UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria settore
scientifico disciplinare G03A, lettera D.
Il giorno 16 maggio 2000 alle ore 9:00 presso il DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare G03A.
La commissione, nominata con
D.R. n. 31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000,
risulta così composta:
-
Prof.
Giuseppe Scarascia Mugnozza (professore
ordinario, Univ. della Tuscia)
-
Prof.
Giuliano Menguzzato (professore
associato, Univ. di Reggio Calabria)
-
Dott.
Renzo Motta (ricercatore, Univ. di
Torino)
La Commissione procede alla
nomina del Presidente nella persona del Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza e del
Segretario nella persona del Dott. Renzo Motta.
Dall’elenco trasmesso
dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 1 candidati:
1 dott. Carmine ANGELACCIO
Ciascun Componente la
commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il
4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi
nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non
sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51
c.p.c..
Quindi, presa visione delle
disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione
comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli
artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la
valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove
d’esame.
Tali criteri vengono
riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.
La Commissione,
conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98
provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del
Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli
all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che
ha richiesto il bando.
Considerato che i lavori
potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri
prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni
anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:
-
giorno
11 luglio 2000: valutazione dei titoli e prima prova scritta
-
giorno
12 luglio 2000: seconda prova scritta
La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.
La Commissione si riconvoca
per il giorno 11 luglio 2000 alle ore 10:00 presso DISAFRI, Università della Tuscia.
La seduta è tolta alle ore
10:00
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
-
Prof.
Giuseppe Scarascia Mugnozza
(presidente)
-
Prof.
Giuliano Menguzzato
-
Dott.
Renzo Motta (segretario)
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria settore
scientifico disciplinare G03A, lettera D.
ALLEGATO AL VERBALE N. 1
CRITERI DI MASSIMA ex art. 2
comma 6 D.P.R. 390/98
Dopo ampia ed approfondita
discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n.
31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai
docenti:
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta
(segretario)
assume i seguenti criteri di massima:
a)
originalità
e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b)
apporto individuale del
candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c)
congruenza
della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore
scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con
tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d)
rilevanza
scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
e)
continuità
temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.
Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso,
titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a)
l’attività
didattica svolta;
b)
i
servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d)
i
titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad
attività di ricerca;
e)
l’organizzazione,
direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
f)
il
coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito
nazionale ed internazionale.
La Commissione stabilisce
altresì, per individuare l’apporto dei singoli coautori alle pubblicazioni
presentate dai candidati che risultano svolte in collaborazione:
a)
di attenersi all’eventuale dichiarazione esplicita degli autori contenuta nella
pubblicazione
b)
di ripartire l’apporto in parti uguali nel caso di disposizione dei nomi in
ordine alfabetico;
c)
di considerare preminente l’apporto nel caso in cui il nome del candidato
risulti al primo posto in una disposizione non alfabetica dei nomi;
d)
di considerare comunque la coerenza complessiva e la continuità della
produzione scientifica nonché la notorietà del candidato nell’ambito del gruppo
disciplinare.
Relativamente
alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce
quanto segue:
·
La
prima prova consisterà nella trattazione sotto forma di elaborato scritto
avente ad oggetto aspetti generali del settore scientifico-disciplinare; nella
valutazione della prova si terrà conto della aderenza all’elaborato alla
traccia, della completezza descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità
di sintesi e della chiarezza di esposizione.
·
La
seconda prova consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o
più aspetti specifici del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione
della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la
prima prova.
·
La
prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali
titoli.
I quesiti da
sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova
stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione
si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della
materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca
oggetto degli eventuali titoli scientifici.
Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.
Letto approvato e
sottoscritto.
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta
(segretario)
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria, settore
scientifico disciplinare G03A lettera D
Il giorno 11 luglio 2000 alle ore 11.30 presso il DiSAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dal candidato sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.
La Commissione prende atto
che, dopo il suo insediamento, non sono pervenute rinunce.
