UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

 

VERBALE N. 1

 

 

Il giorno 21 dicembre 2000 alle ore 10,M30 presso L’Istituto di genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il settore scientifico disciplinare G05C.

La commissione, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, risulta così composta:

 

-         Prof. Alessandro BIANCHI – Professore di I fascia – Università degli Studi – Bari;

-         Prof. Pierluigi BONFANTI - Professore di I fascia – Università degli Studi – Udine;

-         Prof. Angelo CANDURA - Professore di I fascia – Università degli Studi – Bari;

-         Prof. Roberto CHIUMENTI - Professore di I fascia – Università degli Studi – Udine;

-         Prof. Adolfo GUSMAN - Professore di I fascia – Università degli Studi della Tuscia – Viterbo.

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Alessando Bianchi e del Segretario nella persona del Prof. Pierluigi Bonfanti.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. n° 9 candidati:

1  Cascone Giovanni

2  Dal Sasso Pasquale

3  Leone Antonio

4  Lorusso Antonio

5  Navarrotto PierLuigi,

6  Sancilio Cosimo

7  Scarascia Mugnozza Giacomo

8  Tommaselli Giovanna Maria Pina

9  Zappavigna Paolo

 

Nel suddetto elenco non è stato incluso il prof. Toccolini Alessandro in quanto l’ Università di Viterbo con nota n° 13158 del 16 novembre 2000 ha comunicato che il Candidato deve essere considerato depennato per rinuncia dello stesso.

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alla prova didattica qualora vi siano candidati che non rivestono la qualifica di professore associato.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98, saranno trasmessi senza indugio al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

la Commissione accerta che tutti i candidati rivestono la qualifica di professore associato.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 25 gennaio 2001 alle ore 9.00 presso l’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria di Viterbo.

La seduta è tolta alle ore 12.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Alessandro Bianchi (presidente)

- Prof. Angelo Candura;

- Prof. Roberto Chiumenti;

- Prof. Adolfo Gusman

- Prof. Pierluigi Bonfanti (segretario)

 


 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 
 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria - settore scientifico disciplinare G05C – Costruzioni ed impianti tecnici per per l’agricoltura.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, composta dai docenti:

 

- Prof. Alessandro Bianchi (presidente)

- Prof. Angelo Candura;

- Prof. Roberto Chiumenti;

- Prof. Adolfo Gusman;

- Prof. Pierluigi Bonfanti (segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima:

 

a)      originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b)      apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c)      congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)      rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)      continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

La Commissione valuterà specificatamente i seguenti titoli:

a)      l’attività didattica svolta;

b)      i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

c)      l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d)      i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e)      l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

f)        il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione farà riferimento a quanto espressamente disposto dal bando (n° 40 pubblicazioni).

Nel caso che un o più candidati abbiano presentato un numero di pubblicazioni superiori a quello massimo indicato nel bando, la Commissione prenderà in esame i lavori in numero massimo di 40 (quaranta) ed escluderà i lavori in eccesso in base ad un criterio cronologico esaminando, tra quelli trasmessi, soltanto gli ultimi quaranta lavori prodotti.

Per la valutazione delle pubblicazioni a più nomi, la Commissione, per enucleare il contributo del Candidato, stabilisce i seguenti criteri:

- in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si precisa che è necessario la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

- in relazione ai lavori pubblicati con terzi, ove non risulti esplicitamente dalla pubblicazione, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità e coerenza nella produzione scientifica del Candidato.

Dall’elenco dei candidati non risulta necessario ricorre a prove didattiche.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Alessandro Bianchi (presidente)

- Prof. Angelo Candura

- Prof. Roberto Chiumenti

- Prof. Adolfo Gusman

- Prof. Pierluigi Bonfanti (segretario)

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 25 gennaio 2001 alle ore 9,30 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione della documentazione prodotta dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

Nella valutazione dei titoli la Commissione stabilisce di procedere nel seguente modo:

-         i titoli e le pubblicazioni dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-         ogni Commissario procederà all’esame della documentazione esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione inizia ad esaminare la documentazione presentata dai Candidati e trasmessa a questa Commissione dall’Amministrazione.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione .

1.                                   Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato CASCONE GIOVANNI.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2.                                   Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato DAL SASSO PASQUALE.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 26 gennaio 2001 alle ore 8,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 19,30.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: ____________________ .

 

giudizi individuali:

Commissario _______________________

 

Commissario _______________________

 

ecc.

 

giudizio collegiale:

 

CANDIDATO: ____________________ .

 

 

 

 

 

ALLEGATO A) al verbale n° 2 del 25 gennaio 2001

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni

 

CANDIDATO GIOVANNI CASCONE

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Il Candidato è autore di 53 lavori a stampa riguardanti il settore scientifico-disciplinare G05C. Le tematiche di ricerca trattate hanno riguardato le costruzioni ed impianti per le produzioni animali e vegetali, la solarizzazione del terreno in serra, il recupero e riuso del patrimonio architettonico rurale tradizionale e le costruzioni ed impianti per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli.

Dall'analisi dei 40 lavori presentati, dei quali 6 a nome singolo, scaturisce il rigore scientifico e metodologico e si può evincere il contributo originale apportato dal Candidato nell'affrontare le ricerche inerenti gli aspetti costruttivi e microclimatici degli apprestamenti per le colture protette, con particolare riguardo ai parametri termo-igrometrici del terreno, il controllo dei parametri ambientali nei fabbricati per allevamenti zootecnici nei Paesi a clima caldo, le tecniche di recupero delle strutture portanti delle costruzioni rurali nelle zone sismiche e il calcolo strutturale degli elementi portanti dei tendoni per vigneto.

Il contributo individuale nei lavori a più nomi risulta evidente dall’impostazione che caratterizza la produzione scientifica del Candidato.

Dal 1992 è professore associato di "Costruzioni zootecniche" presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Catania, dove svolge un'intensa attività didattica nell'ambito di diversi corsi.

E' stato responsabile scientifico di progetti di ricerca P.O.M. e P.O.P. sulla caratterizzazione termofisica di substrati inerti per le colture in serra e sulle caratteristiche costruttive delle serre per vivaismo ed ha trascorso periodi di studio presso istituzioni di ricerca all'estero.

In virtù dell'attività svolta dal Candidato si esprime parere favorevole per la valutazione comparativa.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 6 di esse. Il contributo del Candidato nei lavori a più nomi è derivato dalla produzione individuale e dalle dichiarazioni allegate al curriculum. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni si rileva che: 13 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 1 su riviste straniere senza referee, 3 su riviste italiane senza referee, 10 presentate a convegni internazionali e 13 a convegni nazionali. Dalla loro analisi 23 risultano prevalentemente a carattere teorico scientifico, 10 a carattere metodologico e 7 di sintesi ed aggiornamento. Di particolare rilevanza risultano alcuni studi teorici e sperimentali sugli apprestamenti per le colture protette.

Dall’analisi delle pubblicazioni presentate l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono soddisfacenti. La continuità della produzione scientifica risulta buona anche in considerazione che è iniziata nel 1984 ed è attestata nel curriculum presentato da 53 lavori.

L’attività didattica, iniziata nel 1986, è stata svolta in modo continuativo ed è documentata dai servizi prestati nelle Università di Reggio Calabria e di Catania; tale attività è da ritenersi più che soddisfacente in considerazione dell’elevato carico didattico affidatogli dalla Facoltà negli ultimi anni.

Dal curriculum si rileva la partecipazione a gruppi di ricerca ma non si evince l’organizzazione, la direzione e il coordinamento di gruppi di ricerca a livello nazionale ed internazionale.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche positivo.

 

 

Commissario Angelo Candura

 

L’attività didattica del Candidato, iniziata nel 1986 come professore a contratto e proseguita nel 1992 come professore associato, si è svolta in tempi recenti in modo intenso con l’insegnamento di più di una disciplina.

Dalla produzione scientifica a più nomi è possibile enucleare l’apporto individuale in relazione alla predisposizione dimostrata dal Candidato nell’affrontare gli aspetti teorici degli argomenti trattati.

Gran parte della produzione scientifica del Candidato, peraltro di apprezzabile valore, è stata rivolta agli studi ed alle prove sperimentali, condotti in forma sistematica e con corretta impostazione teorica, attinenti la vasta tematica degli apprestamenti delle colture protette.

In questo ambito sono stati presi in considerazione i più importanti aspetti della serricoltura: strutturali, energetici e di gestione automatizzata.

Altre interessanti prove sperimentali sono state condotte sul regime termico del terreno sotto serra per addivenire, attraverso la validazione di un modello matematico, ad una più puntuale comprensione del fenomeno.

Meritevoli di citazione sono infine gli studi finalizzati ad individuare i più appropriati criteri di progettazione e la più idonea scelta dei materiali da costruzione per i fabbricati zootecnici nelle zone a clima caldo.

Ha assunto incarichi di responsabilità in gruppi di ricerca.

Nel complesso il Candidato ha dimostrato di possedere sia una buona preparazione di base sia una buona attitudine alla ricerca.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum emerge che il Candidato entra nell’ambito universitario nell’a.a. 1986/87 come professore a contratto di Meccanizzazione forestale a Catania; negli anni 87/88 e 88/89 è professore a contratto di Costruzioni rurali e Topografia nell’Università di Reggio Calabria. Fino al 1992, data di vincita del concorso ad Associato, non copre ruoli nell’università. 

Il Candidato dichiara  53 pubblicazioni.

Le pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa sono riconducibili prioritariamente alle costruzioni per le colture vegetali, al recupero del patrimonio rurale ed alle costruzioni per produzioni animali.  Le pubblicazioni  individuali sono 6.

In ordine alla collocazione editoriale delle pubblicazioni: 13 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 3 su riviste italiane senza referee, 1 su riviste straniere senza referee. In ordine ai contributi a convegni si hanno: 13 note a convegni nazionali, 10 a convegni internazionali. Nei lavori redatti si rilevano soddisfacenti punti di originalità e rigore metodologico.

Nelle pubblicazioni a più nomi, l’apporto del Candidato si evince, per quanto possibile, dalla produzione scientifica individuale.

Nella produzione scientifica si rileva continuità a partire dagli anni di frequenza dell’Università pre-ruolo.

L’attività didattica è apprezzabile anche in considerazione del carico d’insegnamento a Catania, Modica e  Ragusa.

Non sono degni di evidenza attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali ed internazionali.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Il Candidato presenta una produzione scientifica orientata prevalentemente verso le tematiche energetiche e verso l’analisi strutturale riguardanti le serre ed alcune tipologie di edifici rurali. L’approccio, quasi sempre teorico e rigoroso, non appare sempre supportato da una completa verifica sperimentale.

Una parte abbastanza importante della produzione scientifica, però, si occupa della problematica del recupero e riuso dell’edilizia rurale obsoleta ed abbandonata ed anche in questo caso, l’approccio è teorico e rivolto prevalentemente ad analizzare gli aspetti strutturali in funzione di una ipotetica ristrutturazione e riuso dell’edificio.

