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Altre attività formative

In base al Regolamento didattico del corso di laurea, attività didattiche e di tirocinio potranno essere svolte anche presso altre strutture didattiche e scientifiche dell’Università degli studi della Tuscia, nonché presso Enti esterni, pubblici e privati, nell’ambito di accordi e convenzioni specifiche. Inoltre, nell'ultimo anno un ampio spazio di crediti è riservato al tirocinio finale, che serve come laboratorio di tesi nel quale gli allievi sviluppano un progetto conservativo loro assegnato, da presentare come tesi di laurea alla prova finale.

Le attività di laboratorio e cantiere di restauro sono specifiche e distinte per ciascun percorso formativo professionalizzante (PFP):
 
PFP1 Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura
 
I anno - Materiali lapidei Programma a.a. 2016/2017    
 II anno - Dipinti murali   Programma a.a. 2016/2017     
III anno - Stucchi  Programma a.a. 2016/2017
IV anno – Mosaico
V – Laboratorio tesi
 
PFP2 Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti
 
I anno - Manufatti dipinti su supporto Programma a.a. 2016/2017     
 
II anno - Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee Programma a.a. 2016/2017

III anno - Manufatti dipinti su supporto tessile Programma a.a. 2016/2017 
IV anno - Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti
V - Laboratorio tesi
 
DESCRIZIONE  DEI  CRITERI  DI  VALUTAZIONE
 
Nella determinazione della valutazione finale si terrà conto di diversi parametri:
-il livello di professionalità dimostrato nel corso delle attività di laboratorio (requisiti organizzativi e disciplinari:
 ordine/pulizia attrezzature e postazioni di lavoro, puntualità, presenza, capacità di interazione con il docente  e di coordinamento e collaborazione con gli altri);
-l'abilità manuale dimostrata nell'affrontare le diverse attività della pratica operativa (attività finalizzate alla documentazione e interventi conservativi);
-il livello di comprensione e di assimilazione dei contenuti impartiti, dimostrata attraverso la precisione, la capacità di sintesi e completezza nell'espressione e nell'elaborazione critica degli argomenti, sia scritta che  orale (proprietà di linguaggio nel riconoscimento e nella descrizione di materiali, tecniche di esecuzione,  forme di alterazione, sistemi di intervento;  capacità di effettuare ricerche bibliografiche e approfondimenti;
capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari e di illustrare con cognizione di causa le scelte operative messe in atto); questo livello sarà valutato sia attraverso verifiche  intermedie che con l'elaborazione di una relazione finale.
 
La valutazione delle verifiche sarà espressa in sei livelli di giudizio:
ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, insufficiente.

CRITERI DI VALUTAZIONE