PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

VERBALE N. 1

Il giorno 2 marzo 2000 alle ore 10.30 presso la biblioteca dell’Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il settore scientifico disciplinare G09B.

La commissione, nominata con D.R. n. 28/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

.Prof. Franco POLIDORI (Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale G09B presso l’Università di Camerino)

- Prof. Tullio DI LELLA (Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale G09B presso l’Università di Napoli)

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale G09B presso l’Università di Milano)

- Prof. Oliviero OLIVIERI (Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale G09B presso l’Università di Perugia)

- Prof. Gianfranco PIVA (Ordinario di Nutrizione e Alimentazione Animale G09B presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Franco POLIDORI e del Segretario nella persona del Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI.

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 4 candidati:

1 BALDI Antonella Milano 26.08.1955 Associato

2 QUARANTELLI Afro Montechiarugolo PR 8.02.1950 Associato

3 RONCHI Bruno Gubbio PG 12.07.1956 Associato

4 STEFANON Bruno Vicenza 20.09.1958 Associato

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui agli artt. 51 e 52 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei titoli prodotti dai candidati.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98, saranno trasmessi nella giornata del 3 Marzo 2000 al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

La Commissione prende atto che tutti i candidati rivestono la qualifica di professore associato.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 31 Marzo 2000 alle ore 10.30 presso la biblioteca dell’Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 12.30 del giorno 02 Marzo 2000.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

Prof. Gianfranco PIVA

Prof. Tullio DI LELLA

Prof. Oliviero OLIVIERI

Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

 

 

 

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N.1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

ALLEGATO AL VERBALE N. 1 DEL GIORNO 2 MARZO 2000

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, nominata con D.R. n. 28/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

- Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

- Prof. Gianfranco PIVA

- Prof. Tullio DI LELLA

- Prof. Oliviero OLIVIERI

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

assume i seguenti criteri di massima sulla base di quanto stabilito dall’art. 6 del bando di concorso:

    1. originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
    2. apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
    3. congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
    4. rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
    5. continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

    1. l’attività didattica svolta;
    2. i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
    3. l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
    4. i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
    5. l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
    6. il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

La Commissione, quindi, alla luce dei criteri sopra indicati, provvede unanime, dopo ampia e articolata discussione, a stabilire una graduazione degli stessi, ai fini della valutazione comparativa dei candidati.

Tale graduazione viene motivata dall'esigenza di rendere più trasparente e agevole la valutazione dei singoli candidati. La Commissione, infatti, ritiene che tale graduazione possa consentire di individuare meglio le caratteristiche di idoneità dei candidati a ricoprire il posto di professore ordinario nell'ambito del settore scientifico disciplinare G09B.

Graduazione dei criteri:

  1. congruenza della produzione scientifica con le discipline del settore scientifico disciplinare G09B;
  2. originalità e potenziale ricaduta innovativa della produzione scientifica e rigore metodologico;
  3. apporto individuale del candidato nei lavori in collaborazione;
  4. rilevanza scientifica della rivista facendo anche riferimento all'indice di impact factor;
  5. capacità del candidato a sviluppare diversi programmi di ricerca nell'ambito di tematiche di ampio respiro purché congruenti con l'area G09B;
  6. continuità temporale delle attività didattiche e scientifiche;
  7. organizzazione e coordinamento di gruppi di ricerca e di attività didattiche e scientifiche;
  8. ampia esperienza didattica consolidata nell'ambito delle discipline del settore G09B;
  9. attestazione di frequenza presso l'Università ed Istituzioni di ricerca italiane e straniere.

La Commissione, preso atto (art.2 c. 6 del D.P.R. 390/98) che i suddetti criteri di massima, con annessa la motivazione della relativa graduazione, devono essere trasmessi, senza indugio, al responsabile del procedimento, per la pubblicizzazione dei medesimi presso la sede del Rettorato e della Facoltà di Agraria, almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori della Commissione, dà mandato al Prof. Franco POLIDORI di far pervenire al Responsabile del Procedimento nella giornata del 3 Marzo 2000 il presente allegato.

La Commissione si asterrà dalla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche dei candidati per la durata del periodo anzidetto.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

- Prof. Gianfranco PIVA

- Prof. Tullio DI LELLA

- Prof. Oliviero OLIVIERI

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

 

VERBALE N. 2

Il giorno 31 marzo 2000 alle ore 10.00 presso la biblioteca dell'Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati, previamente trasmessi ai singoli commissari.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione. A tal proposito si precisa che:

Vengono quindi esaminati i titoli e le pubblicazioni della candidata Baldi Antonella da parte di ciascun commissario, ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari, dopodiché ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Vengono quindi esaminati i titoli e le pubblicazioni del candidato Quarantelli Afro da parte di ciascun commissario, ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari, dopodiché ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Vengono quindi esaminati i titoli e le pubblicazioni del candidato Ronchi Bruno da parte di ciascun commissario, ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari, dopodiché, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 5 aprile alle ore 9.00 presso la biblioteca dell'Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 16.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

- Prof. Gianfranco PIVA

- Prof. Tullio DI LELLA

- Prof. Oliviero OLIVIERI

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N.1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

ALLEGATO "A" AL VERBALE N.2 DEL GIORNO 31 MARZO 2000

CURRICULUM, GIUDIZI INDIVIDUALI E GIUDIZI COLLEGIALI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

CANDIDATA: ANTONELLA BALDI

CURRICULUM DIDATTICO E SCIENTIFICO

Nata a Milano il 26/8/55, attualmente riveste la carica di Professore Associato confermato di "Dietetica ed Igiene Alimentare nell'Allevamento Animale", settore scientifico disciplinare G09B - Nutrizione e Alimentazione Animale" presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano. Laureata nel 1979 in Scienze Biologiche, è stata assunta con mansioni di Biologa presso il Laboratorio di Immunologia Nefrologica e dei Trapianti dell'ospedale S. Carlo Borromeo di Milano. Dal 1983 ha ricoperto il ruolo di Tecnico coadiutore presso l'Istituto di zootecnica della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano; dal 1.3.88 al 31.10.92 è stata ricercatore presso la medesima Facoltà con afferenza all' Istituto di Alimentazione Animale. Dal 1.11.92, in seguito alla vincita del concorso nazionale di Professore universitario di II fascia, raggruppamento disciplinare G060 Zootecnia, è stata chiamata a ricoprire l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica" del Corso di Laurea in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano e dal 1.11.93 è stata trasferita all'insegnamento di "Dietologia ed Igiene Alimentare nell'Allevamento Animale".

Attività didattica

Professore di ruolo di II fascia dal 1.11.92, ha ricoperto, per titolarietà o per affidamento, i seguenti insegnamenti:

nell'a.a.92/93 ricopre l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica" del Corso di Laurea in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano;

dall'1.11.93 è stata trasferita all'insegnamento di "Dietologia ed Igiene Alimentare degli Allevamenti Animali" del medesimo Corso di Laurea, cui è stato mutuato l'insegnamento di "Dietologia ed Igiene Alimentare nell'Allevamento Intensivo" del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria;

nell'a.a.1994/95, per supplenza, ricopre l'insegnamento di " Dietologia ed Igiene Alimentare degli Allevamenti Animali" presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi del Molise;

nell'a.a.1995/96, per supplenza, le viene affidato l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica" del Corso di Laurea in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano;

dal 1.10.97 le viene affidato l'insegnamento del modulo didattico di "Dietetica" nel corso di "Nutrizione e Alimentazione Animale" del Corso di laurea di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano;

dal 1.10.98 tiene per affidamento i corsi di " Nutrizione e Alimentazione Animale" e di "Metodologie e Biotecnologie applicate all'Alimentazione Animale" del Corso di laurea in Biotecnologie, orientamento di Medicina Veterinaria;

dal 1.11.92 svolge l'insegnamento di "Alimentazione degli Animali di Allevamento e di Laboratorio" nella Scuola di Specializzazione in "Scienze dell'Alimentazione" della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano;

Ha sviluppato attività didattica e tutoriale nell'ambito della Scuola di Specializzazione in "Dietologia Comparata Animale" della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano e del Dottorato di Ricerca in "Scienze Zootecniche" dell'Università degli Studi di Milano. E' membro del collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in "Biotecnologie applicate alle Scienze Veterinarie e Zootecniche" della medesima Facoltà;

E' attualmente membro della Commissione SOCRATES per il Corso di Laurea in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano.

