Introduzione alle news di Ateneo
Il Centro di Calcolo attiverą un server di news. Verranno creati inizialmente pochi gruppi di discussione (newsgroup) utili a tutti gli utenti. Prima di indicare quali gruppi saranno presenti e a quale scopo andranno usati, riportiamo di seguito una introduzione all'argomento newsgroup su internet. Si ricorda che sono considerati nodi della nostra rete anche quelli che temporaneamente ottengono una numerazione IP per mezzo di un collegamento modem autorizzato del C.d.C. .
Un newsgroup (gruppo di discussione) è qualcosa di molto simile ad una mailing list: un "giornale" sul quale chiunque voglia intervenire può farlo spedendo un "articolo" (posting an article), che può essere un vero e proprio brano o (molto più spesso) un messaggio di poche righe. I newsgroup presentano tre grandi vantaggi rispetto alle mailing list:
In realtà, per ovvi motivi di spazio, i server per le news conservano soltanto gli articoli più
recenti; regolarmente si provvede a cancellare gli articoli più vecchi. Il numero di articoli e il
tempo di conservazione, e anche il numero di newsgroup conservati, varia da server a server. Per
lo stesso motivo, quando si scrive un articolo in un newsgroup esso non viene pubblicato
immediatamente in tutto il mondo, ma deve trascorrere un certo periodo di tempo - anche qualche
giorno - perché esso venga trasmesso ai vari server.
Per fare un paragone con il mondo editoriale, potremmo dire che un newsgroup è un giornale che si
compra in edicola (ossia, collegandosi presso il news server) ogni volta che lo si vuole leggere,
mentre la mailing list è un giornale che si può ottenere soltanto a casa (ossia, nella propria
mailbox) per abbonamento postale. Riceverete quindi la proposta di iscrivervi (subscribe) sia per
i newsgroup sia per le mailing list, ma le due cose sono molto diverse: per una mailing list,
iscrivervi significa spedire un E-mail al gestore della lista pregandolo di inserirvi tra i
destinatari dei messaggi, e se non lo fate non potrete leggere la lista; per un newsgroup, invece,
iscrivervi significa semplicemente segnalare al programma che state usando (e a nessun altro!) che
il gruppo in questione vi interessa; in questo modo, potrete poi fare in modo che esso visualizzi
soltanto i gruppi che vi interessano (quelli a cui vi siete iscritti) semplificandovi le
operazioni. L'iscrizione ad un newsgroup, comunque, non va notificata a nessuno e non è necessaria
per poter leggere il gruppo (è solo una opzione di configurazione del programma che usate).
D'altra parte, per poter partecipare a una mailing list è sufficiente disporre della possibilità
di spedire e ricevere posta elettronica, mentre per leggere o scrivere nei newsgroup è necessario
essere autorizzati all'uso di un server. Tipicamente, il server è messo in piedi o comunque
reperito dal vostro provider, a cui dovete quindi rivolgervi per saperne il nome; esistono alcuni
server che permettono l'accesso a tutti.
I newsgroup possono essere letti con un programma apposito (ad esempio con la finestra News di Netscape o con Free Agent); quasi tutti i browser permettono inoltre di richiamare i gruppi di discussione mediante indirizzi, che assumono la forma:
news://nomeserver/nomegruppo
Il nomeserver è il nome del computer che si desidera usare come fonte degli articoli da leggere: difatti non tutti i server per le news possiedono gli stessi gruppi e lo stesso numero di articoli, proprio come diverse edicole possono vendere diversi giornali o conservare una quantità diversa di numeri arretrati. Normalmente tutta la parte indicata in corsivo viene omessa (es.: news:it.comp.aiuto), e in questo caso si utilizza come fonte per gli articoli il computer specificato nella configurazione del programma che si usa per leggere le news. Esistono anche programmi specifici per la lettura delle news, che non funzionano tramite l'inserimento di URL: in questo caso il modo di scegliere il computer fornitore di articoli varia da programma a programma.
Il nomegruppo individua univocamente il gruppo di discussione (ossia il "giornale") che si vuole leggere. Anche il nome di un newsgroup è formato da una serie di parole separate da punti; tuttavia, la "gerarchia" funziona in modo inverso rispetto ai nomi dei computer: la parola più a sinistra indica un grosso sottoinsieme di tutti i gruppi esistenti, mentre procedendo verso destra le varie parole indicano sottoinsiemi sempre più piccoli, fino all'ultima che rappresenta il nome del gruppo. Ad esempio il gruppo soc.culture.italian corrisponde al gruppo italian (italiano) del sottoinsieme culture (gruppi di discussione sulle culture nazionali) del sottoinsieme soc (gruppi di discussione ad argomento sociale) di tutti i newsgroup esistenti.
