Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E05A- BIOCHIMICA

VERBALE N. 1

Il giorno 10 marzo 2000 alle ore 12 presso i locali della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare E05A.

La commissione, nominata con D.R. n. 31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

- Prof. Vincenzo Buonocore I fascia Università della Tuscia di Viterbo

- Prof. Pierina Maria Quesada II fascia Università di Napoli Federico II

- Dott. Maria Antonietta Belisario Ricercatore Università di Napoli Federico II

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Vincenzo Buonocore e del Segretario nella persona della Dott. Maria Antonietta Belisario.

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risulta ammesso al concorso n. 1 candidato:

1 Carlo Caporale

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con il candidato compreso nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione del candidato in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:

-Giovedi' 23 marzo 2000 ore 9

-Venerdi' 24 marzo 2000 ore 8.30

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 23 marzo 2000 alle ore 9.00 presso i locali della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell' Università della Tuscia di Viterbo.

La seduta è tolta alle ore 14

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturale settore scientifico disciplinare EO5A- BIOCHIMICA

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

- Prof. Vincenzo Buonocore (presidente)

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario (segretario)

assume i seguenti criteri di massima:

a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b) apporto individuale del candidato;

c) congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare E05A;

d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e) continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

Si terrà inoltre conto di altri titoli posseduti, tra i quali:

a) l’attività didattica svolta;

b) i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

c) il titolo di dottore di ricerca;

d) l’attività in campo clinico.

Al fine della valutazione comparativa verranno prese in considerazione tutte le pubblicazioni presentate.

Nelle pubblicazioni a più nomi la Commissione provvederà a enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione, secondo quanto di seguito riportato:

- in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione, il commissario specificherà il tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

- in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori.

Relativamente alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce quanto segue:

La prima prova consisterà nella trattazione, sotto forma di elaborato scritto, di aspetti generali del settore scientifico-disciplinare E05A; nella valutazione della prova si terrà conto della aderenza dell’elaborato alla traccia, della completezza descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità di sintesi e della chiarezza di esposizione.

La seconda prova consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o più aspetti sperimentali specifici del settore scientifico-disciplinare E05A; nella valutazione della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.

La prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli e prova di conoscenza di una lingua straniera.

I quesiti da sottoporre al candidato saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti al candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici, della conoscenza della lingua.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

 

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 2

Il giorno 23 marzo 2000 alle ore 9.00 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dal candidato sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento non sono pervenute rinunce al concorso.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

- ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente.

La Commissione inizia ad aprire il plico trasmesso dall’Amministrazione, contenente la domanda e i titoli del candidato.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione .

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Dott. Carlo Caporale da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

La Commissione si riconvoca per il giorno 23 marzo 2000 alle ore 10.30 presso gli stessi locali della Facoltà di Scienze MM FF NN.

La seduta è tolta alle ore 10.15.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

-- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

ALLEGATO A)

Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:

CANDIDATO: Carlo CAPORALE.

Giudizi individuali:

Commissario Prof. Vincenzo Buonocore.

Il Dott. Carlo Caporale ha un'ampia e continua produzione scientifica, edita su riviste a diffusione internazionale e con referees internazionali; le sue pubblicazioni hanno quindi già subito un vaglio che ne comprova la validità scientifica, l'originalità di contenuti, il rigore metodologico. Gli aspetti innovativi sono molteplici e vanno dall'aver isolato e caratterizzato per la prima volta proteine coinvolte in processi di interesse clinico e nutrizionale, alla costruzione di originali algoritmi, utilizzabili anche su personal computers, idonei alla soluzione di complesse problematiche biostrutturali.

