SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Antenna Parabolica

Scienze della comunicazione comprende due corsi di laurea:

  1. Scienze e Tecniche della Comunicazione (= COM)
  2. Tecniche della Comunicazione e della Web Economy (= WEB)

I due corsi hanno una struttura analoga, un impianto di base comune e tre blocchi didattici centrali che portano poi a due percorsi distinti. Il numero degli esami stabiliti dalla Facoltà è  uguale: 21.

Ambedue i percorsi sono finalizzati ad un rapido ingresso nel mondo delle professioni.

Uno studio televisivo

BLOCCO 1: INGLESE E INFORMATICA

Ambedue le discipline sono negli stessi semestri (secondo e terzo), con un numero eguale di crediti per l'inglese (8 crediti nel COM, 8 nel WEB) e quasi eguale per l'informatica (16 nel COM, 20 nel WEB), che e' materia biennale.

Gia' per il primo esame, la didattica dell'informatica corrisponde a quanto richiesto dalla "European Computer Driving License" (ECDL), la "patente europea del computer" adottata come standard dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Conferenza dei Rettori.

Una composizione sulla Web Economy

BLOCCO 2: DISCIPLINE DELLA COMUNICAZIONE

Sono le materie specifiche per svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali, dei nuovi media e per le attività di comunicazione e relazioni pubbliche nel settore pubblico e privato. Ad esempio: Linguaggi audiovisivi, Comunicazione pubblica, Italiano per i media (con laboratorio di scrittura), Sociologia della comunicazione.

BLOCCO 3: DISCIPLINE STORICO-CULTURALI

Sono le materie di inquadramento e di formazione culturale, che integrano i nuovi percorsi della modernita' informatica e multimediale con un forte richiamo alla tradizione umanistica, anche al fine di arricchire il linguaggio della comunicazione con l'eredita' della tradizione filosofico-letteraria. Ad esempio:  Filosofia e societa' moderna, Storia della cultura tedesca.

Questo terzo blocco è presente anche nel WEB, ma con meno crediti, per lasciare spazio alle materie caratterizzanti del WEB. Ad esempio: Politica economica, Diritto dei mezzi di comunicazione, Economia dell'innovazione.


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