Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B - Patologia vegetale.

VERBALE N. 1

Il giorno venti marzo dell'anno 2000 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Protezione delle Piante (DIPROP) della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare G06B-Patologia vegetale.

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Leonardo Varvaro e del Segretario nella persona del Dott. Paolo Capretti.

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 5 candidati:

1 - Balestra Giorgio Mariano

2 - Caponero Arturo

3 - Coramusi Andrea

4 - Fabi Alfredo

5 - Raiola Alessandro

Ciascun componente la Commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:

- 27 aprile 2000, valutazione dei titoli;

- 28 aprile 2000, I prova scritta, ore 8,30 presso il DIPROP;

- 05 maggio 2000, II prova scritta, ore 8,30 presso il DIPROP;

- 05 maggio 2000, correzione degli elaborati;

- 06 maggio 2000, prosecuzione della correzione degli elaborati;

- 29 maggio 2000, prova orale, ore 8,30 presso il DIPROP;

- 29 maggio 2000, giudizio sulla prova orale, comparazione dei giudizi, relazione finale;

- 30 maggio 2000, continuazione comparazione dei giudizi, relazione finale.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 27 aprile 2000 alle ore 9.00 presso il DIPROP.

La seduta è tolta alle ore 14.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B- Patologia vegetale.

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

assume i seguenti criteri di massima:

    1. originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
    2. apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
    3. congruenza dell'attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
    4. rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
    5. continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

Al fine di valutare l'apporto del candidato nelle pubblicazioni scientifiche, la Commissione ritiene di distinguere le seguenti tipologie:

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Ferma restando l'autonomia dei singoli commissari di valutare le caratteristiche salienti, l'originalità, l'innovazione, il valore scientifico e il rigore metodologico di ogni singolo lavoro, la Commissione è unanime nel ritenere opportuno porre in evidenza la rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione all'interno della comunità scientifica, ripartendo i lavori nelle seguenti categorie:

    1. articoli su riviste con comitato di revisione internazionale;
    2. articoli su riviste con comitato di revisione nazionale;
    3. articoli su riviste prive di comitato di revisione;
    4. libri;
    5. capitoli di libri;
    6. articoli su atti di convegni internazionali;
    7. articoli su atti di convegni nazionali;
    8. articoli divulgativi.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

    1. l’attività didattica svolta;
    2. i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
    3. l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
    4. i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
    5. l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
    6. il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Relativamente alla valutazione delle prove previste dal bando la Commissione stabilisce quanto segue:

I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B- Patologia vegetale.

VERBALE N. 2

Il giorno 27 Aprile 2000 alle ore 10.30 presso il Dipartimento di protezione delle piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento non sono pervenute rinunce al concorso.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procede nel seguente modo:

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Balestra Giorgio Mariano da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

Il Prof. Varvaro, autore di 34 lavori insieme al candidato, dichiara che:

Per quanto riguarda i lavori in collaborazione con terzi, non essendo a disposizione dichiarazioni e indicazioni specifiche, la commissione ritiene di poter enucleare il contributo del candidato sulla base della sequenza dei nomi e della continuità scientifica.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Caponero Arturo. Da parte di ciascun commissario si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

Il Prof. Iacobellis, autore di 14 pubblicazioni con il candidato, dichiara che:

Per quanto riguarda i lavori in collaborazione con terzi, non essendo a disposizione dichiarazioni e indicazioni specifiche, la commissione ritiene di poter enucleare il contributo del candidato sulla base della sequenza dei nomi e della continuità scientifica.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

3 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Coramusi Andrea. Da parte di ciascun commissario si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

4 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Fabi Alfredo. Da parte di ciascun commissario si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Il Prof. Varvaro, autore di 11 lavori insieme al candidato, dichiara che:

Per quanto riguarda i lavori in collaborazione con terzi, non essendo a disposizione dichiarazioni e indicazioni specifiche, la commissione ritiene di poter enucleare il contributo del candidato sulla base della sequenza dei nomi e della continuità scientifica.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

5 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Raiola Alessandro. Da parte di ciascun commissario si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi. Ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

Per quanto riguarda i lavori in collaborazione con terzi, non essendo a disposizione dichiarazioni e indicazioni specifiche, la commissione ritiene di poter enucleare il contributo del candidato sulla base della sequenza dei nomi e della continuità scientifica.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 28 Aprile 2000 alle ore 08.00 presso il Dipartimento di protezione delle piante.

La seduta è tolta alle ore 20.15.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

CANDIDATO: Balestra Giorgio Mariano

giudizi individuali:

Commissario: Varvaro Leonardo

Si è laureato in Scienze Biologiche nel 1991. Dal 1984 presta servizio presso l'Università della Tuscia in qualità, prima, di Tecnico coadiutore e, poi dal 1992, di Collaboratore tecnico. Ha trascorso due periodi all'estero (nel 1992 e nel 1994) presso strutture universitarie statunitensi, nel Wisconsin e in Arizona, per svolgere ricerche su argomenti di batteriologia fitopatologica.

E’ stato componente di U.R. impegnate in diversi progetti di ricerca finanziati da Enti locali e nazionali. Ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

Il candidato ha svolto attività didattica effettuando esercitazioni, relative ai corsi di Istituzioni di Patologia vegetale e di Batteriologia fitopatologica, per gli studenti della Facoltà di agraria. E’ membro delle commissioni di esame per le stesse discipline, di cui è Cultore della materia. E' stato, inoltre, correlatore di tesi di laurea in Scienze Agrarie e docente in corsi professionali.

Per quanto riguarda l'attività scientifica il candidato, dal 1990 ad oggi, si è occupato di vari aspetti inerenti la patologia vegetale: in particolare, dell'isolamento e caratterizzazione di batteri fitopatogeni su colture di interesse agrario, forestale ed ornamentale; della sopravvivenza epifitica; della moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario e forestale; dell’influenza dei fattori ambientali sulla diffusione dei batteri fitopatogeni; della possibilità di controllo di batteri fitopatogeni mediante l'impiego di formulati naturali; dell’andamento delle popolazioni batteriche epifitiche ed endofitiche in presenza o in assenza di geni di resistenza specifici ed aspecifici.

