UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, settore scientifico disciplinare M13X   Bibliografia e Biblioteconomia - Decreto Rettorale 276/2000 del 6 aprile 2000.

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno  29 maggio 2001, alle ore 8,30 presso i locali della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari Unuiversità di Roma "La Sapienza" a seguito di specifica autorizzazione del Rettore dell'Università della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il settore scientifico disciplinare M13X , Bibliografia e Biblioteconomia.

La commissione, nominata con D.R. n. 233/2001 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20 marzo 2001, risulta così composta:

 

- Prof. Giovanna Da Molin.( !° fascia -Università degli Studi di Bari)

- Prof. Giuseppe Galasso_ ( 1°fascia - Università di Napoli "Federico II")

- Prof.  Piero Innocenti ( 1°fascia - Università della Tuscia - Viterbo )

- Prof.  Guido Pescosolido ( 1°fascia -  Università di Roma "La Sapienza" )

- Prof.  Marco Santoro ( 1°fascia - Università di Roma "La Sapienza")

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof.  Giuseppe Galasso e del Segretario nella persona del Prof. Piero Innocenti.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 4 candidati:

1 Anna Giulia Cavagna

2 Arnaldo Ganda

3 Mauro Guerrini

4 Giovanni Solimine

 

Sulla base della conumicazione n. 559 del 16 maggio 2001 della Università degli studi della Tuscia- Viterbo, risulta  infatti essersi ritirato il candidato Giorgio Montecchi.

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alla prova didattica qualora vi siano candidati che non rivestono la qualifica di professore associato.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98, saranno trasmessi senza indugio al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

La Commissione accerta che tutti i candidati rivestono la qualifica di professore associato.

Considerato poi che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni:

 21 - 22 giugno 2001

 30 giugno - 1 luglio 2001

 

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 21 giugno 2001 alle ore 15,00 presso i locali del Discutedo, largo dell'Università, Università degli Studi - Viterbo.

La seduta è tolta alle ore  10,00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Giuseppe Galasso (Presidente)

- Prof.  Giovanna Da Molin

- Prof.  Guido Pescosolido

- Prof.  Marco Santoro

- Prof. Piero Innocenti (Segretario)

 

 


 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 
 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Conservazione dei beni Culturali,  settore scientifico disciplinare  M13X - Bibliografia e Biblioteconomia.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, nominata con D.R. n. 233/2001 del 7 marzo 2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20.03.2001, composta dai docenti:

 

- Prof. Giuseppe Galasso (presidente)

- Prof.  Giovanna Da Molin

- Prof.  Guido Pescosolido

- Prof.  Marco Santoro

- Prof.  Piero Innocenti (segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima:

Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione comparativa dei candidati, devono predeterminare i criteri di massima sulla base di quanto stabilito dall’art. 6 del bando di concorso:

a)      originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b)      apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c)      congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)      rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)      continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a)      l’attività didattica svolta;

b)      i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

c)      l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d)      i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e)      l’attività di programmazione, direzione, consulenza relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza;

f)        l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

g)      il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione deve fare riferimento a quanto espressamente disposto dal bando ed ove occorra stabilire dei criteri.

Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione deve enucleare il contributo fornito dal candidato stabilendo dei criteri:

ad esempio:

- nelle pubblicazioni a più nomi la Commissione provvederà a enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione, secondo quanto di seguito riportato:

- in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si precisa che è necessario la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

- in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità  nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori.

 Si constata che i candidati rivestono la qualifica di professori associati.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Giuseppe Galasso (Presidente)

- Prof.  Giovanna Da Molin

- Prof. Guido Pescosolido

- Prof.  Marco Santoro

- Prof.  Piero Innocenti (Segretario)

 

 

 


 


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 
                        Università degli studi della Tuscia - Viterbo

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Conservazione dei beni culturali, settore scientifico disciplinare M13X (Bibliografia e biblioteconomia).

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 30 giugno 2001 alle ore 17.30 presso l'Aula consiliare del Dipartimento di storia e culture del testo e del documento (DISCUTEDO) dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo: i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico; ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati. Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

 

1. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Anna Giulia Cavagna; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione, dopo esauriente discussione, formula quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Arnaldo Ganda; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione, dopo esauriente discussione, quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

3. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Mauro Guerrini; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione, dopo esauriente discussione, quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

4. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Giovanni Solimine; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione, dopo esauriente discussione, quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 1 luglio 2001 alle ore 09.00 presso l'aula consiliare del Discutedo.

La seduta è tolta alle ore 20.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Giuseppe Galasso (Presidente)______________________________

- Prof.  Giovanna Da Molin______________________________________

- Prof.  Guido Pescosolido______________________________________

- Prof.  Marco Santoro_________________________________________

- Prof. Piero Innocenti (Segretario)________________________________

 

 


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: Anna Giulia Cavagna .

giudizi individuali:

Commissario:  Prof. Giuseppe Galasso

 

Il volume di Anna Giulia Cavagna Libri e tipografi a Pavia nel Cinquecento, del 1981, appare come il frutto maggiore della sua attività scientifica. Il volume si raccomanda per l’ampiezza della ricerca e per lo scrupolo critico con cui è condotto. Alcuni punti, come quello relativo a tipografi ed editori o librai, appaiono particolarmente interessanti. La sagacia della studiosa appare confermata nei suoi saggi posteriori, anche se essi non hanno più dato vita a una monografia come quella del 1981. Si segnalano in particolare i saggi sulle edizioni settecentesche del Cortegiano, quello sul libro spagnolo nella Lombardia del XVII secolo e quello sui rapporti tipografico-editoriali tra Milano e Napoli nel ‘700.

