Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno 29 marzo 2000 alle ore 10:00 presso la sala riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare G07A.

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

 

- Prof. PASSERA Calvino                     Professore Ordinario dell’Università degli Studi della Tuscia

- Prof. SACCOMANI Massimo            Professore Associato dell’Università degli Studi di Padova

- Dott. MARTINETTI Luca                   Ricercatore dell’Università degli Studi di Perugia

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. PASSERA Calvino e del Segretario nella persona del Dott. MARTINETTI Luca.

 

Dall'elenco trasmesso dall'amministrazione risultano ammessi al concorso n. 12 candidati:

 

1.    ASTOLFI Stefania

Roma

14.06.1966

2.    CRESTINI Claudia

Roma

02.01.1966

3.    FALCHINI Luca

Firenze

30.04.1963

4.    MARCHIONNI Maria

Roma

16.08.1967

5.    MARINARI Sara

Orbetello

12.04.1969

6.    MEZZETTI Maurizio

Montefiascone

23.08.1970

7.    MOSCATELLI Maria Cristina

Roma

18.09.1962

8.    PAOLACCI Anna Rita

Marino RM

07.11.1960

9.    PINZARI Flavia

Roma

05.03.1968

10.ROCCUZZO Giancarlo

Catania

12.05.1962

11.STAZI Silvia Rita

Roma

13.01.1968

12.TRINCHERA Alessandra

Roma

06.05.1966

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all’art. 51 del c.p.c.

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1,5,6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell'art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all'albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all'albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d'esame:

 

12 aprile 2000

ore

11

(valutazione dei titoli)

3 maggio 2000

ore

9

(1a prova scritta)

4 maggio 2000

ore

9

(2a prova scritta)

5 maggio 2000

ore

9

(inizio correzione degli elaborati)

7giugno 2000

ore

10

(prove orali)

 

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno12 aprile 2000 alle ore 11 presso la sala riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 13.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 

 


 

Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA (ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98)

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

 

- Prof. Prof. PASSERA Calvino          (presidente)                

- Prof. SACCOMANI Massimo        

- Dott. MARTINETTI Luca                (segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima:

 

In relazione alla valutazione dei lavori scientifici, la Commissione si atterrà ai criteri indicati nell'art. 8 del bando di concorso, specificandoli come segue:

a)    originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico

b)   apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione

c)    congruenza dell’attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)   rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)    continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore disciplinare;

 

Per i fini di cui dal precedente comma si fa anche riferimento, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a)    l’attività didattica svolta;

b)   i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;

c)    l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d)   l'organizzazione, la direzione ed il coordinamento di gruppi di ricerca e di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale;

e)    i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca.

 

La Commissione decide, inoltre, che:

·      verranno presi in considerazione solo i lavori effettivamente pubblicati entro i termini previsti dal bando;

·      verranno escluse le pubblicazioni relative a tematiche diverse collaterali laddove non si evincano affinità con il settore scientifico-disciplinare di cui alla valutazione;

·      le pubblicazioni di ogni singolo candidato, fermo restando la valutazione di merito di ciascun membro della Commissione, verranno raggruppate sulla base dei criteri qui di seguito elencati:

a)    lavori pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale;

b)   lavori pubblicati su libri con editori internazionali o avente interesse internazionale;

c)    lavori pubblicati in forma estesa in proceedings di congressi internazionali;

d)   lavori pubblicati in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali;

e)    lavori pubblicati su riviste con comitato di redazione nazionale;

f)     lavori pubblicati su libri con editori nazionali;

g)    lavori pubblicati in forma estesa in atti di congressi nazionali;

h)    lavori pubblicati in forma di abstract in atti di congressi nazionali;

i)      lavori pubblicati su riviste tecnico-divulgative.

Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione provvederà ad enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione secondo i seguenti criteri:

-     in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione il Commissario provvederà a specificare il tipo di contributo fornito dal candidato nell'ambito della pubblicazione in oggetto;

-     in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori;

 

Relativamente alla valutazione delle prove, previste dal bando, la Commissione stabilisce quanto segue:

La prima prova, sotto forma di elaborato scritto, avrà come oggetto aspetti generali del settore scientifico-disciplinare, nella valutazione della prova si terrà conto della aderenza dell'elaborato alla traccia, della completezza descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità di sintesi e della chiarezza di esposizione.

La seconda consisterà in una trattazione scritta, avente come oggetto uno o più specifici aspetti specifici del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.

La prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte, degli eventuali titoli e su argomenti generali della Chimica Agraria. I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto: della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d'esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici.

 Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione comparativa sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 12 aprile 2000 alle ore 11.00 presso la biblioteca del Dipartimento di Produzione vegetale della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n° 1 si è riunita al completo per procedere, sulla base dei criteri stabiliti nel suddetto verbale, all’esame dei curricula, dei documenti, dei titoli scientifici e degli altri titoli prodotti dai candidati.

La Commissione verifica, sulla base dell’elenco dei candidati al concorso trasmesso dall’amministrazione, la presenza per ciascun candidato del rispettivo plico contenente documenti e titoli; e prende atto che, non essendo pervenute rinunce al concorso dopo il proprio insediamento, i candidati ammessi alla procedura di valutazione comparativa sono 12 (dodici) e precisamente:

1.    ASTOLFI Stefania

2.    CRESTINI Claudia

3.    FALCHINI Luca

4.    MARCHIONNI Maria

5.    MARINARI Sara

6.    MEZZETTI Maurizio

7.    MOSCATELLI Maria Cristina

8.    PAOLACCI Anna Rita

9.    PINZARI Flavia

10.ROCCUZZO Giancarlo

11.STAZI Silvia Rita

12.TRINCHERA Alessandra

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-     i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l'ordine alfabetico;

-     ogni commissario procederà all'esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

La Commissione inizia ad aprire i plichi, trasmessi dall’amministrazione e contenenti le domande e i titoli dei candidati, ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte di ciascun commissario.

 

1) Candidato ASTOLFI Stefania:

nata a Roma il 14.06.1966. Nel 1991 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia con 110/110 con lode. Dal 1992 al 1994 ha usufruito di borse di studio CNR (progetto finalizzato RAISA) per lo sviluppo di metodologie cellulari e sub-cellulari. Negli anni successivi e precisamente dal 1994 (6 mesi) al 1997 ha ottenuto due incarichi dal Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia per l’individuazione di parametri biochimici e fisiologici per lo studio della senescenza. Dal 1997 è dottoranda di ricerca presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia svolgendo una ricerca sulla caratterizzazione del sistema suolo-pianta trattato con cadmio. Durante questi anni ha anche partecipato a vari seminari per l'acquisizione di metodologie utili nell'ambito della Fisiologia Vegetale e della Chimica Agraria. Dal 1996 ad oggi ha partecipato ad alcuni progetti di ricerca finanziati dal CNR e dal MURST.

Per quanto riguarda l'attività didattica ha più volte svolto seminari ed esercitazioni in alcuni corsi del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica. Nel 1996 è stata nominata dal Consiglio di Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia Cultore della materia per le discipline di Fisiologia delle Piante coltivate. Nel 1998 è stata nominata sempre dal Consiglio di Facoltà dell'Università della Tuscia Cultore della materia per la disciplina di Scienza del suolo.

La candidata presenta 27 pubblicazioni tutte in collaborazione. I lavori contraddistinti con i numeri 25 26 e 27 sono editi in proprio in base alla legge sull’editoria. Dei restanti 24 lavori, 3 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale, 1 è un capitolo di un libro con editori internazionali, 2 sono in forma estesa su proceedings di congressi internazionali, 2 in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 3 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione nazionale, 4 in forma estesa in atti di congressi nazionali, 9 in forma di abstract in atti di congressi nazionali.

Le pubblicazioni contraddistinte dai n° 6, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 22, e 24 sono in collaborazione con il Prof. Calvino Passera, quest'ultimo dichiara che il contributo della candidata è stato fattivo ed indispensabile per lo svolgimento delle ricerche e la stesura dei lavori.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

2) Candidato CRESTINI Claudia:

nata a Roma il 02.01.1966. Nel 1990 ha conseguito il diploma di laurea in Chimica presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università La Sapienza di Roma con 110/110 con lode. Nel 1996 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Tecnologie Energetiche Ambientali. Nel 1990 è stata consulente del CNR per lo studio di sostanze naturali. Negli anni 1995-96-97 ha trascorso un periodo di ricerche all'estero presso il Dipartimento di Chimica dell'Università Mc Gill & Pulp and Paper Research Center di Montreal Canada. Dal 1993 al 1998 ha svolto attività di ricerca presso i laboratori di Biochimica Agraria del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia. Dal 1998 è Ricercatrice non Confermata per il settore disciplinare C03-X presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di Tor Vergata Roma.