Questa produzione, in gran parte in collaborazione con studiosi dello stesso settore disciplinare, presenta indubbi spunti originali e mostra una buona padronanza del Candidato nell’uso di metodologie matematiche nell’affrontare i problemi ed una buona attitudine alla ricerca.

L’apporto del Candidato nei lavori a più nomi si evince abbastanza facilmente per la sua inclinazione ad affrontare prevalentemente in chiave matematica le diverse problematiche.

La collocazione editoriale vede una sola pubblicazione su riviste internazionali e 10 relazioni presentate a Convegni internazionali, il resto è stato pubblicato in Italia. Si rileva una regolare continuità nella produzione scientifica.

L’attività didattica, prima come professore a contratto e poi come professore associato, è rilevante ed è stata svolta con apprezzamento della Facoltà di Agraria presso le Università di Reggio Calabria e Catania, mentre non risulta molto evidente la sua partecipazione, con funzioni di responsabilità e di coordinamento, in programmi di ricerca nazionali ed internazionali

 

 

Giudizio Collegiale

 

            L’attività didattica del Candidato svolta ricoprendo diversi incarichi d’insegnamento in più sedi, è stata apprezzata.

            La ricerca, condotta con rigore scientifico e metodologico, ha riguardato più temi del settore scientifico-disciplinare G05C, soffermandosi con particolare attenzione alla tematica degli apprestamenti protetti per le produzioni vegetali.

            Dai lavori emerge un buona attitudine del Candidato ad affrontare in chiave matematica e con capacità di sintesi le diverse problematiche.

            Pur non avendo ricoperto incarichi di direzione e coordinamento di ricerche nazionali ed internazionali, ha una apprezzabile attività in progetti a carattere locale e regionale.

            Sulla base dei giudizi complessivamente espressi, la Commissione ritiene che il Candidato abbia raggiunto una sufficiente maturità per essere preso in considerazione nella valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATO PASQUALE DAL SASSO

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

La produzione scientifica del Candidato è stata dichiarata in 68 lavori. L'attività di ricerca del Candidato, evidenziato nelle 40 pubblicazioni presentate (di cui la n° 39 e n° 40 non in regola con le norme sulla stampa in quanto l’autocertificazione allegata non è sottoscritta), ha riguardato prevalentemente lo studio dei criteri di progettazione e degli aspetti tecnologici dei fabbricati di abitazione e di esercizio agricolo, l'analisi delle costruzioni agricole nell'ottica della pianificazione territoriale, la protezione dell'ambiente e del territorio rurale, la progettazione dei parchi naturali attrezzati e il recupero dell'edilizia agricola nell'ambito dell'attività agrituristica.

Si segnalano in particolare le tematiche inerenti il bilancio ecologico dei fabbricati per le attività agricole, lo studio del paesaggio, dell'ambiente e della pianificazione ecologica del territorio rurale, condotte con apporti originali e innovativi. I lavori sono tutti inerenti il settore scientifico-disciplinare G05C.

Il Commissario dichiara che nelle pubblicazioni contrassegnate con i n° 4, 5 e 9 dell’elenco presentato, il contributo del Candidato è stato paritetico.

Il contributo individuale del Candidato negli altri lavori a più nomi emerge in modo sufficientemente chiaro dall’insieme delle tematiche affrontate.

Il Candidato è professore associato dal 1987 prima presso l'Università degli Studi della Basilicata e, dal 1991, nella Facoltà di Agraria dell'Università di Bari. La qualità della didattica è attestata dalla documentazione che riporta l'apprezzamento delle sedi presso cui ha svolto con piena soddisfazione i corsi di insegnamento.

Ha fatto parte di gruppi di ricerca a livello nazionale su diverse tematiche del settore, con particolare riguardo alla pianificazione territoriale ed ecologica delle aree rurali.

Si formula quindi un giudizio ampiamente positivo ai fini del giudizio comparativo in atto tenuto conto dell'ottima qualità scientifica del lavoro svolto.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 10 di esse; nelle altre si evince il contributo del Candidato attraverso sia la produzione individuale sia le dichiarazioni allegate al curriculum. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni 7 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 21 su riviste italiane senza referee, 2 presentate a convegni internazionali, 8 a convegni nazionali e 2 monografie. In particolare dalla loro analisi 14 risultano di carattere teorico scientifico, 9 a carattere metodologico, 16 di sintesi ed aggiornamento e 1 a carattere divulgativo. Di evidente interesse risultano gli studi condotti sulla pianificazione del territorio rurale e sulla valutazione dell’impatto ambientale delle attività agricole.

Dall’analisi delle pubblicazioni presentate l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono soddisfacenti; inoltre la continuità della produzione scientifica. iniziata nel 1977 e comprovata dalle 68 pubblicazioni elencate nel curriculum, risulta sufficiente

L’attività didattica, iniziata nel 1987 ed  attestata dai servizi prestati nell’Università  di Bari e della Basilicata, risulta più che sufficiente ed ha riguardato insegnamenti afferenti al gruppo G05C.

Soddisfacente è stata la partecipazione a gruppi di ricerca; non risulta tuttavia dall’analisi del curriculum aver partecipato all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali ed internazionali.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche  sufficiente.

 

Commissario Angelo Candura

 

Il Candidato ha iniziato la sua attività nell’ambito universitario nel 1975 quale assegnista di formazione scientifica e didattica ricoprendo poi il ruolo di ricercatore e dal 1987 quello di professore associato.

L’attività didattica è stata svolta presso le Facoltà di Agraria dell’Università di Bari e della Basilicata, impartendo gli insegnamenti di “Costruzioni forestali” e di “Tutela del paesaggio agricolo-forestale e riassetto del territorio”.

Ha partecipato a diversi gruppi di ricerca a livello nazionale.

Il Commissario dichiara che nei lavori svolti in collaborazione col Candidato, il contributo di questi è stato paritetico per quanto riguarda le pubblicazioni contrassegnate con i n° 16, 26, 32, 33, 34 e 35.

E’ possibile enucleare l’apporto individuale del Candidato nelle pubblicazioni a più nomi in considerazione delle tematiche affrontate a nome singolo.

La produzione scientifica ha interessato diverse e significative tematiche del settore scientifico-disciplinare G05C, tutte affrontate con corretta impostazione metodologica.

Di particolare rilievo sono gli studi, svolti con contributi originali, che hanno riguardato gli aspetti normativi, progettuali e infrastrutturali del territorio agricolo con approfondimenti che hanno condotto a suggerire un apprezzabile approccio della pianificazione ecologica del territorio e delle metodologie per la catalogazione ed il recupero di fabbricati rurali di maggior pregio.

Da sottolineare sono anche la proposta di una metodologia progettuale delle aree protette, lo studio finalizzato alla verifica dei rapporti intercorrenti tra l’insediamento dei fabbricati, il territorio rurale e l’ambiente oltre che le ricerche sperimentali per individuare e valutare le zone di maggiore dispersione termica nelle serre.

Il Candidato ha dimostrato ottima preparazione di base, un’apprezzabile capacità di sintesi negli studi svolti ed una buona attitudine alla ricerca.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dal 1975 come titolare di borsa di studio ministeriale; nel 1981 viene inquadrato nel ruolo di ricercatore e nel 1987 diventa professore  associato nell’Università della Basilicata; dal 1991 opera nella Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari.

Il Candidato dichiara 68 pubblicazioni. Delle 40 pubblicazioni presentate, 2 non rispettano le norme sulla stampa. Le restanti 38 sono congruenti con le discipline appartenenti al settore disciplinare G05C.

Le pubblicazioni  individuali sono 10. In ordine alla collocazione editoriale risulta prevalente quella del circuito nazionale: 7 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 21 su riviste italiane senza referee. I contributi a convegni nazionali sono 8, due a convegni internazionali. 

Nelle pubblicazioni presentate emergono buoni spunti di originalità e di innovatività  e  apprezzabile rigore metodologico.

Nelle pubblicazioni a più nomi l’apporto del Candidato è stato enucleato per quanto possibile sulla base della produzione scientifica individuale.

Nella produzione scientifica c’è continuità.

Il Candidato ha una rilevante attività didattica negli atenei di Potenza e Bari: inizia con il corso di titolarietà come associato di Costruzioni forestali nel 1987 (fino al 1991); dal 1991 tiene lo stesso corso a Bari; dal 1987 al 1996 tiene per supplenza il corso di Tutela del paesaggio agricolo-forestale e riassetto del territorio a Potenza; negli anni accademici 89/90 e 90/91 tiene il corso di Paesaggistica nell’ambito della scuola diretta a fini speciali sull’agriturismo presso l’Università della Basilicata. 

Non si rileva attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca; buona, invece, la partecipazione a progetti di ricerca nazionali.

Il giudizio è globalmente positivo.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Il Commissario premette e dichiara che il contributo del Candidato nel lavoro fatto in collaborazione (n° 16 dell’elenco) è stato paritetico ed ha riguardato, in particolare, gli aspetti della tematica territoriale.

Si rileva che le pubblicazioni contrassegnate con i n° 39 e 40 non sono in regola con le norme sulla stampa in quanto l’autocertificazione allegata non è sottoscritta e, quindi, non vengono prese in considerazione.

La produzione scientifica del Candidato, continua nel tempo, appare tutta incentrata verso le tematiche di ricerca tipiche del settore disciplinare della cattedra a concorso. I temi di ricerca affrontati sono molteplici e spaziano dagli edifici zootecnici ai materiali da costruzione, dall’impatto ambientale degli edifici rurali al recupero e riuso di fabbricati obsoleti.

In questa ampia gamma di temi di ricerca, emerge evidente una propensione del Candidato a trattare con molta competenza ed originalità le problematiche relative alla pianificazione e gestione del territorio in generale e di quello rurale in particolare.

Originali spunti emergono soprattutto negli studi e nelle proposte di uso del territorio agricolo mediante pianificazione supportata da  bilanci ecologici.

L’apporto del Candidato nei lavori a più nomi si evince in maniera esauriente dalle dieci  pubblicazioni a nome singolo, che confermano la particolare inclinazione verso temi di ricerca legati al territorio.

La collocazione editoriale vede 2 relazioni presentate a convegni internazionali e le altre pubblicate in Italia

Interessante e varia è l’attività didattica svolta presso le Università di Bari e Potenza, come Ricercatore e come Professore Associato, con soddisfazione da parte dei relativi corpi accademici.

Pur non avendo mai diretto gruppi o programmi di ricerca a livello nazionale ed internazionale, ha fatto parte attiva di gruppi di ricerca a livello nazionale.

 

 

Giudizio Collegiale

 

L’attività didattica del Candidato si è svolta lodevolmente nelle Università della Basilicata e di Bari ed ha avuto inizio nel 1987.

La produzione scientifica ha interessato diversi temi del gruppo disciplinare G05C e risulta sempre affrontata con corretta impostazione metodologica.

L’interesse degli studi è stato particolarmente rivolto verso l’analisi e la pianificazione territoriale dimostrando ottima capacità critica e di sintesi.