Nella valutazione dei titoli
la Commissione procederà nel seguente modo:
-
sarà
esaminato il plico dell’unico candidato;
-
ogni
commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e
solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente.
La Commissione apre il plico
trasmesso dall’Amministrazione, contenente la domanda e i titoli del candidato.
Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i
membri della Commissione e con terzi possono essere valutate solo se
rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.
Il candidato ha presentato
22 pubblicazioni; di queste nessuna in collaborazione con membri della commissione.
Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato dr. Carmine ANGELACCIO da parte di ciascun commissario e si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua
parte integrante (allegato A).
Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali sul candidato, il Presidente ricorda che il calendario delle prove è già stato definito nella prima riunione del 16.05.2000 (verbale n. 1).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 11.07.2000 alle ore 14:30 presso il DiSAFRI.
La seduta è tolta alle ore
12:30
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta
(segretario)
ALLEGATO A)
Giudizi sui titoli e sulle
pubblicazioni:
CANDIDATO: Carmine ANGELACCIO
Giudizi individuali:
Commissario: Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza
Il candidato Dottor Carmine ANGELACCIO è attualmente
Coordinatore generale tecnico presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente
Forestale e delle sue Risorse (DISAFRI) dell’Università degli Studi della
Tuscia dal mese di Maggio 1993. Inoltre, come attestato dal Preside della
Facoltà di Agraria di questa Università, il candidato ha svolto almeno tre anni
di attività di ricerca alla data di entrata in vigore della legge n. 4 del
14.01.1999. Infatti, il candidato ha sviluppato, a partire dal 1975, attività
scientifica dapprima presso l’Istituto di Patologia vegetale dell’Università di
Napoli e poi, dal 1981, presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia
occupandosi soprattutto di problematiche connesse con lo studio anatomico,
ultrastrutturale, sistematico e morfo-funzionale di alberi forestali. Il
candidato durante la sua attività scientifica ha partecipato a diversi progetti
di ricerca anche in qualità di responsabile scientifico.
La sua attività scientifica è comprovata da 22 pubblicazioni su riviste italiane e internazionali, da articoli di libri e atti di congressi italiani e stranieri. Le pubblicazioni sono in buona parte afferenti alle discipline del raggruppamento G03A.
Il dott. ANGELACCIO si è impegnato anche nell’attività didattica, quale cultore di materie e reponsabile di esercitazioni, a supporto degli insegnamenti di Scienze Forestali e Ambientali e in particolare del raggruppamento G03A.
Dall’esame della documentazione risulta la figura di
uno studioso preparato, dotato di ampia esperienza tecnica e scientifica nel
campo della dendrologia e degli studi di microscopia ottica ed elettronica
delle caratteristiche anatomo-funzionali dei tessuti fogliari e legnosi degli
alberi forestali con alcune interessanti applicazioni all’arboricoltura da
legno e all’ecologia forestale. L’attività scientifica è stata svolta con
competenza e sufficiente rigore metodologico anche mediante originali applicazioni
sperimentali, come comprovato dalle pubblicazioni italiane ed internazionali.
Si esprime, pertanto, un giudizio del tutto positivo sui titoli scientifici e
didattici presentati dal dott. ANGELACCIO.
Commissario: Prof. Giuliano
Menguzzato
Il candidato dottor Carmine ANGELACCIO presenta 22
lavori scientifici. Di questi 6 trattano argomenti non inerenti il settore
disciplinare G03A (pubblicazioni n°, 1, 2, 3, 5, 16, 21).
Il candidato presenta 7 pubblicazioni ad un unico
nome (pubblicazioni n° 10, 11, 13, 15, 18, 19, 20); di queste due sono
abstracts (pubblicazioni n° 10 e 15).
Tra le altre pubblicazioni 5 sono a più nomi ed il
candidato é primo nome (pubblicazioni n° 7, 8, 9, 12, 17); di queste due sono
abstracts (pubblicazioni n° 8 e 9).