Nel 2000, a seguito di nomina quale membro della Commissione Europea per la Valutazione dell'Insegnamento nelle Facoltà di Medicina Veterinaria, farà parte del gruppo di Commissari per la valutazione della Facoltà di Medicina Veterinaria di Liegi.

Attività scientifica

Ha pubblicato 137 lavori di cui 24 su riviste scientifiche nazionali, 18 su riviste scientifiche internazionali e 95 come comunicazione a convegni e/o congressi nazionali e internazionali.

Le principali linee di ricerca perseguite sono incentrate particolarmente sul settore della nutrizione e dell'alimentazione animale.

Gli argomenti trattati sono, in sintesi, i seguenti:

- Ricerche sulle capacità adattative nelle diverse specie animali di interesse zootecnico:

- Ricerche di nutrizione e alimentazione animale:

- Impiego di tecnologie innovative nello studio delle caratteristiche quanti-qualitative del latte:

- Studio del sistema enzimatico Plasmina - Attivatore del Plasminogeno;

impiego di colture cellulari per studi sull'attività biosintetica della ghiandola mammaria.

Ha frequentato numerosi laboratori esteri per approfondire tematiche relative all'Alimentazione dei ruminanti e per visionare tecnologie innovative. Nel 1992, usufruendo di una borsa di studio del CNR (NATO Fellowship) ha svolto attività di ricerca presso il Department of Animal Science della Cornell University, Ithaca, NY, USA. Dal 1995 è Delegata Nazionale per l'Italia dell'Azione della Comunità europea COST 825 "Mammary Gland Biology" e coordinatrice del Settore Nutrizione della medesima Azione.

Coordina, per espresso affidamento del Consiglio di Istituto, il funzionamento dei laboratori dell'Istituto di Alimentazione Animale.

E’ membro di numerose associazioni scientifiche. Fa parte della Commissione Scientifica "Valutazione dell'assetto endocrino-metabolico degli animali in produzione zootecnica" dell'Associazione Scientifica di Produzione Animale; ha fatto parte del Comitato scientifico e organizzativo di Convegni e Workshops in cui ha partecipato in veste di relatrice, tenendo main lectures o presiedendo sessioni. E' attualmente presidente del Comitato scientifico per l'organizzazione del 5° Workshop "Lactation in farm Animals" che si terrà a The Heague, The Netherlands, nell'agosto 2000.

GIUDIZIO DEI SINGOLI COMMISSARI

Prof.Franco Polidori

Ha svolto una intensa e continua attività didattica anche differenziata, ma sempre riguardante discipline del raggruppamento scientifico - disciplinare G09B. Al forte e molto apprezzato impegno didattico si aggiunge una lodevole attività organizzativa di notevole livello nel campo della ricerca, come dimostra il suo frequente inserimento in progetti interdisciplinari sia in sede internazionale che nazionale.

La cospicua produzione scientifica della candidata, molto spesso comparsa su riviste di alto prestigio, evidenzia una connotazione internazionale ed una rimarchevole attitudine alla sperimentazione, sempre condotta con metodologie moderne e con criteri rigorosi.

L'apporto della candidata nei lavori in collaborazione risalta dal filo conduttore delle ricerche nonché dal riconoscimento nella comunità scientifica della sua attività sperimentale, come dimostrato dai numerosi inviti a tenere relazioni ufficiali in congressi di settore.

Di notevole interesse le ricerche riguardanti gli effetti dei fattori alimentari sulle caratteristiche quanti - qualitative del latte bovino ed ovi-caprino, anche a seguito di trattamento con bST. Nel campo delle tecnologie innovative di particolare menzione il contributo originale e significativo portato dalla Prof.ssa Baldi alla conoscenza del sistema enzimatico plasmina/attivatore del plasminogeno in diverse specie animali e delle attività che detto sistema svolge in differenti condizioni fisiologiche ed ambientali.

Sempre nel settore delle biotecnologie si sottolineano le indagini sull'impiego di colture cellulari per valutare l'attività biosintetica della ghiandola mammaria.

Sulla base di quanto esposto e in coerenza con i criteri predeterminati dalla Commissione, si ritiene che la candidata abbia raggiunto una piena maturità scientifica, una notevole capacità organizzativa ed un'ottima esperienza didattica e pertanto debba ritenersi perfettamente idonea a ricoprire un posto di I fascia per il settore scientifico - disciplinare G09B.

Prof. Gianfranco Piva

La produzione scientifica della prof. Antonella BALDI è documentata da 137 pubblicazioni, delle quali 42 sono apparse per esteso su riviste nazionali ed internazionali; alcune di queste ultime si caratterizzano per un buon fattore di impatto. Tutta la documentazione scientifica presentata è attinente alle materie del raggruppamento scientifico disciplinare G09B e documenta chiaramente l’apporto personale della candidata allo sviluppo di un filone di attività coerente. Di particolare rilievo le ricerche attinenti la fisiologia della lattazione ed alcuni aspetti dei rapporti fra alimentazione e lattazione, sviluppate con originalità e capacità critica.

L’attività didattica si è svolta tutta nell’ambito degli insegnamenti afferenti al raggruppamento G09B.

Di particolare rilievo è l’impegno della candidata in progetti di ricerca internazionali nell’ambito dei quali ha dimostrato capacità organizzative, di coordinamento e gestionali della ricerca scientifica.

Dall’esame dell’attività scientifica e di quella didattica risulta che la prof. Antonella Baldi è da ritenersi idonea a ricoprire un posto di professore di ruolo di I fascia per il settore scientifico-disciplinare G09B.

Prof. Tullio Di Lella

La notevole produzione scientifica della Prof. Baldi si compendia in 137 lavori, per la gran parte a carattere sperimentale e prevalentemente in stretta attinenza con il SSD G09B. Di particolare interesse, per gli approfondimenti condotti in maniera esemplare, appaiono gli studi sui meccanismi metabolici ed ormonali deputati al controllo dell'utilizzo dei nutrienti in relazione ai piani e alle tecniche di alimentazione impiegati. Di sicuro valore scientifico per la solida impostazione metodologica e per l'originalità dei risultati ottenuti, sono inoltre le indagini nelle quali sono state sperimentate biotecnologie nel campo della mangimistica e dell'alimentazione animale. Tra queste ultime meritano menzione quelle relative all'utilizzazione di enzimi e di lieviti arricchiti con cromo nei mangimi per scrofe e in quelli per suinetti. Rilevanti, anche per completezza, appaiono gli studi sull'impiego di somatotropina (bST) nella bovina da latte, nella pecora, nella capra e nella bufala. Di grande attualità per l’interesse culturale ed applicativo appaiono infine le più recenti indagini intraprese dalla candidata al fine di migliorare le conoscenze sul sistema enzimatico Plasmina - Attivatore del Plasminogeno nonchè relativamente all'impiego di colture cellulari per lo studio dell'attività biosintetica della ghiandola mammaria. L'autorevolezza a cui è pervenuta la candidata in questi settori di ricerca, grazie anche ai prolungati stages presso laboratori di qualificati Istituti di ricerca nazionali ed esteri, è concretizzata dalla partecipazione anche in veste di relatrice di main lectures, a diversi simposi e meeting internazionali di cui alla Professoressa Baldi è stata talvolta affidata l'organizzazione. Ampia, qualificante e particolarmente pertinente è l'attività didattica svolta dalla candidata sia nella Facoltà di appartenenza che in corsi di laurea di altre facoltà. Particolarmente apprezzati anche i compiti di tutoraggio e di organizzazione didattica sviluppati in dottorati e scuole di specializzazione. Sulla base di quanto esposto si ritiene che la Prof. Baldi abbia acquisito una rimarchevole maturità scientifica e notevoli capacità didattiche ed organizzative che la rendono ampiamente meritevole di ricoprire il ruolo di professore di I fascia per il settore GO9B.

