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Regolamento Corso Triennale in Scienze Umanistiche/ Lettere L10

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE in SCIENZE UMANISTICHE (Lettere moderne L-10)
Approvato dal Consiglio di Dipartimento del 20 dicembre 2011 (verbale n° 11)
Art.1- Oggetto del Regolamento
Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del Corso di Laurea in Lettere moderne, in coerenza con le linee di indirizzo del Senato Accademico e del Consiglio di Facoltà di Lingue e Letterature straniere e nel rispetto di quanto disposto dallo Statuto, dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento di Facoltà . II Corso è retto dal Consiglio di Corso di Studio ai sensi dell'ari. 10 del Regolamento Didattico di Ateneo. Art.2 - Denominazione e classe di appartenenza
1. E' attivato presso il Dipartimento di Scienze umanistiche, della Comunicazione e del Turismo il Corso di Laurea in LETTERE MODERNE, classe L-10.
2. Il corso è dettagliatamente nella Guida dello studente.
Art.3 -Obiettivi formativi del Corso di Laurea
1. Gli obiettivi formativi specifici del corso sono quelli di preparare laureati con una formazione umanistica caratterizzata in senso interculturale e rivolta alle più diverse esigenze della realtà sociale contemporanea, con attenzione ai processi delia comunicazione e della ricezione. Il corso è strutturato in modo da prevedere la formazione nel campo della produzione culturale, nell'ambito dell'italianistica e in ambito storico-culturale, nel campo della preparazione linguistica (con attenzione all'analisi delle forme e dell'uso della lingua nazionale) e critico-letteraria, nel campo dell'acquisizione di competenze necessarie ad attività professionali nel settore della comunicazione e dei servizi, della formazione, dell'interculturalità e delle relazioni internazionali. I laureati della Classe dovranno:
o acquisire conoscenze e capacità di comprensione di testi teorici e professionalizzanti, mostrando la capacità di ricercare e selezionare anche per via telematica la produzione bibliografica più recente nel settore degli studi umanistici;
o ideare progetti e prospettare soluzioni a problemi professionali, mostrando capacità di argomentare e sostenere le scelte ideate e progettate;
o essere in grado di: raccogliere e interpretare dati statistici dacarparo, su temi connessi alla specificità della classe; formulare giudizi autonomi; riflettere su tematiche culturali, scientifiche ed estetiche;
o essere in grado di comunicare oralmente e per iscritto idee, problemi e soluzioni, variando opportunamente le formulazioni in base agli interlocutori e alle condizioni della produzione; essere in grado di apprendere in regime di autonomia.
2. Il corso mira a far acquisire allo studente le seguenti conoscenze:
o conoscenze linguistiche e metalinguistiche finalizzate ai processi di comunicazione, all'approfondimento dello studio della lingua e cultura italiana;
o solida conoscenza della storia della cultura letteraria italiana - dalle origini all'età contemporanea- integrata da una essenziale conoscenza e capacità di analisi di testi appartenenti ai diversi generi letterari;
o solida conoscenza dei metodi di analisi e di interpretazione critica dei testi letterari e dello sviluppo dei generi letterari inquadrata anche alla luce delle relazioni interattive stabilite tra diverse letterature e culture nazionali, europee ed extraeuropee;
o conoscenza essenziale nei diversi campi degli studi storici relativi all'età antica, moderna e contemporanea;
o conoscenza essenziale nel campo degli studi geografici e/o demoetnoantropologici;
o conoscenza essenziale della cultura letteraria ed artistica latina che, per gli studenti interessati a conseguire una buona formazione di base per ulteriori percorsi di formazione nel campo dell'insegnamento di materie letterarie, dovrà essere integrata dalla conoscenza approfondita della lingua latina sotto il profilo grammaticale e stilistico e da una essenziale capacità di analisi di testi e documenti nella lingua latina;
o conoscenza essenziale nel campo degli studi artistici o della musica o del cinema o del teatro e della storia della comunicazione.
Il corso, inoltre, mira a far acquisire allo studente le seguenti competenze:
o competenza, anche metodologica, nel campo degli studi linguistici e delle tecniche di analisi linguistica, con particolare riferimento all'ambito della lingua italiana vista sotto il profilo della sua evoluzione storica, delle sue strutture, delle sue funzioni comunicative e delle varietà attuali;
o buona capacità nella comunicazione orale e scritta in una lingua dell'Unione Europea;
o capacità di padroneggiare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica, con particolare riferimento al campo dell'informatica applicata alla produzione culturale, all'editoria ed al giornalismo.
3. Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti sono:
o sul mercato della formazione culturale, in qualità di operatore nell'organizzazione di eventi, manifestazioni, percorsi culturali, nel campo dell'editoria come redattore e revisore di testi;
o in attività professionali nell'ambito di amministrazioni pubbliche, istituti culturali e di formazione, imprese editoriali, enti pubblici e privati di varia natura, imprese industriali, commerciali e turistiche.
Art.4 - Requisiti di ammissione e modalità di verifica
1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Lettere moderne devono essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
2. Il Corso di Laurea è ad accesso libero.
3. Sono previsti per l'accesso i seguenti requisiti minimi:
o capacità di analisi e di comprensione del testo scritto;
o padronanza del lessico italiano.
Allo scopo di verificare le competenze predette, necessarie per una partecipazione proficua alle lezioni accademiche e per una gestione autonoma di testi funzionali all'apprendimento e allo studio in qualsiasi disciplina, è prevista una prova di ingresso, non vincolante ai fini dell'iscrizione. La prova, elaborata da una Commissione istituita dal Dipartimento e viene effettuata secondo un calendario e modalità pubblicate annualmente nella Guida agli studi. La Facoltà predispone moduli di approfondimento mirati al superamento di eventuali carenze rilevate in fase di accesso; i moduli sono diversificati per tipologie di studenti in base alle possibilità o meno di frequenza attiva in praesentia e prevedono approfondimenti bibliografici mirati.
4. Il Consiglio di Corso di Studio, previa procedura di valutazione culturale e amministrativa della carriera pregressa con particolare attenzione alla verifica della non avvenuta obsolescenza dei contenuti degli esami superati, stabilisce l'iscrizione al corso di laurea di coloro che sono in possesso di un diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento.
Art.5 - CFU per conseguimento del titolo, studenti a tempo pieno e a tempo parziale
1. Per conseguire la laurea in Lettere moderne è necessario acquisire 180 Crediti Formativi Universitari (CFU).
2. All'atto dell'immatricolazione o dell'iscrizione agli anni successivi gli studenti possono optare tra un impegno a tempo pieno o a tempo parziale secondo le norme indicate dai Regolamenti di Ateneo
3. In considerazione del fatto che a ciascun anno corrispondono convenzionalmente 60 crediti, la durata normale del corso è di tre anni.
4. Il titolo di studio può essere conseguito anche prima del triennio, purché Io studente abbia acquisito i 180 crediti previsti dal piano di studi.
5. I piani di studio di liberi. Lo studnete può scegliere di sostenere l’esame negli anni che meglio desidera tranne la propedeuticità relative ai corsi di line e traduzione.
Art 6 - Riconoscimento di crediti in caso di passaggio da altro corso di studio
1. Gli studenti che chiedono il passaggio da un altro Corso di Studio, di questa o di altra Università, potranno richiedere il riconoscimento dei CPU già acquisiti.
2. Il Consiglio del Dipartimento, in relazione alla classe di laurea di provenienza, assicura il riconoscimento dei CPU già maturati dallo studente con l'equiparazione di massima di tutti gli insegnamenti all'interno di uno stesso settore disciplinare. Sarà inoltre presa in considerazione la
possibilità di riconoscimento del maggior numero di CFU maturati dallo studente tramite l'istituzione di equivalenze tra insegnamenti. Ulteriori crediti acquisiti in discipline che non siano inserite nei piani di studio, ma che appaiono coerenti con il nuovo corso di studio, potranno essere riconosciuti se presenti tra le Attività affini e integrative (vedi RaD).
3. Per quanto riguarda i trasferimenti di studenti provenienti da corsi di laurea quadriennali, per ogni esame annuale pregresso il Consiglio di Facoltà potrà riconoscere fino a un massimo di 12 CFU; anche nell'ambito delle carriere quadriennali sarà assicurata la riconversione in CFU degli esami sostenuti mediante il riconoscimento di affinità tra i diversi insegnamenti,
4. Il riconoscimento dei CPU già acquisiti è deliberato dal Consiglio di Dipartimento.
Art.7 - Riconoscimento conoscenze e abilità professionali certificate
1. II Consiglio di Dipartimento , su proposta del CdS, può riconoscere, in termini di crediti formativi utili per il conseguimento del titolo, conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione l'Università abbia concorso, in una misura non superiore a 60 CPU.
