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Istituto nazionale di statistica |
Università e lavorostatistiche per orientarsi
L'bbandono degli studi si verifica generalmente tra il primo ed il secondo anno di corso: la quota di studenti di primo anno che non rinnova l’iscrizione al secondo ammonta al 29%. I corsi di laurea dei gruppi politico-sociale, scientifico, geo-biologico e insegnamento sono i più colpiti dal fenomeno delle rinunce: di 100 iscritti al primo anno più di 30 lasciano gli studi; il gruppo medico, viceversa, registra la quota più bassa di mancate reiscrizioni: meno del 12%. Immatricolati nell'anno accademico 1996/97
che non si sono reiscritti l'anno successivo per gruppo di corsi di laurea
Fonte: Istat Gli immatricolati che ottengono migliori risultati sono quelli provenienti dai licei (il 54% riesce a conseguire la laurea). Le maggiori difficoltà sono incontrate dai ragazzi diplomati degli istituti professionali e tecnici (con percentuali di esiti positivi rispettivamente pari a 20% e 25%). I risultati si differenziano anche in relazione al tipo di studi intrapreso all’università. L’abbandono degli studi può dipendere oltre che dagli ostacoli incontrati nello studio, anche da una insoddisfacente scelta del corso di laurea. In effetti, se tornasse indietro, soltanto il 70% circa dei laureati del 1998 ripeterebbe la stessa scelta; il restante 30% si iscriverebbe a un altro corso di studi. |