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Docenti Master

 

Modulo 19. Zootecnia di Precisione

Fabio Abeni (CREA Lodi)

Dirigente di ricerca presso il Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura del CREA di Lodi.

Da oltre 24 anni attivo nel settore dell’allevamento dei bovini da latte, con particolare attenzione agli aspetti della alimentazione e gestione degli animali in fase di crescita ed all’introduzione delle innovazioni digitali e dell’automazione nel settore dell’allevamento (dal robot di mungitura alla zootecnia di precisione). È Responsabile del Laboratorio di Chimica biologica e Clinica del CREA a Lodi e Responsabile del Gruppo di Ricerca sulla Zootecnia Sperimentale e di Precisione al Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura del CREA a Lodi. Settori di ricerca: alimentazione e tecniche di allevamento della bovina da latte nella fase di crescita; applicazione delle tecnologie digitali e dell’automazione nell’allevamento della bovina da latte; effetti dello stress da caldo sulla fisiologia, salute e prestazioni dei bovini da latte.

Modulo 18. Introduzione ai metodi di analisi dei dati spaziali in R.

Pierfrancesco Alaimo Di Loro (Università La Sapienza)

Dottorando in Statistica Metodologica presso l’università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Durante il mio percorso di formazione, svolto fra Roma e Parigi, mi sono dapprima concentrato nello studio e nello sviluppo di metodi di stima Bayesiani (tecniche MCMC) per modelli di carattere generale. Successivamente, mi sono appassionato nello studio di fenomeni spaziali e spazio-temporali. Attualmente, a seguito di un entusiasmante periodo di ricerca svolto per UCLA in California, i miei interessi sono indirizzati verso lo sviluppo di metodi e modelli Bayesiani gerarchici per applicazioni in Big-Data geo-referenziati.

Modulo 6: Sensori e metodi per rilievi prossimali delle proprietà del suolo e della vegetazione: reti di sensori wireless

Claudio Belli (Terrasystem)

Laurea in Scienze Forestali, e dottorato di ricerca in Ecologia Forestale all’Università della Tuscia di Viterbo, con una ricerca sullo sviluppo e applicazione del telerilevamento aereo e satellitare in ambito agroforestale. Specializzato in tecniche di Osservazione della Terra applicate al monitoraggio dei sistemi territoriali e ambientali attraverso attività di consulenza e di ricerca presso Barilla, FAO, Università della Tuscia e CIRPS. Dal 2004 è socio fondatore e Managing Director di Terrasystem srl, società Spin Off dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo maturando un’esperienza di oltre 15 anni nella gestione tecnica e manageriale di progetti di monitoraggio agricolo-forestale ed ambientale.

Modulo 19. Zootecnia di Precisione

Umberto Bernabucci (Università della Tuscia - DAFNE)

Professore Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale presso il DAFNE, Università della Tuscia. È attivo, da oltre 25 anni, nei settori dell'alimentazione e gestione delle vacche da latte in transizione e dell'alimentazione e gestione delle vacche da latte in condizioni di stress dal caldo. È Direttore del Laboratorio di Biochimica Clinica e Immunologia presso il DAFNE-UNITUS, e Presidente della Commissione Ricerca Scientifica dell'UNITUS. Settori di ricerca: interazioni tra metabolismo lipidico, malattie metaboliche, risposta immunitaria e stato ossidativo in ruminanti da latte; effetti dello stress da caldo sulla fisiologia, salute e prestazioni dei bovini da latte; effetti dei fattori nutrizionali e ambientali (stress da calore) sulla qualità del latte; adipochine e omeostasi energetica; valore nutraceutico dei prodotti lattiero-caseari.

Modulo 13. Modelli di simulazione e sistemi di supporto alla decisione

Modulo 14. Difesa delle colture in agricoltura di precisione

Simone Bregaglio (CREA - Bologna)

Ricercatore presso il centro Agricoltura e Ambiente del Consiglio per la ricerca e l'analisi dell’economia agraria (CREA), con sede a Bologna. Le sue principali linee di ricerca riguardano la rappresentazione modellistica dei sistemi colturali, il miglioramento delle tecniche attuali per la previsione delle rese e la valutazione dell'impatto del cambiamento climatico sulla simulazione degli agroecosistemi, considerando l'interazione tra malattie fungine e colture. È sviluppatore della piattaforma di simulazione Biophysical Model Application (BioMA), all'interno della quale ha sviluppato componenti software che permettono di simulare la crescita delle colture, la dinamica della temperatura dell'acqua e del suolo, le variabili agro-climatiche che guidano le risposte dei sistemi colturali, le malattie delle piante e il loro impatto sulla resa.

