Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

 Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A.

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno 9.11.2000 alle ore 15.05 presso la sede del Rettorato, complesso di Santa Maria in Gradi, dell’Università degli Studi della Tuscia - Viterbo, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia per il settore scientifico disciplinare G03A.

La commissione, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, risulta così composta:

 

- Prof. Marco Borghetti (I fascia, Università della Basilicata)

- Prof. Orazio Ciancio (I fascia, Università di Firenze)

- Prof. Ervedo Giordano (I fascia, Università della Tuscia)

- Prof. Vittorio Leone (I fascia, Università della Basilicata

- Prof. Pietro Piussi (I fascia, Università di Firenze).

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Ervedo Giordano e del Segretario nella persona del Prof. Marco Borghetti

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 9 (nove) candidati:

 

1 CALAMINI GIANFRANCO

2 CORONA PIERMARIA

3 FERRARA AGOSTINO MARIA SILVIO

4 IOVINO FRANCESCO

5 MAGNANI FEDERICO

6 MENCUCCINI MAURIZIO

7 MENGUZZATO GIULIANO

8 MOLLICONE DANILO

9 PACI MARCO

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alla prova didattica qualora vi siano candidati che non rivestono la qualifica di professore associato.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98, saranno consegnati, senza indugio, al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

La Commissione accerta poi che non rivestono la qualifica di professore associato presso Università italiane i sottoelencati candidati:

 

1 MAGNANI FEDERICO

2 MENCUCCINI MAURIZIO

3 MOLLICONE DANILO

 

Considerato poi che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:

 

17 Novembre 2000, ore 14:30.

13 Dicembre 2000, ore 14:30.

14 Dicembre 2000, ore 9:00.

15 Dicembre 2000, ore 9:00.

 

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova didattica la Commissione stabilisce di convocare i candidati in ordine alfabetico, secondo il seguente calendario, per procedere alla scelta del tema oggetto della prova che sarà sostenuta ventiquattro ore dopo:

 

candidato MAGNANI FEDERICO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9 presso la sede del Rettorato

candidato MENCUCCINI MAURIZIO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9:15 presso la sede del Rettorato

candidato MOLLICONE DANILO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9:30

 

La commissione stabilisce di convocare i candidati per la prova didattica presso il Dipartimento DISAFRI, Facoltà di Agraria, via San Camillo de Lellis, Viterbo.

 

Il Calendario suddetto verrà comunicato al competente ufficio per il seguito di competenza.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca, senza necessità di ulteriori formalità, per il giorno 17 Novembre alle ore 14:30, presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, Viterbo.

La seduta è tolta alle ore 17.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.

Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, composta dai docenti:

 

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piusssi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 

Sulla base di quanto stabilito dall’art. 6 del bando di concorso, la commissione stabilisce i seguenti criteri di massima per la valutazione dei candidati:

 

-originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

-apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

-congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

-rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

-continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

-l’attività didattica svolta;

-i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

-l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

-i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

-l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

-il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

 

Nella valutazione delle pubblicazioni dei candidati la Commissione stabilisce di enucleare il contributo fornito dal candidato come segue:

a) di attenersi alla eventuale dichiarazione esplicita degli autori contenuta nella pubblicazione;

b) di ripartire l’apporto in parti uguali nel caso di disposizione dei nomi in ordine alfabetico;

c) di considerare preminente l’apporto nel caso in cui il nome del candidato risulti al primo posto in una disposizione non alfabetica dei nomi;

d) di considerare comunque la coerenza complessiva e la continuità della produzione scientifica nonché la notorietà del candidato nell’ambito del gruppo disciplinare.

 

In relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si stabilisce che è necessaria la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione stessa.

Relativamente alla prova didattica da far eseguire ai candidati che non rivestono la qualifica di professore associato, la Commissione stabilisce quanto segue:

la prova didattica consisterà in una lezione di quarantacinque minuti su un argomento nell’ambito di una disciplina scelta dal candidato tra quelle del settore scientifico-disciplinare.

Tale prova è pubblica e consiste in una lezione su un tema assegnato con ventiquattro ore di anticipo. A tal fine ciascun candidato estrae a sorte tre fra i cinque temi proposti dalla Commissione scegliendo immediatamente quello che formerà oggetto della lezione.

La prova didattica sarà valutata in base all’impostazione, alla chiarezza espositiva ed al livello di aggiornamento dimostrato dai candidati.

 

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati è trasmesso in data odierna al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto in Viterbo, 9 novembre 2000

 

La Commissione

 

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)


 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000. Facoltà di AGRARIA, settore scientifico disciplinare G03A.

VERBALE N. 2

 

Il giorno 17 novembre alle ore 14.30 presso il Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla procedura di valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento sono pervenute le rinunce al concorso dei seguenti canditati: NESSUNO.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-         i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-         ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione, dopo averne accettata l’integrità, apre ed esamina i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

La Commissione si riconvoca, senza necessità di ulteriori formalità, per il giorno 14 dicembre alle ore 14 presso il Rettorato dell’Università della Tuscia per la formulazione dei giudizi undividuali e collegiali sui singoli candidati.

La seduta è tolta alle ore 17. Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 


 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000. Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A – Assestamento forestale e selvicoltura.

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 13 dicembre 2000 alle ore 14:30 presso la sede del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia (complesso di Santa Maria in Gradi), la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per l’esame dei titoli e delle pubblicazioni presentate dai candidati e la formulazione dei giudizi individuali e collegiali, sulla base di quanto stabilito nel verbale n. 2.

1. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Gianfranco CALAMINI; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

2. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Piermaria CORONA; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

3. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Agostino Maria Silvio FERRARA; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

4. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Francesco IOVINO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

5. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Federico MAGNANI; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

6. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Maurizio MENCUCCINI; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

7. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Giuliano MENGUZZATO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

8. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Danilo MOLLICONE; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

9. Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Marco PACI; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la formulazione dei giudizi individuali e collegiali su tutti i candidati, il Presidente aggiorna, senza necessità di ulteriori formalità, la seduta al giorno 14 dicembre alle ore 8:30 presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, per procedere agli adempimenti relativi alla prova didattica dei candidati che non rivestono la qualifica di professore associato.

La seduta è tolta alle ore 19.  Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)


ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

CANDIDATO: Gianfranco CALAMINI

 

Il candidato CALAMINI GIANFRANCO, nato a Firenze l’11.03.1951, laureato nel 1976 in Scienze Forestali presso l’Università di Firenze, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo.

 

Attività didattica:

-         dal 1976 al 1978 in qualità di assistente incaricato svolge cicli di esercitazioni nell’ambito dei Corsi di «Sistemazioni Idraulico Forestali», «Tecnica della Bonifica» e «Idraulica Agraria»;

-         dal 1979 al 1985 in qualità di Assistente ordinario collabora a tutta l’attività didattica del Corso di «Selvicoltura speciale» svolgendo cicli di lezioni sull’impiego di specie a rapida crescita e le esercitazioni sul riconoscimento dei semi delle specie forestali;

-         dal 1985 al 1999 è titolare dell’insegnamento di «Selvicoltura tropicale e subtropicale»;

-         nel 1987 è docente di «Gestione dei vivai forestali» in un corso di formazione presso l’Università di Sassari;

-         nel 1987 da luglio a dicembre svolge, come titolare, il corso di «Pascoli e foreste» presso l’Università Nazionale Somala di Mogadiscio;

-         dal 1988 al 1990 è titolare del corso di «Selvicoltura Tropicale» presso la Scuola di Specializzazione in Agricoltura Tropicale e Subtropicale dell’Università di Firenze;

-         nel 1988 è coordinatore della Facoltà di Agraria all’Università Nazionale Somala di Mogadiscio e vi svolge, come titolare, il corso di «Pascoli e foreste»;

-         nel 1997 è docente dei corsi di «Selvicoltura speciale», «Vivaistica forestale» e «Sistemi agroforestali»;

-         nel 1998 è docente dei corsi di «Vivaistica forestale» e «Sistemi agroforestali»;

-         dal 1999 è titolare del corso di «Selvicoltura speciale» e incaricato di «Selvicoltura tropicale e subtropicale»;

-         dal 1995 fa parte della Giunta del Corso di Laurea in Scienze Agrarie Tropicali e Subtropicali curando in particolare il trasferimento degli studenti da altre Università.

Nella sua attività di servizio è stato relatore di numerose tesi di laurea delle quali 11 svolte negli ultimi tre anni in Paesi in via di Sviluppo.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         nel 1976-77 è nominato «Assistente incaricato supplente» e successivamente «Assistente incaricato» presso la Cattedra di Sistemazioni Idraulico Forestali;

-         nel 1978 è vincitore di una borsa di studio CNR nell’ambito del progetto finalizzato «Conservazione del suolo»;

-         vincitore di concorso bandito dall’Università degli Studi di Firenze è nominato «Assistente ordinario» presso la Cattedra di Selvicoltura speciale;

-         nel 1985 in seguito a giudizio di idoneità è nominato «Professore associato» di Selvicoltura tropicale e subtropicale;

-         dal 1999 è titolare del corso di «Selvicoltura speciale» presso l’Università degli Studi di Firenze.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

nel corso dell’attività si è occupato delle seguenti principali linee di ricerca:

-         dal 1976 al 1978 ha collaborato con l’Istituto di Idronomia, ha seguito ricerche relative alla previsione del pendio di stabilimento dei torrenti e relativi problemi di dimensionamento delle traverse e ricerche, finanziate dal Ministero Affari Esteri, sull’efficacia dell’irrigazione a goccia e sulla stima dei fabbisogni irrigui per alcune zone della Somalia;

-         dal 1977 effettua ricerche sui deflussi superficiali e sull’erosione in funzione dei trattamenti selvicolturali;

-         dal 1979 al 1999 effettua ricerche sulla biomassa e sulla produzione primaria netta nelle faggete di Pian di Novello (PT);

-         dal 1982 al 1990 si è interessato ai problemi della vivaistica forestale soprattutto nel settore della qualità delle piantine destinate al rimboschimento;

-         nel 1987 si è occupato della verifica della riuscita dei rimboschimenti in Somalia, confrontando i risultati con rimboschimenti fatti nell’Italia Centrale;

-         dal 1988 al 1997 ha condotto una serie di ricerche relative alla coltivazione degli alberi di Natale;

-         nel 1989 ha partecipato come esperto forestale alla redazione del Master Plan della Provincia del Pahang (Malesia), producendo due lavori che mettono in risalto le grandi potenzialità produttive forestali di tale Provincia e, contemporaneamente, i gravi problemi provocati dalla messa a coltura di ampi comprensori forestali;

-         dal 1994 al 1999 ha coordinato una ricerca sulle foreste di Dipterocarpaceae in Tailandia e una, nel sud del Perù, sulle possibilità di affermazione di alcune specie forestali indigene ed esotiche attraverso un iniziale supporto irriguo derivante dalla captazione dell’acqua di nebbia.

 

Pubblicazioni scientifiche: 44

 

 

Giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

Numero delle pubblicazioni: 44

- a firma individuale: 8

- a firma congiunta: 36

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 26

Lavori a prevalente contenuto tecnico: 14

Rapporti scientifiche o tecnico/metodologiche: 3

Lavori a contenuto divulgativo: 1

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (pochi lavori fanno riferimento a temi di idraulica agraria e forestale).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 3

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 2

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’: 0 (IF2 totale: 0)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 20

Atti di convegni nazionali: 8

Atti di convegni internazionali: 6

Rapporti tecnici o di progetto: 5

Rapporti interni:5

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR  ‘Science’.

 

NB: Nell’unica pubblicazione in cui compare anche il nome del commissario (Borghetti et al. Il test site al passo della Consuma. Università di Firenze), il contributo del candidato viene giudicato nel modo seguente: minoritario.

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 3

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 4

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 4

 

Sintesi

La produzione scientifica del candidato riguarda le seguenti tematiche: influenza dei trattamenti selvicolturali sui processi idrici in ecosistemi forestali, produttività primaria di ecosistemi forestali, vivaistica forestale, selvicoltura e rimboschimenti in ambienti tropicali e sub-desertici. Si ritiene che la produzione scientifica sia nel complesso apprezzabile, soprattutto sul piano della rilevanza applicativa degli studi svolti. Il candidato documenta una notevole impegno  nell’ambito di gruppi di ricerca internazionali e un’attività didattica intensa. Su queste basi si giudica il  candidato molto   meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 44 lavori, dei quali n. 8 sono individuali e n. 36 in collaborazione. Di questi ultimi in 6 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 2 il nome del candidato è al primo posto. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di selvicoltura tropicale e subtropicale, degli effetti dei trattamenti selvicolturali sui deflussi superficiali, della produzione primaria netta in boschi appenninici, dei problemi di vivaistica forestale e della qualità del postime, dei rimboschimenti in Somalia, della coltivazione degli alberi di Natale, della potenzialità produttiva forestale in Malesia, delle caratteristiche fisionomiche di alcuni popolamenti forestali della Tailandia, della possibilità di coltivazione di specie forestali in ambiente arido con supporto irriguo delle nebbie. Degne di nota sono i lavori sulla produzione primaria netta e sugli effetti dei trattamenti selvicolturali sull’erosione superficiale. I contributi sono metodologicamente corretti. Affrontano tematiche forestali nazionali e internazionali, evidenziando vasta conoscenza dei problemi selvicolturali. Dall’ampia e varia pubblicistica emerge un ricercatore attivo, maturo, interessato a molteplici aspetti delle scienze forestali e in grado di fornire indicazioni pratico-applicative di notevole interesse. Con il suo impegno ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato è pertanto assai meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 44), si individuano tre aree principali di ricerca a cui il candidato ha dedicato particolare attenzione ed impegno:

-         contributo alle conoscenze delle caratteristiche dei popolamenti forestali e della riuscita delle piantagioni e della capacità di rinnovazione delle specie forestali indigene ed esotiche, nell’ambito di progetti di collaborazione internazionale all’estero (Malesia, Tailandia, Somalia, Perù);

-         studi sulla biomassa e sulla produzione primaria netta delle faggete;

-         studi sulla qualità delle piantine destinate ai rimboschimenti.