I sottoinsiemi di primo livello - talvolta detti anche gerarchie (hierarchies) - più comuni sono:
alt Gruppi di discussione amatoriali
bionet Discussioni sulla biologia a livello professionale
comp Gruppi di discussione sul computer
it Gruppi di discussione in italiano
misc Gruppi di argomento vario
news Informazioni e discussioni su Usenet stessa
rec Discussione sulle attività ricreative (sport, spettacolo...)
sci Discussioni scientifiche a livello professionale
soc Discussioni sociali e politiche
talk Dibattiti (spesso lunghi e inutili...)
I gruppi di discussione, ad eccezione di quelli del sottoinsieme it e del già citato soc.culture.italian, sono in lingua inglese. Esistono tuttavia altre gerarchie, spesso però non reperibili in Italia, relative ad altri linguaggi, come fr o de. Esistono anche, in tutto il mondo, infinite gerarchie locali, distribuite solo in una ristretta zona: ad esempio chi usa il server del Politecnico di Torino può leggere anche le gerarchie torino e polito, mentre gli utenti di Video On Line hanno a disposizione la gerarchia vol. Questi gruppi, tuttavia, hanno diffusione esclusivamente locale, a differenza delle gerarchie citate in precedenza, che vengono diffuse a livello internazionale. È bene anche dire che al di fuori delle gerarchie alt, rec, misc e in parte comp i newsgroup in inglese sono abbastanza specialistici ed è quindi richiesta una certa competenza per scrivere propri articoli. Si noti inoltre che la divisione dei gruppi all'interno delle varie gerarchie non è sempre chiara: ad esempio alt e rec tendono in parte a sovrapporsi.
Il nome del gruppo su cui intervenite non è, come molti sembrano credere, un particolare irrilevante. È fondamentale spedire i propri articoli solo al gruppo o ai (pochi) gruppi che trattano di argomenti pertinenti; se questa regola non venisse rispettata in modo ferreo, dato il grande numero di utenti, in breve tutti i gruppi diverrebbero illeggibili per la grande quantità di "rumore". Un articolo spedito ad un gruppo a cui non è pertinente viene qualificato come off-topic (fuori argomento) ed è solitamente malvisto: spesso l'autore riceverà qualche messaggio di risposta poco gentile. In realtà è interesse di tutti far notare ai principianti errori di questo tipo, affinché non si ripetano.
Quando scrivete un articolo con un programma apposito, compariranno, in maniera simile a quanto avviene per i messaggi di posta elettronica, delle righe di intestazione: oltre a molte delle righe di intestazione standard per gli E-mail, vanno ricordate le righe Newsgroups:, che contiene l'elenco dei nomi dei gruppi, separati da virgole, cui è destinato l'articolo, Followup-To:, che vi permette di indicare i nomi dei gruppi, separati da virgole, su cui volete che le risposte al vostro intervento siano pubblicate, e Reply-To:, che vi permette di indicare un indirizzo di E-mail per chi vuole rispondervi privatamente. Le altre righe hanno lo stesso significato dei messaggi E-mail; in particolare, avete una riga To: (in certi programmi indicata come Email To:) che vi permette di indicare eventuali indirizzi E-mail a cui volete spedire copia del messaggio che state pubblicando. Esistono alcuni valori particolari che possono essere inseriti nella riga Followup-To: : ad esempio un messaggio con Followup-To: poster forzerà le risposte ad essere spedite soltanto in forma privata, all'autore dell'articolo, mentre un Followup-To: junk farà in modo che le risposte non vadano proprio da nessuna parte. In realtà, l'indicazione del follow-up fatta dall'autore di un articolo può essere facilmente elusa da chi risponde; tuttavia, nel caso chi risponde non si preoccupi troppo di andare a modificare le righe di intestazione - come avviene quasi sempre - le indicazioni del follow-up saranno rispettate.
È molto comune trovare articoli (o serie di articoli l'uno in risposta all'altro) pubblicati contemporaneamente su diversi newsgroup i cui lettori possono essere interessati (in inglese questo procedimento viene definito crossposting); è bene tuttavia non esagerare, limitando al più a tre o quattro il numero di gruppi in cui si pubblica l'articolo, e solo nel caso tutti questi gruppi siano effettivamente pertinenti al messaggio. (L'azione di pubblicare un articolo su un numero eccessivo di gruppi si chiama spamming ed è considerata molto maleducata.) Il crossposting, comunque, si effettua scrivendo nella riga di intestazione Newsgroups: dell'articolo i nomi di tutti i gruppi a cui intendete spedirlo, separati da virgole; in questo modo, l'articolo verrà spedito una volta sola e memorizzato sui server in una sola copia, anche se pubblicato in più gruppi. È molto maleducato, invece, pubblicare separatamente l'articolo sui vari gruppi (ossia, effettuare una spedizione per ciascuno dei gruppi), perché questo comporta uno spreco di risorse (spazio e tempo di trasmissione tra i server). Comunque, se effettuate un crossposting è solitamente opportuno forzare tutte le risposte su di un solo newsgroup, mediante la riga di intestazione Followup-To:: scrivendo in tale riga il nome di un gruppo, tutte le risposte al vostro articolo saranno spedite ad esso anche se l'articolo è stato letto su altri gruppi, evitando così di propagare lunghi filoni di discussione su molti gruppi. È bene indicare esplicitamente all'inizio o alla fine dell'articolo il gruppo in cui le risposte andranno a finire, in modo che chiunque possa seguire la discussione.
È talvolta possibile richiedere al proprio browser, mediante un URL, di mostrare la lista di tutti i newsgroup esistenti in un dato sottoinsieme, usando il carattere jolly *; questo, tuttavia, non funziona con le versioni più recenti dei browser, che utilizzano finestre apposite per visualizzare le news. Di fatto, si tratta di indirizzi non standard, che probabilmente saranno progressivamente rimossi da tutti i browser che ancora li supportano.
Per chiarire quanto detto si vedano i seguenti esempi di indirizzi:
news:alt.music.*
Questo URL mostra - sui browser che lo supportano - la lista dei newsgroup il cui nome comincia per alt.music, leggendoli dal computer scelto nella configurazione.
news://news.polito.it/it.notizie
Questo URL mostra gli articoli del newsgroup it.notizie leggendoli dal computer news.polito.it (bisogna ovviamente avere l'autorizzazione ad accedervi!).
news:*
Mostra tutti i newsgroup esistenti sul computer scelto nella configurazione.
Utilizzando invece programmi appositi per la lettura delle news, o anche la finestra delle news di Netscape, i gruppi non vengono richiamati tramite indirizzi, ma in modo variabile da programma a programma (tipicamente vi è una opzione per visualizzare l'elenco completo dei gruppi, e poi l'utente clicca sul gruppo che desidera leggere).
In alcuni particolari gruppi vengono pubblicati come "articoli" anche file binari (immagini, programmi...) che, per poter essere trasmessi all'interno dei newsgroup, devono essere codificati con il sistemi quali l'UUEncode. In questo caso, per poter leggere questi programmi è necessario decodificarli, tramite un programma per la lettura dei newsgroup che disponga di una funzione di decodifica incorporata, oppure un programma di decodifica a parte. Se volete pubblicare file binari, sappiate che questo è ammesso soltanto nei gruppi esplicitamente dedicati a questo scopo, ossia quelli che contengono la parola binaries (in italiano, binari) nel nome.
Esistono inoltre gruppi che funzionano in gateway con alcune mailing-list; questo significa che tutti gli articoli pubblicati sul gruppo vengono automaticamente spediti anche alla mailing list e viceversa. Esistono anche gateway unidirezionali, nel qual caso il trasferimento degli articoli tra gruppo e mailing list funziona in un verso solo.
Esistono poi alcuni gruppi moderati: questo significa che tutti gli articoli che gli utenti spediscono a tali gruppi non vengono immediatamente pubblicati, ma vengono girati per E-mail al moderatore del gruppo, che decide se approvarli o meno; solo dopo la sua approvazione gli articoli vengono effettivamente pubblicati. Poiché il potere di censura di un moderatore è totale, la moderazione viene usualmente applicata solo a gruppi di servizio, che servano per la pubblicazione di annunci ufficiali, o su cui si sia rivelato necessario un controllo per evitare la pubblicazione di troppi messaggi off-topic.
L'insieme dei newsgroup è solitamente designato con il nome di Usenet, proprio come se fosse una rete di calcolatori diversa da Internet. Questo, in realtè, è vero: difatti i newsgroup sono distribuiti e letti non solo tramite Internet, ma anche su altre reti di calcolatori come BITNet o UUCP, per cui effettivamente gli utenti di Internet sono soltanto una sottoinsieme degli utenti di Usenet. Talvolta si distingue tra core Usenet, che indica le cosiddette "sette sorelle", ossia le gerarchie più antiche e consolidate (comp, misc, news, rec, sci, soc, talk), e NetNews, che indica in generale tutti i newsgroup distribuiti tramite il protocollo NNTP (Network News Transfer Protocol: è il sistema usato per diffondere gli articoli su Internet); questo perché le "sette sorelle" vengono solitamente diffuse dappertutto, mentre il mettere a disposizione dei propri utenti il resto delle gerarchie è decisione propria di ogni gestore di news server. In generale, comunque, l'amministratore del server può a proprio piacimento decidere di non mettere a disposizione dei propri utenti uno o più gruppi, e inoltre stabilisce i tempi di conservazione degli articoli e di aggiornamento dei gruppi.
Ricordate infine che per scrivere sui newsgroup è opportuno rispettare una rigida etichetta che è necessario conoscere.
Il C.d.C.