UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 29/5/2000 alle ore 11,00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore scientifico disciplinare L25C.
La commissione, nominata con
D.R. n. 29/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000,
risulta così composta:
- Prof.
Renato Barilli, Prof. Ordinario, Università degli Studi di Bologna
-
Prof.
Luciano Caramel, Prof. Ordinario, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.
-
Prof.ssa
Simonetta Lux, Prof. Ordinario, Università degli Studi La Sapienza di Roma.
-
Prof.ssa
Silvia Cuppini, Prof. Associato, Università degli Studi di Urbino.
-
Prof.ssa
Pia Anna Vivarelli, Prof. Associato, Istituto Universitario Orientale, Napoli.
La Commissione procede alla
nomina del Presidente nella persona del Prof. Renato Barilli e del Segretario
nella persona della Prof.ssa Pia Anna
Vivarelli.
Dall’elenco trasmesso
dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 14 candidati:
1.
Cristallini
Elisabetta
2.
Dalesio
Gabriella
3.
Dantini
Michele
4.
Fonti
Daniela
5.
Gallo
Stefano
6.
Greco
Antonella
7.
Mania
Patrizia
8.
Marra
Claudio
9.
Nigro
Alessandro
10.
Saccà
Lucilla
11.
Sbrilli
Antonella
12.
Sega
Paola Barbara
13.
Torelli
Enrica
14.
Tosi
Alessandro
Ciascun Componente la
commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il
4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi
nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non
sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..
Quindi, presa visione delle
disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione
comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli
artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la
valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove
d’esame.
Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98, saranno consegnati, senza indugio, al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.
Considerato poi che i lavori potranno proseguire non
prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la
Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di
procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:
24 luglio 2000 ore 9,00.
Per quanto riguarda lo
svolgimento delle prove d’esame la Commissione stabilisce di convocare i
candidati in ordine alfabetico, secondo il seguente calendario, per procedere
alla scelta del tema oggetto della prova didattica (da sostenere ventiquattro
ore dopo) e alla discussione dei titoli scientifici. La convocazione dei
candidati è fissata presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia.
25 luglio 2000, discussione dei titoli ed estrazione
del tema della lezione:
ore 9,00 Cristallini
Elisabetta
Ore 10,00 DAlesio Gabriella
Ore 11,00 Dantini Michele
Ore 12,00 Fonti Daniela
Ore 13,00 Gallo Stefano
26 luglio 2000, prova
didattica:
Ore 9,00 Cristallini
Elisabetta
Ore 10,00 Dalesio Gabriella
Ore 11,00 Dantini Michele
Ore 12,00 Fonti Daniela
Ore 13,00 Gallo Stefano
26 luglio 2000, discussione dei titoli ed estrazione
del tema della lezione:
Ore 15,30 Greco Antonella
Ore 16,30 Mania Patrizia
Ore 17,30 Marra Claudio
Ore 18,30 Nigro Alessandro
27 luglio 2000, discussione dei titoli ed estrazione
del tema della lezione:
Ore 9,00 Saccà Lucilla
Ore 10,00 Sbrilli Antonella
Ore 11,00 Sega Paola Barbara
Ore 12,00 Torelli Enrica
Ore 13,00
Tosi Alessandro
27 luglio 2000, prova
didattica:
Ore 15,30 Greco Antonella
Ore 16,30 Mania Patrizia
Ore 17,30 Marra Claudio
Ore 18,30 Nigro Alessandro
28 luglio 2000 prova
didattica:
Ore 9,00 Saccà Lucilla
Ore 10,00 Sbrilli Antonella
Ore 11,00 Sega Paola Barbara
Ore 12,00 Torelli Enrica
Ore 13,00 Tosi Alessandro
Il Calendario suddetto verrà
comunicato al competente ufficio per il seguito di competenza.
La Commissione avanza
richiesta di proroga del termine di conclusione dei lavori,
rispetto ai previsti sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R.
di nomina.
La Commissione si riconvoca
per il giorno 24 luglio 2000 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per
la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici della Facoltà di
Conservazione dei Beni Culturali
dell’Università degli Studi della Tuscia.
La seduta è tolta alle ore
13.30.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO AL VERBALE N. 1
CRITERI DI MASSIMA ex art. 2
comma 6 D.P.R. 390/98
Dopo ampia ed approfondita
discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, nominata con D.R. n. 28/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7
del 25.01.2000, composta dai docenti:
- Prof. Renato Barilli
(presidente)
- Prof. Luciano Caramel
- Prof. Simonetta Lux
- Prof. Silvia Cuppini
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)
assume i seguenti criteri di massima:
a)
originalità
e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b)
apporto individuale del
candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c)
congruenza
della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore
scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con
tematiche interdisciplinari che le comprendano. Si ricorda che il settore
disciplinare in oggetto è relativo al periodo che va dalla Rivoluzione francese
ad oggi;
d)
diffusione
delle pubblicazioni all’interno della comunità scientifica;
e)
continuità
temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.
Nelle valutazioni
comparative saranno considerati i titoli relativi a :
a)
l’attività
didattica svolta;
b)
i
servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d)
i
titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad
attività di ricerca;
e)
l’organizzazione,
direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
f)
il
coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito
nazionale ed internazionale.
Relativamente alla discussione dei titoli scientifici la Commissione valuterà la capacità del candidato di motivare e giustificare le scelte ed i contenuti degli argomenti di ricerca nonché di orientarsi nel campo dei temi di volta in volta affrontati.
Quanto alla prova didattica la Commissione stabilisce che questa consisterà in una lezione di quarantacinque minuti su un argomento delle discipline del settore scientifico-disciplinare, così come sopra definito.
Il tema della lezione sarà assegnato mediante sorteggio da parte del candidato. A tal fine ciascun candidato estrae a sorte tre fra i cinque temi proposti dalla Commissione scegliendo immediatamente quello che formerà oggetto della lezione da svolgersi dopo 24 ore.
La prova didattica sarà valutata in base all’impostazione,
alla chiarezza espositiva ed al livello di aggiornamento dimostrato dai
candidati.
Le prove suddette sono pubbliche.
Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli (presidente)________________________
- Prof. Luciano
Caramel_______________________________
- Prof. Simonetta
Lux_________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini_________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)_________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Facoltà di
Conservazione dei Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 24 luglio 2000 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.
La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento sono pervenute le rinunce al concorso dei seguenti candidati:
1. Dantini Michele
2. Sega Paola Barbara
3. Tosi Alessandro
Nella valutazione dei titoli
la Commissione procederà nel seguente modo:
-
i
plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine
alfabetico;
-
ogni
commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e
solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato
successivo.
La Commissione inizia ad
aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i
titoli dei candidati.
Il Presidente ricorda che le
pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i
terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella
prima riunione
1 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato CRISTALLINI ELISABETTA; da parte di ciascun
commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello
collegiale I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
2 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato DALESIO GABRIELLA; da parte di ciascun commissario,
si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
3 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato FONTI DANIELA; da parte di ciascun commissario, si
procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
4 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato GALLO STEFANO; da parte di ciascun commissario, si
procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
5 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato GRECO ANTONELLA; da parte di ciascun commissario,
si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
6 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato MANIA PATRIZIA; da parte di ciascun commissario, si
procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
7 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato MARRA CLAUDIO; da parte di ciascun commissario, si
procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
8 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato NIGRO ALESSANDRO; da parte di ciascun commissario,
si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
9 Vengono esaminate le pubblicazioni
del candidato SACCA' LUCILLA; da parte di ciascun commissario, si procede
all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei
singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
10 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato SBRILLI ANTONELLA; da parte di ciascun commissario,
si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
11 Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato TORELLI ENRICA; da parte di ciascun commissario, si
procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I
giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
Terminata la formulazione
dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente
aggiorna la seduta al giorno 25 luglio 2000 alle ore 9.00 presso la medesima
sede per procedere agli adempimenti relativi alle prove d’esame.
La seduta è tolta alle ore
20.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)________________________
- Prof. Luciano
Caramel_______________________________
- Prof. Simonetta
Lux_________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini_________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)_________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO A) AL VERBALE N. 2
Giudizi sui titoli e sulle
pubblicazioni
CANDIDATO: CRISTALLINI ELISABETTA
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Attualmente è professore a contratto in storia
dell’arte contemporanea presso il corso di conservazione dei beni culturali,
Univ. della Tuscia. Il suo contributo principale si può ravvisare nel recente
"Avanguardie nel dopoguerra 1945-1952” (Lithos, 1999), in cui traccia un
limpido e sicuro percorso di quegli anni, cruciali per il rinnovamento
postbellico. Altri studi, stesi il più delle volte come contributi a mostre
personali o collettive, vanno ad alcuni protagonisti di spicco di quegli anni,
come Corpora e Perilli. Un altro nucleo di interesse sta nello studio delle
lettere indirizzate al gallerista Chiurazzi che consentono alla C. di fare un
passo indietro nel tempo, sempre con la solita ben documentata competenza.
Commissario Luciano Caramel
Nel 1996 docente a contratto di Storia dell’arte dei
Paesi europei nell’Università della Tuscia, Elisabetta Cristallini è dal
1997-98 docente a contratto di Storia dell’arte contemporanea nella stessa
Università.
I suoi contributi a stampa, numerosi e importanti,
riflettono un metodo d’indagine che si fonda, oltre che primariamente sulle
opere, sui documenti d’archivio e in genere sulle fonti, ricercate negli
archivi pubblici o privati (quale quello, ricchissimo, del gallerista
Chiurazzi) e analizzate filologicamente. Secondo tali criteri ha affrontato
soprattutto l’arte degli anni tra le due guerre (in particolare la decorazione
murale nell’università di Roma e nei palazzi per l’E 42, nel rapporto
qualificante con l’architettura ) e quella del secondo dopoguerra, con indagini
sui singoli artisti (tra i quali, ripetutamente, Perilli) e più ampie situazioni,
ottenendo risultati originali e talvolta inediti.
Commissario
Simonetta Lux
Laureata nell’82 col massimo dei voti e lode, su Tancredi, specializzata col massimo dei voti su Turcato, vincitrice di concorso a documentalista e aiuto bibliotecario nel Ministero dei BB. CC, cattedra di Storia dell’arte dal 1987 per gli Istituti di Istruzione Superiore, abilitata alla Storia dell’Arte nelle Accademie dal 1990, è dal 1997-98 professore a contratto di Storia dell’Arte dei paesi europei II e di Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Conservazione dei BB.CC. presso l’Università degli Studi della Tuscia. E’ inoltre tutor per i tirocini nell’ambito delle convenzioni tra Università della Tuscia e Musei italiani e stranieri per il tirocinio degli studenti.
Ha coordinato ricerche per conto del Ministero della Pubblica Istruzione sui temi della didattica dei Beni Culturali (1985 e 1988-99) presso l'Università di Roma La Sapienza.
Nell’anno 1999-2000 ha avuto l’affidamento per contratto di Storia dell’arte Contemporanea presso la Scuola di Specializzazione in Tutela e Valorizzazione dei Beni Storico Artistici della stessa Università. Oltre all’attività didattica connessa a questi ruoli, ha svolto intensa attività di collaborazione nell’Università La Sapienza su seminari e organizzazioni di convegni dal 1982 all’86.
Il percorso scientifico e di ricerca della candidata è volto prevalentemente alla rilettura delle vicende dell’arte italiana tra le due guerre e, nel secondo dopoguerra, dalla fine degli anni quaranta agli inizi degli anni Ottanta, sulla base di fonti e documenti, sempre con la prospettiva di un’ermeneutica fondata sia sulla lettura originale dei contesti e delle poetiche, sia su un’ermeneutica filologica del contemporaneo classicamente intesa nell’ambito di una scuola che vede alcuni tra i migliori giovani storici dell’arte contemporanea.
In
questo ambito, sottolineiamo sia i contributi alla realizzazione, sia i saggi
originali, all’interno delle due manifestazioni culturali del 1985 e del 1987, Gli artisti all’Università e la questione
della pittura murale e l’E.42 Utopia
e Scenario del Regime.
Tra i numerosissimi saggi inoltre sulle neoavanguardie, sono da sottolineare gli studi e le pubblicazioni su Forma1 e i suoi artisti e lo studio e l’edizione critica dell’archivio del gallerista e collezionista romano Tanino Chiurazzi, la cui attività fa da crinale tra le esperienze artistiche precedenti e seguenti la seconda guerra mondiale.
