UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 
 

 

 

 
 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A-Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno 25/02/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare L18A.

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

 

- Prof.  Mirella Billi 1° fascia – Università della Tuscia

- Prof.  Anna Grazia Mattei 2° fascia – Università di Pisa

- Dott.  Raffaella Baccolini Ricercatore confermato – Università di Bologna

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Mirella Billi  e del Segretario nella persona del Dott. Raffaella Baccolini.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 6 candidati:

 

1 Antonella Braida

2 Rita Burani

3 Fiorenzo Fantaccini

4 OMISSIS

5 Donatella  Montini

6 Francesca Saggini

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:

- 22/5/2000 riunione per la valutazione dei titoli

- 23/5/2000 riunione per la valutazione dei titoli

- 29/5/2000 prova scritta

- 30/5/2000 prova scritta

  - 31/5/2000 prova orale se i candidati rinunciano al termine legale di 20 giorni previsto fra  la prova scritta e la prova orale

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 22/5/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

La seduta è tolta alle ore 16.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini

 

 


 

 


Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di  Lingua e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

 

- Prof.  Mirella Billi (presidente)

- Prof.  Anna Grazia Mattei

- Dott.  Raffaella Baccolini (segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima:

 Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione comparativa dei candidati, devono predeterminare i criteri di massima sulla base di quanto stabilito dall’art. 6 del bando di concorso:

a)      originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b)      apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c)      congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)      rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)      continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a)      l’attività didattica svolta;

b)      i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

c)      l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d)      i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e)      l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

f)        il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione deve fare riferimento a quanto espressamente disposto dal bando.

Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione deve enucleare il contributo fornito dal candidato stabilendo dei criteri:

ad esempio:

- nelle pubblicazioni a più nomi la Commissione provvederà a enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione, secondo quanto di seguito riportato:

- in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si precisa che è necessario la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

- in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità  nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori;

Relativamente alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce quanto segue:

La prima prova consisterà nella trattazione sotto forma di elaborato scritto avente ad oggetto aspetti generali del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova si terrà conto della aderenza all’elaborato alla traccia, della completezza descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità di sintesi e della chiarezza di esposizione.

·        La seconda prova consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o più aspetti specifici del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.

·        La prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli e prova di conoscenza di una lingua straniera qualora previsto all’art. 1 del bando.

I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici, della conoscenza della lingua.

 

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini


 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 22/5/2000 alle ore 16.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento è pervenuta la rinuncia alla  valutazione comparativa del seguente candidato:

1  Fiorenzo Fantaccini con telegramma inviato il giorno 20/5/00 alla Presidente della Commissione e  agli Uffici competenti, che hanno provveduto a fare i controlli del caso.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-         i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-         ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Antonella Braida; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Rita Burani; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

3 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato OMISSIS da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 23/5/00 alle ore 9.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

La seduta è tolta alle ore 20.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini


ALLEGATO A del verbale n°2

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: Antonella Braida.

 

giudizi individuali:

Presidente della Commissione Prof.ssa Mirella Billi

         La candidata presenta la tesi di dottorato in Filosofia conseguita presso l’Università di Oxford di durata triennale, ma non pubblicata, sull’opera di H. F. Cary traduttore di Dante. Inoltre presenta due articoli:

“A Study of Henry Francis Cary’s Paradise”

“Il Prelude di William Wordsword”

Presenta inoltre una recensione e due brevi traduzioni . Dichiara altresì di avere partecipato  a convegni e seminari. Le sue esperienze di insegnamento sono di lettore di Italiano a Durham e Oxford. Per quanto riguarda le pubblicazioni, i due articoli sono di carattere descrittivo e compilativo e nessuno dei due presenta particolare originalità o innovatività, anche se il discorso è condotto con precisione e attenzione. Gli argomenti degli articoli rientrano nella disciplina compresa nel settore scientifico-disciplinare L18A, ma non presentano una particolare rilevanza scientifica, la loro collocazione editoriale non è, anch’essa di particolare rilevanza. La continuità dei lavori si estende dal 1992 al 1999, ma tre delle pubblicazioni sono una recensione e due brevi traduzioni, una di queste di  una sola  pagina. Per quanto riguarda l’attività didattica svolta e i servizi prestati, la candidata risulta avere svolto attività di lettrice di italiano in istituzioni straniere tra il 1996 e oggi.

 

Commissario Prof.ssa  Anna Grazia Mattei

         La produzione scientifica della candidata, dottore di ricerca in filosofia, consta di due articoli di carattere descrittivo, con notazioni puntuali e congruente con  le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura, ma prive di spunti originali e innovativi. Anche le recensioni e le traduzioni non presentano particolare rilevanza sul piano scientifico. Riguardo all’attività didattica, la candidata risulta avere insegnato come lettrice di Italiano all’estero a partire dal 1996.

 

Commissario Dr.ssa Raffaella Baccolini

Due articoli (uno riferito all’argomento trattato nella sua tesi di dottorato non pubblicata in filosofia), l’altro sull’opera di un poeta inglese, sono più che altro “presentazioni” di specifici argomenti, con osservazioni che mostrano precisione e accuratezza ma non presentano elementi innovativi e originali. Le recensioni sono parimenti di carattere informativo.                       

La candidata dichiara di avere svolto attività didattica come insegnante di Italiano in atenei stranieri. Non risulta che svolga attività di ricerca in soggetti pubblici italiani e stranieri.

 

Giudizio collegiale: La candidata presenta titoli scientifici che mostrano precisione e attenzione, ma nessun aspetto originale o innovativo. La sua produzione, peraltro modesta, non presenta particolare rilevanza scientifica, anche se congruente con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura.

La continuità si verifica a livello didattico, risultando la candidata insegnante di Italiano in atenei stranieri a partire dal 1996.