La storia del libro e dei problemi connessi appare, così, come l’interesse esclusivo della studiosa. Appare, inoltre, come nei suoi lavori la ricerca storica sia frequentemente associata allo studio dei problemi bibliologici posti da testi oggetto del suo studio. Questo elemento, insieme con l’apprezzamento per le ricerche della studiosa nel loro metodo e nei loro risultati, concorre a far ritenere la candidata degna di essere presa in considerazione ai fini della procedura di valutazione comparativa per il settore M13X.

 

 

Commissario: Prof. Giovanna Da Molin

 

Anna Giulia Cavagna, vincitrice del concorso di associato di Biliografia e Biblioteconomia nel 1987, è stata inquadrata sull’insegnamento di Storia del Libro e della Stampa presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Udine; dal 1991, a tutt’oggi, insegna Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università di Genova, Facoltà di Lettere.

La candidata ha conseguito un quadro formativo e professionale di buon rilievo (dottorato di ricerca in storia, diploma di archivistica, paleografia e diplomatica, diploma di operatore di biblioteca) e documenta una notevole attività di collaborazione, consulenza scientifica ed editoriale e la partecipazione a numerose attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri.

La produzione scientifica ha raggiunto buoni risultati e, nutrita da un costante impegno, si caratterizza con una spiccata propensione per la storia del libro e dell’editoria italiana in un contesto regionale di antico regime, privilegiando, spesso, l’analisi dell’ambito sociale e culturale urbano di riferimento (si segnala, a riguardo, il volume Libri e tipografi a Pavia nel Cinquecento, Milano 1981).

Interessante e ben documentato è il tema della formazione del tipografo e del significato dell’editoria e della diffusione libraria presso i polemisti e i critici rinascimentali e barocchi.   

La candidata, nell’insieme, ha dimostrato rigore metodologico, un’apprezzabile padronanza delle fonti e della letteratura relativa ai temi studiati e, pertanto, può essere presa in considerazione ai fini della valutazione comparativa in oggetto.

 

Commissario: Prof.  Guido Pescosolido

 

E’ attualmente professore associato di bibliografia e biblioteconomia nell’Università di Genova, dopo avere insegnato, come professore associato, Storia del libro e della stampa nell’Università di Udine dal 1987 al 1991.

Ha svolto, sia come relatrice che come consulente ed organizzatrice, un’attività redazionale, seminariale e convegnistica abbastanza intensa, ed ha partecipato a varie e qualificate iniziative di ricerca sia in Italia che all’estero.

Le sue ricerche hanno avuto per oggetto iniziale e principale la storia della stampa e del libro. In questo campo resta come contributo più originale ed importante il volume Libri e tipografi a Pavia nel Cinquecento. Note per la storia dell’Università e della cultura (1981). In esso emergono le apprezzabili capacità della candidata di ricostruire i nessi tra fenomeno editoriale e librario, e il contesto culturale, socio-economico e politico nel quale esso venne a calarsi nei suoi esordi. Gli studi successivi della candidata hanno affrontato lo stesso tema in ambiti più larghi, anche stranieri, senza però pervenire a risultati del livello di quelli raggiunti con il volume del 1981.

Resta in posizione alquanto defilata la produzione prettamente biblioteconomica.

 

 

Commissario:  Prof.  Marco Santoro

 

Dottore di ricerca in Storia  nel 1987(con una discussione sulla tesi Per una storia dei ceti urbani di governo nell’Antico Regime), vincitrice del concorso per professore associato in “Bibliografia e biblioteconomia” nel 1987, titolare dell’insegnamento di “Storia del libro e della stampa” presso l’Università di Udine dal 1987 al 1991, dal novembre 1991 ottiene il trasferimento presso l’Università di Genova, presso la cui Facoltà di Lettere ricopre  l’insegnamento di “Bibliografia e biblioteconomia”, del quale tuttora è titolare nel ruolo di professore associato.

I suoi interessi di ricerca si sono quasi esclusivamente concentrati sulle implicazioni socio-economiche dell’editoria di antico regime, con prevalente attenzione nei confronti della realtà pavese e lombarda (cfr. in particolare pubblicazioni 1, 2, 5, 7, 11, 12, 13, 15, 16, 19, 21, 22 identificabili nell’elenco delle pubblicazioni presentato dalla candidata) investigata con progressiva attenzione in riferimento alle problematiche legate al ruolo rivestito dai tipografi e dai librai.

L’attività scientifica della candidata nel complesso risulta meritevole e testimonia vivace sensibilità storica, che si è andata affinando nel tempo, anche se molto sporadicamente sul piano strettamente bibliografico-bibliologico-biblioteconomico. Pertanto, in considerazione della non costante presenza di contributi puntualmente orientati ad approfondire specifici temi attinenti al settore disciplinare della presente valutazione comparativa, si ritiene che la produzione della candidata, che va certamente apprezzata, non si qualifichi ancora in maniera del tutto persuasiva e adeguata alle sue effettive capacità, capacità enucleabili anche dall’attività didattica dichiarata e dagli altri titoli  presentati.    

