UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore
scientifico disciplinare P02C
Il giorno 25.3.2000 alle ore 10.30 presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare P02C.
La commissione, nominata con
D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000,
risulta così composta:
- Prof. Paolo Jaccod,
professore ordinario dell'Università di Siena
- Prof. Roberto Cappelletto,
professore associato dell'Università di Udine
- Dott. Giuseppe Alesii,
ricercatore dell'Università dell'Aquila
La Commissione procede alla
nomina del Presidente nella persona del Prof. Paolo Jaccod e del Segretario
nella persona del Dott. Giuseppe Alesii.
Dall’elenco trasmesso
dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 6 candidati:
1 Dott.ssa Barbara Aquilani
2 Dott. Maurizio Baldassarini
3 Dott.ssa Costanza Consolandi
4 Dott. Massimo Costanzi
5 Dott.ssa Paola Nascenzi
6 Dott. Francesco Taddei
Ciascun Componente la
commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il
4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi
nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non
sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51
c.p.c..
Quindi, presa visione delle
disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione
comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli
artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la
valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove
d’esame.
Tali criteri vengono
riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.
La Commissione,
conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98
provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del
Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli
all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che
ha richiesto il bando.
Considerato che i lavori
potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri
prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni
1.
per
i giudizi collegiali in data 18/05/2000 h.8.30;
2.
per
la PRIMA prova scritta in data 18/05/2000 h.10;
convocazione candidati alle h.10.30 del 18/05/2000;
3.
per
la SECONDA prova scritta in data 19/05/2000 h.8.30;
convocazione candidati h. 9.00 del
19/05/2000.
-
La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.
La Commissione si riconvoca
per il giorno 18/05/2000 alle ore 8.30 presso la sala del Consiglio della Facoltà di Economia, Università della Tuscia
La seduta è tolta alle ore
12.00
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof.
Jaccod______________________________
- Prof.
Cappelletto_________________________
- Dott.
Alesii______________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia: settore
scientifico disciplinare P02C.
ALLEGATO AL VERBALE N. 1
CRITERI DI MASSIMA ex art. 2
comma 6 D.P.R. 390/98
Dopo ampia ed approfondita
discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n.
30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai
docenti:
- Prof. Paolo Jaccod
(presidente)
- Prof. Roberto Cappelletto
- Dott. Giuseppe Alesii
(segretario)
assume i seguenti criteri di massima:
a)
rigore
metodologico e originalità della produzione scientifica ;
b)
apporto individuale del
candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c)
congruenza
del curriculum del candidato con le discipline
del settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura
ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d)
rilevanza
scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica.
Saranno
analiticamente valutati:
a) il curriculum degli studi;
b)
l’attività
didattica eventualmente svolta;
c)
i
servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
d) l’attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati (italiani e stranieri);
e)
i
titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad
attività di ricerca.
Relativamente
alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce
quanto segue:
A)
La
prima prova consisterà in un elaborato scritto avente ad oggetto aspetti
generali del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova si
terrà conto della aderenza dell’elaborato alla traccia, della completezza
descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità di sintesi e della
chiarezza di esposizione.
B) La seconda prova
consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o più aspetti
specifici del settore scientifico-disciplinare, trattati sotto un profilo
prevalentemente tecnico metodologico; nella valutazione della prova la
Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.
C) La prova orale verterà
sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli e prova di
conoscenza di una lingua straniera qualora previsto all’art. 1 del bando.
I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici, della conoscenza della lingua.
Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.
Letto approvato e
sottoscritto.
- Prof. Paolo
Jaccod____________________________________
- Prof. Roberto
Cappelletto____________________________________
- Dott. Giuseppe
Alesii____________________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C-Finanza Aziendale.
Il giorno 18/05/2000 alle ore 8.30 a.m. presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.
La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento NON sono pervenute rinunce al concorso.
Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:
- i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;
- ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.
La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande, i titoli dei candidati e le pubblicazioni, alcune delle quali, diffuse editorialmente, sono già conosciute dalla commissione.
Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.
1 Vengono esaminate le pubblicazioni dei candidati
1. Aquilani;
2. Baldassarini;
3. Consolandi;
4. Costanzi;
5. Nascenzi;
6. Taddei;
da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
La Commissione si riconvoca per le ore 10 il giorno 18/05/2000 presso la sede della Facoltà di Economia.
La seduta è tolta alle ore 9.45.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
ALLEGATO A)
Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:
CANDIDATO: Aquilani.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
La candidata presenta un buon curriculum di studi, ivi compreso il titolo di Dottore di Ricerca: gli elementi di ricerca che si rinvengono (argomenti delle tesi di laurea e di dottorato) sono riferibili a tematiche affini ma piuttosto distanti dall’area della finanza aziendale.
