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Food waste e sostenibilità

L’Università della Tuscia, eccellenza nella ricerca sul tema food waste, ha ospitato un evento del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 dedicato all’impatto della sovralimentazione in termini di spreco di cibo.
"Dalla bilancia al pianeta. L’insostenibile pesantezza della sovralimentazione" questo il titolo dell'incontro che si è svolto il 7 Ottobre in streaming dalla sede del Rettorato. Il Rettore Stefano Ubertini, il vice-direttore del DIBAF Salvatore Grimaldi e il direttore del DEIM Tiziana Laureti hanno portato i loro saluti e sottolineato l’importanza dell’argomento per migliorare la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari. Le relazioni presentate hanno spiegato perchè la sovralimentazione – intesa come consumo di cibo che eccede i fabbisogni nutrizionali – dovrebbe a tutti gli effetti essere considerata una forma di spreco alimentare. Promuovere stili alimentari equilibrati significa quindi promuovere effetti positivi non solo sulla salute e sui costi della sanità pubblica, ma anche sugli impatti economici, ambientali e sociali dello spreco.
L’evento è stato promosso dal gruppo di ricerca “food waste” dell’Università della Tuscia, composto da un team multidisciplinare che si occupa di studiare lo spreco alimentare e le strategie per prevenirlo. Per il DIBAF hanno partecipato: Clara Cicatiello che ha introdotto e moderato l’evento; Riccardo Massantini e Roberto Moscetti con un intervento sull’evoluzione delle diete alimentari; Luca Secondi che ha presentato i dati del fenomeno della sovralimentazione in Italia.
È possibile riascoltare dal canale youtube del Dipartimento:

https://youtu.be/LHJmrEm9dLk