Il contributo personale del Dott. Caporale alle ricerche é stato sempre rilevante; nella prima parte della sua attività, il contributo é consistito principalmente nella messa a punto e nella esecuzione di procedimenti strumentali atti alla purificazione e caratterizzazione di proteine. Nei lavori del periodo successivo (dal 1993 ad oggi), egli ha curato principalmente le parti relative alla caratterizzazione della struttura primaria di proteine, alla predizione di strutture superiori, alla creazione di algoritmi ed alla loro applicazione per la soluzione di problemi biostrutturali, quali l'assegnazione di ponti disolfuro, la risoluzione di strutture primarie di peptidi in miscela, la specificità idrolitica di proteasi non note, la predizione di strutture secondarie e terziarie. Su queste tematiche il Dott. Caporale ha pubblicato nel 1998 una rassegna a singolo nome.

Il Dott. Caporale presenta una vasta attività didattica; oltre alla partecipazione a commissioni di esami di profitto e ad assistenza tutoriale a laureandi per le tesi sperimentali, il Dott. Caporale ha dal 1993 tenuto per supplenza un insegnamento del raggruppamento E05A. Inoltre il candidato ha anche ricoperto ruoli di alta responsabilità nel settore clinico-diagnostico durante la sua permanenza nell'ateneo Federico II di Napoli.

Commissario Prof.ssa Pierina Maria Quesada

Il candidato Dr. Carlo Caporale presenta un copioso elenco di lavori comprendente 33 pubblicazioni in estenso su riviste internazionali con comitato di redazione, oltre a "proceedings" di importanti convegni internazionali e comunicazioni che attestano la sua partecipazione a numerosi congressi nazionali ed internazionali.

Dall'esame di tali pubblicazioni si evince una continuità della produzione scientifica del candidato nell'arco di 20 anni, in linea con l'evoluzione delle conoscenze nel settore della biochimica strutturale.

Le pubblicazioni su riviste di notevole rilevanza scientifica e di ampia diffusione internazionale apportano un valido contributo allo sviluppo delle conoscenze sulla caratterizzazione strutturale e funzionale di proteine vegetali di sicuro interesse, poichè coinvolte nei meccanismi di difesa delle piante da danni ambientali.

L'originalità e l'innovatività della produzione scientifica é evidente in particolare nella serie di pubblicazioni che riguarda l'ideazione di sistemi informatici per l'ottimizzazione di tecniche di analisi della struttura delle proteine. In tale ambito, soprattutto, il candidato ha dato un fondamentale contributo che é dimostrato dalla rassegna pubblicata a singolo nome nel 1998.

Il Dott. Caporale ha svolto dal 1993 un'intensa attività didattica in qualità di professore supplente di Metodologie Biochimiche per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche e dal 1996 anche per quello di Scienze Ambientali. Inoltre, già dal 1977 ha partecipato a commissioni di esami di profitto ed ha svolto attività di assistenza a studenti durante l'elaborazione delle tesi di laurea sperimentali.

In qualità di Tecnico Laureato ha prestato servizio a partire dal 1977 presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli ed a partire dal 1991 presso la Facoltà di Scienze dell'Università della Tuscia di Viterbo. Inoltre, negli anni 1987 - 1991 ha svolto mansioni di Coadiutore Biologo presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli, svolgendo quindi attività anche nel settore clinico.

Commissario Dott.ssa Maria Antonietta Belisario.

L'analisi della produzione scientifica del Dott. Carlo Caporale mostra il rilevante impegno profuso dal candidato nel lavoro di ricerca. Essa consta di n.33 pubblicazioni in extenso, n.19 "Proceeding" a Convegni, n.8 dei quali selezionati per la pubblicazione su riviste internazionali, e n.29 comunicazioni a Congressi Internazionali e Nazionali.