Il candidato è autore di 41 pubblicazioni, tutte valide ai fini del concorso. Il Dott. Balestra risulta unico autore in 2 pubblicazioni, primo autore in 25 pubblicazioni e coautore nelle rimanenti 14. Dieci articoli sono pubblicati su riviste con comitato di revisione internazionale, 4 su riviste con comitato di revisione nazionale, 6 su riviste prive di comitato di revisione, 6 su atti di convegni internazionali, 15 su atti di convegni nazionali.

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Balestra permettono di esprimere un giudizio molto positivo sul candidato: ha al suo attivo una decennale e continuativa esperienza di ricerca su aspetti relativi alla patologia vegetale, in larghissima misura riguardante la batteriologia fitopatologica; l’esperienza maturata, anche all’estero, ha contribuito alla crescita nel tempo della sua autonomia nella ricerca come è evidenziato dall’apporto individuale nelle diverse pubblicazioni; l’originalità e il rigore metodologico delle sue ricerche è sottolineato anche dal numero di lavori pubblicati su riviste di buon livello; sufficientemente articolata è la sua esperienza nell’ambito dell’attività didattica.

Commissario: Iacobellis Nicola Sante

Laureato in Scienze Biologiche nel 1991, Tecnico coadiutore (VI livello) ( 1984 - 1992) e Collaboratore tecnico (VII livello) (1992 ad oggi) presso l'Università della Tuscia. Ha trascorso due periodi all'estero (1992 e 1994) presso Università statunitensi per svolgervi ricerche su aspetti della fitobatteriologia.

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca finanziati da Enti nazionali e locali. Ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

Il candidato ha svolto attività didattica presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia, svolgendo esercitazioni per i corsi di Istituzioni di Patologia vegetale e di Batteriologia fitopatologica. E' membro delle commissioni di esame per le suddette discipline di cui è stato dichiarato Cultore. E' stato, inoltre, correlatore di tesi di laurea e docente in corsi professionali.

L'attività scientifica del candidato, è incentrata dal 1990 ad oggi, su vari aspetti della patologia vegetale con particolare attenzione sull'isolamento e caratterizzazione di batteri fitopatogeni ottenuti da colture di interesse agrario, forestale ed ornamentale; sopravvivenza epifitica, moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario e forestale; influenza di fattori ambientali sulla diffusione dei batteri fitopatogeni; possibilità di lotta alle malattie batteriche mediante l'impiego di formulati naturali; andamento delle popolazioni batteriche epifitiche ed endofitiche in presenza o in assenza di geni di resistenza.

Il candidato è autore di 41 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione comparativa. Il Dott. Balestra risulta unico autore in 2 articoli (38, 39 ), primo autore in 25 articoli ( 2, 4, 9, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 33, 35, 37, 40, 41) e coautore nei rimanenti 14 (1, 3, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 13, 26, 31, 32, 34, 36). Gli articoli scientifici consistono in 10 pubblicazioni ( 3, 7, 9, 15, 16, 19, 20, 23, 29, 30) su riviste con comitato di revisione internazionale di cui una (30) è un abstract, 4 pubblicazioni ( 14, 18, 24, 39) su riviste con comitato di revisione nazionale, 6 pubblicazioni ( 4, 21, 32, 38, 40, 41) su riviste prive di comitato di revisione, 6 pubblicazioni (1, 17, 27, 31, 33, 34) su atti di convegni internazionali, di cui 4 (27, 31, 33, 34) sono abstracts, 15 pubblicazioni ( 2, 5, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 22, 25, 26, 28, 35, 36, 37) su atti di convegni nazionali, di cui 7 sono abstracts ( 5, 22, 25, 28, 35, 36, 37) .

Il Candidato ha svolto una intensa e continua attività di ricerca nel campo della batteriologia fitopatologica con diversi contributi originali apparsi anche su riviste scientifiche di buon livello. Presenta una sufficiente esperienza di didattica universitaria.

Commissario: Capretti Paolo

Il candidato si è laureato in Scienze Biologiche nel 1991. Dal 1984 al 1992 ha prestato servizio come Tecnico coadiutore e, poi, dal 1992 ad oggi come Collaboratore tecnico presso l'Università della Tuscia. Ha svolto due periodi di studio all'estero ( 1992 e 1994) presso istituti di ricerca, in USA, per approfondimenti su argomenti di fitobatteriologia.

Durante la sua attività ha partecipato a progetti di ricerca finanziati da Enti locali e nazionali. Ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

Il candidato ha svolto attività didattica consistenti in esercitazioni agli studenti dei corsi di Istituzioni di Patologia vegetale e di Batteriologia fitopatologica e ha partecipando, come Cultore della materia, alle commissioni di esame delle discipline prima citate. E' stato correlatore di tesi di laurea in Patologia vegetale e ha tenuto come docente corsi professionali.

L'attività scientifica del candidato, ha riguardato, dal 1990 ad oggi, vari aspetti della patologia vegetale quali l'isolamento e la caratterizzazione di batteri fitopatogeni su colture di interesse agrario, forestale ed ornamentale; sopravvivenza epifitica, moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario e forestale; influenza di fattori ambientali sulla diffusione di batteri delle piante; controllo di batteri fitopatogeni; epidemiologia delle popolazioni batteriche epifitiche ed endofitiche.

Il candidato è autore di 41 pubblicazioni, tutte valide ai fini del concorso. Il Dott. Balestra risulta unico autore in 2 pubblicazioni, primo autore in 25 lavori e coautore nei rimanenti 14. Gli articoli scientifici consistono in 10 pubblicazioni su riviste con comitato di revisione internazionale, 4 su riviste con comitato di revisione nazionale, 6 su riviste prive di comitato di revisione, 6 su atti di convegni internazionali, 15 su atti di convegni nazionali.

Il Candidato ha svolto una valida e continuativa attività di ricerca nel campo della fitopatologia e fitobatteriologia con contributi originali pubblicati su giornali di buon livello. Presenta una concreta esperienza di didattica universitaria.

giudizio collegiale:

Laureato in Scienze Biologiche nel 1991, Tecnico coadiutore (VI livello) ( 1984 - 1992) e Collaboratore tecnico (VII livello) (1992 ad oggi) presso l'Università della Tuscia. Ha trascorso due periodi all'estero ( 1992 e 1994) presso Università statunitensi per svolgervi ricerche su aspetti di fitobatteriologia.