Pur non avendo mai diretto gruppi o programmi di ricerca a livello nazionale ed internazionale, ha fatto parte attiva di gruppi di ricerca a livello nazionale.

La Commissione in relazione a tanto esprime un giudizio favorevole per una valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 26 gennaio 2001 alle ore 8,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per continuare la valutazione della documentazione prodotta dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

 

3.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato LEONE ANTONIO.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

4.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato LORUSSO ANTONIO.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 15 febbraio 2001 alle ore 8,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 12,00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: ____________________

 

giudizi individuali:

Commissario _______________________

 

Commissario _______________________

 

ecc.

 

giudizio collegiale:

 

 

 

CANDIDATO: ____________________

 

 

 

 

 

ALLEGATO A) al verbale n° 3 del 26 gennaio 2001

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni

 

CANDIDATO ANTONIO LEONE

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Il Candidato dichiara di essere autore di 72 pubblicazioni.

I 40 lavori presentati, congruenti con il settore scientifico-disciplinare G05C hanno riguardato l'assetto del territorio agricolo e forestale, la tipizzazione delle strutture per colture protette, la modellistica ambientale applicata ai problemi di assetto del territorio e le problematiche legate al recupero e al riuso degli edifici rurali.

Da questi 40 si evince l'apporto originale del Candidato nello studio del monitoraggio, della modellistica, della valutazione di impatto ambientale e dei rapporti fra azione antropica e sistema ambientale di bacini territoriali assunti quale caso di studio. Tali ricerche sono alla base dell'individuazione delle linee per l'assetto, per l'uso del suolo e  per lo sviluppo sostenibile del territorio rurale.

Il contributo individuale nei lavori a più autori, si evince, oltre che dalle dichiarazioni, anche dal percorso scientifico seguito dal Candidato.

Dimostra una buona esperienza nella didattica del settore avendo ricoperto il ruolo di professore associato dal 1992 presso l'Università degli Studi della Tuscia, dove attualmente tiene il corso d’insegnamento di "Analisi e pianificazione dei sistemi agricoli e forestali". L'ampia attività didattica del Candidato si articola anche attraverso l’insegnamento di numerosi moduli in alcuni Corsi di Laurea e di Diploma Universitario.

E' stato responsabile di varie iniziative e gruppi di ricerca a livello nazionale ed è coordinatore di un'unità operativa di un progetto europeo.

Si può, quindi, affermare che il Candidato, per la qualità della produzione scientifica e per il tipo di attività didattica svolta, è meritevole di un giudizio di piena maturità per coprire incarichi di maggiore livello.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 7 di esse; nelle altre si evince l’apporto del Candidato attraverso sia la produzione individuale sia le dichiarazioni allegate al curriculum. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni 4 sono state pubblicate su riviste straniere con referee, 7 su riviste italiane con referee, 11 su riviste italiane senza referee, 8 presentate a convegni internazionali e 10 a convegni nazionali. Dall’analisi dei lavori presentati 28 risultano a carattere teorico scientifico, 5 di sintesi ed aggiornamento e 7 a carattere metodologico. Di particolare interesse risultano gli studi sull’analisi e valutazione dell’impatto ambientale delle attività agricole per l’approccio sistemico e per le metodologie utilizzate.

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono più che buone. La continuità della produzione scientifica risulta anch’essa più che buona in considerazione che il Candidato inizia l’attività scientifica nel 1984 e che dal curriculum presentato risultano 72 lavori.

L’attività didattica, iniziata nel 1990 e documentata dai servizi prestati nell’Università della Tuscia, è stata svolta in modo continuativo ed è da ritenersi soddisfacente.

La partecipazione a gruppi di ricerca risulta più che soddisfacente. Il Candidato infatti è stato responsabile di convenzione con enti locali; risulta inoltre dal curriculum la partecipazione all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali ed internazionali.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche più che buono.

 

 

Commissario Angelo Candura

 

L’attività didattica svolta dal Candidato, dal 1990 quale ricercatore confermato e dal 1992 quale professore associato, è stata molto intensa avendo impartito l’insegnamento di diverse discipline presso la Facoltà di Agraria della Tuscia di Viterbo ed avendo  tenuto lezioni per corsi di formazione e specializzazione per laureati organizzati da Enti diversi. Ha tenuto, inoltre, una lezione presso l’Università Statale di Cracovia (Polonia).

Ha dato in modo assiduo il proprio contributo nell’espletamento di servizi di natura istituzionale presso l’Università di appartenenza.

Il Commissario dichiara che nei lavori contressagnati con i n° 1 e 25 dell’elenco generale presentato dal Candidato, svolti in collaborazione col Candidato, il contributo dato da quest’ultimo ha riguardato la raccolta e l’elaborazione dei dati sperimentali.

Per quanto riguarda l’apporto individuale negli altri lavori a più nomi, questo si rileva dal filone di ricerca seguito nella prevalente produzione scientifica.

Ha inoltre assolto le funzioni di responsabile di gruppi di ricerca ed è coordinatore di unità operativa di un progetto di ricerca europeo.

La produzione scientifica del Candidato ha riguardato prevalentemente gli studi e le ricerche sperimentali nel settore della pianificazione dei sistemi agricoli e forestali, le cui principali tematiche sono state affrontate con rigore metodologico e con apprezzabili contributi di carattere originale ed innovativo.

Sono stati studiati modelli di valutazione degli impatti ambientali conseguenti alle pratiche di gestione del territorio agricolo, proponendo i concetti di vulnerabilità e rischio ambientale sia in relazione all’uso del suolo agricolo che ad alcune attività di fondamentale importanza per la salvaguardia ambientale quali i reflui zootecnici e quelli provenienti dagli oleifici.

Di rilievo sono anche gli studi relativi alla tipizzazione delle strutture per colture protette; di particolare interesse in tale ambito è il contributo innovativo dato con lo studio del clima delle serre fredde mediante l’introduzione del concetto di rischio per quel che riguarda le temperature dell’aria esterna.

In conclusione, il Candidato ha dimostrato ottima preparazione di base, corretta impostazione scientifica delle tematiche affrontate ed una specifica competenza nel settore della pianificazione dei sistemi agricoli e forestali.

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum presentato emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dall’a.a. 1983/84 come ricercatore e dal 1992 come professore associato.

Il Candidato dichiara n° 72 pubblicazioni.

Le pubblicazioni presentate ai fini della presente procedura comparativa risultano tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico-disciplinare G05C. Il tema prevalente è quello dell’analisi e pianificazione territoriale; altre materie trattate sono quelle delle colture protette e il riuso dei fabbricati rurali. 

Le pubblicazioni  individuali sono 7.

In ordine alla collocazione editoriale risultano: 7 pubblicazioni su riviste italiane con referee, 11 su riviste italiane senza referee, 10 in atti di convegni nazionali; nel circuito internazionale si rilevano 8 memorie presentate a convegni internazionali e 4 su riviste con referee.

La produzione scientifica è di pregio: molti lavori sono degni di menzione per l’originalità e l’innovatività e per il rigore metodologico.

Il concreto apporto del Candidato nelle pubblicazioni a più nomi si evince dal complesso della sua produzione scientifica e dalla sua notorietà nell’ambito scientifico.

La continuità della produzione scientifica risulta ineccepibile.

L’attività didattica è buona: inizia nell’anno accademico 1990/91 e si svolge ininterrottamente anche con più di un corso all’anno.

Apprezzabile risulta l’attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca in ambito nazionale ed internazionale.

Il giudizio è nel complesso buono.

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Il Commissario premette e  dichiara che il contributo del Candidato nei lavori fatti in collaborazione (n° 1, 25, 54 e 63 dell’elenco generale presentato dal Candidato) è stato paritetico e ha riguardato, in particolare, la raccolta e l’elaborazione dei dati sperimentali.

I lavori presentati dal Candidato, tutti attinenti alle tematiche del settore scientifico- disciplinare G05C, riguardano ricerche, quasi sempre sperimentali, su problematiche diverse che vanno dai fabbricati rurali, ai materiali per detti edifici, alla stima dei parametri climatici per la progettazione di tali fabbricati, alla cartografia tematica ed all’analisi e gestione del territorio rurale.

In tutti questi lavori, l’approccio è quasi sempre di tipo sperimentale supportato da rigorose analisi matematiche. Notevole appare l’abilità del Candidato alla modellizzazione dei fenomeni analizzati e nell’applicazione originale di modelli noti, come il GLEAMS, per analizzare l’impatto ambientale di alcune attività agricole e per proporre soluzioni per un uso sostenibile anche in situazioni territoriali difficili.

Quattro lavori presentati sono stati pubblicati su riviste internazionali con referee, 8 sono relazioni a convegni internazionali e gli altri sono pubblicati in Italia.. 

Dai lavori singoli si è potuto estrapolare il contributo dato dal Candidato nei lavori fatti in collaborazione con altri ricercatori, spesso appartenenti ad aree disciplinari diverse da quella di appartenenza del Candidato.

L’attività didattica è stata svolta sempre presso la Facoltà di Agraria di Viterbo dal 1983 come Ricercatore e dal 1992 come Professore Associato,  ricoprendo prima l’insegnamento di Assetto del Territorio Agricolo e Forestale e poi quello di Analisi e  Pianificazione dei Sistemi Agricoli e Forestali, sempre con soddisfazione della Facoltà. Ha ricoperto anche alcuni incarichi didattici temporanei esterni

E’ stato ed è attualmente responsabile, come unità operativa locale, di programmi di ricerca a carattere nazionale ed a carattere internazionale con altri Centri di ricerca europei.

Oltre all’attività didattica e di ricerca, il Candidato ha assolto le funzioni presso l’Università di Viterbo prima di Consigliere d’Amministrazione e poi di Membro del Nucleo di Valutazione.

 

Giudizio Collegiale

 

Il Candidato ha svolto un’intensa ed ed apprezzata attività didattica presso l’Università degli Studi della Tuscia dal 1990.

 Gli argomenti di studio hanno riguardato diversi capitoli del settore scientifico-disciplinare G05C, con particolare riguardo all’assetto del territorio agricolo e forestale.

Il contributo originale del Candidato si evidenzia dallo studio condotto sui rapporti fra azione antropica e sistemi ambientali di territori assunti come caso di ricerca.

Encomiabile risulta l’attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca in ambito nazionale ed internazionale.

La Commissione, sulla base di quanto esposto, formula giudizio ampiamente positivo per la valutazione comparativa in atto.

 

 

CANDIDATO ANTONIO LORUSSO

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Il Candidato dichiara di aver prodotto più di settanta pubblicazioni..

Esaminando le 40 pubblicazioni presentate si rileva che: le linee di ricerca condotte sono relative al controllo ambientale e ai fabbisogni energetici nei ricoveri zootecnici, alla sostenibilità ambientale dei sistemi di allevamento animale, al rapporto tra costruzioni rurali e territorio, ai modelli di simulazione e ottimizzazione per la progettazione di costruzioni e impianti per l'agricoltura, agli impianti di essiccazione e conservazione di prodotti agricoli con l'impiego di energia solare.