 

 

Commissario:  Prof. Piero Innocenti

 

La c. è professore associato, è dal 1987 nel s.s.d., e ha insegnato nelle università di Udine e (dal 1991), Genova, dove insegna tuttora. Ha collaborato a vario titolo anche con l’università di Pavia. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali con relazioni e comunicazioni attinenti per lo più tematiche di storia del libro e della stampa; ha partecipato a numerose iniziative di coordinamento e organizzazione di attività didattica e scientifica nel campo della bibliografia; ha svolto numerosi incarichi ministeriali a carattere professionale; ha fatto parte per dieci anni del comitato di redazione della rivista romana "Il bibliotecario". La sua ricerca si muove lungo le linee di storia del libro e dell’editoria italiane di antico regime, affrontando anche vicende di storia di caratteri e di storia della professionalità del tipografo; ha approfondito inoltre l’analisi della editoria regionale e delle sue relazioni con l’ambiente accademico e politico nelle specificità dei singoli antichi Stati italiani. L’elenco completo delle sue pubblicazioni ammonta a 37 titoli, 30 dei quali successivi alla sua assunzione in ruolo quale professore associato.

Emerge nel complesso la figura di una studiosa molto attenta alle problematiche della evoluzione del libro e della sua morfologia, all'interno di una puntuale contestualizzazione delle specificità storico-ambientali. Appare meritevole di considerazione.

 

giudizio collegiale:

 

Candidata Anna Giulia Cavagna:

 

 

A partire da una lunga e valida esperienza didattica in varii atenei, gl'interessi di ricerca della c. si sono quasi esclusivamente concentrati sulle implicazioni socio-economiche dell’editoria di antico regime, con prevalente attenzione nei confronti della realtà pavese e lombarda. L’attività scientifica si è andata affinando nel tempo, ma è rimasta piuttosto defilata per quanto riguarda il piano strettamente bibliografico-biblioteconomico. Il suo profilo, pertanto, risponde solo in parte ai criteri di valutazione indicati dalla commissione.

 

 

CANDIDATO: Arnaldo Ganda.

 

Commissario:  Prof. Giuseppe Galasso

 

Il lavori di Arnaldo Ganda su Zarotto da Parma (1984) e su Niccolò Gorgonzola (1988) appaiono contributi importanti e pregevoli allo studio della stampa e dell’editoria lombarda tra XV e XVI secolo. Essi risaltano tra una serie di contributi dedicati ad altre figure di editori e stampatori lombardi del tempo, tutti frutto, come i due lavori maggiori, di una meritoria e accurata esplorazione di fonti notarili, oltre che di studio delle pubblicazioni dovute alle personalità studiate. Ne risulta illustrato, grazie anche alla ricostruzione delle vicende e degli ordinamenti di varie biblioteche, tutto l’ambiente culturale lombardo, ma sono particolarmente approfonditi gli aspetti bibliologici delle pubblicazioni di cui il Ganda si interessa, con acquisizioni importanti anche da un punto di vista bibliografico più generale.

Si segnala, inoltre, l’attenzione del Ganda sia alle figure di personalità contemporanee (Pezzani, Balsamo) del mondo editoriale e degli studi di storia del libro, sia a settori particolari della storia della stampa come la stampa musicale (per cui si veda il saggio su G.A. Castiglioni). Per tutti questi motivi il candidato appare sicuramente degno di essere preso in considerazione ai fini della procedura di valutazione comparativa per il settore M13X.

 

 

Commissario: Prof. Giovanna Da Molin

 

Arnaldo Ganda è attualmente professore associato di Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università di Parma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Precedentemente ha anche insegnato Bibliologia, Paleografia latina e Storia delle Biblioteche presso le Università di Udine e di Parma, acquisendo una lunga e articolata esperienza nel campo dell’impegno didattico.

Nell’ambito di una produzione scientifica, originale, esaustiva e continua nel tempo, la sua attenzione si è indirizzata verso vari filoni di ricerca. Si è occupato organicamente della storia della stampa a Milano, intesa a precisare le vicende biografiche e l’attività dei primi operatori in campo librario, tra cui Antonio Zarotto (a riguardo si segnala il testo I primordi della tipografia milanese. Antonio Zarotto da Parma, 1471-1507, Firenze 1984), Panfilo Castaldi, Marco Roma e l’editore milanese Niccolò Gorgonzola (di particolare pregio l’opera Niccolò Gorgonzola editore e libraio in Milano, 1497-1536, Firenze 1988).

La sicura e meditata padronanza delle fonti archivistiche, in particolare dei protocolli notarili, ha permesso al candidato di rintracciare importanti atti sull’attività milanese di Leonardo Da Vinci. Altre monografie condotte con rigore metodologico e sulla base di una ricca bibliografia, riguardano la storia delle biblioteche.

Alla luce dell’attività assidua svolta nella didattica e del costante impegno evidenziato nella ricerca con risultati del tutto apprezzabili si ritiene il candidato meritevole della piu' ampia considerazione in occasione della presente valutazione comparativa.