Non presenta pubblicazioni né titoli didattici apprezzabili.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
La candidata ha un ottimo curriculum di studi. Non ha titoli didattici apprezzabili, come attività presso atenei e centri di ricerca italiani e stranieri. Presenta il titolo di cultore della materia in discipline affini all’area della finanza. Ha conseguito il titoli di dottore di ricerca in dottrine economico aziendali e governo dell’impresa.
Non presenta pubblicazioni e quindi gli unici elementi di ricerca valutabili sono quelli sviluppati nella tesi di laurea e di dottorato che sono affini ma non inquadrabili nell’area della finanza.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
La candidata presenta un ragguardevole curriculum di studi coronato da un dottorato in materia affine e in test che attestano la piena padronanza della lingua inglese. E’ cultore delle materia presso una cattedra di finanza aziendale.
Non presenta pubblicazioni.
giudizio
collegiale:
La candidata ha un ottimo curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca. Non presenta pubblicazioni e quindi le uniche attivita’ di ricerca sono riconducibili agli argomenti delle tesi di laurea e di dottorato, affini ma non inquadrabili nell’area della finanza aziendale.
CANDIDATO: Baldassarini.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
Il candidato presenta un buon curriculum di studi e di esperienze di formazione e consulenza. Ha maturato esperienza in termini di servizi didattici svolti in diverse università.
Presenta due monografie che danno conto delle sue capacità di ricerca: esse denotano una buona originalità , in termini di esplorazione di temi di confine della Finanza Aziendale. Nel contempo, stante la difficoltà dei temi stessi, i modelli logici sviluppati si presentano ancora acerbi, sì forse da suggerire al candidato di cimentarsi dapprima su temi più consolidati – e più cruciali – della ricerca scientifica a riferimento.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
Il candidato presenta un buon curriculum di studi ed una estesa attivita’ di formazione e consulenza. Ha svolto inoltre attività didattica in diverse università. E’ cultore della materia presso varie cattedre di Finanza Aziendale e ha svolto attività di ricerca su tematiche finanziarie. Non ha titolo di dottore di ricerca.
Presenta due pubblicazioni:
1. “Rischio di cambio e valore” dove elabora delle metodologie empiriche per approfondire alcuni principi teorici;
2. “Finanza Etica: prime osservazioni” dove la ricerca in un tema di frontiera, si sviluppa anche attraverso alcune rilevazioni empiriche;
Le evidenti difficoltà incontrate nel trattare temi di frontiera hanno impedito al candidato di approfondire adeguatamente la ricerca e la conoscenza di alcuni modelli logici sembra ancora non consolidata.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
Il candidato presenta un discreto curriculum di studi. Non ha dottorato. Ha svolto una qualificata attività di ricerca presso centri d’eccellenza di studio della finanza aziendale ed è cultore di finanza aziendale presso varie cattedre.
Le due pubblicazioni presentate non sono completamente rigorose da un punto di vista metodologico in ragione dell’estrema originalità dei temi trattati. Il loro pregio principale sta proprio nella innovatività dei temi scelti. La diffusione nella comunità scientifica è piuttosto ristretta in ragione della purtroppo limitata notorietà della casa editrice.
giudizio collegiale:
Il candidato presenta un buon curriculum sia degli studi che di attività di formazione e professionale. Ha svolto inoltre attività didattica in diverse università. Non ha titolo di dottore di ricerca. Presenta due pubblicazioni, nelle quali è da apprezzare la scelta di ricerca su temi innovativi; le difficoltà incontrate conducono a risultati ancora provvisori e i modelli logici utilizzati necessitano di ulteriori approfondimenti.
CANDIDATO: Consolandi.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
La candidata presenta un robusto curriculum di studi, tra quali il titolo di dottore di ricerca su un tema di finanza aziendale. I titoli didattici sono numerosi e ampiamente articolati.
La produzione scientifica si presenta originale, denotando buone capacità di sviluppo delle tematiche, sì da auspicare che una progressiva maggiore focalizzazione sui temi centrali di Finanza Aziendale consenta un pieno coronamento dell’attività di ricerca.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
La candidata ha un buon curriculum di studi ed ha svolto un’intensa attività didattica sia di finanza aziendale che in materie affini. E’ cultore della materia sia in finanza aziendale che in materie affini, ha svolto attività di ricerca in tematiche finanziarie. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Dottrine economico aziendali e governo dell’impresa.
Come titoli scientifici ha presentato:
1. un libro dal titolo “Peculiarità e convergenza dei modelli di corporate governance nel processo di integrazione europea”, pubblicato in proprio.
2. un articolo dal titolo “I fondi pensione”;
3. due recensioni;
4. due relazioni a convegni.
La produzione scientifica è originale ma limitata. Sono buone le capacità di sviluppo della ricerca ma si auspica un maggior approfondimento e focalizzazione sulle tematiche centrali della finanza aziendale.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
La candidata presenta un ragguardevole curriculum di studi coronato da un dottorato di ricerca in materia affine alla finanza aziendale. E’ Cultore della materia presso cattedre di finanza aziendale, tecnica industriale ed organizzazione aziendale denotando una vocazione piuttosto da generalista che da studiosa della finanza aziendale. Ha ricoperto svariati incarichi di insegnamento. Ha svolto attività di ricerca a livello locale nella regione Umbria.
La produzione scientifica presentata è fatta di piccoli titoli tra i quali hanno una diffusione nazionale solo le due recensioni. L’unico libro è pubblicato in proprio e non ha dunque alcuna diffusione. Le due relazioni a convegni, regionale e nazionale, hanno una diffusione proporzionale nella comunità scientifica. E’ da sottolineare come in un titolo “Impresa e Innovazione di prodotto e di processo” non e’ individuabile il contributo della candidata. Riguardo il rigore metodologico delle pubblicazioni, la candidata e’ incline a una trattazione discorsiva e poco formalizzata propria più di un giurista che di uno studioso di finanza aziendale. La stesura formale del libro pubblicato in proprio e della relazione al convegno regionale lasciano a desiderare.
giudizio
collegiale:
La candidata ha un ottimo curriculum, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca in dottrine economico aziendali e governo dell’impresa ed ha svolto una intensa attività didattica sia in finanza aziendale che in materie affini.
La produzione scientifica è originale ma limitata. Sono buone le capacità di sviluppo della ricerca ma si auspica un maggior approfondimento e focalizzazione sulle tematiche centrali della finanza aziendale.
CANDIDATO: Costanzi.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
Il candidato presenta un discreto curriculum di studi e di esperienze professionali. Non presenta pubblicazioni né titoli didattici apprezzabili o altro elemento che consenta di valutarne la capacità di ricerca scientifica.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
Il candidato presenta un curriculum di studi sufficiente e una discreta esperienza professionale, ma non presenta titoli didattici e scientifici per cui si possa apprezzare la sua attività e capacità di ricerca.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
Il candidato ha curriculum di studi piuttosto mediocre. Laurea senza il massimo dei voti. Non ha dottorato di ricerca. Ha una esperienza di formatore manageriale da meglio definire.
Non presenta pubblicazioni.
giudizio
collegiale:
Il candidato presenta un curriculum di studi sufficiente e una discreta esperienza professionale, ma non presenta titoli didattici e scientifici per cui si possa apprezzare la sua attività e capacità di ricerca.
CANDIDATO: Nascenzi.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
La candidata presenta un robusto curriculum di studi, tra i quali il titolo di dottore di ricerca su un tema centrale nella finanza aziendale. I titoli didattici sono numerosi e ampiamente articolati.
La produzione scientifica, che si colloca in edizioni diffuse a livello nazionale, (tre monografie delle quali due in coedizione distinta), si presenta molto originale e di apprezzabile rigore metodologico. La ricerca scientifica della candidata si è focalizzata su un versante di forte attualità, la trasposizione di teoremi della materia su supporti software che consentano robusti test empirici o sviluppi di ricerca euristici. L’ultimo lavoro in particolare – un modello per la valutazione delle aziende – si connota come risultato di ricerca di indubbia valenza.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
La candidata presenta un curriculum di studi e una consistente attività didattica e di ricerca sia presso atenei e centri di ricerca italiani. E’ cultore della materia presso cattedre di finanza aziendale e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in economia aziendale con una tesi su un argomento centrale della finanza aziendale. Ha inoltre fruito di tre borse di studio per attività di ricerca in materie finanziarie.
Come titoli scientifici ha presentato:
1. un libro dal titolo “Analisi di settore e performance delle imprese” in coedizione distinta;
2. un libro dal titolo “Sviluppare nuovi business: un modello di valutazione di nuove iniziative imprenditoriali” in coedizione distinta;
3. un libro dal titolo “Un modello di supporto per la valutazione delle aziende” pubblicato in proprio;
4. Una dispensa dal titolo “Gli indici di bilancio” pubblicata in proprio.
Le prime due pubblicazioni hanno una diffusione a livello nazionale. Nella sua produzione scientifica la candidata analizza tematiche centrali ed attuali dell’area della finanza aziendale, dimostrando rigore metodologico e capacità di approfondimento riuscendo ad elaborare un modello di riferimento per la valutazione delle imprese e supporti informatici per sviluppare approfondite analisi empiriche.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
La candidata presenta un curriculum coronato da un dottorato di ricerca in materia affine alla finanza aziendale. Svolge un’intensa attività didattica presso varie cattedre di finanza aziendale, analisi finanziaria e organizzazione aziendale denotando una spiccata inclinazione per le materie del raggruppamento P02C. Ha svolto attività di ricerca presso centri di eccellenza di studio della finanza aziendale dove ha usufruito di piu’ borse di studio.