Prof. Oliviero Olivieri

La candidata presenta una buona attività didattica nei corsi di laurea in Medicina Veterinaria, Scienze della Produzione Animale e di Biotenologie tutta attinente alle discipline messe a concorso. Ha avuto diversi incarichi di coordinamento a livello nazionale nella organizzazione di ricerche nel settore della biologia della ghiandola mammaria e partecipa a gruppi di coordinamento scientifico europeo. La sua produzione scientifica è documentata da numerosi lavori, quasi tutti a carattere sperimentale, editi su riviste nazionali ed internazionali di rilevante qualificazione. L’apporto della candidata nei lavori in collaborazione traspare chiaramente dalla continuità dei temi trattati e dal riconoscimento della sua attività nella comunità scientifica. Interessanti per originalità ed attualità sono gli studi riguardanti l’impiego di tecnologie innovative nella determinazione delle caratteristiche quanti-qualitative del latte. Meritano anche particolare menzione le ricerche riguardanti i meccanismi metabolici che controllano l’utilizzazione dei nutrienti.

Dall’esame della produzione scientifica si evince accuratezza nell’impostazione delle ricerche e buona capacità nell’interpretazione dei risultati che abbinata all’attività didattica ed organizzativa fanno ritenere la candidata pienamente idonea a ricoprire una cattedra di I fascia nel settore scientifico-disciplinare G09B.

 

 

Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

L’attività scientifica della Prof.ssa Baldi è molto ben documentata dalle 137 pubblicazioni a stampa di cui 24 sono lavori pubblicati su riviste nazionali a notevole diffusione e 18 sono pubblicate su riviste internazionali caratterizzate da buon valore di impact factor.

Dall’esame delle pubblicazioni emerge il rigore scientifico e la continuità temporale dell’attività di ricerca che ha interessato in modo approfondito diversi argomenti di fisiologia della nutrizione e di biotecnologie applicate alla nutrizione, utilizzando in molti casi avanzate tecnologie di ricerca. Le tematiche trattate, sempre di notevole attualità ed originalità indicando una ragguardevole attenzione alla ricerca di soluzioni innovative ai problemi di nutrizione animale, hanno riguardato la capacità adattativa delle diverse specie animali; lo studio dei meccanismi metabolici ed ormonali che controllano l’utilizzazione dei nutrienti in relazione a programmi e tecniche alimentari; lo studio del sistema enzimatico plasmina/attivatore del plasminogeno; l’impiego di colture cellulari per comprendere i meccanismi che regolano l’utilizzazione dei nutrienti a livello cellulare. L’attività scientifica della candidata è dimostrata anche dalle ricerche svolte presso strutture straniere e dal fatto che è delegata nazionale per l’Italia dell’azione della comunità europea COST e coordinatore del settore Nutrizione della medesima azione .

L’ attività didattica si è svolta con regolarità sempre nell’ambito del settore G09B e ha interessato sia l’insegnamento in corsi di laurea, scuole di specializzazione nonché l’attività di coordinamento nell’ambito di dottorati di ricerca, di progetti didattici. Sempre nell’ambito dell’attività didattica è da valutare positivamente la sua nomina a membro della Commissione Europea per la valutazione dell’insegnamento nelle Facoltà di Medicina veterinaria.

La valutazione dell’attività scientifica e didattica della Prof. Antonella Baldi soddisfa ampiamente tutti i criteri di valutazione comparativa predeterminati dalla Commissione, pertanto si ritiene che la Prof. Antonella Baldi può ricoprire il ruolo di professore universitario di I fascia per il settore G09B.

GIUDIZIO COLLEGIALE DELLA COMMISSIONE

Sulla base del curriculum e dei giudizi formulati dai singoli commissari, la commissione dopo approfondita discussione formula all’unanimità il seguente giudizio collegiale:

Attività didattica:

esperienza didattica ampia e ben documentata tutta maturata in discipline afferenti al settore G09B

Attività scientifica:

la produzione scientifica è vasta, condotta in maniera moderna ed approfondita ed i risultati, spesso originali e particolarmente innovativi, godono di ampia risonanza internazionale

Attività organizzativa:

lodevole l’attività sviluppata sia nell’organizzazione di programmi di ricerca che nelle diverse attività formative con riconoscimenti sia in ambito nazionale che internazionale

Sulla base di tali considerazioni si ritiene, all’unanimità, la candidata sicuramente meritevole di essere considerata nel giudizio di valutazione comparativa per la copertura di un posto di I° fascia nel settore scientifico disciplinare G09B.

 

 

 

 

CANDIDATO: AFRO QUARANTELLI

CURRICULUM DIDATTICO E SCIENTIFICO

Nato a Montechiarugolo (Parma) l'8/2/50, laureato in Scienze Biologiche presso l'Università di Parma il 16/7/75, votazione 103/110. Come "laureato addetto alle esercitazioni" nel corso dell'anno accademico 1975/76 svolge esercitazioni di Alimentazione e Nutrizione e di Tecnica di Allevamento degli animali in produzione zootecnica" presso la cattedra di Alimentazione e Nutrizione della Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma. In seguito riveste il ruolo di "assistente incaricato" presso l'Istituto di Zootecnica Alimentazione e Nutrizione della Facoltà di Medicina Veterinaria. Espletato il concorso viene nominato "assistente ordinario" in data 16/3/78 presso il medesimo istituto. Il 7/3/83 viene nominato "professore associato confermato" per la disciplina "Tecnica Mangimistica" presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma.

Attività didattica

Presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma, dall'anno accademico 1979/80 all'anno accademico 1982/83, svolge l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica"; nell'anno accademico 1983/84 diviene titolare della cattedra e svolge l'insegnamento fino all'anno 1996/97. Dall'anno accademico 1993/94 fino all'anno accademico 1998/99, nell'ambito dell'orientamento Zootecnico, svolge anche, per supplenza, l'insegnamento di "Foraggicoltura e conservazione dei foraggi". Nell'anno accademico 1997/98 svolge, sempre per supplenza, l'insegnamento di "Nutrizione e Alimentazione Animale" (corso integrato 10.1). Nel corso dell'anno accademico 1998/99 nell'ambito del corso integrato 10.1 " Nutrizione e Alimentazione Animale" svolge un ciclo di lezioni per il modulo "Tecnica Mangimistica".

Nell'ambito delle Scuole di Specializzazione in "Sanità Pubblica Veterinaria" e "Clinica Bovina" ha svolto cicli di lezioni inerenti le materie del settore disciplinare G09B.

Presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, nell'anno accademico 1996/97 svolge, per affidamento, l'insegnamento di "Nutrizione e Alimentazione animale".

Relativamente al Diploma Universitario in Produzioni Animali, orientamento "Operatore Zootecnico", ricopre, nel corso dell'anno accademico 1997/98, per affidamento, l'insegnamento di " Nutrizione e Alimentazione animale".

In seno alla Scuola di Specializzazione in "Alimentazione Animale", nell'anno accademico 1998/99 svolge l'insegnamento di "Alimentazione delle specie avicole e cunicole".

Attività scientifica

Ha pubblicato 122 lavori di cui 102 su riviste scientifiche nazionali, e 20 come comunicazione a convegni e/o congressi.

Collabora con il gruppo di lavoro del C.N.R. inerente le piccole specie dal 1978. In questo ambito è chiamato a far parte del Consiglio scientifico del Gruppo Nazionale di Coordinamento "Allevamento delle piccole specie" e gli viene affidata la responsabilità dell'Unità di ricerca afferente all'Istituto di Zootecnica, Alimentazione e Nutrizione della Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma. Dal 1988 è inoltre responsabile dell'Unità Operativa, sempre afferente all'Istituto di Zootecnica, Alimentazione e Nutrizione della Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma, nell'ambito del progetto M.P.I. e/o M.U.R.S.T. - quota 40%, con titolo " Efficienza produttiva piccole specie". Dal 1997 è responsabile dell'Unità Operativa, sempre afferente al suddetto Istituto, nell'ambito del progetto biennale di ricerca scientifica Cofinanziamento M.U.R.S.T. 1997 - quota 40% - dal titolo "Miglioramento dell'efficienza riproduttiva nelle zoocolture". Fa parte inoltre dei seguenti gruppi di lavoro:

C.N.R.: Produzione del latte;

C.N.R.: I.P.R.A. "Barriere fisiologiche e fisiopatologiche delle produzioni zootecniche";

C.N.R.: R.A.I.S.A. "Agrobiotecnologie nella produzione animale".