Dal 1981 a tutt'oggi, la produzione scientifica del Dott. Carlo Caporale non ha conosciuto soluzione di continuità e risulta articolarsi in forma dinamica. Dalla tipologia e contenuto dei lavori pubblicati emerge, infatti, la capacità del Dott.Caporale di evolversi scientificamente ampliando, e/o inserendo aspetti altamente innovativi, le esperienze acquisite nel corso della propria attività scientifica. In quest'ottica si inseriscono, in particolare, gli studi condotti dal Dott. Caporale nel campo della messa a punto di metodologie informatiche quale strumento per l'analisi strutturale delle proteine. Tali studi altamente innovativi scaturiscono d'altronde dalla profonda conoscenza acquisita dal Dott. Caporale, in particolare nel primo periodo della propria attività scientifica, nel campo della purificazione e caratterizzazione di proteine.

Dall   'analisi della produzione scientifica e da quanto finora sottolineato é evidente che tutta l'attività scientifica ed i risultati conseguiti dal Dott. Caporale forniscono contributi per la conoscenza della struttura e funzione delle proteine di grande utilità per l'intera comunità scientifica e che si inseriscono pienamente nell'ambito delle discipline afferenti al settore disciplinare E05A.

Gli aspetti originali e innovativi degli studi del Dott. Caporale, nonché il rigore metodologico con cui sono stati condotti, sono ampiamente dimostrati dalla pubblicazione dei risultati su riviste a diffusione internazionale e a stretto controllo redazionale.

Il Dott. Caporale ha dimostrato una crescente capacità di trasferire le competenze scientifiche acquisite agli studenti. Nei primi anni della sua attività ciò si é tradotto in un tutorato di tipo sperimentale necessario alla elaborazione delle tesi. Ha inoltre acquisito esperienza valutativa partecipando, in qualità di cultore della materia, alle commissioni di esami di profitto. Successivamente egli ha maturato competenze nell'ambito della didattica formale che gli hanno consentito di ricoprire, in qualità di supplente, l'insegnamento di Metodologie Biochimiche.

Il Dott. Caporale ha inoltre svolto attività assistenziale in campo clinico analitico. Anche in questo campo il Dott. Caporale ha fatto valere le proprie capacità ricoprendo le mansioni superiori di biologo coadiutore.

Giudizio collegiale:

Il candidato Dr.Carlo Caporale presenta 33 pubblicazioni in forma estesa oltre a numerose pubblicazioni su Proceedings e comunicazioni a convegni nazionali ed internazionali. I lavori scientifici di maggior rilievo sono stati editi in un arco temporale di 20 anni, con continuità e cadenza tipica delle pubblicazioni del settore scientifico interessato.

Le tematiche trattate rientrano nell'ambito delle discipline comprese nel settore scientifico disciplinare E05A e le pubblicazioni relative sono apparse su riviste di ampia diffusione internazionale e con comitato di redazione; esse hanno prodotto un "impact factor" globale di oltre 68.

I lavori risultano dotati di originalità e sono condotti con chiaro rigore metodologico; apportano significativi contributi alla conoscenza soprattutto nel settore della caratterizzazione di strutture proteiche con metodiche strumentali rapide ed innovative, e della creazione di algoritmi implementabili su personal computers utili alla risoluzione di complesse problematiche strutturali.

Gran parte delle pubblicazioni del candidato sono redatte in collaborazione con un membro della Commissione (V. Buonocore). Come dichiarato dal Commissario e come si può evincere dal profilo scientifico del candidato, il suo apporto alla ricerca, in lavori in collaborazione nel periodo 1984-1993, é consisitito nella applicazione di metodiche strumentali per la purificazione e caratterizzazione di proteine di interesse chimico e nutrizionale. In seguito, ha imperniato la sua produzione sulla soluzione di problemi biostrutturali con l'uso di metodi informatici. E' testimonianza diretta del suo apporto individuale la rassegna pubblicata nel 1998 a suo solo nome.

Il Dott. Caporale é professore supplente di Metodologie Biochimiche dal 1993 a tutto oggi per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche e dal 1996 anche per quello di Scienze Ambientali. Inoltre già dal 1977 era membro di commissioni di esami di profitto ed assisteva studenti dei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia e Scienze Biologiche durante il lavoro sperimentale per le tesi di laurea. Il Dott. Caporale é dal 1977 Tecnico Laureato presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli, quindi dal 1991 presso la Facoltà di Scienze dell'Università della Tuscia di Viterbo. Nel periodo 1987 - 1991 ha svolto mansioni di Coadiutore Biologo presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Napoli.

