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Statistiche e questionari

I rapporti annuali di Assobiotech (http://assobiotec.federchimica.it/), per quanto riguarda l'Italia, e i rapporti annuali di Ernest&Young (http://www.ey.com/Publication/vwLUAssets/), per quanto riguarda la situazione internazionale riportano che il mercato delle biotecnologie è in continua espansione anche negli ultimi anni. I rapporti testimoniano la situazione favorevole del mercato del lavoro nel settore. Il Biotech italiano, consta oggi in oltre 600 aziende specializzate nei vari settori (biomedico, agro-alimentare, industriale, analitico, consulenziale, etc.) (http://www.biodirecta.com/) molte delle quali con esperienza di progettazione europea (FP6-7, H2020). Al 2016, erano 541 le aziende del Biotech nazionale (delle quali 250 a controllo italiano) con un fatturato di poco più di 10,5 M e che impiegavano oltre 9.700 addetti (http://assobiotec.federchimica.it/docs/default-source/allegati/aggiornamento-congiunturale_giugno17F47AF80A240464476BDFFEA9.pdf?sfvrsn).
Il nucleo forte del settore nel 2016 riguardava la salute, ma erano molte le imprese multi-focalizzate, quelle specializzate nelle GPTA (Genomica, Proteomica e Tecnologie Abilitanti, 65 imprese) e quelle orientate alle cosiddette biotecnologie verdi (48 imprese, oltre 514.000 euro di fatturato nel 2016). Il grosso del fatturato realizzato in Italia e' riconducibile ad imprese variamente collegate o riconducibile a grandi imprese a carattere multinazionale. Questo scenario è da considerarsi quello di riferimento per i laureti in LM7 che potranno trovare opportunità lavorative nel nostro Paese. In particolare il Lazio è la terza regione italiana per numero di imprese nel settore dopo Lombardia e Piemonte, ma è la seconda regione in termini di fatturato solo dopo la Lombardia.

 

Il corso prepara alle professioni di: Biologi e professioni assimilate - (2.3.1.1.1); Biotecnologi - (2.3.1.1.4); Agronomi e forestali - (2.3.1.3.0); Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche - (2.6.2.2.1); Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze agrarie, zootecniche e della produzione animale - (2.6.2.2.2). Il tasso di occupazione (def. Istat - Forze di lavoro) per i laureati magistrali ad un anno ed a tre anni dalla laurea e' pari a 75% e 79,0%, rispettivamente (ALMALAUREA, 2017). 

 

SINTESI RISULTATI SODDISFAZIONE LAUREANDI %  tre anni

 

Biotecnologie Agrarie/LM7 a 3 anni (link)

 

Link per sintesi risultati dei questionari studenti frequentanti per tutti i corsi UNITUS (link)