Pero
Nome scientifico :Pyrus communis L.
Famiglia: Rosaceae
Numero
cromosomico: 2n=34
Area
di origine: Europa ed
Asia; in Italia e' coltivato su tutto il territorio. Sono presenti allo stato
spontaneo alcune specie: P. pyraster Burgsd., P.
nivalis Jacq. e P.
amygdaliformis Vill.
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Pianta
Albero vigoroso, alto fino a 15 m,
con rami tomentosi da giovani. |
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Foglie
Caduche, ovate o ellittiche, appuntite all'apice,
con margine intero, crenato o dentellato, pubescenti da giovani, poi glabre e
lucide superiormente; picciolo lungo (3-7 cm).
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Fiori
Pentameri, in infiorescenze ombrelliformi,
composte di 2-8 fiori, di cui il
basale a fioritura piu' anticipata; petali
bianchi, raramente rosati, obovati o rotondeggianti; 20-30 stami con
antere rosse; gineceo con ovario infero, costituito da 5 carpelli saldati
nell'ipanzio, contenenti ciascuno due ovuli e terminanti con 5 stili liberi. |
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Frutti
Falsi frutti, in cui la parte commestibile deriva
dall'ingrossamento del ricettacolo, contenente il vero frutto costituito dai 5
carpelli induriti, ognuno contenente al massimo 2 semi (torsolo); la polpa puo'
contenere cellule sclerificate (sclereidi). |
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Epoca
di fioritura
Fine marzo-inizio aprile. |
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Epoca
di maturazione
Da giugno a novembre (maturazione di raccolta). |
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Habitus
produttivo
Le gemme
miste, con evoluzione simile a quella del melo, sono portate da lamburde
fiorifere, da rami misti e da brindilli (brindillo coronato). Le piante adulte
producono prevalentemente su lamburde, ma l'habitus produttivo e' variabile
nelle cultivar e con l'eta' delle piante. |
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Sono presenti in collezione alcune antiche varietà dell'Italia centrale