Quanto all’attività di ricerca, la candidata, dopo avere conseguito il Dottorato, non risulta averla proseguita né tantomeno  coordinata, in nessuna sede.

CANDIDATO: Rita Burani

 

giudizi individuali:

Presidente della Commissione  Prof.ssa Mirella Billi

         La candidata non presenta alcuna pubblicazione, ma soltanto certificati di servizio rilasciati dalle varie scuole secondarie e istituzioni dove ha insegnato, o a svolto supplenze a partire dal  1993-94. Esiste nella documentazione un certificato rilasciato dal Ministero Esteri che attesta l’ottenimento della  borsa di studio offerta dal Governo Irlandese per effettuare attività di ricerca e studio presso l’Università di Dublino (non si specifica quale). Non risulta però alcuna documentazione dello svolgimento e dell’esito di tale ricerca. Anche dell’attività di specializzazione svolta a Londra nell’agosto ’99 non esiste documentazione di alcun genere. La candidata non presenta alcun titolo scientifico, e neppure risulta essere stata o essere impegnata in attività di ricerca congruenti con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per cui è bandita la procedura.

 

Commissario Prof.ssa Anna Grazia Mattei

         Non viene presentata dalla candidata alcuna pubblicazione o documentazione di attività di ricerca. Gli unici titoli sono quelli che riguardano la sua attività didattica nelle scuole e istituzioni dove ha insegnato (in alcuni casi come supplente).

 

Commissario Dr.ssa Raffaella Baccolini

         Gli unici titoli presentati dalla candidata riguardano il servizio nelle scuole secondarie. Non viene presentata alcuna produzione scientifica né alcuna documentazione che dimostri che la candidata è o è stata impegnata in attività di ricerca.

 

Giudizio collegiale:

         La candidata non presenta nessun ulteriore titolo di studio oltre la laurea né alcuna produzione scientifica, ma certifica soltanto la sua attività didattica nella scuola media a partire dal 1993-94. Altri certificati di ottenimento di borse temporanee di studio e di ricerca non vengono corredate da alcuna documentazione per quanto riguarda eventuali titoli ottenuti o risultati quali pubblicazioni, o la prosecuzione di eventuali ricerche intraprese.

 

CANDIDATO: OMISSIS

 

OMISSIS


 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di  Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 23/5/00 alle ore 9.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo Si continua nell'esame dei titoli presentati dai candidati.

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Donatella Montini; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Francesca Saggini; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente invita la Commissione a stabilire il calendario delle prove scritte con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui queste si terranno (29 e 30 maggio 2000 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via San Camillo De Lellis snc Viterbo. 

La seduta è tolta alle ore 12.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini


ALLEGATO A del verbale n° 3

CANDIDATO: Donatella Montini

 

giudizi individuali:

Presidente della Commissione  Prof.ssa Mirella Billi

         La candidata è Dottore di ricerca in Anglistica (titolo conseguito presso le Università congiunte di Pisa e Firenze) e ha conseguito il Diploma di Perfezionamento in Filologia Moderna presso l’Università di Roma La Sapienza. Le sue ricerche, in  parte svolte anche presso l’Università di Harvard, negli USA, si sono nel corso degli  anni orientate soprattutto sullo studio di Shakespeare e del teatro shakespeariano, che è l’argomento di due sue monografie,  le prime dal titolo Le lettere di Shakespeare  (sulle funzioni della lettera nei testi shakespeariani del 1993) e l’altra I discorsi del Re (su retorica e politica in Elisabetta I e in Henry V di Shakespeare, del 1999). Sempre sull’argomento della lettera in Shakespeare e sul teatro shakespeariano la candidata ha scritto 5 articoli tra il 1990 e il 1997, e ha partecipato a seminari e convegni. La candidata si è anche occupata marginalmente di letteratura Settecentesca in due articoli, uno su Swift e l’altro su Richardson. Ha curato anche un volumetto (del 1997) divulgativo e di destinazione scolastica in collaborazione con altro autore e per il quale risulta impossibile enucleare il contributo fornito specificamente dalla candidata, e un breve articolo, sempre sullo stesso argomento (il romanzo Jane Eyre di Charlotte Bronte). La produzione scientifica della candidata, congruente con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura, dimostra continuità e impegno costanti. La sua ricerca tende però, per quanto riguarda i temi trattati, e gli argomenti affrontati, a essere ripetitiva e non rivela uno sviluppo né un approfondimento nel tempo soprattutto dal punto di vista critico e metodologico. I suoi titoli, che si collocano in edizioni scientificamente rilevanti e diffuse, dimostrano serietà e impegno di studio  ma, anche se hanno spunti originali, rimangono spesso nei limiti di una esposizione diligente e informativa. La Candidata svolge la sua attività didattica come docente di ruolo  nella scuola media superiore, e di cultore della materia  presso il Dipartimento di Anglistica dell’Università di Roma “La Sapienza”.

 

Commissario Prof.ssa Anna Grazia Mattei

            La produzione scientifica della candidata mostra congruenza con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura; mostra inoltre continuità di studio e di ricerca e si situa in pubblicazioni di buona rilevanza e diffusione scientifica. I titoli della candidata tendono a riproporre, sia pure con integrazioni, argomenti già da lei affrontati. Alcuni lavori risultano soprattutto espositivi

 

Commissario Dr.ssa Raffaella Baccolini

         I titoli della candidata rivelano impegno, e continuità di ricerca, anche se rimangono legati ad argomenti specifici, ripresi più volte, e non  mostrano un approccio metodologico sempre aggiornato. La produzione scientifica è comunque di ottimo livello  anche se spesso non troppo caratterizzata da tratti originali e innovativi.

 

 

 

Giudizio collegiale:

         La candidata presenta un curriculum e delle pubblicazioni di notevole serietà, che rivelano continuità di ricerca e impegno costante oltre che buone qualità di studiosa. La qualità dei suoi lavori è apprezzabile, anche se ulteriori approfondimenti metodologici e l’ampliamento degli interessi oltre che un approccio criticamente più motivato avrebbero potuto portare a risultati più originali e innovativi.

