NOCE
Nome scientifico : Juglans regia L.
Famiglia:
Juglandaceae
Numero
cromosomico: 2n=32
|
Pianta
Albero di notevoli dimensioni (fino a 25-30 m di
altezza); corteccia liscia, grigia; legno compatto, venato. |
|
|
Foglie
Caduche, alterne, composte di 5-7-9 foglie ovali,
di 6-10 cm di lunghezza, aromatiche. |
|
|
Fiori
Specie monoica; fiori maschili in amenti penduli,
sui rami di un anno, che compaiono prima dell'emissione delle foglie; molti
stami con breve filamento e grosse antere. Fiori femminili nudi, non attrattivi
per gli insetti pronubi, con 1 ovario e 2 stigmi; solitari o in gruppi 2-3,
schiudentesi sui germogli dell'anno successivamente a quelli maschili (proterandria) |
|
|
Frutto
Drupa con mesocarpo verde carnoso(mallo), endocarpo
legnoso; la parte edule è il seme (gheriglio). |
|
|
Biologia
fiorale
Autofertile, ma con spiccata dicogamia, che rende necessaria la presenza di
impollinatori; raramente omogama; impollinazione anemofila. |
|
|
Epoca
di fioritura
Aprile-maggio. |
|
|
Epoca
di maturazione
Settembre-ottobre. |
|
|
Esigenze
ambientali e colturali
Teme le gelate primaverili; predilige suoli freschi e profondi, drenati. |
|
|
Propagazione
Innesto su franco o su noce nero. |
|
|
Diffusione
in coltura
E' coltivato su limitate superfici in tutta italia. |
|
|
Utilizzazione
Frutti, per il consumo fresco o per l'industria
dolciaria. Un tempo l'olio veniva impiegato per l'alimentazione e
l'illuminazione. Il legno e' molto pregiato. Per il contenuto in tannini ed oli
essenziali, foglie e frutti hanno impiego medicinale, come astringenti e
ipoglicemizzanti. |
|