In particolare i lavori n. 3, 5, 6 e 11 non sono classificabili nell'ambito del settore oggetto di questa valutazione comparativa. Da un punto di vista della collocazione editoriale 20 lavori risultano stampati su riviste nazionali, 3 su riviste internazionali e 5 sono a firma singola.

In base alla documentazione presentata si ritiene opportuno un maggiore approfondimento metodologico e sperimentale a sostegno delle ricerche effettuate e dei risultati ottenuti.

Il contributo individuale del Candidato nei lavori a più nomi si rileva dalla specificità dei temi trattati a nome singolo.

Il Candidato è professore associato dal 1980 presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia e ha svolto un'intensa e variegata attività didattica anche presso altre sedi universitarie in Italia e all'estero, quali Ancona, Ascoli Piceno e l'Università Somala di Mogadiscio. Attualmente è docente di "Costruzioni rurali e forestali" nella Facoltà di Agraria di Perugia. Ha inoltre usufruito di borse di studio e di ricerca svolte in laboratori scientifici all'estero.

Per quanto sopra esposto si ritiene che il Candidato, comunque, possa essere preso in considerazione per la valutazione finale.

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni non tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 5 di esse. Nelle altre pubblicazioni l’apporto del Candidato è stato valutato in funzione della produzione individuale; tuttavia in alcuni lavori non si evince in modo determinante l’apporto del Candidato.

In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni 3 sono state pubblicate su riviste straniere con referee, 20 su riviste italiane senza referee, 10 presentate a convegni internazionali e 7 a convegni nazionali. Dall’analisi dei lavori presentati si evidenzia che: 18 risultano a carattere teorico scientifico, 11 di sintesi ed aggiornamento, 5 divulgative, 1 a carattere metodologico e 5 non coerenti al settore disciplinare. Possono essere segnalati alcuni lavori sperimentali relativi al controllo ambientale di edifici rurali.

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono modesti mentre sufficiente è la continuità della produzione scientifica in considerazione che essa è iniziata nel 1973 e che il Candidato dichiara nel curriculum di aver prodotto “circa 80 pubblicazioni a stampa

L’attività didattica, iniziata nel 1973, è stata svolta in modo continuativo ed è documentata dai servizi prestati nelle università di Perugia, Ancona e nell’Università Nazionale Somala complessivamente tale attività è da ritenersi più che buona. Soddisfacente risulta anche l’attività di coordinamento di iniziative in campo didattico.

Sufficiente risultano la partecipazione, organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche sufficiente.

 

 

Commissario Angelo Candura

 

Il Candidato ha svolto una intensa attività didattica nell’arco di tempo di circa vent’anni presso la Università di Perugia ed altre sedi.

L’apporto individuale del Candidato nei lavori a più nomi si enuclea in funzione di quella che è la produzione scientifica singola.

L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente la tematica relativa agli aspetti energetici degli allevamenti zootecnici con alcuni spunti di una certa originalità.

Altro argomento trattato in modo approfondito e con sufficiente rigore è quello relativo ai problemi connessi alla gestione dei liquami degli allevamenti dei suini ed alla riduzione dell’impatto ambientale di tali allevamenti sul territorio.

La essiccazione e la conservazione della granella di mais hanno costituito oggetto sia di uno studio teorico che ha condotto alla messa a punto di un modello di simulazione, sia di una serie di prove sperimentali allo scopo di individuare, tra l’altro, soluzioni di contenuto consumo energetico.

Dall’insieme della produzione scientifica, pur tenendo conto che  alcune pubblicazioni riguardano temi non pertinenti con il settore scientifico-disciplinare G05C, si evince una buona conoscenza teorica degli argomenti trattati ed una sufficiente attitudine alla ricerca sperimentale.

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del Curriculum presentato ai fini della presente procedura comparativa emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dal 1973, come assistente incaricato e assistente ordinario e dal 1983 come professore associato. Ha goduto di una borsa di studio in Danimarca (3 mesi - 1978).

La produzione scientifica evidenziata nelle 40 pubblicazioni presentate è per larga parte attinente alle tematiche proprie del raggruppamento scientifico disciplinare  G05C ed è essenzialmente riconducibile alle materie del controllo ambientale e dei fabbisogni energetici nei ricoveri zootecnici, delle costruzioni zootecniche e gestione dei reflui, dell’analisi territoriale. N. 5 pubblicazioni non sono ritenute coerenti al settore scientifico disciplinare.

Le pubblicazioni  individuali sono 5.

L’apporto individuale del Candidato nei lavori a più nomi è enucleabile sulla base della produzione individuale.

La produzione scientifica risulta accettabile; in ordine alla collocazione editoriale risulta prevalente quella del circuito nazionale: 20 sono state pubblicate su riviste italiane senza referee, 3 su riviste straniere con referee; quanto a partecipazione a convegni si rilevano 7 memorie presentate a convegni nazionali e 10 a convegni internazionali .

In termini di contenuti, 18 pubblicazioni risultano di carattere teorico scientifico e sono redatte con qualche spunto di originalità e innovatività e sufficiente rigore metodologico.

La continuità della produzione scientifica risulta nel complesso accettabile.

L’attività didattica del Candidato è buona, essendo iniziata nell’anno accademico 1979 ed essendosi svolta in diverse sedi universitarie: Ascoli, Città della Pieve, Ancona oltre che Perugia. Ha svolto anche attività didattica in Somalia negli anni 1981, 1982, 1983, 1984 e 1987.

Ha svolto attività di coordinamento di Commissioni in Ateneo, coprendo anche la qualifica di Direttore di Istituto.

Non risulta di particolare rilevanza l’attività di coordinamento di ricerche a livello nazionale e internazionale. 

Sul Candidato si esprime un giudizio globalmente sufficiente.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

L’attività scientifica del Candidato appare indirizzata prevalentemente su tre temi: i fabbricati per l’allevamento dei suini, la conservazione dei prodotti agricoli ed il controllo del microclima nell’interno di alcuni fabbricati agricoli.

 Alcuni lavori riguardano tematiche proprie di altre aree disciplinari o aspetti abbastanza marginali rispetto ai temi di ricerca tipici del settore disciplinare G05C.

Nei lavori in cui ha affrontato temi strettamente attinenti al raggruppamento G05C, si rileva una certa ripetitività che riduce, in qualche caso, in maniera un po’ troppo accentuata, l’originalità che, invece, emerge in quelli che possono considerarsi i lavori cardine presentati dal Candidato.

Alcuni spunti nella tematica del controllo del microclima sono da considerarsi innovativi, anche se spesso appaiono superati dalle nuove tecnologie, e ciò è da imputarsi al fatto che la produzione scientifica copre un arco temporale di oltre vent’anni (dal 1977).

Solo cinque lavori sono a nome singolo e attraverso questi si è cercato con qualche difficoltà di estrapolare il contributo del Candidato nei lavori a più nomi dove non sempre la sua partecipazione sembra prioritaria e determinante.

Per quanto riguarda la collocazione editoriale si rileva che n° 3 pubblicazioni sono su riviste internazionali e n° 20 su riviste nazionali.

L’attività didattica è stata ampia ed articolata con esperienze didattiche non solo nella Facoltà di appartenenza ma anche presso altri Atenei. E’ stato anche coordinatore e responsabile di progetti di ricerca prevalentemente a livello locale.

 

 

Giudizio Collegiale

 

        Il Candidato ha svolto una lunga ed intensa attività didattica presso diverse Università ricoprendo lodevolmente incarichi d’insegnamento di discipline attinenti al settore scientifico-disciplinare G05C.

            I lavori presentati fanno emergere un interesse del Candidato prevalente nei settori dell’edilizia zootecnica,  nell’energia e del rapporto tra costruzioni rurali e territorio.

Questi lavori sono quasi tutti a più nomi e l’apporto del Candidato non emerge sempre in maniera netta. In quelli in cui si è potuto individuare questo contributo la Commissione ha rilevato qualche spunto di innovatività e sufficiente rigore metodologico.

Alcuni lavori sono attinenti a tematiche di altri gruppi disciplinari.

Prevalentemente limitata ad unità operative locali è stata l’attività organizzativa della ricerca del Candidato.

            Sulla base di quanto espresso in maniera singola e collegiale dai Commissari, la Commissione ritiene che l’attività scientifica e didattica del Candidato siano nel complesso sufficienti per ammetterlo alla valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 15 febbraio 2001 alle ore 8,30 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per continuare la valutazione della documentazione prodotta dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

            All’inizio, il Commissario Gusman consegna la Presidente un fax inviato il giorno    25 gennaio u.s. con il quale la candidata Tomaselli Giovanna trasmette, con nota di accompagnamento sottoscritta, copia del telegramma di rinuncia inviato al Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia in data 06/10/2000. Il fax viene allegato al presente verbale.

La Commissione prende atto della volontà della Candidata e decide di non procedere all’esame della sua documentazione.

5.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato NAVAROTTO PIERLUIGI.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

6.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato SANCILIO COSIMO.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 16 febbraio alle ore 8,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 18.00

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: ____________________

 

giudizi individuali:

Commissario _______________________

 

Commissario _______________________

 

ecc.

 

giudizio collegiale:

 

 

 

CANDIDATO: ____________________

 

 

 

 

 

ALLEGATO A) al verbale n° 4 del 15 febbraio 2001

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni

 

CANDIDATO PIERLUIGI NAVAROTTO

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Dalla disamina delle 40 pubblicazioni inviate, tutte attinenti al settore scientifico-disciplinare G05C, si rilevano gli studi effettuati, con grande padronanza e apporto scientifico, sull'emissione di gas e di polveri nei fabbricati zootecnici ai fini del benessere animale, sul controllo dei parametri climatici interni, sull'allevamento suino, sulle pavimentazioni, sul trattamento e la gestione delle deiezioni animali, sul contenimento dell'impatto ambientale dei ricoveri zootecnici.

L’apporto individuale del Candidato nei lavori a più nomi, si è potuto chiaramente desumere dalle pubblicazione a nome singolo e dal percorso scientifico.

La notevole operosità didattica si è esplicata nell'ambito della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano, dove dal 1981 è stato professore incaricato e dal 1983 professore associato. Attualmente tiene l’insegnamento di "Costruzioni e impianti per la zootecnia". Ha inoltre tenuto corsi di insegnamento presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino.

E' stato responsabile di progetti di ricerca finalizzati del CNR e del Ministero per le politiche agricole, ha collaborato con il Centro ricerche produzioni animali di Reggio Emilia e con alcuni Enti locali su argomenti connessi con i fabbricati e le attrezzature per la zootecnia.

Pertanto il giudizio sul Candidato, attesa l'ottima preparazione scientifica in uno specifico ambito del settore scientifico-disciplinare, consente di esprimere parere favorevole.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 9 di esse. Nelle altre pubblicazioni il contributo del Candidato è stato valutato in funzione della produzione individuale. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni si rilevache: 3 sono state pubblicate su riviste straniere con referee, 1 su riviste italiane con referee, 22 su riviste italiane senza referee, 5 presentate a convegni internazionali e 9 a convegni nazionali. Di esse 20 risultano di carattere teorico scientifico, 1 a carattere metodologico, 9 di sintesi ed aggiornamento, e 5 divulgative. Di particolare interesse risultano gli studi condotti nell’ambito del settore dell’edilizia zootecnica e delle strutture ed attrezzature per la gestione dei reflui zootecnici con buon rigore metodologico e con approcci interdisciplinari.

