VERBALE N. 64

 

 

NUCLEO DI VALUTAZIONE INTERNA

dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo

 

 

RIUNIONE DEL 21 MARZO 2006

 

Il giorno 21 Marzo 2006 alle ore 10.00, nei locali del Rettorato di questa Università, si è riunito il Nucleo di Valutazione Interna, per discutere il seguente Ordine del Giorno:

 

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Relazione annuale del Nucleo di Valutazione sulla attività dei corsi di dottorato di ricerca
  3. Urgenti e sopravvenute

 

 

Sono presenti :

Prof. Salvatore Cannistraro, Coordinatore

Prof. Sandro Filippo Bondì

Prof. Raffaele Caldarelli

Prof. Alessandro Mechelli

Prof. Gianluca Piovesan

Sig. Vittorio Pugliesi

Dott. Antonio Ciaschi

 

Sono assenti giustificati il Prof. Maurizio Ridolfi ed il Sig. Carlo Maria D’Angelo.

Il Prof. S. Cannistraro, Coordinatore del N.V.I., assume le funzioni di Presidente; la Dott.ssa  Elena Capo dell’Ufficio controllo interno, assume le funzioni di segretario verbalizzante.

Constatata la presenza del numero legale il Coordinatore dichiara aperta la seduta alle ore 10.10

 

 

1)      Comunicazioni del Presidente

 

Il Prof. Cannistraro, aprendo la seduta di insediamento del Nucleo, comincia i lavori facendo presentare ciascun componente all’assemblea e illustra ai presenti alcune delle funzioni che il Nucleo è chiamato a svolgere, propone modalità operative e segnala le prossime scadenze alle quali il Nucleo è chiamato ad ottemperare. In particolare pone l’accento sulla necessità di lavorare sulla base di una programmazione annuale dell’attività, al fine di evitare di lavorare in emergenza a ridosso di scadenze perentorie. Tutte le indicazioni e le proposte vengono condivise dai partecipanti che appaiono molto soddisfatti dell’impostazione dei lavori. Il Dott. Ciaschi suggerisce di confrontarsi anche con l’operato degli altri Nuclei di valutazione al fine di uniformare, a livello nazionale, l’attività di questo organo. Suggerisce inoltre di fare in modo di giungere ad elaborare “buone pratiche” per le attività stesse.

Il Coordinatore riprende la parola e, in riferimento al primo adempimento che il Nucleo si trova a dover ottemperare, vale a dire la presentazione della Relazione di valutazione dei dottorati di ricerca per l’anno accademico 2005, illustra il Documento del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario, riferito alle passate valutazioni degli Atenei, soffermandosi soprattutto sulle indicazioni e requisiti che il CNVSU considera prioritari e a cui debbono tendere i dottorati. In particolare sottolinea la necessità, rilevata dal CNVSU, di armonizzare  le date di inizio dei dottorati e di dare agli stessi una denominazione ampia in modo anche da facilitare l’internazionalizzazione dell’offerta formativa. Si sofferma inoltre sulla proposta di creazione di Scuole di dottorato  e Scuole di Area al fine di evitare la frammentazione dei dottorati stessi; su tale punto interviene il Prof. Piovesan, che sottolinea come siano già stati realizzati degli incontri ufficiali con gli organi accademici proprio per affrontare questo tema, anche se ancora non si è dato fattivo avvio alla trasformazione. Il Coordinatore passa poi ad illustrare la scheda di rilevazione per la valutazione dei Dottorati elaborata dal MIUR che, se obbligatoria a partire dalla valutazione del prossimo anno, si ritiene comunque opportuno utilizzare, così come auspicato dal Ministero stesso. Spiega all’Assemblea che alcuni dati oggettivi richiesti dalla scheda sono già stati estrapolati da parte dell’Ufficio di Controllo Interno dalle relazioni inviate dai coordinatori dei dottorati, al fine di velocizzare i tempi di valutazione.