Modulo 2. Sistemi informativi aziendali e piattaforme a supporto dell'agricoltura di precisione

Maddalena Campi  (IBF Servizi S.p.A.)

Laureata in Scienze Naturali e specializzata in GIS, ha cominciato a lavorare in IBF Servizi nel 2018 come responsabile delle analisi geospaziali. Si occupa di analisi GIS e telerilevamento a supporto delle attività di consulenza agronomica nel campo dell’agricoltura di precisione e sviluppo piattaforme per il mondo agricolo.

Modulo 15. Irrigazione di precisione

Pasquale Campi (CREA - Bari)

Ricercatore presso il CREA – Centro di Agricoltura e Ambiente. Ha svolto attività di ricerca sulla gestione agronomica sostenibile delle colture in ambiente mediterraneo.  In particolare, il campo di lavoro è l’uso razionale delle risorse idriche attraverso misure e modellazione di bilancio idrico del terreno per le specie rappresentative del clima mediterraneo; utilizzo in agricoltura di acque di bassa qualità; agro-tecniche a bassi input energetici per le colture da biomassa per la produzione di energia in ambienti semi-aridi; valutare gli effetti del cambiamento climatico sul consumo idrico delle colture. È autore di pubblicazioni in riviste nazionali e internazionali, capitoli di libri e atti di convegno. È responsabile di task, WP di progetti di ricerca.

Modulo 1. Introduzione al corso; Modulo 2. Telerilevamento.

Modulo 12. Fertilizzazione di precisione.

Raffaele Casa (Università della Tuscia – DAFNE)

Professore Ordinario di Agronomia presso l'Università della Tuscia (Viterbo). Laureato in agraria, ha conseguito il PhD presso l’Università di Dundee (Gran Bretagna). Ha svolto diversi periodi di studio e ricerca all’estero nell’ambito di progetti di ricerca internazionali ed avendo vinto 2 fellowships Marie Curie della Commissione Europea. Da oltre 20 anni si occupa di ricerca in agricoltura di precisione, in particolare delle applicazioni del telerilevamento ottico, multispettrale ed iperspettrale, al monitoraggio delle variabili del suolo e delle colture agrarie per miglioramento della gestione agronomica.  Come membro del Gruppo di Lavoro del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha partecipato alla redazione delle Linee Guida del "Piano Nazionale per lo sviluppo dell’Agricoltura di Precisione". Fa parte dal 2018 del comitato tecnico scientifico di IBF Servizi SpA (partecipata da ISMEA, Bonifiche Ferraresi, E-geos e A2A), la principale azienda in Italia che offre servizi in agricoltura di precisione.

Modulo 11. Valutazione economica e ambientale dell’agricoltura di precisione

Gabriele Chiodini (Agronomo Libero Professionista)

Laureato in Sviluppo Rurale Sostenibile presso l'Università di Perugia. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Sviluppo Rurale Sostenibile, Territorio e Ambiente. Attualmente svolge attività di ricerca, in qualità di assegnista di ricerca, operando nel campo della Politica Agricola Comune, Economia Applicata e Agricoltura 4.0. E 'inoltre libero professionista e la sua attività lavorativa si concentra nelle tematiche riguardanti l'Agricoltura di Precisione e l'Agricoltura 4.0, occupandosi della realizzazione di progetti di transizione all'adozione di nuove tecnologie e fornendo consulenza alle aziende che producono soluzioni per l'Agricoltura 4.0

Modulo 23. Agricoltura di precisione per le colture arboree

Valerio Cristofori (Università della Tuscia – DAFNE)

Professore Associato in Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree (SSD AGR/03) presso l'Università della Tuscia. Settori di ricerca: conservazione e valorizzazione della biodiversità frutticola; analisi dei fattori di produzione in fruttiferi da clima temperato; innovazioni nella gestione del frutteto e specie da frutta secca; applicazioni agrobiotecnologie a specie da frutto; innovazioni nelle tecniche propagative dei fruttiferi; applicazioni di agricoltura di precisione ai sistemi arborei.   Principal investigator (PI) di unità locale (UL) progetto POR FERS LAZIO 2014-20, "ADPnow - Agricoltura di Precisione Ora". PI di UL progetto POR FERS LAZIO "GREEN ECONOMY" 2014-20, "PARADISE - Precision farming for sustainable production in suburban areas". Det. G04052/2019. PI di UL progetto europeo H2020 SFS-2017-1, "PANTHEON - Precision Farming of Hazelnut Orchards" (http://www.project-pantheon.eu/).

Modulo 4. Sensori e metodi per rilievi prossimali delle proprietà della vegetazione e reti sensori

Corrado Costa

Biologo Primo Ricercatore a tempo indeterminato presso il CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari di Monterotondo (RM). Da oltre 15 anni mi occupo di tematiche inerenti la Tracciabilità e logistica (Devices IoT, Infotracing, blockchain), l'Agricoltura digitale  e precision forestry (IoT, sensoristica avanzata, drone imaging), la Spettroscopia VIS-NIR e l'analisi d’immagine. La mia attività di ricerca è testimoniata da 8 brevetti, oltre 300 pubblicazioni di cui oltre 150 con Impact Factor (IF medio = 2.5) e 8 capitoli di libri internazionali [h-Index (ISI-JCR) = 34].

 

Modulo 4. Piattaforme a controllo remoto (SAPR)

Filippo Di Gennaro (CNR – IBE)

Ricercatore presso Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE CNR) dal 2007. Laureato in Enologia e Viticoltura presso l’Università di Firenze e PhD in Scienze Agrarie, e Ambientali presso l’Università di Perugia. Esperto nell’applicazione di tecnologie innovative di agricoltura di precisione e field phenotyping per il monitoraggio remoto (UAV, aereo e satellite) e prossimale (wireless sensor network) di ecosistemi agro-forestali. Responsabile di attività progettuali e campagne di acquisizione ed elaborazione di dati remoti da piattaforma UAV per la caratterizzazione della variabilità spaziale e temporale di parametri eco-fisiologici e produttivi di colture tipiche del bacino del mediterraneo, applicando sensoristica imaging (multispettrale, iperspettrale, termico e RGB) con approccio spettrale e geometrico.

Modulo 6. Sensori e metodi per rilievi prossimali delle proprietà del suolo e della vegetazione

Carolina Fabbri (Università di Firenze – DAGRI)

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (Università degli Studi di Firenze). Ha svolto il dottorato di ricerca lavorando su tematiche relative all’utilizzo di tecniche di fertilizzazione di precisione su colture erbacee, sensoristica remota e prossimale, studio delle dinamiche di emissione dei gas serra nell’atmosfera e ciclo dell’azoto. Nel 2019 ha passato 4 mesi presso la Michigan State University (Dipartimento di Scienze della Terra e Ambientali -Basso lab), dove ha elaborato dati in ambito modellistico, utilizzando SALUS crop model. Ha partecipato a molte attività del dipartimento, collaborando per alcuni progetti, partecipando a corsi di formazione e conferenze di stampo nazionale e internazionale sia come auditore che come interlocutore.

Modulo 8. Robotica terrestre (rover) per il monitoraggio e la gestione delle colture

Modulo 19. Difesa delle colture in agricoltura di precisione

Carlo Bisaglia

Dirigente tecnologo presso il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari del CREA di Treviglio (BG). Laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Padova, Dottore Agronomo e Forestale, Dottorato di ricerca in Innovazione Tecnologica per le Scienze Agro-Alimentari e Ambientali  presso l’Università di Milano, visiting scientist presso l’Università di Wageningen (Paesi Bassi), membro dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) e della Società Europea di Ingegneria agraria (EurAgEng), sono stato delegato per lo sviluppo dei Codici Standard di prova dei trattori agricoli e forestali presso l’OCSE e componente del Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dell'Agricoltura di Precisione presso il MIPAAF. Mi occupo di meccanizzazione e automazione in agricoltura con progetti di ricerca pubblici e privati e coautore di pubblicazioni internazionali su rivista e su atti di convegno. Sono docente a contratto di Meccanizzazione in agricoltura presso la Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza. Attualmente sono responsabile della sede di Treviglio del CREA.