 

Commissario: Prof.  Guido Pescosolido

 

Già ricercatore presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Parma dal 1982, il candidato è stato dal 1987 professore associato di Bibliologia presso Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali, dell’Università di Udine. Dal 1991 al 1998 ha insegnato la stessa materia nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma, Corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali - Beni archivistici e librari. Successivamente, nella stessa sede, sempre in veste di professore associato, ha insegnato Bibliografia e Biblioteconomia.

Muovendo da un’iniziale attività di riordino e catalogazione di manoscritti, Ganda ha poi affrontato una serie di ricerche volte alla ricostruzione di alcuni aspetti e figure degli inizi della storia della stampa a Milano. Tale ricerche, basate su un attenta utilizzazione di fonti archivistiche inesplorate o poco utilizzate, gli hanno consentito di raggiungere risultati di apprezzabile originalità e importanza sotto il profilo sia storico che bibliologico. Si segnalano in particolare i saggi monografici su Antonio Zarotto, Marco Roma e Niccolò Gorgonzola. 

Il candidato si è anche impegnato sul fronte della storia del commercio librario e su quello della storia delle biblioteche, con risultati apprezzabili per originalità di contenuto, spessore critico, rigore filologico.

 

 

Commissario:  Prof.  Marco Santoro

 

Preso servizio in qualità di ricercatore per il gruppo di discipline 59 presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Parma nel 1983, vincitore del concorso di professore associato per il raggruppamento disciplinare 104, dal 1987 al 1991 insegna “Bibliologia” presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Udine. Dal novembre 1991 ad oggi è titolare dell’insegnamento di “Bibliologia” presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Parma.

I suoi accurati studi su Antonio Zarotto, Marco Roma, Panfilo Castaldi, ecc. evidenziano una particolareggiata conoscenza della prototipografia milanese, confortata da una persuasiva utilizzazione di documenti inediti e da una rigorosa applicazione di convincenti metodiche descrittive delle edizioni, frutto di maturità bibliologica e bibliografica. I successivi contributi, e in particolare quelli su altri protagonisti del mondo tipografico-editoriale, alcuni noti, altri riportati alla luce o comunque riproposti dal candidato, confermano un puntuale ed efficace metodo di ricerca e una collaudata maturità critica abbinata ad esperienza bibliografica.

Il candidato pertanto, anche in considerazione dell’attività didattica svolta, si qualifica come studioso meritevole della massima attenzione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

 

Commissario:  Prof. Piero Innocenti

 

Il c. è professore associato nella università di Parma, è dal 1987 nel s.s.d., e ha insegnato nelle università di Udine e, dal 1991, Parma. Ha collaborato a vario titolo anche con le università di Pisa e Torino. L'elenco completo delle sue pubblicazioni ammonta a 62 titoli, 38 dei quali successivi alla sua immissione nel ruolo degli associati. Si tratta di una vasta produzione monografica, saggistica, e di attività d'intervento e discussione, mediante la quale il c. ha dato corpo a notevolissimi resultati scientifici nell'àmbito di: storia della tipografia (tali le pubblicazioni n. 26, di grande impatto nella discussione in riviste specializzate; n. 29, 44); storia delle biblioteche (tali le n. 27, 34, 35); storia dell'editoria (tali le n. 36, 37, 38, 40, 42, 43, 50, 54). Il c. si presenta come un eccellente specialista della bibliografia storica e della storia del libro, della tipografia, dell'editoria; appare meritevole della massima considerazione.

 

giudizio collegiale:

 

Candidato Arnaldo Ganda:

 

Il candidato presenta titoli scientifici che denotano una intensa e originale attività di ricerca, particolarmente orientata verso la storia della tipografia e dell'editoria umanistica e rinascimentale, non senza una specifica attenzione ai caratteri bibliologici dei testi studiati nelle sue ricerche. Per l’originalità dei risultati scientifici e per la lunga esperienza didattica, risponde pienamente ai criteri di valutazione indicati dalla commissione.

 

 

CANDIDATO: Mauro Guerrini.

 

Commissario:  Prof. Giuseppe Galasso

 

La varia attività scientifica di Mauro Guerrini trova un punto sicuro di coagulazione nei suoi lavori relativi alla teoria e alle tecniche di catalogazione. Volumi curati dall’autore (Il futuro della descrizione bibliografica, del 1988) e sue monografie (Catalogazione e Riflessioni etc. del 1999) danno la più che apprezzabile misura di tale impegno di studi. Altri lavori a cura dell’autore o con sue collaborazioni (Il sistema bibliotecario della Valdelsa e del Medio Valdarno del 1981; Biblioteche speciali, del 1986; Il linguaggio della biblioteca, del 1994) sono relativi ai problemi delle biblioteche in quanto istituzione organica e coordinata. Questi interessi sono coltivati dal Guerrini  anche in sede storica, come si vede in particolare nel lavoro dedicato biblioteca antica dell’Osservatorio Ximeniano, del 1994. La Bibliotheca Leonardiana. 1493-1989, del 1990, in 3 volumi, è, a sua volta, un ampio e dettagliato lavoro relativo alla bibliografia di e su Leonardo, è redatto con i criteri più moderni della catalogazione, e appare meritevole di un particolare apprezzamento. Le doti di studioso del Guerrini, confermate negli altri suoi lavori, lo rendono certamente degno di attenzione ai fini della procedura di valutazione comparativa per il settore M13X.