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca finanziati da Enti nazionali e locali. Ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

Il candidato ha svolto attività didattica presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia, svolgendo esercitazioni pratiche per i corsi di Istituzioni di Patologia vegetale e di Batteriologia fitopatologica. E' membro di commissioni di esame per le suddette discipline di cui è stato dichiarato Cultore. E' stato, inoltre, correlatore di tesi di laurea e docente in corsi professionali.

L'attività scientifica del candidato, è incentrata dal 1990 ad oggi, su vari aspetti della patologia vegetale con particolare attenzione sull'isolamento e caratterizzazione di batteri fitopatogeni ottenuti da colture di interesse agrario, forestale ed ornamentale; sopravvivenza epifitica, moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario e forestale; influenza di fattori ambientali sulla diffusione di batteri fitopatogeni; possibilità di lotta alle malattie batteriche mediante l'impiego di formulati naturali; andamento delle popolazioni batteriche epifitiche ed endofitiche in presenza o in assenza di geni di resistenza.

Il candidato è autore di 41 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione comparativa. Il Dott. Balestra risulta unico autore in 2 articoli (38, 39 ), primo autore in 25 articoli ( 2, 4, 9, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 33, 35, 37, 40, 41) e coautore nei rimanenti 14 (1, 3, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 13, 26, 31, 32, 34, 36). Gli articoli scientifici consistono in 10 pubblicazioni (3, 7, 9, 15, 16, 19, 20, 23, 29, 30) su riviste con comitato di revisione internazionale di cui una (30) è un abstract, 4 pubblicazioni (14, 18, 24, 39) su riviste con comitato di revisione nazionale, 6 pubblicazioni (4, 21, 32, 38, 40, 41) su riviste prive di comitato di revisione, 6 pubblicazioni (1, 17, 27, 31, 33, 34) su atti di convegni internazionali di cui 4 (27, 31, 33, 34) sono abstracts, 15 pubblicazioni (2, 5, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 22, 25, 26, 28, 35, 36, 37) su atti di convegni nazionali, di cui 7 sono abstracts (5, 22, 25, 28, 35, 36, 37).

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Balestra permettono di esprimere un giudizio molto positivo sul candidato: ha al suo attivo una decennale e continuativa esperienza di ricerca su aspetti relativi alla patologia vegetale, in larghissima misura riguardante la batteriologia fitopatologica; l’esperienza maturata, anche all’estero, ha contribuito alla crescita nel tempo della sua autonomia nella ricerca, come è evidenziato dall’apporto individuale nelle diverse pubblicazioni; l’originalità e il rigore metodologico delle sue ricerche è sottolineato anche dal numero di lavori pubblicati su riviste di buon livello; sufficientemente articolata è la sua esperienza nell’ambito dell’attività didattica.

CANDIDATO: Caponero Arturo.

giudizi individuali:

Commissario: Varvaro Leonardo

Laureato in Scienze Agrarie nel 1990, Funzionario tecnico dal 1992 della Regione Basilicata. Ispettore fitosanitario dal 1995 ad oggi. Abilitato all'esercizio della professione di Agronomo nel 1991. Nel 1995 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Patologia vegetale presso l'università di Bari.

In due periodi ha compiuto soggiorni di studio (1994 e 1997) presso Università estere in USA e Olanda.

Vincitore di 2 diverse borse di studio del MAF e 1 del CNR e di un premio "Le migliori idee imprenditoriali" indetto da Novimpresa.

Ha partecipato a convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

L'attività scientifica del candidato, è incentrata dal 1989 ad oggi, su vari aspetti della patologia vegetale con particolare attenzione ai problemi dovuti a fitobatteriosi di piante di interesse agrario, descrizione degli agenti eziologi, prove di patogenicità, possibilità di lotta biologica; aspetti molecolari e fisiologici delle interazioni pianta-patogeno; studi di popolazioni di organismi fitopatogeni

Il candidato è autore di 22 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione comparativa. Il Dott. Caponero risulta unico autore in 1 articolo (18 ), primo autore in 10 articoli (8, 9, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21 ) e coautore nei rimanenti 11 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 15, 16, 22 ). Gli articoli scientifici consistono in 3 pubblicazioni ( 16, 17, 22 ) su riviste con comitato di revisione internazionale , 5 ( 1, 2, 3, 7, 12 ) su riviste con comitato di revisione nazionale, 3 (4, 5, 13) su riviste prive di comitato di revisione, 4 su atti di convegni internazionali, ( 6, 9, 14, 19) di cui 1 (9) è un abstract, 6 ( 8, 10, 11, 15, 20, 21) su atti di convegni nazionali, di cui 5 sono abstracts ( 8, 11, 15, 20, 21) .

Il Candidato ha svolto una intensa attività di ricerca nel campo della batteriologia fitopatologica con alcuni contributi originali apparsi anche su riviste scientifiche di buon livello.

Commissario: Iacobellis Nicola Sante

Laureato in Scienze Agrarie nel 1990, Funzionario tecnico dal 1992 presso l'Agenzia Lucana Sviluppo e Innovazione in Agricoltura della Regione Basilicata. Ispettore fitosanitario della Regione Basilicata dal 1995 ad oggi.

Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Patologia vegetale nel 1995 presso l'Università di Bari. Abilitato all'esercizio della professione di Agronomo nel 1991.

Ha trascorso due periodi (1994 e 1997) presso Università estere (USA e Olanda) per svolgervi attività di ricerca su aspetti di fitobatteriologia e di valutazione delle metodologie biotecnologiche per il miglioramento genetico delle piante .

Vincitore di diverse borse di studio del MAF e del CNR e del premio "Le migliori idee imprenditoriali" indetto da Novimpresa.

Ha partecipato a convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

L'attività scientifica del candidato, è incentrata dal 1989 ad oggi, su vari aspetti della patologia vegetale con particolare attenzione all'isolamento e caratterizzazione di batteri e funghi fitopatogeni ottenuti da colture di interesse agrario. Messa a punto di metodi di lotta biologica alle malattie delle piante. Aspetti molecolari e genetici dei fattori di virulenza, fitormoni e fitotossine, di pseudomonadi fitopatogene.

Il candidato è autore di 22 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione comparativa. Il Dott. Caponero risulta unico autore in 1 articolo (18 ), primo autore in 10 articoli (8, 9, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21 ) e coautore nei rimanenti 11 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 15, 16, 22 ). Gli articoli scientifici consistono in 3 pubblicazioni (16, 17, 22) su riviste con comitato di revisione internazionale, 5 pubblicazioni (1, 2, 3, 7, 12) su riviste con comitato di revisione nazionale, 3 pubblicazioni (4, 5, 13) su riviste prive di comitato di revisione, 4 pubblicazioni (6, 9, 14, 19) su atti di convegni internazionali di cui una (9) è un abstract, 6 pubblicazioni (8, 10, 11, 15, 20, 21) su atti di convegni nazionali di cui 5 (8, 11, 15, 20, 21) sono abstracts.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Caponero permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della batteriologia fitopatologica. L'originalità e il rigore metodologico delle sue ricerche è sottolineato anche dagli articoli pubblicati su riviste di buon livello. L'attività di ricerca comunque appare meno continua nell'ultimo periodo.

Commissario: Capretti Paolo

Il candidato si è laureato in Scienze Agrarie nel 1990. Dal 1992 è Funzionario tecnico della Regione Basilicata. Ispettore della Regione Basilicata dal 1995.

Dottore di ricerca in Patologia vegetale, presso l'Università di Bari (1995), è abilitato all'esercizio della professione di Agronomo dal 1991.

Ha svolto attività di ricerca in patologia vegetale presso Università estere (USA e Olanda) nel 1994 e nel 1997. Vincitore di 2 borse di studio del MAF e del CNR e di un premio "Le migliori idee imprenditoriali" indetto da Novimpresa.

L'attività scientifica del candidato, riguarda vari aspetti della patologia vegetale e in particolare i batteri fitopatogeni di piante agrarie. In tale contesto sono stati descritti gli agenti eziologi, sono state eseguite prove di patogenicità e studiati i possibili interventi di lotta incluso quelli biologici. Altri lavori hanno riguardato aspetti molecolari e fisiologici delle interazioni pianta-patogeno; studi di popolazioni di organismi fitopatogeni

Il candidato è autore di 22 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione. Il Dott. Caponero risulta unico autore in 1 articolo (18 ), primo autore in 10 articoli (8, 9, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21 ) e coautore nei rimanenti 11 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 15, 16, 22 ). Gli articoli scientifici consistono in 3 pubblicazioni ( 16, 17, 22 ) su riviste con comitato di revisione internazionale , 5 pubblicazioni ( 1, 2, 3, 7, 12 ) su riviste con comitato di revisione nazionale, 3 pubblicazioni (4, 5, 13) su riviste prive di comitato di revisione, 4 pubblicazioni ( 6, 9, 14, 19) su atti di convegni internazionali di cui una (9) è un abstract, 6 pubblicazioni ( 8, 10, 11, 15, 20, 21) su atti di convegni nazionali di cui 5 ( 8, 11, 15, 20, 21) sono abstracts.

Il Candidato ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della fitopatologia con contributi originali sui batteri fitopatogeni di piante di interesse agrario.

giudizio collegiale:

Laureato in Scienze Agrarie nel 1990, Funzionario tecnico dal 1992 presso l'Agenzia Lucana Sviluppo e innovazione in agricoltura della Regione Basilicata. Ispettore fitosanitario della Regione Basilicata dal 1995 ad oggi.

Ha conseguito il Dottorato in Patologia vegetale nel 1995 presso l'Università di Bari. Abilitato all'esercizio della professione di Agronomo nel 1991.

Ha trascorso due periodi (1994 e 1997) presso Università estere (USA e Olanda) per svolgervi attività di ricerca su aspetti di fitopatologia.

Vincitore di diverse borse di studio del MAF e del CNR e del premio "Le migliori idee imprenditoriali" indetto da Novimpresa.

Ha partecipato a convegni in Italia e all'estero portando contributi scientifici.

L'attività scientifica del candidato, è incentrata dal 1989 ad oggi, su vari aspetti della patologia vegetale con particolare attenzione all'isolamento e caratterizzazione di batteri e funghi fitopatogeni ottenuti da colture di interesse agrario. Messa a punto di metodi di lotta biologica alle malattie delle piante. Aspetti molecolari e genetici dei fattori di virulenza, fitormoni e fitotossine, di pseudomonadi fitopatogene.

Il candidato è autore di 22 pubblicazioni, tutte valide ai fini della valutazione comparativa. Il Dott. Caponero risulta unico autore in 1 articolo (18 ), primo autore in 10 articoli (8, 9, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21 ) e coautore nei rimanenti 11 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 15, 16, 22 ). Gli articoli scientifici consistono in 3 pubblicazioni ( 16, 17, 22 ) su riviste con comitato di revisione internazionale , 5 pubblicazioni ( 1, 2, 3, 7, 12 ) su riviste con comitato di revisione nazionale, 3 pubblicazioni (4, 5, 13) su riviste prive di comitato di revisione, 4 pubblicazioni ( 6, 9, 14, 19) su atti di convegni internazionali di cui una (9) è un abstract, 6 pubblicazioni ( 8, 10, 11, 15, 20, 21) su atti di convegni nazionali di cui 5 ( 8, 11, 15, 20, 21) sono abstracts.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Caponero permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della batteriologia fitopatologica. L'originalità e il rigore metodologico delle sue ricerche è sottolineato anche dagli articoli pubblicati su riviste di buon livello. L'attività di ricerca comunque appare meno continua nell'ultimo periodo.

CANDIDATO: Coramusi Andrea

giudizi individuali:

Commissario: Varvaro Leonardo

Laureato in Scienze agrarie nel 1997, abilitato alla professione di Agronomo nel 1998. Dal 1998 è impiegato presso l'Istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma.

Ha conseguito l'idoneità in alcuni concorsi per borse di studio.

Presenta 1 pubblicazione, in collaborazione con altri autori e apparsa su rivista con comitato di redazione nazionale, che verte su aspetti colturali del nocciolo diversi dagli aspetti fitopatologici.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Coramusi indicano una modesta esperienza del candidato in settori disciplinari che comunque risultano diversi dalla patologia vegetale.