Modulo 13. Modelli di simulazione e sistemi di supporto alla decisione

Modulo 14. Difesa delle colture in agricoltura di precisione

Fabrizio Ginaldi (CREA – Bologna)

Tecnico del centro Agricoltura e Ambiente del Consiglio per la Ricerca e l'Analisi dell’Economia Agraria, con sede a Bologna. Il suo tema di ricerca è la valutazione dell'impatto del cambiamento climatico e degli eventi estremi sui sistemi agricoli, svolta attraverso simulazioni a scala territoriale. La sua attività prevede lo sviluppo, la calibrazione e la validazione di modelli biofisici dei sistemi agricoli nella piattaforma di modellazione Biophysical Model Application (BioMA), e lo sviluppo di generatori climatici al fine di produrre robuste realizzazioni di scenari climatici attuali e futuri. Quest'ultima attività implica l'implementazione di procedure per aumentare artificialmente la variabilità delle serie climatiche.

Modulo 18. Introduzione ai metodi di analisi dei dati spaziali in R

Giovanna Jona Lasinio (Università La Sapienza)

Mi occupo di statistica ambientale dal 1990. Dal punto di vista metodologico mi sono prevalentemente occupata di modelli per dati spaziali e spazio temporali. Gli ambiti in cui ho lavorato sono molto diversi, vanno dagli studi di distribuzione di specie animali in natura, agli studi di agricoltura di precisione, alla costruzione di indicatori compositi per la valutazione dello stato ecologico di ambienti naturali. Dall’inizio della pandemia faccio parte di un gruppo di ricerca che si occupa di statistica e comunicazione. In tutta la mia ricerca ho sempre un’attenzione speciale agli aspetti computazionali.

Modulo 20. Agricoltura di precisione per le colture erbacee: casi studio

Marco Mancini (Università di Firenze – DAGRI)

Nel 1999 ha conseguito la Laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Firenze. Nel 2003 ha conseguito il Master in “Meteorologia Applicata”,  presso l’Università di Firenze. Ha partecipato a numerosi progetti di agrometeorologia e agroclimatologia, in particolare studiando il rapporto tra clima e coltivazione della vite e del frumento, in qualità di collaboratore dell'Università degli Studi di Firenze e della Foundazione per il Clima e la Sostenibilità. Dal 2005 svolge attività di ricerca sull'uso energetico sostenibile delle biomasse agroforestali, sul Life Cycle Assessment e sulla pianificazione territoriale delle energie rinnovabili. Dal 2011 segue progetti di ricerca e di trasferimento tecnologico legati all'agricoltura di precisione. Dal 2012 al 2018 è stato membro del consiglio di amministrazione dell'Associazione Italiana di Agrometeorologia e dal 2016 è Direttore della Fondazione Clima e Sostenibilità. Nel 2017 è membro dell'Accademia dei Georgofili.

Fabrizio Mazzetto (Università di Bolzano)

Professore Ordinario di Meccanica e Meccanizzazione (dal 2010) presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano. Conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Agraria (1990), inizia la sua carriera presso l´Università di Milano (1983) con attivitá che fino ad oggi lo hanno portato ad occuparsi di tematiche inerenti: a) la meccanica e la meccanizzazione agricola, incluso lo sviluppo di prototipi di macchine agricole e forestali, b) l´applicazione delle tecnologie informatiche al management informatizzato dei processi aziendali; c) agricoltura e silvicoltura di precisione, con applicazione di automazione dei processi, d) applicazioni energetiche nel settore rurale. E’ stato consulente energetico per la FAO-UNDP e ha coordinato svariati progetti di ricerca nazionali e internazionali. Vincitore di alcuni premi di ricerca nazionali, è Socio Ordinario dell’Accademia dei Georgofili di Firenze. Nel periodo 2017-2021, ed e´ stato Presidente della VII Sezione AIIA (Associazione Italiana di Ingegneria Agraria) che si occupa dello sviluppo delle ICT nei settori agrario e forestale. Attualmente coordina lo sviluppo di un laboratorio di ricerca per innovazioni agro-forestali nel quadro delle attività di insediamento del Parco Tecnologico di Bolzano. Ha al suo attivo oltre 300 pubblicazioni divulgative e scientifiche.