A seguito di ampia discussione si passa ad individuare alcuni parametri di giudizio che verranno applicati per la valutazione omogenea di tutti i dottorati, anche se, fa notare il Prof. Bondì, alcuni parametri possono assumere diversa valenza se applicati a dottorati in materie umanistiche o a dottorati in materie scientifiche.

Il Coordinatore, citando l’esempio di altri Atenei in Italia, pone l’accento sulla necessità di istituire una prassi per l’autovalutazione dei dottorati da parte dei propri coordinatori, auspicando per il futuro anche la costituzione di gruppi di esperti valutatori, anonimi e competenti, sul modello dei panel costituiti dal CIVR in occasione della valutazione della ricerca.

Sul modello della valutazione della didattica da parte degli studenti frequentanti, il Presidente propone al Nucleo di suggerire agli Organi di governo dell’Ateneo l’applicazione di un diffuso monitoraggio dei dottorandi, relativo alla soddisfazione degli stessi, come auspicato dal CNVSU.

L’ampia discussione descritta introduce al dibattito sul punto 2 dell’OdG.

 

2)      Relazione annuale del Nucleo di Valutazione sulla attività dei corsi di dottorato di ricerca;

 

Per la trattazione di questo punto il Presidente del Nucleo di Valutazione invita a partecipare alla discussione il sig. Paolo Capuani, dell’Ufficio Offerta formativa.

Ai sensi dell'art. 3 del DM n. 224/99, il Nucleo di valutazione interna dell'Ateneo è chiamato a redigere una relazione annuale sul mantenimento dei requisiti di idoneità dei Dottorati di ricerca e, in particolare, in questa seduta viene analizzato l’anno 2005. Il MIUR, al fine di omogeneizzare le Relazioni provenienti da tutti i Nuclei d’Italia, ha predisposto on line una procedura informatica suggerita dal CNVSU, che consente l’inserimento di dati e valutazioni relativamente a ciascun Dottorato; tale procedura sarà obbligatoria solo a  partire dal 2007, ma il Nucleo di Valutazione all’unanimità decide di utilizzarla già da questo anno.

Si predispone un programma di lavoro, determinando un calendario di incontri per la effettiva valutazione delle relazioni dei dottorati, stabilendo che la definitiva approvazione della relazione da inviare al Ministero avverrà nella seduta del 28 marzo p.v., che verrà fissata con successiva convocazione.

Nella valutazione sul mantenimento dei requisiti di idoneità dei corsi di dottorato attivi nel 2005, si deve tener conto della coesistenza di tre cicli di dottorato (XVIII, XIX e XX ciclo) in parte istituiti o rinnovati in base alla normativa preesistente al DM 224 del 30/04/99. La valutazione dell'anno 2005, verrà effettuata applicando i criteri di cui agli artt. 2 e 3 del citato DM n. 224/99. Ai fini della valutazione si terrà conto anche delle  raccomandazioni del CNVSU quali riportate nel Documento di indirizzo sulla istituzione di Scuole di Dottorato di Ricerca, DOC 03/05 e precedentemente illustrate dal Presidente.

Terminata la discussione, il Presidente propone di passare al successivo punto all’OdG.

 

 

3. Urgenti e sopravvenute

Non ci sono argomenti relativi a questo punto. Il Presidente coglie l’occasione per rammentare ai componenti del Nucleo di Valutazione che il prossimo impegno che dovrà essere affrontato dall’organismo riguarda la valutazione sulla permanenza dei requisiti minimi per i Corsi di Laurea dell’Università, ai fini della regolarità dell’Offerta Formativa dell’Ateneo.

 

Non essendovi nient’altro da deliberare la seduta è tolta alle ore 13,15.

 

 

      Il Segretario                                                                        Il Presidente

Dott.ssa Elena CAPO                                                             Prof. Salvatore CANNISTRARO