La documentata e valida attività didattica e scientifica del Dott. Caporale, lo rendono più che idoneo a ricoprire il ruolo di Ricercatore.

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 3

Il giorno 23 marzo 2000 alle ore 10.30 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

- Moderni metodi di indagine per la caratterizzazione strutturale di proteine;

- Proteine: struttura e funzione;

-Espressione di proteine ricombinanti.

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione del candidato per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4 ore.

Alle ore 10.45 la Commissione procede alla identificazione del candidato, il quale, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, é ammesso a prendere posto nell’aula.

Risulta presente il candidato:

1.® Carlo CAPORALE

Al candidato viene consegnata una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema nonché n. 3 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Il candidato Caporale estrae il seguente tema da svolgere: Moderni metodi di indagine per la caratterizzazione strutturale di proteine.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 10.50; il candidato dovrà pertanto consegnare l' elaborato entro le ore 14.50.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

Alle ore 13.15, avendo il candidato terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione affida al Presidente, che ne cura la custodia, la busta debitamente sigillata e firmata sui lembi di chiusura.

La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 24 marzo 2000 alle ore 9.00 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.

La seduta è tolta alle ore 13.30.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

-- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN, settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 4

Il giorno 24 marzo 2000 alle ore 9.00 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

- Tecnologie del DNA ricombinante;

- Tecniche di purificazione di proteine;

- Tecniche di isolamento di acidi nucleici.

Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione del candidato per lo svolgimento della prova è fissato in n. 4 ore.

Alle ore 9.15 la Commissione procede alla identificazione del candidato, il quale, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, é ammesso a prendere posto nell’aula.

Risulta presente il candidato:

1.®Carlo CAPORALE

Al candidato viene consegnata una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema nonché n. 3 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Il candidato Carlo Caporale estrae il seguente tema da svolgere:

Tecniche di purificazione di proteine.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La prova ha inizio alle ore 9.30; il candidato dovrà pertanto consegnare l'elaborato entro le ore 13.30.

Su richiesta del Presidente della Commissione, il candidato rinuncia ad attendere i tempi previsti dalla legge per lo svolgimento della prova orale e concorda per l'esecuzione della stessa per il giorno successivo alle ore 9.30 (vedi dichiarazione allegata).

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

Le buste contenenti i due elaborati del candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.

La Commissione si riconvoca per il giorno 24 marzo 2000 alle ore 15.00 presso gli stessi locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 12.30.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN, settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 5

Il giorno 24 marzo 2000 alle ore 15.00 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.

1.Viene esaminato l'elaborato contenuto nella busta recante la data del 23 marzo (prima prova); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

2.Viene esaminato l'elaborato contenuto nella busta recante la data del 24 marzo (seconda prova); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

Al termine delle operazioni suddette la Commissione stabilisce il diario di svolgimento della prova orale per il giorno 25 marzo 2000 alle ore 9.30 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia.

La commissione si riconvoca per il giorno 25 marzo 2000 alle ore 9.30 La seduta è tolta alle ore 17,40.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

ALLEGATO B

Giudizi sulle prove scritte:

ELABORATO A (prima prova):

Giudizi individuali:

Commissario Pierina Maria Quesada

Il candidato dimostra una approfondita conoscenza dell’argomento, che analizza in tutta la sua vastità, indicando quindi varie metodologie che devono essere utilizzate per giungere alla definizione di un fondamentale campo di indagine biochimica, quale quello della determinazione della struttura di una proteina.