Art.8 - Riconoscimento crediti per programmi di mobilità studentesca
1. La partecipazione dello studente a programmi di mobilità studentesca è fortemente consigliata.
2. Lo studente che intenda utilizzare programmi di mobilità studentesca dovrà attenersi a quanto indicato dal Regolamento di Ateneo per la Mobilità.
3. I CFU acquisiti in programmi di mobilità studentesca vengono riconosciuti dal Consiglio di Dipartimento sulla base della documentazione inviata dalla Università estera di accoglienza.
Art.9 - Organizzazione della didattica
1. L'ordinamento didattico del Corso di studio è organizzato secondo il D.M.17 in modo da soddisfare i requisiti della Classe L-10.
2. L'ordinamento didattico è inserito nella banca dati dell'Offerta Formativa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ai sensi dell'art.9, e. 3, del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, e nel sito del Dipartimento e costituisce parte integrante del presente regolamento (link).
3. II percorso degli studi è organizzato in due semestri didattici; singoli insegnamenti possono organizzarsi su base annuale, secondo modalità definite nell'annuale programmazione didattica. Il calendario delle attività didattiche viene reso pubblico annualmente nella Guida dello studente.
4. Per quanto attiene agli insegnamenti pluriennali, le annualità devono essere intese come progressive (in particolare per gli insegnamenti di Lingua e traduzione e di Letteratura straniera), e, pertanto, ogni esame è propedeutico ai successivi.
Art. 10 - Elenco e caratteristiche degli insegnamenti
1. L'elenco degli insegnamenti con l'indicazione dei SSD, della loro pertinenza alle attività di base, caratterizzanti e affini e integrative, dell'articolazione in moduli» dei CFU assegnati per ogni insegnamento, della lingua di base dell'insegnamento se diversa dall'italiano, della ripartizione degli insegnamenti fra gli anni di durata normale del corso e le eventuali propedeuticità è riportato nella Guida dello Studente(link alla sezione specifica del Dipartimento ).
Art. 11 - Tipologia delle forme didattiche
1. Il percorso formativo prevede l'utilizzazione di diverse forme di insegnamento aventi differenti obiettivi specifici e distinto significato pedagogico.
2. Il corso nel suo complesso offre:
o lezioni frontali;
o attività seminariali;
o attività seminariali propedeutiche, di sostegno, e per l'avviamento alla ricerca bibliografica;
o attività di laboratorio informatico e esercitazioni;
o attività di laboratorio linguistico con verifiche a diversi livelli, esercitazioni guidate ed individuali attraverso la formula della didattica assistita e della piattaforma didattica di auto apprendimento e autoverifica Moodle;
o attività formative finalizzate alla acquisizione di capacità professionali specifiche, che comprendono esperienza presso laboratori di ricerca esterni, esperienze di lavoro (tirocini o stage) presso strutture pubbliche o private di servizio o di produzione;
o attività didattiche elettive, anche propedeutiche allo svolgimento della prova finale e durante l'attività di organizzazione ed elaborazione della prova finale stessa;
o attività a distanza.
3. La frequenza alle lezioni frontali e alle altre forme di attività didattica impartite è vivamente consigliata.
Art. 12 - Forme di verifica del profìtto e di valutazione
1. Per ciascuna attività formativa è previsto un accertamento finale il cui superamento permette l'acquisizione dei crediti attribuiti alla attività formativa in oggetto,
2. Gli accertamenti finali possono consistere in:
o esami di profitto (orali e/o scritti), con votazione espressa in trentesimi; È possibile prevedere valutazionì in itinere;
o prove di idoneità, che non prevedono un esame finale, bensì forme di accertamento (in itinere e/o finali) con giudizio positivo/negativo, organizzate secondo modalità adeguate al tipo di abilità da valutare.
3. Gli esami di profitto possono essere effettuati solamente nei periodi dedicati e denominati sessioni d'esame secondo un calendario che viene deliberato in sede di programmazione didattica.