Dall’esame dei lavori presentati, il candidato dimostra originalità e notevole capacità di ricerca.

Inoltre, ha coordinato per 5 anni una ricerca sulle foreste di Dipterocarpaceae in Tailandia e Perù per la captazione delle precipitazioni occulte. Pertanto, è assai meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Vittorio Leone

Il candidato presenta in elenco nr 44 pubblicazioni, delle quali 8 sono lavori individuali e 36  in collaborazione. In 25 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 2 il candidato figura al primo posto nell’ordine,  in  4  l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in  5 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico.  Si rileva la presentazione di   6 lavori il cui contenuto non è coerente con  il settore scientifico disciplinare G03A perché riferiti a temi di idraulica o bonifica e di 2 lavori che si possono ascrivere ad attività di cooperazione scientifica nei PVS (Cooperazione italo-malese) (Rispettivamente lavori 1,2,3,4,5,14  e 22, 23). L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione, considerati attinenti,  è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica di appartenenza.

La produzione scientifica considerata affronta differenti linee di ricerca, con particolare riguardo a:

·        attività vivaistica e stima delle produzioni;

·        analisi e stima delle biomasse,

·        ruolo regimante del bosco,

·        produzione alberi di Natale,

·        influenza climatica di aree estreme in rapporto alle attività forestali.

Di interesse sono i lavori relativi alla vivaistica e ai rimboschimenti, al rapporto tra rimboschimenti e disponibilità idriche occulte in aree del Sud Pacifico. I contributi appaiono metodologicamente corretti, curati nei particolari e nella bibliografia .Essi affrontano tematiche attuali  ed evidenziano buona cultura  e interesse per i problemi affrontati, con particolare attenzione ai problemi della  gestione delle risorse forestali in condizioni di marginalità. L’opera del candidato, nel suo insieme, è abbastanza coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore maturo ed  interessato alla ricerca. Con il suo impegno ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato pertanto è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n. 44 lavori. 8 lavori sono individuali e gli altri 36 sono stesi in collaborazione; in 5 di questi ultimi non è osservato l’ordine alfabetico ed in nessuno di essi il candidato figura come primo autore. Quasi tutti i  lavori sono da riferirsi alle  discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A oppure a tematiche interdisciplinari che le comprendano. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione sia con i membri della Commissione che con altri autori è stato valutato attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato si è dedicato a diversi aspetti della selvicoltura: i più significativi contributi sono quelli relativi all’ecologia dei boschi di faggio. Di questi, una parte riguarda lo studio della biomassa e della produttività primaria netta ed un’altra parte analizza l’influenza del bosco ceduo sul  ciclo dell’acqua. Va notato, in relazione a quest’ultimo settore di indagini, che il candidato ha anche svolto alcune ricerche sulle sistemazioni idrauliche in montagna, tema che si collega strettamente, anche se con diversa angolazione, allo studio dei parametri idrologici. Altri contributi scientifici sono quelli relativi alla produzione vivaistica di piantine forestale per rimboschimenti ed all’allevamento dell’albero di Natale. Particolarmente significativa è l’esperienza condotta in Paesi tropicali – Somalia, Malesia, Tailandia, Perù – svolgendo ricerche su aspetti diversi di ecologia forestale e selvicoltura. Queste indagini definiscono una buona formazione del candidato per quanto riguarda la capacità di svolgere la ricerca scientifica, per l’attitudine ad affrontare problemi di notevole rilevanza pratica e per l’impegno ad approfondire alcuni temi con indagini protratte nel tempo. L’esperienza di ricerca condotta all’estero con ricerche anche a carattere sperimentale va indubbiamente considerata in modo molto positivo. Il candidato è quindi ritenuto veramente meritevole e degno della massima attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico disciplinare G03A, riguarda nello specifico le seguente tematiche: effetti dei trattamenti selvicolturali sui deflussi superficiali, produzione primaria netta di boschi di faggio, qualità del postime forestale e coltivazione degli alberi di Natale,  rimboschimenti e selvicoltura in regioni tropicali. A queste tematiche il candidato contribuisce con apporti originali e metodologicamente corretti. Degni di nota appaiono i lavori sulla produzione primaria netta e sugli effetti dei trattamenti selvicolturali sull’erosione superficiale. Responsabile di ricerche nazionali e coinvolto in gruppi di ricerca internazionali, il candidato dimostra attitudine all’analisi e all’interpretazione dei risultati, alla sintesi, al  trasferimento dei risultati nella gestione forestale. Nell’insieme emerge quindi la figura di uno studioso con vasta conoscenza dei problemi selvicolturali e in grado di fornire indicazioni pratico-applicative di notevole interesse, che ha contribuito con la sua attività allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato ha svolto un’intensa e organica attività didattica in campo universitario. Il candidato è pertanto molto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

CANDIDATO: Piermaria CORONA

 

Il candidato CORONA PIERMARIA, nato a Trento il 17.09.1959, laureato nel 1983 in Scienze forestali presso l’Università di Firenze con punti 110 su 110 e la lode, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

-    dal 1994-95 ad oggi è titolare come Prof. Associato dell’insegnamento di «Assestamento forestale e dendrometria tropicale e subtropicale»;

-    dal 1993-94 ad oggi svolge l’insegnamento di «Inventari forestali» di cui è titolare dal 01/11/1996;

-    nell’a.a. 1992-93 ha svolto l’insegnamento di «Pianificazione ecologica del territorio forestale»;

-    negli a.a. 1997-98, 1998-99 e 1999-00 ottiene la supplenza dell’insegnamento di «Dendrometria e inventari forestali» del D.U. in Tecniche forestali presso l’Università della Tuscia (Viterbo);

-    dal 1986-87 al 1991-92 ottiene un contratto per l’insegnamento di «Selvicoltura I» presso l’Università della Basilicata (Potenza);

-    ha tenuto, su invito, alcune docenze presso sedi universitarie italiane;

-    ha tenuto lezioni in 7 Corsi di Aggiornamento o di Formazione;

-    docente nell’ambito del programma ERASMUS/CEE;

-    ha svolto attività di tutorato nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Arboricoltura da legno dell’Università della Basilicata.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-                     nel 1984 ottiene una borsa di studio CNR presso l’Istituto per la Ricerca sul Legno di Firenze;

-                     dal 1985 al 1992 è ricercatore presso il Centro di Sperimentazione Agricola e Forestale (Gruppo ENCC) di Roma;

-         nel 1987 risulta vincitore del concorso nazionale per Ufficiali del Corpo Forestale dello Stato;

-         dal 1986 al 1992 è professore a contratto presso l’Università degli Studi della Basilicata;

-         nel 1992 è nominato professore associato di «Assestamento forestale e dendrometria tropicale e subtropicale» presso l’Università di Firenze;

-         dal 01/11/1995 è professore associato confermato.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

nel corso dell’attività si è occupato delle seguenti principali linee di ricerca:

-                     pianificazione e gestione forestale;

-                     analisi del territorio;

-                     applicazioni dendrometriche e dendroauxometriche connesse  alla gestione forestale;

-                     ha partecipato a 12 studi e indagini a carattere tecnico-scientifico e a 11 programmi di ricerca diretti da altri;

-                     ha presentato relazioni a 54 convegni nazionali e internazionali.

 

Titoli di Dottore di ricerca e fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca:

nel 1984 ottiene una borsa di studio CNR presso l’Istituto per la Ricerca sul Legno di Firenze.

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca:

ha organizzato e diretto 9 ricerche finanziate da Ministeri ed Enti italiani e 2 dalla CEE.

 

Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale e internazionale:

ha svolto una serie di comunicazioni a convegni nazionali e internazionali.

 

Altri titoli

-                     abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Forestale.

-                     socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali dal 1998;

-                     membro del Comitato Tecnico-Scientifico del Parco Suburbano dei Castelli Romani (03/12/92 – 30/01/97);

-                     membro della Commissione sulle problematiche forestali nella Regione Lazio (dal 03/11/1998);

-                     membro del Comitato dei Referi de «Comunicazioni di Ricerca», edite dall’Istituto Sperimentale per l’Assestamento Forestale e l’Alpicoltura (Trento) dal febbraio 1997;

-                     membro del Comitato dei Referi de «Quaderni di Ricerca» editi dall’Istituto di Assestamento e Tecnologia forestale dell’Università di Firenze dal marzo 1993;

-                     membro del Comitato di Redazione de «L’Italia Forestale e Montana» edita dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali dal luglio 1993;

-                     membro del Comitato di Redazione del «Manuale AAA degli indicatori per la Valutazione di Impatto Ambientale» edito dal Centro V.I.A. Italia / FAST / Associazione Analisti Ambientali (dicembre 1996);

-                     membro del IUFRO Subject Group S4.01 «Mensuration, Growth and Yield»;

-                     membro del IUFRO Subject Group S4.02 «Forest inventory»;

-                     membro della Società Italiana di Ecologia;

-                     membro della International Association for Environmental Design;

-                     rappresentante SAF-ENCC presso la Commissione Forestale del CEPAC;

-                     membro della Commissione di valutazione dell’impianto di irrigazione del Parco urbano di Villa Borghese;

-                     membro del consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Dottori in Scienze forestali.

 

Pubblicazioni scientifiche: 101

 

Giudizi individuali

 

Commissario:  Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

 

Numero delle pubblicazioni: 101

- a firma individuale: 25

- a firma congiunta: 76

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 51

Lavori a prevalente contenuto tecnico: 22

Rassegne, apporti scientifici o tecnico-metodologici: 20

Lavori didattici, divulgativi o di opniione: 8

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5.

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 4

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 3

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 : 3 (IF2 totale: 2.361)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 63

Atti di convegni nazionali: 15

Atti di convegni internazionali: 7

Libri o capitoli di libri: 5

Rapporti di progetto / manuali: 8

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 3

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 4

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 3

 

Sintesi

La produzione scientifica del candidato, già valutata dal sottoscritto in un recente concorso di I fascia, riguarda principalmente le seguente tematiche: metodi e tecniche di indagine dendroauxometrica, metodologie e tecniche innovative di pianificazione e gestione forestale, analisi territoriale. I lavori più significativi sono incentrati sulla definizione e analisi di indici di competizione individuale e dei rapporti fra fattori ambientali e site index in piantagioni di conifere. La produzione scientifica, originale e multiforme, è nell’insieme assai apprezzabile sia sul piano del rigore metodologico sia su quello delle ricadute applicative. Il curriculum scientifico-didattico rende quindi il candidato pienamente  meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 101 lavori, dei quali n. 25 sono individuali e n. 76 in collaborazione. Di questi ultimi in 9 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 2 il nome del candidato è al primo posto. I lavori (n. 67-74-84-92-96) in collaborazione con il membro della Commissione Prof. Orazio Ciancio sono stati svolti in parti uguali dagli A.A. Presenta, inoltre, n. 54 comunicazioni a convegni. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. I lavori (n. 67-74-84-92-96) in collaborazione con il membro della Commissione Prof. Orazio Ciancio sono stati svolti in parti uguali dagli A.A. Infatti, egli si è occupato di pianificazione forestale e di tematiche applicative nel campo della Dendrometria, degli Inventari Forestali, dei Sistemi Informativi Geografici e della gestione forestale, ove ha fornito contributi originali e innovativi. Meritano attenzione inoltre i lavori relativi alla arboricoltura da legno e quelli inerenti agli indicatori dei sistemi forestali. I contributi sono metodologicamente corretti e curati nei particolari. Affrontano tematiche, a volte, interdisciplinari, evidenziando vasta cultura e svariati interessi per i metodi statistici applicati alle scienze forestali e i modelli previsionali, di simulazione e di gestione, nonché l’analisi e lo studio per l’applicazione di moderni strumenti nel campo forestale. Dall’ampia e varia pubblicistica emerge un ricercatore capace, molto attivo, interessato a molteplici aspetti delle scienze forestali e in grado di sintetizzare i risultati e le informazioni ottenute. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore attento, capace, maturo, interessato alla ricerca e allo studio di nuove tecniche e metodologie per la soluzione di problemi gestionali e inventariali. Con il suo elevato impegno ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato è pertanto chiaramente meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 101), si individuano le seguenti aree principali di ricerca alle quali il candidato ha dedicato studi originali ed innovativi:

-         Pianificazione e gestione forestale con particolare riferimento allo sviluppo di indicatori ambientali quali strumenti di supporto per la pianificazione e la gestione forestale, all’applicazione delle tecniche di analisi multivariata per la valutazione ecologica dei soprassuoli forestali e per la definizione degli orientamenti assestamentali;

-         Inventari forestali e monitoraggio con particolare riferimento ai sistemi di analisi statistica per l’elaborazione e la sperimentazione di procedure campionarie per la stima dell’incremento dei soprassuoli forestali;

-         Dendrometria con particolare riferimento all’originale sviluppo di sistemi e di procedure di stima e di modelli di previsione della produzione di piantagioni di conifere;

-         Arboricoltura da legno con particolare riferimento all’analisi degli effetti delle tecniche colturali in terreni marginali per l’agricoltura.

Inoltre, il candidato ha svolto una significativa attività per l’organizzazione, la direzione ed il coordinamento di diversi gruppi di ricerca a livello nazionale ed internazionale. Pertanto, è pienamente meritevole ed assai degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco nr. 101 pubblicazioni, delle quali 25 sono lavori individuali e 76 in collaborazione. In 39 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 27 l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in  10 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. Tre lavori (rispettivamente nr. 39, 54, 91 in elenco) risultano svolti in collaborazione con il Commissario prof. Leone. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi molteplici e diversificati  interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica di appartenenza. L’apporto individuale nei lavori svolti in collaborazione con il Commissario prof. Leone  è stato valutato, oltre che in base alla posizione del nome,   in relazione  al contributo autonomo  in termini di  applicazione di idonea metodologia statistica.  La produzione, ampia e continua nel tempo, affronta  vaste linee di ricerca, con particolare riguardo a:

·        pianificazione  e gestione forestale,

·        inventari forestali e monitoraggio,

·        applicazioni diverse nel campo della dendrometria,

·        arboricoltura da legno

Di particolare interesse sono i contributi relativi allo studio di tecniche dendrometriche e  di campionamento, alla  utilizzazione ed integrazione, nel campo della pianificazione forestale e territoriale, di strumenti innovativi quali il telerilevamento, alle analisi quantitative dell’ecotessuto paesaggistico. Meritano attenzione anche contributi sicuramente innovativi ed originali, quali gli indicatori nella valutazione di impatto e nella pianificazione e gestione forestale in genere,  le ricerche in ecologia del paesaggio,  nonché quelli riferiti a settori più tradizionali quali l’arboricoltura da legno. I contributi appaiono metodologicamente corretti, ricchi nella bibliografia, particolarmente curati nei dettagli. Essi affrontano tematiche di ampio respiro, anche interdisciplinari ed evidenziano solida cultura  e multiforme interesse per i problemi affrontati, con particolare attenzione alla  applicazione all’attività forestale  di metodi statistici, di sofisticati strumenti e modelli previsionali, di simulazione e di gestione. L’opera del candidato, nel suo insieme, è pienamente coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore maturo, attento, capace, preparato ed originale, interessato alla ricerca e allo studio ed applicazione di nuove tecniche e metodologie per la soluzione di problemi di varia natura. Con il suo impegno ha contribuito in modo rilevante allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato pertanto è decisamente meritevole e degno di particolare attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n.101 lavori. 25 lavori sono individuali e gli altri 76 sono stesi in collaborazione. Tutti i lavori rientrano nel raggruppamento disciplinare G03A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione sia con i membri della Commissione che con altri autori  è stato valutato  attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato, che possiede una forte competenza nella matematica, si è dedicato in forma prevalente a indagini dendrometriche, auxometriche, e morfometriche della chioma degli alberi. Ha inoltre affrontato anche temi di dendrocronologia. Un altro settore di indagini riguarda gli inventari forestali, i metodi di campionamento e i criteri di monitoraggio, anche attraverso il telerilevamento utilizzando immagini da satellite. E proprio sui problemi del rilevamento campionario delle risorse forestali il candidato ha recentemente pubblicato un ben documentato libro di testo. Sono pure meritevoli di essere ricordati i contributi dati all’arboricoltura da legno. Il complesso dei lavori presentati rivela una preparazione ampia ed approfondita della materia e la capacità di trasferimento delle conoscenze acquisite attraverso la ricerca di strumenti di tipo applicativo. La preparazione del candidato è completa e le competenze scientifiche nei settori di ricerca che sono stati approfonditi ben si integrano con le conoscenze più generali dell’ecologia forestale e della selvicoltura. Il candidato dimostra in tal modo di essere pienamente meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico disciplinare G03A, si è sviluppata nell’ambito della dendrometria, degli inventari forestali, dell’arboricoltura da legno, dell’analisi dei sistemi forestali e della loro gestione. Significativi e degni di nota i lavori incentrati sulla definizione e analisi di indici di competizione individuale e dei rapporti fra fattori ambientali e site index in piantagioni di conifere. Sui problemi del rilevamento campionario delle risorse forestali il candidato ha recentemente pubblicato un libro di testo. Dal complesso della produzione scientifica, resa nota anche a livello internazionale, emerge una preparazione ampia e profonda della materia e la capacità di trasferimento delle conoscenze acquisite attraverso la ricerca di strumenti di tipo applicativo. Si evince, in particolare, la figura di un ricercatore dai vasti interessi, attento alle moderne metodologie di analisi, ai metodi statistici applicati alle scienze forestali, ai modelli previsionali, di simulazione e di gestione, che con il suo impegno ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Responsabile di numerose ricerche a livello nazionale, il candidato ha collaborato anche a diverse ricerche in ambito europeo. Il candidato documenta un’organica esperienza didattica universitaria, postuniversitaria e in corsi di aggiornamento professionale. Il candidato è pertanto pienamente  meritevole e  degno di molta attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATO: Agostino Maria Silvio FERRARA

 

Il candidato FERRARA AGOSTINO MARIA SILVIO, nato a Fiuggi (FR) il 28/02/1952, laureato nel 1977 in Scienze forestali presso l’Università di Firenze con punti 108 su 110, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

-         1986-1992: professore a contratto di «Inventari Forestali» e di «Dendrometria» presso l’Università della Basilicata;

-         1988-1989: docente di «Elaborazione e banca dati» e «Scopi degli inventari e metodologia inventariale» alla Regione Sicilia;

-         1989-90: docente di «Finalità delle indagini e degli inventari forestali», «Elementi di Cartografia e fotointerpretazione forestale», «I rilievi inventariali», «L’elaborazione dei dati inventariali e la sintesi dei risultati» e «Valutazione ed impiego della produzione legnosa» alla Regione Umbria;

-         dal 1992 al 1999: Professore associato di «Dendrometria» e supplente di «Assestamento Forestale» presso l’Università della Basilicata;

-         dal 1999 è titolare del corso di Assestamento Forestale presso l’Università della Basilicata ed è supplente del modulo di Inventari forestali sia presso l’Università della Basilicata e sia presso l’Università di Bari;

-         è stato tutore di 4 tesi di dottorato e relatore di diverse tesi di laurea;

-         nell’ambito del Dottorato di ricerca in Arboricoltura da legno ha svolto diversi seminari.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         1978: collaboratore all’Istituto di Assestamento dell’Università di Firenze;

-         1981-1992: ricercatore presso il Centro di Sperimentazione Agricola e Forestale della SAF;

-         1986-1992: professore a contratto di «Inventari forestali» e di «Dendrometria» presso l’Università della Basilicata;

-         dal 1992: professore Associato di «Dendrometria», poi di «Assestamento Forestale» presso l’Università della Basilicata e supplente presso l’Università di Bari;

-         ha partecipato a numerosi studi e indagini per conto di vari Enti nazionali; è anche responsabile di vari programmi di ricerca nazionali e internazionali.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

ha svolto attività di ricerca nei campi della Dendrometria, dell’Assestamento Forestale, della Selvicoltura, degli Inventari Forestali, della Pianificazione Territoriale e dei Sistemi Informativi Geografici.

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca:

-         dal 1997 è membro dell’ESUSG – European Sustainable Use Specialist Group;

-         è stato responsabile di diversi progetti MURST 60%, di un progetto MURST 40% e di un progetto CEE.

 

Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale e internazionale:

dal 1999 è membro della Commissione Tecnico-Amministrativa della Regione Basilicata «Norme in materia forestale».

 

Pubblicazioni scientifiche: 61

 

 

Giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi.

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

Numero delle pubblicazioni: 61

- a firma individuale: 5

- a firma congiunta: 56

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 37

Lavori a prevalente contenuto tecnico: 15

Rassegne scientifiche o tecnico/metodologiche: 7

Lavori a contenuto divulgativo: 2

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 4

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 3

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’: 2 (IF2 totale: 1.2)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 26

Atti di convegni nazionali: 7

Atti di convegni internazionali: 6

Libri o capitoli di libri: 1

Rapporti tecnici o di progetto: 13

Pagine WEB: 2

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 3

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 4

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 3

 

Sintesi

La produzione scientifica del candidato, che è stato giudicato dal sottoscritto in un recente concorso di I fascia, riguarda: analisi dendrometriche con particolare riferimento all’interpretazione matematica della forma dei fusti arborei (funzioni di profilo); tematiche di pianificazione forestale, con specifico riferimento alla messa a punto di sistemi inventariali basati su metodologie di remote sensing e di cartografia digitale (GIS); indagini di carattere selvicolturale su specifiche formazioni forestali e su impianti di arboricoltura da legno. Si ritiene che la produzione scientifica sia nel complesso molto valida, sia sul piano dell’impostazione metodologica sia su quello della rilevanza applicativa; sulla base del curriculum scientifico-didattico  si  giudica quindi il  candidato  chiaramente meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 61 lavori, dei quali n. 5 sono individuali e n. 56 in collaborazione. Di questi ultimi in 8 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 4 il nome del candidato è al primo posto. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione scientifica e alla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, la produzione del candidato affronta linee di ricerca in diversi campi, ma si concentra soprattutto nel campo della Dendrometria, degli Inventari Forestali e dei Sistemi Informativi Geografici. L’opera del candidato, esaminata nel suo insieme, è coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Interessanti sono i lavori relativi al monitoraggio ambientale e quelli inerenti ai modelli previsionali, di simulazione e di gestione, nonché quelli che riguardano l’uso di strumenti dendrometrici. Inoltre, meritano di essere segnalati i lavori relativi alla cartografia tematica. I contributi sono metodologicamente corretti e validi. Dalla produzione scientifica e dal curriculum emerge la figura di un ricercatore attento sia all’uso di strumenti sofisticati e moderni, sia agli apporti delle tecniche di inventariazione e allo studio di modelli e in grado di trasferire i risultati conseguiti nella ricerca all’attività del settore forestale. Con il suo impegno ha fornito un notevole contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. La sua opera nel complesso è importante e significativa ai fini dello sviluppo di tecniche di rilevazione dei sistemi forestali. Il candidato è pertanto meritevole e degno di essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 61), si individuano tre aree principali di ricerca a cui il candidato ha dedicato particolare attenzione ed impegno:

-         dendrometria e assestamento;

-         selvicoltura;

-         inventari forestali, pianificazione territoriale, GIS e RS, con particolare attenzione alle metodologie avanzate di pianificazione forestale.

Di particolare rilevanza sono gli studi riguardanti l’interpretazione matematica della forma dei fusti arborei, che possono avere risvolti applicativi ai fini della stima dei volumi cormometrici ed assestamentali. Anche la caratterizzazione fisionomico-strutturale di formazioni forestali e la messa a punto di indici di competizione individuale per le piantagioni di conifere dimostrano capacità di impostazione delle ricerche. Pertanto, il candidato dimostra notevole capacità metodologica e di ricerca ed è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco nr. 61 pubblicazioni, delle quali 5 sono lavori individuali e 56 in collaborazione. In 32 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 11 l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in  13 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. Un lavoro (nr. 56 in elenco) è  svolto in collaborazione con il Commissario prof. Leone. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica di appartenenza. L’apporto individuale nel lavoro svolto in collaborazione con il Commissario prof. Leone  è stato valutato  in relazione  al filone di ricerca di pianificazione territoriale  di cui il candidato è responsabile a livello locale, nell’ambito di un progetto  finanziato dall’UE.

La produzione affronta linee di ricerca diversificate, con particolare riguardo a:

·        dendrometria e assestamento forestale,

·        inventari forestali,

·        pianificazione forestale,

·        sistemi informativi,

·        telerilevamento.

Di particolare interesse sono i contributi relativi allo studio della interpretazione matematica di forme dei fusti e all’approfondimento delle procedure di elaborazione, alle tecniche di campionamento, agli strumenti di stima dei volumi  nonché alla  utilizzazione ed integrazione, nel campo della pianificazione forestale e territoriale, di innovativi strumenti quali il RS e i GIS. I contributi appaiono metodologicamente corretti, abbastanza ricchi nella bibliografia, curati nei particolari. Essi affrontano tematiche di ampio respiro, anche interdisciplinari ed evidenziano buona cultura ed interesse per i problemi affrontati, con particolare attenzione alla utilizzazione di metodologie, strumenti e tecnologie di tipo innovativo. Meritano particolare attenzione i contributi alla redazione di inventari forestali e all’uso del telerilevamento nella pianificazione forestale e territoriale in genere.  L’opera del candidato, nel suo insieme, è coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica presentata emerge un ricercatore maturo, capace, attivo, originale ed attento a molteplici aspetti delle scienze forestali, con buona padronanza degli strumenti di indagine tradizionale e capacità propositiva di nuove tecniche. Con il suo impegno ha contribuito alla sviluppo delle scienze forestali. Per quanto detto il candidato è chiaramente meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

Il candidato presenta in elenco n.56 pubblicazioni. 3 lavori sono individuali, degli altri lavori solo 3 non sono in ordine alfabetico ed in essi il candidato appare una volta come primo autore e due volte come secondo autore. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione  sia con i membri della Commissione che con altri autori  è stato valutato  attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato possiede una competenza scientifica in diversi settori delle scienze forestali. Egli ha svolto numerose ricerche nel campo della dendrometria, dell’auxometria e del campionamento di soprassuoli forestali per rilievi dendrometrici. Le ricerche svolte in popolamenti di pino insigne testimoniano un approfondito interesse per le colture legnose a rapido accrescimento. Il candidato ha tuttavia svolto ricerche di più ampio respiro nel Lazio ed in Basilicata. Nella produzione scientifica del candidato trova ampio spazio il settore dell’analisi e pianificazione territoriale, attraverso inventari forestali, stima delle condizioni di degrado del territorio, stato del verde urbano, piani forestali regionali. I lavori svolti dimostrano competenza nell’impiego dei Sistemi informativi geografici e delle Immagini telerilevate. L’insieme della produzione scientifica rivela una buona preparazione, sia di ordine teorico che applicativo, del candidato il quale deve quindi essere valutato positivamente. Questi dimostra in tal modo di essere meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

 

Giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, affronta le seguenti tematiche: analisi dendro-auxometriche, monitoraggio ambientale, modelli previsionali e sistemi inventariali mediante metodologie di telerilevamento, cartografia digitale, messa a punto e uso di strumenti dendro-auxometrici. Degni di nota i contributi relativi alla interpretazione matematica di forme dei fusti, alle tecniche di campionamento, agli strumenti di stima dei volumi  nonché alla utilizzazione ed integrazione, nel campo della pianificazione forestale e territoriale, di innovativi strumenti (remote sensing e GIS). La produzione scientifica, testimoniata da numerose pubblicazioni, anche a livello internazionale, è nel complesso assai valida, sul piano dell’impostazione metodologica, dell’originalità di concezione e della rilevanza applicativa. Ne emerge la figura di un ricercatore maturo, capace, attivo, originale ed attento a molteplici aspetti delle scienze forestali, in grado di trasferire i risultati conseguiti nella ricerca all’attività del settore forestale. La sua opera è nel complesso significativa ai fini dello sviluppo delle scienze forestali. Il candidato ha svolto una continuativa attività didattica a livello universitario. Il candidato è pertanto ben meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione.

