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Schede
Pinus halepensis Miller




Nome Comune:
Pino d’Aleppo

Famiglia:
Pinaceae

Provenienza:
Originario di tutto l’areale costiero mediterraneo: Europa meridionale (dalla Spagna alla Grecia), nord Africa e Asia Minore. È diffuso e coltivato per l’estrazione della resina e per la forestazione.

Tipo corologico:
STENO-MEDIT.

Forma biologica:
P scap

Periodo fioritura:
Mar. - Mag.



Pinus halepensis - infiorescenze maschili


DIMENSIONE E PORTAMENTO
Pianta a portamento irregolare con chioma bassa ed espansa, non molto armonica negli esemplari adulti. Il fusto è spesso inclinato e contorto. Può raggiungere altezze di 15-20 metri.
TRONCO E CORTECCIA
Il fusto è inizialmente diritto con chioma regolare nei giovani esemplari, poi ben presto tende a diventare sinuoso, contorto ed inclinato (dipende dai venti). La chioma diventa aperta, sempre di forma globosa-irregolare, per la mancanza di ramificazioni e palchi laterali nella parte bassa del fusto. La scorza è brunastra con sfumature aranciate o grigiastre secondo l’età.
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Pianta a foglie persistenti, aghiformi; è un pino “bino” con foglie inserite sui rametti a gruppi di due. Gli aghi sono di colore verde chiaro, sottili e lunghi da 7 a 15 cm, con andamento non lineare e tendenzialmente ricurvo.
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Albero monoico con strutture riproduttive maschili costituite da piccoli coni ovoidali e allungati riuniti in spighe terminali di colore giallastro. La struttura riproduttiva femminile è costituita da piccoli coni di circa 1 cm, solitari o a gruppi di 2 (o 3), di colore rossastro-violaceo, che evolvono in tipiche pigne conico-allungate, peduncolate, lunghe 7-12 cm e spesso curvate verso un fianco nella parte apicale. Le pigne maturano in circa 2 anni e rimangono per molto tempo attaccate ai rami.
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