Commissario Silvia Cuppini
La bibliografia della candidata mostra una linea di
ricerca volta all’approfondimento di tematiche della cultura figurativa
soprattutto di area romana dal 1930 agli anni Sessanta. Si apprezza
l’approfondita conoscenza dei fenomeni artistici e la pacatezza del giudizio
critico, peraltro sicuro e talvolta coraggioso. Accanto alla continuità
didattica, svolta in ambito universitario, va segnalata la sicura presenza
della candidata nella scuola di storia dell’arte imperniata sulla filologia e
sulla padronanza delle fonti, in analogia con le metodologie classiche della
ricerca.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto esperienza didattica
(dall'a.a.1996-97), quale professore a contratto di Storia dell'arte dei paesi
europei e poi Storia dell'arte contemporanea presso l'Università della Tuscia e
quale cultore della materia (presso L'Università La Sapienza di Roma), con
seminari, correlazioni e un corso per la Scuola di Specializzazione della
stessa università.
Le sue ricerche sono focalizzate
sull'arte italiana del secondo dopoguerra (schedatura critica di opere di
Tancredi, 1983, Turcato,1986 e soprattutto, con continuità di pubblicazioni e
con apporti originali, sull'esperienza di Forma 1 e, in maniera specifica, di
Achille Perilli (articoli, saggi e organizzazione di mostre dal 1987 al 1999).
Altri suoi poli di ricerca: l'arte
monumentale degli anni Trenta, con vari contributi, e l'attività del gallerista
Tanino Chiurazzi (studio monografico del 1996), argomento quest'ultimo inedito
e sviluppato con largo apporto di materiali archivistivi attentamente indagati.
CANDIDATO: DALESIO GABRIELLA
Commissario Renato Barilli
Docente di estetica nell’Accademia di Belle Arti di
Carrara. Un suo nucleo di interessi è incentrato attorno ai nostri anni ‘70,
che per la loro tendenza a valersi dei mezzi tecnologici le consentono di
affrontare le relative problematiche, come ha fatto anche nella veste di
curatrice di alcuni importanti convegni. Non mancano studi e interventi su
altri protagonisti del dopoguerra, con interessi che tuttavia, al momento, non raggiungono
un coordinamento organico e uno sviluppo consistente.
Commissario Luciano Caramel
Docente nelle Accademie di Belle Arti, Gabriella
Dalesio presenta una serie di scritti in quotidiani, periodiche e cataloghi di
mostre, soprattutto di taglio giornalistico o di critica militante, con scelte
tematiche di attualità. Di una qualche ambizione storiografico-critica gli
interventi sull’arte degli anni Settanta.
Commissario Simonetta Lux
Laureata in Pedagogia nel 1972, docente presso Accademie di Belle Arti dal 1994 al 1999, è attualmente docente di estetica presso l’Accademia.
Gli studi della candidata, molto attenti ed accurati, vertono prevalentemente su una analisi delle poetiche e in un ambito di estetica piuttosto che storico-critico, circoscritto ad esperienze dell’ultimo quarantennio.
La studiosa copre solo molto parzialmente l’ambito della disciplina e forse sarebbe più favorita da una verifica in Estetica.
Commissario Silvia Cuppini
Un porsi sulla linea di frontiera è il modo di fare
critica della candidata. Ne consegue una capacità di lucida analisi
nell’intervento sulle singole personalità degli artisti presi in esame, ma una
evidente frammentarietà della visione di insieme ed una assenza di una
prospettiva storica globale.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto esperienze didattiche presso le Accademie
di Belle Arti, dal 1994, prima come docente di Storia dell'arte, poi come
docente di Estetica.
I suoi scritti sono relativi essenzialmente
all'attualità e sono prevalentemente brevi, di carattere giornalistico e di
critica militante. Il saggio più corposo sugli anni Settanta (del 1991) si basa
su una riflessione essenzialmente di estetica - come nel caso di ulteriori
scritti minori - e presenta infatti, sul versante storico-filologico, alcune
approssimazioni.
CANDIDATO: FONTI DANIELA
Commissario Renato Barilli
Docente di storia dell’arte presso l’Accademia di
Belle Arti di Roma. Il nucleo più rilevante del suo interesse è costituito
dallo studio della grande figura di Gino Severini, di cui ha fornito, nel 1988,
un “Catalogo ragionato” condotto con intelligenza critica e perizia filologica.
Quest’opera, essenziale per uno studio approfondito del Maestro del Futurismo,
è stata preceduta e seguita da molti altri studi e interventi a lui dedicati,
mentre non è mancato un circonstanziato interesse a protagonisti ugualmente
significativi di quegli anni, da Fortunato Depero a Alberto Savinio.
Commissario Luciano Caramel
Docente nelle Accademie di Belle Arti dopo
un’attività di esercitatrice nell’università dal 1970 al 1974, Daniela Fonti
dimostra nelle sue pubblicazioni una maturità di indagine e di giudizio
storiografici, rivolta soprattutto all’arte del Novecento, che le ha consentito
la realizzazione del fondamentale catalogo ragionato dell’opera di Gino
Severini (1988), in seguito arricchito da aggiunte e nuove scoperte (1994,
1999). Ha inoltre portato importanti, originali contributi alla conoscenza di
maestri quali Savinio (1976, 1978, 1980, 1990) e Depero (1993, 1994), senza
peraltro trascurare autori ed opere poco conosciuti, quali Luigi Galli (1980),
Giuseppe Cellini (1981) e le vetrate moderniste prodotte dall’Officina
Picchiarini di Roma (1992). Con precisione filologica congiunta ad una
sicurezza di analisi storica ha poi studiato i rapporti negli anni Trenta tra
arte e architettura nelle decorazione dei palazzi dell’Agricoltura (1982) e
dell’Industria (1986). Ha infine guardato con attenzione ad alcuni artisti del
secondo dopoguerra, come Sanfilippo, Verna, Giulia Napoleone.
Commissario Simonetta Lux
Assistente volontario negli anni 70-74 presso cattedre di critica e letteratura artistica nelle Facoltà di Architettura dell’Università.
Cattedra di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti.
Ha creato e collaborato con altri studiosi alla rivista “BSA. Ricerche di Storia dell’Arte”.
Premio dell’Accademia di San Luca per la ricerca. La candidata equilibra la propria carriera di studiosa fra la ricerca storico critica e la critica militante e divulgativa.
In questo arco di studi vanno ricordati gli apporti di tipo documentario su Alberto Savinio, di cui scrive la biografia, gli studi sull’architettura eclettica a Roma, ed infine, all’inizio degli anni Ottanta, i suoi apporti su due settori fondamentali: Gino Severini e la cultura degli anni Trenta a Roma, con le monografie sul Palazzo dell’Industria e sul Palazzo dell’aeronautica. In questi settori la candidata, pur avendo dato degli apporti ampi, come nel catalogo dell’opera di Gino Severini del 1988 o come nella ristampa del volume sul Palazzo dell’Industria del 1990, non accede sistematicamente alle fonti originali (ad es. l’archivio Marinetti a Yale, o l’archivio dell’Ente Eur presso l’Archivio Centrale dello Stato) pur in presenza di bibliografie specifiche precedenti tali pubblicazioni (E.42 Utopia e Scenario del Regime, 1987).
Amplia la sua attività di collaborazione giornalistica con quotidiani e mensili specializzati in arte. In questo ambito si collocano i suoi contributi divulgativi alla tutela dei beni culturali.
E’ interessante il progetto di promozione dell’arte contemporanea Varcare la Soglia, anche se non si può dire che costituisca una delle più importanti realizzazioni dell’amministrazione comunale.
Commissario Silvia Cuppini
La vasta produzione bibliografica della candidata
merita un apprezzamento positivo sia per la coerenza dei temi scelti per la
ricerca che per l’impegno profuso nella realizzazione di ponderose
pubblicazioni, come il catalogo Severini. Tuttavia la scrittura tradisce
l’immediatezza della comunicazione, tendendo al gioco autoreferenziale.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica presso le Accademie di
Belle Arti, prima come assistente (1974-1984), poi come docente di Storia
dell'arte (1984-1999).
I suoi studi coprono un arco cronologico ampio:
Ottocento italiano, Novecento storico, contemporaneità, analizzati attraverso
lo studio di protagonisti di primo piano (Severini, Depero, Savinio) o
attraverso figure ancora poco indagate, come Luigi Galli (pubblicazione monografica
del 1980), ma sempre con attento rigore metodologico ed una scrittura piana e
comunicativa.
Agli studi sull'Ottocento e sull'Otto-Novecento
(Giuseppe Cellini, con un articolo del 1975 ed una monografia del 1981; Cesare
Biseo, 1985), si sono affiancati gli interessi per la decorazione di edifici
pubblici degli anni Trenta (Palazzo dell'Agricoltura, 1982; Palazzo
dell'Industria, 1986, Palazzo dell'aeronautica, 1989) e le analisi di ambiti
produttivi o di fenomeni raramente studiati (le vetrate artistiche del primo
Novecento, con articoli del 1992 e 1997) o sostanzialmente inediti (le Case
d'arte, saggio del 1992).
Il versante dei suoi studi di maggior impegno
critico e ricco di apporti originali è quello relativo al futurismo, di cui ha
indagato sia la produzione dei già citati
Depero e Severini (da ricordare il catalogo ragionato dell'artista, con
successivi aggiornamenti e approfondimenti) sia il clima generale (contributo
al catalogo dedicato a Ragghianti, 1999).
L'interesse per l'arte contemporanea si è
concretizzato sia in brevi scritti su artisti dell'area romana (Sanfilippo,
Verna, Strazza, Napoleone), sia in progetti espositivi quali "Varcare la
soglia", iniziato nel 1997.
CANDIDATO: GALLO STEFANO
Commissario Renato Barilli
Ha un affido di insegnamento in storia dell’arte
contemporanea presso l’Università di Roma Il. Divide i suoi interessi tra la
storia dell’arte medievale e quella relativa all’arte contemporanea, il che ha
limitato fin qui la sua produzione in quest’ultimo ambito. In tale settore si
segnalano gli studi su una figura tipica del secondo Ottocento meridionale come
Teofilo Patini e su Adriano Cecioni, nel suo ruolo di raccordo tra l’ambiente
toscano e quello napoletano. Converrà che in futuro il candidato ampli questi
suoi interessi di contemporaneista rendendoli più sistematici.
Commissario Luciano Caramel
Ricercatore universitario in Storia dell’arte
medievale e moderna dal 1981 e docente per affido di Storia dell’arte
contemporanea dal 1992, Stefano Gallo presenta - con una serie di pubblicazioni
su argomenti di storia dell’arte medievale e moderna, non valutabili per il
concorso - qualche saggio di sintesi dal taglio storico-teorico su problemi
generali di arte contemporanea e contributi di più preciso carattere
scientifico sull’arte dell’Ottocento e Novecento (Patini, Cecioni a Napoli,
Tullia Matania), mostrando larga informazione e curiosità intellettuale,
diffuse frammentariamente in troppe e troppo diverse direzioni.
Commissario Simonetta Lux
Ricercatore In Storia dell’arte moderna dal 1981, docente a contratto di Storia dell’arte contemporanea nell’Università’ di Roma 3.
Il candidato, oltre a fini studi di storia dell’arte medioevale e moderna non valutabili in questo concorso, presenta studi interessanti vertenti sull’arte tra fine Ottocento e inizi Novecento (Patini; Cecioni). Le capacità scientifiche del candidato non paiono tuttavia in misura sufficientemente valutabile se si considera l’ambito disciplinare in oggetto.
Commissario Silvia Cuppini
Il candidato ha svolto ricerche in ambito di studi
di storia dell’arte medievale e moderna. Gli studi relativi alla disciplina
oggetto del concorso sono prevalentemente a carattere monografico e non sono
inquadrati in senso più generale.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ricercatore di Storia dell'arte
medievale e moderna, ha svolto attività didattica come docente - per
affidamento - di Storia dell'arte contemporanea (Università di Roma Tor Vergata
dal 1992) e poi, dal 1996, anche con incarico presso l'Istituto Universitario
"Suor Orsola Benincasa" di Napoli, di Storia dell'arte nei paesi
europei di età contemporanea.
Per quanto riguarda i suoi studi
sull'arte contemporanea, alle riflessioni essenzialmente su problemi di
estetica (due articoli del 1980 e del 1990), si affiancano le ricerche su due pittori dell'Ottocento: Patini (saggio
del 1990, con approfondimenti critici e analisi filologica dei documenti) e
Cecioni (due brevi saggi del 1995 e 1997).
CANDIDATO: GRECO ANTONELLA
Commissario Renato Barilli
Ricercatore confermato, con supplenze in discipline
storico-architettoniche presso Roma I. Ha un’ampia e notevole produzione
critica, ma prevalentemente su temi, aspetti, protagonisti dell’architettura
italiana del primo Novecento, per cui sarebbe meritevole di attenzione in una
prova concorsuale in tale area scientifica. Non mancano interventi in ambito
più propriamente storico-artistico, come p. es. i contributi nel catalogo di
una mostra dedicata al Boccioni pre-futurista, ma questi presentano un aspetto
più parziale e discontinuo.
Commissario Luciano Caramel
Professore a contratto nel 1983-84 di Complementi di
Storia dell'architettura, Antonella Greco è dal 1985 ricercatore di Storia
dell'architettura. Ha ricoperto per supplenza gli insegnamenti di Storia della
Critica d'arte (1991-94), di Storia dell'architettura (1996-97) e di Storia
della città e del territorio (1999-2000).
La produzione scientifica della candidata si è
svolta con continuità e ricchezza di risultati dal 1981 ad oggi. Pur non
mancando contributi, anche importanti, alle vicende della pittura e della
scultura, il taglio caratterizzante su cui si base primariamente il valore
degli studi della Greco è però costantemente (o quasi) quello dato dalla
preminente attenzione all'architettura e alla città, cui sono in genere
riferiti gli interventi artistici, per lo più decorativi, anche di autori di
gran peso (quali Severini, Sironi, Tozzi), per fabbriche del rilievo, ad
esempio, di quelle dell'E 42.
Commissario Simonetta Lux
E’ ricercatrice dal 1985, e dal 1990 docente per affidamento presso la stessa Facoltà, in Storia della critica d’arte, Storia dell’architettura contemporanea, Storia della città e del territorio.
Coordinatrice scientifica di rilevanti progetti nazionali e internazionali (ricerca nazionale CNR sui materiali a stampa periodici del 1900 insieme a Giorgio Muratore e del Laboratorio “Osservatorio sul Moderno a Roma” che si occupa della valorizzazione, tutela e recupero degli edifici e delle opere d’arte della cultura del moderno), la candidata presenta un percorso scientifico e di ricerca volto prevalentemente alla rilettura delle vicende intrecciate dell’arte italiana tra arti figurative, città e architettura nel periodo tra le due guerre e, nel secondo dopoguerra, nel periodo della ricostruzione. In questo ambito, oltre al coordinamento della ricerca nell’Archivio Centrale dello Stato ed in tutti gli archivi ad esso collegati e diramati internazionalmente, vanno ricordati i saggi all’interno delle due connesse manifestazioni culturali del 1985 e del 1987, Gli artisti all’Università e la questione della pittura murale e l’E.42 Utopia e Scenario del Regime.
Del suo tema originale di riferimento ( lo studio dell’arte in rapporto alla città e all’architettura) ha esplorato i fondamenti teorici e la fenomenologia storica (vedi oltre a tutti gli studi sugli anni trenta, il libro L’arte nella città, e l’Atlante del Foro Italico), supportata sempre dallo studio e dall’interpretazione dei documenti d’archivio con individuazioni ed attribuzioni nuove di grande interesse. Ha così aperto (anche insieme ad altri) fondamentali questioni metodologiche ed interpretative, con apporti originali e profondi, come nella individuazione e nella “definizione” stessa dell’idea di “cantiere degli anni 30” come sintesi delle arti, assente fino al al 1985 nella letteratura critica. L’eccellenza critica della candidata si è rilevata anche in opere multimediali di alta divulgazione (concernenti arte ed archeologia industriale) per le quali ha ricevuto premi e riconoscimenti.
Commissario Silvia Cuppini
Arte figurativa e architettura si fondono negli
studi della candidata, come da bibliografia prodotta. Lo stile agile, fluido e
lucido degli scritti consegue alla costruzione di un percorso critico al
confine fra i territori di due discipline che utilizzano metodologie di
conoscenza affini, ma diverse. La candidata tocca così sistematicamente una
tematica centrale dell’arte contemporanea .
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica come professore a contratto
di Complementi di storia dell'architettura presso l'Università di Reggio
Calabria nell'a.a. 1983-84; ricercatrice di Storia dell'architetttura dal 1985,
svolge attività didattica presso la Facoltà di architettura dell'Università La
Sapienza di Roma.
Coerentemente con la sua attività didattica, la sua
produzione scientifica si è ampiamente sviluppata sul versante
dell'architettura e dell'urbanistica del Novecento, spesso con ricca
consultazione di materiali d'archivio inediti. Più episodici sono i suoi studi
sui rapporti tra arte figurativa ed architettura negli anni del Fascismo e sui
rapporti tra gli artisti di Forma 1 e l'architetto Luigi Moretti.
CANDIDATO: MANIA PATRIZIA
Commissario Renato Barilli
Docente presso l’Accademie di Belle Arti. Ha pure
conseguito un dottorato in Francia con una consistente e ben condotta tesi, poi
pubblicata, sul gran “patron” delle lettere contemporanee francesi Jean Paulhan
e sui suoi fitti contatti col mondo artistico. Più frammentari appaiono al
momento gli interventi su altri momenti e problemi della ricerca artistica
contemporanea, pur ben condotti, anche nel quadro di un’intensa attività
pubblicistica.
Commissario Luciano Caramel
Con qualche scritto di critica militante in
cataloghi di mostre, Patrizia Mania presenta la sua tesdi di dottorato di
ricerca, discussa nel 1999 all'Universitè de Paris 1 su "Jean Paulhan e
ses peintres", di rilevante interesse documentario e ben impostata, sia
pur di argomento principalmente relativo alla storia della critica e del collezionismo.
Commissario Simonetta Lux
Laureata con il massimo dei voti e lode su Fautrier nel 1986, è docente di Storia dell’arte negli Istituti superiori. Ha creato e dirige dalla metà degli anni 80 la rivista “Opening”, dedicandosi molto alla critica militante.
Va tuttavia sottolineata la profondità della formazione della candidata sul piano scientifico storico-critico, sia attraverso la Specializzazione in Italia, sia attraverso il conseguimento del dottorato alla Sorbonne su Jean Paulhan et ses peintres .
Ha ripreso collaborazioni didattiche nell’Università dall’aa.1999-2000.
Commissario Silvia Cuppini
La candidata, dottorata in Francia con una tesi su
Jean Paulhan et ses peintres, sembra prediligere formule critiche estreme per
quelle manifestazioni che ella stessa indica come estreme prove
dell’espressione artistica. La passionalità non sempre è supportata da ricerche
rigorose dal punto di vista filologico e storico-critico in quanto la candidata
ha privilegiato la critica militante.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha sviluppato esperienze didattiche con a
collaborazioni ad alcuni seminari con l'Università La Sapienza di Roma.
I suoi scritti sono prevalentemente brevi e hanno
carattere di critica militante. Le sue uniche ricerche storiche - anche basate
su documenti archivistici - si sono concentrate sull'ambiente del surrealismo e
dell'informale francese, concretizzandosi nella tesi di dottorato sostenuta a
Parigi, sulla figura di Jean Paulhan.
CANDIDATO: MARRA CLAUDIO
Commissario Renato Barilli
Docente di storia della fotografia all’Accademia di
Belle Arti di Bologna, contrattista nella stessa disciplina presso il corso
DAMS dell’Università di Bologna. Ha svolto una più che ventennale attività di
ricerca in tale campo, scandita dalla pubblicazione di numerosi volumi che ne
hanno esaminato la problematica sia in sede teorica, sia in sede storiografica,
con ampie e documentate applicazioni a tutti i momenti in cui l’arte del ‘900
ha sentito la necessità di valersi dello strumento fotografico. I fili di
questa riflessione, sempre condotta con forte originalità e coerenza, culminano
nel recente saggio “Fotografia e pittura nel Novecento”, dove il candidato
indica molto bene quali siano stati, nel secolo passato, i ruoli rispettivi di
questi due fondamentali mezzi artistici.
Commissario Luciano Caramel
Esercitatore nell'università nel 1976-77, Claudio
Marra è dal 1982 docente di Fotografia nelle Accademie di Belle Arti e dal 1997
docente a contratto nell'università di Storia della fotografia, disciplina che
indaga da anni (il primo suo contributo di rilievo - "Estetica
cine-fotografica come recupero della realtà" - è del 1976) sul registro dell'individuazione di
peculiarità e relazioni del mezzo fotografico con altri strumenti di illusione
e rivelazione ("La fotografia. Illusione o rivelazione?", 1981) a
cominciare da quelli tradizionali dell'arte, in primis della pittura. Il merito
del lavoro di Marra è quello di fare interagire senza confonderlo, anzi
evidenziandolo, il suo oggetto particolare nel contesto più vasto della cultura
(e non solo di quella artistica). La scelta di pubblicazioni presentata, fino
all'ultimo volume su "Fotografia e pittura" (1999), attesta, con la
profonda conoscenza della storia della fotografia e dei suoi rapporti con altri
linguaggi, la capacità di un'elaborazione anche teorica, se pur sempre fondata
sulla concretezza dei processi e dei risultati.
Commissario Simonetta Lux
Dopo iniziali collaborazioni didattiche universitarie con esercitazioni negli anni 76-78 nell’Università di Bologna, svolge il suo curriculum didattico in parallelo tra Accademia di Belle Arti (vi è attualmente in ruolo, sede di Bologna) e Università di Bologna, dove è docente a contratto di Storia della fotografia dal 1997.
Emergente nella scuola della giovane critica d’arte bolognese degli anni 80 (caratterizzata dall’intercodice e quindi dalla navigazione tra arte, letteratura, filosofia e psicoanalisi), il suo campo di studi è la fotografia e la sua storia, con un approccio a tutto campo che va dalla storia delle tecniche al rapporto tra fotografia e arte figurativa nel novecento (titolo di un suo recente volume edito da Mondadori ), con originali aperture ermeneutiche (La fotografia: Illusione o rivelazione? 1981, che svolge in collaborazione con Francesca Alinovi ; Bersaglio mobile, 1984; Scene da camera, 1990: Pensare la fotografia, 1992).
Ha curato in questo ambito la mostra e relative ricerche sulla fotografia/arte italiana degli anni 80 : La sovversiva normalità dello sguardo, 1995.
Commissario Silvia Cuppini
La produzione scientifica del candidato è un esempio
di coerenza fra ricerca e didattica. La scrittura appare sciolta e altamente
comunicativa senza che nulla perda in precisione documentativa e profondità di
lettura dell’opera.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica quale docente di
Fotografia presso l'Accademia di Belle Arti (dal 1982) e quale docente di
Storia della Fotografia, per contratto, presso l'Università di Bologna (dal
1997).
Coerentemente con le sue esperienze didattiche, i
suoi interessi scientifici si sono concentrati sulla fotografia, dando luogo -
con continuità dal 1976 al 1999 - a saggi di ampio impianto teorico e storico.
Della fotografia sono state indagate sia le linee di sviluppo storico, sia le
relazioni con la pittura, sia le premesse teoriche; sono stati analizzati anche
i percorsi critici che hanno accompagnato gli sviluppi della sperimentazione
fotografica.
CANDIDATO: NIGRO ALESSANDRO
Commissario Renato Barilli
Funzionario presso i nostri Istituti di cultura
all’estero. Questa sua attività assai impegnativa spiega il carattere alquanto
saltuario e intermittente che hanno i suoi pur validi contributi di carattere
scientifico, approdati nel 1983 a un saggio monografico su Alfred Kubin, con
ampio esame del quadro artistico tra i due secoli; e nel 1991 a uno studio su
C.G. Carus, alla luce del suo sodalizio con C.D. Friedrich. Solo pochi altri
contributi si pongono tra questi due capisaldi. Occorrerebbe al Nigro di
applicare le sue notevoli doti di studioso in un’attività più capillare e
continua.
Commissario Luciano Caramel
Alessandro Nigro, per alcuni anni addetto o
responsabile negli Istituti Italiani di Cultura all'estero presenta un notevole
volume su Kubin, edito nel 1983, che non ha avuto seguito nella sua produzione
scientifica negli anni successivi, salvo che in due brevi interventi su
Schinkel (1983) e di nuovo su Kubin (1984) e un'edizione, con un'acuta
introduzione, delle "Lettere sulla pittura di paesaggio" di C.G. Carus
(1991). L'attività storico-critica del candidato attesta doti di originalità e
di finezza critica, ma è da anni priva di frutti, con l'inevitabile limitazione
del giudizio ai fini del concorso.
Commissario Simonetta Lux
Funzionario di Istituti Italiani di Cultura all’estero, il candidato è studioso eccellente ma discontinuo degli ambiti teorici e storici della cultura artistica europea tra neoclassicismo e romanticismo e più in generale dell’arte a cavallo tra XIX e XX secolo. Eccellente e giustamente apprezzato internazionalmente il volume su Kubin.
Commissario Silvia Cuppini
Si apprezza nella produzione bibliografica del
candidato l’estrema cura della documentazione unita alla correttezza dello
stile. Si rileva, tuttavia, un riserbo critico che talvolta può essere
interpretato come un segno di riflessione, talvolta come un limite.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica quale professore di
Storia dell'arte presso le scuole superiori dal 1984 al 1988.
Le sue ricerche - sviluppate essenzialmente negli
anni Ottanta - sono incentrate sulla cultura figurativa tedesca del primo
Ottocento (Schinkel, 1984; Carus, 1991) e del Novecento (interessante
monografia su Kubin del 1983), tutti studi di solida impostazione storico-critica.
CANDIDATO: SACCA' LUCILLA
Commissario Renato Barilli
Ricercatore confermato e docente per affido in
storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Firenze. Presenta una
formazione singolare che l’ha vista interessarsi alle problematiche della
cultura asiatica o in genere extraeuropea, di cui studia rapporti e incidenze
con l’arte italiana soprattutto del ‘900. Al capitolo asiatico ne è seguito uno
dedicato alla civiltà sudamericana. Figure e protagonisti dell’arte italiana,
da Fattori ad Anselmo, vengono studiati attraverso la ricezione che se ne è
avuta in queste aree geografiche, il che però rende i contributi della Saccà un
po’ disorganici. Un promettente nucleo di interessi, meritevole di ulteriori
sviluppi, è costituito dalle ricerche sul rapporto parola-immagine.
Commissario Luciano Caramel
Ricercatrice universitaria dal 1980 e dal 1995
docente per affido, Lucilla Saccà presenta una serie di contributi dal taglio
spesso originale (come quelli sui rapporti culturali tra Italia e Uruguay) e
talora insoliti, sulla scia di una vivace curiosità, piuttosto che entro un
organico piano di ricerca. Tra i temi più frequentati sono le culture
extra-europee e alcuni aspetti dell'arte italiana degli anni Sessanta e
Settanta. In questo ultimo ambito, spiccano gli studi sulle esperienze
verboiconiche, confluite in un recente lavoro sulla situazione fiorentina,
apparso solo dopo i termini previsti dal bando di concorso.
Commissario Simonetta Lux
Ricercatrice di Storia dell’arte contemporanea, è docente per affido della stessa disciplina.
I suoi studi, viaggi e ricerche vertono principalmente sull’arte sudamericana del novecento (da ricordare il volume monografico su Oiticica con edizione critica degli scritti), ma anche sulle esperienze ormai storicizzate dell’arte povera, con pregevoli studi e cura di esposizione, come ad esempio su Giovanni Anselmo. Interessanti anche i suoi studi su arte e poesia visiva, in corso di stampa in un volume unitario.
Commissario Silvia Cuppini
E’ apprezzabile il largo giro d’orizzonte
internazionale con particolare riferimento all’area sudamericana nel secondo
dopoguerra.
Malgrado alcuni studi originali (come la scoperta di
un Fattori sudamericano) si nota una persistente lettura critica dei fenomeni
artistici che esclude ogni prospettiva antropologica.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ricercatrice di Storia dell'arte contemporanea dal
1980, ha svolto attività didattica come affidataria di Storia dell'arte contemporanea presso l'Università di Firenze
(dall'a.a. 1995-96).
Ha svolto ricerche su argomenti non abitualmente
frequentati, quali i rapporti tra arte italiana e Paesi dell'America latina tra
Ottocento e Novecento, pubblicando alcuni articoli su questo argomento dal 1994
al 1999. I suoi interessi si sono concentrati anche su alcune figure dell'arte
italiana degli ultimi decenni (Paladino, scritto del 1992; Anselmo, 1993 e
1996) e sulle linee di ricerca della poesia visiva toscana.
CANDIDATO: SBRILLI ANTONELLA
Commissario Renato Barilli
Ricercatrice di storia dell’arte presso l’Università
di Roma I. Il suo interesse prevalente va alle problematiche del primo
Ottocento, e più precisamente a figure come quelle di David, di Thorwaldsen,
soprattutto attraverso le chiose critiche fornite su di lui dal Fernow, e
infine ai paesaggisti romantici, europei e nordamericani. Ha pure un secondo
nucleo di interessi relativo alle nuove tecniche mediatiche applicate allo
studio e alla didattica dell’arte. Si resta in attesa che questi contributi,
pur pregevoli, si intensifichino e si organizzino con maggiore organicità e
continuità.
Commissario Luciano Caramel
Docente per contratto nell'università dal 1985 al
1989 e ricercatrice dal 1997, Antonella Sbrilli presenta contributi che,
accanto ad interventi più occasionali o di taglio didattico e divulgativo,
attestano un interesse di ricerca organico, seppur quantitativamente poco
sostanzioso, attorno all'arte neoclassica e romantica, in particolare del Nord
Europa: da un documentato ed intelligente volume del 1985 sull'"Idea del
paesaggio nella pittura tedesca del primo Ottocento", a contributi
originali a David e Fernow, che rivelano l'apertura dell'indagine anche alle
componenti teoriche.
Commissario Simonetta Lux
Docente per contratto dall’84 all’89 nell’università di Udine,vincitrice di concorso per assistente presso l’Accademia di Belle arti, è ricercatrice dal 1997 in Storia dell’arte contemporanea e docente modulare della stessa disciplina.
I principali ambiti di
ricerca indagati da Antonella Sbrilli riguardano sia i rapporti tra pittura e scultura di epoca neoclassica e romantica (con
particolare riguardo al Nord Europa e
all'individuazione delle fonti teoriche ed estetiche delle esperienze
artistiche che stanno alla base del contemporaneo: Paesaggi dal Nord. L'idea del
paesaggio nella pittura tedesca del primo Ottocento), sia fra l'arte
figurativa e la letteratura contemporanea, con il progetto (Gallerie della letteratura, premio) della
creazione di un catalogo virtuale espandibile con immagini interrogabili
(iperimmagini), anche in riferimento
alla didattica e valorizzazione dei Beni culturali .
Di particolare interesse le indagini sul tema del paesaggismo nordico come una delle fonti dell'esperienza artistica contemporanea per la sua tendenza all'astrazione e su Carl Ludwig Fernow, critico d'arte e teorico che volle divulgare presso gli artisti l'estetica di Kant. Individua inoltre fonti inedite su David, dal peculiare significato antropologico, per il quadro Il giuramento degli Orazi (apporti segnalati poi nel catalogo dedicato a David nel bicentenario della Rivoluzione francese, 1989, e da R. Rosenblum). Oltre a recenti ma più saltuari studi su esperienze più attuali dell’arte, la candidata si è volta al campo della multimedialità elettronica e digitale, su cui ha in corso importanti studi teorici (solo in parte pubblicati) ed applicazioni, connessi alla disciplina oggetto del concorso.
Commissario Silvia Cuppini
Le molteplici linee di ricerca della candidata
meritano un apprezzamento positivo in quanto dimostrano una viva curiosità
volta a comprendere i sottili legami fra espressioni diverse della creatività.
Tuttavia le molteplici strade intraprese visibilmente necessitano di un nuovo
punto fermo attraverso cui la studiosa tiri le fila del lavoro di ricerca svolto.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica sia come
assistente nelle Accademie di Belle Arti (1989-1996) sia a livello
universitario (contratto ad Udine, per Storia dell'arte contemporanea negli
aa.aa. 1985-89); poi come ricercatrice di Storia dell'arte contemporanea presso
l'Università La Sapienza di Roma (dal 1997), con seminari, esercitazioni e
varie correlazioni).
Ha svolto ricerche originali sul
paesaggismo tedesco dell'Ottocento (con l'interessante saggio monografico del
1985), argomento ripreso su argomenti correlati nel 1984 (pittori tedeschi
attivi a Roma nei primi anni dell'Ottocento), nel 1984, 1989 e 1997 (Fernow),
nel 1994 (voce Sublime, EUA).
A tali studi si sono affiancati un
articolo sul neoclassicismo francese e ricerche sul paesaggismo americano
ottocentesco.
Ha sviluppato ricerche nel campo
dell'uso dei nuovi sistemi informatici e della didattica dei beni culturali,
anche in relazione al suo incarico di responsabile della Mediateca del
Laboratorio di Informatica dell'Istituto di Storia dell'arte dell'Università la
Sapienza di Roma.
CANDIDATO: TORELLI ENRICA
Commissario Renato Barilli
Docente a contratto in Archeologia industriale
presso la Facoltà di conservazione dei beni culturali nell’Università della
Tuscia. Ha due robusti contributi monografici, sull’architetto Attilio
Calzavara (anche in ed. inglese) e sull’artista russo El Lissitzkij,
protagonista dell’avanguardia sovietica Altre pubblicazioni e interventi in
catalogo di mostre, talora direttamente curate dalla candidata, completano
armonicamente questo quadro di interessi, coltivato in una chiave forse di non
spiccata originalità interpretativa.
Commissario Luciano Caramel
Collaboratrice dal 1985 alla cattedra di Storia
dell'arte contemporanea presso l'Università di Roma La Sapienza e quindi presso
l'Università della Tuscia, dove è dal 1995 docente per contratto di Archeologia
industriale, documenta un'assidua attività di ricerca. Tra i contributi a
stampa presentati: una monografia ricca di informazioni e documenti
sull'architetto Calzavara (1994), una seconda su El Lissitzky (1995) ed una
terza, di taglio più sintetico e generale, sugli "Artisti delle
avanguardie russe" (1997). Sono poi da segnalare il lavoro di collazione
tra l'edizione a stampa del Kn di Carlo Belli e il manoscritto originale
(1988), due interventi sull'arte sacra tra gli anni Trenta e Quaranta (1988,
1997) e una serie di scritti e cataloghi di mostre su artisti e gruppi del
Novecento. Per quanto concerne l'archeologia industriale, ha curato nel 1999 un
volume sugli "Antichi spazi del lavoro" a Viterbo.
Commissario Simonetta Lux
Enrica Torelli Landini inizia sin dalla laurea con studi su Osvaldo Licini di cui pubblica disegni inediti, entrando poi a far parte della Fondazione dedicata all’artista.
La candidata, da vari anni professore a contratto di Archeologia industriale, disciplina ricompresa del raggruppamento L25C, presso l’Università della Tuscia, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, ha pubblicato numerosi e interessanti saggi in questo ambito, anche in collaborazione con colleghi di Architettura.
La candidata ha inoltre svolto una intensa attività di collaborazione alla cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza e della Tuscia, mostrando innegabili doti di docente.
Tra i testi della candidata con documenti inediti va ricordato il volume su El Lissitskij pubblicato da Officina, pregevole anche se estraneo alle fondamentali radici avanguardistiche dell’opera di questo artista.
Da segnalare anche le numerose dispense di Archeologia Industriale, con documenti anche di allievi della sua scuola.
Commissario Silvia Cuppini
Pur apprezzando l’impegno di studio della candidata,
documentato dalla consistente produzione bibliografica, il modello comunicativo
sembra attardato su formule non innovative di linguaggio critico. Apprezzabile,
tuttavia, la pubblicazione di documenti e materiali inediti relativamente a
Osvaldo Licini e a El Lissitskij.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ha svolto attività didattica come professore a
contratto, dal 1995, di Archeologia industriale presso l'Università della
Tuscia. Ha avuto anche collaborazioni per seminari, cura di dispense e
correlazioni di tesi di Storia dell'arte contemporanea con l'Università La
Sapienza di Roma e, ancora, con l'Università della Tuscia.
I suoi interessi scientifici si sono concentrati su
Osvaldo Licini, con l'organizzazione di mostre, convegni e con contributi
critici, di cui si segnala soprattutto l'indagine sull'importanza del disegno
nell'elaborazione, da parte dell'artista, della propria iconografia. In
relazione a tali studi liciniani, ha indagato materiale archivistico relativo a
Carlo Belli, i rapporti tra Licini e il surrealismo e l'influenza liciniana su
un'artista contemporanea quale Giosetta Fioroni.
Altro polo di interesse della candidata sono state
le avanguardie russe e - in maniera correlata con le sue esperienze didattiche
- l'archeologia industriale, indagata sotto vari aspetti ed episodi.
Ai rapporti tra arte ed architettura la candidata ha
dedicato alcuni contributi su cataloghi di mostre ed una monografia su
Calzavara (del 1994).
Giudizi collegiali
CANDIDATO: CRISTALLINI ELISABETTA
Professore a contratto dal 1996 di Storia dell’arte
dei paesi europei e poi anche di Storia dell’arte contemporanea, è docente
altresì presso la Scuola di Specializzazione in tutela e valorizzazione dei
Beni Culturali nell’Università della Tuscia di Viterbo. Un importante settore
di studi della candidata è costituito dalla rilettura critica delle vicende
dell’arte italiana tra le due guerre, sulla base di fonti e documenti attinti da archivi diversi e poco conosciuti
come quelli dell’E 42 e dell’Archivio Centrale dello Stato: degna di
particolare nota è - dopo la collaborazione alle ricerche di svolta come Gli artisti nell’Università e la questione
della pittura murale e E42 . Utopia e
scenario del regime - la pubblicazione e l’edizione critica dell’Archivio
Chiurazzi. Altro consistente ambito di studi è dato da studi sull’arte astratta
del secondo dopoguerra, di cui la candidata
traccia un quadro storico critico limpido e persuasivo.
CANDIDATO: DALESIO GABRIELLA
E’ docente di Estetica presso l’Accademia di Carrara.
Ha sviluppato studi di carattere teorico e
metodologico, con particolare riferimento alle esperienze italiane degli anni settanta, sfociati in
una vasta attività di critica militante
e nell’organizzazione di convegni. Risulta peraltro carente di contributi di
carattere storiografico
CANDIDATO: FONTI DANIELA
Docente di Storia dell’arte nell’Accademia di Belle
Arti.
Dopo alcuni studi su figure artistiche poco
conosciute tra Ottocento e Novecento (Cellini e Galli) la candidata si è
concentrata su alcuni protagonisti dell’arte italiana quali Savinio, Depero e soprattutto
Severini, ai quali ha dedicato vari studi, confluiti tra l’altro in un’opera di
rilevante impegno scientifico quale il catalogo ragionato dell’intera
produzione di Gino Severini (seguito da ulteriori aggiornamenti). Questo catalogo
resta tuttora uno strumento indispensabile per la conoscenza dell’artista.
Hanno carattere innovativo anche i suoi
studi su ambiti poco frequentati quali la produzione di vetrate artistiche del
primo Novecento e le botteghe d’arte tra anni dieci e venti. Quanto al secondo Novecento si segnala in particolare il progetto di parco di sculture di Villa
Glori a Roma.
CANDIDATO: GALLO STEFANO
Ricercatore universitario di Storia dell’arte
medioevale e moderna, è dal 1992 docente per affido di Storia dell’arte
contemporanea presso l’università.
Oltre a diversi titoli di Storia dell’arte
medioevale e moderna, non pertinenti per il presente concorso, il candidato
presenta alcuni studi interessanti su aspetti dell’arte italiana meridionale,
del secondo Ottocento. I due nuclei principali di interesse nell’area del
contemporaneo - Teofilo Patini e Cecioni in rapporto alla scultura napoletana -
non sono inseriti al momento in una più vasta prospettiva storico-critica.
CANDIDATO: GRECO ANTONELLA
Professore a contratto nel 1983, ricercatrice dal
1985 in Storia dell’architettura, dal 1991 ad oggi ha diversi affidi di Storia
della critica d’arte e Storia dell’architettura contemporanea.
La candidata presenta una ricca ed originale
produzione scientifica volta prevalentemente all'analisi storica dei rapporti
tra arte, considerata in alcuni tra i maggiori artisti italiani (da Gino
Severini a Carla Accardi), architettura e città nel periodo tra le due guerre
e, nel secondo dopoguerra, nel periodo della ricostruzione. Ad avviso del commissario
Simonetta Lux, nell’affrontare una tale problematica la studiosa individua
originalmente, attraverso l'analisi e l'edizione di fonti e documenti storici,
quasi sempre inediti, le vicende intrecciate dell’arte contemporanea nel suo
contesto storico, dell’architettura e della città: testi che hanno inciso sulla
storiografia dell’arte contemporanea, vista come lettura originale dei contesti
e delle poetiche, rigorosamente fondata sulle fonti. Diverso è il parere dei
commissari Barilli, Caramel e Vivarelli: a loro avviso, pur nell’indagare con
acume legami ed intrecci tra arte, architettura e città, il taglio su cui si
basa il valore degli studi della Greco
è però dato dalla preminente attenzione all’architettura e all’urbanistica. Il
commissario Cuppini apprezza la metodologia di ricerca messa in atto con
coerenza dalla candidata, che le ha consentito di abbattere le divisioni e i
confini delle discipline, facendo scattare una lettura nuova dei fenomeni
artistici.
CANDIDATO: MANIA PATRIZIA
Docente di storia dell’arte presso istituti
superiori di istruzione, ha una recente esperienza didattica seminariale presso l’università.
Il suo principale titolo scientifico è individuabile
nel dottorato conseguito presso l’Università di Paris 1.Sorbonne su “Jean
Paulhan et ses peintres”. Presenta inoltre un'intensa attività di critico
militante, non sorretta tuttavia sinora da una consistente impostazione
storiografica.
CANDIDATO: MARRA CLAUDIO
E’ docente di ruolo di Storia della fotografia
presso l’Accademia di Belle Arti e docente a contratto della stessa disciplina
nell’università.
Ha una produzione più che ventennale in tale
disciplina, che lo ha portato a pubblicare numerosi volumi, in cui ha indagato
con acume e originalità i problemi teorici di questo strumento tecnologico,
unitamente a fitte e analitiche applicazioni della presenza della fotografia
nell’arte soprattutto del Novecento. In un quadro dinamico di intrecci, il
ricorso alla fotografia viene da lui inteso come una delle modalità impiegate
nelle avanguardie del primo e del secondo Novecento, per affrontare la realtà
alla pari di procedimenti quali il ready made e l’"oggetto trovato".
Tali studi culminano nel recente volume Fotografia
e pittura del novecento, che dà pieno e convincente sviluppo alla sua
costante impostazione secondo la quale la fotografia non impegna con la pittura
una sorta di “combattimento per un’immagine”, ma si muove in piena autonomia.
CANDIDATO: NIGRO ALESSANDRO
Funzionario culturale presso gli Istituti italiani
di cultura all’estero, presenta alcuni
rilevanti studi critici su aspetti della cultura europea tra primo
Ottocento e primo Novecento, ma con discontinuità e con una sostanziale
interruzione della ricerca dopo gli inizi degli anni Novanta.
CANDIDATO: SACCA' LUCILLA
Ricercatrice e docente per affido di Storia
dell’arte contemporanea presso l’università, dimostra un predominante interesse
per le culture extraeuropee con particolare attenzione all’area sudamericana,
anche nei suoi rapporti con l’arte europea. Questa impostazione porta la
candidata a contributi monografici pregevoli, in cui, però, non è sempre
evidente una sistematicità di ricerca.
CANDIDATO: SBRILLI ANTONELLA
Già docente a contratto nell’università, è
attualmente ricercatrice di Storia dell’arte contemporanea.
Ha buoni studi sull’arte neoclassica e romantica in
particolare del nord Europa, con originali contributi sulla pittura di
paesaggio, oltre che su David e Fernow. Si è dedicata negli ultimi anni
soprattutto all’applicazione della multimedialità nella ricerca e nella
didattica dell’arte. Questo ulteriore nucleo di interessi non è tuttavia
approdato finora a una sintesi metodologica e
ha determinato una certa discontinuità nei suoi studi storico-critici.
CANDIDATO: TORELLI ENRICA
Professore a contratto dal 1995 di Archeologia
industriale.
Ha steso impegnati contributi sulle avanguardie
sovietiche, culminati nella attenta monografia su El Lissitskij. Pregevole pure lo studio su Calzavara,
tradotto anche in inglese. Frequenti e consistenti gli studi sull’astrattismo
italiano degli anni Trenta e sull’archeologia industriale. Tuttavia questa
abbondante e continua produzione difetta talvolta di spunti decisamente
innovativi.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 25 luglio 2000
alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali dell’Università degli Studi
della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita
al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento delle
prove d’esame.
I candidati sono stati
convocati secondo il seguente calendario:
Ore 9,00 Cristallini Elisabetta
Ore 10,00 Dalesio Gabriella
Ore 11,00 Dantini Michele
(ritirato)
Ore 12,00 Fonti Daniela
Ore 13,00 Gallo Stefano
Per ogni candidato, sulla
base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che
vengono chiusi ognuno in una busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura
dai componenti della commissione.
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato CRISTALLINI ELISABETTA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: La nuova generazione dell'astrattismo italiano dopo la seconda guerra
mondiale.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
9.00 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato DALESIO GABRIELLA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto delle prove.
Il tema risulta essere il seguente: Segno e gesto nella pittura del secondo dopoguerra.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce e lo convoca per le ore 10.00 del giorno successivo,
presso la medesima sede, per sostenere la prova.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione della prova didattica.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato; al termine della stessa
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato FONTI DANIELA a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto delle prove.
Il tema risulta essere il seguente: Il “richiamo
all’ordine” e il suo articolarsi nelle principali aree nazionali europee.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce e lo convoca per le ore 12.00 del giorno successivo,
presso la medesima sede, per sostenere la prova.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione della prova didattica.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato; al termine della stessa
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato GALLO STEFANO a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto delle prove.
Il tema risulta essere il seguente: Il “gusto dei
primitivi” nella critica e nell’arte degli anni Venti in Italia.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce e lo convoca per le ore 13.00 del giorno successivo,
presso la medesima sede, per sostenere la prova.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione della prova didattica.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato; al termine della stessa
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 26 luglio 2000 alle ore 9.00 presso la stessa sede.
La seduta è tolta alle ore
14.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli (presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO B) AL VERBALE N. 3
Giudizi sulla discussione
dei titoli scientifici presentati dai candidati:
CANDIDATO: CRISTALLINI ELISABETTA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Discute con competenza e decisione i temi principali
della sua ricerca.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata dimostra il pieno possesso degli
argomenti studiati lungo oramai due decenni, dando prova di acutezza critica e
di apertura problematica alla ricerca.
Commissario: Simonetta Lux
Brillante
illustrazione del proprio percorso di ricerca, con riferimenti complessi
all’intreccio tra l’esperienza
dell’ambito culturale tra le due guerre
e l’esperienza dell’ambito
culturale non solo nazionale successivo alla seconda guerra mondiale. Qui la
candidata si muove con originalità, pur estendendovi le classiche metodologie
filologico- documentarie.
Commissario: Silvia Cuppini
Nella discussione ha mostrato una consistente
capacità analitica e precisione nelle indicazioni dei progetti degli studi.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Sicura esposizione di alcune fondamentali linee
della ricerca condotta dalla candidata, con particolare attenzioni alla
relazione tra fonti e risultati delle indagini storiche.
giudizio collegiale:
La candidata discute i suoi titoli con vivacità
critica e piena padronanza dei contesti generali in cui i suoi studi si
inseriscono.
CANDIDATO: DALESIO GABRIELLA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Sviluppa spunti teorici stimolanti e non banali, ma
i riscontri su concrete figure e circostanze dell'arte non sono sempre
perspicui e convincenti.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata si sofferma con vivacità e
partecipazione sui temi, di critica militante e storiografici, che l'hanno
attratta nella sua ricerca.
Commissario: Simonetta Lux
Discute
con impostazione soprattutto teorica e
con riferimenti filosofici che non padroneggia del tutto. Si conferma studiosa
motivata, di cui restano ancora troppo velleitarie le aspirazioni
teorico-metodologiche e quasi assenti le problematiche storiografiche.
Commissario: Silvia Cuppini
La discussione ha confermato l’impegno di militanza
critico-ideologica da parte della candidata e un minore interesse per la
prospettiva storica.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Nell'esposizione, da parte della candidata, dei suoi
studi principali, emerge con chiarezza un'impostazione di carattere
fondamentalmente teorico, che la candidata considera aspetto fondante della sua
ricerca.
giudizio collegiale:
La candidata dimostra apprezzabili qualità di
carattere teorico ed estetico, cui non fanno riscontro adeguate applicazioni
storiografiche.
CANDIDATO: FONTI DANIELA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Dimostra una sicura padronanza sui numerosi temi cui
va il suo interesse scientifico, spaziando da momenti cruciali delle
avanguardie storiche alle problematiche più avanzate della ricerca attuale.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata dà prova di una sedimentata sicurezza
critica e storica, soffermandosi convincentemente con efficacia e disinvoltura
sui presupposti, gli sviluppi e i risultati delle sue ricerche, sia
relativamente ai lavori sui maestri storici, sia a quelli sull'arte più recente.
Commissario: Simonetta Lux
Eccellente
e dettagliata “rappresentazione” del panorama artistico e collezionistico che
fa da sfondo al suo lavoro di costruzione del catalogo Severini e degli altri suoi contributi storico-critici. La
candidata appare padroneggiare pienamente il campo sia scientificamente che
comunicativamente.
Commissario: Silvia Cuppini
La candidata, discutendo i suoi titoli, mostra di
aver raggiunto una piena consapevolezza degli argomenti trattati, una
particolare attenzione al mercato internazionale dell’arte e un impegno
socio-politico, evidenziato nell’esposizione permanente di opere a Villa Glori
di Roma, da lei curata.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Esposizione matura dei filoni di ricerca sviluppati
dalla candidata, con attenzione particolare ai problemi generali
storico-artistici in cui si inseriscono i suoi studi del primo Novecento e i
suoi interventi sull'attualità.
giudizio collegiale:
La candidata dimostra maturità di riflessione sui
suoi stessi contributi scientifici e brillanti capacità espositive in merito
agli ampi temi dei suoi interessi, che vanno dal Novecento storico
all’attualità.
CANDIDATO: GALLO STEFANO
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Dichiara interessanti preoccupazioni di ordine teorico,
ma prive di concreti agganci con la dinamica dei fatti artistici contemporanei.
Commissario: Luciano Caramel
Il candidato si sofferma con ponderatezza sulla sua
attività storica e critica, tentando di evidenziare il suo progressivo
avvicinamento, tuttora in atto, all'arte contemporanea, anche a quella più
recente.
Commissario: Simonetta Lux
Rivela
una tormentata aspirazione ad immergersi nel mondo dell’arte contemporanea, al
quale appare sottratto da pregiudizi
metodologici di scuola storico-filologica oggettivistica.
Commissario: Silvia Cuppini
Il candidato, con la discussione sui titoli, ha
dimostrato la determinante esigenza di approfondimento critico che lo ha
condotto a percorrere gli studi filologici medievali per giungere a una piena
consapevolezza del contemporaneo.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Esposizione concentrata sui problemi di ricerca di
una metodologia generale di approccio all'arte contemporanea e focalizzata
quindi sugli studi teorici del candidato.
giudizio collegiale:
Il candidato dimostra una tormentata esigenza di
affacciarsi ai problemi di certa arte contemporanea, priva per il momento di
ponderate applicazioni.
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura
di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di
seconda fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 26 luglio 2000 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.
Il candidato CRISTALLINI
ELISABETTA, all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato DALESIO
GABRIELLA all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato FONTI DANIELA,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato GALLO STEFANO,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello della Commissione, sono allegati al presente verbale quale
parte integrante (allegato C).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 26 luglio 2000 alle ore 15,30 presso la stessa sede per procedere alla discussione dei titoli scientifici
presentati dai candidati.
La seduta è tolta alle ore
14.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO C) AL VERBALE N. 4
Giudizi sulla prova
didattica dei candidati
CANDIDATO: CRISTALLINI ELISABETTA
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Esposizione molto analitica e circostanziata, frutto
di un'ampia conoscenza della materia.
Commissario Luciano Caramel
La candidata espone in modo dettagliato e con
chiarezza didattica le complesse vicende dell'arte astratta del secondo
dopoguerra nei principali centri italiani, anche collegandole ai precedenti
degli anni Trenta e rapportandole alle contemporanee esperienze europee, in
particolare francesi.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata dimostra buone capacità didattiche esponendo con chiarezza ed
efficacia le vicende dell’astrattismo anche in connessione con i precedenti
storici internazionali e con le contemporanee
Esperienze
europee.
Commissario Silvia Cuppini
La candidata ha delineato un panorama criticamente
documentato dell’arte astratta in Italia, organizzando con chiarezza didattica
i materiali documentari.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Esposizione ampia ed informata del tema, con un
esame analitico dei vari gruppi astratti italiani e del contesto internazionale.
giudizio collegiale:
La candidata dimostra buone capacità didattiche,
esponendo con chiarezza ed efficacia le vicende dell'astrattismo italiano,
anche in connessione con i precedenti storici internazionali e con le parallele
esperienza europee.
CANDIDATO: DALESIO GABRIELLA
Commissario Renato Barilli
Secondo la sua impostazione scientifica, la
candidata risale ad un quadro teorico efficace, ma stenta poi ad applicarlo in
misura convincente ai fatti artistici.
Commissario Luciano Caramel
La candidata delinea con vivacità l'articolato
quadro internazionale delle esperienze di segno e gesto nella pittura del
secondo dopoguerra, soffermandosi anche sulle premesse e le componenti
teoriche.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata affronta in modo non sempre organico e comunque troppo circoscritto
al solo gruppo Gutai la tematica prescelta. Apprezzabile tuttavia il tentativo
di impostare il tema sui fondamenti storici e filosofici.
Commissario Silvia Cuppini
La candidata, concentrando la sua attenzione sulla
problematicità teorica del tema scelto, traccia un percorso artistico
frammentario, non raggiungendo una sicura chiarezza didattica.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Sviluppo non del tutto completo del tema assegnato;
esposizione fatta con buone capacità comunicative, ma con non sufficiente
attenzione alle scansioni storiche dei fenomeni artistici esaminati.
giudizio collegiale:
La candidata traccia un vivace quadro di premesse
teoriche al suo argomento: tale quadro, tuttavia, non è sempre di piena
efficacia didattica e presenta qualche sproporzione nel riferimento ai concreti
fatti artistici.
CANDIDATO: FONTI DANIELA
Commissario Renato Barilli
Eccellente inquadratura generale del tema, densa e
sicura conoscenza dei fatti, esposizione chiara e convincente sul piano
didattico.
Commissario Luciano Caramel
La candidata traccia un'equilibrata e chiara sintesi
del fenomeno del cosiddetto "rappel à l'ordre". soffermandosi
opportunamente soprattutto sulla situazione italiana, con aperture alle vicende d'oltralpe. La maturità didattica è
dimostrata dalla capacità di ritagliare entro la grande ampiezza
dell'argomento, posseduto in profondità, momenti e figure esemplari.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata espone l’argomento prescelto con ampie diramazioni storiche e
teoriche e con efficacia espressiva e didattica. A ragione la lezione è
imperniata sulla esperienza italiana, con ampie aperture - tuttavia - alla cultura tedesca, francese ed inglese.
Commissario Silvia Cuppini
La
candidata imposta la lezione prospettando un ampio panorama delle fonti della
letteratura artistica e presentando, con accattivante linguaggio, i più
importanti eventi culturali relativi al tema.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Ampia ed informata definizione del quadro generale
del tema, con approfondimenti articolati sulla situazione e sugli artisti
italiani ed internazionali, affrontati con sicura efficacia didattica.
giudizio collegiale:
La candidata affronta il tema con un'impostazione
generale ampia e sicura, sorretta da una capillare conoscenza dei fatti
specifici, inseriti in una larga prospettiva internazionale. L'esposizione
rivela una notevole capacità di sintesi, pienamente rispondente ad una funzione
didattica.
CANDIDATO: GALLO STEFANO
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Il candidato riporta il tema, in modo lucido e
didatticamente efficace, a un quadrilatero le cui punte sono costituite dalle
personalità di Carrà, De Chirico, Bontempelli e Lionello Venturi, ben
illustrate nelle rispettive caratteristiche.
Commissario Luciano Caramel
Il candidato dimostra una larga e approfondita
preparazione. L'efficacia didattica è però in parte limitata dalla mancata
evidenziazione dei punti nodali, come sommersi nel continuum della densa
trattazione.
Commissario Simonetta Lux
Il
candidato svolge la lezione srotolando una indubbia conoscenza dell’epoca ,ma
con un eccesso di svolgimenti che lo
portano talvolta fuori tematica.
Commissario Silvia Cuppini
La
lezione del candidato, pur presentando una molteplice documentazione intorno al
tema scelto, mostra elementi di discontinuità nell’impostazione didattica.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Sviluppo del tema con riferimento alle varie
articolazioni del "primitivo" nella critica e nell'arte italiana
degli anni Dieci e Venti, con spunti originali e qualche divagazione
interessante, anche se non strettamente
pertinente al tema.
giudizio collegiale:
Il candidato sviluppa un'ampia trattazione del tema,
con articolazioni talvolta in eccesso, che possono nuocere alla limpidezza
didattica.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 26 luglio 2000
alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali dell’Università degli Studi
della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita
al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento delle
prove d’esame.
I candidati sono stati
convocati secondo il seguente calendario:
Ore 15,30 Greco Antonella
Ore 16,30 Mania Patrizia
Ore 17,30 Marra Claudio
Ore 18,30 Nigro Alessandro
Per ogni candidato, sulla
base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che
vengono chiusi ognuno in una busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura
dai componenti della commissione.
Per ogni candidato, sulla
base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che
vengono chiusi ognuno in una busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura
dai componenti della commissione.
All’ora stabilita per il suo
colloquio, la Commissione constata l'assenza del candidato GRECO ANTONELLA.
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato MANIA PATRIZIA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto
tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il
tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Lo scambio delle parti fra arte e critica nell'arte concettuale.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
16,30 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato MARRA CLAUDIO a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Presenza della tecnologia nella teoria e nella pratica delle
avanguardie del primo Novecento.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
17,30 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato NIGRO ALESSANDRO a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Simbolismo europeo: tendenze e personalità significative anche per
gli sviluppi artistici del Novecento.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
18,30 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 27 luglio 2000 alle ore 9,00 presso la stessa sede per procedere alla discussione dei titoli scientifici
presentati dai candidati.
La seduta è tolta alle ore
19,30.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
ALLEGATO B) AL VERBALE N. 5
Giudizi sulla discussione
dei titoli scientifici presentati dai candidati:
CANDIDATO: MANIA PATRIZIA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Esposizione brillante, ricca di stimoli, che
richiedono tuttavia un più largo sviluppo.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata si sofferma con intelligenti aperture
sul suo lavoro, puntando soprattutto sulle ricerche svolte attorno a Jean
Paulhan e i suoi rapporti con la pittura. Rivela attitudini vivaci, che
potranno consentire nuovi sviluppi e risultati critici e storici.
Commissario: Simonetta Lux
La
candidata racconta il proprio percorso di ricerca, confermando intelligenza e
larghezza di orizzonti, che certamente
potranno avere sviluppi più concreti in
nuove pubblicazioni, oltre a quelle presentate.
Commissario: Silvia Cuppini
La
discussione sui titoli ha evidenziato la molteplicità di interessi sulla
cultura figurativa internazionale del Novecento con particolare attenzione a
fenomeni degli ultimi decenni e la versatilità critica della candidata.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
La candidata, in maniera sintetica ma con una certa
vivacità, espone le sue principali linee di ricerca: essenzialmente lo studio
sulla figura di Paulhan e i suoi interessi per l'arte più attuale.
giudizio collegiale:
La candidata si affaccia con intelligenza e vivacità
su ampi orizzonti internazionali, che tuttavia esigono ulteriori sviluppi di
studio.
CANDIDATO: MARRA CLAUDIO
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Espone con profondità e sicurezza i temi di teoria e
storia della fotografia nel Novecento, cui ha dedicato la sua fitta e continua
produzione, dimostrando di sapersi muovere con piena disinvoltura tra i diversi
settori e momenti cronologici del campo.
Commissario: Luciano Caramel
Il candidato si muove con intelligente acutezza
entro i problemi che hanno dato origine ai suoi studi, dimostrando pieno
possesso degli strumenti critici e ottima preparazione, anche nei campi con i
quali la fotografia ha interagito o interagisce.
Commissario: Simonetta Lux
Marra
illustra con intelligenza il proprio percorso, dove ha individuando il “non-specifico” fotografico nel senso di una ormai acclarata
“appartenenza” al vasto ambito della arte visiva. Il candidato mostra piena maturità
ed autoconsapevolezza.
Commissario: Silvia Cuppini
Il
candidato, nella discussione sui titoli, ha attraversato il rapporto fra la
fotografia e le altre arti (punto centrale del suo studio), offrendo un
percorso originale nell’impostazione critica.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Il candidato, nell'esposizione delle linee principali
dei suoi studi, chiarisce - con grande padronanza dei temi trattati ed
appassionata partecipazione - sia i punti teorici che guidano la sua ventennale
ricerca sia i risultati delle sue indagini storiche sulla complessiva cultura
visiva del Novecento.
giudizio collegiale:
Il candidato dimostra ampia e sicura padronanza in
materia di teoria e storia della fotografia del Novecento. Prova di aver
sviluppato tesi originali e convincenti, che gli consentono di portare la
fotografia ad interferire e ad incrociarsi con altri aspetti della ricerca
artistica contemporanea.