L'attività scientifica interessa i seguenti temi di ricerca:

E' socio di numerose associazioni scientifiche.

GIUDIZIO DEI SINGOLI COMMISSARI

Prof. Franco Polidori

Il Prof.Quarantelli ha dimostrato di aver acquisito notevole esperienza nell'attività didattica svolta senza interruzione dall'anno accademico 1979/80, sempre nell'ambito disciplinare del gruppo concorsuale G09B.

L'attività scientifica del prof. Quarantelli verte su diversi temi tutti orientati a problematiche interessanti il settore della nutrizione e alimentazione animale ed è documentata da un numero considerevole di pubblicazioni nella quasi totalità in collaborazione, ma nelle quali l'apporto del candidato risalta dal filo conduttore delle ricerche nonchè dal riconoscimento attestato dalla comunità scientifica. Le indagini, condotte con marcato rigore metodologico e caratterizzate da approcci interdisciplinari, sono sempre inserite nel contesto di ampi ed organici programmi. Merita particolare segnalazione, per l'originalità e la ricaduta pratico - applicativa, la serie di lavori riguardanti l'alimentazione degli animali in produzione zootecnica con riferimento al razionale impiego di macro e microelementi minerali, di antibiotici, di enzimi e di altre sostanze. Di significativo interesse anche gli studi su metodiche di conservazione e utilizzazione di alimenti del bestiame e sull'influenza che esse esercitano su aspetti quanti - qualitativi delle produzioni animali.

Ampiamente attestato l'apporto organizzativo del candidato nelle attività didattiche, tutoriali e di coordinamento delle attività laboratoristiche.

Sulla base delle considerazioni esposte si ritiene che il prof. Quarantelli dimostri piena maturità scientifica e didattica e risulti qualificato per ricoprire un posto di professore ordinario di I fascia nel settore a concorso.

Prof. Gianfranco Piva

La produzione scientifica del prof. Afro QUARANTELLI risulta dalla presentazione di 122 pubblicazioni a stampa, tutte strettamente attinenti i temi della nutrizione e alimentazione animale e di molti aspetti delle tecnologie di preparazione degli alimenti. Di particolare rilievo le ricerche nel filone dei metalli in forma chelata nell’alimentazione di varie specie, degli effetti della contaminazione degli alimenti per suini con micotossine e delle forme di cromo organico in alimentazione animale.

Le ricerche condotte con adeguato approfondimento metodologico ed i cui risultati vengono discussi con senso critico, sono prevalentemente indirizzate ad una precisa valorizzazione applicativa.

La partecipazione a vari gruppi di ricerca e la responsabilità del coordinamento di alcuni di questi hanno messo in luce la maturità scientifica del candidato.

L’attività didattica si è svolta tutta nell’ambito degli insegnamenti afferenti al raggruppamento G09B ed ha riguardato sia i corsi istituzionali del corso di laurea in Scienze Veterinarie sia Scuole di specializzazione e Diplomi universitari afferenti alla Facoltà di Veterinaria.

Dall’esame dell’attività scientifica e di quella didattica ed organizzativa risulta che il prof. Afro Quarantelli è da ritenersi idoneo a ricoprire un posto di professore di ruolo di prima fascia per il settore scientifico-disciplinare G09B.

Prof. Tullio Di Lella

L'intensa attività di ricerca del Prof. Quarantelli, concretizzatasi in ben 122 pubblicazioni scientifiche, ha riguardato diverse tematiche inerenti la nutrizione e l'alimentazione animale. Oltre agli studi dei rapporti tra carenze legate a inadeguati contenuti minerali dei foraggi e comparsa di sindromi morbose, di grande interesse appaiono quelli relativi all'applicazione di metodi di analisi di tipo chimico, biologico e bromatologico ad alimenti zootecnici e a prodotti di origine animale. Notevole è altresì la validità scientifica delle indagini sulla possibilità di impiego di aminoacidi, vitamine, minerali ed antibiotici nella formulazione di diete per animali in produzione zootecnica, sia per rigore metodologico, sia per l'originalità e gli approfondimenti nell'interpretazione dei risultati. Il riconoscimento, da parte della comunità scientifica di settore, della maturità culturale raggiunta dal professore Quarantelli è attestato anche dalla sua nomina a membro del Consiglio Scientifico del Gruppo Nazionale di Coordinamento "Allevamento delle piccole specie" del CNR con funzioni anche di Responsabile dell'Unità di Ricerca afferente alla Facoltà di appartenenza, nonchè dalla nomina a Responsabile di Unità Operativa per i progetti nazionali ex MURST 40% "Efficienza produttiva piccole specie" e "Miglioramento dell'efficienza riproduttiva nelle zoocolture". Il candidato ha svolto considerevole attività didattica, in discipline comprese nel SSD G09B, nel Corso di laurea in Medicina Veterinaria e in quelli di diverse Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina Veterinaria delle Università di Parma e di Bologna. In quest'ultima sede ha svolto anche l'insegnamento di Nutrizione e Alimentazione animale nel Diploma Universitario in Produzioni Animali, orientamento "Operatore Zootecnico". Pertanto tenuto conto delle considerazioni sopra esposte si ritiene che il Prof. Quarantelli possegga i requisiti stabiliti dalla Commissione per ricoprire un posto di professore di I fascia nello specifico settore concorsuale.

Prof. Oliviero Olivieri

Il candidato ha svolto una consistente attività didattica nel settore delle discipline messe a concorso.

E’ stato responsabile di Unità Operative del M.P.I. e/o M.U.R.S.T., interessandosi di studi riguardanti l’efficienza produttiva delle piccole specie ed il suo miglioramento. Originali e di rilevante interesse applicativo sono le ricerche riguardanti la biodisponibilità di diversi micronutrienti in differenti specie di interesse zootecnico e gli effetti esercitati da particolari tecniche di lavorazione sul valore nutritivo di mangimi..

I lavori scientifici mettono in evidenza la feconda operosità e la profonda preparazione biologica del candidato, che unite alla capacità di analisi critica delle problematiche sollevate lo vedono passare da compartecipe ad autore principale e quindi coordinatore della ricerca, acquisendo sempre più rimarchevole maturità scientifica.

L’attività didattica e di ricerca, suffragate dalla capacità organizzativa, consentono di esprimere un giudizio positivo sulla sua idoneità a ricoprire una cattedra di I fascia nel settore scientifico-disciplinare G09B.

 

Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

L’attività scientifica del Prof. Quarantelli è testimoniata da 122 pubblicazioni a stampa di cui 102 sono lavori in estenso pubblicati su riviste ad ampia diffusione nazionale.

L’attività di ricerca è stata svolta con continuità nell’ambito di tematiche di pertinenza del settore G09B ed ha interessato argomenti di nutrizione di varie specie di interesse zootecnico. I temi dell’attività di ricerca del candidato riguardano sia lo studio della composizione chimico-bromatologica dei foraggi e dei mangimi con approfondimenti riguardanti il contenuto in microlementi e la digeribilità dei nutrienti sia gli effetti di diversi trattamenti alimentari sulle produzioni animali e sulla qualità dei prodotti. Interessanti appaiono gli approfondimenti di tipo metabolico in particolar modo per quanto riguarda lo studio degli effetti dell’integrazione in oligoelementi della dieta e i riflessi sul contenuto ematico in microelementi e sull’incidenza di patologie. L’attività di organizzazione della ricerca del Prof.Quarantelli è inoltre testimoniata dal fatto che è stato responsabile di unità operative di progetti di ricerca del MURST e ha fatto parte di gruppi di lavoro del CNR.

