Please Wait
Bibliometria
Misurazione e valutazione

I metodi per la valutazione della ricerca sono due: il metodo qualitativo cioè la peer-review o revisione tra pari e il metodo quantitativo che calcola l'impatto scientifico degli autori e delle pubblicazioni in termini numerici attraverso l'analisi delle citazioni.

La bibliometria è una scienza applicata che utilizza tecniche matematiche e statistiche per analizzare i modelli di distribuzione delle pubblicazioni e per verificare il loro impatto all'interno delle comunità scientifiche.

Questa scienza, che si inserisce nell'ambito di studi più ampio della scientometria, si è sviluppata enormemente negli ultimi anni in conseguenza della disponibilità online di banche dati citazionali di grandi dimensioni che permettono l'elaborazione degli indicatori utilizzati per misurare e valutare la ricerca.
 

Database citazionali

L'analisi bibliometrica quantitativa utilizza strumenti di valutazione della ricerca basati sull'analisi delle citazioni (repertori di citazioni - citation indexes) per la costruzione degli indicatori bibliometrici più diffusi per misurare l'impatto di autori e riviste scientifiche: Impact Factor (IF) e H-Index (Indice di Hirsch).
 

Principali database citazionali
 

Web of Science (WOS) (accesso riservato)

Prodotto dall'Institute of Scientific Information (ISI) e pubblicato da Thomson Reuters.

Il database citazionale è suddiviso in sezioni disciplinari con copertura dal 1990 ad oggi: Science Citation Index Expanded, Social Science Citation Index, Arts and Humanities Citation Index.

Strumento di valutazione basato sull'analisi delle citazioni, WOS permette di calcolare gli indici citazionali degli autori, cioè quante volte un autore è stato citato (citation index), e di calcolare l'H-index.
 

Scopus (accesso riservato)

Prodotto dall'editore Elsevier fornisce l'accesso ad una vasta collezione di abstracts e citazioni nell'ambito delle scienze pure e applicate, della medicina, delle scienze sociali e umanistiche. La copertura dell'indice citazionale va dal 1996 ad oggi. Strumento di valutazione basato come WOS sull'analisi delle citazioni, Scopus consente di calcolare l'H-Index e di effettuare l'analisi citazionale degli autori e delle relative pubblicazioni attraverso il Citation Tracker.
 

Google Scholar (accesso libero)

Motore di Google per le ricerche accademiche e per il conteggio delle citazioni ad accesso gratuito.

Consente di effettuare l'analisi citazionale di autori e pubblicazioni e di calcolare l'H-Index con l'ausilio di specifici strumenti anch'essi ad accesso gratuito (Publish or Perish, scHolar INDEX) in grado di interrogare gli archivi bibliografici presenti al suo interno.
 

Journal Citation Reports (accesso riservato)

Prodotto dall'Institute of Scientific Information (ISI) e pubblicato da Thomson Reuters.

JCR è uno strumento per la valutazione e la comparazione delle riviste basato sull'analisi delle citazioni ed è disponibile in due edizioni, Science Edition e Social Sciences Edition.

Consente di calcolare tre fattori di impatto relativi alle riviste: l'Impact Factor, l'Immediacy index e il Cited/Citing Half-life.
 

Principali indicatori bibliometrici

 

L'H-Index o Indice di Hirsch è un indicatore elaborato nel 2005 da Jorge E. Hirsch dell'Università della California di San Diego.

Questo indicatore permette di valutare la produttività e l'impatto del lavoro degli scienziati basandosi sia sul numero delle loro pubblicazioni che sul numero di citazioni ricevute.

L'H-Index determina il numero N di articoli pubblicati da un ricercatore che hanno avuto almeno N citazioni ciascuno.

Se un ricercatore ha un H-Index=9 ciò significa che ha pubblicato 9 articoli che hanno avuto almeno 9 citazioni ciascuno, mentre i restanti lavori hanno avuto un numero di citazioni inferiore o non sono stati citati affatto.

Questo indicatore è strutturato in modo tale da quantificare con un singolo indice numerico non solo la produzione, ma anche l'influenza di uno scienziato nell'ambito dell'area tematica di appartenenza, distinguendolo da chi avesse pubblicato molti articoli ma di scarso interesse.

L'H-Index di un ricercatore può variare in relazione alla banca dati bibliografica utilizzata per la ricerca e il calcolo delle citazioni, visto che ogni database ha una differente copertura temporale. Inoltre non è sempre facile discriminare i casi di omonimia o identificare in modo univoco ogni singola pubblicazione.