La produzione scientifica della candidata presenta un buon livello di rigore metodologico. In particolare, il primo titolo contiene una specie di “libro bianco” sull’industria delle costruzioni in Italia redatto da fonti primarie. Il secondo titolo coniuga a una padronanza della teoria finanziaria una non comune abilità di saper tradurre in un template le proposizioni normative che da essa discendono. Il terzo titolo tratta con metodo argomenti originali come la DIT. La dispensa nella sua compilazione di argomenti noti mantiene un buon livello espositivo, essenziale per un prodotto destinato al supporto didattico, ed ha una sua coerenza metodologica. La tesi di dottorato si avvale di un notevole strumentario didattico statistico soprattutto nella verifica empirica, cap. 8.
La diffusione dei titoli è ineguale. I primi due hanno diffusione nazionale. Il libro pubblicato in proprio ha una diffusione nulla mentre tesi di dottorato e dispensa hanno diffusione limitata.
giudizio collegiale:
La candidata presenta un buon curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottorato di ricerca in economia aziendale con tesi su argomento centrale della Finanza Aziendale e ha svolto un’intensa attività didattica e di ricerca sia in Finanza Aziendale che in materie affini.
Come titoli scientifici ha presentato:
1. un libro dal titolo “Analisi di settore e performance delle imprese” in coedizione distinta;
2. un libro dal titolo “Sviluppare nuovi business: un modello di valutazione di nuove iniziative imprenditoriali” in coedizione distinta;
3. un libro dal titolo “Un modello di supporto per la valutazione delle aziende” pubblicato in proprio;
4. Una dispensa dal titolo “Gli indici di bilancio” pubblicata in proprio.
Le prime due pubblicazioni hanno una diffusione a livello nazionale. Nella sua produzione scientifica la candidata analizza tematiche centrali ed attuali dell’area della finanza aziendale, dimostrando rigore metodologico e capacità di approfondimento riuscendo ad elaborare un modello di riferimento per la valutazione delle imprese e supporti informatici per sviluppare approfondite analisi empiriche.
CANDIDATO: Taddei.
giudizi individuali:
Commissario Prof. Paolo Jaccod
Il candidato dispone di un curriculum limitato ed è privo di titoli di ricerca e didattici.
Commissario Prof. Roberto Cappelletto
Il candidato presenta un mediocre curriculum di studi e nessun titolo didattico e scientifico, né esperienze di ricerca, per cui non è possibile apprezzare la sua capacità di ricerca.
Commissario Dott. Giuseppe Alesii
Fin dalla scuola media superiore il curriculum del candidato denota un profitto non pieno. Nessuna attività didattica né di ricerca.
Nessuna pubblicazione è stata presentata.
giudizio collegiale:
Il candidato presenta un mediocre curriculum di studi e nessun titolo didattico e scientifico, né esperienze di ricerca, per cui non è possibile apprezzare la sua capacità di ricerca.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C - Finanza Aziendale.
Il giorno 18/05/2000 alle ore 10 presso la Presidenza della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
1. Il candidato esponga e commenti il modello di equilibrio del mercato dei capital Capital Asset Pricing Model, con particolare riferimento ai punti seguenti:
a. ipotesi sul comportamento degli investitori e sulle opportunità d’impiego presupposte dal modello;
b. implicazioni del CAPM per le decisioni di investimento reali delle imprese e problemi connessi di stima del beta dei progetti d’investimento;
c. criticità delle ipotesi nella fase di verifica empirica.
2. L’interazione tra decisioni di investimento e di finanziamento. Il candidato illustri le implicazioni teoriche del tema e quindi analizzi, in ottica differenziale, i metodi alternativi che possono essere utilizzati per tenere conto delle interazioni più rilevanti.
3. La determinazione del costo opportunità del capitale nella valutazione di imprese e degli investimenti: aspetti concettuali e problemi applicativi.
Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4 ore.
Alle ore 10.30 la Commissione procede all’identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.
Risultano presenti i seguenti candidati:
1.®Dottoressa Barbara Aquilani;
2.®Dottoressa Costanza Consolandi;
3.®Dottoressa Paola Nascenzi.
A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.
Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.
Si presenta il candidato Aquilani che estrae il seguente tema da svolgere:
La determinazione del costo opportunità del capitale nella valutazione di imprese e degli investimenti: aspetti concettuali e problemi applicativi.
La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 11; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 15.
Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.
La prova si svolge con regolarità.
Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.
La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.
Alle ore 15, avendo tutti i candidati terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.
La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 19/05/2000 alle ore 8.30 a.m. nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.
La seduta è tolta alle ore 15.30.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C-Finanza Aziendale.
Il giorno 19/05/2000 alle ore 8.30 a.m. presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
1. Il direttore finanziario di una media azienda industriale intende proporre una procedura di valutazione formalizzata per la selezione delle diverse proposte di investimento da avviare all’alta direzione: il candidato illustri le principali avvertenze che la procedura dovrà prevedere e le diverse scelte tecniche relative alla selezione;
2. Il responsabile della pianificazione strategica di una media azienda industriale intende avviare un’analisi sistematica della propria azienda e dei propri concorrenti, in termini di analisi di bilancio – retrospettive e prospettiche-. Il candidato illustri le principali difficoltà tecniche che occorrerà affrontare nello sviluppare il progetto.
3. Uno studio professionale intende diversificare il proprio business proponendo alle aziende clienti un servizio di misurazione del valore aziendale, via metodo finanziario, delle aziende stesse. Il candidato illustri le principali difficoltà tecniche che occorre affrontare nello sviluppo del progetto.
Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 3 ore. Alle ore 9 a.m. la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.
Risultano presenti i seguenti candidati:
1.®dottoressa Barbara Aquilani;
2.®dottoressa Costanza Consolandi;
3.®dottoressa Paola Nascenzi.
A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.
Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.
Si presenta il candidato Aquilani che estrae il seguente tema da svolgere:
Uno studio professionale intende diversificare il proprio business proponendo alle aziende clienti un servizio di misurazione del valore aziendale, via metodo finanziario, delle aziende stesse. Il candidato illustri le principali difficoltà tecniche che occorre affrontare nello sviluppo del progetto.
La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.
La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.
La prova ha inizio alle ore 9 a.m.; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 12 a.m.
Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.
La prova si svolge con regolarità.
Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.
La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, (lo stesso già assegnato nella prima prova scritta) onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.
Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza dei candidati.
Le buste contenenti i due elaborati di ciascun candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.
La Commissione si riconvoca per il giorno stesso alle ore 12.30 presso i locali della Facoltà di Economia.
La seduta è tolta alle ore 12.15 a.m.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02-Finanza Aziendale.
Il giorno 19/05/2000 alle ore 12.30 presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.
La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica, dalla A alla C.
Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.
1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
2.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera B); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
3. Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera C); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
Terminato l’esame degli elaborati vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati e ai relativi giudizi individuali e collegiali.
Busta contrassegnata con la lettera:
A ® candidato Consolandi;
B ® candidato Aquilani;
C ® candidato Nascenzi.
La commissione si riconvoca per lo stesso giorno presso i locali della Facoltà alle ore 14 a.m. orario stabilito per la prova orale dopo che la commissione, al termine della seconda prova aveva accertato con relativo verbale firmato per accettazione da tutti i candidati (allegato B) che questi fossero tutti consenzienti alla rinuncia dei termini.
La seduta è tolta alle ore 13.15
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
ALLEGATO A)
Giudizi sulle prove scritte:
ELABORATI A:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Ottimo svolgimento sia nella struttura che nei contenuti. Andava meglio approfondito il problema del costo del capitale in ipotesi di inefficienza dei mercati.
Commissario CAPPELLETTO
Analisi ben articolata, supportata da svolgimenti analitici.
Commissario JACCOD
Analisi sufficientemente completa con qualche imperfezione.
giudizio
collegiale:
Aderente al tema, buona completezza descrittiva, buon rigore espositivo, esposizione chiara e sintetica.
Elaborato n. 2
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Il candidato ha poco approfondito gli aspetti operativi applicativi pur avendo ben chiari i problemi da un punto di vista teorico. In conclusione, lo stile è poco centrato sullo spirito della prova.
Commissario CAPPELLETTO
Analisi approfondita su molti aspetti problematici, non completa l’analisi dei vari aspetti.
Commissario JACCOD
Corretta individuazione delle difficoltà tecniche: debolezza nell’individuazione delle problematiche fiscali rilevanti.
giudizio
collegiale:
Aderente al tema, sufficiente completezza descrittiva ed espositiva.
giudizio collegiale sugli
elaborati A.
Aderenti ai temi richiesti, buona completezza e buon rigore espositivo.
ELABORATI B:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Analisi più tecnico industriale bancaria che di teoria della finanza aziendale. Scarsamente centrato sul tema costo del capitale. Ignorati i mercati finanziari e i teoremi fondamentali in tema, e.g. MM ’58.
Commissario CAPPELLETTO
Fuori tema. Analisi delle fonti di finanziamento e non del costo opportunità del capitale. Alcune affermazioni errate verso la fine.