Altre 4 pubblicazioni sono a più nomi ed il
candidato risulta non essere il primo nome (pubblicazioni n° 4, 6, 14, 22).
L’apporto del candidato nelle pubblicazioni a più
nomi si evince dalla coerenza scientifica e dalle competenze specifiche
complessivamente sviluppate nell’ambito della sua carriera.
Dall’analisi dei lavori emerge con chiarezza una continuità nel perseguimento di specifici obiettivi scientifici, competenza nell’approccio scientifico, nonchè un aggiornamento progressivo delle metodiche di indagine conseguenti l’evoluzione delle conoscenze.
Il curriculum presentato dal dott. ANGELACCIO
risulta adeguato al conseguimento del titolo di ricercatore. Il candidato ha
partecipato ad alcuni progetti di ricerca dimostrando padronanza delle tecniche
e delle metodologie legate alla microscopia elettronica, che applica con
rigore, e contribuendo all’aumento delle conoscenze nel settore della
sistematica delle querce. La sua attività si presenta pertanto caratterizzata
da una accentuata coerenza.
Il Dottor ANGELACCIO ha anche svolto attività
didattica di supporto alle discipline inerenti al settore
scientifico-disciplinare G03A.
Per quanto sopra esposto si esprime un giudizio
positivo sui titoli scientifici e didattici presentati dal dott. ANGELACCIO.
Commissario: Dott. Renzo Motta
Il candidato dottor Carmine ANGELACCIO presenta un
curriculum con 22 lavori scientifici. Alcuni di questi (pubblicazioni n°, 1, 2,
3, 5, 16, 21) non sono riconducibili ad argomenti relativi al gruppo G03A.
Tra le altre pubblicazioni si riscontrano 5
pubblicazioni (n° 11, 13, 18, 19, 20) e 2 abstracts a nome unico (n° 10 e 15);
3 pubblicazioni (n° 7, 12, 17) e due abstract (n° 8 e 9) a più nomi in cui il
candidato é il primo nome e 4 pubblicazioni a più nomi in cui il candidato
risulta non é primo nome (n° 4, 6, 14, 22).
L’apporto del candidato nelle pubblicazioni a più
nomi si può desumere sulla base dalla coerenza scientifica e sulla base delle
competenze specifiche complessivamente sviluppate nell’ambito della sua
carriera.
Il Dottor ANGELACCIO ha anche svolto una limitata ma
organica attività didattica in supporto di discipline inerenti al settore
scientifico-disciplinare G03A.
Per quanto sopra esposto si esprime un giudizio
positivo sui titoli scientifici e didattici presentati dal dott. ANGELACCIO
Giudizio collegiale:
CANDIDATO: Carmine ANGELACCIO
Il candidato Dottor Carmine ANGELACCIO è attualmente
Coordinatore generale tecnico presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente
Forestale e delle sue Risorse (DISAFRI) dell’Università degli Studi della
Tuscia dal mese di Maggio 1993. Inoltre, come attestato dal Preside della
Facoltà di Agraria di questa Università, il candidato ha svolto almeno tre anni
di attività di ricerca alla data di entrata in vigore della legge n. 4 del
14.01.1999. Il candidato ha svolto, a partire dal 1975, attività scientifica
dapprima presso l’Istituto di Patologia vegetale dell’Università di Napoli e
poi, a partire dal 1981, presso la Facoltà di Agraria dell’Università della
Tuscia occupandosi soprattutto di problematiche connesse con lo studio
anatomico, ultrastrutturale, sistematico e morfo-funzionale di alberi
forestali. Il candidato durante la sua attività scientifica ha partecipato a
diversi progetti di ricerca anche in qualità di responsabile scientifico.
Il candidato dottor Carmine ANGELACCIO presenta 22
lavori scientifici. Di questi 6 trattano argomenti non inerenti il settore
disciplinare G03A (pubblicazioni n°, 1, 2, 3, 5, 16, 21).