 

 

Commissario: Prof. Giovanna Da Molin

 

Mauro Guerrini presenta una nutrita serie di titoli accademici e professionali, conseguiti nel corso di una lunga carriera. Dopo la laurea in lettere, ha conseguito il diploma di bibliotecario presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma, ha conseguito il diploma di Conservatore di Manoscritti presso la medesima facoltà, ha ottenuto il diploma di archivista presso la Soprintendenza Archivistica di Firenze. E’ stato bibliotecario al comune di San Marcello Pistoiese (1980), successivamente di Montecatini Terme (1980-1981) e quindi direttore della Biblioteca e del Museo Leonardiano del comune di Vinci dal 1981 al 1992. Nel 1992 è stato inquadrato come associato sull’insegnamento di Teoria e Tecniche della Catalogazione e Classificazione presso l’Università di Udine. Attualmente è professore associato di Biblioteconomia nell’Università di Roma La Sapienza, presso la Scuola speciale per Archivisti e Bibliotecari.

Vanta la partecipazione come relatore a numerosi convegni e corsi di formazione e aggiornamento che si sono tenuti in Italia e all’estero, promossi da università e da associazioni professionali bibliotecarie.

All’impegno didattico affianca una qualificata attività di promozione culturale all’interno della sua facoltà e su un piano europeo. Gli interessi scientifici si orientano su due tematiche prevalenti: organizzazione e gestione delle biblioteche (a riguardo pregevoli sono i volumi Il sistema bibliotecario della Valdelsa e del medio Valdarno, Firenze 1981; Biblioteche speciali, Milano 1986; Il futuro della descrizione bibliografica, Firenze 1987)  e teoria e tecniche della catalogazione e della classificazione (degni di nota, tra gli altri, Catalogazione, Roma 1999; Riflessioni su principi, standard, regole e applicazioni, Udine 1999).

La produzione scientifica è molto vasta, continua nel tempo, di ottimo livello qualitativo. Gli studi sono svolti mantenendo una continua e profonda attenzione alle fonti; i lavori appaiono ben strutturati nell’impostazione metodologica e con ampi riferimenti alla letteratura italiana e straniera.

Un apporto particolarmente significativo è stato dato dal candidato nel settore della catalogazione, spicca, infatti, nella produzione l’encomiabile catalogo in tre volumi Biblioteca Leonardiana del 1990.

Nel complesso, esaminati il ricco curriculum e l’ampia produzione a stampa, Guerrini mostra una acquisita maturità scientifica e una operosità  che lo rende degno della massima considerazione ai fini di questa procedura di valutazione.   

 

 

Commissario: Prof.  Guido Pescosolido

 

E’ stato professore associato di Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Udine dal 1992 al 1999. Dal 1999 è associato di Biblioteconomia presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Ha maturato numerose altre esperienze didattiche e scientifiche presso sedi universitarie, scuole di specializzazione, enti pubblici e privati, italiani e anche stranieri. Ha svolto un’apprezzabile attività convegnistica e seminariale.

La sua produzione scientifica è centrata in particolare su due tematiche: organizzazione e gestione della biblioteca; teoria e tecnica della catalogazione e della classificazione. Fra l’altro ha analizzato la costituzione di importanti fondi librari, il funzionamento del servizio bibliotecario e le pubblicazioni periodiche in area toscana, il mondo bibliotecario italiano tra Ottocento e Novecento.

Gli studi più importanti sono tuttavia quelli dedicati alla teoria e tecnica della catalogazione, nel cui ambito oltre alla cura di alcuni cataloghi si segnala il volume Riflessioni su principi, standard, regole e applicazioni. Saggi di storia, teoria e tecnica della catalogazione, nel quale emergono l’aggiornata preparazione e la maturità critica del candidato.

 

 

Commissario:  Prof.  Marco Santoro

 

Cultore della materia in “Bibliografia e biblioteconomia” dal 1980 al 1985, professore a contratto di “Tecnica della catalogazione” presso l’Università di Pisa dal 1986 al 1989 e poi di “Bibliografia e biblioteconomia” presso l’Università di Pavia dal 1989 al 1992, dopo avere vinto il concorso di Professore associato ha ricoperto l’insegnamento di “Teoria e tecniche della catalogazione e della classificazione” presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Udine dal 1992 al 1999. Dal 1° novembre 1999 si è trasferito presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove è tuttora titolare dell’insegnamento di “Biblioteconomia”.

Ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi di rilievo sia presso le varie sedi universitarie presso le quali ha prestato e presta servizio, sia presso istituzioni e associazioni bibliotecarie di prestigio (AIB, IFLA, ABEI). Ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro nell’ambito della catalogazione, è membro di comitati scientifici di varie riviste specialistiche, è stato promotore e organizzatore di numerose iniziative culturali e ha collaborato e collabora con molteplici periodici specialistici, italiani e stranieri.

I suoi interessi scientifici si sono prevalentemente orientati su problematiche legate all’organizzazione e alla gestione della biblioteca da un canto e, dall’altro, sulla teoria e sulle tecniche della catalogazione e della classificazione. Risale al 1981 la prima delle numerose pubblicazioni del candidato (Il sistema bibliotecario della Valdelsa e del Medio Valdarno), tesa ad analizzare aspetti, problemi e potenzialità della cooperazione bibliotecaria, saggiata in un particolare contesto territoriale. Dopo essersi occupato, tra l’altro, della Biblioteca Leonardiana e della Biblioteca dell’Osservatorio Ximeniano di Firenze, ha indagato le pubblicazioni periodiche empolesi, con particolare riguardo al Bullettino storico empolese. Sul versante dell’indagine inerente la teoria e le tecniche della catalogazione ha sempre più affinato la propria competenza, mostrando capacità teoretico-propositive molto persuasive, approdate tra l’altro alla realizzazione, per la sua parte di competenza, di Acolit. Da segnalare, infine, i due recenti studi Catalogazione (sui principi, la natura e la funzione del catalogo) e Riflessioni su principi, standard, regole e applicazioni (dove vengono raccolti vari contributi, in parte editi in parte inediti, attinenti la tecnica catalografica).

In definitiva, considerata la produzione saggistica, paradigmatica testimonianza di maturità scientifica, di costante aggiornamento e di collaudata capacità di trattare in modo originale tematiche biblioteconomico-bibliografiche, e considerati altresì la sua attività didattica e il continuo impegno nella promozione di iniziative culturali di respiro spesso internazionale, si ritiene il candidato meritevole della massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Commissario:  Prof. Piero Innocenti

 

Il c. è professore associato nel s.s.d. dal 1992, prima presso la Facoltà di lettere e filosofia della Università degli studî di Udine, poi (1999) presso la Scuola speciale archivisti e bibliotecarî della università di Roma-La Sapienza, dopo avere insegnato a vario titolo in altre università (Pisa, Cremona, Luiss). In data successiva al 1992 ha pubblicato una ventina di lavori fra recensioni, saggi, cataloghi, raccolte, mettendo in evidenza solidi interessi per l’organizzazione e gestione della biblioteca e per la teoria e tecniche della catalogazione e classificazione. I resultati raggiunti sono concreti e di grande interesse. Appare meritevole della massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

giudizio collegiale:

 

Candidato Mauro Guerrini:

 

 

Il candidato presenta una produzione scientifica intensa e costante, con contributi originali e metodologicamente rigorosi. Ha svolto una assidua attività didattica e di promozione culturale (anche di respiro internazionale) nell’ambito della Bibliografia e biblioteconomia ed ha assolto numerosi incarichi istituzionali. Per continuità dell’attività scientifica e per esperienza didattica, il candidato risponde pienamente ai criteri di valutazione stabiliti dalla commissione.

 

 

 

CANDIDATO: Giovanni Solimine.

 

 

Commissario:  Prof. Giuseppe Galasso

 

Il profilo scientifico di Giovanni Solimine è affidato a una serie di pubblicazioni, susseguitesi a ritmo costante dal 1981 in poi, nonché all’attiva e frequente partecipazione a congressi, convegni, seminari e altri incontri di studi nazionali e internazionali.

Questa attività ha riguardato essenzialmente i problemi delle biblioteche da punto di vista bibliografico e biblioteconomico. Già nei volumi precedenti, a cominciare da quello del 1985, L’informazione in biblioteca, apparivano la sensibilità del Solimine agli aspetti generali di tali problemi e la sua capacità di mediare, conciliandole, fra le esigenze teoriche giovevoli a una più profonda consapevolezza della natura e dei compiti di una biblioteca e le esigenze pratiche di una soddisfacente organizzazione e fruizione del servizio bibliotecario. Il volumetto del 1985, Controllo bibliografico universale, portava questa sensibilità ad applicarsi apprezzabilmente alla delineazione di un sistema bibliografico internazionale, nella scia dell’interesse sempre più diffuso e più necessario per servizi bibliografici a più ampio raggio possibile. Nelle pubblicazione del 1999 e del 2000 la maturità scientifica di Giovanni Solimine appare ormai completa. Soprattutto il volume Introduzione allo studio della biblioteconomia, abbondantemente documentato, offre la misura di tale maturità con una trattazione ampia e sagace degli aspetti fondamentali della disciplina, mentre il volume Le raccolte delle biblioteche puntualizza con eguale accuratezza gli aspetti di uno dei più importanti settori bibliografici e biblioteconomici e il volume Linee guida per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane, che Giovanni Solimine ha curato e in parte redatto, offre uno strumento prezioso per chi lavora e opera nelle biblioteche. Vanno segnalati, inoltre, gli interessi di Giovanni Solimine per le tecniche più nuove del servizio bibliografico a cominciare dalla automazione, e per la storia del libro; interessi di cui sono prova anche molti dei numerosi articoli, recensioni, interventi che hanno accompagnato la pubblicazione dei varii volumi sopra indicati.

Per questi motivi – e in considerazione anche delle sue attività didattiche e della sua esperienza di bibliotecario – Giovanni Solimine appare particolarmente degno di essere preso in considerazione ai fini della procedura di valutazione comparativa per il settore M13X.

 

Commissario: Prof. Giovanna Da Molin

 

Giovanni Solimine è professore associato di Biblioteconomia presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università degli Studi della Tuscia dal 1992. A partire dal 1977, a tutt’oggi, ha insegnato varie discipline strettamente attinenti il settore della Biblioteconomia e Bibliografia in diverse università italiane (Udine, Urbino, Roma).

Presenta una ricca serie di titoli accademici e di incarichi professionali di prestigio svolti presso istituzioni pubbliche e fondazioni private; attesta la partecipazione a molti convegni in Italia e all’estero; ha tenuto conferenze presso istituti culturali e accademie nazionali e internazionali.