Dopo aver introdotto con proprietà l’argomento, illustra le più recenti acquisizioni in tale ambito a riprova di un costante aggiornamento basato sulla consultazione della letteratura. Successivamente chiarisce le fasi fondamentali su cui deve essere basata una appropriata strategia sperimentale e passa quindi a descrivere con accuratezza le diverse metodiche che portano alla definizione della struttura primaria (degradazione di Edman, spettrometria di massa), struttura secondaria (risonanza magnetica nucleare) e struttura terziaria (cristallografia ai raggi X) delle proteine. Di tali metodiche analizza inoltre criticamente le potenzialità per giungere ad appropriate conclusioni sulla necessità di una corretta elaborazione dei risultati sperimentali. Dimostra infine di conoscere quelli che sono i più moderni metodi informatici che possone essere utilizzati in tale elaborazione.

L’elaborato risulta quindi chiaro ed esauriente in tutte la sue parti, organico ed accurato nella esposizione.

Commissario Maria Antonietta Belisario

Il primo elaborato presentato dal candidato risulta rispondente in pieno alla traccia proposta.

Il candidato, dopo aver correttamente definito i livelli strutturali di una proteina, é entrato nello specifico delle metodologie richieste per la caratterizzazione di questi. La descrizione degli aspetti metodologici e strumentali risulta esposta con piena competenza, chiaramente derivante non solo da un approfondimento teorico.

In merito alla caratterizzazione della struttura primaria di una proteina, il candidato analizza criticamente i due possibili approcci sperimentali, quello che prevede il sequenziamento del corrispondente cDNA e quello che prevede l'analisi direttamente sulla catena polipeptidica, e individua, quindi, quale dei due approcci risulta ottimale in relazione all'end-point scientifico. Il candidato si sofferma poi sulla descrizione dettagliata della strategia e delle singole metodologie che vengono impiegate per la determinazione della struttura primaria di una proteina isolata. Accenna, inoltre, alla possibilità di sequenziare peptidi d'idrolisi in miscela, metodologia scaturita da innovative ricerche cui lui stesso ha contribuito.

Nella descrizione degli approcci sperimentali per la determinazione delle strutture superiori, il candidato dimostra nel suo elaborato una piena conoscenza degli aspetti teorico-pratici che sottendono alle metodologie descritte.

In conclusione l'elaborato risulta chiaro e completo nell'esposizione dei contenuti, confermando la solida preparazione del candidato.

Commissario Vincenzo Buonocore

Il primo elaborato è redatto con prosa chiara e corretta, termini scientifici rigorosi, coerenza e logica sequenzialità negli argomenti. La trattazione scientifica testimonia una approfondita conoscenza dell’argomento, una padronanza assoluta delle tematiche e delle metodologie strumentali utilizzate nella caratterizzazione di strutture proteiche, anche di quelle procedure più moderne che rientrano nella disciplina correntemente chiamata "bioinformatica". Il candidato fornisce anche una strategia logica e corretta per affrontare un processo di caratterizzazione strutturale di una proteina e indica con dovizia di particolari numerose possibilità strumentali per il raggiungimento dell’obiettivo.

Giudizio collegiale:

I Commissari hanno concordemente ritenuto il primo elaborato del candidato redatto con correttezza e chiarezza, rigorosità nella terminologia scientifica, perfettamente rispondente alla traccia indicata. I contenuti scientifici sono esaurienti e spaziano dalle metodologie classiche alle più moderne, tutte affrontate con rigorosità terminologica e dovizia di particolari che testimoniano la perfetta padronanza della materia. Nonostante la completezza della trattazione, l'elaborato non é mai prolisso o ripetitivo, dimostrando la capacità di sintesi del candidato.

 

 

ELABORATO B (seconda prova):

Giudizi individuali:

Commissario Pierina Maria Quesada

L'elaborato mette in luce le capacità del candidato di impostare una ricerca scientifica basata sulle sue conoscenze delle tecniche che portano alla purificazione di una proteina.