Il candidato presenta 7 pubblicazioni ad un unico
nome (pubblicazioni n° 10, 11, 13, 15, 18, 19, 20); di queste due sono
abstracts (pubblicazioni n° 10 e 15).
Tra le altre pubblicazioni 5 sono a più nomi ed il
candidato é primo nome (pubblicazioni n° 7, 8, 9, 12, 17); di queste due sono
abstracts (pubblicazioni n° 8 e 9).
Altre 4 pubblicazioni sono a più nomi ed il
candidato risulta non essere il primo nome (pubblicazioni n° 4, 6, 14, 22).
L’apporto del candidato nelle pubblicazioni a più
nomi si evince dalla coerenza scientifica e dalle competenze specifiche
complessivamente sviluppate nell’ambito della sua carriera.
Il Dottor ANGELACCIO ha anche svolto una limitata ma
organica attività didattica in supporto di discipline inerenti al settore
scientifico-disciplinare G03A.
Dall’esame della documentazione risulta la figura di
uno studioso preparato, dotato di buona esperienza tecnica e scientifica nel
campo della dendrologia e degli studi di microscopia ottica ed elettronica
delle caratteristiche anatomo-funzionali dei tessuti fogliari e legnosi degli
alberi forestali con alcune interessanti applicazioni all’arboricoltura da
legno e all’ecologia forestale. Il curriculum presentato dal dott. ANGELACCIO
risulta adeguato al conseguimento del titolo di ricercatore.
Per quanto sopra esposto si esprime un giudizio
positivo sui titoli scientifici e didattici presentati dal dott. ANGELACCIO.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria, settore
scientifico disciplinare G03A lettera D
Il giorno 11 luglio 2000 alle ore 14:30 presso il DiSAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
-
Adattamenti morfologici e funzionali degli alberi forestali per la resistenza
allo stress idrico.
-
Struttura e funzione del legno nelle latifoglie e nelle conifere. Significato
ecologico ed adattativo.
-
Rinnovazione naturale nei boschi di querce.
Tali
temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui
lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il
tempo massimo a disposizione del candidato per lo svolgimento della prova è
fissato in n. 8 ore.
Alle
ore 14:50 la Commissione procede alla identificazione del candidato, il quale,
dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver
apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, è ammesso a prendere
posto nell’aula.
Il candidato dott. Carmine ANGELACCIO risulta identificato attraverso CI n. AA1559757 rilasciata dal comune di Viterbo.
Al
candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella
quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino
bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e
che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento
della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 3 fogli protocollo
recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.
Il
Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste
contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della
busta contenente il tema da svolgere.
Il
candidato Carmine ANGELACCIO estrae il seguente tema da svolgere:
-
Struttura e funzione del legno nelle latifoglie e nelle conifere. Significato
ecologico ed adattativo.
La Commissione dà lettura del tema estratto e
dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla
dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 15:00; il candidato
dovrà pertanto consegnare gli elaborati entro un tempo massimo di 8 ore.
Durante
la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge
vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli
di cui si è data lettura in precedenza.
La
prova si svolge con regolarità.
Alle ore 17:05 avendo il candidato terminato la prova la Commissione raccoglie l’elaborato e la busta piccola con le generalità in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione e con l’indicazione dell’ora di consegna. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.
La
Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 12 luglio 2000 alle ore 8:00
nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.
La seduta è tolta alle ore
17:15.
Letto, approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo
Motta (segretario)
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria, settore
scientifico disciplinare G03A lettera D
Il giorno 12.07.2000 alle ore 8:00 presso il DiSAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
-
Principi di funzionamento e metodologie applicative della microscopia
elettronica
-
Preparazione dei campioni biologici per le osservazioni microscopiche
- Analisi
istologica dello xilema degli alberi forestali
Tali
temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui
lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il
tempo massimo a disposizione del candidato per lo svolgimento della prova è
fissato in n. 4 ore.
Alle ore 8:20 la Commissione procede alla identificazione del candidato dott. Carmine ANGELACCIO attraverso CI n. AA1559757 rilasciata dal Comune di Viterbo, il quale è ammesso a prendere posto nell’aula.
Al
candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile
nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un
cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di
nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato
al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 3 fogli protocollo
recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il
Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo
svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994,
così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli
adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento
delle prove scritte.
Il
Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste
contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della
busta contenente il tema da svolgere.
Il
candidato dott. Carmine ANGELACCIO estrae il seguente tema da svolgere:
Analisi
istologica dello xilema degli alberi forestali
La
Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle
altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.
La
prova ha inizio alle ore 8:30; il candidato dovrà pertanto consegnare gli
elaborati entro le ore 12:30.
Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.
La
prova si svolge con regolarità
Alle ore 10:30 avendo il candidato terminato la prova la Commissione raccoglie l’elaborato e la busta piccola con le generalità in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione e con l’indicazione dell’ora di consegna. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.
La
Commissione, inoltre, prende atto della dichiarazione del dott. Carmine
ANGELACCIO con la quale il candidato rinuncia
al preavviso per la prova orale previsto dall’art. 6 del bando di
concorso e convoca il candidato, per lo svolgimento della prova orale, il
giorno 12.07.2000 alle ore 13:30 presso il DiSAFRI.
La Commissione procede, quindi, alla valutazione delle prove scritte.
La Commissione apre il piego
sigillato che contiene gli elaborati scritti del candidato.
Gli elaborati vengono
esaminati; ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la
Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello
collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante
(allegato B).
Terminate tali operazioni
vengono aperte le buste contenenti il nominativo e le generalità del candidato dott. Carmine ANGELACCIO
La
Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 12 luglio 2000 alle ore 13:30
nella medesima sede per lo svolgimento della prova orale.
La seduta è tolta alle ore
12:00.
Letto, approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo
Motta (segretario)
ALLEGATO B)
Giudizi sulle prove scritte:
ELABORATI A:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario: Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza
Il candidato ha trattato in maniera ampia e
sufficientemente chiara il tema
prescelto dimostrando una buona capacità di sintesi.
Commissario: Prof. Giuliano
Menguzzato
Il candidato ha trattato con
competenza e chiarezza il tema prescelto dimostrando una buona
capacità di sintesi.
Commissario: Dott. Renzo
Motta
Il candidato ha trattato in modo esauriente il tema proposto, dimostrando una buona conoscenza delle tematiche connesse.
giudizio collegiale:
Il candidato ha svolto il
suo elaborato in aderenza al tema estratto ed ha descritto in modo esauriente
la tematica assegnata. La Commissione, inoltre, valuta positivamente la
capacità di sintesi e la sufficiente chiarezza di esposizione che il candidato
ha dimostrato.
giudizi individuali:
Commissario: Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza
Il candidato ha prodotto un
elaborato aderente alla traccia proposta illustrando in modo esauriente
l’analisi richiesta dal tema.
Commissario: Prof. Giuliano
Menguzzato
Il candidato ha prodotto un
buon elaborato, aderente alla traccia proposta.
Commissario: Dott. Renzo
Motta
Il candidato ha illustrato in modo completo e dettagliato le tematiche connesse alla traccia proposta.
giudizio collegiale:
Il candidato ha svolto il suo elaborato in modo
completo e dettagliato. La Commissione, inoltre, valuta positivamente la
capacità di sintesi e la padronanza dell’argomento che il candidato ha
dimostrato.
giudizio collegiale sugli elaborati scritti
Il candidato ha svolto i suoi elaborati in aderenza
ai temi estratti ed ha descritto in modo ampio le tematiche assegnate. La
Commissione, inoltre, valuta positivamente la chiarezza di esposizione e la
padronanza degli argomenti che il candidato ha dimostrato.
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria, settore
scientifico disciplinare G03A lettera D
Il giorno 12.07.2000 alle ore 13.30 presso il DiSAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale e alla fase conclusiva della valutazione comparativa.