L’attività didattica, esercitata attraverso insegnamenti a corsi di laurea, scuole di specializzazione e corsi presso enti pubblici e privati, si è svolta in modo continuativo nell’ambito del raggruppamento G09B.

Sulla base della valutazione dell’attività scientifica e didattica in coerenza con i criteri di valutazione comparativa predeterminati dalla Commissione si ritiene che il Prof. Afro Quarantelli possegga la maturità scientifica e didattica per ricoprire il ruolo di professore universitario di I fascia per il settore G09B.

GIUDIZIO COLLEGIALE DELLA COMMISSIONE

Sulla base del curriculum e dei giudizi formulati dai singoli commissari, la commissione dopo approfondita discussione formula all’unanimità il seguente giudizio:

Attività didattica:

vasta e di ottimo livello l’attività didattica tutta pertinente il settore G09B

Attività scientifica:

la produzione scientifica attinente ai temi propri del settore G09B è ben condotta, spesso su argomenti di rilevante interesse pratico ed applicativo

Attività organizzativa:

di buon livello sia nel campo della didattica che nell’impostazione di piani di ricerca

Sulla base di tali considerazioni si ritiene, all’unanimità, che il candidato sia in possesso dei requisiti richiesti dalla commissione ai fini del presente concorso e pertanto meritevole di essere considerato nel giudizio di valutazione comparativa.

 

CANDIDATO: BRUNO RONCHI

CURRICULUM DIDATTICO E SCIENTIFICO

Nato a Gubbio il 12/7/56, consegue la laurea in Medicina Veterinaria nel febbraio del 1980. Sempre nel 1980 consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medico veterinaria.. Dall'anno accademico 1983/84 all'anno accademico 1987/88 è professore a contratto presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia. Nel 1988 vince un concorso per professore universitario di ruolo - II fascia -. Dal 26/10/88 è in servizio presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia, in qualità di professore associato nel settore scientifico disciplinare G09B - Alimentazione e Nutrizione Animale" -. E' coordinatore del Diploma Universitario in "Produzioni Animali", orientamento "Tecnico della qualità dei prodotti di origine animale", con sede a Monterotondo (Roma) e Presidente del Consiglio di Corso di Studio del medesimo Diploma.

Attività didattica

Presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia ha svolto le seguenti attività didattiche:

dall'a.a. 1983/84 all'anno accademico 1987/88 corso di "Alpicoltura II" in qualità di professore incaricato a contratto;

dall'a.a. 1988/89 all'anno accademico 1996/97 corso di "Tecnologie delle produzioni ovini e caprini" per il Corso di Laurea in Scienze Agrarie;

nell'a.a.1988/89 supplenza del corso di "Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici" sempre per il Corso di Laurea in Scienze Agrarie;

dall'a.a. 1989/90 all'anno accademico 1993/94 supplenza del corso di "Fisiologia degli animali in produzione zootecnica" sempre per il suddetto Corso di Laurea;

dall'a.a. 1989/90 all'a.a 1991/92 supplenza del corso di "Alpicoltura II";

dall'a.a. 1994/95 all'a.a. 1996/97 supplenza del corso di "Nutrizione e Alimentazione animale" per il Corso di Laurea in Scienze Agrarie;

nell'a.a. 1996/97 supplenza del corso di "Produzioni animali" per il Diploma Universitario in "Gestione tecnica e amministrativa in Agricoltura";

nell'a.a. 1997/98 supplenza del corso di "Nutrizione e Alimentazione animale" per il Diploma Universitario in "Produzioni Animali";

dall'a.a. 1997/98 corso di "Principi di nutrizione ed Alimentazione animale" per il Corso di Laurea in "Scienze e Tecnologie Agrarie";

per l'a.a. 1999/2000 è incaricato per la supplenza di moduli di "Alimentazione degli animali monogastrici da reddito" e di "Tecnica mangimistica" per il Corso di Laurea in "Scienze e Tecnologie Agrarie".

Presso la Facoltà di medicina Veterinaria di Perugia ha tenuto dall'a.a. 1993/94 all'a.a.1996/97 la supplenza del corso di "Etnografia e Demografia Zootecnica".

E' stato responsabile di uno stage sulla "Zootecnia Montana" tenutosi a Viterbo nel 1990 nell'ambito del Corso di specializzazione su "Nuove Tecnologie di Allevamento", organizzato dalla Regione Marche. E' responsabile delle attività formative previste nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerca per l'Ambiente del M.U.R.S.T. - tema 8 - "Trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi da allevamenti zootecnici intensivi". Come docente ha partecipato a numerosi corsi post-universitari di aggiornamento, preparazione professionale e approfondimento specialistico su argomenti di nutrizione ed alimentazione animale.

E’ responsabile dell'attività di tutorato per lo svolgimento del tirocinio pratico-applicativo presso l'Università della Tuscia su designazione della Facoltà di Agraria; è responsabile dell'attività didattica per l'Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria; è componente del Nucleo di Valutazione - sezione ricerca - presso l'Università della Tuscia su designazione della Facoltà di Agraria. Ha inoltre organizzato diversi simposi e seminari internazionali e nazionali. Fa parte della Commissione "Didattica" dell'Associazione Scientifica di produzione Animale con l'incarico di segretario e nell'ambito di tale Commissione ha contribuito alla realizzazione di uno studio pluriennale sullo stato della Facoltà di Agraria in Italia. Fa inoltre parte del Collegio Docenti del dottorato in "Incremento, igiene, salubrità e qualità dei prodotti di origine animale" con sede amministrativa presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia ed ha svolto anche il ruolo di "docente guida" per un dottorando di ricerca.

Attività scientifica

Ha pubblicato 105 lavori di cui 78 a carattere sperimentale e 27 di tipo didattico e divulgativo.

Inizialmente la sua attività di ricerca si è sviluppata nell'ambito di programmi promossi dall'Istituto di Produzioni Animali della Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia sui temi del trattamento e dell'integrazione dei mangimi, del ruolo biologico di alcuni nutrienti e della valutazione dello stato metabolico e nutrizionale della vacca da latte. In seguito l'attività di ricerca si è sviluppata nell'ambito di programmi promossi dall'Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria della Tuscia, seguendo i seguenti temi:

E’ socio di diverse associazioni scientifiche

GUDIZIO DEI SINGOLI COMMISSARI

Prof. Franco Polidori

A partire dall'anno accademico 1983/84 il Prof.Ronchi ha svolto una continua ed intensa attività didattica in discipline attinenti o strettamente affini al settore scientifico disciplinare G09B, riscuotendo apprezzamento per la competenza e l'impegno dimostrati.

L'attività didattica sviluppata interamente in una facoltà di nuova istituzione o in strutture collegate alle iniziative promozionali della stessa facoltà evidenzia le lodevoli capacità organizzative del candidato ampiamente riconosciute ed attestate dai numerosi e qualificanti incarichi che gli sono stati affidati.

L'attività scientifica è documentata da un considerevole numero di pubblicazioni rappresentate da lavori in extenso che hanno trovato collocazione in qualificate riviste e da comunicazioni presentate in Convegni e Simposi nazionali e internazionali di rilevante interesse settoriale.

La produzione scientifica, condotta con rigore metodologico, è, nel complesso, congrua con le materie del raggruppamento G09B e l'apporto del candidato nei lavori in collaborazione si evince dalla continuità del discorso scientifico che si sviluppa nel tempo attraverso i temi della ricerca. Inoltre il candidato dimostra di sapersi inserire in progetti interdisciplinari, conseguendo, con un suo personale apporto scientifico, risultati originali e significativi per l'interpretazione dei dati in ambito più generale.

Gli interessi scientifici sono indirizzati allo studio di varie problematiche, alcune delle quali relative ai modelli innovativi dei sistemi di allevamento dei bovini, ovini e degli ungulati in zone non particolarmente vocate per l'indirizzo zootecnico, indicando tra l'altro nuove strategie di gestione e di integrazione di piani alimentari. Degne di particolare menzione per l'interesse scientifico e per le ricadute applicative gli studi condotti con metodologie moderne e con criteri rigorosi sugli effetti dello stress termico da caldo sul comportamento alimentare, sullo stato metabolico - nutrizionale, sulla funzionalità riproduttiva di bovine da latte.