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono più che buone. La continuità della produzione scientifica risulta anch’essa più che buona in considerazione che il Candidato inizia l’attività scientifica nel 1967 .

L’attività didattica, iniziata nel 1971, è stata svolta in modo continuativo ed è documentata dai servizi prestati nell’Università di Milano e di Camerino. Tale attività è da ritenersi più che soddisfacente ed ha riguardato insegnamenti afferenti al gruppo G05C. Notevole inoltre risulta l’attività di divulgazione e aggiornamento tecnico svolta all’esterno dell’università.

Buona risulta la partecipazione a gruppi di ricerca; è stato responsabile di convenzione con enti locali ed ha  partecipato all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche più che buono.

 

Commissario Angelo Candura

 

L’attività didattica è stata svolta ininterrottamente da circa trent’anni presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano e dal 1995 al 1998 presso l’Università di Camerino insegnando discipline afferenti al settore scientifico-disciplinare G05C.

Molto intensa è stata anche l’attività tenuta in seminari e corsi di aggiornamento organizzati da diversi Enti.

Il contributo individuale del Candidato nei lavori a più nomi si può rilevare con sufficiente chiarezza considerando la prevalente collaborazione data nelle pubblicazioni redatte con diversi autori afferenti ad altri settori scientifico-disciplinari.

La produzione scientifica ha riguardato prevalentemente i fabbricati per l’allevamento dei suini approfondendo aspetti costruttivi e sulla gestione dei reflui zootecnici.

Nell’ambito di tale tematica, sono senz’altro degni di citazione le ricerche e gli studi finalizzati al controllo integrale dell’inquinamento prodotto nella gestione degli allevamenti suinicoli.

Il Candidato ha dimostrato di aver dato una corretta impostazione scientifica agli argomenti affrontati rilevando una buona attitudine alla ricerca.

Ha partecipato ed ha coordinato gruppi di ricerca a livello nazionale.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum il Candidato risulta operare nell’Università dal 1971 come professore incaricato esterno; dal 1983 è professore associato.

Tutte le 40 pubblicazioni presentate ai fini della valutazione comparativa  sono congruenti con le discipline appartenenti al settore disciplinare G05C.

L’apporto individuale si ha in 9 di esse.

La collocazione delle pubblicazioni è apprezzabile: 3 sono state pubblicate su riviste straniere con referee, 1 su riviste italiane con referee, 22 su riviste italiane senza referee; la partecipazione a convegni è evidenziata da 5 memorie presentate a convegni internazionali e 9 a convegni nazionali.

I temi trattati sono prevalentemente nel settore delle costruzioni zootecniche, del trattamento dei reflui e del benessere animale.

Per le pubblicazioni a più nomi, il concreto apporto personale del Candidato si evince non solo nei lavori interdisciplinari, ma anche sulla base del complesso della sua attività e della notorietà delle sue competenze nell’ambito scientifico.

Dall’analisi dei lavori si evidenzia il notevole apporto di originalità ed innovazione fornite dal Candidato. Buono il rigore metodologico. 

La continuità della produzione scientifica risulta ineccepibile.

L’attività didattica è di tutto rispetto, risultando ininterrotta dal 1971 ad presso l’Università di Milano e dal 1995 al 1998 anche presso l’Università di Camerino.

L’attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca è apprezzabile.

Il Candidato ha anche operato in più gruppi di lavoro a livello ministeriale per le problematiche della gestione ambientale delle attività zootecniche.

Ha svolto una rilevante ed apprezzabile attività divulgativa a livello regionale e nazionale, con lezioni e seminari sui temi prevalenti delle costruzioni zootecniche e costruzioni e impianti per il trattamento dei reflui zootecnici.

Il giudizio è nel complesso buono.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Le pubblicazioni presentate dal Candidato, per oltre la metà, riguardano le problematiche di gestione dei ricoveri per l’allevamento zootecnico con particolare riguardo verso quelli suinicoli.

Dall’esame di questi lavori specifici si evince una particolare inclinazione del Candidato ad affrontare i problemi dal punto di vista pratico ricorrendo, quando necessario, a verifiche sperimentali.

Gli altri lavori a stampa riguardano aspetti sempre legati agli allevamenti zootecnici, come: la gestione dei reflui, il controllo degli agenti gassosi e della polvere negli edifici  agricoli.

Da tutti i lavori, che mostrano una continuità temporale,  si rileva che il Candidato ha una visione ampia delle problematiche dell’edilizia zootecnica, che affronta spesso con sicurezza e proponendo soluzioni nuove ed interessanti, specialmente dal punto di vista applicativo. In alcuni lavori, rivolti verso gli addetti al settore zootecnico, sembra indulgere un po’ su forme tipicamente didascaliche.

I lavori a semplice nome contribuiscono ad evidenziare il contributo del Candidato nei lavori a nome multiplo, spesso fatti in collaborazione con ricercatori di altre aree disciplinari, per il suo taglio pratico e rigoso.

La collocazione editoria vede 3 lavori pubblicate su riviste internazionali con referee, 5 relazioni a convegni internazionali ed il resto dei lavori pubblicati in Italia.

L’attività didattica, svolta presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, risale all’a.a. 1971/72 prima come incaricato e poi come Professore Associato. Nel periodo 1995-98 è stato anche presso l’Università di Camerino docente di discipline del raggruppamento a concorso. In ambedue i casi le Facoltà hanno espresso vivo apprezzamento.

E’ stato ed è componente e, in qualche caso, responsabile di gruppi di ricerca a carattere locale e nazionale.

 

 

Giudizio Collegiale

 

Il Candidato ha svolto una notevole attività didattica presso le Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano e Camerino, tenendo alcuni corsi del raggruppamento G05C con piena soddisfazione del Corpo Accademico.

La ricerca scientifica del Candidato ha riguardato essenzialmente i fabbricati zootecnici con particolare riguardo all’impatto ambientale ed al benessere degli animali. Un apporto originale ed interessante da menzionare è costituito dallo studio dei parametri climatici interni nei fabbricati zootecnici.

Particolare impegno ha profuso nello svolgimento dei progetti per ricerca finalizzata CNR e del Ministero P.A. di cui è stato responsabile.

Il giudizio sul Candidato da parte della Commissione è pienamente favorevole per la valutazione comparativa in atto atteso l’ottima preparazione scientifica su alcune tematiche del settore scientifico-disciplinare G05C.

 

 

GIUDIZI SUL CANDIDATO COSIMO SANCILIO

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

I lavori dichiarati dal Candidato ammontano a 62.

Le tematiche preminenti affrontate nelle 40 pubblicazioni presentate, tutte pertinenti al gruppo G05C, concernono la pianificazione e la progettazione dei fabbricati destinati alla macellazione, la pianificazione del territorio in relazione al recupero e al riuso dell'edilizia rurale storica, l'analisi delle normative urbanistiche relative al rapporto degli apprestamenti per colture protette con il territorio, la concentrazione delle polveri negli allevamenti zootecnici. Da tali lavori si evidenzia il contributo di originalità fornito dall'autore nello studio delle normative urbanistiche e territoriali e delle strutture di macellazione per la zootecnia.

Il Commissario dichiara che nelle pubblicazioni contrassegnate con i n° 9, 13, 39 e 55 dell’elenco presentato ed in atti, il contributo del Candidato è stato paritetico, anche come dichiarazioni allegate.

Il contributo individuale del Candidato negli altri lavori a più nomi emerge in modo sufficientemente chiaro dall’insieme delle tematiche affrontate.

Il Candidato possiede una vasta esperienza didattica: è professore associato dal 1985 presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bari dove insegna la disciplina "Analisi e pianificazione dei sistemi agricoli e forestali" e, dal 1993 al 1997, è stato anche professore incaricato presso l'Università del Molise.

Ha partecipato a unità di ricerca a livello nazionale per varie tematiche del settore, con particolare riferimento alla pianificazione del territorio extraurbano e al recupero e al riuso dei vecchi fabbricati rurali.

Si può quindi formulare parere ampiamente positivo per la sua collocazione tra i candidati meritevoli di riconoscimento nell'attuale comparazione.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 8 di esse; nelle altre pubblicazioni il contributo del Candidato è stato valutato in funzione della produzione individuale e delle dichiarazioni presentate. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni si rileva che: 6 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 14 su riviste italiane senza referee, 6 presentate a convegni internazionali e 14 a convegni nazionali. Dall’analisi dei lavori presentati si evince che : 19 risultano a carattere teorico scientifico, 4 a carattere metodologico, 15 di sintesi ed aggiornamento, 1 divulgativo ed 1 a carattere didattico. Di particolare interesse risultano alcuni lavori sulle tematiche relative al controllo dell’inquinamento atmosferico in edifici zootecnici ed alla pianificazione del territorio rurale.

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono sufficienti. La continuità della produzione scientifica risulta modesta in considerazione che il Candidato inizia l’attività scientifica nel 1971 e che dal curriculum presentato ha prodotto 62 lavori.

L’attività didattica, iniziata nel 1976, è stata svolta in modo continuativo dal 1985 ed è documentata dai servizi prestati nelle Università di Bari e del Molise. Tale attività è da ritenersi più che sufficiente ed ha riguardato insegnamenti afferenti al gruppo G05C.

Soddisfacente risulta la partecipazione a gruppi di ricerca; è stato coordinatore   scientifico di convenzioni con enti locali e di ricerche finanziate del M.P.I. e dal CNR. Dal curriculum presentato non si evince la partecipazione  all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali ed internazionali.

In relazione alle pubblicazioni, al curriculum ed ai documenti presentai si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche sufficiente.

 

 

Commissario Angelo Candura

 

L’attività universitaria del Candidato si è svolta nell’arco di tempo di circa un trentennio, prima come borsista, poi come assistente ordinario dal 1974 e come professore associato dal 1985.

Intensa è stata l’attività didattica, soprattutto negli ultimi anni, imperniata prevalentemente sull’insegnamento di “Analisi e pianificazione dei sistemi agricoli e forestali” presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bari. Dal 1993 al 1997 ha svolto per incarico anche l’insegnamento di Costruzioni rurali ed elementi di Topografia presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi del Molise.

Valida è stata l’attività svolta nell’ambito del coordinamento scientifico di ricerche finanziate dal M.P.I., CNR e della Regione Puglia.

Il contributo individuale del Candidato nei lavori a più nomi si evince dagli argomenti trattati nelle pubblicazioni a nome singolo.

La produzione scientifica, pur interessando diversi argomenti delle costruzioni rurali, ha approfondito con contributi originali degni di nota, la tematica relativa alla pianificazione del territorio agricolo e forestale.