La prova orale verte sulla discussione dei titoli e degli elaborati.
Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre al candidato per ciascuna delle materie d’esame.
La Commissione invita il candidato Carmine ANGELACCIO a prendere posto nella sede d’esame.
Alle ore 13:45 la Commissione, in seduta pubblica,
dà inizio alle prove orali.
Viene chiamato il candidato
Carmine ANGELACCIO al quale vengono
formulate le seguenti due domande inerenti le prove scritte e i titoli
presentati:
-
preparazione
di campioni istologici di alberi forestali per la microscopia ottica ed
elettronica;
-
metodiche
di determinazione tassonomica delle querce caducifoglie mediterranee.
Terminata la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
ALLEGATO C)
Giudizi sulla prova orale:
CANDIDATO: Carmine ANGELACCIO
giudizi individuali:
Commissario: Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza
Il candidato ha risposto in
maniera esauriente e circostanziata ai quesiti proposti dimostrando una buona
preparazione sugli aspetti tecnici e scientifici esaminati.
Commissario: Prof. Giuliano
Menguzzato
Il candidato ha risposto in
maniera chiara ed esasutiva ai quesiti proposti dimostrando una buona
preparazione.
Commissario: Dott. Renzo
Motta
Il candidato ha risposto in
modo soddisfacente a tutti i quesiti proposti evidenziando una buona padronanza
della materia.
giudizio collegiale:
Il candidato ha risposto in
maniera chiara ed esauriente alle domande formulate dimostrando una
soddisfacente preparazione e buona capacità espositiva.
La Commissione inizia,
quindi, l'esame collegiale attraverso
la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sul candidato; la
comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi
attribuiti al candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.
La Commissione sulla base
delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime il giudizio complessivo sul
candidato, allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato
D).
Terminata la valutazione
complessiva del candidato, il Presidente invita la Commissione ad indicare il
vincitore. A tal fine, ciascun commissario può dare un voto positivo o negativo
al candidato.
La Commissione esprimendo
tre voti positivi, all’unanimità propone il candidato Carmine ANGELACCIO quale
vincitore della procedura di
valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario
per il settore scientifico disciplinare G03A Facoltà di Agraria indetta con
D.R. n. 815/99 del 20.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del
10.09.99.
Il Presidente, dato atto di
quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia,
la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte
integrante; la “relazione riassuntiva” viene riletta dal Presidente ed
approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.
La Commissione ringrazia il
Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla
presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di
competenza.
La seduta è tolta alle ore
15:30
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta
(segretario)
ALLEGATO D)
Giudizio complessivo finale
della Commissione:
candidato: Carmine ANGELACCIO
Sulla base dei giudizi
individuali e di quelli collegiali il
candidato consegue una valutazione positiva in relazione ai criteri di massima
preliminarmente stabiliti dalla Commissione. Dall’esame della documentazione
risulta la figura di uno studioso preparato, dotato di buona esperienza tecnica
e scientifica nel campo della dendrologia e degli studi di microscopia ottica
ed elettronica delle caratteristiche anatomo-funzionali dei tessuti fogliari e
legnosi degli alberi forestali con alcune interessanti applicazioni
all’arboricoltura da legno e all’ecologia forestale. Il curriculum presentato
dal dott. ANGELACCIO risulta adeguato al conseguimento del titolo di
ricercatore.
La Commissione, all’unanimità, propone il candidato quale vincitore della presente procedura di valutazione comparativa.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n.
815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale
concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14
gennaio 1999, n. 4.
Facoltà di Agraria, settore
scientifico disciplinare G03A lettera D
La commissione, nominata con
D.R. n. 31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000,
composta dai professori:
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta (segretario)
si è riunita presso il DiSAFRI nei seguenti giorni ed orari:
I riunione: giorno 16.05.2000 dalle ore 9:00 alle ore 10:00;
II riunione: giorno 11.07.2000 dalle ore 11:30 alle
ore 12:30;
III riunione: giorno 11.07.2000 dalle ore 14:30 alle
ore 17:15;
IV riunione: giorno 12.07.2000 dalle ore 8:00 alle ore 12:00;
V riunione: giorno 12.07.2000 dalle ore 13:30 alle ore
15:30.