CANDIDATO: Francesca Saggini

 

giudizi individuali:

Presidente della Commissione Prof.ssa Mirella Billi

         La candidata è in possesso del Dottorato di Ricerca in Anglistica conseguito nel 1999. Presenta cinque articoli, pubblicati tra il 1995 e il 1998, con una collocazione editoriale di notevole rilevanza scientifica e diffusione all’interno della comunità scientifica in Italia e all’estero. Tali pubblicazioni risultano particolarmente originali e innovative per scelta degli argomenti e per impostazione metodologica, e totalmente congruenti con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura. Il raggio di interessi e l’originalità e capacità di ricerca e di scientificità della candidata emergono anche dalle recensioni, che non si limitano a commenti, ma rivelano una conoscenza approfondita di argomenti e aspetti, e  una spiccata disposizione interpretativa e critica, oltre a una notevole padronanza a livello espositivo, anche nella lingua inglese (in cui sono pubblicati, uno su una rivista straniera) due degli interventi. La candidata ha prestato servizio come cultore della materia per Lingua e Letteratura Inglese dal 1995 a tutt’oggi. Ha tenuto conferenze presso i Dipartimenti di Anglistica delle Università di Parma e di Firenze, su invito dei titolari di cattedra. La candidata risulta continuare la sua attività di ricerca anche attraverso la partecipazione a convegni in Italia e all’estero.

 

Commissario Anna Grazia Mattei

            La produzione scientifica della candidata risponde a criteri di originalità e innovatività, rilevanza scientifica, e continuità temporale. Gli articoli presentati, di notevole collocazione a livello editoriale mostrano vastità di interessi e capacità di cogliere rapporti e connessioni all’interno dei vari contesti culturali affrontati. Anche in altri titoli, in particolare alcune recensioni, si evidenzia capacità di  ricerca e un approfondimento dal punto di vista critico e metodologico.

 

Commissario Dr.ssa Raffaella Baccolini

         La candidata, Dottore di ricerca in Anglistica, rivela nelle sue pubblicazioni e nella sua attività didattica e di partecipazione scientifica, un impegno costante e continuativo. I suoi contributi sono originali, innovativi, rivelano una solida preparazione e una conoscenza approfondita di temi, argomenti, e metodologie.

 

 

Giudizio collegiale:

         La candidata, in possesso del Dottorato di ricerca in Anglistica, conseguito nel 1999, sia per quanto riguarda la produzione scientifica, che l’attività di ricerca e l’impegno didattico, mostra doti di originalità, innovatività, capacità critiche e competenza sia linguistica che letteraria nelle discipline del settore, oltre a una continuità di lavoro e di studio e a un aggiornamento costante in varie direzioni.  Si riscontra nell’attività di ricerca della candidata e nella sua produzione anche una notevole capacità di collegamenti interdisciplinari tra generi, e di orientamento sicuro attraverso processi e trasformazioni dei contesti culturali e letterari.

 

 


 

 

 

 

 

 
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

 

 
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 29/5/00 alle ore 8.30 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

- Biography  (and its transformations) as hermeneutics of the literary tradition from its origins     in the XVIII century to post modernism

- New Historicism, Feminism(s) and Gender Studies, Cultural Studies: the Reconstruction and Rewriting of the Literary Canon in the last three decades

- Rewriting – post and present – in its manifold forms and complex implications from a post-modern critical perspective

 

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 5 ore. Alle ore 9.10 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1. Rita Burani

2. OMISSIS

3. Francesca Saggini

Risultano assenti:

1.      Antonella Braida

2.      Donatella Montini

            A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato OMISSIS che estrae il seguente tema da svolgere:

New Historicism, Feminism(s) and Gender Studies, Cultural Studies: the Reconstruction and Rewriting of the Literary Canon in the last three decades.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 9.45; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.45.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.

Alle ore 15.00, avendo tutti i candidati terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.

La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 30/05/2000 alle ore 8.30 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.

La seduta è tolta alle ore 15.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini

 

 

ALLEGATI: buste contenenti i temi uno dei quali costituisce l’oggetto della prova.

 

 

 


 

 
 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 5

 

Il giorno 30/05/2000 alle ore 8.30 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

- “Stanzas on the Death” di Mrs Hemans di Laetitia E. Landon (1235)

- “An Essay on Theatre” di Oliver Goldsmith

- “Imaginary Homelands” di Salman Rushdie (2 paragrafi da Imaginary Homelands)

 

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4  ore.

Alle ore 9.30 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1. Rita Burani                          

2. OMISSIS  

3. Francesca Saggini                           

A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato OMISSIS che estrae il seguente tema da svolgere:

“An Essay on the Theatre” di Oliver Goldsmith.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.

 La prova ha inizio alle ore 10.00; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.00.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, (lo stesso già assegnato nella prima prova scritta) onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.

Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza dei candidati: Rita Burani, OMISSIS e Francesca Saggini.

Le buste contenenti i due elaborati di ciascun candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.

La Commissione si riconvoca per il giorno 30/05/2000 alle ore 15.30 presso la direzione dell’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

La seduta è tolta alle ore 14.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini

 

 

ALLEGATI: buste contenenti i temi uno dei quali costituisce l’oggetto della prova

 


 

 
 


 

 
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 6

 

Il giorno 30/5/2000 alle ore 15.30 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.

La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica, dalla A alla  C.

Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera B); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La commissione si riconvoca per il giorno 31/5/2000 alle ore 9.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

La seduta è tolta alle ore 20.00

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott.  Raffaella Baccolini

 


Allegato A del verbale n° 6

Giudizi sulle prove scritte

 

Giudizi della Protssa Mirella Billi

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Prima prova scritta

L'elaborato affronta con sicurezza, chiarezza e notevole competenza l'argomento del tema.  La candidata mostra di conoscere a fondo e di padroneggiare il problema del canone letterario di cui illustra il carattere e le trasformazioni nelle loro vaste e complesse implicazioni culturali con una quantità di riferimenti e esempi che rivelano la sua preparazione non solo nella tradizione letteraria ma nelle varie correnti della critica.  L'elaborato presenta una serie di connessioni e rapporti all'intemo della problematico letteraria del passato e del presente, trattati con capacità di concentrazione e di sintesi.  La qualità del suo linguaggio critico rivela abitudine alla ricerca e una solida base metodologica.  Ottima la forma inglese.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Seconda prova scritta

Il testo di Goldsmith è dettagliatamente commentato nei suoi passaggi e riferimenti.  Tale commento si allarga ad affrontare, con competenza e ricchezza di informazioni, oltre che con notevole profondità di interpretazione, e sicuro orientamento, una serie di problemi che riguardano non solo il teatro, ma tutta la cultura settecentesca nei suoi rapporti, interazione e trasformazioni.  La candidata rivela una sicura conoscenza del testo in questione, dell'argomento specifico e della letteratura del periodo esprimendosi con proprietà e sicurezza in un ottimo inglese che dimostra inoltre la consuetudine coni testi letterarie e con il linguaggio critico

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Prima prova scritta

Dall'elaborato si evince che la candidata non si sa orientare nell'argomento del tema proposto non avendo un'idea appropriata di che cosa si intenda per canone letterario, e mostrando conoscenze approssimative e inesatte per quanto riguarda le correnti critiche e contemporanee.  Inoltre i riferimenti ad autori e testi risultano erronei (spesso in modo grave) o almeno inappropriati; è ignorata la fondamentale differenza tra genre e gender la tenninologia critica è carente; l'inglese, elementare e scolastico, presenta anche qualche grave errore.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Seconda prova scritta

La candidata si sforza di commentare il testo proposto, ma non va oltre alcune generiche affennazioni e non segue neppure le argomentazioni già presenti nel testo stesso.  Un tentativo di contestualizzazione si disperde in notazioni superficiali e sostanzialmente irrilevanti.  La forma non è appropriata al commento di un testo letterario e l'inglese presenta errori numerosi, alcuni dei quali gravi .

 

 

 

 

 

 

Giudizi della Pro£ssa Anna Grazia Mattei

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Pdma prova scritta

La candidata mostra profonda conoscenza del dibattito estetico-culturale sul canone e la sua revisione, che ha animato la scena letteraria degli ultimi trenta anni.  Movendosi con disinvoltura in un campo di studi vasto e complesso, ne affronta le molteplici articolazioni, elaborando e organizzando il materiale con insolita competenza.  La chiarezza di idee e di esposizione, e l'ampiezza di letture che si accompagna a singolare capacità di sintesi, sono evidenti sin dallo schema premesso all'elaborato

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Seconda prova scritta

Il commento al testo di Goldsmith rivela non solo specifica conoscenza dell'argomento, ma anche notevole competenza sul teatro inglese e le sue trasfonnazioni nel settecento.  La candidata mostra inoltre di possedere una solida base critico-metodologica per quanto riguarda la letteratura drammatica e i rapporti tra i vari generi sia in senso sincronico che diacronico.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Prima prova scritta

La candidata non mostra consapevolezza delle correnti metodologiche riguardanti la revisione e riscrittura del canone letterario negli ultimi trenta anni, e non è in grado dia argomentare il discorso nei tennini suggeriti dal titolo proposto.  Alla mancanza di letture teoriche (confonde " gender e genre") e si accompagna una insufficiente conoscenza della letteratura inglese contemporanea (sembra aver letto frettolosamente e male solo Doris Lessing), attestata anche dalla trasformazione di John Fowles in Jack Fawley, nonché dall'errata citazione del suo romanzo più noto.  Ignora completamente la problematico sottesa alla narrativa postmodema, e naturalmente le strategie messe in atto dai vari autori, scadendo quindi in semplificazioni ed errori che confennano lacune inaccettabili.  Anche il suo inglese lascia a desiderare

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Seconda prova scritta

Il commento al brano di Goldsmith si presenta come una parafrasi frammentata e lacunosa, che non coglie fino in fondo il senso dell'importante saggio sui generi teatrali.  La candidata sembra infatti avere scarsa conoscenza delle istanze che contraddistinguono il contesto socio-culturale, e dunque letterario, della seconda metà del settecento.

 

 

 

 

Giudizi della dott.ssa Raffaella Baccolini

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Prima prova scritta

La candidata mostra un'ottima conoscenza della materia e di sapersi muovere con sicurezza e competenza all'intemo dei più recenti dibattiti critici.  Attraverso una nutrita lista di esempi, il suo elaborato mostra infatti una solida conoscenza della letteratura critica e del suo impatto sul canone.  Particolannente apprezzabile è la discussione della nascita dell'istituzione del canone letterario.  L'elaborato della candidata è inoltre molto ben organizzato e argomentato, riuscendo così a sintetizzare in modo chiaro e convincente trenta anni di critica letteraria.  L'inglese è ottimo.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera A

Seconda prova scritta

La candidata mostra un'ottima conoscenza della materia e di sapersi muovere con particolare padronanza e competenza nel campo della storia del teatro inglese.  Il suo elaborato infatti, oltre ad offrire un attento e dettagliato commento del saggio di Goldsmith, dimostra un'approfondita e sicura conoscenza del contesto letterario del diciottesimo secolo e della particolare importanza del brano sorteggiato per esso.  E' inoltre scritto in un ottimo inglese ed è ben organizzato.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Prima prova scritta

La candidata mostra una conoscenza scarsa e superficiale dei dibattiti critici degli ultimi trenta anni.  L'elaborato è scritto in un inglese non sempre corretto e non dimostra una reale comprensione delle problematiche connesse alla messa in discussione dell'istituzione del canone letterario.  Esempi non appropriati di alcuni scrittori inglesi (Lessing e Fowles) e la mancanza di riferimenti critici mostrano una conoscenza del tutto limitata e, talvolta, persino errata (la candidata confonde gender per genre) dell'argomento da trattare.