 

CANDIDATO: Francesco IOVINO

 

Il candidato IOVINO FRANCESCO, nato a Somma Vesuviana il 15.07.1950, laureato nel 1976 in Scienze Agrarie presso l’Università di Firenze con punti 110 su 110 e la lode, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

-         dal 1986-87 al 1988-89 ha tenuto, come docente a contratto, il corso di «Selvicoltura II (Selvicoltura speciale)» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         nel 1991-92 ha tenuto, come docente a contratto, il corso di «Selvicoltura I (Ecologia e Selvicoltura Generale)» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1992-93 al 1997-98 è stato titolare del corso di «Selvicoltura I (Ecologia e Selvicoltura Generale)» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1998-99 è titolare del corso di «Selvicoltura generale» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         nel 1992-93 ha tenuto per supplenza i corsi di «Selvicoltura II» (Selvicoltura speciale) e di «Complementi di Ecologia Forestale» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1993-94 al 1998-99 ha tenuto per supplenza i corsi di «Complementi di Ecologia Forestale» e di «Protezione dagli incendi boschivi» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1998-99 tiene per supplenza «Ecologia Forestale» (modulo del corso integrato di Ecologia e Fisiologia dei Sistemi Forestali) presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         negli anni 1992-93 e 1993-94 ha svolto, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria, cicli di lezioni sui rimboschimenti nell’ambito del Corso di Bonifiche e Sistemazioni Idrauliche;

-         nel 1996 e 1997 è stato membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Ecofisiologia delle Specie Legnose (Università di Reggio Calabria e di Palermo);

-         dal 1998 è membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Assestamento Forestale (Università della Tuscia, Università di Trento e Università di Reggio Calabria).

Dall’inizio della sua attività didattica è stato relatore di 14 tesi di laurea e correlatore di 10.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         dal 1 aprile 1978 al 31 maggio 1982 usufruisce di una borsa di studio del CNR presso l’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura del Ministero Agricoltura e Foreste;

-         nel 1980 risulta idoneo al concorso per 1 posto di Sperimentatore nel ruolo degli Istituti di Ricerca e Sperimentazione Agraria del MAF;

-         nel 1980 risulta idoneo al concorso per 2 posti di Ecologo indetto dal MAF e nel 1982 è chiamato ad assumere servizio presso l’Ufficio centrale di Ecologia dello stesso Ministero;

-         nel 1982 è vincitore del concorso a Collaboratore del ruolo Tecnico Professionale del CNR – Settore Ambiente;

-         dal giugno 1982 all’ottobre 1992 ha prestato servizio come ricercatore presso l’Istituto di Ecologia e Idrologia Forestale;

-         dal 1986-87 al 1988-89 e nel 1991-92 è stato professore a contratto presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         nel 1992 è nominato professore associato di «Selvicoltura I» presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         nel 1995 è nominato Professore Associato Confermato:

-         nel 1999 è vincitore del concorso ad un posto di Direttore Straordinario del ruolo del personale direttivo scientifico degli Istituti di Ricerca e Sperimentazione Agraria per la Direzione dell’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

Le principali tematiche di ricerca sono:

-         Gestione dei sistemi forestali

-         Ecologia della rinnovazione naturale dei sistemi forestali

-         Processi idrici nei sistemi forestali

-         Ambiente e foreste

Ha presentato relazioni a numerosi convegni nazionali e internazionali.

è stato responsabile in diversi progetti di ricerca.

 

Titoli accademici:

-         Professore associato;

-         Socio ordinario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali

Direttore dell’Istituto di Ecologia e Idrologia Forestale del CNR.

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca:

-         dal 1992 è Direttore dell’Istituto di Ecologia e Idrologia Forestale del CNR;

-         dal 1 novembre 1995 fino alla sua disattivazione (31 dicembre 1996) è stato Direttore dell’Istituto di Colture Legnose Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 16 febbraio 1998 è Vice Direttore del Dipartimento di Agrochimica e Agrobiologia dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1994 è coordinatore delle esercitazioni pratiche in bosco degli studenti del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1997 è Presidente della Commissione Didattica e Membro della Commissione di Tirocinio del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal 1998 è rappresentante dei Professori Associati in seno al Senato Accademico integrato dell’Università degli Studi di Reggio Calabria;

-         dal dicembre 1993 al 29 febbraio 1996 ha ricoperto l’incarico di Subcommissario dell’Azienda Forestale della Regione Calabria (nomina con decreto del Presidente della Regione Calabria).

 

Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale e internazionale:

Ha organizzato vari convegni su tematiche selvicolturali.

 

Altri titoli

Abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Agronomo e Forestale.

 

Pubblicazioni scientifiche: 67

 

Giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

 

Numero delle pubblicazioni: 67

- a firma individuale: 5

- a firma congiunta: 62

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 49

Lavori a prevalente contenuto tecnico: 12

Rassegne scientifiche o tecnico/metodologiche: 2

Lavori a contenuto divulgativo: 4

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 3

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 3

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’: 2 (IF2 totale: 1.6)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 28

Atti di convegni nazionali: 7

Atti di convegni internazionali: 6

Libri o capitoli di libri: 5

Rapporti tecnici o di progetto: 19

 

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

 

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 3

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 5

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 5

 

Sintesi

 

La produzione scientifica del candidato riguarda principalmente le seguenti tematiche: gestione dei sistemi forestali, con particolare riguardo ad aspetti metodologici, processi idrici in bosco, analisi dell’ambiente forestale. I lavori più significativi riguardano la valutazione del ruolo della funzione antierosiva e sui deflussi da parte della copertura forestale, anche in rapporto ai metodi di gestione e ai trattamenti selvicolturali. Si ritiene che la produzione scientifica sia nel complesso molto valida, sia sul piano dell’impostazione metodologica sia su quello della rilevanza applicativa. Il candidato documenta un’intensa e continuativa attività didattica e un impegno assai rilevante sul piano dell’organizzazione scientifica. Sulla base del curriculum scientifico, didattico e organizzativo il  candidato viene ritenuto pienamente meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 67 lavori, dei quali n. 5 sono individuali e n. 62 in collaborazione. Di questi ultimi in 6 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 1 il nome del candidato è al primo posto. I lavori (2-3-7-8-9-10-11-13-16-18-25-26-27-28-29-31-32-41-53) in collaborazione con il membro della Commissione prof. Orazio Ciancio sono stati svolti in parti uguali dagli A.A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di gestione dei sistemi forestali, di ecologia della rinnovazione naturale dei sistemi forestali, dei processi idrici nei sistemi forestali, di ambiente e foreste. La produzione riguarda prevalentemente: l’ecologia e la selvicoltura dell’abete; i rapporti tra clima e vegetazione forestale; gli effetti del tipo di bosco sull’entità dell’erosione; gli effetti dei diradamenti sull’umidità nel suolo di popolamenti artificiali di douglasia; gli eucalitti in Sicilia. Le ricerche sperimentali in pieno campo sono condotte con metodo e rigore e seguite nel tempo con continuità e puntualità. Degni di nota sono quelli riguardanti i rapporti tra copertura vegetale ed erosione. Così pure la verifica delle condizioni microclimatiche in popolamenti di diversa struttura e composizione. Dall’attività svolta emerge la figura di un ricercatore che possiede elevata attitudine alla ricerca applicata, grande capacità di programmazione di ricerca, ottima padronanza nell’acquisizione, trattamento e interpretazione dei dati. Il Candidato pertanto è pienamente meritevole e assolutamente degno di essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 67), si individuano le seguenti aree principali di ricerca a cui il candidato ha dedicato particolare attenzione ed impegno:

-         gestione dei sistemi forestali, con particolare riferimento ai boschi puri e misti di abete bianco e rinaturalizzazione dei boschi e dei rimboschimenti;

-         ecologia della rinnovazione naturale dei sistemi forestali, soprattutto nell’ambiente del bosco misto di faggio ed abete;

-         processi idrici nei sistemi forestali per la valutazione dell’influenza dei diradamenti in popolamenti di douglasia.

Inoltre, di particolare rilevanza per l’impegno in campo e la durata dei rilievi, sono le ricerche sui rapporti tra copertura vegetale ed erosione.. Pertanto, il candidato è pienamente meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco nr. 67 pubblicazioni, delle quali 5 sono lavori individuali e 62  in collaborazione. In 10 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 1 il candidato figura al primo posto nell’ordine,  in  45  l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in  5 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica di appartenenza.

La produzione, continua nel tempo, affronta  vaste linee di ricerca, con particolare riguardo a:

·        gestione dei sistemi forestali,

·        ecologia della rinnovazione,

·        processi idrici nei sistemi forestali e ruolo regimante del bosco,

·        ambiente, clima e foreste.

Di particolare interesse sono i lavori relativi alla selvicoltura nelle formazioni di abete bianco, alla rinaturalizzazione dei rimboschimenti, al miglioramento dei cedui, all’arboricoltura da legno, alla rinnovazione dell’abete bianco, allo studio del rapporto tra  intensità di diradamento e proprietà del suolo, alla efficienza di copertura degli impianti di eucalitto. Meritevoli di attenzione sono le monografie climatiche  e gli studi della relazione clima/distribuzione della vegetazione forestale. I contributi appaiono metodologicamente corretti, curati nei particolari e nella bibliografia. Essi affrontano tematiche di ampio respiro, anche interdisciplinari ed evidenziano buona cultura  e interesse per i problemi affrontati, con particolare attenzione ai problemi della  gestione delle risorse forestali nella sua accezione più ampia. L’opera del candidato, nel suo insieme, è pienamente coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore maturo, capace, interessato alla ricerca e al trasferimento dei relativi risultati nella risoluzione di concreti problemi di gestione delle risorse. Con il suo impegno ha contribuito in modo rilevante allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato pertanto è decisamente meritevole e degno di molta attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n. 67 lavori. 5 lavori sono individuali e gli altri 62 sono stesi in collaborazione; dall’elenco non figura se in questi è stato osservato l’ordine alfabetico. Tutti i lavori rientrano nel raggruppamento disciplinare G03A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione sia con i membri della Commissione che con altri autori è stato valutato attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato ha sviluppato le proprie ricerche quasi esclusivamente nei boschi dell’Italia meridionale ed in particolare della Calabria. Di questo ambiente ha fornito indagini di ampio respiro per quanto riguarda le condizioni dell’ambiente fisico, il paesaggio forestale attuale e le sue vicende storiche, ma anche studi di dettaglio su alcuni aspetti particolari: le fustaie di abete bianco e di pino nero ed  i cedui quercini.  Notevoli contributi sono stati forniti per quanto riguarda i rapporti tra acqua e bosco: influenza dei diradamenti sul contenuto idrico del terreno, bilanci idrici di determinati tipi di bosco, erosione e trasporto solido, condizioni di temperatura e umidità nei suoli delle abetine. Si tratta di significativi contributi alla conoscenza dell’ambiente naturale di regioni ancora scarsamente note e fortemente sensibili sia a pratiche errate di uso del suolo sia alle vicende climatiche eccezionali. La produzione scientifica del candidato e le sue esperienze come docente e come coordinatore di iniziative scientifiche e di programmi di ricerca qualificano il candidato come altamente meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, affronta le seguenti tematiche: gestione dei sistemi forestali, ecologia della rinnovazione, processi idrologici nei sistemi forestali e ruolo regimante del bosco, rapporti fra ambiente clima e foreste. Di particolare interesse sono i lavori relativi alla selvicoltura nelle formazioni di abete bianco, alla rinaturalizzazione dei rimboschimenti, al miglioramento dei cedui, all’arboricoltura da legno, alla rinnovazione dell’abete bianco, allo studio del rapporto tra  intensità di diradamento e proprietà del suolo, alla efficienza di copertura degli impianti di eucalitto, nonché alla verifica delle condizioni microclimatiche in popolamenti di diversa struttura e composizione. Meritevoli di attenzione sono le monografie climatiche  e gli studi della relazione clima/distribuzione della vegetazione forestale. Emerge nell’insieme la figura di uno studioso maturo, che possiede elevata attitudine alla ricerca applicata, grande capacità di programmazione di ricerca, ottima padronanza nell’acquisizione, trattamento e interpretazione dei dati. La sua opera è nel complesso significativa ai fini dello sviluppo delle scienze forestali. Il candidato ha svolto una continuativa attività didattica a livello universitario.  Il candidato pertanto è pienamente meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATO: Federico Magnani

 

Il candidato MAGNANI FEDERICO, nato a Bologna il 03.02.1966, laureato nel 1993 in Scienze Forestali con voti 110 su 110 e la lode presso l’Università di Firenze, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

-         nel novembre del 1994 ha partecipato in qualità di docente al Corso di Studio «System Analysis and Simulation in Forest Ecology and Silviculture» organizzato dal CNR, Progetto Finalizzato RAISA;

-         nel giugno del 1999 ha tenuto un corso settimanale intensivo dal titolo «Analisi quantitativa di sistemi ecologici complessi. Esempi di applicazioni della modellistica a casi ecologici» per il Dottorato in Ecologia Forestale;

-         nell’ambito del suo Dottorato di Ricerca ha collaborato con il Prof. J. Grace nella attività didattica del corso di Master in «Forestry and Resource Management» presso l’Università di Edimburgh.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca

-         dal luglio 1994 al dicembre 1996 ricercatore a contratto presso l’Institute of Ecology and Resource Management, University of Edimburgh;

-         nel 1997 ha fruito di una borsa di studio annuale del CNR presso l’Istituto di Miglioramento Genetico delle Piante Forestali del CNR di Firenze;

-         dal marzo 1998 al gennaio 2000  ha collaborato con il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università degli Studi della Basilicata, fruendo prima di una borsa di studio e poi di un assegno di ricerca;

-         nel febbraio 2000 ha preso servizio come Ricercatore a contratto presso l’Istituto di Miglioramento Genetico delle Piante Forestali del CNR di Firenze.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

Le principali linee di ricerca sono:

-         relazioni idriche del faggio

-         produttività primaria

-         stoccaggio di carbonio

-         stress idrico e crescita delle foreste

-         declino con l’età dell’incremento annuo corrente

-         modelli di flusso idrico

-         previsione di produzione forestale a scala regionale

 

Titoli accademici

-         Ph.D. in Forest Ecology conseguito all’Università di Edimburgo.