Commissario: Iacobellis Nicola Sante

Laureato in Scienze agrarie nel 1997, abilitato alla professione di Agronomo nel 1998. Dal 1998 è impiegato presso l'Istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma.

Il candidato a conseguito l'idoneità in alcuni concorsi per borse di studio.

Presenta una pubblicazione, in collaborazione con altri autori, apparsa su rivista con comitato di redazione nazionale. L'articolo comunque verte su aspetti colturali del nocciolo e non su aspetti fitopatologici.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Coramusi mostrano limitatissima esperienza del candidato in un settore disciplinari diverso dalla patologia vegetale.

 

Commissario: Capretti Paolo

Il candidato si è laureato in Scienze agrarie nel 1997 ed è abilitato alla professione di Agronomo dal 1998. Impiegato presso l'Istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma dal 1998, è risultato idoneo in alcuni concorsi per borse di studio.

Presenta 1 pubblicazione, in collaborazione con altri autori e apparsa su rivista con comitato di redazione nazionale, che tratta argomenti diversi da quelli fitopatologici.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Coramusi indicano una relativa esperienza di ricerca, del candidato, nel campo delle scienze agrarie.

 

giudizio collegiale:

Laureato in Scienze agrarie nel 1997 e abilitato alla professione di Agronomo nel 1998. Dal 1998 è impiegato presso l'Istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma.

Ha conseguito l'idoneità in alcuni concorsi per borse di studio.

Presenta 1 pubblicazione, in collaborazione con altri autori, apparsa su rivista con comitato di redazione nazionale. L'articolo verte su aspetti colturali del nocciolo diversi dagli aspetti fitopatologici.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Coramusi indicano una modesta esperienza del candidato in settori disciplinari che comunque risultano diversi dalla patologia vegetale.

 

CANDIDATO: Fabi Alfredo

giudizi individuali:

Commissario: Varvaro Leonardo

Il candidato si è laureato in Scienze Agrarie nel 1991 e successivamente (1997) in Scienze Biologiche. Abilitato alla professione di Agronomo.

Vincitore di borse di studio in Italia e all'estero, ha svolto un periodo di ricerche in Olanda.

Ha svolto attività didattica nelle commissioni di esame, essendo Cultore della materia, di Patologia vegetale forestale, Batteriologia fitopatologica, Istituzioni di patologia vegetale. Ha svolto esercitazioni per gli studenti ed è stato correlatore di tesi di laurea.

E' autore di 12 pubblicazioni di cui una (n. 1) non è valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto il testo presentato è diverso da quello riportato nell'elenco delle pubblicazioni. Risulta unico autore in un articolo (n. 2), primo autore in 5 (n. 3,4,5,6,7), altri 5 sono articoli svolti in collaborazione.

Sono 6 le comunicazioni a congressi nazionali (1, 4, 5, 6, 7, 9), 2 gli articoli su riviste con comitato di redazione nazionale (2, 8), 3 gli atti di congressi internazionali (3, 11, 12), 2 le pubblicazioni su riviste senza comitato di revisione (2, 10).

Il Dott. Fabi si è interessato alla caratterizzazione di batteri fitopatogeni di interesse agrario e forestale, controllo biologico delle fitopatie batteriche e fungine, studio della moltiplicazione nei tessuti, della sopravvivenza e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario anche mediante impiego del microscopio elettronico a trasmissione e a scansione.

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Fabi permettono di valutare in maniera positiva la sua attività che appare ben avviata. Discreta la sua esperienza di didattica universitaria.

Commissario: Iacobellis Nicola Sante

Laureato in Agraria nel 1991 e, successivamente, nel 1997, in Scienze Biologiche. Abilitato alla professione di Agronomo.

Vincitore di borse di studio in Italia e all'estero, ha svolto un breve periodo di ricerche in Olanda.

Ha fatto parte delle commissioni di esame di Patologia vegetale forestale, Batteriologia fitopatologica, Istituzioni di patologia vegetale di cui è stato riconosciuto Cultore. Ha svolto le esercitazioni pratiche in tali insegnamenti ed è stato correlatore di tesi di laurea.

E' autore di 12 pubblicazioni di cui una (n. 1) non è valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto il testo presentato è diverso da quello riportato nell'elenco delle pubblicazioni. Risulta unico autore in un articolo (n. 2), primo autore in 5 (n. 3,4,5,6,7) mentre altri 5 sono articoli in collaborazione con altri autori.

Gli articoli consistono in 6 pubblicazioni (1, 4, 5, 6, 7, 9) apparse su atti di congressi nazionali, 2 pubblicazioni (2, 8) apparse su riviste con comitato di redazione nazionale, 3 pubblicazioni (3, 11, 12) apparse su atti di congressi internazionali, 2 pubblicazioni (2, 10) su riviste senza comitato di revisione.

Il Dott. Fabi si è interessato alla caratterizzazione di batteri fitopatogeni di interesse agrario, controllo biologico delle fitopatie batteriche e fungine, studio della sopravvivenza, moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario.

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Fabi permettono di valutare in maniera positiva la sua attività che appare ben avviata. Discreta la sua esperienza di didattica universitaria.

Commissario: Capretti Paolo

Laureato in Agraria nel 1991 e successivamente in Scienze Biologiche, il candidato è abilitato alla professione di Agronomo. Ha svolto periodi come borsista in Italia e un soggiorno di studi in Olanda.

Ha svolto attività didattica nelle commissioni di esame, essendo Cultore della materia, di Patologia vegetale forestale, Batteriologia fitopatologica, Istituzioni di patologia vegetale. Ha svolto esercitazioni per gli studenti ed è stato correlatore di tesi di laurea.

E' autore di 12 articoli di cui uno (n. 1) non è valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto il testo presentato risulta diverso da quello riportato nell'elenco delle pubblicazioni. Risulta unico autore in un articolo (n. 2), primo autore in 5 (n. 3,4,5,6,7), altri 5 sono articoli svolti in collaborazione.

Sono 6 le comunicazioni a congressi nazionali (1, 4, 5, 6, 7, 9), 2 gli articoli su riviste con comitato di redazione nazionale (2, 8), 3 gli atti di congressi internazionali (3, 11, 12), 2 le pubblicazioni su riviste senza comitato di revisione (2, 10).

