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Ecosistemi e sistemi produttivi

Presentazione

Coordinatore
Prof. Alessandro Sorrentino
 
Nell’ambito dell’alta formazione riservata agli studenti in possesso di una laurea magistrale, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia (DAFNE), in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Impresa (DEIm) offre un corso triennale di dottorato di ricerca in “Eco-Sistemi e Sistemi Produttivi (ES&SP)”.
Il dottorato in Eco-Sistemi e Sistemi Produttivi è mirato a fornire strumenti teorici e metodologici per effettuare attraverso un approccio interdisciplinare analisi avanzate in merito ai sistemi gestione sostenibile delle risorse naturali e dei sistemi di trasformazione e impiego delle medesime, valutandone le implicazioni sul contesto ambientale e socioeconomico. Il corso di dottorato prevede inizialmente una solida formazione di base comune, e successivamente si articola in uno dei tre percorsi curriculari che seguono:
·        Natura, Foreste e Scienza della Sostenibilità, i cui temi di riferimento sono la conoscenza e conservazione della biodiversità e la pianificazione ecologica per la tutela e/o il ripristino della funzionalità biologica ed ecologica degli ecosistemi agro-forestali.
·         Ingegneria dei Biosistemi, in cui si richiamano e si sviluppano le competenze nei settori dell’Ingegneria Agraria Forestale e dei Biosistemi e dell’Ingegneria Industriale con riferimento agli aspetti energetici, ambientali, tecnologici e progettuali.
·         Economia e Management inteso a fornire e sviluppare gli strumenti analitici e metodologici per la gestione degli ecosistemi e dei sistemi produttivi, con riferimento alle seguenti aree disciplinari: Economia politica; Economia e politica agraria e delle risorse naturali; Economia e gestione delle imprese, dell’innovazione e della qualità; Metodi quantitativi per l’analisi economica
L’accesso al dottorato di ricerca è limitato al numero di posti che vengono annualmente banditi dall’Ateneo. Per essere ammesso al dottorato, il candidato deve sostenere un concorso di ammissione per titoli e colloquio. Coloro che risultano nei primi posti della graduatoria hanno diritto a usufruire di una borsa di dottorato per un importo lordo di circa 15.000 euro annue per tre annualità.
L’organizzazione del dottorato si articola su tre pilastri: un’applicazione formale in corsi e cicli seminariali di livello avanzato offerti presso i Dipartimenti proponenti o presso istituzioni di prestigio con le quali intercorrono costanti rapporti di collaborazione; un costante e personalizzato monitoraggio del percorso formativo realizzato mediante l’affidamento di ogni studente alla tutorship di un docente individuato sulla base degli specifici orientamenti culturali e di ricerca; una o più esperienze di studio e ricerca presso prestigiose istituzioni estere accademiche e di ricerca o presso organizzazioni internazionali legate ai Dipartimenti proponenti attraverso specifici accordi di collaborazione e di scambio di ricercatori.
In considerazione della solida formazione che il dottorato intende offrire, il ventaglio dei possibili sbocchi occupazionali si presenta piuttosto ampio, e si restringe in funzione del percorso specialistico che il singolo studente intenderà sviluppare nel corso dello studio e dell’attività di ricerca. In ogni caso, è obiettivo del dottorato offrire una formazione che si presti non soltanto all’attività d’insegnamento e di ricerca a livello universitario e in istituzioni specializzate nazionali o internazionali, ma anche a ricoprire ruoli dirigenziali in enti pubblici, in organizzazioni internazionali e in imprese private che svolgano attività nei settori di pertinenza del dottorato. In particolare, si ritiene che possano alimentare interesse verso il profilo professionale offerto dal dottorato istituzioni pubbliche e private che operino nei seguenti campi di attività: 
  • consulenza ed assistenza alla formulazione di politiche e progetti di investimento;
  • valutazione e monitoraggio dell’intervento pubblico e dei progetti di investimento;
  • offerta di servizi formativi a livello avanzato;
  • gestione delle politiche economiche (macro e micro) con riferimento a diversi settori  dell’economia ed a diversi livelli giurisdizionali;
  • produzione e distribuzione di beni e servizi
  • certificazione e controllo della qualità nella produzione di beni e servizi.
  • gestione delle risorse naturali, forestali ed energetiche;
  • conservazione della biodiversità e restauro ambientale;
  • pianificazione ecologica del territorio;
  • progettazione e sviluppo di nuove tecnologie;
  • progettazione e gestione dello sviluppo territoriale e delle aree rurali