-         Collabora occasionalmente in veste di Referee alle riviste internazionali: Tree Physiology, Plant Cell and Environment, Journal of Experimental Botany, Australian Journal of Agricultural Research, Boreal Environment Research;

-         Fa parte dello Steering Committee dell’Azione COST E25 ENFORS.

 

Pubblicazioni scientifiche: 23

 

 

Giudizi individuali

 

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

Numero delle pubblicazioni: 23

- a firma individuale: 4

- a firma congiunta: 19

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 20

Rassegne scientifiche: 3

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 5

C2 innovatività: punteggio 5

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 5

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’): 11 (IF2 totale: 48)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 4

Atti di convegni nazionali: 3

Atti di convegni internazionali: 2

Libri o capitoli di libri: 2

Tesi di PhD: 1

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

 

NB: Nei seguenti lavori, in cui compare anche il nome del commissario, il contributo del candidato al lavoro viene valutato nel modo seguente:

 

1.      Borghetti M., Cinnirella S., Magnani F. & Saracino A. 1998. Impact of long-term drought on xylem embolism and growth in Pinus halepensis Mill. Trees, 12, 187-195. PARITETICO.

2.      Kowalik P., Borghetti M., Borselli L., Magnani F., Sanesi G. & Tognetti R. 1997. Diurnal tree-water relations for beech (Fagus sylvatica L.) in the mountains of Italy. Agricultural and Forest Meteorology 84, 11-23. PARITETICO.

3.      Magnani F. & M. Borghetti. 1995. Interpretation of seasonal changes of xylem embolism and plant hydraulic resistance in Fagus sylvatica. Plant Cell and Environment 18, 689-696. PREVALENTE.

4.      Magnani F. & Borghetti M. 1996. Controllo microclimatico della traspirazione in una faggeta appenninica. Monti e Boschi 6, 49-54. PARITETICO.

5.      Magnani F. & Borghetti M. 1998. Foreste europee e cambiamenti climatici: obiettivi per la ricerca dopo Kyoto. Monti e Boschi 5, 5-8. PREVALENTE.

6.      Magnani F., Grace J. & Borghetti M. 1996. Limitazioni all’ allocazione del carbonio nelle conifere. Italia Forestale e Montana, 5, 304-315. PREVALENTE.

7.      Magnani F., Leonardi S., Tognetti R., Grace J. & Borghetti M. 1998. Modelling the surface conductance of a broad-leaf canopy: effects of partial decoupling from the atmosphere. Plant Cell and Environment, 21, 867-879. PREVALENTE.

8.      Borghetti M. & Magnani F. 1999. Relazioni idriche del faggio (Fagus sylvatica L.). In: Scarascia Mugnozza G. (ed.) Ecologia Strutturale e Funzionale di Faggete Italiane. pp. 107-131. Edagricole, Bologna. PARITETICO.

9.      Magnani F., Borghetti M. & Grace J. 1996. Carbon allocation and tree growth under hydraulic constraints in Pinus sylvestris L.. In: Miglietta F., van Laar G. & Goudriaan J. (eds.) System Analysis and Simulation for Agricultural Science: a Contribution of the RAISA Project. CABO-DLO, Wageningen. PREVALENTE.

10.  Borghetti M. & Magnani F. 1995. Relazioni idriche del faggio (Fagus sylvatica L.). In: Atti del Seminario "Funzionalità dell' Ecosistema Faggeta", Firenze, 16-17 Novembre 1995. CNR - Area della Ricerca di Firenze. PARITETICO.

11.  Borghetti M., Magnani F. , Leonardi S. & Tognetti R. 1995. Temporal trends and environmental control of transpiration in Fagus sylvatica.. In: Atti del Workshop IUFRO "Interactive Environmental Effects on Forest Stands", Nuova Zelanda, 29 Gennaio - 7 Febbraio 1995. IUFRO. PARITETICO.

12.  Cinnirella S., Magnani F., Saracino A. &. Borghetti M. 1997. Impact of drought on Mediterranean conifers: experimental results and implications for modelling. In: Atti del I Congresso della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Legnaro (PD), 4-6 Giugno 1997. PARITETICO.

13.  Magnani F., Grace J. & Borghetti M. 2000. Acclimation of coniferous tree structure to the environment under hydraulic constraints. Poster presentato al Convegno Annuale della Ecological Society of America, Snowbird, Utah, USA, 6-10 Agosto 2000. PREVALENTE.

14.  Magnani F., Borghetti M., Mencuccini M. & Grace J. 1999. Age-related decline in stand productivity: the role of structural acclimation under hydraulic constraints. Presentazione orale al Convegno Annuale della Ecological Society of America, Spokane, Washington, USA, 8-12 Agosto 1999. PREVALENTE.

 

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

 

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 3

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 5

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 4

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 4

Sintesi

La produzione scientifica del candidato (Ph. D in Forest Ecology all’Univ. di Edimburgo) riguarda in massima parte l’ecologia degli alberi e dei sistemi forestali con particolare riguardo alle relazioni idriche e alla modellizzazione di processo. Una percentuale elevata di lavori è stata pubblicata su riviste di notevole  prestigio e diffusione internazionale. Molto innovativi i lavori in cui viene esposta, e successivamente implementata in un modello poi sottoposto a prova, una nuova ipotesi sui meccanismi che presiedono all’allocazione del carbonio negli alberi forestali. Di profondità intellettuale anche le rassegne scientifiche. Il candidato, già docente in corsi di master e di dottorato, si dimostra quindi come un ricercatore originale e brillante, con una elevata capacità di organizzazione e comunicazione scientifica, molto apprezzato dalla comunità scientifica del settore. Si  giudica pertanto il  candidato molto meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 23 lavori, dei quali n. 4 sono individuali e n. 19 in collaborazione. In  6 lavori gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 7 il candidato figura al primo posto,  in  6 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. Ha presentato varie relazioni orali a convegni. Ha elaborato e svolto numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di ecofisiologia delle piante forestali e in particolare delle relazioni idriche del faggio e dei modelli previsionali di produttività e del declino con l’età dell’incremento. Degni di nota sono i lavori relativi alla risposta di piante forestali all’aridità e quelli riguardanti l’allocazione del carbonio e l’influenza dei cambiamenti climatici sull’impollinazione e la diversità genetica degli alberi forestali. I contributi sono metodologicamente corretti. Affrontano tematiche forestali nazionali e internazionali, evidenziando vasta conoscenza dei problemi ecofisiologici delle piante forestali. Dalla pubblicistica emerge un ricercatore attivo e preparato che affronta con metodo e rigore alcuni aspetti scientifici di rilevante interesse nazionale e internazionale. Il candidato è pertanto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 23), si individuano i seguenti settori principali di ricerca:

-         i rapporti tra stress idrici e sviluppo dei semenzali;

-         i cambiamenti stagionali dell’embolismo xilematico e della resistenza idraulica, in particolare in Fagus sylvatica ed in Pinus halepensis;

-         studi sui cambiamenti climatici e sull’allocazione del carbonio in conifere e latifoglie.

Dall’esame dei lavori presentati, il candidato dimostra particolare originalità, metodo e rigore scientifico nell’applicazione della ricerca autoecologica alla modellizzazione e predizione degli incrementi forestali su larga scala, che potrà risultare un valido strumento per la gestione dei sistemi forestali. Pertanto, è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco n. 23  pubblicazioni, delle quali 4 sono lavori individuali e 19  in collaborazione. In 6 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 7 il candidato figura al primo posto nell’ordine,  in  6 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla fisionomia del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica. La produzione scientifica affronta differenti linee di ricerca, con particolare riguardo a:

·        rapporti pianta acqua,

·        stress  idrici e loro impatto, 

·        effetti del climatic change,

·        allocazione del carbonio.

Di particolare interesse sono i lavori relativi alle relazioni pianta acqua con  riferimento a specie diverse. I contributi appaiono metodologicamente corretti, curati nei particolari e nella bibliografia.

Essi affrontano tematiche attuali  di ecofisiologia ed evidenziano buona cultura  e interesse. L’opera del candidato, nel suo insieme, è coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore, attivo, preparato, interessato alla ricerca, seppur in fase di formazione. Il candidato pertanto è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n. 23 lavori: in 4 dei lavori a stampa il candidato è il solo autore e in 9 compare come primo autore. Tutti i lavori rientrano nel raggruppamento disciplinare G03A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione sia con i membri della Commissione che con altri autori è stato valutato attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato ha svolto le proprie ricerche quasi esclusivamente nel settore dell’ecofisiologia degli alberi forestali ed in particolare nella conoscenza della fisiologia del trasporto idrico. In questo settore egli ha sviluppato un modello relativo al ciclo dell’acqua negli alberi, modello che è oggi oggetto di varie indagini di validazione.  Gli studi svolti documentano una forte preparazione del candidato in un settore di notevole importanza per la selvicoltura, in particolare per gli anni a venire. Ha pure svolte ricerche nel campo della genetica delle popolazioni. E’ significativo il fatto che sia già stato chiamato a tenere lezioni sui problemi della modellizzazione e le applicazioni di questa disciplina all’ecologia forestale ed alla selvicoltura. I lavori scientifici del candidato riguardano per la maggior parte tematiche di ecofisiologia forestale: sono pubblicati spesso su riviste di qualità e da essi traspaiono interessanti possibilità applicative per l’ecologia forestale e la selvicoltura. Il candidato va quindi valutato in modo positivo e preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, esplora in particolare le seguenti tematiche: relazioni idriche di alberi forestali, modellizzazione di processo della produttività primaria, processi di allocazione del carbonio, declino con l’età dell’incremento corrente, effetti del cambiamento climatico e previsioni di produttività a scala regionale. Un’alta percentuale di lavori è pubblicata su riviste di notevole prestigio internazionale. Di particolare interesse i lavori sul controllo della traspirazione e quelli in cui viene esposta una nuova ipotesi sui meccanismi che presiedono all’allocazione del carbonio negli alberi forestali; degne di nota anche le rassegne scientifiche, che denotano profonda conoscenza delle tematiche affrontate e l’attività di referee. Il candidato, già docente in corsi di master e dottorato, si dimostra  ricercatore originale e innovativo, che affronta con metodo e rigore aspetti scientifici di rilevante interesse nazionale e internazionale. Dotato di notevole capacità di organizzazione scientifica e protagonista di numerosi progetti, contribuisce in modo brillante allo sviluppo dell’ecologia forestale. Il candidato è pertanto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

 

 

CANDIDATO: Maurizio Mencuccini

 

Il candidato MENCUCCINI MAURIZIO, nato ad Arezzo il 9.01.1963, laureato nel 1989 in Scienze Forestali con voti 110 su 110 e la lode presso l’Università di Firenze, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

Nell’a.a. 1999-2000 insegnamento di due corsi e due moduli presso l’Università di Edinburgh, UK.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         dal giugno 1989 al marzo 1991 è collaboratore di ricerca presso l’Istituto di Selvicoltura dell’Università di Firenze;

-         dall’aprile 1991 al febbraio 1992 è borsista di specializzazione presso l’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo;

-         dal gennaio 1995 all’aprile 1997 ottiene un contratto post-dottorato presso il Boyce Thompson Institute at Cornell University, Ithaca, NY (USA);

-         dal maggio 1997 ad oggi è Lecturer in Selvicoltura presso l’Institute of Ecology and Resource Management, University of Edinburgh, UK

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

Le principali linee di ricerca sono:

-         Interpretazione funzionale delle relazioni allometriche in alberi forestali;

-         Effetti ecofisiologici della siccità e del freddo su alberi forestali;

-         Ecofisiologia di provenienze di Betula pendula;

-         Sequestro del carbonio da parte di sistemi forestali;

-         Impatto degli interventi selvicolturali sull’accumulo di carbonio nei sistemi forestali;

-         Produzione di seme e rinnovazione naturale di specie forestali.

Ha presentato poster a 5 convegni.

 

Titoli accademici

-         Membro dell’Editorial Review Board di Tree Physiology;

-         Membro della American Ecological Society, della British Ecological Society, della Society of Experimental Botany, della Società Botanica Italiana e dell’Institute of Chartered Foresters;

-         Membro del Comitato dei Referi delle riviste internazionali: Functional Ecology, The New Phytologist, Tree Physiology, Plant Cell and Environment, Plant and Soil, Forest Ecology and Management, Ecological Applications.