Il Dott. Fabi si è interessato alla caratterizzazione di batteri fitopatogeni di interesse agrario, controllo biologico delle malattie batteriche e fungine, studio della sopravvivenza, moltiplicazione e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario.

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Fabi permettono di valutare in maniera positiva la sua attività che appare promettente. Buona la sua esperienza di didattica universitaria.

giudizio collegiale:

Il candidato si è laureato in Scienze Agrarie nel 1991 e successivamente ( 1997) in Scienze Biologiche. Abilitato alla professione di Agronomo.

Vincitore di borse di studio in Italia e all'estero, ha svolto un periodo di ricerche in Olanda.

Ha svolto attività didattica nelle commissioni di esame, essendo Cultore della materia, di Patologia vegetale forestale, Batteriologia fitopatologica, Istituzioni di patologia vegetale. Ha svolto esercitazioni per gli studenti ed è stato correlatore di tesi di laurea.

E' autore di 12 pubblicazioni di cui una (n. 1) non è valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto il testo presentato è diverso da quello riportato nell'elenco delle pubblicazioni. Risulta unico autore in un articolo (n. 2), primo autore in 5 (n. 3,4,5,6,7), altri 5 sono articoli svolti in collaborazione.

Gli articoli consistono in 6 pubblicazioni (1, 4, 5, 6, 7, 9) apparse su atti di congressi nazionali, 2 pubblicazioni (2, 8) apparse su riviste con comitato di redazione nazionale, 3 pubblicazioni (3, 11, 12) apparse su atti di congressi internazionali, 2 pubblicazioni (2, 10) su riviste senza comitato di revisione. Il Dott. Fabi si è interessato alla caratterizzazione di batteri fitopatogeni di interesse agrario e forestale, controllo biologico delle fitopatie batteriche e fungine, studio della moltiplicazione nei tessuti, della sopravvivenza e colonizzazione da parte di batteri fitopatogeni del filloplano di piante di interesse agrario anche mediante impiego del microscopio elettronico a trasmissione e a scansione.

I titoli e le pubblicazioni presentate dal Dott. Fabi permettono di valutare in maniera positiva la sua attività che appare ben avviata. Discreta la sua esperienza di didattica universitaria.

 

 

CANDIDATO: Raiola Alessandro

giudizi individuali:

Commissario: Varvaro Leonardo

Il candidato ha conseguito la laurea in Scienze biologiche nel 1992 e il Dottorato di ricerca in patologia vegetale presso l'Università di Bologna nel 1996. E' abilitato alla professione di Biologo dal 1999. Nella sua formazione scientifica ha partecipato a corsi di specializzazione.

Ha conseguito diverse idoneità a concorsi per borse di studio e ha svolto attività di ricerca presso alcune istituzioni scientifiche italiane, usufruendo di borse di studio e contratti per prestazioni professionali.

Riconosciuto Cultore della materia di Virologia vegetale presso l'Università di Bologna, ha fatto parte delle commissioni di esame di profitto per l'insegnamento di Fisiologia vegetale della Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Ha svolto attività di ricerca sugli aspetti del miglioramento genetico delle piante alle malattie e su alcuni aspetti dei meccanismi di resistenza delle piante alle malattie.

Presenta la tesi di dottorato e 5 pubblicazioni su riviste di cui una (De Lorenzo et. al. 1999) non valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto presentata come dattiloscritto.

Presenta inoltre 8 comunicazioni a congressi di cui 2 (Faccioli e Raiola, 1996; Raiola e Faccioli, 1998) non sono valide ai fini della presente valutazione comparativa in quanto gli stessi articoli sono stati poi pubblicati su riviste e presenti nella documentazione allegata.

Presenta 3 articoli su riviste con comitato di revisione internazionale. Due articoli su riviste con comitato di revisione nazionale. Sei comunicazioni a congressi di cui uno internazionale.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Raiola permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della resistenza delle piante alle malattie. Buona l'esperienza di attività didattica universitaria.

Commissario: Iacobellis Nicola Sante

Laureato in Scienze Biologiche nel 1992, conseguito il Dottorato di ricerca in patologia vegetale presso l'Università di Bologna nel 1996 e abilitato alla professione di Biologo dal 1999. Nella sua formazione scientifica ha partecipato ad alcuni corsi di specializzazione.

Ha conseguito diverse idoneità a concorsi per borse di studio e ha svolto attività di ricerca presso alcune istituzioni scientifiche italiane, usufruendo di borse di studio e contratti per prestazioni professionali.

Riconosciuto Cultore della materia di Virologia vegetale presso l'Università di Bologna, ha fatto parte delle commissioni di esame di profitto per l'insegnamento di Fisiologia vegetale della Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Ha svolto attività di ricerca sugli aspetti del miglioramento genetico delle piante alle malattie e su alcuni aspetti dei meccanismi di resistenza delle piante alle malattie.

Presenta la tesi di dottorato e 5 pubblicazioni su riviste di cui una (De Lorenzo et. al. 1999) non valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto presentata come dattiloscritto non accompagnato da lettera di accettazione dell'editore.

Presenta, inoltre, 8 articoli apparsi sugli atti di congressi di cui 2 (Faccioli e Raiola, 1996; Raiola e Faccioli, 1998) non sono valide ai fini della presente valutazione comparativa in quanto gli stessi articoli sono stati anche presentati come lavori pubblicati su riviste.

Presenta 3 articoli pubblicati su riviste con comitato di revisione internazionale. Due articoli apparsi su riviste con comitato di revisione nazionale. Sei articoli pubblicati sugli atti di congressi di cui uno internazionale.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Raiola permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della resistenza delle piante alle malattie. Buona l'esperienza di attività didattica universitaria.

Commissario Capretti Paolo

Il candidato ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche, nel 1992, e il Dottorato di ricerca in patologia vegetale presso l'Università di Bologna nel 1996. E' abilitato alla professione di Biologo dal 1999. Nella sua formazione scientifica ha partecipato a corsi di specializzazione.

Ha conseguito l'idoneità in concorsi per borse di studio e ha svolto attività di ricerca presso alcune istituzioni scientifiche italiane, usufruendo di borse di studio e contratti per prestazioni professionali.

