento evolutivo.
- principali zoonosi parassitarie e spiegare il loro impatto sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse devono essere in grado di integrare conoscenze e gestire la complessità, con riflessioni critiche, in particolare:
-Applicare le conoscenze acquisite per identificare preparati macroscopici e microscopici dei principali parassiti di interesse umano e veterinario, a trasmissione alimentare.
-Avere conoscenze su come utilizzare strumenti diagnostici per confermare la presenza di infezioni parassitarie in campioni alimentari o ambientali.
-Valutare i dati epidemiologici relativi alla diffusione di infezioni e infestazioni parassitarie, identificando i parassiti più rilevanti per la sicurezza alimentare
• Autonomia di giudizio: al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di gettare le basi per una analisi critica delle problematiche relative alla presenza di parassiti negli alimenti, riconoscendo i rischi correlati per la salute pubblica e le strategie di prevenzione, controllo e gestione, considerando gli aspetti normativi, igienico-sanitari e tecnologici.
• Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse saranno in grado di utilizzare la terminologia specifica della disciplina, integrando conoscenze di biologia, di sistematica zoologica e di epidemiologia
• Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse svilupperanno le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai parassiti negli alimenti, avendo appreso i canali ufficiali per reperire le informazioni scientifiche e per consultare in maniera critica la letteratura scientifica e la normativa di settore.







Obiettivi formativi

Comprendere e affrontare la complessità dei sistemi di produzione alimentari sostenibili richiede una formazione multidisciplinare (i.e. produzione primaria, produzione di ingredienti e degli alimenti, logistica, scienza dei consumatori e politica alimentare) e un approccio strategico in grado di affrontare questa complessità a livello di sistema. Questo metodo consente agli studenti di applicare i principi di un approccio sistemico ai sistemi di produzione alimentare con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il corso analizza i sistemi di produzione alle due estremità dello spettro: sistemi altamente produttivi con input ed emissioni nell'ambiente relativamente elevate e sistemi a bassa produttività con ridotto utilizzo di input e miglioramento/salvaguardia delle risorse naturali

Obiettivi generali:
• Utilizzare un approccio sistemico nell’ambito dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i metodi di valutazione utilizzati per misurare l'impatto ambientale dei sistemi di produzione alimentare in diversi contesti agroecologici e socioeconomici e a diversi livelli (ad esempio azienda agricola, regionale e globale);
• Comprendere i punti di forza e di debolezza presenti e futuri dei diversi sistemi di produzione alimentare in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale
• Comprendere e lavorare con il concetto di sistemi alimentari
• Comprendere come i sistemi alimentari sono presenti negli attuali dibattiti politici internazionali;
• Analizzare i sistemi alimentari al fine di supportare politiche o interventi nel settore dell'alimentazione, dell'agricoltura e dello sviluppo;

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento viene di seguito riportato per punti.
• Acquisizione di una visione generale sulla complessità dei sistemi di produzione alimentare
• Conoscenze chiave sull'approccio del pensiero sistemico
• Analisi e confronto delle performance dei sistemi di produzione alimentare e delle problematiche ambientali connesse
• Valutae la sostenibilità ambientale, sociale ed economica mediante indicatori chiave
• Valutare la complessità e la diversità dei sistemi di produzione alimentare;
• Comprendere i principi dell'analisi di sistema e come può essere applicata nel contesto dei sistemi di produzione alimentare;

Modalità Esame

L'esame consiste in un lavoro di gruppo, condotto durante lo svolgimento del corso, e un esame finale orare

Testi adottati

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequeza in presenza. Nel caso di studenti lavoratori e' prevesita la modalita' blended (in presenza e con collegamento da remoto)

Bibliografia

Food Biotechnology (Woodhead Publishing India in Food Science, Technology and Nutrition) Hardcover - by S.C. Bhatia (Author)

Obiettivi formativi

Previo parere favorevole del Corso di Studi, riconoscimento di competenze certificate

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una formazione specialistica nel campo delle scienze e tecnologie
applicate all'industria dei prodotti da forno e di pasticceria. L'obiettivo è formare professionisti in grado
di comprendere e gestire i processi produttivi, dall'analisi delle materie prime fino all'innovazione di
prodotto e di processo, tenendo conto delle esigenze del mercato e delle sfide del settore.Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:
 Una conoscenza approfondita delle materie prime impiegate, comprese le loro proprietà
funzionali e la loro attitudine alla trasformazione.
 Una comprensione completa delle diverse tipologie di prodotti da forno e di pasticceria e dei
relativi processi di produzione, inclusi impasti fermentati e non fermentati, creme, cioccolato e
gelato.
 La capacità di riconoscere e classificare i diversi tipi di prodotti e le loro peculiarità
tecnologiche.
 Conoscenza dei macchinari e delle attrezzature utilizzate nelle diverse fasi di lavorazione.
 Una visione d'insieme della pasticceria salutistica e della progettazione degli spazi di lavoro.Gli studenti saranno in grado di:
 Selezionare e utilizzare le materie prime in base alle loro proprietà e all'obiettivo produttivo.

 Applicare le tecnologie e i processi di produzione specifici per le diverse tipologie di prodotti
da forno e di pasticceria.
 Analizzare e risolvere problemi tecnici legati alla produzione, migliorando l'efficienza dei
processi.
 Sviluppare nuove formulazioni di prodotti che rispondano a specifiche esigenze, come la
pasticceria salutistica o le innovazioni di mercato.
 Progettare e organizzare in modo efficiente gli spazi di un laboratorio di pasticceria o
panificazione, rispettando gli standard di produzione.Gli studenti svilupperanno la capacità di:
 Valutare criticamente la qualità delle materie prime e dei prodotti finiti.
 Scegliere in modo autonomo i processi e le tecnologie più idonei per ottenere risultati ottimali.
 Formulare ipotesi e proposte per l'innovazione di processo e di prodotto.
 Prendere decisioni informate per migliorare l'efficienza produttiva e affrontare le sfide del
settore.Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
 Comunicare in modo chiaro e tecnico le proprie conoscenze e le decisioni operative a colleghi,
superiori e clienti.
 Presentare progetti di innovazione in modo strutturato e persuasivo, illustrando i benefici attesi.

 Interagire efficacemente in team di lavoro per lo sviluppo di nuovi prodotti o il miglioramento
dei processi esistenti.Gli studenti saranno in grado di:
 Raccogliere e analizzare in autonomia nuove informazioni e tendenze relative al settore.
 Aggiornare le proprie competenze in un settore in continua evoluzione, come quello dei prodotti
alimentari e della pasticceria.
 Approfondire autonomamente argomenti specifici di loro interesse, preparandosi a future sfide
professionali o percorsi di formazione specialistica.

Scheda Docente

Programma del corso

Il Corso di Scienze e Tecnologie dei Prodotti da Forno e di Pasticceria si propone di formare professionisti in grado di operare nel settore dell'industria alimentare, specificatamente nell'ambito dei prodotti da forno e di pasticceria. Gli obiettivi formativi primari si concentrano sulla conoscenza approfondita delle caratteristiche compositive delle materie prime impiegate, con un'enfasi particolare sulle loro proprietà funzionali e sulla loro attitudine alla trasformazione. Contestualmente, il corso mira a fornire una comprensione esaustiva delle diverse tipologie di prodotti da forno e di pasticceria, degli obiettivi specifici dei processi di trasformazione e dei macchinari utilizzati nelle fasi di lavorazione. Inoltre, il corso si prefigge l'obiettivo di sviluppare le capacità necessarie per affrontare e guidare l'innovazione di processo e di prodotto, migliorando così l'efficienza produttiva e sviluppando nuovi prodotti che rispondano alle esigenze del mercato e alle attuali sfide del settore.

Programma:

Classificazione dei prodotti da forno e di pasticceria.

Materie prime per prodotti da forno e di pasticceria e il loro ruolo nella preparazione degli impasti: farine e amidi, acqua, zuccheri e dolcificanti, uova, latte e derivati, lipidi, sospensioni, agenti lievitanti, ingredienti funzionali.

Tecnologia dei prodotti da forno e pasticceria.

Impasti non fermentati (prodotti non lievitati, prodotti a lievitazione fisica e chimica, laminati ed estrusi).

Impasti fermentati (prodotti a lievitazione biologica, laminati, laminati sfogliati).

Creme base e composte.

Tecnologia di produzione del cioccolato.

Tecnologia di produzione del gelato.

Pasticceria salutistica.

Progettazione degli spazi di lavorazione in laboratori artigianali di pasticceria e panificazione.

Modalità Esame

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso tutti gli argomenti del programma del modulo. La verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sarà verificata mediante:
- esame orale su tutti gli argomenti del programma (75% della valutazione finale);
- valutazione di un progetto (25% della valutazione finale).

OPZIONALE: valutazione in intinere (esonero intermedio) per chi frequenta le lezioni.

Testi adottati

Zhou, W., Hui, Y. H., De Leyn, I., Pagani, M. A., Rosell, C. M., Selman, J. D., & Therdthai, N. (2014). Bakery Products Science and Technology. Wiley Blackwell.
Cauvain, S. (2015). Technology of breadmaking. Springer.
Edwards, W. P. (2007). The science of bakery products. Royal Society of chemistry.
Belitz, I. H. D., & Grosch, I. W. (2013). Food chemistry. Springer Science & Business Media.
Sumnu I., Gulum S. (2008). Food engineering aspects of baking sweet goods. CRC Press.

Materiale fornito dal docente.

I testi verranno forniti su Moodle.

Modalità di frequenza

Fortemente consigliata.

Bibliografia

Cauvain, S. (2015). Technology of breadmaking. Springer.
Edwards, W. P. (2007). The science of bakery products. Royal Society of chemistry.
Belitz, I. H. D., & Grosch, I. W. (2013). Food chemistry. Springer Science & Business Media.

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti nozioni sulle
principali tecniche genetiche e molecolari fondamentali per migliorare le
produzioni animali, con particolare riferimento a tecniche di sequenziamento e
utilizzo di pannelli SNPChip. Verranno fornite nozioni relative alla selezione
genetica e genomica degli animali di allevamento, volte a comprendere come
migliorare la produzione e la qualità delle produzioni animali nel settore
alimentareAl termine dell’insegnamento, lo studente acquisirà le conoscenze necessarie
per comprendere il miglioramento genetico e genomico e il loro impatto sulla
produttività animale. Sarà in grado di comprendere e analizzare quali procedure
sono necessarie per effettuare il miglioramento genetico. Saranno acquisite
conoscenze che consentiranno la comprensione dei processi genetici e su quali
sono i geni coinvolti nel processo di miglioramento della produzione
alimentare.Lo studente avrà la capacità di interpretare in modo autonomo sia le conoscenze
di base che applicate delle tecnologie genetiche coinvolte nel miglioramento
delle produzioni animali. Questa capacità verrà acquisita, in particolar modo,

mediante la lettura di articoli scientifici applicati a casi pratici di
miglioramento genetico, al fine di comprendere al meglio come applicare le
conoscenze sulle tecnologie genetiche.Lo studente avrà la capacità di interpretare in modo autonomo sia le conoscenze
di base che applicate delle tecnologie genetiche coinvolte nel miglioramento
delle produzioni animali. Questa capacità verrà acquisita, in particolar modo,

mediante la lettura di articoli scientifici applicati a casi pratici di
miglioramento genetico, al fine di comprendere al meglio come applicare le
conoscenze sulle tecnologie genetiche.Al termine del corso, lo studente avrà acquisito un'appropriata capacità di
formulare un discorso coerente con quello delle tecnologie genetiche applicate
nell'ambito delle produzioni animali. Il linguaggio scientifico sarà
appropriato, utilizzando la terminologia corretta e permetterà di esporre gli
argomenti in forma organica.Alla fine del corso, lo studente avrà le competenze necessarie per affrontare
autonomamente gli studi relativi alle tecnologie genetiche applicate al
miglioramento delle produzioni animali. Mediante le conoscenze acquisite sarà
in grado di apprendere nozioni aggiuntive e più avanzate, che potranno essere
fornite da altri percorsi professionali o, eventualmente, studio autonomo.
Inoltre, sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con concetti
acquisiti in altri corsi o altri campi di studio relativi al settore
agroalimentare.

Scheda Docente

Programma del corso

Applicazioni di genetica quantitativa e molecolare in campo animale, in particolare nelle produzioni, nel controllo della qualità dei prodotti e per la sicurezza alimentare. Lo stato dell'arte e le potenzialità del settore. Ereditabilità; miglioramento genetico per anno; schemi di selezione; genomic selection.

Applicazione di tecniche di biologia molecolare alle produzioni animali: SNP panels; Next Generation Sequencing; Third Generation Sequencing

Modalità Esame

Esame scritto. Quattro domande, ognuna da otto punti. Se il punteggio è pari o superiore a 31 il voto finale sarà “30 e lode”.

Testi adottati

Slide e altro materiale del docente fornito a lezione

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata

Bibliografia

Li Y, Kim JJ. Multiple Linkage Disequilibrium Mapping Methods to Validate Additive Quantitative Trait Loci in Korean Native Cattle (Hanwoo). Asian-Australas J Anim Sci. 2015 Jul;28(7):926-35. doi: 10.5713/ajas.15.0077. PMID: 26104396; PMCID: PMC4478501.

Bongiorni S, Mancini G, Chillemi G, Pariset L, Valentini A. Identification of a short region on chromosome 6 affecting direct calving ease in Piedmontese cattle breed. PLoS One. 2012;7(12):e50137. doi: 10.1371/journal.pone.0050137. Epub 2012 Dec 4. PMID: 23226511; PMCID: PMC3514265.

Mueller ML, Van Eenennaam AL. 41 Awardee Talk: Synergistic Power of Genomic Selection, Assisted Reproductive Technologies, and Gene Editing to Drive Genetic Improvement of Cattle. J Anim Sci. 2022 Sep 21;100(Suppl 3):10–1. doi: 10.1093/jas/skac247.018. PMCID: PMC9493833.

Trigo BB, Utsunomiya ATH, Fortunato AAAD, Milanesi M, Torrecilha RBP, Lamb H, Nguyen L, Ross EM, Hayes B, Padula RCM, Sussai TS, Zavarez LB, Cipriano RS, Caminhas MMT, Lopes FL, Pelle C, Leeb T, Bannasch D, Bickhart D, Smith TPL, Sonstegard TS, Garcia JF, Utsunomiya YT. Variants at the ASIP locus contribute to coat color darkening in Nellore cattle. Genet Sel Evol. 2021 Apr 28;53(1):40. doi: 10.1186/s12711-021-00633-2. PMID: 33910501; PMCID: PMC8082809.

Palombo V, Milanesi M, Sgorlon S, Capomaccio S, Mele M, Nicolazzi E, Ajmone-Marsan P, Pilla F, Stefanon B, D'Andrea M. Genome-wide association study of milk fatty acid composition in Italian Simmental and Italian Holstein cows using single nucleotide polymorphism arrays. J Dairy Sci. 2018 Dec;101(12):11004-11019. doi: 10.3168/jds.2018-14413. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30243637.

Aguiar TS, Torrecilha RBP, Milanesi M, Utsunomiya ATH, Trigo BB, Tijjani A, Musa HH, Lopes FL, Ajmone-Marsan P, Carvalheiro R, Neves HHR, do Carmo AS, Hanotte O, Sonstegard TS, Garcia JF, Utsunomiya YT. Association of Copy Number Variation at Intron 3 of HMGA2 With Navel Length in Bos indicus. Front Genet. 2018 Dec 7;9:627. doi: 10.3389/fgene.2018.00627. PMID: 30581455; PMCID: PMC6292862.

Low WY, Tearle R, Bickhart DM, Rosen BD, Kingan SB, Swale T, Thibaud-Nissen F, Murphy TD, Young R, Lefevre L, Hume DA, Collins A, Ajmone-Marsan P, Smith TPL, Williams JL. Chromosome-level assembly of the water buffalo genome surpasses human and goat genomes in sequence contiguity. Nat Commun. 2019 Jan 16;10(1):260. doi: 10.1038/s41467-018-08260-0. PMID: 30651564; PMCID: PMC6335429.

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una panoramica critica sulle innovazioni nel settore
alimentare, con particolare riferimento ai novel food, agli ingredienti emergenti (es. alghe, insetti,
micoproteine, ecc.) e alle strategie di progettazione di nuovi alimenti in chiave sostenibile e funzionale
Al termine del corso lo studente conoscerà le principali categorie di novel food e la relativa
legislazione, le tecnologie emergenti impiegate nella loro produzione e gli aspetti normativi e sensoriali
correlati.Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione di nuovi prodotti
alimentari, valutandone la fattibilità, la sostenibilità e l'accettabilità da parte dei consumatori
Lo studente svilupperà la capacità critica di analizzare le opportunità e i limiti delle innovazioni
alimentari, formulando giudizi indipendenti su aspetti tecnologici, etici ed economici
Lo studente sarà in grado di presentare e discutere in modo chiaro ed efficace progetti innovativi in
ambito alimentare, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato
Lo studente acquisirà strumenti metodologici per approfondire autonomamente le tematiche relative al
food design, alle biotecnologie alimentari e ai novel food, rimanendo aggiornato sulle evoluzioni
normative e scientifiche

Scheda Docente

Programma del corso

Modulo 1 – Introduzione e quadro normativo dei Novel Food
• Definizione di Novel Food secondo Reg. UE 2015/2283
• Iter autorizzativo EFSA e implicazioni etiche e culturali
• Casi emblematici
• Barriere normative e percezione del rischio
Modulo 2 – Fonti alimentari emergenti e sostenibilità
• Insetti edibili
• Alghe e microalghe
• Carne coltivata
• Plant-based food
Modulo 3 – Tecnologie per la produzione dei novel food
• Stampa 3D alimentare
• Microincapsulazione di composti bioattivi
• Fermentazioni di precisione
• Packaging sostenibile e intelligente
Modulo 4 – Il Food Design
• Cos’è il food design: storia, approcci, applicazioni
• Packaging e comunicazione visiva
• Emozioni, storytelling e percezione del prodotto

Modalità Esame

Elaborazione e presentazione di un progetto di ideazione di un novel food, che prevede la definizione del concept, degli ingredienti innovativi, del processo produttivo e degli aspetti di sostenibilità, sicurezza e comunicazione del prodotto.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente(PDF delle lezioni svolte in aula, regolamenti EU, bibliografia scientifica)

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata per poter partecipare attivamente alle esercitazioni pratiche e ai progetti in aula.

Bibliografia

Book: Food Design for the Real World. Sonia Massari. Ed. Franco Angeli, ISBN e-book Open Access: 9788835181668. Copyright © 2025 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, Italy.


Articles:
1. Tang, W., Wang, R., Liu, W., He, J., & Liu, J. (2025). A comprehensive review on algae oil: Resources, production, encapsulation and application in food. Food Research International, 217, 116783. https://doi.org/10.1016/j.foodres.2025.116783
Alae oils
2. Kovaleski, G., & Ventura, S. P. M. (2025). Benefits, challenges and future of incorporation of algae into dairy products such as cheese and yogurt. Journal of Food Composition and Analysis, 147, 108045. https://doi.org/10.1016/j.jfca.2025.108045
algae into dairy products
3. Geada, P., Moreira, C., Silva, M., Nunes, R., Madureira, L., Rocha, C. M. R., Pereira, R. N., Vicente, A. A., & Teixeira, J. A. (2021). Algal proteins: Production strategies and nutritional and functional properties. Bioresource Technology, 332, 125125. https://doi.org/10.1016/j.biortech.2021.125125
4. Soleymani, S., Naghib, S. M., & Mozafari, M. R. (2024). An overview of cultured meat and stem cell bioprinting: How to make it, challenges and prospects, environmental effects, society’s culture and the influence of religions. Journal of Agriculture and Food Research, 18, 101307. https://doi.org/10.1016/j.jafr.2024.101307
Carne coltivata_review
5. Liu, X., Yang, C., Qin, J., Li, J., Li, J., & Chen, J. (2023). Challenges, process technologies, and potential synthetic biology opportunities for plant-based meat production. LWT, 184, 115109. https://doi.org/10.1016/j.lwt.2023.115109
6. Roma, R., Ottomano Palmisano, G., & De Boni, A. (2020). Insects as novel food: A consumer attitude analysis through the dominance-based rough set approach. Foods, 9, 387. https://doi.org/10.3390/foods9040387
7. Cai, J., Wang, S., Li, Y., Dong, S., Liang, J., Liu, Y., & Li, S. (2024). Industrialization progress and challenges of cultivated meat. Journal of Future Foods, 4(2), 119–127. https://doi.org/10.1016/j.jfutfo.2023.06.002
8. Fernández Castaneda, L. A., Langton, M., & Zamaratskaia, G. (2025). Faba bean and oat as ingredients in fermented plant-based foods: Opportunities and challenges. Applied Food Research, 5, 101169. https://doi.org/10.1016/j.afres.2025.101169
9. Silva, A. K. F., Ferreira, F. S., & Lins Neto, E. M. F. (2025). Food plants and associated food taboos: Systematic review on restriction factors. Discover Food, 5, 102. https://doi.org/10.1007/s44187-025-00390-x
10. Rice, D., Singh, R., Priya, H., Valerozo, J., & Anal, A. K. (2025). Transforming plant-based alternatives by harnessing precision fermentation for next-generation ingredients. Journal of the Science of Food and Agriculture, 105, 6296–6305. https://doi.org/10.1002/jsfa.14168
11. Rodríguez Escobar, M. I., Cadena, E., Nhu, T. T., Cooreman-Algoed, M., De Smet, S., & Dewulf, J. (2021). Analysis of the cultured meat production system in function of its environmental footprint: Current status, gaps and recommendations. Foods, 10, 2941. https://doi.org/10.3390/foods10122941
12. Mosibo, O. K., Ferrentino, G., & Udenigwe, C. C. (2024). Microalgae proteins as sustainable ingredients in novel foods: Recent developments and challenges. Foods, 13, 733. https://doi.org/10.3390/foods13050733
13. Agregán, R., Rötter, L., Lorenzo, J. M., & Esatbeyoglu, T. (2025). Opportunities and challenges of egg substitutes. Discover Food, 5, 72. https://doi.org/10.1007/s44187-025-00335-4
14. Ahmad, M., Qureshi, S., Akbar, M. H., Siddiqui, S. A., Gani, A., Mushtaq, M., Hassan, I., & Dhull, S. B. (2022). Plant-based meat alternatives: Compositional analysis, current development and challenges. Applied Food Research, 2, 100154. https://doi.org/10.1016/j.afres.2022.100154
15. Kaur, H., Kaur, K., & Arora, D. (2026). Advancing plant-based milk alternatives: Challenges, opportunities, and the role of innovative processing technologies. Food Control, 180, 111671. https://doi.org/10.1016/j.foodcont.2025.111671
16. Sarathy, S. P., Ravikumar, H., Nanjan, P., Alagesan, N., & Chua, B. L. (2025). Plant-based protein: A multi-nutritional sustainable alternative to animal foods and their structure, functions, and relationship: A review. International Journal of Biological Macromolecules, 321, 146465. https://doi.org/10.1016/j.ijbiomac.2025.146465
17. Bryant, C., & Barnett, J. (2018). Consumer acceptance of cultured meat: A systematic review. Meat Science, 143, 8–17. https://doi.org/10.1016/j.meatsci.2018.04.008
18. Rauf Dahlstedt, S., Trigo, J. P., Stedt, K., Rosqvist, F., Undeland, I., Pavia, H., Rune, C. J. B., Giacalone, D., & Sandvik, P. (2025). Sensory evaluation of seaweed – A scoping review and systematic assessment of sensory studies. Applied Food Research, 5, 101057. https://doi.org/10.1016/j.afres.2025.101057
19. Ali, A., & Bharali, P. (2025). The rise of plant-based meat alternatives: Challenges and perspectives. Food Bioscience, 68, 106640. https://doi.org/10.1016/j.fbio.2025.106640
20. Trung, V. T., Huynh, T. V., Thinh, P. D., San, P. T., Bang, T. H., & Hang, N. T. (2021). Probiotic fermented beverage from macroalgae. Natural Product Communications, 16(12), 1–9.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 -6 - -
120020 - BOTANICA AMBIENTALE E SOSTENIBILITà DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI

EVA DEL VICO

Primo Anno / Primo Semestre 6BIO/03ita
120018 - ALIMENTAZIONE E DINAMICHE BIOCULTURALI - 6--
120018_1 - ETICA DELL'ALIMENTAZIONE E PROCESSI CULTURALI

