Pera del Principe

 

 

Famiglia Rosaceae Sinonimi

.

Genere Pyrus Area di reperimento Comune di Soriano nel Cimino (VT)
Specie P. communis L. Nome dei proprietari L. Parsi, Palazzo Chigi-Albani
Cultivar Pero del Principe
Descrizione

Albero

Di circa 57 anni di età, riprodotto per innesto da vecchie piante madri, risalenti al ‘500, presenti nel Giardino di Palazzo Chigi-Albani di Soriano.

Epoca di maturazione

A maturazione estiva, si raccoglie a luglio-agosto.

Foglia

Forma ellittico-allargata o obovata.

Frutto

Piriforme allungata, molto irregolare, con picciolo corto e grosso; buccia di colore giallo-verdastro, con sovraccolore quasi assente, ma di color mattone chiaro quando presente; pezzatura piccola, con peso medio pari a 47.26 g.

Caratteri della polpa

Di colore bianco-crema, succosa, dolce, aromatica.

R.S.R: 16.9 ° Brix; pH: 4.09; ac. tit. (‰ di acido malico): 5.18.

Note e cenni storici
Questa varietà ha ancora estimatori del luogo per il suo sapore caratteristico. Il nome le  è stato attribuito localmente per la provenienza delle piante madri. Le marze da cui è stata ottenuta la pianta individuata provengono infatti da alcuni peri del giardino di Palazzo Chigi-Albani. Il palazzo fu progettato dal Vignola per volontà del cardinale Madruzzo nel XVI° secolo e fu successivamente ampliato dalla famiglia Albani nel XVIII° secolo. Oggi si trova in uno stato di desolante abbandono, ma ciò nonostante, il giardino presenta ancora statue e giochi d'acqua di rara bellezza, fra cui spiccano alcuni alberi da frutto secolari. 

La pera del Principe à è presente con tutta probabilità nel solo Comune di Soriano nel Cimino, in pochissimi esemplari conservati fino ad ora per un interesse personale e familiare. Data la vetustà delle piante madri la si può considerare a rischio di erosione genetica.

 Risultati del progetto    VAI A

Webmaster e webdesigner: Raffaella Roviglioni  © Università della Tuscia 2002-2004