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La scelta “verde” per il settore pubblico
Opportunità e buone prassi per inclusione e sostenibilità - 2 dicembre 2021

La scelta “verde” per il settore pubblico.
Opportunità e buone prassi per inclusione e sostenibilità - 2 dicembre 2021


Il 2 dicembre 2021, a partire dalle ore 14,30, previa iscrizione all’indirizzo urly.it/3g7x0, sarà possibile partecipare da remoto o in presenza, al convegno "La scelta “verde” per il settore pubblico. Opportunità e buone prassi per inclusione e sostenibilità" organizzato dal DAFNE.

 

L’incontro si pone l'obiettivo di dimostrare che i tre pilastri dello sviluppo sostenibile, interrelazione tra dinamiche economiche, inclusione sociale e qualità ambientale, possono tradursi in progetti di sperimentazione e ricerca all’interno di ambiti tipicamente gestiti dalla Pubblica Amministrazione.

Il programma coinvolgerà esperti e studiosi del settore (Università della Tuscia, Università “La Sapienza” di Roma), rappresentanti delle Istituzioni (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) e produttori (Harpo verdepensile Spa, Cooperativa agricola sociale O.R.T.O.).

 

Verranno presentati alcuni esempi di progetti a vocazione “green” per la riqualificazione di ambiti pubblici tipicamente svantaggiati, tra cui il primo “tetto verde” realizzato in un penitenziario in Italia presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia a Roma, in collaborazione con il DAFNE e con il coinvolgimento e la formazione delle donne detenute; un'analisi delle misure di sicurezza sul lavoro applicate nel caso in esame e, nello stesso Istituto, il M.A.MA. - Modulo per l’Affettività e la Maternità progettato dal gruppo G124 creato dall’architetto Renzo Piano e frutto della collaborazione tra mondo accademico, professionale e popolazione detenuta.

 

Nel programma, anche una disamina specialistica su funzioni e tecnica del verde pensile in ambito urbano, con analisi del nuovo scenario normativo a cura di specialisti del settore.

 

L’inclusione lavorativa sarà poi testimoniata attraverso un’importante esperienza di agroecologia condotta presso la Casa Circondariale di Viterbo dalla Cooperativa Sociale Agricola O.R.T.O. (Organizzazione Recupero Territorio e Ortofrutticole), attiva nella formazione e inserimento di persone disagiate nel settore dell’agricoltura multifunzionale.

 

Al termine dell’incontro, che avrà una durata di circa 3 ore, presso la caffetteria del Rettorato sarà servito un rinfresco con preparazioni a base dei germogli prodotti dalla Cooperativa O.R.T.O.

 

L'evento si svolgerà in forma mista: nell'Aula Magna dell'Università della Tuscia (in via S. Maria in Gradi) a Viterbo (in numero massimo di 70 partecipanti, dotati di green pass e nel rispetto delle normative di contrasto alla pandemia Covid-19) e in streaming su piattaforma Zoom.

L'iniziativa culturale è riconosciuta valida ai fini della “formazione professionale permanente” dagli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Viterbo e di Roma (0,375 CFP) e dall’Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Viterbo e Provincia (3 CFP).

La partecipazione è gratuita. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del Laboratorio di Ergonomia e Sicurezza del Lavoro www.ergolab-unitus.com.

 

LOCANDINA