| PATRIMONIO Il patrimonio librario e documentario
della biblioteca è attualmente di circa 45.000 pezzi,
compresi i fondi Molle, Federestrattiva, IPI, Ficari,
Di Toro, Battaglia
Il posseduto comprende:
libri di testo, monografie specialistiche, collane (circa
130), opere in continuazione, dizionari, enciclopedie,
banche dati, videocassette, cassette sonore, floppy,
CD-Rom, DVD-Rom, carte geografiche, oltre a circa 2100
tesi e 500 periodici, di cui 150 in corso.
Il valore economico del patrimonio è superiore a 1.000.000
di Euro.
Il materiale presente in biblioteca appartiene
principalmente a tre aree disciplinari: economica,
aziendale e giuridica. Sezioni di minore grandezza sono
quelle relative alle aree matematico-quantitativa e
linguistica. E’ anche presente una sezione dedicata a
studi di interesse locale.
La biblioteca cura una collana a diffusione interna e
gratuita denominata “Turms” e suddivisa in quattro
sezioni: sezione I, Scienze Sociali; sezione II, Studi
Aziendali; sezione III, Studi di interesse locale; sezione
IV, Biblioteconomia e Bibliografia.
CATALOGHI
Tutto il posseduto della biblioteca è inserito nel
catalogo informatizzato, che presenta un’ampia gamma di
ricerca: per autore, per titolo, per soggetto, per parole
chiave, nonché per ricerche combinate.
Il materiale librario è catalogato secondo le norme RICA
per l’intestazione e gli standard ISBD per la descrizione.
Viene classificato secondo la Classificazione Decimale
Dewey. La collocazione è formata dalla classificazione
Dewey e dalle prime tre lettere iniziali
dell’intestazione. La collocazione dei CD-Rom è preceduta
dalla sigla CD, quella dei floppy dalla sigla FD, quella
delle cassette sonore dalla sigla CS, quella delle
videocassette dalla sigla VC, quella dei DVD dalla sigla
DV e quella delle carte geografiche dalla sigla CG.
Per le tesi si è adottata una sigla formata dalla lettera
“T.” più l’indicazione dell’anno in cui la tesi è stata
discussa, seguita da un numero progressivo.
I periodici sono collocati con un numero progressivo
preceduto dalla sigla “Per.”
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