Tali tecniche vengono descritte nella giusta successione che determina un corretto processo di purificazione di tale classe di macromolecole. Il candidato introduce molto appropriatamente i criteri generali che devono guidare lo sperimentatore alla definizione delle varie fasi in cui tale processo si articola. Passa, quindi, ad illustrare le proprietà della macromolecola in esame che, sottolinea, devono essere considerate basilari per la messa a punto dei protocolli sperimentali. Numerosi esempi di tali protocolli dimostrano l'effettiva conoscenza pratica del candidato, che risulta in grado di valutare nel dettaglio i fattori che possono influenzare le principali tecniche biochimiche, quali cromatografia, elettroforesi ed altre.

In conclusione quindi l'elaborato testimonia la matura esperienza del candidato nell'uso delle più aggiornate tecniche di laboratorio ed evidenzia la sua notevole attitutdine alla ricerca.

 

Commissario Maria Antonietta Belisario

Il secondo elaborato presentato dal candidato risulta rispondente in pieno alla traccia proposta.

Il candidato descrive nell'elaborato l'approccio sequenziale e metodologico da impiegare nella purificazione di una proteina, sottolineando, però, la non univocità di strategia da adottare e chiarendone le ragioni, che vanno da problemi legati alla localizzazione della proteina, all'end-point scientifico per cui questa viene purificata.

Il candidato, dopo aver focalizzato l'importanza dell'avere a disposizione un metodo per l'identificazione della proteina in esame, quale condizione sine qua non per iniziare qualunque purificazione, descrive dettagliatamente le proprietà fisico-chimiche e funzionali che distinguono le differenti proteine e sulle quali sono basate le tecniche separative. Da tale descrizione si evince chiaramente l'esperienza teorico-pratica che il candidato ha acquisito durante il corso della propria attività scientifica, nonché la sua capacità di espressione dei concetti fluida, chiara e concisa.

 

Commissario Vincenzo Buonocore

Anche il secondo elaborato del candidato é redatto con stile corretto, chiaro e conciso, terminologia scientifica appropriata e dovizia di particolari. Le metodologie sono descritte con proprietà e con sequenza logica; l'approccio al problema della purificazione di una proteina é condotto in modo da dimostrare la perfetta dimestichezza del candidato con la problematica.

Giudizio collegiale:

A giudizio della Commissione la seconda prova scritta é stata condotta con grande competenza, con rigore terminologico scientifico, con dovizia di particolari, senza comunque essere mai prolisso o circonvoluto. L'approccio logico al problema é chiaro e corretto e denota la profonda conoscenza delle metodologie, delle strumentazioni, delle basi teoriche, delle diverse situazioni che si possono presentare e delle possibili soluzioni.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN, settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 6

Il giorno 25 marzo 2000 alle ore 9.30 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.

La prova orale verte sulla discussione dei titoli e delle prove scritte, sulla discussione di un quesito specifico e sulla lettura e traduzione all'impronta di un brano scientifico in lingua inglese.

Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre al candidato per ciascuna delle materie d’esame.

La Commissione, previo accertamento dell’identità personale, invita il candidato a prendere posto nella sede d’esame.

Risulta presente:

1) Carlo CAPORALE

Alle ore 10.00 la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.

1.Viene chiamato il candidato Carlo Caporale il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti in numero di tre. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).

La Commissione si riconvoca per il giorno 25 marzo 2000 alle ore 11.30 presso gli stessi locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 11.15

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

ALLEGATO C)

Giudizi sulla prova orale:

CANDIDATO: Carlo CAPORALE

giudizi individuali:

Commissario Vincenzo Buonocore

Il candidato risponde a quesiti sulla propria produzione scientifica con chiarezza e padronanza degli argomenti, dimostrando profonde conoscenze teorico-pratiche, spiccato senso critico ed aggiornamento sulla letteratura del settore. Le sue conoscenze gli consentono anche di fare previsioni di sviluppo futuro dei propri filoni di ricerca. Anche sul quesito specifico le sue conoscenze si dimostrano ampie e particolarmente indirizzate verso l'utilizzo dell'informatica per la soluzione di problematiche strutturali. La conoscenza della lingua inglese é ottima.

