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Pianta
Liana sarmentosa, vigorosa. Corteccia liscia.
Tralci assurgenti, che si attorcigliano agli apici.
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Foglie
Alterne, ellittico-ovate, a margine dentato, piu'
piccole e lucide di quelle del kiwi.
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Fiori
Da gemme miste, sulla parte distale dei germogli. Fiori femminili
e fiori maschili su piante distinte, piu' piccoli che nel kiwi, con
petali obovati; antere nere.
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Frutto
Bacca glabra, che si puo' consumare con la
buccia, di colore assai variabile, in genere dal verde al verde-bronzeo e di
forma variabile, simile al kiwi; polpa verde, simile al kiwi, acidula, dolce e
profumata. La pezzatura, variabile in dipendenza della cultivar e dei fattori
colturali, e' inferiore ai 25-30 g. I semi sono numerosi, piccoli, neri.
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Epoca
di fioritura
Dalla
meta' di maggio (precede quella del kiwi).
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Epoca
di maturazione
Da
settembre a fine ottobre (piu' precoce del kiwi); piuttosto scalare.
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Biologia
fiorale
E'
necessaria l'impollinazione incrociata (1 pianta maschile ogni 6-10
femminili); e' interfertile
con Actinidia deliciosa ed altre specie di actinidia.
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Esigenze
ambientali e colturali
Specie resistente al freddo, rustica, ha un areale di coltivazione piu' ampio
del kiwi. Necessita di irrigazione, almeno di soccorso.
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Propagazione
Per innesto, in genere a triangolo o spacco, su
semenzali. I semi hanno buona germinabilita'. E' in genere disaffine al kiwi.
Facile la propagazione per talea erbacea o semilegnosa in cassone riscaldato e
nebulizzato; puo' essere micropropagato.
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Diffusione
in coltura
Viene
coltivata in Cina, Corea, Giappone e Russia. In Italia, e' stata introdotta da
tempo. Come in Francia, negli Stati Uniti ed in Nuova Zelanda, non viene sino
ad ora coltivata industrialmente, ma ha suscitato a piu' riprese l'interesse
di frutticoltori e vivaisti, per il frutto glabro e ricco di vitamina C.
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Utilizzazione
Consumo fresco; vendita mista ad altri piccoli
frutti. Possibilita' di trasformazione industriale (omogeneizzati, yogurth,
succhi, etc.).
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