Sulla base di quanto sopra, si ritiene che il Prof. Ronchi dimostri di aver raggiunto un'ottima maturità scientifica, didattica ed organizzativa rispondendo in pieno ai criteri di massima predeterminati dalla Commissione per la valutazione dei candidati ai fini del presente concorso.

Prof. Gianfranco Piva

L’attività di ricerca scientifica del prof. Bruno RONCHI risulta documentata da 78 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, alcune con un buon fattore di impatto ed oggetto di comunicazioni a congressi. Di rilievo anche 27 pubblicazioni a carattere divulgativo.

Il lavoro scientifico si è sviluppato secondo una linea, che a partire dall’esame dei problemi alimentari in funzione delle condizioni di allevamento, ha portato ad importanti ed originali risultati nella valutazione degli effetti degli stress da caldo sugli aspetti attinenti l’utilizzazione degli alimenti e sull’attività biologica.

L’attività scientifica, sviluppata con rigore metodologico e con profonda capacità critica, ha avuto come oggetto largamente prevalente le materie attinenti al raggruppamento scientifico-disciplinare G09B.

L’attività didattica ampia e continuativa è stata sviluppata in corsi attinenti prevalentemente le materie afferenti al raggruppamento G09B.

Di rilievo l’attività organizzativa nell’ambito accademico e scientifico che ha consentito al candidato di dimostrare ottima capacità di gestire importanti progetti di ricerca.

Dall’esame dell’attività scientifica e di quella didattica risulta che il prof. Bruno Ronchi è da ritenersi idoneo a ricoprire un posto di professore di ruolo di I fascia per il settore scientifico-disciplinare G09B.

Prof. Tullio Di Lella

La considerevole produzione scientifica del Prof. Ronchi, testimoniata da 105 pubblicazioni di cui 78 a carattere sperimentale e 27 di tipo didattico e divulgativo, è stata rivolta prevalentemente allo studio di diversi aspetti della nutrizione e dell’alimentazione animale. Di particolare rilievo, anche per la pregevole accuratezza metodologica, appaiono le ricerche inerenti l'influenza dei fattori climatici sugli animali in produzione zootecnica. Lo studio delle variazioni endocrino-metaboliche e produttive in condizioni di stress termico da caldo, ha portato a risultati molto interessanti e utili per la formulazione di piani di alimentazione specifici per ruminanti allevati in simili condizioni climatiche. Per la riconosciuta preparazione del candidato su queste tematiche gli è stato affidato il coordinamento di unità operative nei progetti di ricerca nazionali MURST ex 40% "Produzioni zootecniche e benessere animale" e MiPA-RAIZ "Studio degli effetti di condizioni di clima caldo sulla funzionalità riproduttiva delle vacche da latte". Egli ha inoltre organizzato il Simposio Internazionale "Animal Husbandry in warm climates" dei cui atti è stato anche editor, nonchè il Seminario A.S.P.A. "Produzione e qualità del latte in condizioni di clima caldo". A riconoscimento della lunga e qualificante attività didattica, espletata in diverse discipline attinenti al settore scientifico-disciplinare G09B, e delle sue molteplici attività organizzative, è stato affidato al candidato il coordinamento del DU in Produzioni Animali, orientamento in "Tecnico della qualità dei prodotti di origine animale", attivato presso la Facoltà di Agraria della Tuscia.

Si ritiene pertanto che il Prof. Ronchi possegga tutti i requisiti scientifici e didattici per poter ricoprire il ruolo di professore universitario di prima fascia per il settore GO9B.

Prof. Oliviero Olivieri

Il candidato ha espletato una lunga, apprezzata ed ininterrotta attività didattica in una Facoltà di nuova istituzione, ricoprendo sia discipline attinenti al raggruppamento concorsuale che a settori strettamente affini.

Ha svolto numerosi incarichi organizzativi e di coordinamento didattico nell’ambito dell’Istituzione di appartenenza, nel Diploma Universitario ed in attività di tutorato per lo svolgimento del tirocinio pratico-applicativo.

Anche nel settore della ricerca è stato responsabile di Unità Operative di progetti a carattere nazionale e/o regionale.

La produzione scientifica è testimoniata da numerose ricerche, per lo più attinenti al raggruppamento concorsuale, tra cui spiccano, per originalità, l’allevamento estensivo in aree montane e l’influenza dei fattori climatici sulle produzioni zootecniche e sulla funzione riproduttiva delle varie specie animali. Meritano particolare menzione gli studi riguardanti gli effetti dello stress termico sulle condizioni metabolico-nutrizionali ed ormonali nei bovini da latte.

Dall’esame dei lavori sperimentali traspare l’ampia ed approfondita preparazione scientifica, accompagnata da notevole capacità di organizzare e di condurre, con moderne tecnologie, ricerche di originale e particolare significato.

L’attività didattica ed organizzativa, affiancata dal serio apporto sperimentale, fanno ritenere il candidato meritevole del più vivo riconoscimento per ricoprire una cattedra di I fascia nel settore scientifico-disciplinare G09B.

Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

L’attività scientifica del Prof. Bruno Ronchi si è concretizzata in 105 pubblicazioni a stampa di cui 48 sono lavori in estenso pubblicati su riviste ad ampia diffusione nazionale e 5 sono pubblicati su riviste internazionali caratterizzate da buon valore di impact factor.

La maggior parte delle pubblicazioni è inerente il settore G09B.

L’attività di ricerca, che evidenzia una buona continuità temporale, si è indirizzata prevalentemente allo studio degli aspetti di interventi nutrizionali sullo stato metabolico, sulla funzione immunitaria, sulle performance produttive e riproduttive, sullo stato sanitario dei ruminanti da latte. Notevole è l’approfondimento e il rigore con cui sono state condotte le ricerche, che hanno permesso di evidenziare i meccanismi d’azione degli interventi nutrizionali adottati. Particolarmente interessanti appaiono gli studi inerenti le relazioni tra disponibilità biologica dei nutrienti a funzione antiossidante e lo stato sanitario della ghiandola mammaria nella pecora da latte e le relazioni tra nutrienti e funzione immunitaria nei bovini e negli ovini.

Interessante appare anche l’opera di divulgazione operata dal candidato e testimoniata dalle numerose pubblicazioni a carattere divulgativo.

L’attività didattica si è svolta in modo continuativo prevalentemente nell’ambito del raggruppamento G09B e sono da segnalare i diversi incarichi didattici ricoperti dal Prof. Ronchi, oltre a quelli relativi agli insegnamenti, tra cui l’essere coordinatore del Diploma Universitario in Produzioni Animali

Sulla base della valutazione dell’attività scientifica e didattica in coerenza con i criteri di valutazione comparativa predeterminati dalla Commissione si ritiene che il Prof. Bruno Ronchi possegga pienamente i requisiti scientifici e didattici per ricoprire il ruolo di professore universitario di I fascia per il settore G09B.

GIUDIZIO COLLEGIALE DELLA COMMISSIONE

Sulla base del curriculum e dei giudizi formulati dai singoli commissari, la commissione dopo approfondita discussione formula all’unanimità il seguente giudizio:

Attività didattica:

intensa attività didattica sviluppata prevalentemente nel settore G09B in diversi sedi e per un lungo periodo

Attività scientifica:

cospicua l’attività di ricerca affrontata correttamente e con metodiche adeguate, apportante originali contributi culturali ed applicativi

Attività organizzativa:

attestata da numerosi e qualificati incarichi affidatagli sia nel campo della didattica che della ricerca

Sulla base di tali considerazioni si ritiene, all’unanimità, il candidato pienamente meritevole ad essere considerato nel giudizio comparativo per la copertura di un posto di I° fascia nel settore scientifico disciplinare G09B.

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

 

VERBALE N. 3

Il giorno 05.04.2000 alle ore 9.00 presso la biblioteca dell’Istituto di Zootecnica della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per continuare l’esame dei titoli presentati dai candidati e per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Prof. Bruno Stefanon; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente invita la Commissione a procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

La Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione all’unanimità sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale.