4. Le competenze relative a Ulteriori Attività formative sono verificate attraverso attestati.
5. La conoscenza della lingua straniera è verificata attraverso un esame di profitto. Ulteriori conoscenze linguistiche possono essere attestate attraverso prove dì idoneità.
Art. - 13 Prova finale
1. La prova finale prevede la preparazione di un breve elaborato, anche di impianto interdisciplinare (eventualmente supportato o corredato da materiali multimediali) concordato con il docente relatore, almeno 4 mesi prima della data prevista per la prova.
2. Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea, svolte dallo studente sotto la supervisione del docente, contribuiscono all'acquisizione di 10 CFU.
3. La prova finale consiste nella presentazione e discussione del lavoro svolto davanti ad una Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento, costituita da un minimo di cinque membri.
4. Per il conseguimento della laurea lo studente dovrà superare con esito positivo la prova finale.
5. Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, con possibilità di far seguire la lode al punteggio massimo (110/110). La Commissione assegnerà la votazione sulla base dei seguenti criteri: valutazione della carriera dello studente rispetto dei tempi per l'acquisizione dei CFU autonomia in fase di preparazione dell'elaborato articolazione e forma espositiva dell'elaborato capacità di presentazione orale e capacità di argomentazione.
Art. 14 - Riconoscimento di crediti per stage e tirocini
1. Al fine di agevolare l'acquisizione di conoscenze dirette sul mondo del lavoro e delle professioni sono previsti e raccomandati periodi di tirocinio formativo in aziende e istituzioni in Italia e all'estero, con cui l'Ateneo ha stipulato rapporti di convenzione. La lista delle convenzioni e le modalità di richiesta per la partecipazione ad attività di tirocinio sono rese pubbliche annualmente nella Guida dello studente.
2. Per le attività di tirocinio effettuate presso aziende, enti e istituzioni italiane lo studente potrà ottenere il riconoscimento dì 6 CFU.
3. Per le attività di tirocinio effettuate presso aziende, enti e istituzioni europee (secondo quanto indicato nel Regolamento di Ateneo per la Mobilità Placement,) lo studente potrà ottenere il riconoscimento di CFU complessivi come stabilitoda accordi preventivamente sottoscritti.
4. Il riconoscimento dei crediti avviene sulla base di certificazione rilasciata dall'azienda o ente, italiano o straniero, presso cui l'attività di tirocinio è stata svolta.
Art. 15 - Regole di presentazione dei piani di studio individuali
1. I piani di studio individuali devono essere presentati on-line.
2. Gli studenti degli anni successivi al primo possono presentare richiesta di eventuali modifiche del piano di studio entro i termini fìssati annualmente dal Consiglio del Dipartimento .
3. 6. Lo studente che chiede l'iscrizione a tempo parziale dovrà presentare un proprio percorso formativo con la definizione del tempo in cui verrà svolto il percorso, la ripartizione annuale delle attività formative e i relativi CFU.
Art. 16 - Tutorato
1. Sono previste ai sensi dal Regolamento didattico di Ateneo attività di tutorato finalizzate a:
o orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, rendendoli partecipi del proprio percorso formativo;
o assistere lo studente nella predisposizione del piano degli studi;
o rimuovere eventuali ostacoli all'apprendimento delle materie di esame, fornendo un metodi di studio a quanti ne fossero sprovvisti o carenti;
o rimuovere eventuali ostacoli per una proficua frequenza dei corsi e un'attiva partecipazione a tutte le attività formative;
o assistere lo studente alla scelta della tesi finale, anche in relazione ai suoi interessi scientifici e culturali e in una prospettiva del suo inserimento nel mondo del lavoro.
Art.17 - Valutazione della qualità dell'organizzazione e dei risultati della didattica
Il Dipartimento attua iniziative per la valutazione e il monitoraggio delle attività didattiche con le seguente modalità: schede di valutazione della didattica somministrate per ogni insegnamento, che gli studenti dovranno compilare entro le ultime tre settimane del corso e che vengono analizzate dal Nucleo di Valutazione;
Art. 18 - Norme finali
1. Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento si rinvia al Regolamento Didattico di Ateneo ed al Regolamento Generale del Dipartimento di Scienze umanistiche, della Comunicazione e del Turismo .
2. Le modifiche al presente Regolamento sono proposte dal Consiglio del Corso e approvate dal Consiglio del Dipartimento