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: ha organizzato e diretto varie ricerche nazionali e internazionali

 

Altri titoli: È abilitato all’esercizio della libera professione di dottore forestale

 

Pubblicazioni scientifiche: 21

 

giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

 

Numero delle pubblicazioni: 21

- a firma individuale: 3

- a firma congiunta: 18

Lavori sperimental1: 21

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 5

C2 innovatività: punteggio 4

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 5

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’): 13 (IF2 totale: 27)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 3

Atti di convegni nazionali: 2

Tesi: 1

Rapporti interni: 2

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 4

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 5

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 5

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 4

Sintesi

La produzione scientifica del candidato, dottore di ricerca in Ecologia Forestale all’Università di Firenze, si sviluppa nell’ambito dell’ecofisiologia forestale, con particolare riguardo ai seguenti argomenti: relazioni idriche, integrità del sistema xilematico ed architettura idraulica, interpretazione su basi funzionali delle relazioni allometriche, bilancio e dinamica del carbonio in relazione all’età. Molti lavori sono pubblicati su riviste di prestigio e diffusione internazionale. Il candidato, che insegna da alcuni anni, nella posizione di lecturer, moduli di selvicoltura ed ecologia forestale presso l’Università di Edimburgo, risulta un ricercatore molto attivo, originale e brillante, di riconosciuto valore a livello internazionale, i cui lavori sono apprezzati e citati spesso dalla comunità scientifica. Coordinatore di progetti di rilievo e con una documentata attività didattica, il candidato è molto  meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 21 lavori, dei quali n. 3 sono individuali e n. 18 in collaborazione. Di questi ultimi in 11 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 9 il nome del candidato è al primo posto. Ha presentato vari posters. Ha organizzato e diretto numerosi progetti di ricerca internazionali. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di ecofisiologia delle piante forestali e in particolare degli effetti della siccità e del freddo sugli alberi forestali e di sequestro del carbonio da parte di sistemi forestali. Si è occupato inoltre degli effetti dei trattamenti selvicolturali sull’accumulo di carbonio e sulla rinnovazione naturale. I contributi affrontano tematiche forestali di notevole interesse. Dalla pubblicistica emerge un ricercatore attento a problemi di grande attualità che svolge il suo lavoro con metodo e rigore come dimostrano i progetti di ricerca di rilevante interesse scientifico che coordina a livello internazionale. Il candidato è pertanto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 23), si individuano le seguenti aree principali di ricerca a cui il candidato ha dedicato particolare attenzione ed impegno:

-         ecofisiologia della siccità e del freddo ed effetti sugli alberi forestali;

-         sequestro del carbonio da parte di sistemi forestali ed impatto degli interventi selvicolturali;

-         interpretazioni funzionali delle relazioni allometriche in alberi forestali.

Inoltre, di particolare rilevanza l’attività svolta come membro del comitato dei referi nelle principali riviste internazionali e come coordinatore scientifico in vari progetti di ricerca. Pertanto, il candidato è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco n 23  pubblicazioni, delle quali 4 sono lavori individuali e 19 in collaborazione. In 11 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 9 il candidato figura al primo posto nell’ordine,  in  3 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente in base alla disposizione dei nomi, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla fisionomia del candidato e dei suoi  interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica.

La produzione scientifica affronta differenti linee di ricerca, con particolare riguardo  a:

·        influenza dei fattori ambientali sulla crescita di alberi e popolamenti,

·        interpretazione delle relazioni allometriche,

·        accumulo e sequestro del carbonio,

·        impatto degli interventi selvicolturali sull’accumulo del carbonio.

Di particolare interesse sono i lavori relativi alla produzione di seme in rapporto alla rinnovazione,  alle relazioni pianta acqua con  riferimento a specie diverse ed ambienti estremi, alla interpretazione del  declino produttivo. I contributi appaiono metodologicamente corretti, curati nei particolari e nella bibliografia. Essi affrontano tematiche attuali  di ecofisiologia ed evidenziano buona cultura  e interesse. L’opera del candidato, nel suo insieme, è coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore attivo, preparato, interessato alla ricerca, seppur in fase di formazione. Il candidato pertanto è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n. 23 lavori. 4 lavori sono individuali e gli altri 19 sono stesi in collaborazione; in 7 di questi ultimi, in cui  non è stato osservato l’ordine alfabetico, il candidato appare come primo autore. Tutti i lavori rientrano nel raggruppamento disciplinare G03A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione  sia con i membri della Commissione che con altri autori è stato valutato  attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. I lavori n. 7 e 8 nell’elenco presentato sono stati svolti in collaborazione con lo scrivente Commissario. L’apporto del candidato è stato preponderante rispetto a quello dello scrivente. Il principale campo di interessi e di ricerche del candidato è rappresentato dai fattori ambientali che agiscono sulla crescita e sulla maturazione degli alberi e dei popolamenti forestali, sulla loro riproduzione. Maggiore enfasi è stata data agli aspetti connessi alla struttura idraulica degli alberi, al sequestro di carbonio da parte degli ecosistemi, alla produzione di seme ed alla rinnovazione naturale. Questa esperienza è maturata svolgendo ricerche in ambienti diversi, in Europa, Nord- e Centroamerica. Le diverse ricerche costituiscono un insieme logico che arricchisce la nostra conoscenza di fondamentali processi che hanno luogo negli ecosistemi forestali. Il ruolo che il candidato svolge in numerosi progetti di ricerca connessi con le tematiche sopra ricordate dimostra come egli sia un ricercatore pienamente apprezzato dalla comunità scientifica. Di conseguenza il candidato può essere ritenuto un moderno ricercatore di grandi capacità. Pertanto può essere preso in considerazione nella presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, vede  come principale campo della ricerca quello dei fattori ambientali che agiscono sulla crescita e sulla maturazione degli alberi e dei popolamenti forestali, sulla loro riproduzione, sulla traspirazione e struttura idraulica, sul sequestro di carbonio da parte degli ecosistemi forestali. Le ricerche, svolte in ambienti geografici diversi e presso varie istituzioni nazionali e internazionali, costituiscono un insieme logico e coerente che arricchisce le conoscenze circa  fondamentali processi che hanno luogo negli ecosistemi forestali. Un’alta percentuale di lavori è pubblicata su riviste di notevole prestigio internazionale. Dalla pubblicistica emerge la figura di un ricercatore originale e di talento, che svolge il suo lavoro con metodo e rigore. Apprezzato dalla comunità scientifica, come dimostrano i progetti di ricerca che coordina anche a livello internazionale, contribuisce in modo significativo allo sviluppo dell’ecologia forestale. Il candidato, che insegna da alcuni anni moduli di selvicoltura ed ecologia forestale presso l’Università di Edimburgo, risulta pertanto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

 

CANDIDATO: Giuliano Menguzzato

 

Il candidato MENGUZZATO GIULIANO, nato a Castello Tesino il 25.02.1948, laureato nel 1974 in Scienze forestali presso l’Università di Firenze, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Attività didattica:

-         nell’a.a. 1985-86 ha tenuto una serie di lezioni ed esercitazioni in bosco a completamento del Corso di «Selvicoltura I» presso l’Università di Bari;

-         dal 1988 al 1991 è stato Professore a contratto per l’insegnamento di «Selvicoltura I» presso l’Università di Reggio Calabria;

-         dal 1992 è titolare del Corso di «Assestamento Forestale» e supplente dei Corsi di «Vivaistica forestale» e «Selvicoltura industriale» presso l’Università di Reggio Calabria;

-         nell’a.a. 1999-2000 ha tenuto il Corso di «Selvicoltura speciale» presso l’Università di Reggio Calabria;

-         è stato relatore e correlatore di numerose Tesi di Laurea; ha curato l’organizzazione dei tirocini pratico-applicativi ed è membro della Commissione didattica; è stato membro delle Commissioni di esami per l’abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Forestale.

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         dal 1975 al 1978 è stato borsista presso l’Istituto Sperimentale per l’Assestamento Forestale e per l’Alpicoltura del Ministero Agricoltura e Foreste;

-         dal 1978 al 1992 ha prestato servizio in qualità di sperimentatore presso l’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura – Sezione Operativa Periferica di Cosenza – del Ministero Agricoltura e Foreste;

-         dal 1988 al 1991 è stato Professore a contratto per l’insegnamento di «Selvicoltura I» presso l’Università di Reggio Calabria;

-         nel 1992 è nominato professore associato di «Assestamento forestale» presso l’Università di Reggio Calabria;

-         dal 01/11/1995 è nominato professore associato confermato.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

Le principali tematiche di ricerca sono:

-         Analisi selvicolturale e dendroauxometrica dei boschi di abete e faggio dell’Appennino

-         Inventario delle piante di Abies nebrodensis

-         Analisi delle formazioni naturali di pino laricio e di ontano napoletano

-         Arboricoltura da legno: eucalitti, pino insigne, pino d’aleppo

-         Gestione dei rimboschimenti

-         Prove di diradamento

-         Gestione dei cedui

-         Metodi di assestamento: metodo colturale e fustaia chiara.

è stato responsabile in diversi progetti di ricerca.

 

Titoli accademici:

-         Professore associato;

-         Socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca:

-         Ha organizzato e diretto progetti di ricerca finanziati da Ministeri ed Enti Italiani di ricerca.

 

 

Pubblicazioni scientifiche: 47

 

 

Giudizi individuali

 

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

 

Numero delle pubblicazioni: 47

- a firma individuale: 7

- a firma congiunta: 40

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 28

Lavori a prevalente contenuto tecnico-descrittivo: 17

Lavori a contenuto divulgativo: 2

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 3

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 2

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’: 0

Riviste assenti dall’elenco JCR: 27

Atti di convegni nazionali: 2

Atti di convegni internazionali: 3

Libri o capitoli di libri: 1

Quaderni scientifici, rapporti tecnici o di progetto: 14

 

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

 

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 3

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 3

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 3

Sintesi

La produzione scientifica del candidato si è sviluppata principalmente nell’ambito della selvicoltura, con riferimento alle seguenti tematiche: analisi selvicoltutale e dendro-auxometrica di cenosi forestali dell’ambiente mediterraneo, arboricoltura da legno e specie e rapido accrescimento, analisi critica dei metodi di gestione forestale.  I lavori più significativi sono quelli in vengono analizzati i fattori che controllano la rinnovazione naturale dell’abete bianco e e quelli sugli effetti dei diradamenti. Si ritiene che la produzione scientifica sia nel complesso da apprezzare, anche in rapporto alla chiara valenza applicativa degli studi svolti. Sulla base del curriculum scientifico-didattico il  candidato viene ritenuto più che meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

Commissario: Orazio Cancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 47 lavori, dei quali n. 7 sono individuali e n. 40 in collaborazione. Di questi ultimi in 3 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico. I lavori (1-4-5-17-18-19-20-21-29-30-31-32-33-34-36-38-39-40-41) in collaborazione con il membro della Commissione Prof. Orazio Ciancio sono stati svolti in parti uguali dagli A.A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di analisi selvicolturale e dendroauxometrica dei boschi appenninici, di arboricoltura da legno, di gestione dei rimboschimenti, di diradamenti, di gestione dei cedui, di metodi di assestamento forestale. I lavori interessano importanti temi di ricerca che vengono affrontati con ricerche sperimentali in pieno campo. Essi mettono in evidenza la grande attitudine alla ricerca applicata, la profonda conoscenza della moderna metodologia d’indagine e di elaborazione dei dati raccolti, la puntuale interpretazione dei risultati conseguiti. Degni di nota sono quelli riguardanti l’epoca di ceduazione dei cedui, le prove di diradamento in popolamenti di douglasia. Importanti e significativi i contributi sull’abete in Calabria. Dall’attività svolta emerge la figura di un ricercatore attento e metodico che possiede alta padronanza dei metodi e delle tecniche sperimentali, capace di interpretare correttamente i risultati conseguiti nell’attività di ricerca. Il candidato per l’ampia attività condotta (sperimentale, di ricerca e didattica) è pienamente meritevole e altamente degno di essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 47), si individuano i seguenti campi di maggiore interesse:

-         analisi selvicolturale e dendroauxometrica delle più importanti cenosi che caratterizzano il paesaggio forestale dell’Appennino meridionale (boschi puri e misti di abete bianco e faggio, cerro, pinete di pino laricio, formazioni di ontano e di leccio);

-         arboricoltura da legno con particolare attenzione agli eucalitti ed alla douglasia;

-         analisi critica della gestione dei boschi ai fini di definire e migliorare la ripresa selvicolturale.

Inoltre, il candidato ha svolto varie ed importanti attività in campo da cui emerge un ricercatore attento e dotato di particolare attenzione metodologica, con attitudine alle indagini applicate ed all’elaborazione dei dati raccolti. Pertanto, è meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

 

Il candidato presenta in elenco nr 47 pubblicazioni, delle quali 7 sono lavori individuali e 40  in collaborazione. In 10 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in nessuna  il candidato figura al primo posto nell’ordine,  in  28  l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in  4 l’elenco degli autori non segue l’ordine alfabetico. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, in base alla elencazione di parti del lavoro da attribuirsi individualmente, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità della produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell'ambito della comunità scientifica di appartenenza.

La produzione, continua nel tempo, affronta  vaste linee di ricerca, con particolare riguardo a:

·        analisi selvicolturale e dendro-auxometrica di cenosi rappresentative (Abete bianco, Laricio),

·        analisi delle forme di governo e trattamento,

·        arboricoltura da legno (Eucalitto, Douglasia).

Di particolare interesse sono i lavori relativi alle formazioni di abete bianco, alla ricostituzione dei popolamenti misti, alla loro dinamica evolutiva, ai rapporti tra clima e  affermazione del  novellame. Meritevoli di attenzione anche i lavori sull’arboricoltura da legno, alla gestione dei rimboschimenti, alla gestione dei cedui. I contributi appaiono metodologicamente corretti, curati nei particolari e nella bibliografia. Essi affrontano tematiche di ampio respiro, anche interdisciplinari ed evidenziano buona cultura  e interesse per i problemi affrontati, con particolare attenzione ai problemi della  gestione delle risorse forestali in condizioni di marginalità. L’opera del candidato, nel suo insieme, è pienamente coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica emerge la figura di un ricercatore capace, maturo, interessato alla ricerca e al trasferimento dei relativi risultati nella risoluzione di problemi di gestione delle risorse. Con il suo impegno ha contribuito in modo apprezzabile allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato pertanto è meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

 

Il candidato presenta in elenco n. 47 pubblicazioni di cui  6 sono individuali. Nei lavori stesi in collaborazione in due non è rispettato l’ordine alfabetico ed il candidato compare come secondo autore.  L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione  sia con i membri della Commissione che con altri autori  è stato valutato  attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato dimostra di possedere una buona conoscenza della situazione forestale dell’Italia meridionale, ed in particolare dell’ecologia e della selvicoltura dei boschi della Calabria. Di notevole interesse gli studi svolti sulla selvicoltura dei boschi cedui e sui diradamenti delle fustaie di origine artificiale. Il candidato ha anche trattato alcuni problemi di patologia dei boschi di faggio e delle piantagioni di douglasia. Nel loro insieme i lavori scientifici del candidato costituiscono un rilevante apporto al corpo di conoscenze da utilizzare per una buona gestione forestale dei boschi dell’Italia meridionale. Il complesso dei lavori presentati rivela una buona preparazione nel campo della selvicoltura e dell’ecologia forestale. Il candidato dimostra in tal modo di essere meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, riguarda le seguenti tematiche: analisi selvicolturale e dendroauxometrica dei boschi appenninici, arboricoltura da legno, gestione dei rimboschimenti e dei boschi cedui,  diradamenti,  metodi di assestamento forestale. I lavori interessano importanti temi di ricerca che vengono affrontati con ricerche sperimentali in pieno campo. Di particolare interesse i lavori relativi alle formazioni di abete bianco, alla ricostituzione dei popolamenti misti, all’epoca di ceduazione, alle prove di diradamento in popolamenti di douglasia. I contributi appaiono metodologicamente corretti, ben curati nei particolari e nella bibliografia e mettono in evidenza notevole attitudine alla ricerca applicata, conoscenza della moderna metodologia d’indagine e di elaborazione dei dati e capacità di interpretazione dei risultati conseguiti. Dall’attività svolta emerge la figura di un ricercatore attento e metodico che con il suo lavoro ha contribuito allo sviluppo della selvicoltura. Il candidato, che documenta una continuativa attività didattica in ambito universitario, è pertanto ben meritevole e degno di essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

CANDIDATO: Danilo Mollicone

 

Il candidato MOLLICONE DANILO, nato a Roma il 26.05.1968, laureato nel 1995 in Scienze Forestali con voti 108 su 110 presso l’Università di Viterbo, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca

-         nel 1998 assegnatario di una borsa di ricerca presso il Max Plance Institute per la Biogeochimica di Jena, Germania;

-         nel 1997 borsa di ricerca presso l’Istituto Agronomico per l’Oltremare;

-         nel 1996 contratto di consulenza per il DI.S.A.F.R.I., Università della Tuscia, per lo sviluppo di un sistema GIS.

 

Attività di ricerca presso enti pubblici e privati:

Ha presentato relazioni a 4 convegni

 

Altri titoli

È abilitato all’esercizio della libera professione di dottore forestale

 

Pubblicazioni scientifiche: 1

 

Giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

Il candidato presenta n. 2 pubblicazioni, di cui solo una in elenco. La pubblicazione in elenco presentata non è attinente al settore scientifico- disciplinare G03A, l’altra pubblicazione, non riportata in elenco, è  la copia di una comunicazione a un congresso. Pertanto, malgrado le altre pubblicazioni riportate  in elenco e il curriculum vitae lascino intravvedere la figura di un  ricercatore attivo nel settore G03A, il candidato non può essere preso in considerazione, sulla base della documentazione presentata, ai fini del presente concorso.

 

 

 

Commissario: Orazio Cancio

Dalla pubblicistica emerge un ricercatore promettente, ma la produzione presentata è ancora insufficiente per considerare il candidato meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 10), emerge un ricercatore promettente che potrà dare un contributo di rilievo all’applicazione di moderne metodologie di rilevamento dei soprassuoli forestali. Tuttavia, la produzione presentata è ancora insufficiente per considerare il candidato meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Commissario: Vittorio Leone

Il candidato presenta in elenco 10 pubblicazioni, ma esibisce soltanto un lavoro a stampa. Gli altri lavori elencati ma non esibiti sono  così distinti:  1 a firma singola, 1 al primo posto nell’ordine, 8 in ordine non alfabetico. Presenta inoltre un lavoro in fotocopia non inserito in elenco, relativo a presentazione verbale in un Convegno. I titoli dei lavori indicati attengono in  5 casi  a temi di ornitologia, del tutto estranei al settore scientifico disciplinare G03A;  in 5 casi invece i titoli appaino riferiti al settore scientifico disciplinare G03A. L’unico  lavoro esibito non viene valutato perché non coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Nella impossibilità di valutare la produzione scientifica  non si  è in condizioni di esprimere alcuna valutazione di merito sulla maturità  del candidato,  che si ritiene non meritevole di interesse ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

Il candidato presenta in elenco n. 10 pubblicazioni. Un lavoro è individuale e gli altri 9 sono stesi in collaborazione; in questi ultimi gli autori non sono elencati in ordine alfabetico ed il candidato figura come primo autore in uno  solo. Il candidato si è dedicato a ricerche sull’utilizzo del telerilevamento per definire i caratteri dell’ambiente. Ha inoltre svolto studi di ornitologia. Il candidato presenta un solo lavoro e pertanto la produzione scientifica prodotta dal candidato è insufficiente perché questi possa essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Giudizio collegiale

 

Dalla documentazione sembra emergere la figura  un ricercatore promettente, ma la produzione presentata è  del tutto insufficiente per esprimere valutazioni di merito. Pertanto il candidato non può essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

CANDIDATO: Marco PACI

 

Il candidato PACI MARCO, nato a Firenze il 05.04.1953, laureato nel 1977 in Scienze Forestali presso l’Università di Firenze, ai fini della presente prova di valutazione comparativa, presenta il seguente curriculum complessivo:

Attività didattica:

-         negli a.a. 1986-87 e 1987-88 ha tenuto, per affidamento, l’insegnamento di «Selvicoltura II» presso l’Università di Firenze;

-         dal 1988-89 al 1994-95 è stato titolare della cattedra di «Complementi di Ecologia Forestale» presso l’Università di Firenze;

-         dal 1995-96 insegna «Ecologia Forestale» nell’ambito del corso integrato di Ecologia dei Sistemi Forestali, di cui è coordinatore, presso l’Università di Firenze;

-         nel 1991-92 ha tenuto il corso di «Selvicoltura» per il D.U. in Tecnica Faunistica presso l’Università di Firenze;

-         dal 1995-96 insegna «Selvicoltura Generale» nell’ambito del corso integrato di Selvicoltura e Assestamento Forestale per il D.U. in Produzioni animali, orientamento Tecnica Faunistica; presso l’Università di Firenze;

-         nel 1999-2000 ha insegnato «Selvicoltura Industriale e alberature» nell’ambito del corso integrato di Colture arboree, da legno e frangivento per il D.U. in Produzioni Vegetali, orientamento in Tecnica Vivaistica presso l’Università di Firenze;

-         negli a.a 1996-97 e 1997-98 ha insegnato, per incarico, «Selvicoltura II» presso l’Università di Sassari;

-         dal 1990 fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato in Arboricoltura da Legno, con sede a Potenza.

Nell’ambito del Dottorato in Arboricoltura da Legno svolge annualmente seminari su «Studio della Stazione» ed «Ecologia del Paesaggio».

 

Servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca:

-         dal 16 settembre 1977 al 31 luglio1980 è Assistente incaricato e successivamente Borsista CNR presso la Cattedra di Selvicoltura II dell’Università di Firenze;

-         dal 1 ottobre 1981 al 31 marzo 1987 Ricercatore universitario confermato presso l’Istituto di Selvicoltura dell’Università di Firenze;

-         nel 1987 è nominato professore associato presso l’Istituto di Selvicoltura dell’Università di Firenze;

-         dal 01/04/1990 è nominato professore associato confermato.

 

Attività di ricerca:

Le principali linee di ricerca sono:

-         Variazioni geografiche dell’ontano napoletano;

-         Ricostituzione dei castagneti da frutto;

-         Variazioni geografiche in Pinus nigra Arn.;

-         Biologia ed ecologia della germinazione dei semi degli alberi forestali;

-         Vivaistica e rimboschimenti;

-         Rinnovazione naturale;

-         Ecologia del paesaggio.

Ha partecipato, su invito, a 2 conferenze;

Ha fatto parte dei comitati direttivi di 2 convegni.

 

Titoli Accademici:

-         Professore associato

-         Socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali;

-         Socio della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale;

-         Esperto dell’European Forest Ecosystem Research Network (ID=405);

-         Collaboratore della CAB International (UK)

 

 

 

Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca

è coordinatore di una unità operativa nell’ambito del progetto strategico CNR «biodiversità». è responsabile, con altri, dell’arboreto di Montepaldi.

 

Coordinamento iniziative nazionali e internazionali

Ha partecipato all’organizzazione di 2 convegni.

 

Pubblicazioni scientifiche: 69

 

 

Giudizi individuali

 

Commissario: Marco Borghetti

 

 

Il giudizio viene formulato analiticamente per singoli punti assegnando un punteggio costituito da numeri interi compresi fra 1 (valore basso) e 5 (valore elevato). I punteggi non sono da considerarsi come additivi. 

 

1) Produzione scientifica

Tipologia delle pubblicazioni presentate

Numero delle pubblicazioni: 69

- a firma individuale: 21

- a firma congiunta: 48

Lavori scientifici a contenuto metodologico/sperimentale: 44

Rassegne scientifiche: 12

Lavori a prevalente contenuto tecnico: 3

Lavori didattico/divulgativi: 10

Punto A. Congruenza dell'attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare G03A (Assestamento forestale e Selvicoltura) oppure con tematiche interdisciplinari che le comprendano: punteggio 5 (tutti i lavori sono attinenti).

Punto B. Apporto del candidato nei lavori svolti in collaborazione: punteggio 5 (apporto pienamente documentato)

Punto C. Originalità, innovatività e rigore metodologico della produzione scientifica;

C1 originalità: punteggio 3

C2 innovatività: punteggio 3

C3  rigore metodologico: punteggio 5;

Punto D. Rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica nazionale e internazionale: punteggio 2

Distribuzione analitica della collocazione editoriale delle  pubblicazioni:

Riviste in elenco JCR1 ‘Science’: 0 (IF2 totale: 0)

Riviste assenti dall’elenco JCR: 49

Atti di convegni nazionali: 14

Atti di convegni internazionali: 3

Libri o capitoli di libri: 3

 

1JCR: Journal of Citation Report (Institute for Scientific Information, ISI inc.).

2 IF: fattore d’impatto ricavato dalla lista JCR ‘Science’

Punto E. Continuità temporale della produzione scientifica: punteggio 5.

2) Altri titoli

Punto F. Attività didattica: punteggio 5

Punto G. Dottorato di ricerca, borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, servizi presso enti di ricerca: punteggio 2

Punto H. Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca: punteggio 3

Punto I. Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico: punteggio 3

Sintesi

La produzione scientifica del candidato riguarda prevalentemente le seguenti tematiche: variazione geografica di tratti morfologici in specie forestali, biologia della germinazione del seme forestale, rinnovazione naturale in ecosistemi forestali, ecologia del paesaggio. Si tratta di una produzione scientifica sicuramente interessante, rigorosa sul piano metodologico, resa nota quasi esclusivamente su riviste italiane. Nell’insieme il curriculum scientifico-didaddito fa considerare il candidato molto meritevole di essere preso in considerazione ai fini del presente concorso.

 

Commissario: Orazio Ciancio

 

Il candidato presenta in elenco n. 69 lavori, dei quali n. 21 sono individuali e n. 48 in collaborazione. Di questi ultimi in 6 gli autori non sono disposti in ordine alfabetico e in 5 il nome del candidato è al primo posto. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione si deduce, oltre che da esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni e alla disposizione dei nomi, anche dalla coerenza complessiva e dalla continuità della produzione scientifica e dalla notorietà del candidato nell’ambito della comunità scientifica. Infatti, egli si è occupato di ecologia forestale e in particolare: delle variazioni geografiche dell’ontano napoletano e del pino nero, della ricostituzione dei castagneti da frutto, di vivaistica e rimboschimento, della rinnovazione naturale di specie indigene ed esotiche e del paesaggio. Degne di nota quelle sulla biologia ed ecologia della germinazione dei semi forestali e quelle sulla rinnovazione. Presenta un volume a stampa sull’ecologia forestale in cui dimostra ampia conoscenza dei problemi ecologici relativi alla coltivazione di specie forestali. I contributi sono metodologicamente corretti. Dall’ampia e varia pubblicistica emerge un ricercatore capace, preparato e maturo che con il suo impegno, ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato è pertanto meritevole e assai degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Ervedo Giordano

 

Dall’esame dei lavori presentati e riportati in elenco (n. 69), si individuano tre aree principali di ricerca a cui il candidato ha dedicato particolare attenzione ed impegno, e cioè:

-         gli studi sul trattamento e sulla germinazione dei semi e sulla fase iniziale dell’accrescimento, con particolare riferimento all’abete bianco, all’ontano napoletano ed al pino nero;

-         le ricerche ai fini del miglioramento e della ricostituzione dei castagneti da frutto;

-         le ricerche sulla dinamica della vegetazione in alcune riserve naturali.

Inoltre, il candidato ha fornito un pregevole ed originale contributo alle conoscenze dell’ecologia forestale mediante la pubblicazione del volume “Ecologia forestale – atmosfera, radiazione solare, acqua: relazioni con l’albero e il bosco” edito dalla Edagricole Bologna nel 1997. Dall’esame dei lavori presentati, il candidato dimostra notevole capacità di ricerca ed elevata preparazione. Pertanto, è assai meritevole e ben degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Vittorio Leone

Il candidato presenta in elenco nr. 69 pubblicazioni, delle quali 21 sono lavori individuali e 48 in collaborazione. In 33 di questi ultimi gli autori sono posti in ordine alfabetico, in 5 il candidato figura al primo posto, in 10 l’apporto degli autori appare esplicitamente dichiarato, in 1 manca un ordine alfabetico. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato individuato analiticamente attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori riportata nelle singole pubblicazioni, in base alla disposizione dei nomi, nonché in relazione alla coerenza complessiva, alla continuità delle produzione e alla notorietà del candidato e dei suoi interessi di ricerca nell’ambito della comunità scientifica di appartenenza.

La produzione affronta linee di ricerca diversificate, con particolare riguardo  a:

·        variazioni geografiche di specie forestali,

·        biologia ed ecologia delle sementi e della germinazione,

·        ricostituzione di formazioni di rilevante interesse economico,

·        vivaistica forestale,

·        ecologia del paesaggio,

·        tipologie forestali dei popolamenti,

·        gestione della biodiversità.,

·        archeologia forestale.

Di particolare interesse sono i contributi relativi alla vivaistica, alla rinnovazione naturale di specie di rilevante interesse forestale, all’ecologia forestale e alla dinamica della vegetazione  nei processi di dinamica del paesaggio. I contributi appaiono metodologicamente corretti, ricchi nella bibliografia, curati nei particolari. Essi affrontano tematiche di ampio respiro, anche interdisciplinari, ed evidenziano vasta  cultura ed interesse per i problemi di  analisi e interpretazione di fenomeni complessi. L’opera del candidato, nel suo insieme, è coerente con il settore scientifico disciplinare G03A. Dalla produzione scientifica presentata emerge un ricercatore maturo, preparato, capace, attivo, attento a molteplici aspetti delle scienze forestali, con buona padronanza degli strumenti di indagine, in grado di sintetizzare i risultati  e le informazioni e di tradurle anche in scritti di esemplare lucidità. Con il suo impegno ha contribuito alla sviluppo delle scienze forestali. Per quanto detto il candidato è chiaramente meritevole e molto degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

Commissario: Pietro Piussi

Il candidato presenta in elenco n. 70 lavori, comprendendo anche un lavoro che compare solo su sito Internet. 22 lavori (tra cui quella che compare su Internet) sono individuali e gli altri 48 sono stesi in collaborazione; in 5 non è osservato l’ordine alfabetico ed in 4 il candidato figura come primo autore. Tutti i lavori rientrano nel raggruppamento disciplinare G03A. L’apporto del candidato ai lavori in collaborazione è stato valutato attraverso l’esplicita dichiarazione dei coautori contenuta nelle singole pubblicazioni o sulla base dei criteri stabiliti in precedenza dalla Commissione. Si è inoltre tenuto conto dell’approfondimento di particolari temi di studio attuato dal candidato e dimostrato dal numero di contributi relativi ad un tema specifico. Il candidato si è dedicato in forma prevalente allo studio dell’ontano napoletano, dell’abete bianco e del castagno, ha inoltre svolto varie indagini su diversi aspetti della rinnovazione, sia naturale che artificiale (ivi compresi aspetti di biologia del seme e di allevamento in vivaio) ed inoltre ha affrontato lo studio del paesaggio forestale di alcuni ambiti della regione toscana, della sua origine nell’arco dell’età moderna e delle sue tendenze evolutive attuali. Si tratta di contributi interessanti, risultato in vari casi di approfondite indagini di campagna a carattere sperimentale. Alcuni dei problemi affrontati sono di attualità e l’apporto di conoscenze di queste ricerche è di notevole interesse. Va segnalato anche il volume di ecologia forestale; questa opera rivela una buona padronanza delle conoscenze relative ai diversi settori dell’ecologia dei sistemi forestali. La produzione scientifica ed il curriculum permettono di valutare positivamente il candidato per quanto riguarda la capacità di svolgere ricerche di grande interesse sia scientifico che tecnico-applicativo, l’interesse a sviluppare in maniera approfondita alcuni filoni di studio l’attitudine a trasferire le conoscenze nell’insegnamento universitario. Il candidato è quindi ritenuto meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

giudizio collegiale

 

L’attività scientifica del candidato, coerente con il settore scientifico-disciplinare G03A, affronta i seguenti argomenti: variazioni geografiche di specie forestali, biologia ed ecologia delle sementi e della germinazione, vivaistica forestale, tipologie forestali e boschi di neoformazione, storia forestale. Degni di nota i contributi relativi alla vivaistica, alla rinnovazione naturale, alla dinamica della vegetazione  nei processi di dinamica del paesaggio. I contributi, che affrontano tematiche di ampio respiro ed evidenziano buona cultura e interesse per i problemi di  analisi e interpretazione di fenomeni complessi, appaiono metodologicamente corretti e ben curati. Presenta anche un volume a stampa opera in cui dimostra buona padronanza delle conoscenze relative ai diversi settori dell’ecologia dei sistemi forestali. Dalla pubblicistica emerge la figura di un ricercatore attivo, preparato e maturo,  con buona padronanza degli strumenti di indagine e capacità di sintesi e che, con il suo impegno, ha contribuito allo sviluppo delle scienze forestali. Il candidato, che documenta una lunga e organica attività didattica in ambito universitario, è pertanto ben meritevole e degno di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000. Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A – Assestamento forestale e selvicoltura.

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 14.12.2000 alle ore 8:30 presso la sede del Rettorato (complesso di Santa Maria in Gradi) dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi alla prova didattica dei candidati che non rivestono la qualifica di professore associato.

I candidati sono stati convocati secondo il seguente calendario:

candidato MAGNANI FEDERICO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9

candidato MENCUCCINI MAURIZIO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9:15

candidato MOLLICONE DANILO il giorno 14 dicembre 2000 alle ore 9:30

Per ogni candidato, sulla base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che vengono chiusi ognuno in una busta senza contrassegni esterni, sigillata e firmata sui lembi di chiusura dai componenti della commissione. Le buste sono allegate al presente verbale.

Alle ore 9:00 la Commissione, previo accertamento dell’identità personale (C.I. n. AG1579546 rilasciata dal comune di Firenze in data 31.07.2000)  e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Federico MAGNANI a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato sceglie tre buste. Il presidente legge i temi contenuti nelle buste scelte e il candidato sceglie il tema seguente: ‘Il cambiamento climatico e il suo effetto sugli ecosistemi forestali’. Il Presidente  legge poi al candidato le altre tracce e lo convoca per le ore 9:00 del giorno successivo, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, via San Camillo de Lellis, Viterbo per sostenere la prova didattica. La commissione, inoltre, mette al corrente il candidato delle modalità di valutazione della prova didattica.

Alle ore 10:00, la commissione prende atto che i candidati Maurizio MENCUCCINI  e Danilo MOLLICONE non si sono presentati per l’espletamento della prova didattica. A tale proposito il Presidente informa la Commissione che il candidato Danilo MOLLICONE ha inviato una lettera in data 6.12.2000, allegata in originale, con la quale comunica di rinunciare alla valutazione comparativa. Il Presidente informa altresì che analoga comunicazione di rinuncia è pervenuta, per via telefonica, dal candidato Maurizio MENCUCCINI. Preso atto di quanto sopra, i suddetti candidati non potranno essere presi ulteriormente in considerazione nella stesura dei giudizi complessivi e nella procedura di valutazione comparativa.

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 15.12.2000 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, via San Camillo de Lellis, Viterbo.

La seduta è tolta alle ore 10:15. Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)


 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000. Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A – Assestamento forestale e selvicoltura.

 

VERBALE N. 5

 

Il giorno 15.12.2000 alle ore 8:45 presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse della Facoltà di Agraria, via San Camillo de Lellis, Viterbo, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.

 

Alle ore 9:00 il candidato Federico MAGNANI tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello della Commissione, sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato B).

La Commissione si riconvoca lo stesso giorno alle ore 10:30 nella medesima sede per procedere ai giudizi complessivi e alla valutazione comparativa dei candidati,  nonché alla stesura della relazione finale.

La seduta è tolta alle ore 10:15

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 


ALLEGATO B)

Giudizi sulla prova didattica dei candidati:

 

CANDIDATO: Federico MAGNANI

 

Giudizi individuali

 

Commissario Marco Borghetti:

Impostazione: coerente con il tema

Chiarezza espositiva: ottima

Aggiornamento: ottimo

 

Commissario Orazio Ciancio:

Impostazione: ottima

Chiarezza espositiva: eccellente

Aggiornamento: ottimo

 

Commissario Ervedo Giordano:

Impostazione: corretta

Chiarezza espositiva: notevole

Aggiornamento: ottimo

 

Commissario Vittorio Leone:

Impostazione: corretta

Chiarezza espositiva: notevole

Aggiornamento: ottimo

 

Commissario Pietro Piussi:

Impostazione: pienamente rispondente alle esigenze della formazione universitaria

Chiarezza espositiva: lucida

Aggiornamento: ottimo

 

Giudizio collegiale

 

Sulla base dell’impostazione, della chiarezza espositiva e del livello di aggiornamento dimostrato la commissione unanime giudica eccellente la prova didattica sostenuta dal candidato.

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000.  Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare G03A- Assestamento Forestale e Selvicoltura.

 

VERBALE N. 6

 

Il giorno 15.12.2000 alle ore 10:30 presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, via San Camillo de Lellis, Viterbo, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli, sui lavori scientifici inviati e sulla prova didattica svolta per coloro che sono stati chiamati a svolgerla.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale, ricordando che la commissione, ai sensi delle vigenti disposizioni e conformemente all’art 7 del bando, con deliberazione assunta a maggioranza dei componenti deve dichiarare inequivocabilmente i nominativi di non più di 3 idonei.

 

Si procede alla votazione con i seguenti risultati:

 

Candidato Gianfranco Calamini - votano a favore i commissari: Borghetti, Ciancio, Giordano, Piussi.

Candidato Piermaria Corona - votano a favore i commissari: Borghetti, Ciancio, Giordano, Leone, Piussi.

Candidato Agostino Ferrara - votano a favore i commissari: Borghetti, Leone

Candidato Francesco Iovino - votano a favore i commissari: Ciancio, Giordano, Leone, Piussi.

Candidato Federico Magnani - votano a favore i commissari: Nessuno

Candidato Giuliano Menguzzato - votano a favore i commissari: Nessuno

Candidato Marco Paci - votano a favore i commissari: Nessuno

 

 

Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:

 

·        CALAMINI Gianfranco

·        CORONA Piermaria

·        IOVINO Francesco

 

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 12:30.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante

 

La Commissione

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 

 


ALLEGATO C alla procedura di valutazione comparativa I fascia G03A

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

candidato: Gianfranco Calamini

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,  il candidato consegue una valutazione molto buona in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla selvicoltura e alla vivaistica forestale. La commissione, unanime, ritiene il candidato molto meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Piermaria Corona

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,  il candidato consegue una valutazione ottima in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla pianificazione forestale, agli inventari forestali, all’arboricoltura da legno. La commissione, unanime, ritiene il candidato pienamente meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Agostino Ferrara

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali  e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,   il candidato consegue una valutazione più che buona in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che  ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla dendro-auxometria e agli inventari forestali. La commissione, unanime, ritiene il candidato ben meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Francesco Iovino

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,  la commissione attribuisce al candidato una valutazione ottima in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale. La commissione, unanime, ritiene il candidato pienamente meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Federico Magnani

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali, della prova didattica effettuata e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati, la commissione attribuisce al candidato una valutazione buona in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento all’ecofisiologia dei sistemi forestali. La commissione, unanime, ritiene il candidato meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione.

 

candidato: Giuliano Menguzzato

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,   la commissione attribuisce al candidato una valutazione più che buona in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla selvicoltura e all’arboricoltura da legno. La commissione, unanime, ritiene il candidato ben meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

candidato: Marco Paci

Sulla base dei giudizi individuali, di quelli collegiali e procedendo quindi a comparazione dei titoli e delle pubblicazioni con quelli degli altri candidati,  la commissione attribuisce al candidato una valutazione più che buona in relazione ai criteri di massima preliminarmente stabiliti. L’analisi individuale e collegiale dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche evidenzia la figura di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo delle discipline del settore scientifico-disciplinare G03A, con specifico riferimento alla selvicoltura e all’ecologia forestale. La commissione, unanime, ritiene il candidato ben  meritevole di attenzione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.


 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, indetto con D.R. n. 296/2000 dell’11.4.2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 30 del 14.4.2000. Facoltà di AGRARIA settore scientifico disciplinare G03A –Assestamento Forestale e Selvicoltura.

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 1002/2000 del 7.8.2000, pubblicato sulla G.U. n. 70 dell’8.9.2000, composta dai professori:

 

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)

 

si è riunita presso i locali dell’Università della Tuscia, in Viterbo,  nei seguenti giorni ed orari:

 

I riunione: giorno 9.11.2000 dalle ore 15:05 alle ore 17:00 presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, Viterbo;

II riunione: giorno 17.11.2000 dalle ore 14:50 alle ore 17:30 presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, Viterbo;

III riunione: giorno 13.12.2000 dalle ore 14:30 alle ore 19:00 presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, Viterbo;

IV riunione: giorno 14.12.2000 dalle ore 8:30 alle ore 10:15 presso la sede del Rettorato dell’Università della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, Viterbo;

V riunione: giorno 15.12.2000 dalle ore 8:45 alle ore 10:15 presso la sede del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, Facoltà di Agraria, via San Camillo de Lellis, Viterbo;

VI riunione: giorno 15.12.2000 dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso la sede del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse, Facoltà di Agraria, via San Camillo de Lellis, Viterbo.

 

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 6 (sei) riunioni iniziando i lavori il giorno  9.11.2000 e concludendoli il 15.12.2000, svolgendo la seguente attività:

- nella prima riunione: determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni presentate dai candidati e per il giudizio sulla prova didattica dei candidati che dovevano sostenerla;

- nella seconda riunione: esame dei titoli e delle pubblicazioni inviate dai candidati;

- nella terza riunione: stesura dei giudizi individuali e di quelli collegiali;

- nella quarta riunione: assegnazione del tema per la prova didattica;

- nella quinta riunione: prova didattica e sua valutazione;

- nella sesta riunione: giudizi complessivi, valutazione comparativa e relazione finale.

 

 

Il Prof. Ervedo Giordano, presidente della presente Commissione, si impegna a consegnare al responsabile del procedimento: due copie complete dei verbali delle singole riunioni; due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato; due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti; un floppy disk contenente gli atti stessi.

 

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

 

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

 

- Prof. Ervedo Giordano (presidente)

- Prof. Orazio Ciancio

- Prof. Vittorio Leone

- Prof. Pietro Piussi

- Prof. Marco Borghetti (segretario)