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Tirocinio

 Elenco delle aziende convenzionate con il DAFNE

 
Documenti necessari all'attivazione del tirocinio curriculare:
 
Regolamento Tirocinio
Uno degli obiettivi del DAFNE è la creazione di un collegamento tra periodo di studio e mondo del lavoro. Durante il tirocinio gli studenti applicano le conoscenze acquisite nei corsi universitari all’interno del contesto lavorativo e acquisiscono nuove competenze legate all’attività professionale. È un’esperienza importante per la crescita umana e professionale, poiché rappresenta un primo contatto con il mondo del lavoro e un tassello fondamentale per la costruzione di un curriculum.
Il tirocinio prevede un periodo formativo presso aziende, studi professionali, ditte, laboratori o istituzioni ed enti pubblici esterni all’Università; deve essere svolto durante il corso di studi e deve avere una durata non superiore a 12 mesi. Lo studente, inoltre, ha facoltà di svolgere il tirocinio presso l’Università ospitante nel caso di mobilità internazionale, come anche un ulteriore tirocinio nei 12 mesi successivi al conseguimento della laurea.
Ogni studente viene seguito da un tutor professionale all’interno dell’ente ospitante e da un tutor formativo identificato tra i docenti del Dipartimento, che funge da garante del rispetto del progetto formativo concordato.
Il numero di ore complessivo da svolgere presso la struttura ospitante è definito dall’ordinamento didattico del corso di studi di appartenenza, tenuto conto della relazione 1 CFU = 25 ore di attività dello studente e comprende l’utilizzo di una parte di ore per la preparazione di una relazione sul tirocinio.
La richiesta di tirocinio deve essere formalizzata in base alle dispostizioni che verranno fornite dalla segreteria DAFNE (dafne@unitus.it ).
L’apposito diario, da compilare con la registrazione dell’attività giornaliera svolta, dovrà essere controfirmato dal docente tutore e, come certificazione delle presenze, dal responsabile della struttura ospitante.
Lo studente è tenuto a presentare al termine del tirocinio una relazione scritta al tutore ove sono esposte criticamente considerazioni e deduzioni sull’attività svolta, anche in riferimento alle cognizioni acquisite durante gli studi. La predetta relazione deve essere presentata separatamente dall’elaborato finale.
 
 
NOTA (D.M. n°142 del 25 marzo 1998):
I datori di lavoro possono ospitare tirocinanti in relazione all'attività dell'azienda, nei limiti di seguito indicati:
  1. aziende con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, un tirocinante;
  2. con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra sei e diciannove, non più di due tirocinanti contemporaneamente;
  3. con più di venti dipendenti a tempo indeterminato, tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente.