PRUGNOLO
Nome scientifico : Prunus spinosa L.
Famiglia: Rosaceae
Numero
cromosomico: 2n=16
Areale
di distribuzione: Europa ed
Asia occidentale. In Italia e' diffuso in tutte le regioni.
Habitat: macchie, siepi, radure, sino alla media montagna.
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Pianta
Arbusto (fino a 4 m) molto ramificato, dotato di
spine acuminate; rami giovani pubescenti |
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Foglie
Alterne,piccole (1.5-2 x 3-4 cm), ellittiche,
acute, crenate o dentate; picciuolo breve (3-5 mm). |
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Fiori
Piccoli (1-1.5 cm di diametro), con petali
bianchi (5-7 mm), generalmente isolati.
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Frutti
Drupe globose (10-15 mm), blu-nero, molto
pruinose, di sapore astringente. |
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Epoca
di fioritura
Marzo, prima della fogliazione |
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Epoca
di maturazione
Ottobre-novembre. |
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Esigenze
ambientali e colturali
Specie rustica, predilige terreni sciolti, profondi,
freschi e leggermente calcarei, ma si adatta a suoli argillosi o
sabbiosi. |
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Propagazione
Seme, pollone radicato, talea semilegnosa. |
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Diffusione
in coltura
Non viene
coltivato; un tempo veniva utilizzato per le siepi divisorie dei campi.
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Utilizzazione
I frutti possono essere
utilizzati per marmellate e sciroppi. Nel nord Europa se ne ottengono bevande
alcooliche (vino e gin di prugnole). Ha proprieta' medicinali (fiori: diuretici,
lassativi; corteccia e frutti: astringente; foglie: depurativo). Le foglie
essiccate possono essere utilizzate come the. |
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