CANDIDATO: NIGRO ALESSANDRO
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Presenta con finezza e acume i buoni studi svolti
nella sua attività ventennale, non fugando tuttavia l'impressione che si tratti
di contributi chiusi in un carattere alquanto insulare, privo di continuità.
Commissario: Luciano Caramel
Il candidato si sofferma su richiesta e senza
nostalgia sui suoi lavori storici del passato, mostrando invece sottigliezza di
pensiero e sensibilità sui possibili futuri progetti di lavoro, che si avverte
possano essere di originale spessore intellettuale.
Commissario: Simonetta Lux
Il
candidato interpreta con acutezza il proprio percorso scientifico, rivelandosi
comunque in pieno fervore di progetti.
Si
conferma fine autore, con grandi potenzialità di sviluppo, dandosene le
condizioni.
Commissario: Silvia Cuppini
Il
candidato presenta, discutendo i titoli, nella prospettiva di una visione
critica aggiornata, proposte di allargamento dell’area di ricerca sull’arte
inglese e tedesca, precedentemente indagate con fine intelligenza.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Il candidato traccia un intelligente profilo delle
tappe della sua interessante ricerca ed illustra nuovi orientamenti dei suoi
studi, al momento allo stadio di progetti.
giudizio collegiale:
Il candidato discute con competenza e finezza degli
studi da lui condotti in passato, dimostrandosi anche capace di assumere verso
di essi un atteggiamento autocritico e proiettandosi verso stimolanti ipotesi
di nuovi studi.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 27 luglio 2000
alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali dell’Università degli Studi
della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita
al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento delle
prove d’esame.
I candidati sono stati
convocati secondo il seguente calendario:
Ore 9,00 Saccà Lucilla
Ore 10,00 Sbrilli Antonella
Ore 11,00 Sega Paola Barbara
(ritirata)
Ore 12,00 Torelli Enrica
Ore 13,00
Tosi Alessandro (ritirato)
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato SACCA' LUCILLA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Minimal art e arte povera: sviluppi e relazioni.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
9.00 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato SBRILLI ANTONELLA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Origini della multimedialità nella cultura romantica, nelle
avanguardie storiche e nei processi di sconfinamento dell'arte del Novecento.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
10.00 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato TORELLI ENRICA a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: La scultura del costruttivismo sovietico.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato per le ore
12.00 del giorno successivo presso la medesima sede, per sostenere la prova
didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio
giudizio e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato B).
La Commissione si riconvoca
per lo stesso giorno alle ore 16 presso la stessa sede.
La seduta è tolta alle ore
13.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO B) VERBALE N. 6
Giudizi sulla discussione
dei titoli scientifici presentati dai candidati:
CANDIDATO: SACCA' LUCILLA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Illustra con vivacità e convinzione i suoi interessi
per le culture extraoccidentali e indica gli utili intrecci che ne possono
venire con le ricerche europee.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata si sofferma sugli ambiti di ricerca da
lei frequentati con maggiore interesse ed impegno, dimostrando vivace
partecipazione e capacità di individuare corrette metodologie di indagine
critica e storica.
Commissario: Simonetta Lux
La
candidata conferma la sua intelligenza dei fenomeni artistici sudamericani
contemporanei e di quelli europei del concettualismo, fondati su metodologie
storico-critiche classiche, oltre che con un ‘ “ottica” di confine.
Commissario: Silvia Cuppini
La
documentazione aggiornata dei fenomeni artistici sulle interferenze culturali
tra Europa e America Latina ha confermato il centro principale degli interessi
della candidata.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Presentazione pacata di alcuni suoi studi incentrati
su argomenti tra arte italiana e arte sudamericana, con alcune precisazioni da
cui emerge una volontà di attenzione filologica ai fenomeni artistici.
giudizio collegiale:
La candidata conferma un vivo interessamento per le
culture extraoccidentali e soprattutto sudamericane, traendone spunti per
stabilire feconde interferenza con le problematiche europee.
CANDIDATO: SBRILLI ANTONELLA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Presenta con competenza e vivacità i suoi studi
indicando anche con abilità, ma senza convincere del tutto, il possibile nesso
che conduce dal primo Ottocento alle attuali problematiche mediali.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata dimostra nella discussione sul suo
lavoro di ricerca vivacità di intelligenza, vasta cultura nonché notevole
autonomia e originalità di orientamento e giudizio. Si sofferma anche sui frutti
del suo lavoro multimediale, purtroppo non ancora noti, che potrebbero aprire
interessanti orizzonti di indagine in vari campi.
Commissario: Simonetta Lux
La
discussione dei suoi eccellenti titoli
storico critici e la disamina delle matrici dei suoi interessi e studi attuali ,anche non pubblicati o non
resi noti, vertenti principalmente nel campo delle nuove tecnologie e
conseguenti innovazioni metodologiche , restituiscono lo straordinario
“autoritratto” di una studiosa originale, scientificamente profonda e con una
capacità inconsueta di sguardo a tutto campo dei problemi. Convincenti le sue
idee sulle trame intrecciate tra storia
e multimedialità. Necessarie pubblicazioni
che le valorizzino.
Commissario: Silvia Cuppini
Sublime/sublimazione
dal neoclassico al virtuale è solo uno degli affascinanti percorsi della
fertile creatività progettuale della candidata, proposti durante la
discussione.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Intelligente e fine presentazione dei suoi lavori,
anche con riflessioni critiche rispetto ad essi, sulla base della più recente
storiografia. Illustra anche possibili sviluppi - ora talvolta allo stadio
progettuale - dei suoi più recenti interessi per la multimedialità.
giudizio collegiale:
Discute con competenza e maturità i suoi interessi
storici su teorie e figure artistiche del primo Ottocento europeo; indica con
persuasiva abilità il nesso che da questi studi conduce ai suoi interessi
mediatici attuali, indicando stimolanti prospettive di lavoro non ancora approdate
a pubblicazioni in misura sufficiente.
CANDIDATO: TORELLI ENRICA
giudizi individuali:
Commissario: Renato Barilli
Esposizione analitica e minuziosa dei suoi interessi
scientifici, però in una prospettiva che tende ad appiattirli e a renderli
intercambiabili.
Commissario: Luciano Caramel
La candidata ripercorre l'intero arco del suo
lavoro, dimostrando interesse per gli argomenti studiati, in particolare per
l'investigazione analitica delle fonti, non sempre poi utilizzate in un
organico quadro.
Commissario: Simonetta Lux
La candidata tocca i numerosi ambiti
disciplinari e tematici cui si è dedicata anche con intensa ricerca e scoperte
di documenti inediti, senza tuttavia trovare o volere un centro dialettico di
unità metodologica che in effetti si ha difficoltà a individuare.
Commissario: Silvia Cuppini
La
candidata, nel colloquio sui suoi titoli, si conferma una precisa indagatrice
delle fonti di alcuni momenti dell’arte astratta del Novecento, in particolare
di Osvaldo Licini, non leggendo, talvolta, i fenomeni artistici in una più
ampia prospettiva.
Commissario: Pia Anna
Vivarelli
Illustra con competenza i suoi vari interessi di
ricerca, condotti con ampia consultazione di archivi; dalla discussione sui
suoi scritti non emerge talvolta con chiarezza la visione di una sintesi
storica ampia.
giudizio collegiale:
Affronta con perizia e diligenza filologica i molti
ambiti studiati, non sempre facendo confluire
i suoi utili apporti in un organico quadro storico.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 27 luglio 2000 alle ore 16.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.
Il candidato MANIA PATRIZIA,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato MARRA CLAUDIO,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato NIGRO
ALESSANDRO, all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello della Commissione, sono allegati al presente verbale quale
parte integrante (allegato C).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 28 luglio 2000 alle ore 9.00 presso la stessa sede per procedere alla prova didattica di 3 candidati.
La seduta è tolta alle ore
19,30.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia,
indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -
IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO C) DEL VERBALE N. 7
Giudizi sulla prova
didattica dei candidati
CANDIDATO: MANIA PATRIZIA
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Esposizione ampia ed esauriente, forse un po'
difettosa di linee orientative.
Commissario Luciano Caramel
Mostrando di conoscere approfonditamente gli
intrecci e la complessa varietà dell'arte concettuale, la candidata espone con
chiarezza ed equilibrio, e quindi con efficacia didattica, le problematiche
connesse al tema prescelto.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata espone brillantemente la storia dello slittamento dei due modi di
conoscenza (arte e critica) e dei due rispettivi ruoli (critico e artista),
indicandone le tappe storiche e le fonti, mostrando anche la necessità di una
filologia per fare la storia anche dell’arte più recente. Efficace sia
criticamente sia didatticamente, con il solo limite di non accennare alla
presenza della tematica anche al di fuori della esperienza cosiddetta
concettuale.
Commissario Silvia Cuppini
Agile
e brillante, la candidata ha restituito un chiaro quadro di insieme del
rapporto arte e critica nel periodo concettuale. Si apprezza la particolare
abilità da un lato di esprimere con chiarezza le premesse teoriche e dall’altro
di rappresentare con linguaggio efficace le opere.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Esposizione accurata delle linee essenziali della
problematica affrontata, con efficacia didattica limitata solo dal mancato
inserimento dello specifico tema nel più ampio contesto della ricerca
novecentesca.
giudizio collegiale:
Illustra il tema della lezione in modo ampio e con
chiarezza didattica, insistendo su un registro più storico che interpretativo.
CANDIDATO: MARRA CLAUDIO
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Riporta l'ampia tematica della lezione ad alcuni
nodi essenziali, indagando su di essi con la stessa capacità di approfondimento
e di originalità che caratterizza i suoi scritti, riuscendo anche ad aprire
utili prospettive sugli sviluppi successivi dell'arte.
Commissario Luciano Caramel
Il candidato dà prova di qualità didattiche
caratterizzate dalla capacità di ordinare la materia e di esporla con chiarezza
senza limitare la precisione delle notizie e dei concetti. Convincentemente la
considerazione della "presenza" della tecnologia nella teoria e nella
pratica delle avanguardie del primo Novecento è svolta tenendo conto di una
pluralità diramata di fattori, appunto teorici e "pratici", nella
pittura come nella fotografia.
Commissario Simonetta Lux
Il
candidato inquadra la tematica nelle
sue premesse, esplorando quindi il mutare dei sistemi di segni e le concezioni
processuali come una concomitanza con lo spostarsi di grandi artisti nei
diversi contesti oltre che geografico-economici, culturali. Oltre alla conferma
della qualità storica e interpretativa, si evidenzia l’efficacia didattica e
maturità del candidato.
Commissario Silvia Cuppini
Il
candidato imposta la lezione per sintesi e campionature, privilegiando nella
cultura tecnologica del Novecento il mezzo fotografico. Con ampi e puntuali
riferimenti bibliografici e fonti il candidato attraversa con efficacia
didattica la vicenda delle avanguardie nella proiezione del tema scelto.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Sviluppo del tema condotto con ricchezza di
riferimenti alla bibliografia sul tema, con attenzione ai necessari chiarimenti
degli stessi termini del problema da affrontare e con indicazioni sul contesto
generale delle ricerche anche del secondo Novecento. Da questi elementi deriva
l'efficacia didattica della lezione.
giudizio collegiale:
Affronta il tema prospettando un'ampia sfaccettatura
di rapporti e puntando, con efficacia didattica, su una significativa
campionatura di punti nodali della problematica in questione.
CANDIDATO: NIGRO ALESSANDRO
giudizi individuali:
Commissario Renato Barilli
Traccia un quadro ampio e sicuro delle poetiche
simboliste, congiungendo ottimamente gli aspetti letterari, musicali e
filosofici con quelli più propriamente artistici. Suggestivi pure gli accenni a
possibili influssi di questo clima su fatti del Novecento.
Commissario Luciano Caramel
Il candidato risolve il tema affidatogli in una
lezione densa e ricca, che spazia attraverso la cultura di due secoli, eppure
risulta didatticamente efficace per la capacità di evidenziare, con pacata
chiarezza, i vari piani e gli sviluppi del discorso.