Commissario Pierina Maria Quesada

Il candidato ha mostrato un'ottima competenza sugli argomenti che hanno costituito oggetto della prova orale. La discussione del contenuto degli elaborati ha confermato la sua completa padronanza sia delle tematiche trattate sia delle metodologie su cui esse si basano. L'esposizione dei risultati riportati nelle pubblicazioni a suo nome é risultata chiara ed esauriente ed ha dimostrato anche l'entusiasmo che il candidato ha sempre profuso nel lavoro sperimentale. Egli ha potuto dar prova della maturità scientifica raggiunta. Inoltre, sul quesito specifico ha dimostrato capacità di analisi critica, notevole preparazione teorica e correttezza nell'impostazione dell'approccio sperimentale. La conoscenza della lingua inglese é ottima.

Commissario Maria Antonietta Belisario

Il candidato ha dimostrato, durante la discussione degli elaborati, che quanto riportato in questi é frutto di una preparazione ampiamente consolidata dal lavoro sperimentale e teorico condotto nella sua carriera scientifica. Egli ha, infatti, ampliato alcuni concetti, necessariamente schematizzati nel tema scritto, mantenendo sempre una grande chiarezza di esposizione, prerogativa di chi ha piena padronanza dell'argomento esposto.

Nella discussione dei titoli il candidato ha dimostrato che molti dei lavori presentati sono stati prodotti sulla base di strategie sperimentali elaborate autonomamente. Di positivo rilievo é la professionalità ed interesse scientifico che il candidato ha dimostrato nella discussione di quei titoli prodotti in collaborazione, cui egli ha contribuito per la parte di propria competenza. Il candidato ha, infatti, dimostrato di avere approfondito e acquisito piena conoscenza delle tematiche e delle sperimentazioni a cui ha partecipato e non di essersi limitato all'esecuzione di una parte sperimentale.

In merito al quesito specifico posto durante la prova, il candidato ha dimostrato di avere sviluppato grande senso critico e di possedere un'innata impostazione logica e altalmente innovativa nell'affrontare la tematica in oggetto e nella risoluzione delle problematiche ad essa relate.

Il candidato ha dimostrato di avere grande dimestichezza con la lingua inglese, in termini di capacità sia di traduzione sia elaborazione di discorso improvvisato.

giudizio collegiale:

Il candidato dimostra assoluta padronanza delle tematiche affrontate durante la sua lunga attività di ricerca, discute con fluidità le basi teoriche delle metodologie e con chiarezza e precisione gli aspetti operativi, dimostrando di essere direttamente coinvolto in laboratorio nelle attività sperimentali. Discute il quesito specifico con chiarezza e notevole approfondimento dando prova di notevole esperienza anche su argomenti attuali che richiedono competenze e familiarità con le moderne procedure informatiche. La sua conoscenza della lingua inglese é di ottimo livello sia per la pronuncia che per la fluidità e naturalezza nella traduzione. Per la sua preparazione in un vasto ambito biochimico, il candidato é risultato in grado di dare un sensibile contributo alle conoscenze scientifiche del settore.

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN, settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

VERBALE N. 7

Il giorno 25 marzo 2000 alle ore 11.30 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sul candidato; la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime il giudizio complessivo sul candidato. Il giudizio complessivo formulato dalla Commissione é allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).

Terminata la valutazione complessiva del candidato, il Presidente invita la Commissione ad indicare se il candidato può considerarsi vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; il candidato è dichiarato vincitore se ha ottenuto un maggior numero di voti positivi.

Pertanto la Commissione, all'unanimità dei componenti, indica il CANDIDATO Carlo CAPORALE vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi della Tuscia, indetta con D.R. n. 815/99 del 20.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la "relazione riassuntiva" controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la "relazione riassuntiva" viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 13.30.