Commissario JACCOD
Analisi descrittiva delle scelte di struttura finanziaria, non supportate peraltro da una teorica robusta.
giudizio
collegiale:
Non aderente al tema, buona esposizione.
Elaborato n. 2
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Scarsamente centrato sul tema problematiche tecniche di valutazione delle aziende. Struttura poco ordinata.
Commissario CAPPELLETTO
La trattazione del tema non è assolutamente finanziaria e non vi è la costruzione di un modello di valutazione ma ci sono una serie di suggerimenti su cosa analizzare soprattutto a livello storico.
Commissario JACCOD
L’elaborato non arriva ad individuare le problematiche tecniche richieste dal tema, limitandosi ad una riepilogo delle diverse politiche che impattano sul futuro aziendale.
giudizio
collegiale:
Non aderente al tema, ancorché accompagnato da buona esposizione.
giudizio collegiale sugli
elaborati B.
Non aderenti ai temi, ancorché accompagnati da buona esposizione.
ELABORATI C:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Analisi da libro di testo poco approfondita.
Commissario CAPPELLETTO
Analisi generale buona, senza alcuni approfondimenti.
Commissario JACCOD
Analisi sufficientemente articolata, non supportata però da approfondimenti analitici.
giudizio
collegiale:
Aderente al tema, sufficiente completezza descrittiva e rigore espositivo.
Elaborato n. 2
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Il candidato ha le idee chiare in materia e conosce e cita la principale letteratura corrente. Avrebbe giovato un maggiore approfondimento.
Commissario CAPPELLETTO
Analisi quasi completa sulle problematiche e sufficiente nell’approfondimento sugli argomenti trattati.
Commissario JACCOD
Buona trattazione dell’argomento, completata dalle scelte che tecnicamente si dovranno affrontare. L’esposizione mostra ancora delle insicurezze.
giudizio
collegiale:
Aderente al tema, buona trattazione delle problematiche tecniche, adeguato rigore espositivo.
giudizio collegiale sugli
elaborati C.
Aderenti ai temi richiesti, buona completezza e buon rigore espositivo.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C- Finanza Aziendale.
Il giorno 19/05/2000 alle ore 12 presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, il Presidente chiede ai tre candidati presenti ad entrambe le prove se intendano sostenere la prova orale alle ore 14.30 dello stesso giorno, rinunciando ai termini prescritti per legge.
Il Presidente chiede dunque che i candidati che rinunciano ai termini per la prova orale appongano la loro firma per accettazione in calce a questo verbale.
Letto approvato e sottoscritto
I candidati
Dottoressa Barbara Aquilani ______________________________________________
Dottoressa Costanza Consolandi _____________________________________________
Dottoressa Paola Nascenzi __________________________________________________
La commissione
Professor Paolo Jaccod ______________________________________________
Professor Roberto Cappelletto______________________________________________
Dottor Giuseppe Alesii______________________________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C-Finanza Aziendale.
Il giorno 19/05/2000 alle ore 14 p.m. presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.
Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.
La Commissione procede all’appello dei candidati che, previo accertamento dell’identità personale vengono invitati a prendere posto nella sede d’esame.
Risultano presenti:
Alle ore 14.15 p.m., seguendo l’ordine alfabetico, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.
1. Viene chiamato il candidato AQUILANI il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti in numero pari o superiore al numero dei candidati che sosterranno la prova orale. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
2. Viene chiamato il candidato CONSOLANDI il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti in numero pari o superiore al numero dei candidati che sosterranno la prova orale Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
3. Viene chiamato il candidato NASCENZI il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti in numero pari o superiore al numero dei candidati che sosterranno la prova orale Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
La Commissione si riconvoca subito dopo presso i locali della Facoltà.
La seduta è tolta alle ore 15.45.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
ALLEGATO C)
Giudizi sulla prova orale:
CANDIDATO: AQUILANI
giudizi individuali:
Commissario ALESII
Scarsa conoscenza della materia.
Commissario CAPPELLETTO
Scarsa conoscenza della materia.
Commissario JACCOD
Scarsa conoscenza della materia.
giudizio collegiale:
Scarsa conoscenza della materia e scarsa padronanza delle tematiche che compromettono la chiarezza espositiva. Ottima conoscenza della lingua.
CANDIDATO: CONSOLANDI
Commissario ALESII
Buona conoscenza della materia con alcune lacune.
Commissario CAPPELLETTO
Buona conoscenza della materia e sufficiente padronanza delle tematiche
Commissario JACCOD
Buona conoscenza della materia e sufficiente padronanza delle tematiche
giudizio collegiale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
CANDIDATO: NASCENZI
Commissario ALESII
Buona conoscenza della materia con alcune lacune.