In questo ambito della pianificazione sono stati condotti studi sulle strutture di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli, sull’insediamento degli apprestamenti per le colture protette e dei macelli oltre che sul recupero e riuso dei fabbricati rurali, con particolare riguardo alla tipica masseria pugliese.

Risultati interessanti sono stati conseguiti con le ricerche sperimentali effettuate per studiare l'inquinamento atmosferico che si verifica nei fabbricati avicoli ed in quelli per l'allevamento dei conigli.

Apprezzabili sono i contributi dati con alcuni studi finalizzati ad individuare i più idonei criteri di progettazione di alcuni fabbricati rurali con proposte di soluzioni costruttive di tipo modulare.

Il Candidato ha dimostrato ottima preparazione di base ed una buona attitudine alla ricerca.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dal 1973 come titolare di borsa di studio ministeriale; successivamente opera come contrattista (legge 580/73), come assistente ordinario e come professore associato (dal 1985).

Il Candidato dichiara 62 pubblicazioni.

Le 40 pubblicazioni presentate ai fini del giudizio comparativo sono tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore disciplinare e spaziano su molti temi.

L’apporto individuale si ha in 8 pubblicazioni.

La collocazione dei lavori prevalente è nel circuito nazionale: 6 sono su riviste con referee, 14 su riviste italiane senza referee. Le note a convegni nazionali sono 14, quelli a convegni internazionali sono 16

Discreti risultano gli spunti di originalità e innovatività ed il rigore metodologico.

Nelle pubblicazioni a nome collettivo l’apporto del Candidato viene enucleato sulla base della sua produzione individuale.

Globalmente la produzione scientifica risulta apprezzabile.

Esiste continuità nella produzione scientifica.

L’attività didattica su discipline dell’area scientifico disciplinare G05C è apprezzabile: oltre al corso di urbanistica rurale, tenuto a partire dal 1985 nell’Università di Bari, ha tenuto corsi per supplenza anche nell’Università del Molise.

Non particolarmente evidenziabile l’attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca a livello nazionale ed internazionale.

Il giudizio è globalmente positivo.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Il Commissario premette e dichiara che il contributo del Candidato nel lavoro fatto in collaborazione (n° 15 dell’elenco) è stato paritetico ed ha riguardato l’impostazione della ricerca e la raccolta dei dati sperimentali.

Le pubblicazioni presentate dal Candidato, riguardano l’ambiente nell’interno di edifici zootecnici, le problematiche ambientali delle serre, la progettazione di alcune tipologie di fabbricati per la trasformazione di prodotti alimentari, il recupero delle masserie pugliesi ed alcuni aspetti della pianificazione e dell’uso del territorio rurale.

Particolare menzione meritano gli studi sul recupero degli antichi fabbricati rurali pugliesi affrontati con un buon rigore metodologico e felici intuizioni, miste ad una esperta professionalità con proposte reali anche se particolari.

Nel settore della pianificazione territoriale si nota una certa propensione ad affrontare le problematiche sotto un’angolazione critica della normativa urbanistica vigente.

Il contributo dato dal Candidato nei lavori a più nomi si evince dai lavori a nome singolo, quasi tutti dedicati alle tematiche sopra citate.

I lavori sono stati pubblicati 6 all’estero come relazioni a convegni ed la rimanente parte in Italia su riviste e atti di convegni.

L’attività didattica, prima come Assistente e successivamente come Professore Associato, è anch’essa prevalente nel settore dell’Urbanistica rurale, è stata svolta con apprezzamento dai Corpi Accademici delle Facoltà di Agraria di Bari e del Molise.

Non è particolarmente chiara l’attività di organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca a livello nazionale ed internazionale.

 

 

Giudizio Collegiale

 

Il Candidato ha svolto un’apprezzata attività didattica presso le Facoltà di Agraria dell’Università di Bari dal 1985 ad oggi e della Università del Molise dal 1993 al 1997.

L’attività di ricerca ha interessato diversi settori del gruppo scientifico-disciplinare G05C, con particolare riguardo alla pianificazione dell’insediamento dei fabbricati rurali in rapporto con il territorio.

Risultati interessanti sono stati conseguiti con le ricerche sperimentali effettuate per studiare l’inquinamento atmosferico in alcuni tipi di fabbricati zootecnici.

La Commissione sulla base di quanto espresso, formula parere positivo per la valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 5

 

Il giorno 16 febbraio 2001 alle ore 8,30 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per continuare la valutazione della documentazione prodotta dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

 

7.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato SCARASCIA MUGNOZZA GIACOMO.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

8.      Vengono presi in considerazione le pubblicazioni ed i titoli del candidato ZAPPAVIGNA PAOLO.

Ogni Commissario procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni e successivamente formula il proprio giudizio individuale.

Dopo la formulazione dei singoli giudizi, la Commissione, dopo ampia discussione, redige il prescritto giudizio collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 8 marzo alle ore 9,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 19.30

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________

- Prof. ______________________________


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: ____________________

 

giudizi individuali:

Commissario _______________________

 

Commissario _______________________

 

ecc.

 

giudizio collegiale:

 

 

 

CANDIDATO: ____________________

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO A) al verbale n° 5 del 16 febbraio 2001

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni

 

CANDIDATO GIACOMO SCARASCIA MUGNOZZA

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Dei 40 lavori presentati dal Candidato, tutti inerenti il campo di interesse del settore scientifico-disciplinare G05C, circa la metà riguarda lo studio degli apprestamenti per colture protette, con particolare riferimento ai modelli numerici di simulazione dei fenomeni fisici, al riscontro sperimentale e alla valutazione e all'analisi di campo e di laboratorio degli elementi costruttivi. Si registrano spunti di originalità e di rigore metodologico nel rilievo e nell'elaborazione dei dati sperimentali, nonché nello studio dell'influenza sull'ambiente da parte degli insediamenti serricoli.

L’altra parte delle pubblicazioni riguardano l’inquinamento atmosferico nei fabbricati zootecnici, i fabbricati per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli e la  valutazione della sostenibilità di tali attività antropiche sul territorio rurale.

L’apporto individuale del Candidato nei lavori a più nomi, si è potuto chiaramente desumere dalle pubblicazione a nome singolo e dal percorso scientifico.

Dal 1991 ha svolto attività didattica nell'Università della Basilicata e, successivamente, nelle Università di Bari e di Foggia. E' professore associato dal 1992 per la disciplina "Costruzioni rurali e forestali" presso la Facoltà di Agraria di Bari.

Ha inoltre effettuato il coordinamento di gruppi di ricerca nazionali, è stato responsabile di unità operative nell'ambito di programmi europei e ha curato i collegamenti con istituzioni di ricerca all'estero.

La qualità dell'attività scientifica svolta dal Candidato è di ottimo livello e consente di formulare un parere ampiamente positivo ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 8 di esse. Nelle altre pubblicazioni l’apporto del Candidato è stato valutato in funzione della produzione individuale e delle dichiarazioni allegate al curriculum . In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni 21 sono state pubblicate   su riviste italiane con referee, 1 su riviste straniere senza referee, 9 su riviste italiane senza referee, 2 presentate a convegni internazionali, 7 a convegni nazionali. Di esse 28 risultano di carattere teorico scientifico e 12 di sintesi ed aggiornamento. Particolarmente significative risultano le attività di ricerca e sperimentazione nei settori delle costruzioni e impianti per le colture protette e del controllo ambientale delle costruzioni rurali

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono ottime. La continuità della produzione scientifica risulta più che buona in considerazione che il Candidato inizia l’attività scientifica nel 1981 e che dal curriculum presentato ha prodotto 91 lavori.

L’attività didattica, iniziata nel 1992, è stata svolta in modo continuativo ed è documentata dai servizi prestati nell’Università di Bari, Foggia e della Basilicata. Tale attività è da ritenersi più che buona ed ha riguardato insegnamenti afferenti al gruppo G05C. Ha partecipato ad attività di coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte  a livello nazionale ed internazionale.

Ottima risulta sia la partecipazione a gruppi di ricerca sia l’attività dedicata all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali e internazionali.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche ottimo.

 

 

Commissario Angelo Candura

 

Il Candidato, professore associato dal 1992, ha svolto un’intensa attività didattica presso le Facoltà di Agraria delle Università degli Studi di Bari, Foggia e della Basilicata, impartendo più insegnamenti di discipline afferenti al settore scientifico-disciplinare G05C. Altrettanto intensa è stata l’attività svolta per la organizzazione, la direzione ed il coordinamento di gruppi di ricerca anche in campo internazionale.

L’apporto individuale del Candidato nella produzione scientifica a più nomi è possibile enuclearlo dai lavori a nome singolo che evidenziano la scecifica competenza verso le più importanti tematiche affrontate.

La produzione scientifica ha abbracciato le principali tematiche del settore scientifico-disciplinare G05C, approfondendo con ampio respiro la vasta e complessa problematica degli apprestamenti per le colture protette. Significative in questo settore sono le prove sperimentali di laboratorio e di pieno campo effettuate su diversi materiali plastici di copertura delle serre, nuovi ed invecchiati, per studiare il fenomeno della termoelasticità e della termoplasticità, anche attraverso analisi termografiche, proponendo innovative metodologie di calcolo per la definizione delle prestazioni energetiche dei materiali di copertura nell'infrarosso lungo.

Tra i numerosi lavori di carattere sperimentale nel settore delle serre sono da segnalare anche i contributi originali per il controllo della temperatura dell’aria delle serre dotate di innovativi sistemi automatizzati.

Degne di essere menzionate sono le ricerche sperimentali effettuate sull’inquinamento atmosferico nei fabbricati zootecnici che hanno condotto alla individuazione di criteri progettuali del sistema di ventilazione per il controllo della qualità dell’aria interna.

Di rilievo è anche lo studio delle tecnologie frigorifere negli stabilimenti enologici mediante un approccio fisico-matematico originale del problema.

Tutte le ricerche, sia di natura teorica che sperimentale, sono state impostate e condotte con rigore metodologico evidenziando un’ottima preparazione di base oltre che una più che apprezzabile attitudine alla ricerca.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum presentato emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dal 1984,  come ricercatore; è nel ruolo dei professori associati dal 1992.

Il Candidato dichiara n. 91 pubblicazioni. Le pubblicazioni presentate ai fini della procedura comparativa risultano tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore disciplinare G05C. I temi prevalentemente trattati sono quelli degli impianti per le colture protette, della climatizzazione delle costruzioni agricole, delle costruzioni zootecniche e gestione dei reflui e della pianificazione territoriale. 

Delle 40 pubblicazioni quelle con  apporto individuale sono 8.

In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni: 21 sono state pubblicate su riviste italiane con referee, 1 su rivista straniera senza referee, 9 su riviste italiane senza referee, 2 presentate a convegni internazionali, 7 a convegni nazionali. 

L’apporto del Candidato  nelle pubblicazioni a più nomi si evince sulla base del complesso della sua produzione scientifica e in particolare dei lavori individuali.

Molte sono le pubblicazioni che presentano impostazione originale e valido rigore metodologico. In particolare per la produzione nel settore delle serre la sua competenza scientifica si evince chiaramente anche sulla base della sua notorietà in ambito internazionale.

L’apporto scientifico del Candidato è nel complesso giudicabile apprezzabile.

La continuità della produzione scientifica risulta ineccepibile.

L’attività didattica inizia nell’anno accademico 1991/92, svolgendo nel complesso   una ventina di corsi afferenti all’area concorsuale G05C.

L’attività di coordinamento di progetti di ricerca sia in ambito nazionale che internazionale è rimarchevole. Ha coordinato anche progetti di ricerca industriali nel settore dei materiali per le serre. 

Il giudizio è globalmente buono.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Il Candidato presenta numerosissimi lavori scientifici nel settore degli apprestamenti per le colture protette in cui affronta diverse tematiche tra le quali le più rilevanti appaiono: i bilanci energetici finalizzati al controllo del microclima, il dimensionamento strutturale e i materiali di rivestimento trasparenti.

Altri lavori sono rivolti verso tematiche collaterali o simili, come la solarizzazione del terreno, le strutture per i tendoni per l’uva e le protezioni per le colture arboree.

Un ulteriore gruppo di lavori è dedicato ad alcuni aspetti dell’edilizia zootecnica e del suo rapporto con l’ambiente.

I lavori a carattere ingegneristico (energia e strutture) sono affrontati e svolti con rigore scientifico e con notevoli spunti di originalità ed i controlli sperimentali appaiono validi, esaurienti e condotti con molta cura.

Questa caratteristica viene riscontrata anche nei lavori a nome singolo per cui appare ben evidente il contributo del Candidato nei lavori a più nomi, alcuni dei quali eseguiti con la collaborazione di ricercatori di altri settori scientifici.

L’attività didattica, come Professore Associato, è stata svolta presso le Facoltà di Agraria di Bari, Foggia e Basilicata con piena soddisfazione dei Corpi Accademici.

Notevole appare la sua presenza nei gruppi di ricerca nazionali ed internazionali, in alcuni dei quali è anche responsabile dell’unità operativa locale, nonché in Commissioni Internazionali e nazionali..

 

 

Giudizio Collegiale

 

Il Candidato ha svolto un’intensa attività didattica a partire dal 1991 presso le Facoltà di Agraria di Bari, Foggia e della Basilicata impartendo diversi insegnamenti tutti afferenti al settore scientifico – disciplinare G05C. Unanime apprezzamento hanno espresso i Consigli delle suddette Facoltà.

I 40 lavori presentati hanno interessato quasi tutti i temi di ricerca del suddetto settore spaziando dai criteri di progettazione e di scelta dei materiali delle costruzioni e degli impianti per coltivazioni protette, per allevamenti zootecnici e per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, valutando anche l’influenza e la sostenibilità di tali attività antropiche sul territorio rurale. Apporti innovativi e di rilievo per il rigore scientifico espresso sono messi in evidenza nelle ricerche condotte sulle proprietà meccaniche e radiometriche dei materiali di copertura per gli apprestamenti per colture protette, sulle emissioni di gas nocivi nei fabbricati zootecnici e sulla valutazione e mitigazione del carico ambientale  prodotto da parte degli insediamenti serricoli.

Il Candidato ha inoltre profuso un notevole impegno nell’organizzazione e nel coordinamento, quale responsabile scientifico, di ricerche condotte in ambito nazionale ed europeo nonché nella collaborazione con Enti per proposte di normazione europea sulle strutture per serre.

I Commissari nel valutare positivamente la qualità scientifica dell’attività sviluppata dal Candidato, esprimono un giudizio ampiamente positivo per la procedura comparativa in atto.

 

 

CANDIDATO PAOLO ZAPPAVIGNA

 

Giudizi Individuali:

 

Commissario Alessandro Bianchi

 

Nell'ambito dei 40 lavori presentati , ricompresi tutti nel settore scientifico-disciplinare G05C, si può registrare l'apporto originale del Candidato nelle ricerche sulla metaprogettazione applicata all'edilizia zootecnica, sull'interazione tra sistemi urbani e territorio rurale, sulla ventilazione e il controllo ambientale estivo nei fabbricati per l'allevamento animale, sulla gestione territoriale dei liquami di origine zootecnica e sulla sicurezza del lavoro nei fabbricati agricoli d'esercizio.

L’apporto individuale del Candidato nei lavori a più nomi, si è potuto chiaramente desumere dalle pubblicazione a nome singolo e dal percorso scientifico.

L'ampia ed efficace operosità didattica del Candidato si è svolta nelle Università di Bologna e della Basilicata. E' professore associato dal 1987 ed attualmente è in servizio presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, per il corso di laurea in Scienze della Produzione Animale con sede a Reggio Emilia.

E' stato responsabile di unità operative a livello nazionale ed europeo ed ha partecipato a progetti finalizzati sull'edilizia zootecnica e la robotizzazione degli allevamenti bovini.

Sulla base dell'attività scientifica e didattica condotta si ritiene il Candidato idoneo ad essere considerato nella presente valutazione comparativa.

 

 

Commissario Pierluigi Bonfanti

 

Il Candidato presenta 40 pubblicazioni tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore scientifico disciplinare G05C e con un apporto individuale in 14 di esse. Nelle altre pubblicazioni l’apporto del Candidato è stato valutato in funzione della produzione individuale e delle dichiarazioni allegate al curriculum. In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni 1 è stata pubblicata su riviste straniere con referee, 4 su riviste italiane con referee, 15 su riviste italiane senza referee, 7 presentate a convegni internazionali, 5 a convegni nazionali e 8 monografie in alcuni volumi. Dall’analisi dei lavori presentati si evince che: 20 risultano di carattere teorico scientifico, 9 di sintesi ed aggiornamento, 8 a carattere metodologico e 3 divulgative. Particolarmente interessanti risultano alcuni lavori relativi alle costruzioni zootecniche, al controllo ambientale di edifici destinati alla zootecnia ed alla pianificazione delle aree agricole con particolare riferimento all’interazione e competizione dei sistemi urbani.

Dall’analisi delle pubblicazioni l’originalità e l’innovatività della produzione scientifica ed il rigore metodologico appaiono buone. La continuità della produzione scientifica risulta buona in considerazione che il Candidato inizia l’attività scientifica nel 1976 e che dal curriculum presentato ha prodotto 87 lavori.

L’attività didattica, iniziata nel 1987, è stata svolta in modo continuativo ed è documentata dai servizi prestati nell’Università della Basilicata e di Bologna. Tale attività è da ritenersi più che soddisfacente ed ha riguardato insegnamenti afferenti al gruppo G05C.

Buona risulta la partecipazione a gruppi di ricerca; è stato responsabile di convenzione con enti locali ed ha contribuito all’organizzazione, alla direzione ed al coordinamento di progetti nazionali.

Si esprime quindi un giudizio complessivo delle attività didattiche e scientifiche buono.

 

 

 

Commissario Angelo Candura

 

Il Candidato ha iniziato l’attività universitaria nel 1974 quale titolare di un assegno biennale di formazione scientifica e di ricerca. Nel 1980 è stato nominato ricercatore e nel 1987 professore associato.

Il curriculum didattico comprende l’insegnamento, dal 1988,  di diverse discipline del settore scientifico-disciplinare G05C presso le Università della Basilicata e di Bologna.

E’ stato responsabile per più anni di gruppi di ricerca ed ha fatto parte di unità operative anche in campo europeo.

Il contributo individuale del Candidato nei lavori a più nomi si evince dal filone di ricerca seguito nelle pubblicazioni a nome singolo.

La produzione scientifica, di apprezzabile valore, ha riguardato diverse tematiche, tutte pertinenti a quelle del settore scientifico-disciplinare G05C, le più significative delle quali sono: il controllo delle condizioni ambientali nei fabbricati zootecnici, la gestione dei reflui zootecnici, i criteri di progettazione dei fabbricati rurali, i sistemi di gestione automatizzata dei ricoveri zootecnici.

Una rigorosa impostazione metodologica è stata data ai lavori relativi alla teoria sulla ventilazione dei fabbricati zootecnici con un interessante contributo sull'analisi del modello teorico nei periodi estivi.

Di rilievo la ricerca sperimentale condotta per individuare, dal punto di vista costruttivo, la soluzione alternativa a quella del pavimento fessurato nelle stalle per vitelli.

Da menzionare, infine, l’analisi eseguita sulle più significative esperienze condotte nel campo della informatizzazione delle stalle per lattifere ed il contributo relativo agli aspetti economici sull’introduzione dei robot nelle sale di mungitura.

Il Candidato ha dimostrato, nel complesso,  corretta impostazione metodologica e lodevole approfondimento degli argomenti trattati oltre che apprezzabile attitudine alla ricerca.

 

 

Commissario Roberto Chiumenti

 

Dall’analisi del curriculum presentato emerge che il Candidato opera nell’ambito universitario dal 1974, dapprima come titolare di borse di studio, poi nel ruolo di ricercatore confermato (1980) e dal 1987 come professore associato.

Il Candidato dichiara n. 87 pubblicazioni. Le pubblicazioni presentate ai fini della procedura comparativa risultano tutte congruenti con le discipline appartenenti al settore disciplinare G05C. I temi trattati sono quelli delle costruzioni zootecniche, del controllo ambientale nelle stesse, della gestione dei reflui zootecnici e della  pianificazione territoriale.

L’apporto individuale si ha in 14 pubblicazioni, con prevalenza del settore della pianificazione territoriale.

In relazione alla rilevanza scientifica della collocazione delle pubblicazioni: 1 è stata pubblicata su rivista straniera con referee, 4 su riviste italiane con referee, 15 su riviste italiane senza referee, 7 presentate a convegni internazionali, 5 a convegni nazionali e 8 monografie in alcuni volumi. 

Nelle pubblicazioni a più nomi il contributo del Candidato è definibile anche sulla base dei lavori svolti individualmente.

Originalità e innovatività si rilevano in diverse pubblicazioni, redatte anche con buon rigore metodologico.

La continuità della produzione scientifica risulta ineccepibile e va ritenuta più che soddisfacente.

L’attività didattica inizia nell’anno accademico 1988/89 nella sede dell’Università della Basilicata, dopo la sua nomina a Professore Associato. Dal 1992, passato alla sede di Bologna, svolge il corso di Progettazione degli impianti zootecnici e dal 1995 al 1999 quello di Edilizia zootecnica.

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca a livello nazionale anche con responsabilità di coordinamento di gruppi locali.

Il giudizio è globalmente più che positivo.

 

 

Commissario Adolfo Gusman

 

Le pubblicazioni presentate dal Candidato possono dividersi in due blocchi, il primo riguardante l’edilizia zootecnica con particolare attenzione rivolta verso i bovini da latte e da carne e il secondo comprendente tutti gli studi sul rapporto tra uso del suolo agricolo e pianificazione urbanistica ed il controllo dei reflui zootecnici.