Per quanto concerne l'attività didattica nell'anno accademico 1995/96 la candidata ha svolto il corso di Chimica generale ed inorganica per il Diploma Universitario in Gestione Tecnica ed Amministrativa in Agricoltura. Nel 1997 è stata nominata dal Consiglio di Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia Cultore della materia per le discipline Biochimica Agraria e Chimica Organica. Ha fatto parte, in qualità di Cultore della materia, di commissioni per gli esami di profitto di Chimica organica e Chimica delle Sostanze Naturali nella Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università della Tuscia.

La candidata presenta 65 lavori di cui 25 non attinenti al settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura di valutazione comparativa. Tali pubblicazioni sono tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori. Il lavoro contraddistinto dal n° 33 è tesi di dottorato. Il lavoro n° 1 non è stata presa in considerazione perché non pubblicata entro i termini previsti dal bando. Dei rimanenti 39 lavori, 15 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale, 1 su un libro con editori internazionali, 6 lavori sono presentati in forma estesa su proceedings di congressi internazionali, 2 in forma di abstract su proceedings di congressi internazionali, 1 su un libro con editore nazionale, 7 sono pubblicati in forma di abstract in atti di congressi nazionali e 7 su riviste tecnico-divulgative.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

3) Candidato FALCHINI Luca:

nato a Firenze il 30.04.63. Nel 1991 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze con 110/110 con lode. Dal 1992 al 1994 ha usufruito di borse di studio MiPA mentre dal 1994 al 1996 di Borse di studio CNR RAISA. Nel 1997 ha usufruito di un contratto di collaborazione per undici mesi presso il Dipartimento di Scienza del Suolo e Nutrizione della Pianta della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Attualmente è Dottorando di Ricerca (XII ciclo). Nel 1999 ha trascorso tre mesi presso il Research Institut for Agrobiology and Soil biology a Wageningen (Olanda). Nel 1997 ha partecipato alla Scuola di Dottorato per Chimica Agraria tenutosi a Grugliasco. Nel 1997 ha partecipato ad un corso della NATO tenutosi presso l‘Advanced Study Institut a Gers Francia.

Per quanto riguarda l’attività didattica il candidato partecipa, in qualità di Cultore della materia, alle commissione per gli esami di profitto di Biochimica Agraria e di Chimica del Suolo del corso di Laurea in Scienze Forestali. Dal 1997 è docente incaricato presso l'Istituto Tecnico Agrario di Firenze.

Il candidato presenta 12 pubblicazioni allegate alla domanda di cui 2 sono lavori su riviste con comitato di redazione internazionale, 2 sono in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 2 sono pubblicate su riviste con comitato di redazione nazionale e 6 in forma estesa in atti di congressi nazionali. Tali pubblicazioni sono tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

La commissione si riconvoca per il giorno 13 aprile 2000 alle ore 9:00 presso la biblioteca del Dipartimento di Biologia Vegetale della Facoltà di Agraria dell'università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 19.00

Letto approvato e sottoscritto e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________


ALLEGATO A)

AL VERBALE N. 2

 

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

 

CANDIDATO: ASTOLFI Stefania.

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

I lavori della candidata, apparsi in parte su riviste qualificate, raggruppabili in filoni scientifici omogenei e coerenti rivelano una spiccata attitudine della candidata alla ricerca. I temi affrontati e i risultati originali ottenuti dimostrano una buona maturità scientifica della candidata.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata presenta una buona produzione scientifica e tratta argomenti riguardanti il rapporto terreno-pianta. Pertanto l'attività è rivolta a tematiche congruenti al settore della Chimica Agraria con risultati originali pubblicati anche su riviste internazionali. Dimostra una buona attitudine alla ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La produzione scientifica della candidata, dedicata a temi pertinenti il gruppo di discipline a cui si riferisce il presente concorso, è ben delineata per l'approfondimento dei temi affrontati e per il contributo alle conoscenze del settore di cui sopra. Pertanto la candidata dimostra una buona attitudine alla ricerca.

 

giudizio collegiale:

La produzione scientifica, i cui risultati sono in parte pubblicati su riviste internazionali, è apprezzabile per originalità, approfondimento ed approccio metodologico. La Commissione ritiene che nel complesso della produzione scientifica la candidata abbia offerto un apporto autonomo in tutte le fasi della ricerca dalla ideazione alla stesura. La candidata dimostra pertanto una buona attitudine alla ricerca.

 

 

CANDIDATO: CRESTINI Claudia.

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica della candidata, cospicua, è in parte costituita da lavori non attinenti al settore della chimica agraria e in parte da lavori sulla biodegradazione della lignina (settore della chimica agraria). La candidata dimostra padronanza delle tecniche impiegate e buona attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

L'attività di ricerca della candidata, esclusa quella riportata nei 25 lavori non attinenti alla valutazione comparativa, verte soprattutto sulla biodegradazione della lignina ed è di buon livello scientifico. L'elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali dimostra una buona attitudine alla ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata mostra un notevole rigore metodologico nella sua produzione scientifica, rigore evidenziabile anche in quella parte della sua produzione non strettamente legata al settore scientifico di interesse per questa procedura di valutazione comparativa. La rilevanza scientifica, la collocazione editoriale delle sue pubblicazioni e la diffusione all'interno della comunità scientifica è indiscussa ma parte di queste pubblicazioni è rivolta per lo più a specialisti del settore chimico. Anche la sua attività didattica evidenzia un maggior impegno nel campo della Chimica piuttosto che in quello della Chimica Agraria. Comunque i buoni risultati raggiunti nel suo settore di competenza fanno presumere un produttivo contributo anche nel settore della Chimica Agraria.

 

giudizio collegiale:

La candidata presenta una produzione scientifica che, anche se non sempre si esprime in linee di ricerca riguardanti le tematiche della Chimica Agraria, per il rigore metodologico e la padronanza delle tecniche impiegate ne attesta una più che buona attitudine alla ricerca.

 

CANDIDATO: FALCHINI Luca

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica del candidato riguarda i processi di mineralizzazione ed immobilizzazione dell'azoto e gli effetti dei composti organici sulla dinamica del carbonio e dello stesso azoto. La produzione scientifica permette di rilevare una sufficiente attitudine del candidato alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Una parte dell'attività di ricerca è inerente ad attività non attinenti alla presente valutazione. Nella fase successiva, il candidato, affronta tematiche del settore quali lo studio del processi di mineralizzazione ed immobilizzazione dell'azoto. Anche se la produzione scientifica è limitata l'apporto individuale del candidato alle ricerche appare sufficiente.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato si è occupato di alcuni processi di trasformazione riguardanti l'impiego di inibitori e l'influenza di alcuni composti organici sulla dinamica dell'azoto e del carbonio nel terreno. Anche se prevale nella sua produzione scientifica una maggior diffusione a carattere nazionale il candidato mostra una sufficiente attitudine alla ricerca.

 

giudizio collegiale:

La gran parte della produzione scientifica del candidato è rivolta alla tematica della dinamica dell'azoto e del carbonio nel terreno. Il candidato ha valutato l'effetto di inibitori e alcuni composti organici a basso peso molecolare sui processi di mineralizzazione. La produzione scientifica sebbene limitata evidenzia una sufficiente attitudine alla ricerca.

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 13 aprile alle ore 9.00 presso la biblioteca del Dipartimento di Produzione Vegetale della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo.

Si continua nell'esame dei titoli e delle pubblicazioni presentate dai candidati.

 

4) Candidato MARCHIONNI Maria:

nata a Roma il 16.08.1967. Nel 1996 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Naturali presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'università La Sapienza di Roma con 110/110 con lode. Dal Marzo 1991 al febbraio 1993 ha usufruito di una borsa di studio per diplomati presso l'Istituto Sperimentale di Patologia Vegetale di Roma. Nel 1994 è risultata idonea per una borsa di studio sempre presso l'Istituto Sperimentale di Patologia Vegetale di Roma. Nel 1997 è risultata idonea al concorso per due borse di studio del MiPA. Dal 1996 al 31.03.1999 ha frequentato i laboratori dell'Istituto Sperimentale di Nutrizione delle Piante di Roma prima come volontaria e poi come consulente esterno.

La candidata non ha svolto alcuna attività didattica.

La candidata presenta 12 pubblicazioni di cui solo quelli indicati con i numeri 1, 2, 3, 4, 8, 9,10, 11 sono state prese in considerazione dalla Commissione perché pubblicate entro i termini previsti dal bando. Tali pubblicazioni sono tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori, 4 sono lavori in forma estesa su rapporti di Enti o atti di convegni nazionali, 2 sono abstract in atti di congressi nazionali e 2 sono lavori su riviste tecnico-divulgative.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

5) Candidato MARINARI Sara:

nata a Orbetello il 20.12.1969. Nel 1994 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia con 110/110 con lode. Nel 1998 ha conseguito il titolo in Dottore di Ricerca in Chimica Agraria. Nel 1993 ha usufruito di una borsa di studio ERASMUS presso il Wye College University of London. Nel 1996 ha frequentato un corso intensivo di elaborazione statistica al Wye College University of London. Nel 1997 ha ottenuto incarichi presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia di Viterbo per svolgere ricerche nel campo della Chimica Agraria. Nel 1998 ha usufruito di una borsa di studio COST Action 831 presso il Department of Soil Science dell'Università di Dundee, UK. Nel 1999 ha ottenuto una borsa di studio biennale post-dottorato presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia di Viterbo. Nel 1999 ha frequentato una scuola estiva inerente lo studio dei suoli della pianura centrale russa presso l'Università di Mosca.

Per quanto riguarda l’attività didattica, la candidata è stata nominata nel 1998 dal Consiglio di Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia Cultore della materia per le discipline del raggruppamento G07-A Chimica Agraria .

La candidata presenta 25 pubblicazioni di cui quelle indicate con i numeri 18, 19, 20, 21, 22, e 23 sono pubblicate in proprio. Dei restanti 19 lavori, 1 è pubblicato su riviste con comitato di redazione internazionale, 5 sono lavori in forma estesa su proceedings di congressi internazionali, 3 in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 3 lavori sono stati pubblicati su riviste con comitato di redazione nazionale, 5 sono lavori pubblicati in forma estesa su atti di congressi nazionali e 2 in forma di abstract in atti di congressi nazionali. Tali pubblicazioni sono tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

6) Candidato MEZZETTI Maurizio:

nato a Montefiascone il 23.08.1970. Nel 1995 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Biologiche presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università della Tuscia con 110/110 con lode. Nel 1995/96 ha frequentato i laboratori di genetica e microbiologia del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia in qualità di tirocinante. Nel 1996 è risultato vincitore di una borsa di studio della Società A.V.A. per ricerche sul bio-trattamento dei fanghi di perforazione petrolifera. Nel 1997 ha usufruito di una borsa di studio per il dottorato di ricerca in Tecnologie Energetiche ed Ambientali per lo Sviluppo presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Nel 1998 ha svolto ricerche presso il laboratorio del Dipartimento di Ecologia Chimica dell'Università di Kassel Germania. Nel 1999 attività di ricerca presso l 'Istituto di Cromatografia del CNR di Montelibretti (Roma).

Per quanto riguarda l’attività didattica il candidato nell’anno accademico 1998/99 è stato nominato Cultore della materia per Chimica Organica e Chimica delle Sostanze Naturali presso l’Università della Tuscia.

 Il candidato presenta 14 pubblicazioni tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori. Le pubblicazioni contraddistinte dai n° 1, 2, 3, 4 e la comunicazione a congresso indicata dal n°3 non vengono valutate dalla Commissione in quanto non congrue con le tematiche del settore scientifico-disciplinare oggetto della presente valutazione comparativa. Dei rimanenti 9 lavori, 2 sono stati presentati in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 7 in forma estesa su atti di congressi nazionali.

 

Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

 

 7) Candidato MOSCATELLI Maria Cristina:

nata a Roma il 18.09.1962. Nel 1996 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Biologiche presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università della Tuscia con 110/110 con lode. Dal 1984 è assistente tecnico presso il laboratorio di Chimica Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia. Dal 1991 è Collaboratore tecnico (VII livello) e presta servizio presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia. Dal 1990 ha svolto attività di ricerca collaborando a numerosi progetti di ricerca.

Per quanto riguarda l’attività didattica, la candidata, nel 1998, è stata nominata Cultore della materia per le discipline di Chimica Agraria. Nel 1999 ha tenuto due seminari nell'ambito dei moduli di Pedologia e Chimica del Suolo. Ha collaborato allo svolgimento delle esercitazioni pratiche e alla stesura di relative dispense per corsi relativi alla Chimica Agraria.

La candidata presenta 26 pubblicazioni tutte in collaborazione. I coautori: Stefano Grego, Luigi Badalucco, Isabella Maria Cacciari, Francesco Alianiello e Sara Marinari hanno dichiarato che il contributo della candidata è stato fattivo ed indispensabile per lo svolgimento delle ricerche e la stesura dei lavori. 11 di queste pubblicazioni sono edite in proprio in base alla legge sull'editoria. Delle restanti 15 pubblicazioni, 1 è pubblicata su riviste con comitato di redazione internazionale, 4 sono in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 2 sono pubblicate su riviste con comitato di redazione nazionale, 5 sono lavori in forma estesa su atti di convegni nazionali, 3 sono in forma di abstract in atti di congressi nazionali.

 

Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

8) Candidato PAOLACCI Anna Rita:

nata a Roma il 07.11.1960. Nel 1993 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia con 106/110. Dal 1993 al 1994 trascorre un periodo di ricerca presso il Department Water Conservation di Phoenix, Arizona, USA. Dal 1994 al 1995, ha usufruito di una borsa di studio CNR RAISA. Dal 1996 al 1999, in regime di prestazione libero professionale, ha svolto differenti attività di ricerca per conto del Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose - sezione di Patologia vegetale dell'Università di Pisa e per il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica dell'Università della Tuscia.

La candidata non ha svolto attività didattica.

La candidata presenta 51 pubblicazioni tutte in collaborazione prive di dichiarazione relativa all'apporto dei singoli coautori. Le pubblicazioni n° 10, 14, 26, 33, 50 non sono state prese in considerazione perché non pubblicate entro i termini previsti dal bando. Delle restanti 46 pubblicazioni, 12 sono su riviste con comitato di redazione internazionale, 3 sono monografie su libri con editori internazionali, 5 sono in forma estesa su proceedings di congressi internazionali, 10 in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 4 su riviste con comitato di redazione nazionale, 6 in forma estesa su atti di congressi nazionali, 5 in forma di abstract in atti di congressi nazionali e 1 su riviste a carattere tecnico divulgativo.

 

Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 14 aprile alle ore 9:00 presso la biblioteca del Dipartimento di Produzione Vegetale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore19.30

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________


ALLEGATO A)

AL VERBALE N. 3

 

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

 

CANDIDATO MARCHIONNI Maria:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica della candidata appare poco approfondita e non originale. La produzione è limitata a riviste locali a scarsa o nulla diffusione in seno alla comunità scientifica.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

I lavori della candidata non offrono contributi significativi al progresso delle conoscenze scientifiche sulle materie oggetto del raggruppamento del presente concorso. La produzione scientifica è qualitativamente e quantitativamente limitata.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata presenta lavori la cui collocazione editoriale e diffusione all'interno della comunità scientifica è limitato all’ambito nazionale. La produzione evidenzia pertanto una personalità scientifica ancora in formazione.

 

giudizio collegiale:

La produzione scientifica è tale da dimostrare una non ancora completa maturità scientifica della candidata.

 

CANDIDATO MARINARI Sara:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La maggior parte della produzione scientifica della candidata che affronta problemi attuali della chimica agraria tra i quali lo studio delle biomasse, l'individuazione di bio-indicatori del suolo e lo studio dei compost e i loro effetti sulla fertilità del suolo consiste principalmente di lavori presentati a congressi nazionali ed internazionali. Tuttavia, l'insieme dei risultati, in alcuni casi significativi, denota attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

L’insieme dei risultati rappresenta un sufficiente contributo al progresso delle conoscenze nell’ambito del settore disciplinare della presente valutazione comparativa, che è però limitato nella collocazione editoriale delle pubblicazioni e nella loro diffusione.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata ha una discreta produzione scientifica ma limitata riguardo alla collocazione editoriale e la diffusione all'interno della comunità scientifica. Nonostante la maggioranza dei lavori siano su atti di congressi nazionali ed internazionali il suo apprezzabile curriculum scientifico ne evidenzia una discreta attitudine alla ricerca.

 

giudizio collegiale:

La produzione scientifica della candidata è costituita prevalentemente da lavori su riviste nazionali e/o a congressi nazionali ed internazionali. La Commissione esprime un giudizio positivo sull’attitudine alla ricerca.

 

CANDIDATO MEZZETTI Maurizio:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica del candidato, costituita da lavori presentati prevalentemente in congressi nazionali e riguardanti aspetti molto particolari della Chimica Agraria rivela una personalità scientifica ancora in fase di maturazione.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La produzione scientifica del candidato, anche se non tutta pertinente al settore della chimica agraria, è indice di una potenziale buona capacità nell'affrontare la ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato mostra per lo più nella parte della sua produzione non strettamente legata al settore scientifico di interesse per questa procedura di valutazione comparativa un certo rigore metodologico, nel resto della sua produzione emerge la volontà di acquisire una preparazione specialistica nel campo della Chimica Agraria.

 

giudizio collegiale:

L'attività di ricerca del candidato riguarda argomenti in parte non attinenti il settore disciplinare di cui alla presente valutazione comparativa. Tuttavia la produttività anche se non elevata rivela una maturanda personalità scientifica.

 

CANDIDATO MOSCATELLI Maria Cristina:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

L'attività scientifica della candidata si è estrinsecata in numerose collaborazioni in differenti linee di ricerca. Essa risulta costituita soprattutto da numerose partecipazioni a congressi e un lavoro solo è di adeguata levatura scientifica. Comunque, la candidata rivela attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

L'insieme della produzione scientifica della candidata è per lo più costituita da partecipazione a congressi. Dall’insieme dei titoli non si evince una piena maturità scientifica.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il curriculum scientifico della candidata è di tutto rilievo per la qualifica da lei occupata in seno all'Università. La sua attività nel campo della ricerca si estrinseca soprattutto negli ultimi anni pertanto la sua produzione scientifica risulta limitata riguardo alla collocazione editoriale e alla diffusione all'interno della comunità scientifica, infatti la maggior parte dei lavori è pubblicata su atti di convegni nazionali. La candidata pur mostrando comunque attitudine alla ricerca, risulta ancora in una fase di crescita professionale.

 

giudizio collegiale:

L'insieme della produzione scientifica della candidata è per lo più costituita da partecipazione a congressi dove non riveste quasi mai la posizione di primo autore. Pur trattandosi di una persona che ha maturato una notevole esperienza nelle tecniche metodologiche, il profilo scientifico complessivo risulta sufficiente.

 

CANDIDATO: PAOLACCI ANNA RITA

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica della candidata è congrua al settore della Chimica Agraria ed abbraccia diversi aspetti della disciplina. I lavori che appaiono prevalentemente su riviste a larga diffusione nel mondo scientifico rivelano una buona attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata rivela un'ottima produttività nel settore scientifico della chimica agraria comprovata dall'entità e dalla qualità delle pubblicazioni in sei lavori assume rilievo di primo autore. La candidata rivela un'indubbia attitudine alla ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La produzione della candidata denota una buona maturità scientifica ed una crescente autonomia nella ricerca, le tematiche affrontate risultano pertinenti al settore scientifico-disciplinare ed evidenziano una più che buona attitudine alla ricerca.

 

giudizio collegiale:

Il profilo scientifico è quello di una candidata che rivela una ottima produttività nel settore scientifico della Chimica Agraria con contributi quantitativamente e qualitativamente rilevanti dimostrando una buona capacità nella conduzione della ricerca.

 

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 14 aprile alle ore 9:00 presso la biblioteca del Dipartimento di Produzione Vegetale della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo.

Si continua nell'esame dei titoli e delle pubblicazioni presentate dai candidati.

 

9) Candidato PINZARI Flavia:

nata a Roma il 05.03.1968. Nel 1994 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Biologiche presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università La Sapienza di Roma con 110/110 con lode. Dal 1994 al 1995 effettua tirocinio presso la cattedra di Patologia Vegetale dell'Università La Sapienza di Roma. Nel 1997 ha conseguito la specializzazione in Scienze Ambientali rilasciato dal Pontificio Ateneo Antonianum. Dal 1995 al 1996, in qualità di borsista dell'Accademia delle Scienze detta dei Quaranta, ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto Sperimentale della Nutrizione delle Piante. Dal 1996 al 1999 ha svolto attività di ricerca, per brevi periodi presso l'Istituto Sperimentale della Nutrizione delle Piante di Roma. Nel 1997 ha partecipato ad un corso della NATO "Soils and global change: carbon cycle" presso l'Advanced Study Institut a Gers Francia. Nel 1999 ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chimica e Tecnologia delle Sostanze Organiche Naturali presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha svolto ricerche micofluoristiche e catalogazione di materiale presso il dipartimento di Biologia Vegetale dell'Università di Roma La Sapienza. Nel 1999 ha trascorso un periodo di un mese presso il laboratorio dell'Istituto di microbiologia dell'Università di Innsbruck (Austria).

Per quanto riguarda l’attività didattica, ha svolto attività didattica non universitaria divulgativa per la formazione di personale tecnico e di divulgatori agricoli nell'ambito delle convenzioni tra Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante e la Regione Lazio.

La candidata presenta 41 pubblicazioni tutte in collaborazione. I coautori: Alessandra Trinchera, Orietta Miciulla, Fabio Tittarelli, Stefano Canali, Francesco Alianiello, Paolo Sequi, Anna Benedetti, Fabiola Fiorelli, Maria Marchionni e Maria Teresa Dell'Abate hanno dichiarato che il contributo della candidata è stato fattivo ed indispensabile per lo svolgimento delle ricerche e la stesura dei lavori. Le pubblicazioni n° 35 e 42 non sono state prese in considerazione in quanto non pubblicate entro i termini previsti dal bando. I lavori contraddistinti dal n° 2, 3, 4, 5 non sono congrui al settore scientifico-disciplinare oggetto della presente valutazione comparativa. Dei restanti 35 lavori, 5 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale, 2 lavori sono pubblicati in forma estesa e 6 in forma di abstract in proceedings di congressi internazionali, 3 su riviste con comitato di redazione nazionale, 7 come monografie su libri con editori nazionali, 6 lavori sono pubblicati in forma estesa ed 1 come abstract su atti di congressi nazionali, 5 lavori pubblicati su riviste tecnico-divulgative.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

10) Candidato ROCCUZZO Giancarlo:

nato a Catania il 12.05.1962. Nel 1987 ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli studi di Catania con voti 110/110 con lode. Nel Biennio 1990/91 ha usufruito di una borsa di studio CNR per studi in campo nematologico. Nel 1991 è risultato idoneo per una borsa di studio CNR RAISA in Marketing alimentare. Nel 1992 ha usufruito di una Borsa di studio del MAF e nel 1994 di una borsa di studio del MIRAF presso l'Istituto Sperimentale di Agrumicoltura di Acireale. Nel 1996/97 ha usufruito di una borsa di studio CNR RAISA presso l'Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias di Valencia. Dal 1997 è contrattista a tempo determinato presso la Sezione di Nutrizione Azotata dell'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante di Roma.

Il candidato non ha svolto alcuna attività didattica.

Il candidato presenta 27 lavori di cui 8 non attinenti al settore scientifico-disciplinare oggetto della presente valutazione. I lavori contrassegnati con i n° 21, 24, 25, 26 non possono essere presi in considerazione perché non pubblicati entro i termini previsti dal bando. Dei restanti 15 lavori, 1 è pubblicato su un libro con editori internazionali, 3 come lavori in forma estesa in atti di congressi internazionali, 11 lavori pubblicati su riviste tecnico-divulgative.

 

Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

11) Candidato STAZI Silvia Rita:

nata a Roma il 13.01.1968. Nel 1996 ha conseguito il diploma di laurea in Chimica presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università La Sapienza di Roma con 110/110. Nell'Anno Accademico 1996/1997 si è iscritta al Dottorato di Ricerca XII ciclo presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia. Dal gennaio 1999 a maggio 1999 ha svolto ricerche presso il centro Engenharia Biologica e Quimica di Lisbona.

Per quanto riguarda l’attività didattica la candidata, nel 1999, è stata nominata Cultore della materia per le discipline della Chimica Agraria.

La candidata presenta 16 pubblicazioni di cui quella indicata con il n° 2 non è stata presa in considerazione dalla Commissione perché non pubblicata entro i termini previsti dal bando. I coautori: D'Annibale Alessandro, Giovanni Giovannozzi Sermanni hanno dichiarato che il contributo della candidata è stato sostanziale e fondamentale per lo svolgimento delle ricerche e la stesura dei lavori. Dei restanti 15 lavori, 3 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale, 5 in forma di abstract su proceedings di congressi internazionali; 6 sono lavori pubblicati in forma estesa ed 1 in forma di abstract su atti di congressi nazionali.

 

Ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

12) Candidato TRINCHERA Alessandra:

nata a Roma il 06.05.1966. Nel 1992 ha conseguito il diploma di laurea in Chimica presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università La Sapienza di Roma con 110/110. Nel 1991 e 1992 ottiene l'idoneità a borse di studio CNR. Nel 1994 ottiene l'idoneità a due borse di studio del MIRAF. Dal 1992 al 1994 ha frequentato i laboratori dell'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle piante. Nel 1995-96 ha usufruito di una borsa di Studio dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei Quaranta. Dal 1996 al 1999 ha prestato servizio presso l’Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante di Roma.

Per quanto riguarda l’attività didattica, la candidata ha tenuto due docenze una per la formazione di divulgatori agricoli ed una per la realizzazione di un servizio di analisi e piani di fertilizzazione. Trattasi di attività didattica divulgativa nell'ambito della convenzione tra l'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante e l’assessorato per lo sviluppo agricolo della Regione Lazio.

La candidata presenta 37 pubblicazioni di cui quelle indicate con i n° 30, 31, 32, 33, 34 non sono state prese in considerazione in quanto non pubblicate entro i termini previsti dal bando. Quella contrassegnata dal n° 1 è non congrua con le tematiche del settore scientifico-disciplinare oggetto della presente valutazione comparativa. Dei restanti 31 lavori, 5 sono pubblicati su riviste con comitato di redazione internazionale, 4 sono in forma estesa e 7 in forma di abstract su proceedings di congressi internazionali, 1 è pubblicata su riviste con comitato di redazione nazionale, 1 come capitolo di un libro con comitato ed editori nazionali, 8 in forma estesa e 3 in forma di abstract in atti di congressi nazionali e 2 in riviste a carattere tecnico-divulgativo. Tali pubblicazioni sono tutte in collaborazione. I coautori Pinzari F, Miciulla O, Tittarelli F, Canali S, Alianiello F, Dell'Abate MT, Marchionni M, Fiorelli F, Benedetti A, Sequi P hanno dichiarato che la dottoressa Trinchera ha partecipato in misura equivalente nell'attività analitica di laboratorio, di rielaborazione dei dati e di stesura del testo.

 

Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A).

 

Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente rammenta che la prima prova scritta si terrà il 3 maggio 2000 alle ore 9:00 presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia.

 

La commissione si riconvoca pertanto per il giorno 3 maggio 2000 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 17.00

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________


ALLEGATO A)

AL VERBALE N. 4

 

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

 

CANDIDATO PINZARI Flavia:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

L’attività di ricerca della candidata non presenta discontinuità temporali. La candidata presenta una produzione volta per lo più all’esame degli effetti di fattori ambientali e colturali sul turnover della sostanza organica e delle attività microbiche del suolo. Il profilo scientifico è positivo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

L’attività scientifica della candidata rientra nel settore scientifico della Chimica Agraria, la produzione scientifica, che è di buona qualità, dimostra attitudine alla ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata mostra un curriculum di studi molto curato e si è dimostrata attenta al conseguimento di una preparazione interdisciplinare che le ha consentito di raggiungere buoni livelli nelle pubblicazioni. Esse spaziano da quelle di maggior rilevanza per collocazione editoriale e diffusione a quelle di carattere tecnico divulgativo o di puro interesse didattico. Il suo curriculum scientifico è proprio di una candidata avente una buona attitudine alla ricerca.

 

giudizio collegiale:

La produzione scientifica della candidata è buona e pertinente al settore scientifico della Chimica Agraria, indicando nel complesso una buona impostazione sperimentale ed attitudine alla ricerca.

 

CANDIDATO: ROCCUZZO Giancarlo

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica del candidato è soprattutto di tipo tecnico-divulgativo rivelando nel contempo una attitudine alla sperimentazione più che alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

 L'attività di ricerca del candidato riguarda in parte argomenti non inerenti al settore scientifico disciplinare di cui alla presente valutazione comparativa. La produzione scientifica attinente pur non essendo elevata rivela comunque una qualche capacità nella conduzione delle ricerche.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato presenta alcune pubblicazioni in campi non attinenti alla Chimica Agraria. La collocazione editoriale dei lavori è per lo più a carattere nazionale ed il contributo del candidato appare più evidente nelle pubblicazioni a carattere tecnico divulgativo.

 

giudizio collegiale:

Il profilo scientifico complessivo è quello di un candidato che rivela una attività di formazione e di produzione scientifica che risulta non completamente sufficiente.

 

 

CANDIDATO STAZI Silvia Rita:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La produzione scientifica è originale e nonostante il breve periodo di attività si evince nella candidata attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata rivela una produttività sufficiente dato il breve periodo che ha sinora dedicato alla ricerca.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La maggioranza dei lavori della candidata sono in forma di abstract su atti di congressi nazionali ed internazionali; tre lavori sono su riviste di buona rilevanza scientifica. La limitatezza della sua produzione è dovuta alla breve esperienza nel campo della ricerca che comunque rivela già le sue promettenti attitudini.

 

giudizio collegiale:

La candidata rivela una sufficiente attitudine alla ricerca.

 

CANDIDATO TRINCHERA Alessandra:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La candidata rivela una formazione che rientra nel settore scientifico della Chimica del Suolo. I lavori mostrano continuità nelle tematiche affrontate, risultati qualitativamente interessanti e buona attitudine alla ricerca.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La produttività scientifica della candidata è discreta e attinente al settore della Chimica Agraria.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata presenta una buona produzione scientifica avente una discreta diffusione nella comunità internazionale, una parte dei suoi lavori sono comunque a diffusione nazionale e rivelano uno spirito degli studi rivolto agli aspetti più squisitamente tecnico-pratici del settore della Chimica Agraria. Dai lavori della candidata emerge il lavoro in equipe con capacità di associare le differenti competenze.

 

giudizio collegiale:

Anche se nella produzione scientifica della candidata è talvolta presente un'impostazione tecnico-divulgativa, i lavori sono raggruppabili in filoni scientifici omogenei. Comunque l'insieme dei risultati raggiunti rappresenta un valido contributo alle conoscenze nell'ambito della Chimica Agraria e dimostra la capacità di associare le differenti competenze.


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 5

 

 

Il giorno 3 maggio 2000 alle ore 8:00 presso la sala riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l'oggetto della prova:

1)   Il candidato descriva i fattori che caratterizzano il rapporto suolo-radice approfondendo quelli che si riflettono sulla nutrizione della pianta.

2)   Effetto degli stress ambientali sui processi di assorbimento e assimilazione dei nutrienti.

3)   Il candidato descriva i meccanismi che regolano il contenuto idrico ed il movimento dell’acqua nel suolo.

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in 5 (cinque) ore.

Alle ore 9.00 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto (all. A), sono ammessi a prendere posto nell'aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1)   ASTOLFI Stefania

2)   MARINARI Sara

3)   MOSCATELLI Maria Cristina

4)   PINZARI Flavia

5)   TRINCHERA Alessandra

A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch'essa nella busta grande insieme con l'elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione. A ciascun candidato vengono anche consegnati n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell'Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli art. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l'integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d'esame, invita un candidato a procedere all'estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato MARINARI Sara che estrae il seguente tema da svolgere: Effetto degli stress ambientali sui processi di assorbimento e assimilazione dei nutrienti.

La Commissione dà lettura del tema estratto, e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 9:30 e pertanto i candidati dovranno consegnare gli elaborati entro le ore 14:30.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell'elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione procede a verificare nuovamente l'identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione ed uno dei commissari appongono sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l'indicazione della data di consegna.

Al momento della consegna, la Commissione, in applicazione a quanto stabilito dall'art. 14 3° comma del D.P.R. N. 487/1994, appone, sulla linguetta staccabile di ogni busta grande, un numero in modo che al termine della seconda prova scritta, le buste appartenenti allo stesso candidato possano essere riunite.

Alle ore 14:45 avendo tutti i candidati terminato la prova e lasciato l'aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.

La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 4 maggio 2000 alle ore 8:00 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.

 

La seduta è tolta alle ore 14:50

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________


 

Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 6

 

Il giorno 4 maggio 2000 alle ore 8:00 presso l’aula delle riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l'oggetto della prova:

1)   Impiego delle biotecnologie nella scienza del suolo.

2)   Problematiche inerenti alla determinazione dell’attività enzimatiche nel suolo.

3)   Fertilità fosfatica e criteri per le determinazioni delle diverse forme di fosforo nel suolo.

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4 (quattro) ore.

Alle ore 9:00 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto (all. a), sono ammessi a prendere posto nell'aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

 

Risultano presenti i seguenti candidati:

1)   ASTOLFI Stefania

2)   MARINARI Sara

3)   MOSCATELLI Maria Cristina

4)   PINZARI Flavia

5)   TRINCHERA Alessandra

A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch'essa nella busta grande insieme con l'elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione. A ciascun candidato vengono anche consegnati n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell'Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l'integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d'esame, invita un candidato a procedere all'estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato TRINCHERA Alessandra che estrae il seguente tema da svolgere: Fertilità fosfatica e criteri per le determinazioni delle diverse forme di fosforo nel suolo.

La Commissione dà lettura del tema estratto, e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un'unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.

La prova ha inizio alle ore 9:10 e pertanto i candidati dovranno consegnare gli elaborati entro le ore 13:10.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell'elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione procede a verificare nuovamente l'identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione ed uno dei commissari appongono sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l'indicazione della data di consegna. La Commissione procede quindi alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un'unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata in presenza di ciascun candidato.

Le buste contenenti i due elaborati di ciascun candidato sono raccolte in un plico sigillato e firmato dal Presidente e dagli altri membri della Commissione e conservati a cura del Presidente stesso.

 

La seduta è tolta alle ore 13:30

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 


 

Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 7

 

 

Il giorno 5 maggio 2000 alle ore 8:30 presso l’aula delle riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell’Università Degli Studi della Tuscia, La Commissione giudicatrice di cui al verbale n.1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.

La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica, dalla A alla E.

Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle due buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.

1)  Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l’elaborato, ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. B)

2)  Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera B); esaminato l’elaborato, ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. B)

3)  Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera C); esaminato l’elaborato, ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. B)

4)  Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera D); esaminato l’elaborato, ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. B)

5)  Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera E); esaminato l’elaborato, ciascun commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. B).

 

Terminate tali operazioni vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati ed ai relativi giudizi individuali e collegiali:

 

Busta contrassegnata con la lettera A:

Candidato

PINZARI Flavia

Roma

5.3.68

Busta contrassegnata con la lettera B:

Candidato

ASTOLFI Stefania

Roma 

14.6.66

Busta contrassegnata con la lettera C:

Candidato

TRINCHERA Alessandra

Roma

6.5.66

Busta contrassegnata con la lettera D:

Candidato

MOSCATELLI Maria Cristina

Roma

18.9.62

Busta contrassegnata con la lettera E:

Candidato

MARINARI Sara

Orbetello

12.4.69

 

Al termine delle operazioni suddette la Commissione conferma il diario di svolgimento della prova orale per il giorno 7 giugno 2000 alle ore 10:00 presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell’Università della Tuscia.

La Commissione si riconvoca per il giorno 7 giugno 2000 alle ore 8:00 presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell’Università Degli Studi della Tuscia.

 

La seduta è tolta alle ore 18:00.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 


ALLEGATO B)

AL VERBALE N. 7

 

Giudizi sulle prove scritte:

 

 

ELABORATI A:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La candidata dimostra una certa conoscenza dell’argomento riguardante l’effetto degli stress ambientali sull’assorbimento e assimilazione dei nutrienti con particolare riguardo agli aspetti che coinvolgono l’attività microbica del suolo. Evidenzia una sufficiente capacità di sintesi ma alcune volte espone gli argomenti in modo superficiale e ripetitivo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il tema mostra una sufficiente completezza descrittiva delle tematiche trattate, ma risulta insufficiente per il rigore scientifico con cui vengono affrontati gli argomenti e per la scarsa capacità di sintesi.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il tema è aderente alla traccia e riesce a dare una completezza descrittiva degli aspetti dell'assorbimento e assimilazione dei nutrienti in relazione allo stress ambientale. Una sufficiente capacità di sintesi e una buona chiarezza di esposizione rende il tema scorrevole. L'approfondimento tecnico-scientifico risulta solo sufficiente.

 

giudizio collegiale:

Sufficienza nel rigore, chiarezza espositiva e capacità di sintesi associata alla completezza descrittiva e alla discreta aderenza alla traccia, inducono la commissione ad esprimere un giudizio positivo su questo elaborato.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

L’elaborato mostra una discreta aderenza alla traccia e una sufficiente completezza descrittiva degli argomenti. Nonostante la scarsa capacità di sintesi, l’elaborato risulta positivo per la chiarezza e il rigore espositivo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato affronta con una discreta chiarezza d'esposizione il tema proposto esponendo la maggior parte delle problematiche riguardanti la fertilità fosfatica. L'elaborato risulta però scarso per capacità sintetica e solo sufficiente per rigore scientifico.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato descrive la fertilità fosfatica in tutti i suoi aspetti esponendoli con chiarezza. Poco risalto viene dato all'esame dei metodi di valutazione e dei problemi nella determinazione delle varie forme di fosfato. Infatti, in questa parte il tema perde di organizzazione espositiva. Qualche imprecisione rende il tema solo sufficiente.

 

 

giudizio collegiale:

La buona aderenza alla traccia e la discreta completezza descrittiva permettono alla commissione di esprimere un giudizio positivo su questo elaborato, nonostante il minor livello raggiunto dallo stesso per quanto riguarda gli altri parametri valutativi.

 

giudizio collegiale sugli elaborati A

Lo svolgimento di entrambi gli elaborati è caratterizzato da una buona aderenza al tema. Entrambi gli elaborati mostrano una discreta completezza descrittiva anche se vengono spesso privilegiati gli aspetti microbiologici.  Nell’insieme la commissione valuta entrambe le prove in maniera positiva.

 

 

ELABORATI B:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Il candidato dimostra padronanza dell’argomento proposto. Ha svolto il tema con linguaggio appropriato mostrando una aggiornata conoscenza della letteratura del settore. La chiarezza e il rigore espositivo sono associate a traduzione dei concetti con formule matematiche.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato mostra avere una buona conoscenza della tematica affrontando con rigore scientifico e chiarezza espositiva gli aspetti inerenti l'assorbimento e l'assimilazione dei nutrienti in relazione allo stress ambientale. La buona capacità di sintesi e la buona organizzazione nell'esposizione rendono l'elaborato di facile lettura.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

L’elaborato perde aderenza alla traccia nella fase introduttiva che risulta troppo lunga rispetto al resto del tema. Il candidato descrive in quasi tutti i suoi aspetti il problema dello stress ambientale con chiarezza e rigore di esposizione.

 

 

giudizio collegiale:

La candidata ha una visione corretta, approfondita, e scientificamente aggiornata degli argomenti proposti dal tema. Pertanto la valutazione dell’elaborato risulta molto positiva.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Il compito dimostra una conoscenza approfondita ed aggiornata degli argomenti proposti dalla traccia. L’approccio che traspare dall’elaborato è scientificamente solido ed organizzato, come validi sono la chiarezza espositiva e la capacità di sintesi.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato mostra di possedere un'accurata e approfondita conoscenza della fertilità fosfatica e dei criteri per le determinazioni delle diverse forme di fosforo nel suolo. Più che apprezzabile risulta il rigore scientifico con il quale vengono trattati gli argomenti proposti. La buona capacità di sintesi e un'ottima chiarezza espositiva rendono il giudizio sull'elaborato molto positivo.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il tema mostra una buona aderenza alla traccia, non molto pertinente la parte finale dove vengono analizzate le procedure di preparazione industriali dei fertilizzanti fosfatici. Più che buono il rigore scientifico con cui vengono esposti gli argomenti e la chiarezza di esposizione, sufficiente è la capacità di sintesi.

 

giudizio collegiale:

La candidata svolge la seconda prova scritta con chiarezza espositiva inquadrando con rigore e approfondimento scientifico i diversi aspetti dell’argomento proposto. Positiva la capacità di sintesi.

 

giudizio collegiale sugli elaborati B

La candidata ha una visione corretta, approfondita ed aggiornata degli argomenti oggetto delle due prove scritte. Gli argomenti, affrontati con chiarezza e rigore espositivo, mostrano altresì una buona capacità di organizzazione. Complessivamente il giudizio sui due elaborati è più che buono.

 

ELABORATI C:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Il candidato ha svolto il tema con scarsa aderenza alla traccia e insufficiente completezza descrittiva, dilungandosi su aspetti particolari non richiesti. Pertanto il giudizio sull’elaborato è negativo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato affronta in maniera incompleta l'argomento proposto anche se denota discrete capacità organizzative. Scarso risulta l'approfondimento con cui vengono affrontati i temi che riguardano la nutrizione vegetale in relazione allo stress ambientale.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato, riportando solo aspetti molto specifici del tema proposto, non affronta nella sua completezza alcuni aspetti essenziali del problema dello stress ambientale. Limitatamente alle tematiche trattate, il candidato affronta con un certo rigore scientifico e con una buona chiarezza descrittiva il tema proposto.

 

giudizio collegiale:

Il candidato affronta il tema proposto in maniera sostanzialmente incompleta e pertanto nonostante la chiarezza d’esposizione e la buona capacità di sintesi l’elaborato è ritenuto insufficiente.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Nell’elaborato il candidato ha confermato di possedere buone capacità di sintesi e di chiarezza espressive sostenute da un sufficiente livello di aderenza al tema. Nell’insieme l’elaborato è positivo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato affronta con discreto rigore scientifico il tema proposto denotando una sufficiente conoscenza delle metodologie riguardanti i criteri per le determinazioni delle diverse forme di fosforo nel suolo. L'elaborato risulta buono sia per chiarezza d'esposizione che per capacità di sintesi.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il tema è scritto con un buono stile scientifico. I metodi di valutazione delle diverse forme del fosfato vengono esposti con una capacità sintetica che ne rende chiara e scorrevole la lettura. Meno buona è la parte che riguarda la fertilità del fosfato perché il candidato tralascia degli aspetti sostanziali nell'esame di queste problematiche.

 

giudizio collegiale:

Il candidato raggiunge nella seconda prova scritta un giudizio globale più che sufficiente. Apprezzabili la capacità di sintesi ed il rigore e la chiarezza di esposizione.

 

giudizio collegiale sugli elaborati C

Nell’insieme delle prove scritte il candidato ha mostrato possedere chiarezza di esposizione e capacità di sintesi, purtroppo il giudizio negativo della prima prova non permette di esprimere un giudizio positivo sull’insieme dei due elaborati.

 

ELABORATI D:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La chiarezza di esposizione dell’elaborato è più che soddisfacente. Al contrario, il livello dei restanti parametri utilizzati per valutare l’elaborato è tale da indurre a formulare un giudizio insufficiente.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Nonostante la chiarezza espositiva l'elaborato non è aderente al tema proposto. Il candidato non sviluppa tutte le problematiche riguardanti gli aspetti richiesti dal tema e insoddisfacente è anche l'approfondimento scientifico.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Anche se l'elaborato si presta ad una facile lettura per la sintesi e la buona chiarezza espositiva, esso risulta insufficiente sia per l'aderenza alla traccia proposta che per il modo in cui sono stati trattati gli argomenti affrontati.

 

giudizio collegiale:

Nonostante la buona chiarezza espositiva, dall’elaborato traspare una insufficiente e non approfondita conoscenza dell’argomento oggetto della prima prova scritta. La commissione, pertanto, ritiene la prova insufficiente.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Il candidato evidenzia una insufficiente completezza descrittiva anche per quanto riguarda i metodi di determinazione dell’attività enzimatica. Buoni i livelli di chiarezza, rigore d’esposizione e capacità di sintesi. Nel complesso il giudizio è vicino alla sufficienza.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Gli argomenti esposti sono stati riportati con chiarezza anche se limitato risulta il rigore scientifico con cui vengono affrontate le diverse problematiche. Il tema non è svolto con completezza.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato incentra il suo tema soprattutto sugli aspetti della fertilità fosfatica. Il tema perde di rigore scientifico quando vengono affrontati i problemi della determinazione delle diverse forme di fosforo, discutendo solo superficialmente le limitazioni dei singoli metodi.

 

giudizio collegiale:

Il candidato mostra una superficiale conoscenza delle tematiche proposte. Pur tenendo conto della buona capacità espositiva e delle sufficienti capacità di sintesi, la commissione formula su questo elaborato un giudizio non del tutto positivo.

 

giudizio collegiale sugli elaborati D

Il candidato pur esprimendosi correttamente svolge i due temi in maniera generalmente superficiale, spesso con argomenti fuori della traccia, e di non sufficiente rigore scientifico. Il giudizio complessivo non è positivo.

 

ELABORATI E:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

L’elaborato mostra sufficiente aderenza alla traccia. Tuttavia il candidato si ripete e si dilunga in particolari non importanti svolgendo pertanto solo in parte e superficialmente il tema.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il candidato affronta l'argomento con completezza descrittiva ma non con sufficiente rigore scientifico. Scarse sono la capacità di sintesi e la chiarezza di esposizione.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato affronta nella sua completezza gli aspetti proposti dal tema ma non con sufficiente rigore scientifico. Anche se il tema viene organizzato in capitoli e sottocapitoli la poca capacità di sintesi ne rende difficile la lettura.

 

giudizio collegiale:

Il tema risulta di non facile lettura per la scarsa capacità di sintesi. L’elaborato risulta aderente alla traccia ma non è sufficientemente approfondito. Comunque, la completezza degli argomenti affrontati fa esprimere un giudizio solo sufficiente.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Il candidato svolge il tema raggiungendo complessivamente livelli di sufficienza nei parametri utilizzati per la valutazione degli elaborati, anche se in alcuni casi introduce e si dilunga in argomenti di nessuna importanza.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

Il tema è insufficiente per completezza descrittiva e per il rigore con cui vengono esposte le problematiche.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Il candidato svolge il suo tema analizzando per lo più gli aspetti della fertilità fosfatica. Si sofferma poco nell'esame dei criteri per la determinazione delle diverse forme di fosfato senza approfondirne le problematiche. Il tema è di difficile lettura per l'uso di periodi troppo lunghi, e per la carente organizzazione espositiva.

 

giudizio collegiale:

L’elaborato rivela una conoscenza poco approfondita del tema oggetto della seconda prova. Il tema non viene affrontato con sufficiente rigore scientifico. Sebbene, l’aderenza alla traccia e la chiarezza d’esposizione possono essere considerati positivi il giudizio non è completamente sufficiente.

 

giudizio collegiale sugli elaborati E

Il giudizio complessivo della commissione non è pienamente sufficiente in quanto il candidato mostra una conoscenza degli argomenti proposti non sempre approfondita. L'esposizione spesso risulta poco chiara per la scarsa capacità di sintesi.

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 8

 

Il giorno 7 giugno 2000 alle ore 9:00 presso l’aula delle riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prova orale.

 

Sulla scorta dei criteri stabiliti dalla Commissione nella seduta preliminare, sono determinati, immediatamente prima dell'inizio della prova orale, i quesiti da porre ai candidati relativamente agli aspetti generali e specifici del settore scientifico disciplinare.

La Commissione procede all'appello dei candidati che previo accertamento dell'identità personale vengono invitati a prendere posto nella sede d'esame.

Risultano presenti:

1)      ASTOLFI Stefania

2)      MARINARI Sara

3)      MOSCATELLI Maria Cristina

4)      PINZARI Flavia

5)      TRINCHERA Alessandra

Alle ore 9:45, seguendo l'ordine alfabetico, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.

 

1.      Viene chiamata la candidata ASTOLFI Stefania la quale estrae a sorte una delle cinque buste contenenti due argomenti di Chimica Agraria da esporre durante la prova orale. Gli argomenti sono: a) Meccanismi di formazione delle argille b) Respirazione e catena respiratoria. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. C).

2.      Viene chiamata la candidata MARINARI Sara la quale estrae a sorte una delle rimanenti quattro buste contenenti due argomenti di Chimica Agraria da esporre nella prova orale. Gli argomenti sono: a) Descrizione del profilo di un suolo b) Assimilazione di CO2 nelle piante a ciclo C4. Dopo la lettura degli argomenti proposti la candidata comunica di volersi ritirare dalla procedura di valutazione comparativa. Pertanto, la Commissione non procede alla formulazione dei giudizi sulla prova orale.

3.      Viene chiamata la candidata MOSCATELLI Maria Cristina la quale estrae una delle rimanenti tre buste contenenti due argomenti di Chimica Agraria da esporre nella prova orale. Gli argomenti sono: a) Classificazione dei suoli con particolare riguardo alla classificazione americana b) Assimilazione del solfato nelle piante a C3 e a C4. Dopo la lettura degli argomenti proposti la candidata comunica di volersi ritirare dalla procedura di valutazione comparativa. Pertanto, la Commissione non procede alla formulazione dei giudizi sulla prova orale.

4.      Viene chiamata la candidata PINZARI Flavia la quale estrae una delle rimanenti due buste contenenti due argomenti di Chimica Agraria da esporre nella prova orale. Gli argomenti sono: a) Azoto fissazione b) Assimilazione della CO2 nelle piante a ciclo C3. Sostenuta la prova ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. C).

5.      Viene chiamata la candidata TRINCHERA Alessandra la quale apre la busta rimanente contenente due argomenti di Chimica Agraria da esporre nella prova orale. Gli argomenti sono: a) Meccanismo di formazione della struttura nei terreni agrari b) Meccanismo d’azione degli erbicidi sulla fotosintesi. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. C).

 

La seduta è tolta alle ore 16:30        .

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 


ALLEGATO C)

AL VERBALE N. 8

 

Giudizi sulle prove orali:

 

 

CANDIDATO: ASTOLFI Stefania

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La candidata dimostra buona conoscenza delle tematiche di ricerca oggetto delle sue pubblicazioni. Nel colloquio espone gli argomenti delle domande poste dalla Commissione con chiarezza evidenziando una conoscenza profonda ed aggiornata degli argomenti. Il giudizio sulla prova orale  è altamente positivo.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata ha mostrato di possedere una buona conoscenza degli argomenti della Chimica Agraria evidenziando capacità di ragionamento. Ha discusso i propri titoli scientifici in modo approfondito mostrando un buon grado di padronanza delle relative tematiche di ricerca. Il giudizio è molto positivo.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata ha dimostrato buona padronanza delle tematiche di ricerca oggetto delle sue pubblicazioni scientifiche. Nelle risposte alle domande di base della Chimica Agraria, la candidata ha dimostrato di possedere linguaggio appropriato e conoscenza aggiornata.

 

giudizio collegiale:

La candidata ha mostrato di possedere una ottima conoscenza degli argomenti proposti. Ha esposto con chiarezza mettendo in evidenza una preparazione approfondita ed aggiornata. Ampiamente esauriente è stata la discussione dei titoli presentati. Il giudizio è ottimo.

 

 

CANDIDATO: PINZARI Flavia

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

Espone gli argomenti richiesti dalla commissione con chiarezza. Tuttavia, la conoscenza dell’argomento fissazione della CO2 in piante a ciclo C3 è superficiale mentre più soddisfacente è l’esposizione dell’argomento “Azotofissazione” dove riesce a collegare e chiarire i vari aspetti del problema. La discussione dei lavori scientifici e degli elaborati è esauriente. Complessivamente il giudizio è positivo

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata dimostra una sufficiente padronanza e competenza nelle discipline della Chimica Agraria anche se, talvolta, risponde in modo impreciso alle domande preparate dalla commissione. Ha discusso i titoli scientifici mostrando un buon grado di padronanza delle relative tematiche di ricerca. Il giudizio è positivo.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

Nonostante qualche imprecisione su alcuni aspetti dell’azotofissazione e poche  puntualizzazioni su alcuni aspetti della organicazione della CO2, la candidata mostra una discreta conoscenza degli argomenti richiesti che vengono esposti anche con chiarezza. Buona la discussione delle proprie tematiche di ricerca.

 

giudizio collegiale:

La candidata ha sostenuto la prova orale con buona chiarezza d’esposizione dimostrando un discreto grado di conoscenza e padronanza degli argomenti richiesti. Esauriente è stata la discussione dei titoli presentati. Il giudizio è più che positivo.

 

CANDIDATO: TRINCHERA Alessandra

giudizi individuali:

Commissario Prof. PASSERA Calvino:

La conoscenza degli argomenti oggetto del colloquio è risultata non approfondita ed in parte lacunosa. Il grado di padronanza delle tematiche oggetto delle sue pubblicazioni è risultato buono. La candidata mostra comunque nel colloquio una spiccata personalità scientifica.

 

Commissario Prof. SACCOMANI Massimo:

La candidata ha sostenuto la prova orale con sufficiente grado di conoscenza degli argomenti proposti. Nella discussione dei titoli ha mostrato un elevato grado di padronanza della tematica di ricerca. Il giudizio è più che sufficiente.

 

Commissario Dott. MARTINETTI Luca:

La candidata mostra carenze nell’argomento riguardante erbicidi e fotosintesi, comunque nel resto della prova orale dimostra competenza e chiarezza d’esposizione. Più che soddisfacente l’esame dei propri titoli scientifici. Nella discussione degli elaborati la candidata prende atto delle proprie carenze discutendo con padronanza gli argomenti riproposti.

 

giudizio collegiale:

La candidata non ha trattato in modo del tutto esauriente gli argomenti oggetto della prova. Ha discusso i propri titoli scientifici esponendo con chiarezza e padronanza le problematiche relative alla sua ricerca evidenziando una vivace personalità scientifica. Il giudizio è positivo.

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

VERBALE N. 9

 

Il giorno 8 giugno 2000 alle ore 8:30 presso l’aula delle riunioni del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di AGRARIA dell'Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. D).

Terminata la valutazione comparativa dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi.

Pertanto la Commissione, all’unanimità, indica la dottoressa ASTOLFI Stefania                          vincitrice della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA Facoltà di AGRARIA indetta con D.R. n.808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U.-IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

Il Presidente dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la "relazione riassuntiva" controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la "relazione riassuntiva" viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l'incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all'Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

 

La seduta è tolta alle ore 11:00  .

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________

 


 

ALLEGATO D)

AL VERBALE N. 9

 

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

CANDIDATO: ASTOLFI Stefania

                       

L’esame comparato dei titoli, delle prove scritte ed orali della candidata rispetto a quello delle altre candidate ha messo in evidenza una buona attitudine alla ricerca, una buona formazione scientifica e culturale di base che permettono alla commissione di dare una valutazione complessiva  molto positiva.

 

CANDIDATO: PINZARI Flavia 

                       

La candidata presenta una buona attitudine alla ricerca ed una positiva formazione scientifica evidenziando nelle prove scritte ed orali una discreta conoscenza degli argomenti trattati che permettono alla Commissione di esprimere un giudizio positivo.

 

 

CANDIDATO: TRINCHERA Alessandra                        

 

Dalla produzione scientifica della candidata si evince una discreta attitudine alla ricerca. La candidata, nonostante la chiarezza di esposizione e la capacità di sintesi, evidenzia una preparazione lacunosa negli argomenti proposti per le prove orali e scritte. La commissione esprime un giudizio parzialmente positivo.

 


Università degli studi della tuscia

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G07A-CHIMICA AGRARIA.

 

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 9

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

 

- Prof. PASSERA Calvino                  PRESIDENTE

- Prof. SACCOMANI Massimo        

- Dott. MARTINETTI Luca                SEGRETARIO

 

si è riunita presso il Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica della Facoltà di Agraria nei seguenti giorni ed orari:

 

I riunione: giorno 29 marzo 2000 dalle ore 10:00 alle ore 13:00;

II riunione: giorno 12 aprile 2000 dalle ore 11:00 alle ore 19:30;

III riunione: giorno 13 aprile 2000 dalle ore 9:00 alle ore 19:30;

IV riunione: giorno 14 aprile 2000 dalle ore 9:00 alle ore 17:00;

V riunione: giorno 3 maggio 2000 dalle ore 8:00 alle ore 14:50;

VI riunione: giorno 4 maggio 2000 dalle ore 8:00 alle ore 13:30;

VII riunione: giorno 5 maggio 2000 dalle ore 8:30 alle ore 18:00;

VIII riunione: giorno 7 giugno 2000 dalle ore 8:30 alle ore 16:30;

IX riunione: giorno 8 giugno 2000 dalle ore 8:30 alle ore 11:00

 

 

 

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 9 riunioni iniziando i lavori il 29 marzo 2000 e concludendoli l’8 giugno 2000.

-          Nella prima riunione sono stati fissati in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame;

-          Nella seconda riunione sono stati esaminati i curricula, i documenti, i titoli scientifici e gli altri titoli prodotti dai candidati;

-          Nella terza riunione è proseguito l'esame dei curricula, dei documenti, dei titoli scientifici e degli altri titoli prodotti dai candidati;

-          Nella quarta riunione è proseguito l'esame dei curricula, dei documenti, dei titoli scientifici e degli altri titoli prodotti dai candidati;

-          Nella quinta riunione si è proceduto agli adempimenti per lo svolgimento della prima prova scritta;

-          Nella sesta riunione si è proceduto agli adempimenti per lo svolgimento della seconda prova scritta

-          Nella settima si è proceduto alla valutazione delle prove scritte;

-          Nella ottava riunione si è proceduto agli adempimenti per lo svolgimento della prova orale

-          Nella nona riunione si è proceduto alla valutazione comparativa dei candidati.

 

Il Prof. Calvino Passera Presidente della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

-          una copia completa dei verbali delle singole riunioni;

-          due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato;

-          due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

-          un floppy disk contenente gli atti stessi

 

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

 

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Dott. ______________________________