La Commissione ha tenuto
complessivamente n. 5 riunioni iniziando i lavori il 16.05.2000 e concludendoli
il 12.07.2000.
- Nella prima riunione la
Commissione ha preso atto del numero dei candidati ammessi al concorso, ha
stabilito in dettaglio i criteri per la valutazione dei candidati in relazione
ai titoli prodotti ed alle prove d’esame, ha stabilito il calendario delle
riunioni e delle prove d’esame;
- nella seconda riunione la Commissione ha aperto il plico contenente i titoli dell’unico candidato ammesso al concorso. Ogni commissario ha valutato i titoli e le pubblicazioni del candidato esprimendo un giudizio personale secondo i criteri stabiliti nella prima riunione. La Commissione ha, quindi, espresso un giudizio collegiale sul candidato;
- nella terza riunione la
Commissione ha formulato la terna di temi per l’espletamento della prima prova
scritta ed ha predisposto il materiale necessario per la svolgimento della
prova stessa (buste, fogli timbrati e firmati ecc). Dopo l’identificazione, la
Commissione ha fatto estrarre al candidato una delle tre buste ed ha dato
lettura del titolo del tema estratto e degli altri due. Ha quindi invitato il
candidato a svolgere il tema in un tempo massimo di 8 ore. Al termine della
prova il Presidente ha custodito il plico con il tema svolto;
- nella quarta riunione la Commissione ha formulato la terna di temi per l’espletamento della seconda prova scritta ed ha predisposto il materiale necessario per la svolgimento della prova stessa. La Commissione ha fatto estrarre al candidato una delle tre buste ed ha dato lettura del titolo del tema estratto e degli altri due. Ha quindi invitato il candidato a svolgere il tema in un tempo massimo di 4 ore. Al termine della seconda prova scritta la Commissione ha preso atto che il candidato intendeva rinunciare al preavviso per l’espletamento della prova orale come stabilito dall’art. 6 del bando di concorso e ha proceduto alla valutazione delle prove scritte. Ciascun Commissario ha valutato personalmente gli elaborati ed ha espresso il proprio giudizio; successivamente la Commissione ha formulato un giudizio collegiale;
- nella quinta riunione la Commissione ha fatto svolgere la prova orale. Il candidato ha discusso i titoli e gli elaborati ed ha risposto ai quesiti formulati dalla Commissione.
La Commissione ha, quindi,
proceduto alla valutazione comparativa del candidato sulla base dei titoli e
dei lavori scientifici inviati, dei giudizi attribuiti al candidato sulle prove
scritte e sulla prova orale. Il Presidente ha, poi, invitato la Commissione ad
indicare il vincitore attraverso l’espressione di un voto positivo o negativo.
La Commissione,
all’unanimità, ha indicato il CANDIDATO Carmine ANGELACCIO vincitore della procedura di valutazione comparativa
per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore
scientifico disciplinare G03A Facoltà di Agraria indetta con D.R. n. 815/99 del
20.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.
Il Prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza presidente
della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del
Procedimento:
·
due
copie complete dei verbali delle singole riunioni;
·
due
copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd.
medaglione);
·
due
copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;
·
un
floppy disk contenente gli atti stessi (il floppy disk è essenziale poiché per
la effettiva conclusione della procedura concorsuale è necessario che gli atti
siano pubblicati per via telematica ai sensi dell'art. 5 comma 1 del D.P.R.
390/98).
Tutto il materiale
concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti
la Commissione sui lembi di chiusura.
Letto approvato e
sottoscritto seduta stante.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Scarascia
Mugnozza (presidente)
- Prof. Giuliano Menguzzato
- Dott. Renzo Motta
(segretario)