CORBEZZOLO
Sinonimi: Ciliegio marino
Nome scientifico : Arbutus unedo L.
Famiglia: Ericaceae
Numero
cromosomico: 2n=26
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Pianta Cespuglio o piccolo albero (2-5 m); corteccia
rossastra, stratificata, che si sfoglia in squame caratteristiche.
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Foglie Alterne, sempreverdi, lucide e coriacee,
obovate-lanceolate, acuminate, a margine dentellato.
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Fiori In pannocchie corimbose di 15-30 fiori, all'apice
dei rami; corolla bianca, cerea, ad orceolo, terminante con 5 lobi verdastri;
calice piccolo; stami interni alla corolla, con antere rossastre.
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Frutti Bacche rosse, rugose e granulose, delle
dimensioni di una ciliegia, con peduncolo breve; polpa gialla; semi piccoli.
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Epoca di fioritura Ottobre-novembre, contemporanea alla maturazione dei frutti.
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Epoca di maturazione
Ottobre-novembre. |
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Esigenze ambientali e colturali
Specie termofila, eliofila; predilige suoli neutri o subacidi.
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Propagazione Per seme; per pollone radicale; per talea
semilegnosa, sotto mist.
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Diffusione in coltura Non viene
coltivato per il frutto, ma prevalentemente come ornamentale, in esemplari
isolati di grande effetto o in siepi.
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Utilizzazione
Pur non essendo molto gustoso (unedo='unum tantum
edo': ne mangio uno solo) puo' essere consumato fresco, e lo si trova talora nei
mercati locali. Viene trasformato in marmellate o gelatine; se ne ottengono
liquori (Sardegna e Corsica: vino di corbezzoli; Portogallo: acquavite). Le
foglie, ricche di tannini e glucosidi (arbutina, gaulterina), hanno impiego medicinale, come astringente, antisettico ed
antireumatico. E' alimento foraggero con buon valore dietetico, per il periodo
invernale. La corteccia e' colorante. Il legno rossiccio si presta per
fabbricare oggetti.
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