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera B

Seconda prova scritta

La candidata mostra una conoscenza generica e poco approfondita dell'argomento da trattare.  In particolare, in un inglese non sempre corretto, l'elaborato offre un commento spesso frammentato del saggio.  Tale analisi impedisce di cogliere la comprensione, da parte della candidata, dell'importanza del saggio di Goldsmith per la storia del teatro inglese.

 

Giudizio collegiale sull’elaborato contrassegnato con la lettera A

 

Prima prova scritta

L'elaborato rivela una vasta e profonda competenza della problematico estetico-culturale sul canone e le sue trasformazioni, nonché una solida preparazione a livello critico-metodologico.  La trattazione della candidata, densa di riferimenti appropriati che testimoniano capacità organizzativi e argomentativi, oltre che un'ainpia conoscenza di autori e testi, delinea processi e rapporti con sicurezza e in una prospettiva vasta e articolata.  L'esposizione è chiara e del tutto adeguata, a livello critico e per registro, all'argomento trattato.  Ottima la forma inglese.

 

Giudizio collegiale sull'elaborato contrassegnato con la lettera A

Seconda prova scritta

Il puntuale e preciso commento al testo dimostra non solo una conoscenza specifica dell'argomento e del genere teatrale, ma del contesto culturale e della storia del teatro inglese, oltre che di tutta la cultura del settecento, in cui viene inquadrato con competenza, sicurezza argomentativi e ampiezza di riferimenti.  L'esposizione, in ottimo inglese è organizzata in modo eccellente ed è pertinente per livello linguistico all'argomento trattato.

 

Giudizio collegiale sull'elaborato contrassegnato con la lettera B

Prima prova scritta

La candidata mostra una consapevolezza limitata e superficiale dei dibattiti critici degli ultimi trenta anni e in particolare delle problematiche concernenti la revisione e riscrittura del canone letterario.  La scarsa capacità argomentativa tradisce la mancanza di letture critiche pertinenti e una conoscenza insufficiente della letteratura inglese contemporanea, che porta a semplificazioni ed errori attestanti lacune inaccettabili.  L'elaborato è scritto in un inglese non sempre corretto e inadeguato all'argomento trattato.

 

Giudizio collegiale sull'elaborato contrassegnato con la lettera B

Seconda prova scritta

Il commento al brano di Goldmith appare parafrastico e framrnentato e coglie pertanto solo genericamente il senso del saggio sui generi teatrali e la sua importanza sia nel contesto letterario settecentesco che per la storia del teatro inglese.  Il tentativo di contestualizzazione da parte della candidata si disperde infatti in notazioni superficiali e sostanzialmente irrilevanti.  Non appropriata al commento di un testo letterario, la fonna inglese presenta alcuni errori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 
 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di  Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 7

 

Il giorno 31/05/2000 alle ore 9.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per proseguire nella valutazione delle prove scritte.

Vengono ripresi i lavori di cui al verbale n. 6.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera C); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

Terminate tali operazioni vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati ed ai relativi giudizi individuali e collegiali:

 

Busta contrassegnata con la lettera A: Candidato Francesca Saggini

Busta contrassegnata con la lettera B: Candidato Rita Burani

Busta contrassegnata con la lettera C: Candidato OMISSIS

 

Al termine delle operazioni suddette la Commissione stabilisce il diario di svolgimento della prova orale per il giorno 26/6/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

Di quanto sopra sarà data tempestiva comunicazione all’Ufficio Concorsi dell’Università per la convocazione dei candidati alla prova.

La Commissione si riconvoca per il giorno 26/6/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

La seduta è tolta alle ore 13.00

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

-         Prof. Mirella Billi

-         Prof.  Anna Grazia Mattei

-     Dott.  Raffaella Baccolini

 


 

Allegato A del verbale n° 7

Giudizi sulle prove scritte

 

Giudizi della Pro£ssa Mirella Billi

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Prima prova scritta

 

OMISSIS

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Seconda prova scritta

 

OMISSIS

 

 

Giudizi della ProLssa Anna Grazia Mattei

 

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Prima prova scritta

 

OMISSIS

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Seconda prova scritta

 

OMISSI

 

Giudizi della Dr.ssa Raffaella Baccolini

 

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Prima prova scritta

 

OMISSIS

 

Elaborato contrassegnato dalla lettera C

Seconda prova scritta

 

OMISSIS

 

Giudizio collegiale sull'elaborato contrassegnato dalla lettera C

Prima prova scritta

 

OMISSIS

 

Giudizio collegiale sull'elaborato contrassegnato dalla lettera C

Seconda prova scritta

OMISSIS


 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di  Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A- Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 8

 

Il giorno 26/6/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.

La prova orale verte sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli, e su una prova di conoscenza di una lingua straniera nonché su quesiti che, sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina tra quelli da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.

La Commissione procede all’appello dei candidati che, previo accertamento dell’identità personale, vengono invitati a prendere posto nella sede d’esame.

Risultano presenti:

1) Rita Burani

2) OMISSIS

3) Francesca Saggini.

Alle ore 15.10, seguendo l’ordine alfabetico, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.

1.Viene chiamato il candidato Rita Burani il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2.Viene chiamato il candidato OMISSIS il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

3. Viene chiamato il candidato Francesca Saggini il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Sono allegati le buste contenenti i quesiti.

La Commissione, conclusa la prova orale, si riconvoca per lo stesso giorno 26/6/2000 alle ore 19.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici per la stesura dei giudizi collegiali.

La seduta è tolta alle ore 21.00

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini


Allegato A del verbale n. 8

 

Giudizi individuali delle prove orali

 

Giudizi della Prof. Mirella Billi

 

Candidata: Rita BURANI

 

Discussione prove: la candidata non si orienta nella discussione e conferma di non conoscere gli argomenti delle due prove scritte. Non sembra comprendere la gravità delle lacune e degli errori.

Discussione sui titoli: la candidata non ha presentato alcuna pubblicazione e asserisce di non essere impegnata in alcuna ricerca, pur dichiarando una sua generica passione per lo studio.

La candidata estrae il quesito “Post-modern interpretations of Shakespeare”. Non si dimostra in grado di dare una definizione anche generica di post-moderno e mostra sostanzialmente di ignorare l’argomento e di non possedere neppure informazioni superficiali al riguardo.

Il livello orale della lingua è assai modesto con errori di pronuncia. La prova di lingua (tedesco) è sufficiente.

 

Candidata: OMISSIS

 

Candidata: Francesca SAGGINI

 

            Discussione prove: la candidata aggiunge all’esaustiva trattazione degli argomenti delle prove scritte altri elementi interpretativi e valutativi che dimostrano la vastità e profondità della sua conoscenza e del suo impegno di ricerca.

            Discussione sui titoli: la candidata offre con sicurezza e competenza delucidazioni e commenti ulteriori agli argomenti trattati nelle sue pubblicazioni, tracciando inoltre i percorsi di ricerca da cui sono originate e quelli che intende approfondire e su cui mostra di stare lavorando.

            La candidata estrae il quesito “ Shakespeare criticism in the 18th century”. La candidata risponde al quesito con ricchezza di informazioni che mostrano un aggiornamento e un approfondimento costante dei suoi studi  e una vasta conoscenza della tradizione letteraria inglese dal ‘700 ai giorni nostri, oltre che una solida base metodologica e critica e una notevole duttilità nell’occuparsi dei vari generi letterari e dei loro rapporti.

            Le prove di francese e di tedesco sono sufficienti.


Giudizi della Prof. Anna Grazia Mattei

 

Candidata: Rita BURANI

 

Discussione prove: la candidata conferma una mancanza di consapevolezza del dibattito culturale contemporaneo sulla revisione e riscrittura del canone letterario negli ultimi trenta anni, e non sembra pertanto in grado di recepire le osservazioni fatte dalla commissione sulle lacune da lei manifestate nelle prove scritte.

Discussione sui titoli: la candidata non presenta alcuna pubblicazione e non ha articolato alcun progetto di ricerca, pur dicendosi genericamente interessata allo studio.

Di fronte al quesito estratto: “Post-modern interpretations of Shakespeare”, la candidata cita genericamente alcune letture contemporanee di opere shakespeariane, ma ignora la problematica sottesa al dibattito interpretativo post-moderno.

La sua conoscenza dell’inglese è modesta. La prova in lingua tedesca risulta sufficiente.

 

Candidata: OMISSIS

 

OMISSIS

 

Candidata: Francesca SAGGINI

 

            Discussione prove: la candidata conferma la propria notevole competenza sugli argomenti trattati nelle prove scritte, approfondendo con ulteriori elementi interpretativi il dibattito estetico-culturale sul canone e dando un’altra prova della sua solida preparazione a livello critico-metodologico.

            Discussione sui titoli: la candidata presenta numerose pubblicazioni, tracciando ulteriori percorsi di ricerca di notevole interesse, ai quali sta già lavorando.

            La candidata estrae il quesito “Shakespeare criticism in the 18th century” e, in un ottimo inglese, rivela la sua vasta e profonda conoscenza dell’argomento proposto, evidenziando con commenti pertinenti e sicurezza argomentativa la propria costante dedizione allo studio e attitudine alla ricerca.

            La sua conoscenza del francese e del tedesco è sufficiente.


Giudizi della Dott. Raffaella Baccolini

 

Candidata: Rita BURANI

 

            Discussione prove: la candidata conferma una conoscenza inadeguata e assai generica degli argomenti delle prove scritte. Non è in grado di fornire ulteriori approfondimenti a correzione delle lacune presenti negli elaborati.

            Discussione sui titoli: la candidata non presenta pubblicazioni e non risulta impegnata in ricerche in corso.

            Ha affrontato il quesito estratto, “Post-modern interpretations of Shakespeare”, in modo abbastanza superficiale e limitandosi alle scelte relative alla scenografia di alcuni drammi shakespeariani.

            L’espressione orale inglese presenta qualche lacuna, sia grammaticale che di pronuncia. La prova in lingua tedesca è risultata sufficiente.

 

Candidata: OMISSIS

 

OMISSIS

 

Candidata: Francesca SAGGINI

 

            Discussione prove: la candidata conferma di avere un’ottima conoscenza della materia offrendo numerosi approfondimenti sui temi delle prove scritte. Dimostra quindi di conoscere a fondo gli argomenti e di muoversi con padronanza in ambiti critici e letterari diversi.

            Discussione sui titoli: la discussione dei titoli, numerosi saggi e recensioni, dimostra anch’essa una profonda e aggiornata conoscenza della materia, in particolare della letteratura e della critica dal 700 ai giorni nostri. La candidata è inoltre impegnata in interessanti progetti di ricerca sulla riscrittura e l’adattamento.

            Affronta il quesito estratto, “Shakespeare criticism in the 18th century”, con sicurezza, dimostrando una conoscenza approfondita degli studi shakespeariani.

            L’espressione orale inglese è ottima. Le prove in lingua francese e tedesca sono sufficienti.

 


Giudizi collegiali della commissione sulla prova orale

 

Candidata: Rita BURANI

 

            La candidata non si orienta nella discussione e, non essendo in grado di fornire ulteriori approfondimenti, conferma una mancanza di consapevolezza del dibattito culturale contemporaneo sulla revisione del canone.