In ambedue questi gruppi di lavori, il Candidato affronta le tematiche con apporti originali e con buon rigore scientifico. Nei lavori a carattere sperimentale si rileva chiaramente che le metodologie di ricerca sono di notevole livello ed i risultati sperimentali sono analizzati con correttezza e, non di rado, con originalità. Anche i temi scelti per la ricerca sono in molti casi originali e sempre attinenti al settore scientifico-disciplinare G05C.

Dai lavori a nome singolo è facile desumere le ottime qualità del Candidato e la sua elevata preparazione tecnico-scientifica oltre all’individuazione di quello che può essere stato il suo valido contributo nei lavori a più nomi.

L’attività didattica inizia nel 1988 presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Basilicata e prosegue presso la Facoltà di Agraria di Bologna anche con incarichi presso altre sedi universitarie, sempre col gradimento dei Corpi Accademici.

E’ stato ed è componente di commissione CEE e responsabile di progetti di ricerca.

 

 

Giudizio Collegiale

 

Il Candidato ha svolto un’intensa attività didattica come Professore Associato a far data dal 1988 presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Basilicata e di Bologna, riscuotendo un giudizio largamente positivo dai rispettivi corpi accademici.

La produzione scientifica è da ritenersi di apprezzabile valore ed ha spaziato su diverse tematiche pertinenti il settore scientifico disciplinare G05C, comprendendo le tecniche di progettazione e i criteri costruttivi, anche mediante prefabbricazione, dell’edilizia zootecnica, i sistemi di gestione informatizzata degli allevamenti zootecnici, il controllo ambientale dei ricoveri zootecnici, la pianificazione del territorio rurale e la gestione dei reflui zootecnici.

Nei lavori si rileva rigore metodologico e approccio scientifico di rilievo.

Il Candidato ha dimostrato capacità organizzativa e di coordinamento di ricerca, essendo stato responsabile di gruppi di ricerca e di unità operative in campo sia nazionale che europeo. In virtù dell’operosità scientifica e didattica del Candidato i Commissari formulano un giudizio positivo in relazione alla presente valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 6

 

Il giorno 8 marzo 2001 alle ore 10,00 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati.

Per una improvvisa indisponibilità di un Commissario, la seduta viene chiusa alle ore 13,00 e i giudizi complessivi formulati all’unanimità dalla Commissione emessi fino al Candidato Sancilio sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 19 marzo alle ore 10,30 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia per procedere al completamento dei giudizi finali, per la votazione e per la redazione della Relazione finale.

La seduta è tolta alle ore 13,00

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

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ALLEGATO A al verbale n° 6 del 8 marzo 2001

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

candidato: CASCONE GIOVANNI

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che il Candidato si è distinto per congruità dei temi di ricerca, per continuità scientifica, per importanza nella collocazione editoriale e per un’apprezzabile attività di ricerca svolta anche presso istituti stranieri. Intensa risulta l’attività didattica.

            Comparativamente il Candidato risulta non del tutto idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: DAL SASSO PASQUALE

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che pregevole è l’apporto individuale del Candidato che dimostra, inoltre, una buona congruità dei temi di ricerca affrontati e una buona continuità scientifica. Ha, inoltre, un’apprezzabile attività di servizio.

            Comparativamente il Candidato risulta non del tutto idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: LEONE ANTONIO

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che il Candidato presenta nei suoi lavori una innovatività, una originalità, una congruità ed una continuità scientifica degni di nota. La collocazione editoriale risulta ottima. L’apporto individuale è ben identificabile.

            Intensa è l’attività didattica e menzionabili sono l’attività di ricerca svolta anche presso altri istituti e la sua partecipazione a programmi di ricerca nazionali ed internazionali, in alcuni casi con responsabilità organizzative e di coordinamento.

        Comparativamente il Candidato risulta pienamente idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: LORUSSO ANTONIO

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che il Candidato presenta una buona continuità scientifica nei suoi lavori, un lungo servizio svolto ed un’attività di ricerca presso istituti esteri. Per quanto riguarda la rispondenza dei lavori scientifici e dell’attività in genere svolta dal Candidato, sempre in confronto con gli altri, questa risulta meno brillante.

            Comparativamente il Candidato risulta non del tutto idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: NAVAROTTO PIERLUIGI

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, risulta una più che apprezzabile attività scientifica e didattica; più che buoni sono  l’innovatività,  la originalità, la congruità, la continuità scientifica e l’apporto individuale  del Candidato nei sui lavori scientifici.

            Ha una intensa attività di servizio anche presso altri Enti  ed  una rimarchevole partecipazione a programmi di ricerca.

        Comparativamente il Candidato risulta idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: SANCILIO COSIMO

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che il Candidato si è distinto per una  buona congruità dei temi di ricerca, per una buona continuità scientifica e per un apprezzabile apporto individuale. Lungo e meritevole è il servizio svolto presso le Università di Bari e del Molise.

            Comparativamente il Candidato risulta non del tutto idoneo ad essere incluso nella terna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

VERBALE N. 7

 

Il giorno 19 marzo 2001 alle ore 10,30 presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione continua l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati a partire dal Candidato Scarascia Mugnozza.

I giudizi complessivi formulati all’unanimità dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale.

La votazione, per appello nominale, sui singoli Candidati, in ordine alfabetico, fornisce i seguenti risultati:

Candidato ANTONIO LEONE: votano a favore i Commissari prof. Alessandro Bianchi, prof. Pierluigi Bonfanti, prof. Angelo Candura, prof. Roberto Chiumenti e prof. Adolfo Gusman.

Candidato PIERLUIGI NAVAROTTO: votano a favore i Commissari prof. Alessandro Bianchi, prof. Pierluigi Bonfanti, prof. Angelo Candura, prof. Roberto Chiumenti e prof. Adolfo Gusman .

Candidato GIACOMO SCARASCIA MUGNOZZA: votano a favore i Commissari prof. Alessandro Bianchi, prof. Pierluigi Bonfanti, prof. Angelo Candura, prof. Roberto Chiumenti e prof. Adolfo Gusman.

Ai sensi dell’art. 5 comma 2 della legge 210/98 la Commissione, sulla base dei voti ottenuti, dichiara idonei, seguendo l’ordine alfabetico, a ricoprire un posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il settore scientifico-disciplinare G05C i seguenti candidati:

·        ANTONIO LEONE (voti cinque)

·        PIERLUIGI NAVAROTTO (voti cinque)

·        GIACOMO SCARASCIA MUGNOZZA (voti cinque)

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione finale” ed a controllare gli allegati che ne fanno parte integrante.

La seduta è tolta alle ore 18,30

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

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ALLEGATO A al verbale n° 7 del 19 marzo 2001

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

 

candidato: SCARASCIA MUGNOZZA GIACOMO

        Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, risulta un’ottima attività scientifica che si estrinseca in una innovatività, una originalità, una congruità, una continuità scientifica ed  una collocazione editoriale degni di nota. Ben identificabile è l’apporto individuale nei lavori scientifici.

            Intensa risulta l’attività sia didattica sia di ricerca, quest’ultima svolta anche presso altri Istituti nazionali ed internazionali. Rimarchevole la sua partecipazione a programmi di ricerca anche con responsabilità organizzative e di coordinamento.

        Comparativamente il Candidato risulta pienamente idoneo ad essere incluso nella terna.

 

candidato: ZAPPAVIGNA PAOLO

            Dalla comparazione effettuata con gli altri Candidati, in base ai giudizi espressi e tenendo presente i criteri fissati dalla Commissione nella prima seduta, è emerso che il Candidato presenta nei suoi lavori una più che buona innovatività ed originalità, una buona congruenza e continuità scientifica ed un apporto individuale  ben identificabile.

        Intensa è l’attività sia didattica che di ricerca, quest’ultima svolta anche presso altri istituti. Rimarchevole la sua partecipazioni a programmi di ricerca anche con responsabilità organizzative.

        Comparativamente il Candidato risulta idoneo ad essere incluso nella terna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 276/2000 del 6.4.2000, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare G05C

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

La Commissione, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, composta dai professori:

- Prof. Alessandro BIANCHI - PRESIDENTE

- Prof. Angelo CANDURA

- Prof. Roberto CHIUMENTI

- Prof. Adolfo GUSMAN

- Prof.  Pierluigi BONFANTI - SEGRETARIO

si è riunita presso la sede dell’Istituto di Genio Rurale della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 21 dicembre  dalle ore 10,30 alle ore 12,00;

II riunione: giorno 25 gennaio  dalle ore 9,30 alle ore 19,30;

III riunione: giorno 26 gennaio dalle ore 8,00 alle ore 12,00;

IV riunione: giorno 15 febbraio  dalle ore 8,30 alle ore 18,00;

V riunione: giorno 16 febbraio dalle ore 8,30 alle ore 19,30;

VI riunione: giorno 8 marzo dalle ore 10,00 alle ore 13,00;

VII riunione: giorno 19 marzo dalle ore 10,30 alle ore 18,30;

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni, iniziando i lavori il 21 dicembre 2000 e concludendoli il 19 marzo 2001.

Nella prima riunione la Commissione ha proceduto alla nomina del Presidente e del Segretario nonché alla presa in consegna dei documenti e dell’elenco dei candidati così come trasmessi dall’Amministrazione dell’Università degli Studi della Tuscia.

Ha, inoltre, preso visione della rinuncia del candidato Toccolini ed ha stabilito i criteri di massima per la valutazione comparativa che sono stati pubblicizzati secondo le modalità previste dal bando di concorso.

Nella seconda riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli inviati dai candidati Giovanni Cascone e Pasquale Dal Sasso ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali dei suddetti candidati (allegato A al Verbale n°2).

Nella terza riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli inviati dai candidati Antonio Leone ed Antonio Lorusso ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali dei suddetti candidati (allegato A al verbale n° 3).

Nella quarta riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli inviati dai candidati Pierluigi Navarotto e Cosimo Sancilio ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali dei suddetti candidati (allegato A al Verbale n° 4). Inoltre ha preso atto della rinuncia della Candidata Tomaselli.

Nella quinta riunione ha preso visione dei documenti e dei titoli inviati dai candidati Giacomo Scarascia Mugnozza e Paolo Zappavigna ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali dei suddetti candidati (allegato A al Verbale n°5).

Nella sesta riunione la Commissione ha proceduto alla stesura dei giudizi complessivi dei candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso (allegato A al Verbale n° 6) fino al candidato Sancilio.

Nella settima riunione la Commissione ha proceduto alla stesura dei giudizi complessivi dei rimanenti candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso (allegato A al Verbale n° 7) ed ha espresso, a seguito della valutazione comparativa, i giudizi di idoneità individuale dichiarando idonei i seguenti candidati in ordine alfabetico:

·        ANTONIO LEONE

·        PIERLUIGI NAVAROTTO

·        GIACOMO SCARASCIA MUGNOZZA

Il Prof. Adolfo Gusman membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

·        due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

·        due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato;

·        due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

·        un floppy disk contenente gli atti stessi.

        Tutto il suddetto materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

Viterbo, 19 marzo 2001

La Commissione

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