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Candidature per Presidenza CGA
Presidenza del consiglio tecnico scientifico del CGA

Programma LPDS, 16.01.2018
Luca Proietti-De-Santis

 

 

Prima di rappresentare i punti del programma che accompagna la mia candidatura a presidente del CGA ho piacere di condividere con voi delle considerazioni iniziali. Come responsabile della microscopia confocale ho avuto la possibilità di vivere la nascita e lo sviluppo del Centro. Gli obiettivi del Centro erano strategici:

a) costituire un centro tecnologico di supporto alla ricerca del nostro Ateneo e che permettesse ad ogni singolo docente di disporre di tecnologia avanzata e costosa; b) diventare un polo di ricerca capace di catalizzare le attenzioni delle realtà industriali (PMI) esistenti sul territorio al fine di favorire la valorizzazione e il trasferimento delle competenze presenti tramite la creazione di collaborazioni e sinergie. Purtroppo questo processo ancora non si è completato e ritengo sia opportuno attuare delle azioni intese a favorirlo.

 

 

Aspetti tecnico-­-amministrativi

Al fine di consolidare e di ampliare la gestione tecnico-­-amministrativa del CGA si propongono le seguenti iniziative:

  1. Riunione periodica del Comitato Tecnico di Gestione e verbalizzazione dei principali aspetti decisionali
  2. Revisione da parte del Comitato Tecnico di Gestione del Regolamento del CGA in tutte quelle parti che richiedono interpretazioni e chiarimenti
  3. Nomina di un Direttore Tecnico tra il personale tecnico amministrativo del CGA con la funzione di supervisione degli aspetti gestionali delle apparecchiature
  4. Costituzione di un Comitato dei Gestori delle Strumentazioni composto dai responsabili degli strumenti, dal Direttore Tecnico e dal Presidente del CGA. Il Comitato dei Gestori delle Strumentazioni si riunisce  periodicamente  ed  istruisce  la  documentazione  tecnico-­-amministrativa  da  portare  in discussione al Comitato Tecnico di Gestione contenente le schede di stato di salute delle apparecchiature, eventuali richieste ed esigenze tecniche, e la relazione sull’operato delle strumentazioni.
  5. Monitoraggio costante del funzionamento delle apparecchiature e del loro reale impegno.
  6. Aggiornamento del sito WEB del CGA e creazione di un link per la prenotazione delle analisi da parte degli Utenti interni ed esterni, recante le istruzioni e la modalità per la consegna dei campioni, i tempi di analisi attesi, il nome del responsabile della procedura e le modalità per la ricezione delle , che a regime potrebbe avvenire direttamente per via telematica

 

 

Aspetti di R&D e di Servizio

Il CGA rappresenta un potenziale molto importante per la sviluppo delle attività di R&D dell’Ateneo oltre alle possibili attività di Servizio Conto Terzi o di attività di Convenzione. Nella prima fase il rilancio del CGA potrebbe passare attraverso quattro aspetti principali:

  1. Attività sul territorio a livello Regionale, Nazionale ed Internazionale di diffusione della informazione sui servizi forniti dal CGA, includendo nei servizi, accanto alle semplici analisi, anche tutti gli aspetti associati alla elevata competenza professionale dei responsabili delle singole apparecchiature. A tal fine potrebbe essere utile la creazione di materiale informativo dedicato, e la visita presso le strutture di potenziale interesse per presentare materiale grafico relativo ai servizi forniti.
  2. Presentazione di progetti di ricerca, nazionali ed internazionali, in cui il CGA si proponga come PI o come unità di ricerca.
  3. Acquisizione, qualora necessario, di spazi per l’avvio di nuove attività di laboratorio e razionalizzazione degli spazi esistenti in base alla reale funzionalità degli strumenti e all’attività di ricerca correlata.
  4. Sviluppare una politica di investimenti che sia in linea con la strategia di sviluppo dell’Ateneo e che possa prevedere l’investimento delle risorse attive del CGA nella manutenzione ordinaria/straordinaria delle apparecchiature e nella assunzione di personale giovane per la gestione del loro funzionamento.
  5. Maggiore coinvolgimento del CGA nelle attività didattiche di alta qualificazione professionale.

 


Luca Proietti-De-Santis
Lab. di Genetica Molecolare dell’Invecchiamento
Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche
Università degli Studi della Tuscia