Commissario CAPPELLETTO
Buona conoscenza della materia e sufficiente padronanza delle tematiche.
Commissario JACCOD
Buona conoscenza della materia e sufficiente padronanza delle tematiche.
giudizio
collegiale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C-Finanza Aziendale.
Il giorno 19/05/2000 alle ore 15.45 p.m. presso i locali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.
A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.
La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati.
CANDIDATO: Aquilani.
giudizio
collegiale sui TITOLI:
La candidata ha un ottimo curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca. Non presenta pubblicazioni e quindi le uniche attivita’ di ricerca sono riconducibili agli argomenti delle tesi di laurea e di dottorato, affini ma non inquadrabili nell’area della finanza aziendale.
giudizio collegiale sugli
elaborati
Non aderenti ai temi, ancorché accompagnati da buona esposizione.
giudizio collegiale sulla prova orale:
Scarsa conoscenza della materia e scarsa padronanza delle tematiche che compromettono la chiarezza espositiva. Ottima conoscenza della lingua.
CANDIDATO: Consolandi.
giudizio
collegiale sui TITOLI:
La candidata ha un ottimo curriculum, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca in dottrine economico aziendali e governo dell’impresa ed ha svolto una intensa attività didattica sia in finanza aziendale che in materie affini.
La produzione scientifica è originale ma limitata. Sono buone le capacità di sviluppo della ricerca ma si auspica un maggior approfondimento e focalizzazione sulle tematiche centrali della finanza aziendale.
giudizio collegiale sugli
elaborati.
Aderenti ai temi richiesti,
buona completezza e buon rigore espositivo.
giudizio collegiale sulla prova orale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
CANDIDATO: Nascenzi.
giudizio collegiale sui TITOLI:
La candidata
presenta un buon curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottorato di
ricerca in economia aziendale con tesi su argomento centrale della Finanza
Aziendale e ha svolto un’intensa attività didattica e di ricerca sia in Finanza
Aziendale che in materie affini.
Come titoli scientifici ha presentato:
5. un libro dal titolo “Analisi di settore e performance delle imprese” in coedizione distinta;
6. un libro dal titolo “Sviluppare nuovi business: un modello di valutazione di nuove iniziative imprenditoriali” in coedizione distinta;
7. un libro dal titolo “Un modello di supporto per la valutazione delle aziende” pubblicato in proprio;
8. Una dispensa dal titolo “Gli indici di bilancio” pubblicata in proprio.
Le prime due pubblicazioni hanno una diffusione a livello nazionale. Nella sua produzione scientifica la candidata analizza tematiche centrali ed attuali dell’area della finanza aziendale, dimostrando rigore metodologico e capacità di approfondimento riuscendo ad elaborare un modello di riferimento per la valutazione delle imprese e supporti informatici per sviluppare approfondite analisi empiriche.
giudizio collegiale sugli
elaborati.
Aderenti ai temi richiesti, buona completezza e buon rigore espositivo.
giudizio
collegiale sulla prova orale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).
Si procede alla valutazione comparativa.
candidato: AQUILANI
Comparatisticamente la candidata pur mostrando buone capacità espositive, non presenta un profilo complessivo sufficiente per il ruolo specifico richiesto (P02C).
candidato: CONSOLANDI
Comparatisticamente
la candidata ha mostrato buone capacità di trattazione dei temi e padronanza
della materia ma ha una minore esperienza di ricerca specifica.
candidato: NASCENZI
Comparatisticamente la candidata ha mostrato buone capacità di trattazione dei temi e padronanza della materia, e, rispetto agli altri candidati, mostra una più affinata e prolungata capacità di ricerca.
Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.
Ciascun
commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato
vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi.
La Commissione, all’unanimità dei componenti, indica il candidato PAOLA NASCENZI vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare P02C-FINANZA AZIENDALE Facoltà di Economia indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.
Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.
La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.
La seduta è tolta alle ore 17.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________
ALLEGATO D)
Giudizi complessivi finali della Commissione:
candidato: AQUILANI
giudizio
collegiale sui TITOLI:
La candidata ha un ottimo curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca. Non presenta pubblicazioni e quindi le uniche attivita’ di ricerca sono riconducibili agli argomenti delle tesi di laurea e di dottorato, affini ma non inquadrabili nell’area della finanza aziendale.
giudizio collegiale sugli
elaborati.
Non aderenti ai temi, ancorché accompagnati da buona esposizione.
giudizio collegiale sulla prova orale:
Scarsa conoscenza della materia e scarsa padronanza delle tematiche che compromettono la chiarezza espositiva. Ottima conoscenza della lingua.
giudizio comparatistico:
Comparatisticamente la candidata pur mostrando buone capacità espositive, non presenta un profilo complessivo sufficiente per il ruolo specifico richiesto (P02C).
candidato: CONSOLANDI
giudizio
collegiale sui TITOLI:
La candidata ha un ottimo curriculum, ivi compreso il titolo di dottore di ricerca in dottrine economico aziendali e governo dell’impresa ed ha svolto una intensa attività didattica sia in finanza aziendale che in materie affini.