Le banche dati e i motori di ricerca maggiormente usati per il calcolo dell'H-Index sono:

Web of Science (WOS)

Scopus

Google Scholar 

 

L'Impact Factor (IF) è un indicatore bibliometrico, sviluppato da ISI-Thomson Reuters, che misura l'impatto di una rivista scientifica calcolando il numero medio di citazioni ricevute in un particolare anno dagli articoli pubblicati in quella rivista nei due anni precedenti a quello per il quale si effettua la valutazione.

Questo indicatore è disponibile solo per i periodici indicizzati nel Web of Science e viene utilizzato per valutare l'importanza di una rivista a confronto con altre della stessa categoria tematica.

L'IF è pubblicato nel Journal of Citation Reports, che fornisce anche il ranking di una determinata rivista in un insieme di riviste omogeneo per settore disciplinare.

Negli ultimi anni è stato introdotto anche il 5-year Journal Impact Factor, basato sulle citazioni degli articoli pubblicati nei cinque anni precedenti.

Esempio di calcolo dell'Impact Factor di una rivista per il 2011

A - Numero di citazioni ricevute per articoli pubblicati dalla rivista nel 2009 e 2010

B - Numero di articoli pubblicati dalla rivista nel 2009 e 2010

Impact Factor = A/B

 

L'Immediacy Index è un indicatore bibliometrico, sviluppato da ISI-Thomson Reuters, che, sulla base delle citazioni ricevute, misura l'impatto di una rivista nell'anno in cui i suoi articoli sono stati pubblicati.

Il journal Immediacy Index indica quanto velocemente si citano gli articoli pubblicati in una rivista.

L'aggregate Immediacy Index indica quanto velocemente si citano gli articoli di una determinata categoria di soggetti.

Anche l'Immediacy Index è pubblicato nel Journal of Citation Reports ed è disponibile come l'IF solo per le riviste indicizzate nel Web of Science.

Esempio di calcolo dell'Immediacy Index di una rivista per il 2011

A - Citazioni ricevute nel 2011 dagli articoli pubblicati dalla rivista nel 2011

B – Numero totale degli articoli pubblicati dalla rivista nel 2011

Immediacy Index = A/B

 

Cited/Citing Half-Life

E' un indicatore, anche questo disponbile nel Journal of Citation Reports, in grado di misurare l'età media, quindi la validità nel tempo, degli articoli citati di una rivista (Cited Half-Life, citazioni ricevute) o l'età media degli articoli citati in quella rivista (Citing-Half Life, citazioni effettuate).

Il valore di questo indicatore viene calcolato in base al numero di anni, a partire da quello in corso e andando a ritroso nel tempo, in cui si raggiunge il 50% delle citazioni totali ricevute dalla rivista o effettuate nei suoi articoli nell'anno in corso. Se, ad esempio, nel 2005 una rivista ha un Cited half-life pari a 5, significa che metà delle citazioni ricevute nel 2005 sono presenti in articoli pubblicati dal 2001 al 2005, mentre l'altra metà delle citazioni si riferisce ad articoli pubblicati prima del 2001.

 

SCImago è un database, accessibile gratuitamente, nato nel 2007 dalla collaborazione tra alcune università spagnole e l'editore Elsevier.

L'indicatore bibliometrico sviluppato da SCImago, il Journal rank indicator, ha come fonte le riviste indicizzate in Scopus a partire dal 1996.

Lo Scimago Journal rank indicator (SJR) è sviluppato sulla base dell'algoritmo PageRank di Google e consente di calcolare sia l'impatto per rivista che quello per paese attraverso la funzione Country Rank.

 

L'Eigenfactor, nato come progetto di ricerca dell'Università di Washington, è un nuovo modello matematico ad accesso gratuito per calcolare l'impatto delle riviste scientifiche che si rifà all'algoritmo PageRank di Google.

Gli indicatori calcolati dall'Eigenfactor misurano l'importanza delle riviste tenendo conto del fatto che le diverse aree disciplinari utilizzano differenti standard per la citazione e hanno differenti scale temporali per le citazioni stesse.

L'Eigenfactor score è l'indicatore che misura il valore complessivo degli articoli pubblicati in una rivista in un determinato anno.

L'Article Influence score misura invece il punteggio medio di influenza degli articoli di una rivista e può essere comparato all'Impact Factor.

Questo indicatore è calcolato sulla base delle citazioni ricevute nel corso di un periodo di cinque anni.

Le fonti citazionali di questo indicatore sono sia il Journal Citation Report della ISI che riviste accademico-scientifiche non presenti in questo database.