La candidata non presenta pubblicazioni e non risulta impegnata in progetti di ricerca, pur dichiarando una sua generica passione per lo studio. La candidata estrae il quesito “Post-modern interpretations of Shakespeare” del quale dimostra una conoscenza assai superficiale limitata ad alcune letture contemporanee di drammi shakespeariani, ma ignora sostanzialmente la problematica sottesa al dibattito interpretativo post-moderno.         

L’espressione orale inglese è modesta. La prova di lingua tedesca è sufficiente.

 

 

 

Candidata: OMISSIS

 

OMISSIS

           

 

Candidata: Francesca SAGGINI

 

            Nella discussione delle prove scritte, così come dei titoli, la candidata conferma la sua notevole competenza sugli argomenti trattati e una profonda conoscenza della letteratura e della critica letteraria dal ‘700 ad oggi, oltre che capacità e impegno di ricerca in progress e costantemente aggiornata e fondata su solide basi metodologiche, interessi motivati e un approccio originale e brillante alle problematiche letterarie e culturali.

Affronta il quesito estratto, “Shakespeare criticism in the 18th century” con sicurezza, precisione e vastità di riferimenti e di collegamenti.

L’espressione orale inglese è ottima, sufficienti le prove in lingua francese e tedesca.

 


 

 
 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A Lingua e Letteratura Inglese.

 

VERBALE N. 9

 

Il giorno 27/6/2000 alle ore 8.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici della Facoltà di Lingua e Letteratura Inglese dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi .

Pertanto la Commissione, all’unanimità dei componenti, indica il CANDIDATO Saggini Francesca vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare L18A Facoltà di Lingue e Letterature Straniere indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

 

Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 13.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

 

 

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott. Raffaella Baccolini

 


Allegato A del verbale n. 9

 

Giudizi complessivi finali della Commissione

 

Candidata: Rita BURANI

 

Dall’esame comparato con gli altri candidati che hanno sostenuto le prove d’esame risulta che la candidata non possiede lavori e titoli scientifici e non svolge né ha svolto attività di ricerca; emerge inoltre, dalle prove scritte, una conoscenza limitata e superficiale degli argomenti, una scarsa capacità argomentativa, la mancanza di letture critiche pertinenti e una generale insufficienza nella conoscenza della letteratura inglese, che comporta una incapacità di contestualizzazione e di commento del testo letterario.

La prova orale mette inoltre in rilievo gravi mancanze nella discussione delle prove scritte, una incapacità di orientarsi nell’argomento proposto dal quesito estratto, anche a livelli generici e puramente informativi.

Per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese, la candidata mostra un livello mediocre e, dati certi errori, talora persino insufficiente.

Modesta, ma sufficiente risulta la prova nella lingua tedesca.

            Pertanto i commissari esprimono ciascuno il seguente voto:

            Prof. Mirella Billi: negativo

            Prof. Anna Grazia Mattei: negativo

Dott. Raffaella Baccolini: negativo

 

 

Candidata: OMISSIS

 

OMISSIS

 

Candidata: Francesca SAGGINI

 

Dall’esame comparato della candidata con gli altri che hanno sostenuto le prove d’esame, emerge una conoscenza approfondita di argomenti e aspetti, disposizione alla ricerca, padronanza a livello espositivo, oltre a continuità di lavoro e aggiornamento nello studio. Inoltre si evidenzia la presenza di titoli di studio scientifici, l’esistenza e la qualità delle pubblicazioni, caratterizzate da particolare originalità e innovatività sia per la scelta degli argomenti che per l’impostazione critico-metodologica.

            Le prove scritte della candidata si distinguono per la vasta e profonda conoscenza degli argomenti, di autori e testi in un lungo percorso cronologico e per la capacità di stabilire connessioni e raffronti. Contraddistingue inoltre le prove scritte della candidata una notevolissima capacità argomentativa e una esposizione chiara e adeguata per registro e forma in ottimo inglese.

Anche per la prova orale la candidata si distingue per una esaustiva discussione delle prove scritte, sulle quali fornisce ulteriori approfondimenti e una serie di interessanti precisazioni riguardo alle sue pubblicazioni e ai percorsi di ricerca da cui originano e che la candidata prosegue con impegno e con ulteriori interessanti sviluppi illustrati con linguaggio chiaro e preciso.

Per quanto riguarda il quesito estratto, la candidata mostra di orientarsi con sicurezza e competenza, evidenziando ricchezza di conoscenze e capacità di elaborazione e organizzazione del discorso.

Anche sul piano della lingua la candidata si esprime in un ottimo, fluente inglese, del tutto adeguato al tipo di argomento discusso. La sua conoscenza delle lingue prescelte, francese e tedesco, è comparativamente sufficiente.

            Pertanto i commissari esprimono ciascuno il seguente voto:

            Prof. Mirella Billi: molto positivo

            Prof. Anna Grazia Mattei: molto positivo

Dott. Raffaella Baccolini: molto positivo


 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di  Lingue e Letterature Straniere Moderne settore scientifico disciplinare L18A-Lingua e Letteratura Inglese.

 

ALLEGATO AL VERBALE

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

 

- Prof.  Mirella Billi                PRESIDENTE

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott.  Raffaella Baccolini     SEGRETARIO

 

 

si è riunita presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 25/02/00 dalle ore 15.00 alle ore 16.30;

II riunione: giorno 22/05/00 dalle ore 16.00 alle ore 20.00;

III riunione: giorno 23/05/00 dalle ore 9.00 alle ore 12.00;

IV riunione: giorno 29/05/00 dalle ore 8.30 alle ore 15.30;

V riunione: giorno 30/05/00 dalle ore 8.30 alle ore 14.30;

  VI riunione: giorno 30/05/00 dalle ore 15.30 alle ore 20.00;

VII riunione: giorno 31/05/00 dalle ore 9.00 alle ore 13.00;

VIII riunione: giorno 26/06/00 dalle ore 15.00 alle ore 21.00;

IX riunione: giorno 27/06/00 dalle ore 8.00 alle ore 13.00:

ecc.

