Scienze della comunicazione comprende due corsi di laurea:
I due corsi hanno una struttura analoga, un impianto di base comune e tre blocchi didattici centrali che portano poi a due percorsi distinti. Il numero degli esami stabiliti dalla Facoltà è uguale: 21.
Ambedue i percorsi sono finalizzati ad un rapido ingresso nel mondo delle professioni.
Struttura analoga vuol dire che ambedue i corsi hanno didattica semestrale e analoga ripartizione delle materie: 6 o 7 per ogni anno, con ripartizione funzionale degli esami tra i semestri. Ad esempio, il primo e il sesto semestre sono tra quelli con meno esami, per facilitare l'avvio degli studi e la stesura della nuova tesi di laurea ("breve elaborato con esposizione anche multimediale") che sostituisce la tesi tradizionale del vecchio ordinamento quadriennale.
Impianto di base comune vuol dire che nei primi 2 semestri si studiano le stesse discipline, con gli stessi numeri di crediti (in questi 2 semestri l'unica differenza è che nel WEB si studia più informatica e meno filosofia). Così la scelta del corso di laurea non si fa "al buio", cioè all'atto dell'iscrizione, ma con cognizione di causa, cioè al secondo anno.
Tre blocchi didattici centrali vuol dire che i due corsi hanno in comune anche la "logica interna" dei percorsi didattici, basata soprattutto su 3 blocchi di discipline:
BLOCCO 1: INGLESE E INFORMATICA
Ambedue le discipline sono negli stessi semestri (secondo e terzo), con un numero eguale di crediti per l'inglese (8 crediti nel COM, 8 nel WEB) e quasi eguale per l'informatica (16 nel COM, 20 nel WEB), che e' materia biennale.
Gia' per il primo esame, la didattica dell'informatica corrisponde a quanto richiesto dalla "European Computer Driving License" (ECDL), la "patente europea del computer" adottata come standard dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Conferenza dei Rettori.
BLOCCO 2: DISCIPLINE DELLA COMUNICAZIONE
Sono le materie specifiche per svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali, dei nuovi media e per le attività di comunicazione e relazioni pubbliche nel settore pubblico e privato. Ad esempio: Linguaggi audiovisivi, Comunicazione pubblica, Italiano per i media (con laboratorio di scrittura), Sociologia della comunicazione.
BLOCCO 3: DISCIPLINE STORICO-CULTURALI
Sono le materie di inquadramento e di formazione culturale, che integrano i nuovi percorsi della modernita' informatica e multimediale con un forte richiamo alla tradizione umanistica, anche al fine di arricchire il linguaggio della comunicazione con l'eredita' della tradizione filosofico-letteraria. Ad esempio: Filosofia e societa' moderna, Storia della cultura tedesca.
Questo terzo blocco è presente anche nel WEB, ma con meno crediti, per lasciare spazio alle materie caratterizzanti del WEB. Ad esempio: Politica economica, Diritto dei mezzi di comunicazione, Economia dell'innovazione.