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ell'anno accademico 1999/2000 le immatricolazioni sono diminuite del 4,6% rispetto all’anno precedente, confermando una tendenza già riscontrata negli ultimi sei anni. Infatti, a partire dall'anno accademico 1994/95, dopo un periodo di espansione pressoché costante, si è registrata una flessione nel numero delle immatricolazioni.

Immatricolati a corsi di laurea e di diploma.
Anni accademici 1993/94 - 1998/99, per 100 maturi di scuola secondaria nell'anno scolastico precedente

* Dati provvisori.

Fonte: Istat fino all'a.a. 1995/96, Murst per gli a.a. 1996/97 e successivi

La diminuzione delle immatricolazioni è dovuta in parte al calo demografico, alla riduzione cioè del numero di diciannovenni (età tipica di iscrizione all’università). Anche la quota di giovani maturi che prosegue gli studi si è però progressivamente ridotta: nell’anno accademico 1993/94 su 100 diplomati 73 si sono immatricolati all’università; nel 1998/99 soltanto 64.

Nell’a.a. 1998/99, per la prima volta dopo parecchi anni, la contrazione di immatricolazioni ai corsi di laurea è superiore per le donne che per gli uomini (-7,9% rispetto a -5,5%); contemporaneamente, le immatricolazioni delle donne ai corsi di diploma aumentano meno di quelle maschili (+12,4% rispetto a +14,6%).

Tabella:
Immatricolati all'università per gruppo di corsi di laurea. Anni accademici 1994/95 -1999/2000