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Progetto "INVITENNET"

Nell’ambito del bando che mette a disposizione 1,7 milioni di euro finalizzati alla costituzione dei Gruppi Operativi (GO), il progetto ‘INVITENNET’ è stato selezionato e finanziato come idea progettuale capace di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo e agroalimentare.

L’idea progettuale di natura integrata e transdisciplinare mira all'introduzione di innovazioni frutto delle competenze degli organismi di ricerca del GO in materia di sostenibilità ecologica nella progettazione e gestione dei moderni sistemi viticoli e più in generale nella filiera viti-vinicola rappresentando in tal senso nella regione una innovazione assoluta. 

 

L’obiettivo principale dell’idea progettuale del GO INVITENNET (capofila Cantina Bacco di Nettuno) - la valorizzazione del vitigno autoctono ‘Cacchione di Nettuno’, che sul territorio costiero tra Anzio e Nettuno ha trovato le condizioni pedoclimatiche favorevoli tanto da essere ancora coltivato su franco di piede.

 

L’idea progettuale riguarderà:

il miglioramento della sostenibilità ambientale ed economica della produzione viticola;

la salvaguardia della biodiversità e della valorizzazione del paesaggio;

la diversificazione del prodotto enologico sul mercato mediante la messa a punto di metodologie per la produzione di:  

- passito di Cacchione in ambiente controllato;

- vino secco di Cacchione con la pratica del governo;

- spumanti partendo da mosti di uva passita,

- vino senza solfiti aggiunti con metodo Purovino per la varietà Cacchione rientra nell'importanza e del sempre crescente interesse del mercato per i vini naturali.

 

Nei prossimi mesi saranno organizzati sul territorio eventi di carattere tecnico-scientifico al fine di sensibilizzare esperti e non del settore alle tematiche del progetto, di incoraggiare altre aziende del territorio a partecipare al processo di sviluppo del settore viti-vinicolo locale così come proposto dal GO anche attraverso il coinvolgimento di aziende extra-territoriali a testimonianza dei risultati ottenuti dalla collaborazione con enti di ricerca.

 

PSR (gruppo operativo) della Regione Lazio della Dot.ssa Brunori e del Prof. Bellincontro.