Modulo 23. Agricoltura di precisione per le colture arboree

Luigi Manfrini (Università di Bologna)

Docente a contratto di pomologia e tecniche vivaistiche presso l'Università di Bologna. La sua ricerca si concentra sull'applicazione di nuove tecnologie e gestioni di precisione congiuntamente agli effetti dell'ambiente sulla fisiologia degli alberi da frutto con l'obiettivo di sviluppare nuove strategie per migliorare la sostenibilità dei frutteti mantenendo un alto livello di qualità e produzione. Attualmente coinvolto in progetti nazionali e internazionali che affrontano questioni relative all'implementazione della gestione di precisione, alla produzione sostenibile di frutta e all'uso efficiente delle risorse. Segretario del gruppo di lavoro EUFRIN su "Sistemi di supporto decisionale".

Modulo 15. Irrigazione di precisione

Marco Martello (Agrostar Srl)

Responsabile tecnico commerciale di Agrostar SRL, distributore di impianti di irrigazione Valley leader mondiale dei sistemi di irrigazione di precisione. Nel 2009 ho avviato i miei studi in agricoltura di precisione, grazie alla collaborazione tra il dip. TESAF dell’Università di Padova e l’INTA (Cordoba, Argentina). Dal 2010 fino al 2017 ho intrapreso il dottorato di ricerca sull’irrigazione sostenibile (TESAF), mi sono specializzato in impianti di irrigazione “VRI” (DAFNAE) e ho collaborato con il CREA-PB nell’ambito della “water policy”.

Modulo 20. Agricoltura di precisione per le colture erbacee: casi studio

Francesco Nutini (CNR – IREA)

Ricercatore preso l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche dove lavora sull’utilizzo di dati ottici per derivare informazioni utili allo sviluppo di una nuova agricoltura digitale. Si interessa allo studio di dati remoti per lo studio di sistemi naturali ed agro-ecosistemi a partire dal dottorato di ricerca conseguito nel 2014 presso la facoltà di Scienze Agrarie di Milano. Si è occupato dell'utilizzo di serie temporali di dati satellitari ottici per il monitoraggio su vasta scala di sistemi agro-pastorali con finalità di food-security. Recentemente il focus delle attività di ricerca si è indirizzato verso lavori a scala di campo estraendo da dati satellitari informazioni utili alla gestione degli agro-ecosistemi.

Modulo 20. Agricoltura di precisione per le colture erbacee: casi studio

Simone Orlandini (Università di Firenze – DAGRI)

Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze (DAGRI), di cui è Direttore. Si è laureato in Scienze Agrarie e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Agrometeorologia. È attualmente Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento dell’Università di Firenze. È Segretario della Conferenza Nazionale per la Didattica Universitaria di AG.R.A.R.I.A. È Accademico Ordinario della Accademia dei Georgofili di Firenze. Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca sia nazionali che internazionali, anche in veste di coordinatore responsabile delle unità di ricerca.

Modulo 17. Introduzione ai sistemi informativi territoriali (GIS)

Matteo Petito (Università di Padova)

Dottorando in Crop Science presso l’Università di Padova. Laurea magistrale in Progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio presso l’Università di Pisa, dove inizia a specializzarsi nella gestione dell’informazioni geospaziali a servizio della progettazione e rivalutazione del paesaggio agrario. Nel 2017 frequenta il master in GIScience e sistemi a pilotaggio remoto dell’Università di Padova. Nell’ambito del suo dottorando si occupa di diverse tematiche legate all’Agricoltura di Precisione: monitoraggio colturale da satellite e analisi della vocazionalità, Digital Soil Mapping, modelli predittivi a scala territoriale per la stima del contenuto di carbonio organico e del tasso di perdita di suolo causato dell’erosione idrica.

Modulo 1. Introduzione ai concetti chiave dell'Agricoltura di Precisione

Michele Pisante (Università di Teramo)

Professore ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee all’Università degli Studi di Teramo e nel Collegio del Dottorato di Ricerca in Crop Science all’Università degli Studi di Padova. L’attività di ricerca è incentrata sulla gestione agronomica della variabilità spaziale e temporale dei sistemi colturali (Agricoltura Digitale di Precisione) per l’Intensificazione Sostenibile della Produzione Agricola, anche con obiettivi di alta formazione e trasferimento tecnologico. Le aree di maggior interesse sono la conservazione della salute del suolo, la gestione sostenibile delle risorse idriche e degli elementi minerali per la nutrizione delle piante coltivate. Direttore Scientifico della Collana editoriale Edagricole "Università e Formazione". Editore ed Autore di libri e pubblicazioni scientifiche; Guest editor Special issue of AIMS “Agriculture and Food” international Open Access journal on topic “Sustainable Crop Production Intensification”; "Conservation Agriculture for Ecosystem Services" of the journal Agriculture and Research Topic (article collection) “Digital imaging of plants” of the journal Frontiers in Plant Science.  Co-inventore Brevetto Europeo “Method for increasing the content of useful components in edible plants”.

Modulo 4. Sensori e metodi per rilievi prossimali delle proprietà della vegetazione e reti sensori

Modulo 8. Robotica terrestre (rover) per il monitoraggio e la gestione delle colture

Federico Pallottino

Primo Ricercatore a tempo indeterminato presso il CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari di Monterotondo (RM). Svolge attività di ricerca inerenti applicazioni e tecnologie di ingegneria digitale e metodologie numeriche nei biosistemi ambientali, agroalimentari e agroindustriali. In dettaglio: IoT, imaging, spettrometria, remote e proximal sensing, elettronica e software open source ed IoT applicate all’Agricoltura di Precisione e digitale. Partecipa alla stesura delle linee guida per lo sviluppo dell'Agricoltura di Precisione in Italia approvate dal Mipaaf e pubblica numerosi lavori inerenti le tematiche suddette [h-Index = 23, citazioni 1516 (Scopus)].

Modulo 6. Sensori e metodi per rilievi prossimali delle proprietà del suolo e della vegetazione

Simone Priori (Università della Tuscia – DAFNE)

Professore associato di Pedologia presso il Dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia. Laureato e dottorato di ricerca presso l’Università degli studi di Siena, dipartimento di Scienze della Terra, con argomenti di tesi in pedologia. È stato ricercatore presso il CREA, Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente, sede di Firenze, dal 2012 al 2020. Esperto in rilevamento e cartografia pedologica con metodi sia tradizionali, che tramite tecniche di digital soil mapping e sensori prossimali. Si occupa di fisica e idrologia del suolo e di zonazioni viticole. Ha partecipato ed avuto responsabilità scientifiche e organizzative in diversi progetti internazionali e nazionali e convenzioni di ricerca con privati, soprattutto sul tema della cartografia del suolo, le zonazioni viticole e la viticoltura di precisione.

Modulo 22: Agricoltura di precisione per le colture ortive: casi studio

Domenico Ronga (Università di Salerno).

Professore Associato in Agronomia e Coltivazioni Erbacee presso il DIFARMA dell’Università di Salerno. L’attività di ricerca è a carattere fortemente interdisciplinare, anche in collaborazione con gruppi internazionali. Essa è riconducibile allo sviluppo, applicazione e valutazione di tecniche agricole sostenibili nei sistemi di coltivazione a basso input, anche attraverso tecniche di agricoltura digitale e di precisione; disseminazione dei risultati in ambito accademico nazionale ed internazionale mediante azioni di trasferimento tecnologico alle diverse realtà agricole. Collaborazioni attive con la Purdue University, il Consorzio Italiano Biogas (CIB) e il CREA, in merito alle tematiche dell’Agricoltura Digitale e Precisione per la gestione sostenibile della concimazione nei diversi sistemi agricoli.

Modulo 8. Meccanizzazione di precisione, ISOBUS e telemetria;

Modulo 16. Lavorazioni variabili del terreno e semina + esercitazione

Luigi Sartori (Università di Padova – TeSAF)

Professore ordinario nel settore disciplinare AGR09 – Meccanica agraria presso l'Università degli Studi di Padova. Laureato in Scienze Agrarie, Dottore Agronomo e Forestale è membro dell'European Conservation Agriculture Federation (ECAF), dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) ed è socio fondatore dell'Associazione Italiana per la Gestione Agronomica e Conservativa del Suolo (A.I.G.A.CO.S). È stato direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca in Agricoltura di Precisione (CIRAP). È docente di Tecnologie digitali e meccanizzazione in agricoltura, Macchine e impianti zootecnici e Meccanizzazione viticola. Ha partecipato ed è stato responsabile scientifico per progetti di ricerca nazionali e internazionali.  È Membro del Comitato scientifico della rivista L’Informatore Agrario, iscritto all’Albo dei revisori del CREA e componente del Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dell'Agricoltura di Precisione presso il MIPAAF. Attualmente è Presidente della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria dell’Università di Padova.

Modulo 21. Viticoltura di precisione

Daniele Sarri (Università di Firenze – DAGRI)

Ricercatore presso l’Università di Firenze. Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito Dottorato di Ricerca in Ingegneria-Agroforestale. Attualmente svolge la propria attività di ricerca nelle tematiche delle “tecnologie d’avanguardia per la robotica in agricoltura”, negli ambiti della agricoltura di precisione, meccanizzazione e automazione in agricoltura con particolare riferimento all’utilizzo di tecnologie per il management informatizzato e l’agricoltura di precisione per la tracciabilità nell’azienda agricola, lo studio ed implementazione di dispositivi e sistemi per l'automazione delle operazioni di difesa antiparassitaria in arboricoltura, l’utilizzo di tecnologie hardware e software per applicazioni di monitoraggio agronomico-ambientale e l’impiego di sensori ottici e analogici per applicazioni di viticoltura di precisione con particolare riguardo al monitoraggio colturale.

Modulo 9. Sistemi di mappatura delle produzioni; Esercitazione sistemi di mappatura resa

Modulo 7. Esercitazione sistemi di guida.

Marco Sozzi (Università di Padova – TeSAF)

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova, si occupa di viticoltura di precisione, remote sensing e digitalizzazione nella gestione delle operazioni agricole. Ha completato il percorso di dottorato in Land Environment Resources and Health e discuterà la tesi dal titolo “Development of an adaptive approach for exploitation of digital agriculture through remote and proximal sensing data fusion”. Ha svolto periodi di studio e di ricerca all’estero presso l’Instituto Superior de Agronomia di Lisbona e Montpellier SupAgro di Montpellier. Ha svolto attività di supporto alla didattica presso i corsi di meccanizzazione viticola, meccanizzazione e tecnologie digitali in agricoltura e precision farming. Nel 2018 si è aggiudicato il terzo posto nella competizione Farming by Satellite organizzata dall’European GNSS Agency con il progetto “Copernicus satellites data fusion for management zones definition”.

Elio ROMANO (CREA)

Ricercatore presso il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari del CREA di Treviglio (BG).

Laureato in Scienze Agrarie presso l'Università degli Studi di Catania dove ha svolto anche il dottorato ed assegni di ricerca su sensoristica e analisi dei dati. Da diversi anni si occupa di Agricoltura di Precisione e Digitale con particolare riguardo alle fonti informative utili alla preparazione delle mappe di prescrizione quali indagini geoelettriche, uso di droni, elaborazioni di dati satellitari.

Docente di corsi di Statistica e di software per l'analisi dei dati da oltre dieci anni.

Autore di pubblicazioni in riviste nazionali e internazionali, capitoli di libri e atti di convegno. È responsabile di task, WP di progetti di ricerca relativi all'applicazione di metodi di indagine della variabilità spaziale e temporale di colture erbacee o arboree.

Modulo 21: Viticoltura di Precisione

Marco Vieri (Università di Firenze).

Professore ordinario del SSD AGR09 presso l’Università di Firenze. Vicepresidente della 3° sezione “Meccanica agraria e Tecnologie e tecnologie per la produzioni agricole” della Associazione Italiana di Ingegneria Agraria. Membro delle Accademie Georgofili, Olivo e Olio, Vite e del Vino. Consulente per la Regione Toscana e Dipartimenti Ministeriali. Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali dell’Università di appartenenza. Responsabile di oltre 50 ricerche su: agricoltura di precisione, robotica, smart farming. Titolare di 6 brevetti di invenzione è autore di oltre 350 pubblicazioni.