La sua produzione scientifica appare continua nel tempo, molto ricca e di pregio, supportata da un sicuro impianto metodologico e da una notevole bibliografia nazionale e internazionale di riferimento.

Il candidato spazia su varie tematiche: ha inizialmente orientato i suoi studi sul management dei servizi bibliotecari e sull’applicazione delle tecnologie dell’informazione rivolgendo l’attenzione all’analisi dei processi gestionali all’interno delle biblioteche e alla elaborazione di indicatori mediante i quali valutare gli stessi.

Questo filone di ricerca ha trovato una prima definizione nel volume Gestione e innovazione della biblioteca, Milano 1990, che propone una metodologia di rilevazione e alcuni standard di riferimento e compimento nel recente libro Linee guida per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane. Misure, indicatori, valori di riferimento, Roma 2000.

Il candidato ha allargato i suoi interessi di ricerca occupandosi anche dell’evoluzione storica delle funzioni e degli spazi nelle biblioteche.

Inoltre, ha rivolto l’attenzione al tema dello sviluppo delle collezioni delle biblioteche (rilevante a riguardo il volume Le raccolte delle biblioteche. Progetto e gestione, Milano 1999).

In sintesi, dai titoli accademici e professionali di prestigio, dalla produzione scientifica imponente e di ampio respiro, il candidato Solimine offre il profilo di uno studioso di grande rilievo e meritevole della massima considerazione ai fini di questa valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Prof.  Guido Pescosolido

 

Bibliotecario presso il Ministero per i Beni culturali e ambientali dal 1977, professore a contratto di Biblioteconomia presso la Facoltà di Lettere dell’Università della Calabria e di Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione presso la stessa Facoltà dell’Università di Udine, Giovanni Solimine dal 1992 ad oggi è stato professore associato di Biblioteconomia presso la Facoltà dei beni culturali dell’Università degli studi della Tuscia.

Ha partecipato a numerose iniziative didattiche e formative, in diversi istituti e scuole di specializzazione ed ha svolto un’intensa e qualificata attività seminariale e convegnistica, in Italia e all’estero. Collabora a qualificate riviste.

La sua produzione scientifica ha toccato diverse ed importanti tematiche. In particolare, per le problematiche relative al manegement dei servizi bibliotecari e per l’applicazione delle tecnologie dell’informazione, si segnala il volume Linee guida per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane. Misure, indicatori, valori di riferimento (2000), che, sintetizzando anche i risultati di una vivace attività seminariale, propone una interessante metodologia di rilevazione, analisi ed elaborazione dei dati. Gli interessi per l’evoluzione storica delle funzioni e degli spazi nelle biblioteche hanno portato alla pubblicazione di diversi saggi, e quelli per lo sviluppo delle collezioni bibliografiche hanno dato luogo, fra l’altro, alla pubblicazione del volume Le raccolte delle biblioteche (1999).

Nell’insieme, per la continuità e la qualità dell’impegno didattico, per l’aggiornamento bibliografico e per il livello di problematizzazione critica della produzione scientifica, ritengo di poter esprimere un giudizio positivo ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario:  Prof.  Marco Santoro

 

Dopo essere stato professore a contratto di “Biblioteconomia” prima e di “Teoria e tecniche della catalogazione e classificazione” poi, il candidato è professore associato di “Biblioteconomia” presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università degli Studi della Tuscia dal novembre 1992. Nel corso degli ultimi anni ha anche ricoperto per affidamento o supplenza diversi insegnamenti del settore disciplinare della presente valutazione comparativa presso altre sedi universitarie. Molteplici gli incarichi affidatigli nell’ambito delle strutture accademiche e bibliotecarie e numerose le sue partecipazioni a convegni e seminari specialistici.

La sua attività di ricerca si è orientata in un primo momento sull’analisi sia delle procedure dell’informazione sia dei processi gestionali all’interno delle biblioteche e sui criteri per valutarne l’efficacia e, successivamente, sull’evoluzione storica delle logiche e delle procedure inerenti le funzioni e gli spazi nelle biblioteche.

Paradigmatica e persuasiva testimonianza dei suoi studi sono, in particolare, i volumi segnalati ai numeri 18, 37, 94, 123, 183 nell’elenco delle pubblicazioni presentate.

Alla luce del costante impegno didattico, della ricca attività di promozione culturale, della frequente partecipazione ad iniziative culturali di rilievo e della saggistica specialistica, documentata e metodologicamente convincente, pubblicata negli anni, si ritiene il candidato meritevole della massima attenzione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Commissario:  Prof. Piero Innocenti

 

Il c. è  professore associato di Biblioteconomia presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell'Università degli studi della Tuscia dal 1 novembre 1992, dopo essere stato per molti anni bibliotecario e direttore di biblioteca a Napoli, Cosenza, Roma. Dal 1992 in poi è stato, nel tempo, direttore del Laboratorio informatico della Facoltà, componente della Giunta del Discutedo, tutore di tirocinii bibliotecarii nazionali e internazionali, delegato del Rettore per l'informatizzazione dell'ateneo. Ha insegnato a vario titolo presso le università di Cosenza, di Urbino, di Roma La Sapienza, Luiss, Università Cattolica del Sacro Cuore, e ha svolto consulenze presso soggetti bibliotecarii varii, pubblici e privati. Ha tenuto relazioni a convegni e conferenze in Italia e all'estero (Gran Bretagna, Svezia, Spagna, Germania, Repubblica Ceca). Ha responsabilità editoriali di rilievo nel settore delle discipline ricomprese nel s.s.d. Dal 1981 al momento del bando ha pubblicato una quantità imponente di lavori scientifici, solo alcuni dei quali (otto monografie, numerose bibliografie e rassegne bibliografiche, una ventina di saggi) sono presentati qui per la valutazione, seguendo, opportunamente, il criterio di non sottoporre nuovamente a giudizio quanto già presentato al concorso per associato vinto a suo tempo (1990).