La produzione scientifica è originale ma limitata. Sono buone le capacità di sviluppo della ricerca ma si auspica un maggior approfondimento e focalizzazione sulle tematiche centrali della finanza aziendale.
giudizio collegiale sugli
elaborati:
Aderenti ai temi richiesti,
buona completezza e buon rigore espositivo.
giudizio collegiale sulla prova orale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
giudizio comparatistico:
Comparatisticamente
la candidata ha mostrato buone capacità di trattazione dei temi e padronanza
della materia ma ha una minore esperienza di ricerca specifica.
candidato: NASCENZI
giudizio collegiale sui TITOLI:
La candidata
presenta un buon curriculum di studi, ivi compreso il titolo di dottorato di
ricerca in economia aziendale con tesi su argomento centrale della Finanza
Aziendale e ha svolto un’intensa attività didattica e di ricerca sia in Finanza
Aziendale che in materie affini.
Come titoli scientifici ha presentato:
1. un libro dal titolo “Analisi di settore e performance delle imprese” in coedizione distinta;
2. un libro dal titolo “Sviluppare nuovi business: un modello di valutazione di nuove iniziative imprenditoriali” in coedizione distinta;
3. un libro dal titolo “Un modello di supporto per la valutazione delle aziende” pubblicato in proprio;
4. Una dispensa dal titolo “Gli indici di bilancio” pubblicata in proprio.
Le prime due pubblicazioni hanno una diffusione a livello nazionale. Nella sua produzione scientifica la candidata analizza tematiche centrali ed attuali dell’area della finanza aziendale, dimostrando rigore metodologico e capacità di approfondimento riuscendo ad elaborare un modello di riferimento per la valutazione delle imprese e supporti informatici per sviluppare approfondite analisi empiriche.
giudizio collegiale sugli
elaborati.
Aderenti ai temi richiesti, buona completezza e buon rigore espositivo.
giudizio
collegiale sulla prova orale:
Buona conoscenza della materia e padronanza delle tematiche di ricerca. Buona conoscenza della lingua.
giudizio comparatistico:
Comparatisticamente la candidata ha mostrato buone capacità di trattazione dei temi e padronanza della materia, e, rispetto agli altri candidati, mostra una più affinata e prolungata capacità di ricerca.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Economia settore scientifico disciplinare P02C-Finanza Aziendale.
ALLEGATO AL VERBALE FINALE
La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:
- Prof. Paolo Jaccod PRESIDENTE
- Prof. Roberto Cappelletto
- Dott. Giuseppe Alesii SEGRETARIO
si è riunita presso i locali della Facoltà di Economia nei seguenti giorni ed orari:
I riunione: giorno 25/03/2000 dalle ore 10.30 alle ore 12.00, Verbale n. 1;
II riunione: giorno 18/05/2000 dalle ore 8.30 alle ore 9.45, Verbale n. 2;
III riunione: giorno 18/05/2000 dalle ore 10.00 alle ore 15.30, Verbale n. 3;
IV riunione: giorno 19/05/2000 dalle ore 8.30 alle ore 12.15, Verbale n. 4;
V riunione: giorno 19/05/2000 dalle ore 12.30 alle ore 13.15, Verbale n. 5;
VI riunione: giorno 19/05/2000 dalle ore 14.00 alle ore 15.45, Verbale n. 6;
VII riunione: giorno 19/05/2000 dalle ore 15.45 alle ore 17.00, Verbale n. 7.
La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 25/03/2000 e concludendoli il 19/05/2000.
- Nella prima riunione sono stati stabiliti i criteri di valutazione e convocati i candidati per le prove;
- nella seconda riunione sono stati formulati i giudizi sui titoli e curriculum;
- nella terza riunione si è svolta la prima prova
- nella quarta riunione si è svolta la seconda prova
- nella quinta riunione si e pervenuti al giudizio collegiale sulle prove.
- nella sesta riunione si è svolta la prova orale
- nella settima si è pervenuti al giudizio finale che indica come vincitore la Dottoressa PAOLA NASCENZI.
Il Prof. Paolo Jaccod Presidente della presente Commissione consegna al Responsabile del Procedimento:
· due copie complete dei verbali delle singole riunioni;
· due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd. medaglione);
· due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;
· un floppy disk contenente gli atti stessi.
Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.
Letto approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione
- Prof. ______________________________
- Prof. ______________________________
- Dott. ______________________________