Si procede alla votazione con i seguenti risultati:

Candidato ANTONELLA BALDI: votano a favore i commissari Prof. Franco Polidori, Prof. Gianfranco Piva, Prof. Tullio Di Lella, Prof. Oliviero Olivieri, Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

Candidato AFRO QUARANTELLI: votano a favore i commissari Prof. Franco Polidori, Prof. Gianfranco Piva, Prof. Tullio Di Lella, Prof. Oliviero Olivieri, Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

Candidato BRUNO RONCHI: votano a favore i commissari Prof. Franco Polidori, Prof.Gianfranco Piva, Prof. Tullio Di Lella, Prof. Oliviero Olivieri, Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

Ai sensi dell’art. 5 comma 2 della legge 210/98 la commissione dichiara idonei, seguendo l’ordine alfabetico, a ricoprire un posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il SSD G09B :

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la "relazione finale" controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la "relazione finale" viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione dà mandato al Presidente ed al Segretario di rimettere gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 16.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

-

- Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

- Prof. Gianfranco PIVA

- Prof. Tullio DI LELLA

- Prof. Oliviero OLIVIERI

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

 

 

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N.1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

 

 

ALLEGATO "B" AL VERBALE N.3 DEL GIORNO 05 APRILE 2000

CURRICULUM, GIUDIZI INDIVIDUALI E GIUDIZI COLLEGIALI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

 

 

CANDIDATO Prof. Bruno Stefanon

CURRICULUM DIDATTICO E SCIENTIFICO

Nato a Vicenza il 20/09/58, attualmente riveste la carica di Professore Associato confermato di "Tecnica Mangimistica", presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Udine. Laureato nel 1982 in Scienze Agrarie all’Università di Padova ha svolto attività di collaboratore esterno, fino al luglio 1982, all’Istituto di Zootecnia dell’Università di Padova.; dall’ 11 aprile 1984 al 1992 è stato ricercatore presso l'Istituto di Produzione Animale della Facoltà di Agraria di Udine. Dal 1992, vincitore del concorso nazionale di Professore Universitario di II fascia, raggruppamento disciplinare G060 Zootecnia, è stato chiamato a ricoprire l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica" della Facoltà di Agraria di Udine.

Attività didattica

Professore di ruolo di II fascia dal 1992, ha ricoperto, i seguenti insegnamenti:

dal 1992 ricopre l'insegnamento di "Tecnica Mangimistica" della Facoltà di Agraria di Udine;

negli a.a. 1993/94 e 1994/95 per supplenza, ricopre l’insegnamento di Zootecnica Speciale II per il corso di laurea in Scienze della Produzione Animale;

negli a.a. 1995/96 e 19997/98 ha tenuto il corso di alimentazione delle specie ittiche per la Scuola di Specializzazione in Acquacoltura dell’Università di Udine;

nell’a.a. 1998/99 per supplenza ricopre l’insegnamento di Valutazione Nutrizionale degli Alimenti e dei sottoprodotti per il corso di laurea in Scienze della Produzione Animale

nell’a.a. 199/2000 per supplenza ricopre l’insegnamento di Metodologie e Biotecnologie Applicate all’Alimentazione Animale per il corso di laurea in Scienze della Produzione Animale

E’ stato nominato direttore vicario del Dipartimento di Scienze della Produzione Animale di Udine

Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro Linguistico e Audiovisivi e del collegio dei docenti del dottorato in Scienze Zootecniche di Udine e Firenze .

Attività scientifica

Ha pubblicato 132 lavori di cui 44 su riviste scientifiche nazionali, 25 su riviste scientifiche internazionali ,48 come comunicazione a convegni e/o congressi nazionali e 15 lavori divulgativi

Gli argomenti trattati sono, in sintesi, i seguenti:

Ha svolto attività di ricerca inerente lo studio del sistema di razionamento energetico ed azotato della bovina da latte e la valutazione chimica degli alimenti foraggeri e dei concentrati.

Ha collaborato con l’agenzia Internazionale Atomica di Vienna curando lo sviluppo di un laboratorio di analisi chimiche degli alimenti.

E’ membro di associazioni scientifiche. Fa parte delle Commissioni Scientifiche "Valutazione dell'assetto endocrino-metabolico degli animali in produzione zootecnica" e Proteine nella nutrizione ed alimentazione dei poligastrici dell'Associazione Scientifica di Produzione Animale; è rappresentante dell’Università di Udine nel Consiglio di Amministrazione Consorzio Autari, nel cui seno ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico per il progetto sulla robotizzazione della mungitura della vacca da latte e sulla messa a punto di biosensori per la misura di prodotti della fermentazione; è membro dell’Editorial Advisory Board della rivista Animal Feed Science; ha attivato convenzioni di ricerca con il consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio e con un’azienda privata che opera nel settore del controllo dei prodotti di origine animale.

GUDIZIO DEI SINGOLI COMMISSARI

Prof. Franco Polidori

L’attività didattica del prof. Bruno Stefanon è ampia, ininterrotta e riguarda discipline di cui al presente concorso.

L’attività di ricerca è consistente ed è rivolta verso problematiche molto diverse, non tutte congrue con il settore scientifico disciplinare G09B. La collocazione editoriale delle pubblicazioni è, nel complesso, qualificante. Malgrado la cospicua mole della produzione scientifica , i lavori risultano abbracciare un vasto e discontinuo campo di indagine per cui non è sempre facile individuare filoni unitari di ricerca . Nel loro insieme le ricerche risultano correttamente condotte con l’impiego di tecniche appropriate specie quelle riguardanti gli studi sulla degradabilità ruminale e la sintesi di proteina microbica..

Modesta l’attività organizzativa segnalata, soprattutto per quanto attiene il coordinamento di programmi di ricerca e di qualificanti iniziative nel settore della didattica..

Pur tenendo conto della documentata e pertinente attività didattica ed apprezzando la capacità di serio ricercatore e la consistente mole di lavoro scientifico svolta dal candidato, si ritiene di non poter riconoscere elementi pienamente rispondenti ai criteri di massima prestabiliti dalla commissione ai fini della presente valutazione

Prof. Gianfranco Piva

L’impegno scientifico del prof. Bruno Stefanon è raccolto in 132 pubblicazioni, in parte su riviste con referee (25 internazionali e 44 nazionali), dimostra una notevole attività di ric3erca differenziata in vari settori dell’area delle scienze zootecniche. Il prof. Stefanon dimostra una notevole ecletticità nell’affrontare aspetti tipici delle scienze dell’alimentazione e della nutrizione e nel trasferire le acquisizioni di carattere scientifico nelle fasi applicative e gestionali dell’allevamento animale.

Vengono infatti presentate pubblicazioni inerenti attività di ricerca nei settori della fisiologia, della patologia e della clinica.

Di rilievo la partecipazione ad attività di ricerca attinenti i settori dell’allevamento della vacca da latte e la verifica della applicabilità in campo delle acquisizioni e degli aspetti inerenti la caratterizzazione nutrizionale degli alimenti destinati all’allevamento dei ruminanti.

Di interesse dal punto di vista metodologico le ricerche relative a monogastrici quali cani, criceti ed equini.

La molteplicità dell’attività scientifica presentata, di indubbio valore e condotta con rigore scientifico e metodologico, non permette di identificare un filone omogeneo attinente il settore G09B.

L’attività didattica svolta nell’ambito del corso di laurea in Produzioni Animali ha riguardato sistematicamente il raggruppamento G09B.

Non risulta evidente, dalla documentazione presentata, un particolare impegno di coordinamento e di promozione della di ricerca., svolta quasi esclusivamente nell’ambito di un’attività coordinata di tipo subordinato

Il prof. Bruno Stefanon pur presentando una interessante ed apprezzabile attività scientifica e didattica che dimostra il raggiungimento di una notevole maturità, si ritiene non risponda a pieno ai criteri stabiliti dalla Commissione ai fini del presente concorso.

Prof. Tullio Di Lella

L’attività scientifica del candidato è documentata da ben 132 pubblicazioni a stampa delle quali 44 sono apparse su qualificate riviste nazionali e 25 su riviste internazionali con referee. Essa in buona parte si riferisce a tematiche relative alle misure, in vivo e in vitro, della degradabilità ruminale, alla stima della velocità di transito e a quella delle sintesi di proteine microbiche, tematiche di ricerca nelle quali la struttura ove ha operato il candidato è considerata un centro di eccellenza. Tuttavia, il non aver documentato attività di coordinamento, la sporadicità dei lavori, riferiti a queste tematiche, nei quali il candidato figura come primo o secondo autore, rendono complessa l’enucleazione del contributo apportato dal prof. Stefanon e inducono ad attribuirgli soltanto un ruolo subordinato nell’ambito di ricerche, comunque pregevoli per rigore scientifico e metodologico.

Inoltre, una parte non trascurabile della produzione scientifica, alquanto disomogenea per varietà di tematiche affrontate, non sempre è riconducibile al settore scientifico disciplinare G09B. Al contrario, intensa e quasi tutta attinente alla nutrizione e alimentazione animale è l’attività didattica.

Sulla base degli elementi illustrati, si ritiene che l’attività scientifica e didattica del prof. Stefanon non soddisfi pienamente tutti i criteri espressi dalla Commissione.

Prof. Oliviero Olivieri

Il candidato ha una buona attività didattica attinente alle discipline messe a concorso.

La produzione scientifica spazia dall’alimentazione della vacca da latte allo studio della degradabilità ruminale con interessanti applicazioni pratiche sul metabolismo del rumine (degradabilità, velocità di transito, digeribilità e sintesi di proteina microbica). Sempre nei ruminanti validi sono gli studi sulla digeribilità di sottoprodotti, insilati e foraggi arbustivi. Inoltre si interessa dei rapporti tra l’alimentazione ed il benessere animale e l’alimentazione e la qualità delle produzioni. Interessanti, ma quasi sempre non attinenti alle tematiche concorsuali, sono i lavori sugli animali d’affezione. Le ricerche sono condotte con rigore scientifico e metodologico e valida è la capacità di interpretazione dei risultati. Dal curriculum non sempre si evince il ruolo di coordinamento a livello di didattica e di ricerca.

La preparazione scientifica e la pertinente attività didattica fanno ritenere che il candidato possa essere preso in considerazione nella valutazione comparativa del presente concorso.

Prof. Giovanni Clemente M. Savoini

L’attività scientifica del Prof. Bruno Stefanon è testimoniata da 132 pubblicazioni a stampa di cui 25 pubblicati su riviste internazionali con referee e 44 su riviste nazionali con referee.

L’attività di ricerca è stata svolta non completamente e in modo non sempre continuativo nell’ambito del settore G09B. Il Prof. Stefanon presenta infatti pubblicazioni che tra l’altro interessano anche argomenti di fisiologia, di patologia e di clinica. Le tematiche inerenti la nutrizione animale riguardano diversi settori ed ha interessato l’alimentazione delle bovine da latte, lo studio della degradabilità ruminale delle proteine e dei carboidrati in vitro ed in vivo, la validazione di campo dei risultati delle ricerche sulla degradabilità e sulla sintesi di proteina microbica del rumine, la digeribilità di diversi alimenti .L’attività di ricerca è stata svolta con notevole rigore ed approfondimento scientifico ed ha determinato, per alcuni settori, risultati innovativi ed originali

L’attività didattica, esercitata prevalentemente attraverso insegnamenti al corso di laurea in Scienze delle Produzioni Animali, si è svolta in modo continuativo nell’ambito del raggruppamento G09B.

Si ritiene pertanto che l’attività scientifica e didattica del Prof. Bruno Stefanon sia in linea di massima rispondente ai criteri stabiliti dalla commissione, con alcune riserve relativamente alla pertinenza di una parte dell’attività scientifica alle tematiche del settore e alla attività organizzativa

GIUDIZIO COLLEGIALE DELLA COMMISSIONE

Sulla base del curriculum e dei giudizi formulati dai singoli commissari, la commissione dopo approfondita discussione formula all’unanimità il seguente giudizio:

Attività didattica:

buona e validamente documentata

Attività scientifica:

cospicua la produzione scientifica affrontata correttamente e con metodiche adeguate, anche se non sempre strutturata nello specifico settore concorsuale

Attività organizzativa:

di modesta rilevanza soprattutto per quanto riguarda il coordinamento di programmi di ricerca e di qualificanti iniziative nel settore della didattica.

Sulla base di tali considerazioni si ritiene, all’unanimità, che il candidato possa essere preso in considerazione nel giudizio di valutazione comparativa per la copertura di un posto di I° fascia nel settore scientifico disciplinare G09B

 

 

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N.1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

 

 

ALLEGATO "C" AL VERBALE N.3 DEL GIORNO 05 APRILE 2000

GIUDIZI COMPLESSIVI

 

CANDIDATA: ANTONELLA BALDI

Ottima l’esperienza didattica ed organizzativa. Eccellente, innovativa e di rilevante connotazione internazionale la produzione scientifica.

La candidata risponde pienamente a tutti i criteri prestabiliti dalla commissione

CANDIDATO: AFRO QUARANTELLI

Esperienza didattica buona e validamente documentata. La produzione scientifica è adeguata ed altrettanto positiva l’attività organizzativa.

Il candidato risponde ai criteri prestabiliti dalla commissione.

CANDIDATO:BRUNO RONCHI

Eccellente l’esperienza didattica ed organizzativa. La produzione scientifica è pienamente convincente.

Il candidato risponde a tutti i criteri prestabiliti dalla commissione.

CANDIDATO:BRUNO STEFANON

Esperienza didattica congrua e validamente documentata , modesta l’attività organizzativa. La produzione scientifica è interessante e di buon livello, anche se non tutta congrua con il settore scientifico disciplinare G09B.

Il candidato non risponde completamente ai criteri prestabiliti dalla commissione.

 

 

 

 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI PRIMA FASCIA, INDETTO CON D.R. N. 806/99 DEL 09.08.99, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE - IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI, N. 72 DEL 10.09.99.

FACOLTÀ DI AGRARIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE G09B

 

 

ALLEGATO "D" AL VERBALE N.3

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

La commissione, nominata con D.R. n. 28/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

-- Prof. Franco POLIDORI (Presidente)

- Prof. Gianfranco PIVA

- Prof. Tullio DI LELLA

- Prof. Oliviero OLIVIERI

- Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)

si è riunita presso la biblioteca dell’Istituto di Zootecnia della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 02.03.200 dalle ore 10.30 alle ore 12.30;

II riunione: giorno 31.03.2000 dalle ore 10.00 alle ore 16.00

III riunione: giorno 05.04.2000 dalle ore 09.00alle ore 16.00

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 3 riunioni iniziando i lavori il 02.03.2000 e concludendoli il 05.04.2000.

- Nella prima riunione ha stabilito i criteri di massima per la valutazione comparativa che sono stati pubblicizzati secondo le modalità previste dal bando di concorso;

- nella seconda riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli inviati dai candidati Antonella Baldi, Afro Quarantelli, e Bruno Ronchi ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali dei suddetti candidati (allegato A);

- nella terza riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli del candidato Bruno Stefanon ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali del suddetto candidato (allegato B) Sempre nel corso della terza riunione la commissione ha proceduto alla stesura dei giudizi complessivi di tutti i candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso (allegato C) ed ha espresso, a seguito della valutazione comparativa, i giudizi di idoneità individuale dichiarando idonei i seguenti candidati in ordine alfabetico:

Antonella BALDI

Afro QUARANTELLI

Bruno RONCHI

Infine la commissione ha proceduto alla stesura della relazione finale ed ha concluso i lavori alle ore 16.00 dopo aver chiuso tutti gli atti relativi alla procedura di valutazione comparativa in un plico firmato sui lembi di chiusura da tutti i commissari e contenente

Al termine viene dato mandato al Presidente ed al Segretario della commissione di consegnare tutto il materiale al Responsabile del Procedimento Concorsuale nella mattinata del giorno 06.04.2000.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione

Prof. Giovanni Clemente M. SAVOINI (Segretario)