 

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 09 riunioni iniziando i lavori il 25/02/00 e concludendoli il 27/06/00.

-         Nella prima riunione:

 

La commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Mirella Billi  e del Segretario nella persona del Dott. Raffaella Baccolini.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 6 candidati:

 

1 Antonella Braida

2 Rita Burani

3 Fiorenzo Fantaccini

4 OMISSIS

5 Donatella  Montini

6 Francesca Saggini

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:

- 22/5/2000 riunione per la valutazione dei titoli

- 23/5/2000 riunione per la valutazione dei titoli

- 29/5/2000 prova scritta

- 30/5/2000 prova scritta

  - 31/5/2000 prova orale se i candidati rinunciano al termine legale di 20 giorni previsto fra  la prova scritta e la prova orale

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

 

-         Nella seconda riunione

 

La commissione prende atto che dopo il suo insediamento è pervenuta la rinuncia alla  valutazione comparativa del seguente candidato:

1  Fiorenzo Fantaccini con telegramma inviato il giorno 20/5/00 alla Presidente della Commissione e  agli Uffici competenti, che hanno provveduto a fare i controlli del caso.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-         i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-         ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Antonella Braida; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Rita Burani; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

3 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato OMISSIS; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

- Nella terza riunione:

 

La commissione continua nell'esame dei titoli presentati dai candidati.

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Donatella Montini; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Francesca Saggini; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente invita la Commissione a stabilire il calendario delle prove scritte con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui queste si terranno (29 e 30 maggio 2000 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne Via San Camillo De Lellis snc Viterbo. 

 

-         Nella quarta riunione:

 

La commissione procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

- Biography  (and its transformations) as hermeneutics of the literary tradition from its origins     in the XVIII century to post modernism

- New Historicism, Feminism(s) and Gender Studies, Cultural Studies: the Reconstruction and Rewriting of the Literary Canon in the last three decades

- Rewriting – post and present – in its manifold forms and complex implications from a post-modern critical perspective

 

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 5 ore. Alle ore 9.10 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1. Rita Burani

2. OMISSIS

3. Francesca Saggini

Risultano assenti:

3.      Antonella Braida

4.      Donatella Montini

            A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato OMISSIS che estrae il seguente tema da svolgere:

New Historicism, Feminism(s) and Gender Studies, Cultural Studies: the Reconstruction and Rewriting of the Literary Canon in the last three decades.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 9.45; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.45.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.

Alle ore 15.00, avendo tutti i candidati terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.

 

-         Nella quinta riunione:

 

 

La commissione procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

- “Stanzas on the Death” di Mrs Hemans di Laetitia E. Landon (1235)

- “An Essay on Theatre” di Oliver Goldsmith

- “Imaginary Homelands” di Salman Rushdie (2 paragrafi da Imaginary Homelands)

 

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4  ore.

Alle ore 9.30 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1. Rita Burani                          

2. OMISSIS  

3. Francesca Saggini                           

A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato OMISSIS che estrae il seguente tema da svolgere:

“An Essay on the Theatre” di Oliver Goldsmith.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.

 La prova ha inizio alle ore 10.00; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.00.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, (lo stesso già assegnato nella prima prova scritta) onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.

Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza dei candidati: Rita Burani, OMISSIS e Francesca Saggini.

Le buste contenenti i due elaborati di ciascun candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.

 

-         Nella sesta riunione:

 

La commissdione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica, dalla A alla  C.

Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera B); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

-         Nella settima riunione:

 

La commissione riprende i lavori di cui al verbale n. 6.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera C); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

Terminate tali operazioni vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati ed ai relativi giudizi individuali e collegiali:

 

Busta contrassegnata con la lettera A: Candidato Francesca Saggini

Busta contrassegnata con la lettera B: Candidato Rita Burani

Busta contrassegnata con la lettera C: Candidato OMISSIS

 

Al termine delle operazioni suddette la Commissione stabilisce il diario di svolgimento della prova orale per il giorno 26/6/2000 alle ore 15.00 presso l’Istituto di Studi Anglo-Germanici.

Di quanto sopra sarà data tempestiva comunicazione all’Ufficio Concorsi dell’Università per la convocazione dei candidati alla prova.

 

 

-         Nella ottava riunione:

 

La commissione procede allo svolgimento della prova orale.

La prova orale verte sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli, e su una prova di conoscenza di una lingua straniera nonché su quesiti che, sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina tra quelli da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.

La Commissione procede all’appello dei candidati che, previo accertamento dell’identità personale, vengono invitati a prendere posto nella sede d’esame.

Risultano presenti:

1) Rita Burani

2) OMISSIS

3) Francesca Saggini.

Alle ore 15.10, seguendo l’ordine alfabetico, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.

1.Viene chiamato il candidato Rita Burani il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2.Viene chiamato il candidato OMISSIS il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

3. Viene chiamato il candidato Francesca Saggini il quale estrae a sorte uno dei gruppi di quesiti predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

-         Nella nona riunione:

 

La commissione procede alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi .

Pertanto la Commissione, all’unanimità dei componenti, indica il CANDIDATO Saggini Francesca vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare L18A Facoltà di Lingue e Letterature Straniere indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

 

Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

 

 

 

 

La Prof. Anna Grazia Mattei membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

·        due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

·        due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd. medaglione);

·        due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

·        un floppy disk contenente gli atti stessi (il floppy disk è essenziale poiché per la effettiva conclusione della procedura concorsuale è necessario che gli atti siano pubblicati per via telematica ai sensi dell'art. 5 comma 1 del D.P.R. 390/98).

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione

- Prof. Mirella Billi

- Prof. Anna Grazia Mattei

- Dott.  Raffaella Baccolini