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Scienze Storiche e dei Beni Culturali
Dottorato di Ricerca

Obiettivi

Il corso promuove un'attività di ricerca qualificata e in- novativa nel campo  delle scienze  storico-sociali e dei beni culturali, che esplori la storia delle società umane e la produzione  della cultura materiale  e immateriale, specificamente artistica, lungo un arco temporale com- preso tra l'antichità e l'età contemporanea. Raccoglien- do criticamente  le attuali sfide della ricerca e aprendo nuovi itinerari conoscitivi, i dottorandi saranno sollecitati ad esaminare in un'ottica multi- e inter-disciplinare le re- lazioni, mutevoli nel tempo, fra strutture  istituzionali ed espressioni  culturali e artistiche. Il corso forma dottori di ricerca capaci di coniugare indagini specialistiche con conoscenze avanzate in ambito storico-sociale, politico- istituzionale, archeologico e storico-artistico.  Infatti, la rigorosa comprensione  di fonti storiche e archivistiche, testimonianze archeologiche ed espressioni artistiche ri- chiede una adeguata collocazione dei temi di studio in un paesaggio segnato da tracce, memorie ed eredità. L’ac- quisizione di competenze  nella tutela, conservazione  e valorizzazione dei beni culturali si baserà inoltre sul ricor- so a discipline e tecnologie diagnostiche e informatiche. Per il completamento del percorso  formativo, oltre alle discipline delle aree 10 e 11, il corso si avvarrà delle com- petenze aggiuntive e integrative di discipline di altre aree.

Sbocchi professionali

I dottori di ricerca in Scienze storiche e dei beni culturali sono idonei a esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso atenei italiani e stranieri, ma anche ad assu- mere incarichi di varia natura (consulenze, catalogazioni, ricerche archeologiche e storico-artistiche, documentarie, archivistiche, tecniche diagnostiche relative al patrimonio dei beni culturali, attività curatoriali, espositive, di comu- nicazione culturale, etc.) presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica italiana, presso enti pubblici (ministeri, re- gione, altri enti), sovrintendenze, laboratori e istituti di re- stauro, musei, enti privati (fondazioni, banche, industrie), istituti di ricerca italiani o stranieri (CNR e analoghe struttu- re all’estero, sovrintendenze, laboratori e istituti di restau- ro), nonché in settori privati come case editrici, archivi e centri di documentazione e catalogazione. Le competenze fornite possono anche costituire un’ulteriore qualificazio- ne e specializzazione in vista di un’occupazione in ambito giornalistico, della comunicazione pubblica e dell’azione culturale. Il dottorato in Scienze storiche e dei beni cultu- rali rappresenta infine il primo gradino per l’attività di ri- cerca e di docenza presso atenei nazionali e internazionali.