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario

 

ALLEGATO D)

Giudizio complessivo finale della Commissione:

candidato: Carlo CAPORALE

Il candidato Carlo Caporale ha presentato una produzione scientifica ampia e di ottimo livello qualitativo, raggiungendo un impact factor di 68; i contributi alle conoscenze scientifiche nelle discipline comprese nel raggruppamento E05A sono originali ed innovativi. Non è stato difficile enucleare il contributo dato dal Dott. Caporale ai lavori scritti in collaborazione, anche per la presenza di una rassegna a singolo nome. Il Dott. Caporale ha anche svolto attività nel settore diagnostico-clinico e presenta una lunga e completa attività didattica.

Il candidato ha saputo tradurre in descrizioni chiare, esaurienti, complete ma non prolisse, rigorose, le sue profonde conoscenze nel settore della chimica delle macromolecole biiologiche. I suoi elaborati hanno dimostrato la padronanza della materia, la conoscenza aggiornata della letteratura internazionale del settore, la sua costante attività in laboratorio e la grande disponibilità ad operare con strumenti informatici.

Anche le capacità espositive sono notevoli a testimonianza di una consuetudine a tratttare in pubblico argomenti scientifici per motivi didattici o seminariali.

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 815/99 del 20.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Riservato ai sensi della legge 14 gennaio 1999, n. 4.

Facoltà di Scienze MM FF NN, settore scientifico disciplinare E05A - Biochimica.

ALLEGATO AL VERBALE 7

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

La commissione, nominata con D.R. n. 31/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

- Prof. Vincenzo Buonocore PRESIDENTE

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario SEGRETARIO

 

si è riunita presso i locali della Facoltà dei Scienze Matematiche Fisiche Naturali dell'Università degli Studi della Tuscia nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 10.3.2000 dalle ore 12.00 alle ore 14.00;

II riunione: giorno 23.3.2000 dalle ore 9.00 alle ore 10.15;

III riunione: giorno 23.3.2000 dalle ore 10.30 alle ore 13.30;

IV riunione: giorno 24.3.2000 dalle ore 9.00 alle ore 12.30;

V riunione: giorno 24.3.2000 dalle ore 15.00 alle ore 17.40;

VI riunione: giorno 25.3.2000 dalle ore 9.30 alle ore 11.15;

VII riunione: giorno 25.3.2000 dalle ore 11.30 alle ore 13.30;

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 10 marzo 2000 e concludendoli il 25 marzo 2000.

- Nella prima riunione ha nominato il Presidente e il Segretario e ha fissato i criteri di massima per la valutazione del candidato in relazione alle prove di esame ed ai titoli prodotti; tali criteri sono stati trasmessi al Responsabile del Procedimento per la pubblicizzazione;.ha poi stabilito il calendario delle successive riunioni;

- nella seconda riunione ha valutato i titoli prodotti dal candidato formulando i giudizi singoli e quello collegiale;

- nella terza riunione ha formulato la terna di temi per la prima prova scritta e condotto a termine la prova stessa;

- nella quarta riunione ha formulato la terna di temi per la seconda prova scritta e condotto a termine la prova stessa;

- nella quinta riunione ha valutato i due elaborati scritti ed ha espresso i relativi giudizi singoli e collegiali;

- nella sesta riunione ha condotto la prova orale ed espresso i relativi giudizi singoli e collegiale;

- nella settima riunione ha espresso il giudizio collegiale complessivo sul candidato ed elaborato la relazione riassuntiva.

Il Prof. Vincenzo Buonocore, Presidente della presente Commissione, si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

· due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

· due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato;

· due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

· un floppy disk contenente gli atti stessi.

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione

- Prof. Vincenzo Buonocore

- Prof. Pierina Maria Quesada

- Dott. Maria Antonietta Belisario