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Istituto nazionale di statistica
Via Cesare Balbo, 16
00184 Roma
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Università e lavoro
statistiche per orientarsi

l livello di istruzione
della popolazione italiana si è molto elevato negli ultimi decenni:
è stato recuperato il ritardo nella scolarizzazione di base rispetto
agli altri paesi avanzati ed è aumentato significativamente il
tasso di partecipazione ai cicli di studio superiori. Sono soprattutto
i giovani ad essere più istruiti: la percentuale di persone che
hanno proseguito gli studi dopo la licenza media, cioè che hanno
conseguito una qualifica professionale, la maturità o la laurea,
è del 54,4% per i giovani fra 25 e 34 anni, rispetto al 35,2% per
la popolazione fra 5 e 64 anni. In altri termini, oltre la metà
delle giovani generazioni ha proseguito e concluso gli studi dopo la scuola
media, mentre soltanto un terzo delle generazioni precedenti aveva fatto
lo stesso.
Persone di 25-64 anni per classe d'età
e titolo di studio.
Anno 1999, composizioni percentuali

Fonte: Istat, Rilevazione trimestrale sulle forze di
lavoro, media 1999
Il Mezzogiorno risulta svantaggiato: sono inferiori l’incidenza della
popolazione di 15 anni e più con qualifica
professionale (2,8% rispetto a 5,2% della media nazionale) e, in misura
minore, la quota dei maturi (23,0% rispetto a 23,1%)
e dei laureati (6,1% rispetto a 6,7%).
Persone di 15 anni e più per titolo
di studio e ripartizione geografica.
Anno 1999, composizioni percentuali

Fonte: Istat, Rilevazione trimestrale sulle forze di
lavoro, media 1999
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