Commissario Simonetta Lux
Dopo
alcune sottili precisazioni - relative soprattutto ad anticipazioni di
corrispondenze arte/poesia rispetto al “manifesto” di Moreas del 1886 - lo
studioso analizza a fondo il tema della lezione, intrecciandovi notazioni sui
diversi elementi teorici, letterari, stilistici, che fa concorrere alla
ricostruzione di un contesto articolato ed indubbiamente complesso.
Tutto
ciò con efficacia anche didattica.
Commissario Silvia Cuppini
Con
raffinata eleganza il candidato costruisce per incastri suggestivi
l’intrecciarsi delle espressioni artistiche con il pensiero filosofico, con la
letteratura e con la critica nel Simbolismo.
Le
personalità vengono ritagliate in modo preciso. La mappa internazionale è
tracciata con larghezza di conoscenze. Le opere vengono analizzate con taglio
personale anche per la loro influenza sulla cultura figurativa del Novecento.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Colta ed ampia trattazione del tema, con proposte
interessanti e talora originali sul versante della ricerca novecentesca.
giudizio collegiale:
Ricostruisce
con grande competenza e finezza il quadro delle tendenze simboliste, collegando
molto bene gli aspetti artistici con quelli letterari e musicali. La ricchezza
di dati si affianca ad un'esposizione didattica pienamente efficace. Molto
interessanti gli accenni a possibili influenze esercitate dal simbolismo su
varie esperienze del Novecento.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli (presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
VERBALE N. 8
Il giorno 28 luglio 2000 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.
Il candidato SACCA' LUCILLA,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato SBRILLI
ANTONELLA, all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
Il candidato TORELLI ENRICA,
all’orario stabilito, tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello della Commissione, sono allegati al presente verbale quale
parte integrante (allegato C).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 28 luglio 2000 alle ore 15.30 presso la stessa sede.
La seduta è tolta alle ore
13,30.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO C) DEL VERBALE N. 8
Giudizi sulla prova didattica
dei candidati
CANDIDATO: SACCA' LUCILLA
Commissario Renato Barilli
Esposizione ricca di dati, ispirata ad una vivace e
sentita preferenza per gli aspetti europei, anche se tale tesi non è sempre
convincente.
Commissario Luciano Caramel
La candidata svolge con coerente consequenzialità il
tema della lezione, affrontato con conoscenza della materia e talora con
originalità. Ne deriva una buona efficacia didattica, anche per la chiarezza
espositiva.
Commissario Simonetta Lux
La candidata svolge con efficacia didattica la
tematica prescelta, con uno sguardo internazionale su entrambe le tendenze
artistiche indicate, con particolare riferimento alla cultura sudamericana e
con originali illustrazioni di aspetti della ricerca italiana.
Commissario Silvia Cuppini
La candidata svolge la lezione con chiarezza
espositiva, soffermandosi a rappresentare eventi che allargano il tema nelle
sue premesse storiche e nei suoi aspetti internazionali.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Buona trattazione del tema, con interessanti ed
originali aperture su situazioni poco conosciute (come quella sudamericana), ma
con qualche frammentarietà di esposizione.
giudizio collegiale:
Traccia un quadro ricco del tema, con vivace
sensibilità personale, che non è a scapito della chiarezza didattica.
CANDIDATO: SBRILLI ANTONELLA
Commissario Renato Barilli
Parte da una definizione precisa e rigorosa della
multimedialità, restringendola al solo aspetto elettronico-digitale, ma poi
passa opportunamente a considerazioni analogiche applicandole con efficacia
alle avanguardie storiche.
Commissario Luciano Caramel
La candidata svolge con grande chiarezza,
conseguente alla padronanza della materia,
una lezione in cui profezie e precedenti e poi
realizzazione della polimedialità vengono presentati nei loro principali
caratteri e apporti. Da sottolineare la proprietà e puntualità del linguaggio
coniugata sempre con la comprensibilità in funzione dell'efficacia didattica.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata con elegante efficacia esplicita e delucida linguisticamente i
termini più nuovi della tematica affidatale ed intraprende un attraversamento
della storia dell’arte contemporanea letta con originali proiezioni attuali, ma
alternando continuamente questa lettura con accenni a quella tradizionale, con
ciò confermando la pienezza del suo sapere storico-critico e cionondimeno la
possibilità di integrarlo attualizzandolo. Eccellenza e maturità sia nella sua evidente ampia
formazione sia per la didattica.
Commissario Silvia Cuppini
La lezione è condotta con grande intelligenza
dell'argomento. Il percorso tracciato è ricco di suggestioni critiche. La
candidata, esponendo con grande potere comunicativo la ricchezza delle sue
conoscenze, evidenzia le sue particolari qualità didattiche.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Sicura, brillante ed originale trattazione del tema,
la cui complessità porta la candidata ad utilizzare molteplici riferimenti
culturali. Tale complessità è organicamente organizzata in una visione unitaria
ed è trasmessa in un linguaggio piano e insieme vivace: questo rende
l'esposizione molto efficace didatticamente.
giudizio collegiale:
Muove da una definizione di multimedialità
estremamente rigorosa e competente, che va poi a confrontare in modi suggestivi
ed appropriati con molti aspetti delle ricerche artistiche di Ottocento e
Novecento. Ottima esposizione didattica, conseguente alla padronanza della
materia.
CANDIDATO: TORELLI ENRICA
Commissario Renato Barilli
Esposizione precisa ed esauriente, forse un po'
troppo limitata al tema, senza spunti comparativi con altri aspetti della
scultura di quel periodo.
Commissario Luciano Caramel
La candidata svolge la lezione con puntualità e
chiarezza didattica, però non dando sempre il necessario rilievo a quanto non
si esaurisce nel singolo autore, nella singola opera.
Commissario Simonetta Lux
La
candidata svolge con ampiezza, attraverso la citazione di fonti e manifesti, il
tema della lezione, mostrando di sapersi orientare nella ricerca e nella
offerta didattica.
La candidata tuttavia mostra diverse
incertezze, per quanto concerne valori e proporzioni problematiche, il che può
inficiarne la piena efficacia .
Commissario Silvia Cuppini
Con la lezione, punteggiata dalla citazione di fonti
e dal commento di opere, la candidata descrive l'argomento scelto, fornendo una
immagine didatticamente utile per la definizione dei movimenti
storico-artistici esaminati.
Commissario Pia Anna
Vivarelli
Informata esposizione del contesto storico e delle
singole personalità, con riferimenti agli scritti teorici. Qualche momento di
non sufficiente chiarezza didattica nel delineare il quadro generale delle
tendenze nella loro specificità e nelle loro tangenze.
giudizio collegiale:
Esposizione corretta ed informata, forse carente nel
delineare il contesto teorico e storiografico generale.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 28 luglio 2000 alle
ore 15.30 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione
dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al
verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione
comparativa dei candidati.
A tal fine la Commissione
inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e
collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la
comparazione avviene sui titoli, sui lavori scientifici inviati, sulla
discussione di questi ultimi e sulla prova didattica svolta.
La Commissione sulla base
delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui
candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al
presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).
Terminata la valutazione
complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un
giudizio di idoneità individuale.
Si procede alla votazione
con i seguenti risultati:
Candidato CRISTALLINI
ELISABETTA: votano a favore i commissari Barilli, Caramel, Lux, Cuppini.
Candidato DALESIO GABRIELLA:
nessun voto.
Candidato FONTI DANIELA:
votano a favore i commissari Barilli, Caramel, Lux. Vivarelli.
Candidato GALLO STEFANO:
nessun voto.
Candidato MANIA PATRIZIA:
nessun voto.
Candidato MARRA CLAUDIO:
votano a favore i commissari Barilli, Caramel, Cuppini, Vivarelli.
Candidato NIGRO ALESSANDRO:
nessun voto.
Candidato SACCA' LUCILLA:
nessun voto.
Candidato SBRILLI ANTONELLA:
votano a favore i commissari Lux, Cuppini, Vivarelli.
Candidato TORELLI ENRICA:
nessun voto.
Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:
·
CRISTALLINI
ELISABETTA
·
FONTI
DANIELA
·
MARRA
CLAUDIO
Il Presidente, dato atto di
quanto sopra, riconvoca la commissione per il giorno 29 luglio 2000, alle ore
9.00, presso la stessa sede, per la formulazione della "relazione
riassuntiva".
La seduta è tolta alle ore
20,00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
ALLEGATO D) AL VERBALE N. 9
Giudizi complessivi finali
della Commissione:
candidato: CRISTALLINI ELISABETTA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Presenta un curriculum scientifico di notevole
qualità e coerenza, con vivaci spunti di originalità, unitamente a un
apprezzabile curriculum didattico. Discute i suoi titoli con matura padronanza
e sostiene la lezione con sicurezza di argomentazioni e chiarezza espositiva.
candidato: DALESIO GABRIELLA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha un'attività didattica nelle Accademie di Belle
Arti; svolge interessi di natura prevalentemente teorica o militante, che
tuttavia portano ad una produzione alquanto esigua e limitata ad un periodo
storico ristretto, come appare anche dalla discussione dei titoli. La lezione è
tenuta con correttezza didattica.
candidato: FONTI DANIELA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha una lunga attività didattica nelle Accademie di
Belle Arti. Ha sviluppato un'attività scientifica di rilevante valore sia sul
piano della qualità che della quantità, giungendo a risultati di notevole
originalità. Nella discussione si muove con grande sicurezza negli ambiti di
sua pertinenza e nella lezione dimostra una piena capacità di organizzare e di
esporre i suoi temi.
candidato : GRECO ANTONELLA
Nel suo caso non è possibile procedere ad una
valutazione comparativa, in quanto la candidata non si è presentata per la
discussione dei titoli e per la prova didattica.
candidato: GALLO STEFANO
Dall'esame comparato del candidato, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha una lunga attività didattica come ricercatore e
docente per affido. Nell'ambito contemporaneo le sue pubblicazioni sono scarse
e non ancora di ampio respiro, come è rispecchiato nella discussione dei
titoli. Ricca di contenuti la lezione, ma di non piena efficacia didattica.
candidato: MANIA PATRIZIA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
La sua attività scientifica al momento risulta esile
e discontinua, pur manifestando apprezzabili doti per la ricerca, come risulta
anche dalla discussione dei titoli. Efficace e ben organizzata la prova
didattica.
candidato: MARRA CLAUDIO
Dall'esame comparato del candidato, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Il suo curriculum didattico si è svolto
prevalentemente nelle Accademie di Belle Arti, ma anche nelle università come
docente a contratto. Ha una lunga attività di ricerca scientifica, svoltasi nel
segno di una forte originalità di impostazione. Nella discussione dei titoli
dimostra profondità di giudizio e capacità di collegare i suoi temi a un largo
contesto generale, il che trova conferma anche nella prova didattica.
candidato: NIGRO ALESSANDRO
Dall'esame comparato del candidato, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Presenta pubblicazioni scientifiche pregevoli, che
tuttavia mancano di continuità nel tempo e risultano alquanto esigue. Discute
però i suoi titoli con notevole competenza e svolge la lezione con lucidità ed
efficacia didattica.
candidato: SACCA' LUCILLA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha una lunga attività didattica come ricercatrice e
docente per affido. La sua produzione scientifica si segnala per una
impostazione interessante e originale, cui tuttavia non corrispondono
applicazioni organiche, come risulta anche nella discussione dei titoli.
Efficace la prova didattica.
candidato: SBRILLI ANTONELLA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha svolto una notevole carriera didattica, ha
prodotto interventi scientifici di buona qualità, che tuttavia si sono
rarefatti in tempi recenti, risultando così nel complesso relativamente più
esigui al confronto con altri candidati. Discute i suoi temi e svolge la
lezione con grande efficacia.
candidato: TORELLI ENRICA
Dall'esame comparato della candidata, rispetto agli
altri candidati, emerge il seguente giudizio.
Ha una consistente attività didattica come docente a
contratto. Presenta un'intensa produzione scientifica sul piano quantitativo,
non sempre sorretta da motivi di evidente originalità. La discussione dei
titoli si svolge con diligenza, come la accurata prova didattica.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 807/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, settore scientifico disciplinare L25C.
Il giorno 29 luglio 2000
alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la
Valorizzazione dei Beni Storico e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice
di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla stesura
della "relazione riassuntiva".
Il Presidente invita la
Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione
riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la
“relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata
senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.
La Commissione rimette gli
atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli
adempimenti di competenza.
La seduta è tolta alle ore
13.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Renato Barilli
(presidente)_________________________
- Prof. Luciano
Caramel________________________________
- Prof.
Simonetta Lux__________________________________
- Prof. Silvia
Cuppini__________________________________
- Prof. Pia Anna Vivarelli
(segretario)__________________________
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