Cultore della materia di Virologia vegetale presso l'Università di Bologna, ha fatto parte delle commissioni di esame del corso di Fisiologia vegetale presso la Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Ha effettuato studi sugli aspetti del miglioramento genetico delle piante alle malattie e dei meccanismi di resistenza delle piante alle malattie.

Presenta la tesi di dottorato e 5 pubblicazioni su riviste di cui una (De Lorenzo et. al. 1999) non valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto presentata come dattiloscritto non accompagnato da lettera di accettazione.

Presenta inoltre 8 comunicazioni a congressi di cui 2 (Faccioli e Raiola, 1996; Raiola e Faccioli, 1998) non sono valide ai fini della presente valutazione comparativa in quanto gli stessi articoli sono presenti nella documentazione allegata come pubblicazioni su riviste.

Presenta 3 articoli su riviste con comitato di revisione internazionale. Due articoli su riviste con comitato di revisione nazionale. Sei comunicazioni a congressi di cui uno internazionale.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Raiola permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della resistenza delle piante alle malattie. Buona l'esperienza di attività didattica universitaria.

giudizio collegiale:

Il candidato ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche, nel 1992, e il Dottorato di ricerca in patologia vegetale presso l'Università di Bologna nel 1996. E' abilitato alla professione di Biologo dal 1999. Nella sua formazione scientifica ha partecipato a corsi di specializzazione.

Ha conseguito diverse idoneità a concorsi per borse di studio e ha svolto attività di ricerca presso alcune istituzioni scientifiche italiane, usufruendo di borse di studio e contratti per prestazioni professionali.

Riconosciuto Cultore della materia di Virologia vegetale presso l'Università di Bologna, ha fatto parte delle commissioni di esame di profitto per l'insegnamento di Fisiologia vegetale della Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Ha svolto attività di ricerca sugli aspetti del miglioramento genetico delle piante alle malattie e su alcuni aspetti dei meccanismi di resistenza delle piante alle malattie.

Presenta la tesi di dottorato e 5 pubblicazioni su riviste di cui una (De Lorenzo et. al. 1999) non valida ai fini della presente valutazione comparativa in quanto presentata come dattiloscritto non accompagnato da lettera di accettazione dell'editore.

Presenta, inoltre, 8 articoli apparsi sugli atti di congressi di cui 2 (Faccioli e Raiola, 1996; Raiola e Faccioli, 1998) non sono valide ai fini della presente valutazione comparativa in quanto gli stessi articoli sono stati anche presentati come lavori pubblicati su riviste.

Presenta 3 articoli pubblicati su riviste con comitato di revisione internazionale. Due articoli apparsi su riviste con comitato di revisione nazionale. Sei articoli pubblicati sugli atti di congressi di cui uno internazionale.

I titoli e le pubblicazioni presentati dal Dott. Raiola permettono di esprimere un giudizio positivo sul candidato che ha svolto una interessante attività di ricerca nel campo della resistenza delle piante alle malattie. Buona l'esperienza di attività didattica universitaria.

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare Patologia vegetale G06B.

VERBALE N. 3

Il giorno 28 Aprile 2000 alle ore 08.30 presso il Dipartimento di Protezione delle piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

- 1. Significato biologico ed epidemiologico dell'attitudine epifitica dei patogeni delle piante.

- 2. Metodologie innovative nella difesa delle colture agrarie e forestali da patogeni.

- 3. Influenza dei fattori biotici e abiotici sulla dinamica delle popolazioni dei microrganismi fitopatogeni.

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 5 ore.

Alle ore 08.50 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risulta presente il seguente candidato:

1. Balestra Giorgio Mariano

Al candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Il candidato Balestra Giorgio Mariano estrae il seguente tema da svolgere:

- Influenza dei fattori biotici e abiotici sulla dinamica delle popolazioni dei microrganismi fitopatogeni.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 09.00; il candidato dovrà pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.00.

Durante la prova, la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità, la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità del candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.

Alle ore 14.00, avendo il candidato terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.

La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 5 Maggio 2000 alle ore 8.30 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.

La seduta è tolta alle ore 16.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B Patologia vegetale

VERBALE N. 4

Il giorno 5 Maggio alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Protezione delle Piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

- Messa a punto di un protocollo per l'isolamento di microrganismi antagonisti di patogeni e del loro possibile utilizzo nella lotta biologica

- Descrivi le procedure di isolamento e di identificazione dei microrganismi fitopatogeni su piante di interesse agrario e forestale

- Scegli un sistema ospite patogeno e descrivi, confrontandoli, metodi di lotta tradizionali ed innovativi, ove disponibili

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 3 ore. Alle ore 8.45 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.

Risultano presenti i seguenti candidati:

1. Balestra Giorgio Mariano

A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Si presenta il candidato Balestra Giorgio Mariano che estrae il seguente tema da svolgere:

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.

La prova ha inizio alle ore 9.00; il candidato dovrà pertanto consegnare l'elaborato entro le ore 12.00.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità del candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, (lo stesso già assegnato nella prima prova scritta) onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.

Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza dei candidati Balestra Giorgio Mariano.

Le buste, contenenti i due elaborati di ciascun candidato, sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.

Alla fine della prova, il Presidente chiede al candidato se intende rinunciare ai termini previsti dal bando, per la prova orale. Il candidato dichiara di voler rinunciare a tali termini (allegato A).

La Commissione, vista la dichiarazione del candidato Balestra Giorgio Mariano, comunica allo stesso, che la prova orale è fissata per il giorno 5 Maggio alle ore 16.00.

La commissione si riconvoca per lo stesso giorno, 5 Maggio 2000, alle ore 12.15, per procedere alla valutazione degli elaborati relativi alle due prove scritte.

La seduta è tolta alle ore 12.10

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agrari settore scientifico disciplinare G06B Patologia vegetale.

VERBALE N. 5

Il giorno 5 maggio 2000 alle ore 12.15 presso il Dipartimento di Protezione delle Piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.

La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica A .

Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

Terminate tali operazioni vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati ed ai relativi giudizi individuali e collegiali:

Busta contrassegnata con la lettera A: Candidato Balestra Giorgio Mariano

Al termine delle operazioni suddette la Commissione, vista la dichiarazione del candidato Balestra Giorgio Mariano, ribadisce che la prova orale è fissata per il giorno 05.05.00 alle ore 16.00 presso il Dipartimento protezione delle piante.