FABRIZIO RUFO

Primo Anno / Primo Semestre3M-FIL/02ita
120018_2 - STORIA E GEOGRAFIA DELL'ALIMENTAZIONE UMANA

MARY ANNE TAFURI

Primo Anno / Primo Semestre3BIO/08ita
119316 - PARASSITI DA ALIMENTI

STEFANO D'AMELIO

Primo Anno / Primo Semestre 6VET/06ita
121081 - CAUSE AMBIENTALI DELLE CONTAMINAZIONI ALIMENTARI

LUCIANA DINI

Primo Anno / Primo Semestre 6BIO/16ITA
18232 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

CORRADO GATTI

Primo Anno / Primo Semestre 6SECS-P/08ita
18235 - PROCESSI E IMPIANTI

MARCO PETRANGELI PAPINI

Primo Anno / Secondo Semestre 6ING-IND/25ita
121077 - MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI FERMENTATI

CARLO GIUSEPPE RIZZELLO

Primo Anno / Secondo Semestre 6AGR/16ITA
GRUPPO OPZIONALE IN COMUNE QUALITà E VALORIZZAZIONE -6 - -
121075 - SCIENZE E TECNOLOGIE DEI CEREALI

ALESSIO CIMINI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/15ITA
120022 - FOOD SYSTEM RETHINKING

EMANUELE ZANNINI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/15eng
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI QUALITà E VALORIZZAZIONE 2 -6 - -
18232 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESESecondo Anno / Primo Semestre 6SECS-P/08ita
18236 - BIODIVERSITà E VALORIZZAZIONE DELLE PIANTE Secondo Anno / Primo Semestre 6BIO/01ita
120020 - BOTANICA AMBIENTALE E SOSTENIBILITà DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARISecondo Anno / Primo Semestre 6BIO/03ita
120018 - ALIMENTAZIONE E DINAMICHE BIOCULTURALI - 6--
120018_1 - ETICA DELL'ALIMENTAZIONE E PROCESSI CULTURALISecondo Anno / Primo Semestre3M-FIL/02ita
120018_2 - STORIA E GEOGRAFIA DELL'ALIMENTAZIONE UMANASecondo Anno / Primo Semestre3BIO/08ita
119316 - PARASSITI DA ALIMENTISecondo Anno / Primo Semestre 6VET/06ita
18234 - CAUSE AMBIENTALI DELLE CONTAMINAZIONI ALIMENTARI - 6--
18234-1 - MODULO ISecondo Anno / Primo Semestre3BIO/06ita
18234-2 - MODULO IISecondo Anno / Primo Semestre3BIO/06ita
18235 - PROCESSI E IMPIANTI Secondo Anno / Secondo Semestre 6ING-IND/25ita
GRUPPO OPZIONALE IN COMUNE TECNOLOGIE ALIMENTARI/ -6 - -
121075 - SCIENZE E TECNOLOGIE DEI CEREALI

ALESSIO CIMINI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/15ITA
120022 - FOOD SYSTEM RETHINKING

EMANUELE ZANNINI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/15eng
GRUPPO EXTRA-CURRICULARE A SCELTA - - -
118599 - ATTIVITà PROFESSIONALIZZANTIPrimo Anno / Primo Semestre 6CHIM/11ita
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVE TECNOLOGIE ALIMENTARI AGRI-CHIMICO -6 - -
121091 - SCIENZE E TECNOLOGIE DEI PRODOTTI DA FORNO E DI PASTICCERIA

RENéE ABOU JAOUDE'

Primo Anno / Primo Semestre 6CHIM/11ITA
18261 - TECNICHE GENETICHE E MOLECOLARI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITà DELLE PRODUZIONI ANIMALI

DANIELE PIETRUCCI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/17ita
121087 - NOVEL FOODS & FOOD DESIGN

MARGHERITA MODESTI

Primo Anno / Primo Semestre 6AGR/15ITA
GRUPPO OPZIONALE DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI - DISCIPLINE ECONOMICHE -6 - -
121088 - MARKETING DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

CLARA CICATIELLO

Primo Anno / Secondo Semestre 6AGR/01ITA