Nel complesso, emerge il profilo di un'ottima figura di studioso, molto ben orientata entro gli orizzonti del settore scientifico disciplinare, dove il c. ha prediletto gli approfondimenti a carattere biblioteconomico, coltivando in particolare teorie e metodi della progettazione ed organizzazione delle raccolte bibliografiche, in un modo che gli ha consentito di raggiungere resultati eccellenti e che appare degno della massima considerazione.

 

 


giudizio collegiale:

 

Candidato Giovanni Solimine:

 

 

Il c. presenta un’ampia e continua produzione scientifica, originale e metodologicamente rigorosa, vertente in modo specifico specialmente su temi bibliografici e biblioteconomici, che rivela un coerente sviluppo della sua personalità di studioso e piena maturità di ricerca. Ha svolto attività didattica nelle discipline del s. s. d. oggetto della presente valutazione comparativa (M13X), con continuità ed impegno, ha assolto numerosi incarichi istituzionali e organizzativi. La commissione ritiene dunque i suoi titoli e pubblicazioni pienamente rispondenti ai criteri specificati nella sua prima riunione.

 


 


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Conservazione dei beni culturali, Settore scientifico disciplinare M13X.

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 30 giugno 2001 alle ore 21.00 presso i locali del Discutedo dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale.

Si procede alla votazione con i seguenti risultati:

 

Candidato Anna Giulia Cavagna: voti 0 (zero)

Candidato Arnaldo Ganda: voti 5 (cinque)

Candidato Mauro Guerrini: voti 5 (cinque)

Candidato Giovanni Solimine: voti 5 (cinque)

 

Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:

·         Arnaldo Ganda

·         Mauro Guerrini

·         Giovanni Solimine

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione finale” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione finale” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 23.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Giuseppe Galasso (Presidente)

- Prof.  Giovanna Da Molin

- Prof.  Guido Pescosolido

- Prof.  Marco Santoro

- Prof. Piero Innocenti (Segretario)

 

ALLEGATO D)

 

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

candidato: Anna Giulia Cavagna

 

Dall'esame comparato dei c. non emerge un giudizio di eguale merito della c. ai fini di conclusione della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Arnaldo Ganda

 

Dall'esame comparato del c. Ganda rispetto agli altri candidati emerge un giudizio pienamente positivo.

 

candidato: Mauro Guerrini

 

Dall'esame comparato del c. Guerrini rispetto agli altri candidati emerge un giudizio pienamente positivo.

 

 

candidato: Giovanni Solimine

 

Dall'esame comparato del c. Solimine rispetto agli altri candidati emerge un giudizio pienamente positivo.

 

 


 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di  Conservazione dei beni culturali, settore scientifico disciplinare M13X Bibliografia e biblioteconomia.

 

ALLEGATO AL VERBALE FINALE

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, composta dai professori:

 

- Prof.. Giuseppe Galasso PRESIDENTE

- Prof.  Giovanna Da Molin

- Prof.  Guido Pescosolido

- Prof. Marco Santoro

- Prof. Piero Innocenti  SEGRETARIO

 

 

si è riunita presso la SSAB di Roma La sapienza, poi presso i locali del Discutedo della US Tuscia, Viterbo nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 29 maggio 2001 dalle ore 08.30 alle ore 10.00;

II riunione: giorno 30 giugno dalle ore 17.30 alle ore 20.30;

III riunione: giorno 30 giugno dalle ore 21.00 alle ore 23.00;

 

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 3 riunioni, iniziando i lavori il 29 maggio 2001 e concludendoli il 30 giugno.

- Nella prima riunione si sono svolte le operazioni preliminari di rito (nomina presidente e segretario, presa visione delle domande e dichiarazioni previste dalla legge; fissazione dei criterii, definizione del calendario della procedura);

- nella seconda riunione si è proceduto alla apertura dei plichi, stesura, lettura e discussione dei giudizi individuali, stesura dei giudizi collegiali;

- nella terza riunione si è proceduto alla valutazione comparativa dei candidati, alla votazione, alla proclamazione degli idonei, alla stesura della relazione finale.

 

Il Prof. Piero Innocenti, membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

·         due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

·         due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd. medaglione);

·         due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

·         un floppy disk contenente gli atti stessi (il floppy disk è essenziale poiché per la effettiva conclusione della procedura concorsuale è necessario che gli atti siano pubblicati per via telematica ai sensi dell'art. 5 comma 1 del D.P.R. 390/98).

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. Giuseppe Galasso (Presidente)

- Prof. Giovanna Da Molin

- Prof.  Guido Pescosolido

- Prof.  Marco Santoro

- Prof. Piero Innocenti (segretario)