La commissione si riconvoca per il giorno 5 Maggio 2000, alle ore 16.00, presso il Dipartimento di Protezione delle Piante. La seduta è tolta alle ore 14.00.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

 

ALLEGATO B)

Giudizi sulle prove scritte:

ELABORATI A:

Elaborato n. 1:

giudizi individuali:

Il candidato ha svolto l'elaborato in modo ampiamente aderente alla traccia. Gli argomenti sono stati esposti in modo completo e dettagliato, denotando una buona conoscenza scientifica. L'esposizione, seppure non sempre caratterizzata da capacità di sintesi, è risultata sufficientemente rigorosa e chiara.

L'elaborato è aderente alla traccia, l'esposizione è completa e dettagliata ed espressa con rigore, sebbene non sempre in maniera sintetica.

L'elaborato segue in modo fedele la traccia proposta esaminando in modo dettagliato e analitico i vari aspetti dell'argomento presentato. L'esposizione risulta abbastanza corretta. Il testo sebbene chiaro non è stato sempre esposto in modo sintetico.

giudizio collegiale:

Il candidato ha svolto l'elaborato in modo ampiamente aderente alla traccia. Gli argomenti sono stati esposti in modo completo e dettagliato, denotando una buona conoscenza scientifica. L'esposizione, seppure non sempre sintetica, è risultata sufficientemente rigorosa e chiara.

 

Elaborato n. 2:

giudizi individuali:

L'elaborato è perfettamente aderente alla traccia. I diversi aspetti sono stati trattati in modo completo. Il candidato ha dimostrato una notevole conoscenza dell'argomento come si evince dall'ampia e chiara esposizione.

L'elaborato è aderente alla traccia ed è stato trattato in maniera completa e sufficientemente chiara.

Il candidato dimostra una precisa conoscenza dell'argomento che espone in modo dettagliato, concettualmente corretto e chiaro.

giudizio collegiale:

L'elaborato è aderente alla traccia e l'argomento è stato trattato in maniera completa, precisa e sufficientemente chiara.

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B patologia vegetale.

VERBALE N. 6

Il giorno 5 Maggio 2000 alle ore 16.00 presso il Dipartimento Protezione delle piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.

La prova orale verterà su tematiche proprie del settore disciplinare nonché sulla discussione delle prove scritte e dei titoli scientifici presentati.

Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.

Gruppo 1

- Ruolo dell'epifitismo nei processi infettivi.

- Metodi di lotta alle malattie delle piante.

- Effetto del genotipo di pomodoro sulla sopravvivenza e colonizzazione epifitica di Pseudomonas syringae pv. tomato.

Gruppo 2

- Lotta biologica in patologia vegetale.

- Tecniche innovative nella diagnosi dei microrganismi patogeni.

- Impiego di prodotti naturali nella lotta contro i batteri fitopatogeni.

La Commissione, previo accertamento dell’identità personale, invita il candidato a prendere posto nella sede d’esame.

Risulta presente:

1) Balestra Giorgio Mariano

Alle ore 16.00, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.

1.Viene chiamato il candidato Balestra Giorgio Mariano il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti in numero superiore al numero dei candidati che sosterranno la prova orale. Il candidato estrae il gruppo di temi n. 2.

Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).

La Commissione si riconvoca per lo stesso giorno 5 Maggio alle ore 17.00 presso il Dipartimento Protezione delle piante.

La seduta è tolta alle ore 16.55

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

ALLEGATO C)

Giudizi sulla prova orale:

CANDIDATO: Balestra Giorgio Mariano

giudizi individuali:

Commissario: Leonardo Varvaro

Il candidato ha esposto con chiarezza i temi proposti. Ha mostrato un ottimo grado di conoscenza delle tematiche trattate e padronanza degli argomenti inerenti i titoli scientifici.

Commissario: Nicola Sante Iacobellis

Gli argomenti proposti e i titoli sono stati discussi con chiarezza, competenza e in maniera esaustiva.

Commissario: Paolo Capretti

Il candidato dimostra una buona conoscenza degli argomenti proposti ed espone le problematiche discusse con competenza e chiarezza. Egregia la padronanza degli argomenti inerenti i titoli scientifici.

 

giudizio collegiale:

Il candidato ha esposto con chiarezza i temi proposti. Ha mostrato un buon grado di conoscenza delle tematiche trattate. Egregia la padronanza degli argomenti inerenti i titoli scientifici.

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B Patologia vegetale.

VERBALE N. 7

Il giorno 5 Maggio alle ore 17.00 presso il Dipartimento Protezione delle piante della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati; la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sul candidato.

I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi.

Pertanto la Commissione, all'unanimità dei componenti, indica il candidato Balestra Giorgio Mariano vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare G06B Patologia vegetale Facoltà di Agraria, indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la "relazione riassuntiva" controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la "relazione riassuntiva" viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 17.45

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

 

 

ALLEGATO D)

Giudizi complessivi finali della Commissione:

candidato: Balestra Giorgio Mariano

Il Candidato ha svolto una buona attività di ricerca su aspetti diversi della batteriologia fitopatologica portando alcuni contributi originali e di buona qualità sugli aspetti dell'epifitismo dei batteri fitopatogeni. Ha sostenuto le prove con chiarezza e competenza denotando una buona padronanza della materia.

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G06B Patologia vegetale.

ALLEGATO AL VERBALE FINALE

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

si è riunita presso il Dipartimento di protezione delle piante, Facoltà di Agraria, Università della Tuscia, Viterbo, nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 20 Marzo 2000 dalle ore 09.00 alle ore 14.00;

II riunione: giorno 27 aprile 2000, dalle ore 10.30 alle ore 20.15;

III riunione: giorno 28 aprile 2000 dalle ore 08.30 alle ore 16.00;

IV riunione: giorno 05 maggio 2000 dalle ore 8.30 alle ore 12.10;

V riunione: giorno 05 maggio 2000 dalle ore 12.15 alle ore 14.00;

VI riunione: giorno 05 maggio 2000 dalle ore 16.00 alle ore 16.55;

VII riunione: giorno 05 maggio 2000 dalle ore 17.00 alle ore 17.45.

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 20 Marzo 2000 e concludendoli il 05 Maggio 2000.

Il Prof. Leonardo VARVARO membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione