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Laboratori di ricerca

LABORATORIO SUL VIAGGIO

Responsabile: Stefano Pifferi
Descrizione: Il Laboratorio sul Viaggio intende approfondire la dimensione del fenomeno-viaggio durante l'Età Moderna, allungando lo sguardo sulle motivazioni del viaggiare e sulle modalità con cui quel viaggio è stato esposto e/o raccontato. Inoltre si indagherà su come questa narrazione odeporica possa essere utilizzata per comprendere le varie dinamiche sociali, culturali, migratorie ecc. e i vari punti di vista - dell'indigeno, del viaggiatore, dell'altro, ecc. - che permettono, una volta riaggregate, di avere uno sguardo più ampio possibile su un dato luogo, una data città o una data nazione. Il Laboratorio si finalizzerà, una volta superata la fase "teorica" legata al perchè viaggiare, come viaggiare, come scrivere, cosa scrivere, in un passaggio "pratico" e realmente laboratoriale in cui gli studenti possano fornire, sulla scorta di studi su testi in archivi ebiblioteche anche digitali, come AVIREL, uno sguardo ulteriore al fenomeno del viaggio in un territorio di transito e confine qual è quello della Tuscia viterbese"

 

 

LABORATORIO DI FONETICA

 

 

LABORATORIO TMedia

Responsabile: Giovanni Fiorentino
Descrizione: Il laboratorio TMedia del DISUCOM, è uno spazio di documentazione, formazione, comunicazione dove la singola specificità mediale, in particolare l’unità di base dell’immagine e del suono, in un ambiente comunicativo digitale e transmediale, diventa la base per una comunicazione audio e visiva finalizzata all’informazione e alla narrazione del contenuto culturale. Il laboratorio nelle sue diverse proposte va ad arricchire la formazione degli studenti affiancando allo studio teorico la formazione e l’esperienza pratica e produttiva, il contatto diretto e immersivo con il mondo artificiale dei suoni, dell’immagine, dell’audiovisivo. Il laboratorio dispone di tecnologie atte alla produzione, acquisizione, gestione e catalogazione di materiali fotografici, sonori e audiovisivi, finalizzati allo sviluppo di sistemi informativi transmediali. Il laboratorio opera mettendo in sinergia le competenze espresse dal Dipartimento con il territorio e con istituzioni e aziende dello stesso, sviluppando sistemi di comunicazione dell’informazione e dei contenuti culturali, storytelling e piattaforme transmediali per la gestione del ciclo produttivo del contenuto culturale, nuove modalità fruitive e diffusive, format narrativi, per i contenuti culturali.
Partecipanti: Agnese Bertolotti, Luisa Carbone, Francesco Donini, Federico Meschini, Chiara Moroni, Giacomo Nencioni,Mario Pireddu, Paola Vocca

 

 

LABORATORIO MULTIMEDIALE DI FILOLOGIA E CRITICA DEL TESTO

Responsabile: Giovanna Santini
Descrizione:

Il Laboratorio di Filologia e Critica del Testo offre la possibilità a tutti gli studenti di approfondire lo studio della tradizione letteraria e della trasmissione testuale attraverso attività pratiche e di ricerca in diversi ambiti disciplinari. La proposta laboratoriale, nata con l’obiettivo di integrare la didattica curricolare avvicinandola alla ricerca scientifica, è funzionalizzata anche a supportare la preparazione di tesi di laurea, allo svolgimento di tirocini e all’acquisizione di credi altri, oltre che alla formazione post-lauream e all’avviamento ad attività lavorative coerenti con il percorso formativo.

 

Programmi di ricerca e collaborazione

  • Laboratorio di Lirica Medievale Romanza (LMR)
    Nel Laboratorio LMR si allestiscono edizioni critiche, corredate da traduzioni e commenti, di testi poetici medievali nelle diverse lingue romanze (provenzale, antico-francese, italiano, galego-portoghese, catalano e castigliano). Tutte le edizioni sono pubblicate sul sito Lirica medievale romanza LMR (https://letteraturaeuropea.let.uniroma1.it/), parte di un progetto più ampio sulla Letteratura Europea promosso da alcuni professori dell’Università La Sapienza di Roma, al quale collaborano studiosi di varie università italiane e straniere. Denominatore comune è l’interesse per un approccio linguistico-filologico al testo letterario che, senza derogare al rigore di un metodo consolidato da una lunga tradizione di studi, sia anche aperto all’interazione con modelli e strumenti provenienti da altri ambiti scientifici, dalle letterature comparate, alla paleografia e alla codicologia, dalle scienze cognitive all’antropologia, dalle neuroscienze alla teoria dell’informazione. Docenti, studenti e dottorandi si dedicano dunque alla produzione di edizioni digitali in un formato in grado di superare le problematiche e i limiti che si pongono nelle edizioni cartacee.
     
  • Laboratorio Ernesto Monaci
    Il Laboratorio Monaci (https://labmonaci.github.io/laboratoriomonaciweb/index.html) si propone di valorizzare i materiali del Fondo Monaci, conservato presso la Società Filologica Romana. Il Fondo contiene le carte di Ernesto Monaci, filologo romanzo, primo ad occupare la cattedra allora denominata Storia comparata delle lingue neolatine all’Università di Roma La Sapienza e fondatore della Rivista di filologia romanza. Il Fondo è stato catalogato da Monica Calzolari nel 2005 (il catalogo è consultabile nel volume monografico della rivista Studj Romanzi, I n.s., 2005): vi si trovano appunti scientifici, materiali didattici, documenti e un ricchissimo epistolario. I carteggi sono già stati oggetto di alcuni studi ed edizioni parziali (vd. Bibliografia), ma rimangono in buona parte inediti ed inesplorati. Studiosi, ricercatori e studenti collaborano alla digitalizzazione e allo studio di alcuni dei documenti conservati, importanti per la ricostruzione del contesto universitario e culturale dell’Italia postunitaria.
     
  • Atlante prosopografico delle letterature romanze medievali (XII-XIII secolo)
    L’obiettivo della ricerca, oggetto di un finanziamento Prin (2017), è costruire, mediante una piattaforma collaborativa, un Atlante di “carte prosopografiche” della letteratura medievale, ossia carte in cui siano descritti, nello spazio geografico, elementi utili a chiarire le relazioni tra personalità storiche e produzione letteraria, a diversi livelli. Il periodo considerato, compreso tra XII e XIII secolo, è quello in cui le culture francese, provenzale e iberica producono le esperienze letterarie più incisive a livello europeo. L’Atlante si propone di rappresentare in maniera puntuale le modalità materiali di contatto e la circolazione culturale e letteraria fra i vari domini della Romània, unendo in prospettiva multifunzionale carte geografiche tematiche a studi sulla diffusione, distribuzione, produzione delle opere letterarie romanze considerate in relazione ai personaggi che ad esse variamente si collegano. La disponibilità di una massa di dati cospicua nell’ambito di una ricerca che sfrutti le potenzialità della prosopografia costituirà uno strumento prezioso per la ricostruzione di una storia sociale delle letterature romanze. Docenti, ricercatori, dottorandi e laureandi collaborano all’analisi dei dati ricavabili dalle opere letterarie, al loro inserimento in un portale dedicato e allo studio dei rapporti che si vanno via via definendo.