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Istituto nazionale di statistica
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l livello di istruzione della popolazione italiana si è molto elevato negli ultimi decenni: è stato recuperato il ritardo nella scolarizzazione di base rispetto agli altri paesi avanzati ed è aumentato significativamente il tasso di partecipazione ai cicli di studio superiori. Sono soprattutto i giovani ad essere più istruiti: la percentuale di persone che hanno proseguito gli studi dopo la licenza media, cioè che hanno conseguito una qualifica professionale, la maturità o la laurea, è del 54,4% per i giovani fra 25 e 34 anni, rispetto al 35,2% per la popolazione fra 5 e 64 anni. In altri termini, oltre la metà delle giovani generazioni ha proseguito e concluso gli studi dopo la scuola media, mentre soltanto un terzo delle generazioni precedenti aveva fatto lo stesso.

Persone di 25-64 anni per classe d'età e titolo di studio.
Anno 1999, composizioni percentuali

Fonte: Istat, Rilevazione trimestrale sulle forze di lavoro, media 1999

Il Mezzogiorno risulta svantaggiato: sono inferiori l’incidenza della popolazione di 15 anni e più con qualifica professionale (2,8% rispetto a 5,2% della media nazionale) e, in misura minore, la quota dei maturi (23,0% rispetto a 23,1%) e dei laureati (6,1% rispetto a 6,7%).

Persone di 15 anni e più per titolo di studio e ripartizione geografica.
Anno 1999, composizioni percentuali

Fonte: Istat, Rilevazione trimestrale sulle forze di lavoro, media 1999