CLASSE 25 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie agrarie e forestali
Nome del Corso - Scienze e Tecnologie per la conservazione delle Foreste e della Natura
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura ha l'obiettivo di far conseguire allo studente un'articolata preparazione nel settore forestale ed ambientale attraverso un percorso formativo dedicato alla gestione conservativa delle foreste, delle risorse naturali e delle realtà paesaggistiche; al contempo, lo renderà capace di individuare, prevenire ed ovviare i rischi del degrado ambientale. I laureati possiederanno adeguata conoscenza della Matematica, della Chimica organica e della Biologia il cui insegnamento sarà orientato anche attraverso gli aspetti applicativi delle discipline. Apprenderanno, inoltre, i fondamenti della metodologia di indagine, oltre ad avere concreti e costanti approcci con i più recenti ed avanzati metodi di analisi dei parametri ambientali.
Aspetti didattici qualificanti sono l'analisi e il monitoraggio degli ecosistemi forestali, la gestione sostenibile e la certificazione delle risorse dell'ambiente forestale, delle acque e della fauna. L’obiettivo è quello di formare un laureato con competenze di dettaglio per intervenire negli ambienti di particolare valore, vedi aree protette, siti natura 2000 etc.
Altri insegnamenti caratterizzanti interessano il settore applicato multidisciplinare dell’ecoingegneria che fornisce un corretto approccio all'elaborazione di progetti e lavori di ricostituzione boschiva e di ingegneria forestale per la protezione del suolo e delle sorgenti, per la sistemazione dei versanti e delle sponde fluviali, per la prevenzione e il contenimento dei processi di degradazione del territorio quali la desertificazione e gli incendi boschivi.
Lo studente, infine, acquisisce competenze nella gestione di aree naturali con spiccata valenza culturale e ricreativa.
Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura è un corso professionalizzante caratterizzato da un approccio pratico-applicativo ideato per
consentire un più facile e rapido inserimento del laureato nel mondo del lavoro, ma allo stesso tempo permette allo studente di acquisire solide basi per la prosecuzione degli studi nei corsi di laurea magistrale. I laureati saranno in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della sperimentazione e della ricerca, nonché di finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del settore forestale, coerentemente con gli obiettivi generali della classe.
Il percorso formativo prevede insegnamenti di base, caratterizzanti ed integrativi, monodisciplinari o, in alcuni casi, integrati. Ogni insegnamento del corso di laurea
comprende lezioni ed esercitazioni.
Il percorso formativo del corso di studio in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura si articola su due livelli:
- il primo anno dedicato alle materie di base (matematiche, fisiche, chimiche e biologiche) e ad alcune materie caratterizzanti, quali la geologia e la chimica agraria, ma sempre riconducibili all'obiettivo formativo di far conseguire allo studente un comune linguaggio scientifico e tecnico.
- Quindi il secondo e terzo sono dedicati al conseguimento delle conoscenze e capacità tecniche qualificanti e caratterizzanti la classe, con particolare riferimento alle
tematiche specifiche del settore forestale, della conservazione della natura e del paesaggio. Il secondo anno sarà dedicato principalmente alle materie caratterizzanti, in comune tra i possibili curricula, appartenenti all'ambito delle discipline forestali e ambientali - con insegnamenti quali dendrologia, dendrometria e selvicoltura (AGR05) e sistemi per l'energia e l'ambiente (ING-IND/09) -, a quello dell'ingegneria agraria, forestale e della rappresentazione (AGR/10) e a quello della produzione vegetale (AGR/02). Il terzo anno riguarderà attività formative caratterizzanti a carattere spiccatamente professionalizzante (p.e. utilizzazioni forestali (AGR/06); sistemazioni idraulico-forestali AGR/08) o specifiche dei possibili profili di specializzazione (p.e. discipline delle scienze animali, AGR/19). Parte del terzo anno è dedicata, inoltre, alle materie affini e integrative, al completamento o allo svolgimento del tirocinio pratico-applicativo e alla preparazione dell’elaborato finale. Tirocinio e prova finale sono da considerarsi attività sinergiche che vanno a costituire un momento formativo coerente con gli obiettivi del corso di studio e tale da esaltare, nell'insieme, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative.