UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81
del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
Il giorno 14.05.2001 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore scientifico disciplinare E03A.
La commissione, nominata con
D.R. n. 231/01 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20..3.2001,
risulta così composta:
- Prof. Nascetti
Giuseppe (Ia fascia,
Università della Tuscia)
- Prof. Ghetti Pier
Francesco (Ia fascia, Università di Venezia)
- Prof. Fresi Eugenio (Ia fascia, Università di Roma
Tor Vergata)
- Prof. Antonietti Roberto (IIa fascia,
Università di Parma)
- Prof. Margaritora Fiorenza
(IIa fascia, Università di Roma La Sapienza)
La Commissione procede alla
nomina del Presidente nella persona del Prof. Pier Francesco GHETTI e del
Segretario nella persona del Prof. Roberto ANTONIETTI.
Dall’elenco trasmesso
dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 10 candidati:
1) Ascioti Fortunato Alfredo
2) Benedetti Cecchi Lisandro
3) Cimmaruta Roberta
4) Corsolini Simonetta
5) D’Onghia Gianfranco
6) Gorbi Gessica
7) Marcelli Marco
8) Mattiucci Simonetta
9) Urbanelli Sandra
10) Volpi Ghirardini
Annamaria
Ciascun Componente la
commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il
4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi
nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non
sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51
c.p.c..
Quindi, presa visione delle
disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione
comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli
artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la
valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove
d’esame.
Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente con quanto stabilito dal bando di concorso, saranno comunicati, senza indugio, al Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 4, c.1, del D.P.R. 117/2000, che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.
Considerato poi che i lavori potranno proseguire non
prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la
Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di
procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:
-valutazione dei titoli dei candidati il 2 Luglio
2001, ore 9.
Per quanto riguarda lo svolgimento
delle prove d’esame la Commissione stabilisce di convocare i candidati in
ordine alfabetico a partire dalla lettera M che è risultata da apposito
sorteggio, secondo il seguente calendario, per procedere alla scelta del tema
oggetto della prova didattica, da sostenere ventiquattro ore dopo, e alla
discussione dei titoli scientifici, presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
|
CANDIDATA/O |
GIORNO |
ORE |
|
1) Marcelli Marco |
04.07.01 |
8.30 |
|
2) Mattiucci Simonetta |
04.07.01 |
9.30 |
|
3) Urbanelli Sandra |
04.07.01 |
10.30 |
|
4) Volpi Ghirardini Annamaria |
04.07.01 |
11.30 |
|
5) Ascioti Fortunato Alfredo |
04.07.01 |
12.30 |
|
6) Benedetti Cecchi Lisandro |
04.07.01 |
14.30 |
|
7) Cimmaruta Roberta |
04.07.01 |
15.30 |
|
8) Corsolini Simonetta |
04.07.01 |
16.30 |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
04.07.01 |
17.30 |
|
10)
Gorbi Gessica |
04.07.01 |
18.30 |
Il Calendario suddetto verrà
comunicato al competente ufficio per il seguito di competenza.
I Candidati, al ricevimento
della convocazione, dovranno comunicare all’Ufficio Concorsi la disciplina
(scelta tra quelle comprese nel settore scientifico disciplinare E03A, come
elencate nell’art.1 del Decreto Rettorale 1267/00) sulla quale svolgeranno la
prova didattica.
La Commissione prende atto
che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella
G.U. del D.R. di nomina.
La Commissione si riconvoca
per il giorno 02.07.01 alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN..
La seduta è tolta alle ore
13,30.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n.
81 del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
ALLEGATO AL VERBALE N. 1
CRITERI DI MASSIMA ex art. 4
D.P.R. 117/2000
Dopo ampia ed approfondita
discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, nominata con D.R. n. 231/01 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23
del 20.3.2001, composta dai docenti:
- Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
assume i seguenti criteri di massima per procedere alla valutazione comparativa dei candidati:
a)
originalità
e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b)
apporto individuale del
candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c)
congruenza
della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore
scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con
tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d)
rilevanza
scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
e)
continuità
temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione
delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.
Per i fini di cui sopra la
commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in
ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso,
titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a)
attività
didattica svolta anche all’estero;
b)
i
servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca, italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
d)
i
titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad
attività di ricerca;
e)
il
servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art. 3,
comma 2, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297;
f)
l’organizzazione,
direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
g)
il
coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito
nazionale ed internazionale.
Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione deve fare riferimento a quanto espressamente disposto all’art. 1 del bando.
Nella valutazione delle
pubblicazioni la Commissione enuclea il contributo fornito dal candidato
stabilendo i seguenti criteri:
-
in
relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione i commissari
interessati specificheranno il tipo di contributo fornito dal candidato
nell’ambito della pubblicazione in oggetto;
-
in
relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà ad
enucleare il contributo del candidato in base alla continuità nella produzione
scientifica.
Relativamente alla discussione dei titoli scientifici la Commissione valuterà la capacità del candidato di motivare e giustificare le scelte ed i contenuti degli argomenti di ricerca nonché di orientarsi nel campo dei temi di volta in volta affrontati.
Quanto alla prova didattica la Commissione stabilisce che questa consisterà in una lezione di quarantacinque minuti su un argomento nell’ambito di una disciplina scelta dal candidato tra quelle del settore scientifico-disciplinare.
Il tema della lezione sarà assegnato mediante sorteggio da parte del candidato immediatamente prima della prova sulla discussione dei titoli scientifici presentati. A tal fine ciascun candidato estrae a sorte tre fra i cinque temi proposti dalla Commissione scegliendo immediatamente quello che formerà oggetto della lezione da svolgersi dopo 24 ore.
La prova didattica sarà valutata in base all’impostazione, alla chiarezza espositiva ed al livello di aggiornamento dimostrato dai candidati.
Le prove suddette sono pubbliche.
Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 4 c. 1 del D.P.R. 117/2000.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n.
81 del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
Il giorno 2 Luglio 2001, alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.
La Commissione prende atto
che dopo il suo insediamento non sono pervenute le rinunce al concorso da parte
dei canditati.
Nella valutazione dei titoli
la Commissione procederà nel seguente modo:
-
i
plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine
alfabetico;
-
ogni
commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e
solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente.
-
La Commissione inizia ad
aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i
titoli dei candidati.
Il Presidente ricorda che le
pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i
terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella
prima riunione.
1) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Ascioti
Fortunato Alfredo; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame
dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi
da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio
giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al
presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
2) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Benedetti
Cecchi Lisandro; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei
titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da
parte degli stessi commissari poi, ciascun Commissario formula il proprio
giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al
presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
3) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Cimmaruta
Roberta. Esaminate le pubblicazioni
della candidata Roberta Cimmaruta svolte in collaborazione con il Commissario
NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle
pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 6,
7, 8, 9, 10. Tenuto conto dell’attività
scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi
siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli
coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini
della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si
procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli
commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante
(allegato A).
4) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Corsolini
Simonetta; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli
e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte
degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale
quale sua parte integrante (allegato A).
5) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato D'Onghia
Gianfranco; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei
titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da
parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio
giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al
presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
6) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Gorbi
Gessica; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e
delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte
degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale
quale sua parte integrante (allegato A).
7) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Marcelli
Marco. Esaminate le pubblicazioni del candidato Marco Marcelli svolte in
collaborazione con il Commissario FRESI e precisamente i lavori, riportati
nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con
i numeri: 4 e 6. Tenuto conto
dell’attività scientifica globale sviluppato dal candidato, la Commissione
ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto
dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori
presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun
commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai
fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari;
poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei
singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante
(allegato A).
8) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Mattiucci
Simonetta. Esaminate le pubblicazioni della candidata Simonetta Mattiucci
svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori,
riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del
concorso, con i numeri: 1, 2, 3, 4, 5,
6, 7, 8, 9, 10. Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla
candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio
per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di
accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di
merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli
e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte
degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale
quale sua parte integrante (allegato A).
9) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Urbanelli
Sandra; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e
delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte
degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale
quale sua parte integrante (allegato A).
10) Vengono esaminate le
pubblicazioni del candidato Volpi
Ghirdini Annamaria. Esaminate le pubblicazioni della candidata Annamaria
Volpi Ghirardini svolte in collaborazione con il Commissario GHETTI e
precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni
presentato ai fini del concorso, con i numeri: 2, 4, 5, 6, 7, 8. Tenuto conto dell’attività scientifica
globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano
evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e
unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della
valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede
quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono
allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
La Commissione si riconvoca
per il giorno 03.07.2001 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali dell'Università della Tuscia.
La seduta è tolta alle ore
20.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
-
Prof.
Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
ALLEGATO A) AL VERBALE N°2
Giudizi individuali sui
titoli e sulle pubblicazioni:
Nato a Reggio Calabria il 14 febbraio 1958;
laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Messina nel 1986; Dottore
di Ricerca in Scienze Ambientali presso la stessa Università nel 1993; nel 1994
gode di una borsa di studio del CNR; professore a contratto di "Ecologia
degli ambienti costieri" presso la Facoltà di Architettura dell'Università
degli Studi di Reggio Calabria dall'AA 1996-97.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto attività didattica nel
settore della ecologia come professore a contratto e in altre forme seminariali
e di sostegno alla didattica.
L’attività di ricerca ha riguardato in particolare
l’analisi delle biomasse planctoniche mediante tecniche acustiche e un
approccio statistico allo studio di comunità planctoniche e del bentos. Questa
attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune
pubblicazioni su riviste internazionali e da altre su riviste a circolazione
nazionale pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Mostra una
discreta autonomia di ricerca, discreta continuità e capacità di aggiornamento.
Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico,
il candidato merita una certa considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Nel curriculum del Candidato
sono riconoscibili almeno due filoni, uno di carattere naturalistico e l'altro,
più rilevante, da riferirsi a diversi aspetti dell'analisi dei dati e, più in
generale, dell'approccio modellistico a strutture e processi ecologici. In
questo contesto, alcuni spunti sono davvero interessanti (esempio serie
diacroniche, analisi multifrattale).
Questi risultati sono
pubblicati su riviste internazionali. C'è da rammaricarsi, tuttavia, del fatto
che il Candidato non abbia affrontato e seguito con costanza una o due di queste
linee, con le relative applicazioni. L'attività didattica del Candidato è
documentata anche in sedi istituzionali; si tratta, in sintesi, di un Candidato
che dimostra capacità non del tutto espresse e che deve essere incoraggiato
verso il conseguimento di una più compiuta maturità.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il candidato ha rivolto la sua attività di ricerca a
problematiche di ecologia marina con particolare riguardo allo studio del
plancton, con approcci sia biologico-descrittivi che modellistici. La
produzione scientifica su tali temi è di buona qualità, ma ancora relativamente
modesta e scarsamente collocata su
riviste internazionali. Non risulta dal curriculum presentato una recente partecipazione
attiva a progetti di ricerca. L’attività didattica in campo accademico è
modesta. Il candidato per alcuni spunti interessanti delle sue ricerche, merita
un incoraggiamento.
Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora
Fiorenza
Il candidato ha svolto la propria attività in parte
presso l'Università di Messina ed in parte presso alcuni Laboratori degli USA.
Si è occupato di problemi di Biologia Marina, di ecologia teorica ed applicata,
di analisi statistica multivariata di dati fisico-chimici e biologici. Nel
complesso le pubblicazioni presentate, alcune anche interessanti e su riviste internazionali rivelano un tipo di
ricerca non sempre coerente.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta costantemente attivo nel suo settore specifico di ricerca (modelli
per l'analisi della distribuzione spaziale di organismi marini). La sua
attività didattica è stata svolta per
cinque anni quale professore a contratto. Una parte della produzione scientifica inviata presenta un
elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; basso è il
numero di coautori (mediamente 3,2 autori per articolo) e completa
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, il candidato merita apprezzamento e incoraggiamento.
Nato a
Montecatini Terme (PT) il 22/08/1963, laureato in Scienze Biologiche presso
l’Università di Pisa nel 1988. Dottore di ricerca in Ecologia marina presso
l’Università di Pisa nel 1993 e borsista post dottorato dal 1993; ricercatore
dal 1998; professore a contratto presso l'Università di Urbino di
"Protezione dell'ambiente marino" dal 1995 al 1998; affidamento del
corso di "Ecologia" per Scienze Biologiche presso l'Università di
Pisa dal 1999.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto una
significativa attività di supporto alla didattica e ha tenuto per contratto e
affidamento i corsi di Protezione dell’ambiente marino, Ecologia, Fondamenti di
analisi di sistemi ecologici, oltre ad una attività seminariale, in Italia e
all’estero.
L’attività di ricerca ha
riguardato in particolare l’ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di
coste rocciose, l’analisi delle modalità di distribuzione e abbondanza,
l’analisi sperimentale degli effetti delle caratteristiche fisiche sulle
comunità, e degli effetti delle alterazioni ambientali. Questa attività è
testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni
su qualificate riviste internazionali pertinenti al settore scientifico
disciplinare a concorso. Il candidato mostra rigore metodologico, adeguata
autonomia di ricerca, continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso
delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato
merita una attenta considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica del
Candidato riguarda essenzialmente tre punti: a) l'analisi quantitativa di
patterns distribuzionali spaziali e temporali di organismi marini (specialmente
alghe); b) l'analisi sperimentale di processi competitivi tra organismi sessili
e sulle relazioni trofiche; c) utilizzo delle conoscenze di cui ai punti
precedenti in problematiche applicative di carattere ambientale.
Tali esperienze, maturate in
vari contesti anche non mediterranei, sembrano trovare la loro evoluzione in
alcuni progetti innovativi, tuttora in corso, riguardati tematiche di rilievo
come le aree marine protette e l'analisi di impatto ambientale. Il Candidato ha
pubblicato i risultati di questa attività ad un eccellente livello
internazionale. A fronte di ciò, il Candidato tende ad un uso
"monoculturale" di alcune tecniche statistiche che applica anche a
contesti per i quali occorrerebbe maggiore prudenza. L'attività didattica è ben
documentata in sedi istituzionali. Non c'è dubbio che, nel panorama nazionale
dell'ecologia marina, il Candidato rappresenti una sicura realtà suscettibile
di esprimere compiutamente le proprie potenzialità quando avrà superato certi
"innamoramenti" metodologici. Degno di molta considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca del
Dott. Benedetti Cecchi è finalizzata soprattutto alla conservazione ambientale
è l’utilizzo razionale delle risorse e parte dal presupposto che tali obiettivi
si raggiungono solo su base conoscitiva dei processi ecologici che influenzano
le modalità di distribuzione, di abbondanza e di diversità di organismi in
natura e che l’Ecologia sperimentale è uno strumento essenziale per
l’identificazione e la soluzione di problematiche ecologiche su ampie scale
spaziali e temporali. Gli argomenti di ricerca riguardano essenzialmente l’ecologia
di popolamenti ad alghe ed invertebrati di coste rocciose.
Il candidato presenta dieci
lavori pubblicati su riviste qualificate internazionali, alcune di grande
rilievo e mostra di avere un ruolo fondamentale nella loro realizzazione.
L’attività didattica è
estesa e ben documentata e riguarda discipline ecologiche.
Il candidato è da tenere in
attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la
distribuzione spaziale di popolamenti algali e di invertebrati di coste
rocciose, la relazione tra fenomeni di inquinamento marino e gradienti
biogeografici, lo sviluppo di nuove metodologie statistiche utilizzabili nella
valutazione di impatto antropico. Su tali tematiche presenta contributi di buon
livello che permettono di delineare un interessante profilo scientifico, che
attiene alle tematiche del presente concorso e rende il candidato meritevole di
attenta considerazione .
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta costantemente attivo nel suo settore specifico di ricerca
(ecologia dei popolamenti algali; analisi della eterogeneità spaziale). La sua
attività didattica è stata svolta per 4
anni quale professore a contratto; dal 2000 ottiene l'affidamento di un corso
universitario. Attivo con docenza seminariale in master nazionali ed internazionali.
La produzione scientifica inviata presenta un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; molto basso è il numero di coautori (mediamente 2 autori per articolo) e completa
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, il candidato merita attenta considerazione.
Nata a Roma il
21 novembre 1963, laureata in Scienze Naturali presso l’Università “ La
Sapienza” di Roma nel 1988; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in
Ecologia nel 1993. Dal 2000, in seguito a Concorso è Ricercatore Universitario
presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dal 2000 ha l'affidamento del corso di
"Conservazione della natura e delle sue risorse" presso
l'Università della Tuscia.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto varie esperienze di
insegnamento nel campo dell’ecologia e ha tenuto per affidamento i corsi di
Ecologia di popolazioni, di Biologia della conservazione e di Conservazione
della natura e delle sue risorse.
Le ricerche della candidata hanno riguardato
l’ecologia evolutiva, la genetica e l’ecologia di popolazioni, con alcuni
interessi per l’acquacoltura. Questa attività è certificata, nei lavori
presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e
altre a circolazione nazionale ricomprese nel settore scientifico disciplinare
a concorso. La candidata ha mostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore
metodologico, adeguata continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso
delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata
merita considerazione per questo concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo della Candidata è
ben delineato, con competenze che ricadono nel settore dell'ecologia di popolazione,
con particolare riguardo alla analisi della struttura genetica. Le ricerche
svolte sono infatti articolate in due principali settori: a) la biologia
evolutiva di varie specie animali e b) la gestione della pesca e
dell'acquacoltura.
I risultati scientifici più rilevanti, sintetizzati nelle pubblicazioni presentate, sono stati acquisiti nel primo settore, mentre, per il secondo, è leggibile il notevole sforzo che la candidata ha affrontato per aggiornare le propria preparazione ed impadronirsi di tecniche moderne, anche mediante prolungati soggiorni all'estero e scambi con altri laboratori. La Candidata ha denotato notevoli capacità organizzative, avendo dimostrato di saper curare le ricerche dalla fase di stesura del progetto alla sua realizzazione in laboratorio o in campo, fino alla elaborazione dei dati e alla sintesi dei risultati. Il lungo elenco di progetti di ricerca nei quali è o è stata coinvolta testimonia un notevole investimento di tempo ed energie che ha permesso di ampliare e consolidare i settori di ricerca di sua competenza. L'attività didattica svolta dalla Candidata è ampia e completa, comprendendo vari insegnamenti (di corsi sia regolari sia integrativi), ruolo di tutor e di correlatore per tesi di dottorato e di laurea, nonchè partecipazioni a varie commissioni d'esame. Per i motivi su esposti, si tratta di una candidata da incoraggiare sulla via di futuri sviluppi della carriera accademica nel settore di cui alla presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’iter formativo seguito
dalla candidata è completo, e partendo dalla laurea passa per il dottorato di
ricerca, le borse post-dottorato e gli assegni di ricerca, fino all’incarico di
ricercatore presso l’Università della Tuscia.
I settori di interesse della
candidata, inerenti l’ecologia evolutiva, sono rimasti invariati fin
dall’inizio delle sue ricerche. La struttura genetica di popolazioni naturali
di anfibi e pesci è stata indagata con varie metodiche (elettroforesi, metodi
molecolari, studi sul campo) per affrontare problematiche che spaziano dalla
tassonomia biochimica e molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio
della competizione all’analisi dello stato degli stock di crostacei e specie
ittiche. I vari filoni di ricerca sembrano essere stati affrontati con
cognizione e testimoniano i progressi compiuti dalla candidata nel corso degli
anni. In particolare, lo studio degli anfibi Speleomantes mette in luce una notevole capacità di
approfondimento, dato che lo stesso complesso di specie è stato utilizzato per
studi diversi e tra loro complementari, sfruttando ad ogni passaggio il
bagaglio di conoscenza precedentemente accumulato.
I risultati ottenuti sono
stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello, ed in parte raccolti
in relazioni finali destinati agli enti committenti le ricerche e quindi ancora
in via di pubblicazione.
I soggiorni all’estero e le
borse di studio di cui la candidata ha usufruito, ne hanno permesso la crescita
anche in termini tecnici, come testimonia il numero di tecniche impiegate nei
diversi studi condotti.
L’attività didattica è ben documentata e dimostra
una progressiva crescita della candidata, che è passata da svolgere cicli di
lezioni a tenere corsi integrativi e poi ad essere incaricata del corso di
“Conservazione della Natura e delle sue Risorse”. La candidata va presa in
attenta considerazione ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Presenta un curriculum
in cui appare evidente un'ottima preparazione, affinata e completata durante un
soggiorno di ricerca all'estero, soprattutto come genetista. Ha infatti
utilizzato tecniche proprie della genetica di popolazioni per investigare ad
esempio su problematiche della pesca ed acquacoltura. Nelle pubblicazioni
allegate, tutte in collaborazione, il ruolo della candidata, sembrerebbe più legato alla parte genetica,
che a quella ecologica. E’ comunque una promettente ricercatrice da cui ci si
possono aspettare maggiori risultati in campo più prettamente ecologico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La candidata risulta essere costantemente attiva nel suo settore
specifico (ecologia evolutiva e genetica di popolazioni). La sua esperienza di
docenza accademica autonoma è in fase
di avvio.
La produzione scientifica
inviata si colloca ad uno modesto livello per quanto concerne il suo valore internazionale, anche se il lavoro è
da ritenersi originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico; il numero di coautori si mantiene su valori
leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo); completa l'aderenza dei lavori al settore
disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita
apprezzamento ed incoraggiamento.
CORSOLINI
SIMONETTA
Nata a Pisa il
17 maggio 1964, laureata in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi
di Siena nel 1992; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia
ambientale nel 1998. Dal 1995 assume il ruolo di collaboratore tecnico di VII
livello presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, dell'Università di Siena.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto un'ampia attività di sostegno
alla didattica nel campo dell’Ecologia e dell’Ecologia applicata, oltre a vari
seminari.
L’attività di ricerca si è rivolta principalmente
allo studio del destino ambientale di vari inquinanti, dell’attività dei PCB
verso cellule umane, dell’ecologia di popolazione. Questa attività di ricerca è
certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori
pubblicati su qualificate riviste internazionali ricomprese nel settore
scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato sufficiente
autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di
aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il
curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica della
Candidata si può suddividere in due blocchi principali: 1) studio della
distribuzione e del destino di contaminanti, con particolare riferimento
all'attività di PCB tossici a struttura diossino-simile su cellule umane e 2)
biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono
i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors per la
valutazione dello stato di salute di popolazioni mediterranee ed antartiche.
Interessante anche la valutazione della ADI (quantità introducibili con la
dieta) relativamente a specie rilevanti
per la pesca e l'acquacoltura.
Questa attività si sostanzia
in una trentina di contributi a stampa su riviste italiane ed estere, nonchè in
atti di congressi. Non si riscontra un'attività didattica nel senso formale e
tuttavia la Candidata documenta un'intensa attività in questo senso.
Profilo scientifico-culturale che esprime
interessanti prospettive e che deve essere incoraggiata con un giudizio
positivo
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca della
dott.ssa Corsolini rientra nelle tematiche generali dell’Ecotossicologia ed in
particolare nello studio della distribuzione e del destino di contaminanti
ambientali e determinazione delle relative concentrazioni, e nello studio delle
interazioni tra policloribifenili tossici e a struttura planare diossino-simile
e cellule umane. Inoltre ha svolto uno studio sulla biologia ed ecologia del
pinguino di Adelia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide in
collaborazione con ricercatori australiani. I risultati ottenuti sono di buon
livello e collocati su qualificate riviste internazionali, anche se non sempre
è evidente il suo contributo alla loro pubblicazione. La partecipazione della
candidata a progetti di ricerca è cospicua e mostra una notevole capacità
tecnico-scientifica.
L’attività didattica svolta finora è meritevole di
segnalazione, vista la sua attuale posizione accademica. La candidata per le
sue doti scientifiche e le sue capacità didattiche merita di essere presa in
considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Si è occupata in un primo periodo di ecotossicologia con
lavori sulla distribuzione di contaminanti ambientali in ambiente marino e terrestre
con risultati apprezzabili e pubblicazioni
su buone riviste internazionali. Successivamente si è inserita nei
progetti sull'Antartide (PNRA), studiando sempre con metodi tossicologici, lo
stato di salute delle popolazioni antartiche e la biologia ed ecologia del
Pinguino Adelia. E' una ricercatrice attenta che ha già raggiunto una buona
autonomia e merita perciò di essere incoraggiata.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta
essere costantemente attiva nel suo settore specifico (ecotossicologia e
biomarkers). La sua esperienza didattica è riconducibile a lezioni e seminari
in corsi accademici.
La produzione
scientifica inviata si colloca tutta ad
un elevato livello internazionale che
ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;
il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,6
autori per articolo); completa
l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita
considerazione.
Nato a Taranto il 4 ottobre 1958. Laureato in Scienze Biologiche a Bari
nel 1982. Dal 1985 al ‘92 è insegnante di Scienze nelle scuole di istruzione
secondaria. Dal 1993 è ricercatore di Ecologia presso l’Università di Bari,
sede decentrata di Taranto. Attività didattica continuativa dall’AA 1997/’98
ben documentata. Ha ottenuto la supplenza dell’Insegnamento di “Ecologia”
presso l'Università di Bari, l’ affidamento di “Ecologia e fondamenti di
analisi dei sistemi ecologici” e nell’ AA
2000/2001 quello di “Oceanografia biologica”(CCL in Scienze Ambientali,
Sede di Taranto)
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto una
ampia attività didattica nel settore dell’ecologia e delle scienze ambientali,
con affidamenti in Ecologia marina, Ecologia e analisi di sistemi ecologici,
Oceanografia biologica.
L’attività di ricerca è
stata rivolta principalmente allo studio delle risorse biologiche marine, con
lo studio di popolazioni, stock di pesca, sforzo di cattura, protezione
dell’ambiente marino. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per
il concorso, da numerosi lavori pubblicati su qualificate riviste
internazionali in buona parte ricomprese nel settore scientifico disciplinare a
concorso. Il candidato ha dimostrato adeguata autonomia di ricerca, continuità,
rigore metodologico e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue
attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato merita una
attenta considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La linea di ricerca principale del Candidato, riguarda la valutazione delle risorse demersali marine, con particolare riferimento al Mar Ionio. In questo contesto il candidato ha apportato contributi significativi, non solo per la gestione degli stocks soggetti a sfruttamento (anche attraverso l'impiego di modelli matematici) con le relative implicazioni di carattere tecnico-amministrativo, ma anche all'ecologia e alla sistematica di singole specie. L'attività scientifica del candidato trova espressione in numerose pubblicazioni - molte delle quali apparse su riviste internazionali- oltre che in rapporti tecnici ed articoli di divulgazione. L'attività didattica del dott. D'Onghia è ben documentata e si riferisce a materie tutte afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Per quanto sopra, il candidato è degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Dott. D’Onghia rivolge le
sue attività di ricerca a problematiche di Biologia marina e Biologia della
pesca con particolare attenzione alla distribuzione spazio-temporale e la
bioecologia delle popolazioni di pesci,
crostacei e cefalopodi viventi nel Mar Ionio e più in generale alla valutazione
delle risorse demersali.
Partecipa a progetti di
ricerca nazionali ed internazionali e pubblica i risultati delle sue ricerche
con numerosi articoli su qualificate
riviste scientifiche.
L’attività didattica è molto
estesa e ben articolata e comprende corsi d’insegnamento propri del settore
scientifico disciplinare dell’Ecologia.
Per l’impegno e la serietà
dimostrati, il Dott. D’Onghia è da tenere in attenta considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Le pubblicazioni presentate
per questa valutazione comparativa, pubblicate su riviste nazionali ed
internazionali di buon livello, mettono in evidenza i principali temi trattati.
Si è occupato infatti di valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo,
svolgendo ricerche di biologia e dinamica di popolazione di specie di
crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale e affrontando questioni
gestionali connesse alle attività di pesca. Nella trattazione degli specifici
temi di ricerca inoltre il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca ed
ha apportato interessanti contributi all’ecologia marina, con la segnalazione
di nuove specie e la definizione del ciclo biologico di alcune specie
demersali e batiali. Per l’impegno
scientifico profuso e per il notevole sostegno a tutta l’attività
istituzionale, merita attenta considerazione.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta essere dotato di
abilità e di capacità organizzative nonchè costantemente attivo nel suo settore specifico (approfondimento
delle conoscenze scientifiche di natura biogeografica, ecologica
e demografica dell'ittiofauna).
Buona la sua attività
didattica frontale che è stata svolta
per 4 anni quale professore a contratto;
da 2 anni ha ricevuto l'affidamento di un corso universitario..
La produzione scientifica inviata presenta un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il
numero di coautori è
relativamente basso (mediamente 4,0 autori per articolo) e completa è
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, il candidato merita considerazione.
Nata a Parma
il 15 febbraio 1953. Si è laureata nel 1976 in Scienze Biologiche presso
l’Università di Parma. Dal ‘77 all’ ‘80 è borsista CNR presso l’Istituto di
Ecologia dell’Università di Parma e dal 1980 è ricercatore presso lo stesso
Istituto (attualmente Dipartimento di Scienze Ambientali). Attività didattica
ben documentata per l’ecotossicologia, materia che insegna per affidamento
dall’AA 1995 /96 .
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto
un'ampia attività di supporto alla didattica nei corsi di Zoologia e
Idrobiologia, e dal 1995 ha tenuto per affidamento il corso di Ecotossicologia.
Le ricerche della candidata
hanno riguardato gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici,
sugli effetti di varie sostanze tossiche in organismi acquatici, sugli effetti
della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e
della sensibilità nella risposta a fattori ambientali. Questa attività è
certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni
su qualificate riviste internazionali di interesse del settore disciplinare a
concorso. La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, discreta
continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento Per il complesso
delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata
merita una attenta considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività
scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente
ecotossicologico, con particolare riferimento: a) alla distribuzione e
all'accumulo di contaminanti in sistemi acquatici e b) agli effetti biologici
di sostanze tossiche in animali acquatici. In quest'ultimo settore, la
Candidata si è anche occupata di sviluppi tecnologici e di studi biologici
finalizzati alla messa a punto di test di tossicità. I risultati di dette
ricerche sono pubblicati in numerosi lavori, alcuni dei quali sono comparsi su
riviste internazionali. L'attività didattica della candidata è ben documentata
in materie tutte afferenti al raggruppamento E03A, in sedi sia istituzionali
sia non istituzionali. Il profilo scientifico e didattico della Dott.ssa Gorbi
ne consente l'inclusione fra i candidati degni di particolare attenzione ai
fini della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca della
dr.ssa Gorbi riguarda soprattutto tecniche di ecotossicologia ed in particolare
la contaminazione, la distribuzione ed accumulo di sostanze tossiche
persistenti in ambienti acquatici e gli effetti di sostanze tossiche in
ambienti e organismi acquatici e su tali argomenti ha pubblicato un discreto
numero di lavori anche su riviste internazionali.
La candidata ha partecipato
e partecipa tuttora a numerosi programmi di ricerca sia nazionali che
internazionali e la sua attività didattica è cospicua e ben documentata.
Per la serietà e la consistenza delle sue attività
scientifiche e didattiche la candidata è da tenere in attenta considerazione
per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Ha svolto ricerche accurate e con buona autonomia
sulla contaminazione e sull’accumulo di tossici negli ambienti acquatici e
sugli effetti a livello di organismi bersaglio, che possono essere usati come
indicatori biologici (alghe, protozoi, cladoceri).Dalle pubblicazioni
presentate, tutte su riviste internazionali di buon livello, si può inoltre
desumere la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli
contributi apportati nel settore disciplinare di sua competenza. È perciò da
prendere in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta
essere dotata di abilità e
capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (contaminazione,
distribuzione e accumulo di sostanze tossiche in ambienti e organismi). La sua
esperienza di docenza accademica autonoma
è ormai ben consolidata in 6 anni di affidamento di un corso. Buona
l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto
alla attività didattica non frontale.
La produzione
scientifica inviata si colloca tutta ad
un elevato livello internazionale che
ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;
il numero di coautori si mantiene su
valori bassi (mediamente 3,3 autori per articolo); completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita
elevata considerazione.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha collaborato
intensamente con università e centri di ricerca italiani e stranieri per la
didattica su temi riguardanti la ricerca oceanografica in ambiente marino e
costiero.
L’attività di ricerca ha
riguardato in particolare gli studi oceanografici, con la messa a punto di
tecniche innovative di studio della componente fisica e biologica. Questa
attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da una valida
produzione sui temi della oceanografia, in buona parte pertinenti alle
discipline del concorso. Il candidato ha mostrato rigore metodologico, forti
capacità organizzative, ampiezza di interessi,
entusiasmo e originalità nella scelta dei temi di ricerca. Per il
complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico, il
candidato merita grande considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica del Candidato si è
principalmente estrinsecata lungo due filoni: a) le relazioni tra processi
fisici e biologici specialmente a livello dei sistemi pelagici e b) lo sviluppo
di metodi strumentali di grandezze fisiche relative a processi biologici. Nel
primo settore si devono evidenziare le ricerche sul Deep Chlorophyll Maximum
nel Tirreno, sulla struttura della plume del Po e del Sistema Frontale
Adriatico. Nel secondo settore sono soprattutto da ricordare la progettazione e
lo sviluppo, con la relativa messa a punto operativa, del sistema di Towfish
ondulante SARAGO, che ha partecipato a numerosi ed importanti programmi
nazionali. I risultati di tali ricerche trovano documentazione in rapporti
tecnici, memorie e pubblicazioni anche di rilevanza internazionale. Data
l'estrazione del Candidato, l'attività di ricerca e di coordinamento della
stessa, si è esplicitata principalmente in sedi non accademiche, nelle quali
tale attività risulta sufficientemente documentata. Analoga considerazione si
può fare per l'attività didattica, per altro intensa, svolta in sedi varie. In anni
recenti, il Candidato può documentare attività didattica in sedi istituzionali
quale professore a contratto in discipline ricomprese nel raggruppamento
disciplinare E03A. Da quanto sopra emerge un profilo da tenere nella massima
considerazione nella presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attivita` di ricerca del
Dott. Marcelli e` centrata sullo studio degli ecosistemi pelagici con due temi
principali: inter-relazioni fra processi biologici e fenomeni fisici, e
tecniche per la misura e rappresentazione di grandezze biologiche. Affronta
anche altri temi di ecologia applicata, oceanografia ed anche geologia. Pone
un'attenzione particolare allo sviluppo e messa a punto delle tecniche
(strumenti, metodi di indagine ed algoritmi matematici di
interpretazione/modelli) con le quali svolge la sua attivita` di ricerca con
sperimentazioni e metodi che si pongono talora all'avanguardia nel suo
specifico settore, fornendo contributi significativi alle conoscenze delle dinamiche
degli ecosistemi pelagici. Partecipa quindi a numerosi programmi di ricerca
comunitari, nazionali e locali applicando le tecniche sviluppate e messe a
punto ed instaurando numerose collaborazioni scientifiche anche a livello
internazionale.
Redige numerosi progetti di
ricerca e didattici, molti dei quali giungono a compimento, altri sono tuttora
in valutazione riguardanti: studio delle dinamiche ecologiche marine a
mesoscala e variazioni climatiche; ecologia marina; ecologia applicata a
necessita' industriali. Progetta inoltre la strumentazione ed i metodi che gli
servono per la sua attività di ricerca.
L’attività didattica è
estesa e ben articolata in vari corsi universitari pertinenti il settore
scientifico disciplinare del presente concorso.
Il candidato, per la vivace e dinamica attività
svolta e le sue capacità didattiche è da tenere in massima considerazione per
la presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
I lavori che dovrebbero evidenziare l’attività e gli
apporti scientifici del candidato ai temi propri dell’Ecologia sono carenti. Si evince soprattutto una
formazione ed un’esperienza di tipo tecnologico nel campo del rilevamento in
mare, per mezzo di varie tecniche strumentali. La formazione scientifica è di tipo geologico e solo in parte in linea
con il settore scientifico-disciplinare per cui è bandita la procedura.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
il candidato risulta
essere dotato di ottime abilità e
capacità organizzative nonchè molto attivo sul suo settore specifico di attività (interazione tra processi
fisici e biologici, tecniche strumentali in oceanografia per il rilevamento di
parametri fisico/chimici e biologici). La sua esperienza di docenza accademica
autonoma è in fase iniziale, mentre
sembra consolidata quella seminariale
in corsi tecnico-pratici, nonchè in corsi universitari.
La produzione scientifica
inviata si colloca ad un livello non elevato per quanto concerne il suo valore internazionale, anche se il lavoro è
da ritenersi molto originale, continuo e corretto sotto il profilo
metodologico; il basso numero di
coautori (mediamente 3,1 autori per articolo) e la buona aderenza dei lavori al
settore disciplinare E03A sono
caratteristiche apprezzate.
Il Candidato presenta
elevatissima compatibilità con la tipologia d'impegno didattico e scientifico
richiesto dal bando concorsuale.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, il candidato merita
elevata considerazione.
MATTIUCCI SIMONETTA
Nata a Roma il
9 agosto 1958, laureata in Scienze Biologiche, all’Università “La Sapienza “ di
Roma, nel 1978, consegue il titolo di Dottore di Ricerca in “Microbiologia ed
Epidemiologia”.Dal 1990 è Funzionario tecnico e dal marzo 2001 è Ricercatore
confermato presso l’Istituto di Parassitologia della Facoltà di Medicina e
Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Attività seminariale
documentata limitatamente ad argomenti di Parassitologia.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una
pregevole attività di supporto alla didattica, in particolare negli
insegnamenti di parassitologia ed ecologia.
L’attività di ricerca della
candidata è stata condotta prevalentemente nei settori della parassitologia
ecologica e della genetica. Questa attività è testimoniata, nei lavori
presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica su
riviste internazionali in particolare di parassitologia e di ecologia. La
candidata ha mostrato autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e
capacità di aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il
curriculum accademico, la candidata merita una attenta considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività di ricerca della candidata riguarda
principalmente la parassitologia, con riferimento ai temi di carattere
sistematico, genetico ed evoluzionistico. Di rilevanza per le tematiche del
raggruppamento E03A appaiono gli studi su specie gemelle di Nematodi
endoparassiti, l'analisi dei complessi ospite-parassita con lo scopo di
caratterizzare reti trofiche marine, lo studio della parassitofauna in aree
marine protette nonchè quello di specie ittiche di interesse commerciale, con
particolare riferimento al Nasello. Tale attività è dimostrata numerosi lavori
apparsi su riviste nazionali e internazionali. Per quanto riguarda l'attività
didattica, essa non è documentata in sede istituzionale. La Candidata,
nondimeno, ha svolto numerose lezioni, seminari e conferenze in diverse sedi
nazionali ed estere. Per quanto l'attività della Candidata non riguardi
interamente il raggruppamento disciplinare, il giudizio non può che essere
molto positivo. La Candidata è dunque degna di attenta considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L'attività di ricerca della Dott.ssa Simonetta
Mattiucci riguarda la sistematica
molecolare, la genetica e l'ecologia di popolazione, i meccanismi di
speciazione, la coevoluzione e l'adattamento in vari gruppi di parassiti. I
risultati delle ricerche ecologiche, condotte dalla candidata, rappresentano
validissimi contributi all'individuazione di specie gemelle di nematodi
anisakidi, al chiarimento di aspetti del ciclo di vita di specie di anisakidi
marini, alla dimostrazione di fenomeni di competizione interspecifica tra specie di nematodi endoparassiti di pinnipedi. Significativi
contributi a livello ecologico, sono stati inoltre l'aver stabilito le
relazioni filogenetiche tra taxa distinti e l'individuazione di fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione
parassita-ospite; lo studio della correlazione tra variabilità genetica ed
eterogeneità ambientale in nematodi
endoparassiti di organismi omeotermi ed eterotermi; la correlazione tra
diversità genetica e disturbo ambientale.
Queste ricerche hanno permesso
alla candidata di sviluppare una validissima
e costante produzione scientifica, oggetto
di pubblicazioni su qualificate
Riviste Nazionali ed Internazionali e di collocarla, per le competenze
acquisite, a livello Internazionale. La
candidata è stata più volte invitata a
tenere Relazioni in ambiti Nazionali ed Internazionali. In tali contesti, la candidata mostra anche
un notevole impegno nel promuovere ed integrare le attività di ricerca a livello Europeo
nell'ambito di Programmi
Comunitari. La candidata mostra
di possedere diverse e valide esperienze didattiche nell'ambito della
Parassitologia Generale svolte con impegno e competenza; la sua attività in
questo contesto si è esplicata anche in organi
Accademici esteri.
Per le sue doti didattiche e
scientifiche, la Dott.ssa Mattiucci merita di essere tenuta in massima
considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora
Fiorenza
L’attività scientifica della candidata è rivolta
essenzialmente a problemi di sistematica, genetica di popolazione, tassonomia
biochimica, meccanismi di speciazione, coevoluzione ed adattamento nei
parassiti. Dai lavori presentati, tutti in collaborazione, su riviste
internazionali di buon livello, si può desumere che si tratta di una ricercatrice precisa ed apprezzata
parassitologa, ma i cui contributi all’ecologia sono solo marginali.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta
essere dotata di buone abilità e capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo
settore specifico (problematiche di parassitologia generale, veterinaria e
umana; problemi di sistematica, genetica di popolazione e tassonomia
biochimica). La sua attività di docenza accademica è stata prevalentemente
limitata a lezioni frontali, lezioni teorico-pratiche ed esercitazioni in corsi
accademici e tecnico-professionali.
La produzione scientifica
inviata è caratterizzata, positivamente, dall'elevato valore internazionale di
tutte gli articoli, che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e
il rigore metodologico; per contro è da rimarcare l'elevato numero di coautori (mediamente 7,9 autori per articolo)
e la parziale aderenza degli argomenti trattati al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita
considerazione.
URBANELLI
SANDRA
Nata a
Camerino (MC) il 5 agosto 1952, si è laureata in Scienze Biologiche presso
l'Università "La Sapienza" di Roma, nel 1976 . Dal 1980 è ricercatore
confermato nell’Istituto di Genetica (oggi dipartimento di genetica e biologia
molecolare). L’attività didattica è documentata per l’Ecologia. Negli AA 1995/96
– 1997/1998 ha tenuto il corso di
Ecologia applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II
di Napoli. Dal 1996 /97 a tutt’oggi tiene per supplenza il corso di Ecologia
per il Diploma di Biotecnologie Agro-Industriali, della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. della “Sapienza” sede di Latina.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una
continua attività di supporto alla didattica universitaria ed
extrauniversitaria, anche all’estero, con particolare interesse per la genetica
ecologica, ecologia ed etologia animale, ecologia applicata. Ha avuto
l’affidamento dei corsi di Ecologia applicata e di Ecologia.
L’attività scientifica è
stata rivolta in particolare allo studio dei polimorfismi enzimatici, al
differenziamento genetico, all’isolamento riproduttivo, alla stima dei tassi di
ibridazione, allo studio delle dinamiche di popolazione. Questa attività è
testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da una qualificata
produzione scientifica prevalentemente su riviste internazionali di biochimica,
sistematica evoluzionistica, entomologia. La candidata ha mostrato buona
autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di
aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum
accademico la candidata merita grande considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività di ricerca della
Candidata, nell'ambito delle discipline ecologiche, si è rivolta principalmente
a tematiche riguardanti lo studio di fenomeni ecologici e di processi evolutivi
in popolazioni naturali. Di particolare interesse sono le ricerche relative
all'evoluzione e diffusione della resistenza ai pesticidi, quelle sull'analisi
dei fenomeni di differenziamento della nicchia ecologica nonchè lo studio
sperimentale della competizione interspecifica in natura.
Le numerose pubblicazioni
che certificano detta attività sono comparse tutte su riviste internazionali.
L'impegno nella didattica della Candidata è ben documentato e comprende corsi
di ecologia, numerosi corsi di esercitazioni, cicli di lezioni e seminari e la
supervisione di varie tesi di laurea. Le capacità organizzative e di
coordinamento sono evidenti: la Candidata esercita infatti la funzione di
presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità
applicabile alle nuove realtà universitarie nell'ambito del progetto CAMPUS
promosso dalla CRUI.
La Candidata, per la rilevanza scientifica dei risultati ottenuti e per il suo impegno didattico nell'ambito del raggruppamento disciplinare, è da prendere nella massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La candidata ha dato rilevanti contributi nel campo
dell’ecologia, con particolare riguardo all’ecologia di popolazioni ed
evoluzionistica, affrontando problemi di microevoluzione, speciazione e
biodiversità. Tra i temi interessanti affrontati vanno segnalati: l’analisi del
differenziamento genetico ed ecologico che accompagna i processi di
speciazione, lo studio sperimentale delle barriere di isolamento riproduttivo
pre- e post- copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto secondario,
naturali ed artificiali, e dei fenomeni di introgressione che spesso ivi vi si
realizzano e lo studio dell’evoluzione della resistenza. I contributi attengono
alla disciplina messa a concorso e le pubblicazioni presentate, nelle quali è
spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello
internazionale. L’attività didattica della candidata risulta essere stata assai
intensa, comprendendo infatti l’affidamento di Corsi di Ecologia dal 1995. E’
stata anche responsabile di vari progetti di ricerca ed è molto attiva
nell’ambito del progetto Campus relativo all’utilizzo del Sistema Qualità
applicabile alla gestione delle nuove realtà universitarie. La candidata mostra
ottime capacità ed ha dato importanti contributi all’avanzamento dell’ecologia;
essa va pertanto presa nella massima considerazione ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
L’attività scientifica è
principalmente rivolta a problemi di genetica ed ecologia delle popolazioni.
Particolarmente interessanti gli studi sul differenziamento genetico ed
ecologico nei processi di speciazione nell’ambito di gruppi di animali (Ditteri
e Coleotteri) e più recentemente di funghi.
Dai lavori presentati, alcuni su buone riviste internazionali, si evince
che si tratta di una ricercatrice accurata, con buona autonomia, con
un’impronta prevalentemente genetica, ma che ha apportato anche alcuni
contributi interessanti per lo sviluppo dell’ecologia. Tenendo conto anche
della sua specifica attività didattica merita di essere presa in attenta
considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta
essere dotata di buona abilità e capacità organizzative nonchè costantemente
ben attiva nel suo settore specifico di ricerca (studio dei polimorfismi enzimatici,
studio dei fattori ecologici implicati nei processi di isolamento riproduttivo,
differenziamento della nicchia ecologica). La sua esperienza di docenza
accademica autonoma è ormai ben
consolidata in 8 anni di insegnamento. Buono l'impegno rivolto alla attività didattica
non frontale.
La produzione scientifica
inviata si colloca tutta ad un elevato
valore internazionale, che ne testimonia anche la originalità, la
innovatività e il rigore metodologico ; il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati
(mediamente 4,8 autori per articolo);
buona l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita buona considerazione.
nata a Gorizia il 13 febbraio 1960, si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Modena nel 1985. Dal 1993 è Ricercatore universitario di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Venezia; dall’AA 1997-1998 tiene per affidamento il corso di "Ecologia applicata" per il Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell’Università di Venezia.
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una
ampia attività di supporto alla didattica nel campo dell’ecologia e della
ecologia applicata e dal 1997 tiene per affidamento il corso di Ecologia
applicata.
L’attività scientifica si è
sviluppata in particolare nei settori della ecotossicologia e della
bioindicazione in ambienti di transizione, oltre ad aver mostrato alcuni
interessi di ricerca per le biotecnologie della depurazione e per il controllo
degli inquinanti. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il
concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste scientifiche internazionali
di interesse del settore scientifico disciplinare di questo concorso. La
candidata ha mostrato grande autonomia di ricerca, rigore metodologico, grande
originalità, continuità nell’impegno di ricerca e capacità di un costante
aggiornamento. Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum
accademico la candidata merita la massima considerazione per il presente
concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo scientifico della
Candidata appare ben delineato e coerente all'interno di due linee primarie,
identificabili come: a) ecotossicologia e b) bioindicatori.
Al primo settore, a cui sono ascrivibili anche alcuni lavori di
carattere bio-ecologico, si possono riferire diversi studi riguardanti alcuni
processi della bio-depurazione. L'evoluzione più recente della personalità e
degli interessi della Candidata in questo settore sono testimoniati da lavori
come quelli inerenti la biodisponibilità di inquinanti e specie bentoniche
quali indicatrici di bioaccumolo. Al filone di ricerca sulla bioindicazione
appartengono, invece, studi sulla messa a punto di saggi di tossicità per
ambienti marini costieri e salmastri, messi a punto su batteri ed Echinoidi per
varie classi di contaminanti. Di interesse anche alcuni studi su bioindicatori
di qualità di acque correnti. I risultati di queste ricerche sono
materializzati da numerose pubblicazioni, molte delle quali su riviste anche di
livello internazionali.
Sulla base di quanto sopra la Candidata appare
matura e degna di massima considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La dr.ssa Volpi Ghirardini
ha sviluppato la sua attività di ricerca su due tematiche principali che
riguardano il settore delle biotecnologie per il controllo degli inquinanti
(depurazione biologica e fitodepurazione) e quello degli indicatori biologici
per la valutazione della qualità di ambienti acquatici. Particolarmente
significative sono le ricerche che sta svolgendo in questi ultimi anni sugli
aspetti ecotossicologici, chimici, e biologici per la valutazione della qualità
dei sedimenti lagunari. Su tali argomenti ha pubblicato molti lavori, alcuni
dei quali collocati su riviste internazionali di rilievo. Rilevanti sono i
contatti e le collaborazioni a livello nazionale ed internazionale. L’attività
didattica è molto estesa e riguarda insegnamenti propri del settore
disciplinare E03A.
La candidata per le sue buone capacità e i
contributi dati è da tenere nella massima considerazione ai fini del presente
concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La produzione scientifica
della candidata ha riguardato in un
primo momento il comportamento dei metalli pesanti nel processo di depurazione
a fanghi attivati, nonché il destino di inquinanti non biodegradabili e la
rimozione di nutrienti in impianti pilota di trattamento di reflui.
Successivamente i suoi interessi sono stati rivolti ai problemi della
bioindicazione con l’obiettivo di selezionare e mettere a punto “ saggi di tossicità
per specie autoctone” per la valutazione e il controllo dell’immissione di
inquinanti negli ambienti lagunari e marini costieri. I lavori presentati per
la valutazione comparativa sono
pubblicati su riviste di valore
internazionale. La candidata mostra notevoli capacità di ricerca che le hanno
permesso di ottenere risultati
interessanti nel campo dell’ecologia applicata. Merita perciò di essere presa
in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa in oggetto.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta
essere dotata di buone abilità e capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo
settore specifico (saggi di tossicità per specie autoctone; indicatori di
bioaccumulo bentonico). La sua esperienza di docenza accademica autonoma è ormai consolidata in 4 anni di affidamento
di un corso universitario. Buona l'attività didattica in corsi
tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non
frontale. La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità e innovatività; il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati
(mediamente 4,7 autori per articolo);
completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività
di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita elevata considerazione.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n.
81 del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
Il giorno 3
Luglio 2001 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della
Facoltà di Scienze MM.FF.NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la
Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per
esprimere il proprio giudizio collegiale su ciascun Candidato.
1) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato ASCIOTI
FORTUNATO ALFREDO, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato
al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
2) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO, e formula il giudizio
collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante
(allegato A).
3) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato CIMMARUTA ROBERTA, e formula il giudizio collegiale, che viene
allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
4) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato CORSOLINI
SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
5) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato D'ONGHIA GIANFRANCO, e formula il
giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte
integrante (allegato A).
6) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato GORBI GESSICA, e formula il giudizio collegiale, che
viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
7) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato MARCELLI MARCO, e formula il giudizio collegiale,
che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
8) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato MATTIUCCI SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale,
che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
9) La Commissione esamina i giudizi espressi da
ogni Commissario, relativi al Candidato URBANELLI
SANDRA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente
verbale quale sua parte integrante (allegato A).
10) La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato Volpi GHIRARDINI Annamaria, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
La Commissione
si riconvoca per il giorno 04.07.2001 alle ore 8 presso il Dipartimento di
Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia.
La seduta è
tolta alle ore 20.
Letto
approvato e sottoscritto.
La
Commissione
-
Prof.
Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
ALLEGATO A) AL VERBALE N°3
Giudizi collegiali sui
titoli e sulle pubblicazioni:
Il filone di ricerca
principale coltivato dal Candidato riguarda diversi aspetti dell'ecologia
planctonica e delle tecniche statistico-matematiche atte ad analizzare
strutture e processi.
Si tratta di contributi
spesso originali ed innovativi. La collocazione editoriale di detti contributi
è di sicura rilevanza internazionale.
Mentre si osserva un
positivo sforzo da parte del Candidato verso un continuo aggiornamento, si
rileva una certa mancanza di continuità
in ordine alle tematiche affrontate.
L'attività didattica del
Candidato è continuativa e ben documentata in sedi accademiche su materie
afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Quanto sopra consente di
giudicare il Dott. Ascioti come degno di considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
L'attività di ricerca del
candidato ha riguardato l'ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di
coste rocciose, lo sviluppo di metodologie statistiche nella valutazione di
impatto antropico. I temi trattati con originalità, rigore metodologico ed
adeguata autonomia di ricerca apportano contributi interessanti per l'ecologia
marina. Il candidato ha pubblicato i risultati della sua attività su riviste di
buon livello internazionale. L'attività didattica è ben documentata, sia per
corsi istituzionali, che a livello seminariale, in Italia e all'estero, su temi
ecologici:. I commissari giudicano perciò il Dott. Benedetti Cecchi degno di
attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
I temi di ricerca della candidata riguardano l’ecologia evolutiva e
sono stati affrontati con continuità e coerenza dalla preparazione della tesi
di laurea ad oggi, dimostrando una notevole capacità di aggiornamento e di
approfondimento. E’ stata indagata la struttura genetica di popolazioni
naturali di anfibi e pesci con varie metodiche innovative e rigorose
(elettroforesi, DNA mitocondriale e nucleare, studi sul campo) per affrontare
problematiche che vanno dalla tassonomia biochimica e molecolare alla
biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi dello
stato degli stock di organismi marini.
I risultati ottenuti sono
stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello ed in parte in
relazioni finali e report di progetti internazionali. Significativi e
determinanti sono stati i soggiorni all’estero che le hanno permesso una
crescita soprattutto in termini tecnico-analitici.
L’attività didattica è
pertinente le discipline del raggruppamento di Ecologia e dimostra una
progressiva crescita della candidata.
Sulla base del complesso
delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita
attenta considerazione.
Candidato: CORSOLINI SIMONETTA
L’attività scientifica della candidata presenta due filoni principali
che riguardano lo studio della distribuzione, del destino e dell’attività di
contaminanti, con particolare riguardo all’attività dei PCB su cellule umane, e
la biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse
appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors e
la valutazione della ADI. Questa attività di ricerca è certificata, nei lavori
presentatati per il concorso, da contributi pubblicati su qualificate riviste
internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico disciplinare a
concorso. La candidata ha dimostrato una sufficiente autonomia di ricerca,
adeguata originalità, innovatività e rigore metodologico, discreta continuità e
congruità complessiva dei temi di ricerca. Ha mostrato capacità organizzative
nel campo della ricerca e abilità tecnico scientifiche.
La candidata ha svolto una apprezzabile attività di sostegno alla
didattica istituzionale nel campo dell’Ecologia e della Ecologia applicata,
oltre ad attività seminariale sempre nel settore.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e del curriculum
accademico la candidata merita attenta considerazione per il presente concorso.
Il Dott. D'Onghia presenta
per questa valutazione comparativa pubblicazioni su riviste nazionali ed
internazionali di buon livello, che mettono in evidenza i temi trattati. Le
ricerche principali riguardano la
valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, con ricerche di biologia
e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di
interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse all'attività
di pesca. Nella sua attività. il candidato ha dimostrato buona capacità di
ricerca, continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento,
apportando interessanti contributi all'ecologia marina. Il candidato ha inoltre
svolto un'ampia attività didattica nel settore dell'Ecologia e delle Scienze
ambientali con affidamenti in Ecologia
marina ed Oceanografia biologica. Per il complesso delle sue attività di
ricerca e per il sostegno a tutta l'attività istituzionale il candidato merita
attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
L'attività scientifica della Candidata si è svolta in
un contesto decisamente ecotossicologico, riguardando gli studi sull’accumulo
di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche,
sugli effetti della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali,
della fitness e della sensibilità nella risposta a fattori ambientali, anche in
prospettiva dello sviluppo di saggi di tossicità ambientale.
Questa attività è
certificata, nei lavori presentati per il concorso, da pubblicazioni su qualificate riviste
internazionali, congrue con il settore disciplinare a concorso, che
testimoniano la buona preparazione scientifica della candidata ed i
considerevoli. La candidata ha mostrato
buona autonomia di ricerca, rigore metodologico e capacità di aggiornamento e
discreta continuità.
La candidata ha svolto una
qualificata e ampia attività di supporto alla didattica avendo ottenuto
l'affidamento del corso di "Ecotossicologia" e rivolgendo un
considerevole impegno all'attività didattica non frontale.
Per il
complesso delle sue attività di ricerca e di didattica, nonchè per il curriculum accademico, la Candidata
merita una attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
L'attività scientifica del
Candidato si articola in due linee principali riguardanti le relazioni tra
processi fisici e biologici negli ecosistemi pelagici e lo sviluppo di supporti
strumentali per la misura di grandezze ecologiche. L'apporto del Candidato a
queste tematiche è da valutarsi come innovativo ed originale e provvisto
dell'indispensabile rigore metodologico ed operativo.
La collocazione editoriale
dei contributi pubblicati è di livello medio-alto poichè solo alcuni hanno
sicura valenza internazionale. Nello
sviluppo della sua carriera scientifica, il Candidato ha mostrato rilevanti
doti organizzative e progressione dell'aggiornamento, pur nella sostanziale
continuità con cui ha coltivato i propri interessi di ricerca. L'attività
didattica, condotta in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento
disciplinare E03A, è ben documentata.
Sulla base di quanto sopra,
il Candidato è giudicato degno di grande considerazione ai fini della presente
valutazione comparativa.
Candidato: MATTIUCCI SIMONETTA
L'attività di ricerca della candidata riguarda tematiche di Ecologia
dei parassiti e partono da un’analisi della struttura genetica per il
riconoscimento delle specie biologiche per arrivare a studi sui meccanismi di
speciazione, di coevoluzione e di adattamento di vari gruppi di parassiti. Le
metodiche via via utilizzate nel suo percorso scientifico sono moderne e
rigorose e le hanno permesso di conseguire risultati di particolare rilievo
quali ad esempio: l’individuazione di numerosi casi di complessi di specie
gemelle in Nematodi Anisakidi; la dimostrazione delle relazioni tra variabilità
genetica ed eterogeneità ambientale e disturbo ambientale; l’individuazione di
fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione parassita-ospite. I risultati
ottenuti hanno permesso alla candidata di sviluppare una validissima e costante
produzione scientifica, oggetto di pubblicazioni su qualificate riviste
internazionali.
La candidata è stata più volte invitata a tenere Relazioni in ambiti
Internazionali ed in tali contesti mostra un notevole impegno nel promuovere ed
integrare le attività di ricerca a livello Europeo nell’ambito di Programmi
Comunitari.
L’attività didattica della candidata è molto valida e rientra
nell’ambito della Parassitologia generale ed è stata svolta anche in organi
Accademici esteri.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
Candidato: URBANELLI SANDRA
L’attività di ricerca della
candidata si è svolta nell’ambito delle tematiche dell’Ecologia di base ed
evolutiva con particolare riguardo ai processi di microevoluzione, speciazione
ed adattamento. Tra i temi affrontati, sempre con rigore metodologico e
originalità, particolarmente interessanti risultano: lo studio sperimentale
delle barriere di isolamento pre e post-copula, l’analisi di “zone ibride” in
aree di contatto naturali ed artificiali e lo studio dell’evoluzione della
resistenza ai pesticidi.
I contributi riguardano la
disciplina messa a concorso e le pubblicazioni
presentate, nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su
riviste di prestigio a livello internazionale.
L’impegno nella didattica
della candidata è ben documentato e comprende corsi di Ecologia dal 1995. Le
capacità organizzative e di coordinamento sono evidenti, infatti la candidata
esercita la funzione di presidente del gruppo di autovalutazione relativa al
sistema di qualità applicabile alle nuove realtà universitarie nell’ambito del
progetto Campus promosso dalla CRUI.
La candidata, sulla base del
complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico merita
grande considerazione per il presente concorso.
Il profilo scientifico della candidata appare ben delineato e coerente
lungo due filoni rappresentati dai bioindicatori di qualità dell’ambiente e
dell’ecotossicologia, con particolare interesse per lo studio degli ambienti di
transizione. Di particolare interesse appaiono i contributi per la messa a
punto di saggi di tossicità basati sulla spermiotossicità e l’embriotossicità
verso specie di Echinodermi e lo studio della biodisponibilità degli inquinanti
nei sedimenti lagunari. Questa attività di ricerca è testimoniata, nei lavori
presentati per il concorso, da numerosi e validi contributi pubblicati su
qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico
disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato grande autonomia di
ricerca, originalità, innovatività e rigore metodologico, oltre ad una apprezzabile
continuità e una evidente congruità complessiva nello sviluppo delle ricerche.
La candidata ha mostrato anche una notevole capacità nella organizzazione delle
ricerche e nella conduzione tecnico scientifica delle stesse.
La candidata ha svolto una qualificata e ampia attività di supporto
alla didattica istituzionale nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata
e tiene da alcuni anni per affidamento il corso di Ecologia applicata per le
Scienze Ambientali.
Sulla base del complesso
delle attività di ricerca e del curriculum accademico la candidata merita
grande considerazione per il presente concorso.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n.
81 del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
Il giorno 4 Luglio 2001 alle
ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice
di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti
relativi allo svolgimento delle prove d’esame.
I candidati erano stati
convocati, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di
Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, per la data odierna
secondo il seguente orario:
|
CANDIDATA/O |
ORE |
|
1) Marcelli Marco |
8.30 |
|
2) Mattiucci Simonetta |
9.30 |
|
3) Urbanelli Sandra |
10.30 |
|
4) Volpi Ghirardini
Annamaria |
11.30 |
|
5) Ascioti Fortunato
Alfredo |
12.30 |
|
6) Benedetti Cecchi
Lisandro |
14.30 |
|
7) Cimmaruta Roberta |
15.30 |
|
8) Corsolini Simonetta |
16.30 |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
17.30 |
|
10) Gorbi Gessica |
18.30 |
La Commissione prende atto
che i Candidati hanno comunicato per quali discipline del raggruppamento E03A
intendono sostenere la prova didattica, come da nota dell'Ufficio Concorsi
dell'Università della Tuscia del 28.6.2001, prot. 7424. Esse sono:
|
CANDIDATA/O |
DISCIPLINA SCELTA |
|
1) Marcelli Marco |
oceanografia biologica |
|
2) Mattiucci Simonetta |
ecologia
marina |
|
3) Urbanelli Sandra |
ecologia |
|
4) Volpi Ghirardini
Annamaria |
ecotossicologia |
|
5) Ascioti Fortunato
Alfredo |
oceanografia
biologica |
|
6) Benedetti Cecchi
Lisandro |
ecologia
marina |
|
7) Cimmaruta Roberta |
conservazione
della natura e delle sue risorse |
|
8) Corsolini Simonetta |
ecotossicologia |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
ecologia |
|
10) Gorbi Gessica |
ecotossicologia |
Per ogni candidato, sulla base della disciplina
prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che vengono chiusi ognuno in una
busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura dai componenti della
Commissione.
All’ora stabilita la Commissione,
previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale
n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Marcelli Marco a scegliere l’argomento
della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Metodi d'indagine in relazione alla scala spaziale e temporale degli
ecosistemi pelagici.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Mattiucci Simonetta a
scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: L'ecologia dei parassiti marini.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Urbanelli Sandra a
scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Nicchia ecologica.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Volpi Ghirardini Annamaria
a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Bioconcentrazione, bioaccumulo e biomagnificazione.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Ascioti Fortunato Alfredo
a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Struttura e dinamica del plancton pelagico.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Benedetti Cecchi Lisandro
a scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Predazione, competizione e strutture di comunità bentoniche marine.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Cimmaruta Roberta a
scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Conservazione e gestione degli stock: il ruolo dei marcatori genetici
molecolari.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Corsolini Simonetta a
scegliere l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Ecofisiologia dei composti xenobiotici.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
All’ora stabilita la
Commissione constata che il candidato D'Onghia
Gianfranco non si presenta a sostenere la discussione dei titoli
presentati.
All’ora stabilita la
Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di
cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il
candidato Gorbi Gessica a scegliere l’argomento della prova
didattica.
Il candidato dopo aver
scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella
contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il
seguente: Modelli predittivi in ecotossicologia.
La Commissione legge poi al
candidato le altre tracce.
Il candidato, anche se i
criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente
delle modalità di valutazione delle prove.
Si svolge poi la discussione
sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore
dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della
prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale.
I giudizi dei singoli
commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte
integrante (allegato A).
L'accertamento dell'identità
personale e la firma dei candidati è riportata nell'allegato B che fa parte
integrante del presente verbale.
La Commissione si riconvoca
per il giorno 5 Luglio 2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali della Facoltà di Scienze dell'Università della Tuscia.
La seduta è tolta alle ore
20.00.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
-
Prof.
Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
ALLEGATO A) AL VERBALE N°4
Giudizi sulla discussione
dei titoli scientifici presentati dai candidati:
Candidato MARCELLI MARCO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Ha mostrato buone capacità organizzative della
ricerca, ampiezza di interessi e adeguata organicità nei contenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Illustrazione chiara ed esauriente dell'itinerario
formativo e di ricerca, con efficace evidenziazione dei contributi personali
più originali.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Candidato espone con estrema chiarezza il suo
percorso tecnico-scientifico, dimostrando grande capacità di integrazione tra
aspetti tecnologici e aspetti analitico quanti-qualitativi.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Il Candidato espone la propria esperienza
scientifica molto esaurientemente, mettendo ben in evidenza le problematiche
affrontate dal punto di vista tecnico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il Candidato espone, con notevole sicurezza
e ottima chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso
tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande
poste dai Commissari dimostrando di possedere una consistente formazione
scientifica nel settore dell'ecologa marina;
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta eccellente.
Candidata MATTIUCCI SIMONETTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Ha mostrato adeguata capacità di organizzare i
contenuti della sua ricerca e un grande interesse ai temi sviluppati;
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata espone con efficacia gli aspetti più
salienti della propria esperienza scientifica, mostrando capacità comunicative
appropriate.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata illustra le sue principali linee di
ricerca, mostrando grande passione nel portarle avanti e elevata chiarezza
espositiva.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Descrive con entusiasmo le proprie esperienze
scientifiche, mostrando una notevole competenza nei problemi parassitologici
più che ecologici.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata enfatizza, con buona chiarezza
espositiva, i temi trattati nel suo
percorso tecnico-scientifico; risponde
con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una
consistente formazione scientifica nell'ambito della parassitologia e della
genetica.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta buona.
Candidata URBANELLI SANDRA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone la propria esperienza di ricerca in modo
approfondito, con metodo, capacità critica e rigore.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e convincente delle tappe
significative dello sviluppo della ricerca e dei risultati ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata mostra durante la sua esposizione
elevata padronanza delle tematiche da lei affrontate, grande capacità
d'integrare risultati diversi e di interpretarli in modo organico.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Riferisce con molta pertinenza e competenza sui temi
trattati, mostrandosi ricercatrice seria e precisa con ampia capacità di
sintesi e di collegamento con problemi di carattere generale.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone con ottima sicurezza e buona chiarezza esplicativa, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con elevata competenza e completezza alle domande poste dai
Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica
nell'ambito dell'ecologia evolutiva.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta eccellente.
Candidata VOLPI GHIRARDINI ANNAMARIA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo organizzato le proprie esperienze di
ricerca, con rigore scientifico e una forte capacità critica.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata ha mostrato un'eccellente capacità di
elucidare gli elementi fondamentali del suo percorso scientifico, i risultati
conseguiti e gli sviluppi futuri delle sue ricerche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata mostra grande padronanza delle
tematiche affrontate e ottima capacità di analizzarle in senso critico e di
esporle.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Nella esposizione delle problematiche generali la
Candidata mostra buona maturità scientifica. Alle domande dei commissari
risponde con precisione e ottimo approccio culturale.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone,
con buona sicurezza e buona
chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con buona competenza e completezza
alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima
formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta eccellente.
Candidato ASCIOTI FORTUNATO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
L'esposizione delle sue esperienze di ricerca è
ricca di spunti, stimolante e sufficientemente organizzata.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Illustrazione vivace e creativa che riflette
adeguatamente la personalità scientifica del candidato e il suo sviluppo.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La sua presentazione mostra delle buone doti
espositive e discreta capacità di interpretazione delle analisi statistiche e
dei modelli da lui utilizzati.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Ha illustrato in parte le ricerche svolte ma
soprattutto le ricerche che vorrebbe svolgere con una buona competenza.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il Candidato espone, con molta sicurezza e
chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso
tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza alle domande poste dai
Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica nel
settore dell'ecologa modellistica.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta buona.
Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
L'esposizione è condotta con
rigore sperimentale, impegno e adeguata organicità.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione efficace e ben organizzata. Il Candidato
mostra grande sicurezza e competenza nel comunicare i risultati delle proprie
ricerche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Candidato dimostra grandi capacità di
intraprendere ricerche innovative e controcorrente ed elevata sicurezza
nell'esporle.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Il Candidato ha discusso i propri lavori scientifici
in maniera esauriente e critica, dimostrando, anche con le risposte alle
domande dei commissari, di aver svolto la propria attività su buone basi
sperimentali.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
l Candidato descrive, con ottima sicurezza e buona
chiarezza esplicativa, i temi trattati
nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e
completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere
un'ottima formazione scientifica nel settore dell'ecologia marina.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta eccellente.
Candidata CIMMARUTA ROBERTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo brillante il proprio percorso
sperimentale, mostrando adeguata capacità critica e grande entusiasmo.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La candidata mostra buone capacità espositive e
competenza, esibendo anche una sicura ed appropriata comunicativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra con la sua esposizione chiara
e lineare, delle notevoli capacità critiche di valutazione dei risultati
ottenuti durante il suo percorso scientifico.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La Candidata illustra le tematiche affrontate su
base genetica con molta padronanza; con
gli ottimi risultati conseguiti individua anche linee portanti per gli
sviluppi futuri.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata descrive, con ottima sicurezza e con
ottima chiarezza espositiva, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di
possedere una ragguardevole formazione scientifica nell'ambito della ecologia
evolutiva.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
Candidata CORSOLINI SIMONETTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo critico, ampio e documentato la
propria esperienza di ricerca
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione semplice e chiara, condotta con
competenza adeguata al livello richiesto dalla presente procedura di
valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra di aver partecipato attivamente
alle linee di ricerca esposte e buona capacità di valutazione dei risultati
ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Espone con chiarezza delle ricerche fatte sui
contaminanti, mostrando una buona base scientifica.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata descrive, con buona chiarezza
espositiva, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con competenza alle domande poste
dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica
nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
molto buona.
Candidata GORBI GESSICA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo organizzato approfondito e rigoroso i
contenuti della propria esperienza di ricerca.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo scientifico della Candidata è stato
descritto in modo appropriato sia nel suo divenire sia per quanto riguarda i risultati
ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L'esposizione delle linee di ricerca e dei risultati
ottenuti risulta chiara e lineare, dimostrando buone capacità di risposta a
domande da parte dei Commissari.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Illustra i risultati della sua produzione
scientifica in modo ampio e approfondito, mostrando una buona formazione di
base e rigore metodologico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone,
con buona sicurezza e buona chiarezza esplicativa, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai
Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica
nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione collegiale relativa alla discussione dei
titoli scientifici risulta molto buona.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n.
81 del 17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.
Il giorno 5 Luglio 2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.
Il candidato Marcelli Marco, all’orario stabilito
tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Mattiucci Simonetta all’orario
stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Urbanelli Sandra, all’orario stabilito
tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Volpi Ghirardini Annamaria, all’orario
stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Ascioti Fortunato Alfredo, all’orario
stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Benedetti Cecchi Lisandro, all’orario
stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Cimmaruta Roberta, all’orario stabilito
tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Corsolini Simonetta, all’orario
stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
Il candidato Gorbi Gessica, all’orario stabilito
tiene la lezione.
Al termine della lezione,
ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello
collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati
al presente verbale quale parte integrante (allegato A).
La Commissione
si riconvoca per il giorno 06.07.2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di
Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia per adempiere agli ultimi atti
concorsuali.
La seduta è
tolta alle ore 20.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
-
Prof.
Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
ALLEGATO A)
AL VERBALE N°5
Giudizi sulla prova
didattica sostenuta dai candidati:
Candidato MARCELLI MARCO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Il Candidato mostra ottime capacità didattiche,
impostando correttamente il tema e sviluppandolo in modo armonico e con
chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Buona chiarezza espositiva. La lezione si mantiene
coerente con il tema assegnato ed è supportata da un buon materiale
iconografico; il candidato mostra buone capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Mostra grande padronanza del tema trattato e lo
espone in modo estremamente chiaro dimostrando notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata svolta con buona aderenza al tema, con chiarezza e proprietà mostrando
apprezzabili capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con ottima efficacia didattica, conseguendo un
buon equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento metodologico e
scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova eccellente.
Candidata MATTIUCCI SIMONETTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha svolto il tema assegnato in modo
didascalico, con sufficiente chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata mostra chiarezza e sicurezza di
esposizione. Rigorosa l'aderenza al tema assegnato. Buona la capacità di
mantenere l'attenzione sulla lezione.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra di conoscere in modo approfondito
l'argomento del vastissimo tema trattato e ne espone alcuni aspetti in modo
chiaro e lineare.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione, schematica e lineare ma più di parassitologia generale che di ecologia,
dimostra sufficienti capacità didattiche della Candidata, ma scarse capacità di
sintesi.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con
efficacia didattica, conseguendo un discreto equilibrio tra chiarezza espositiva
ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente
giudizio: prova buona.
Candidata URBANELLI SANDRA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato ottimamente i contenuti
della lezione, con aderenza al tema, ed esprimendo i concetti con grande
chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e piacevole. Nella stretta
aderenza al tema, la lezione viene impartita con eccellente capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Affronta il tema complesso della nicchia ecologica
in modo analitico, esponendo i principali aspetti con casi esemplificativi e
grande chiarezza espositiva, dimostrando notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Lezione ben impostata, di ottimo valore culturale ed
efficace sotto il profilo didattico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con ottima efficacia didattica, conseguendo un
eccezionale equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente
giudizio: prova eccellente.
Candidata VOLPI GHIRARDINI ANNAMARIA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato i contenuti con grande
capacità didattica, esponendo con chiarezza i contenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La lezione è stata condotta con chiarezza e con
adeguati supporti iconografici. Eccellente il livello della capacità
espositiva, come risultato di ottime doti didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione molto ben impostata ed organizzata, sia per
i concetti che per la sua articolazione espositiva. Notevoli capacità
didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata svolta adeguatamente e con
chiarezza, mettendo in evidenza un'apprezzabile capacità didattica della
Candidata ed una piena padronanza dell'argomento.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un
ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente
giudizio: prova eccellente.
Candidato ASCIOTI FORTUNATO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espressione brillante con adeguata aderenza al tema,
originalità e chiarezza espositiva.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'argomento della lezione viene svolto con chiarezza
e con aderenza al tema prescelto. Capacità didattica molto buona.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Affronta con originalità ed entusiasmo il tema
assegnato, facendo con efficacia, continui riferimenti e parallelismi agli
ecosistemi terrestri e mostrando padronanza e buona capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata impostata con originalità e
svolta con chiarezza. Il Candidato dimostra di possedere ottime qualità
didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con originale efficacia didattica, conseguendo a
tratti un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento
metodologico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona
Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo chiaro i contenuti bene organizzati
della propria lezione, sicuramente aderente al tema.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e assai ben organizzata, nella
rigorosa aderenza al tema. Eccellenti capacità didattiche sostenute da un
apparato iconografico scelto in modo appropriato.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione ben impostata e svolta con grande sicurezza
e proprietà di termini; il Candidato dimostra ottime capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Delinea in modo semplice e chiaro il tema della sua
lezione, dimostrando ottime capacità didattiche ed espositive.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato
coerentemente trattato con notevole efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra chiarezza
espositiva ed approfondimento metodologico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona.
Candidata CIMMARUTA ROBERTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
Esposizione brillante e
bene organizzata, con aderenza al tema proposto.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La lezione viene svolta in modo chiaro e brillante,
capace di tenere desta l'attenzione dell'uditorio. Ciò depone per ottime
capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La
Candidata, durante la brillantissima esposizione, ha dimostrato una
assoluta padronanza della problematica, insieme a notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Lezione ben impostata, svolta brillantemente e con
proprietà di linguaggio scientifico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con sicura efficacia didattica, conseguendo un
ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente
giudizio: prova eccellente.
Candidata CORSOLINI SIMONETTA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata mostra adeguate capacità didattiche,
chiarezza espositiva e aderenza al tema.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Organizzazione e chiarezza di esposizione con un
supporto iconografico vivace e in grado, da una parte, di mantenere
l'attenzione e, dall'altra, di conservare aderenza al tema e rigore. Capacità
didattiche molto buone.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Esposizione chiara e lineare con una buona impostazione ed esempi
significativi. Ottima capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è buona per impostazione ed esposizione.
Il giudizio dal punto di vista didattico è senza dubbio positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un
buon equilibrio tra chiarezza espositiva
ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi
delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona.
Candidata GORBI GESSICA
Giudizio del Commissario
Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato con competenza i
contenuti della lezione e li ha esposti con chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'argomento della lezione è stato esposto in modo
chiaro, rigoroso ed originale. Adeguata accuratezza al tema proposto. Il
risultato didattico è da considerarsi molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione ben impostata e svolta con adeguata
chiarezza ed aderenza al tema. Buone capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione viene esposta dalla Candidata in maniera
lineare, corretta e didatticamente valida.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è
stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un
buon equilibrio tra chiarezza
espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.
UNIVERSITA'
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Procedura di valutazione
comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda
fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del
17.10.2000.
Facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A
-Ecologia.
Il giorno 6 Luglio 2001,
alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di
Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione
giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla
valutazione comparativa dei candidati.
A tal fine la Commissione
inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e
collegiali espressi sui candidati; la comparazione avviene sui titoli, sui
lavori scientifici inviati, sulla discussione di questi ultimi e sulla prova
didattica svolta.
La Commissione, sulla base
delle valutazioni collegiali sopra indicate, esprime i giudizi complessivi sui
candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al
presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
Terminata la valutazione
complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un
giudizio di idoneità individuale.
Si procede alla votazione
con i seguenti risultati:
1) Candidato Ascioti Fortunato Alfredo: non viene votato da alcun
commissario;
2) Candidato Benedetti Cecchi Lisandro: vota a favore il
commissario Margaritora;
3) Candidato Cimmaruta Roberta: vota a favore il commissario
Nascetti;
4) Candidato Corsolini Simonetta: non viene votato da alcun
commissario;
5) Candidato Gorbi Gessica: vota a favore il commissario
Antonietti;
6) Candidato Marcelli Marco: votano a favore i commissari Ghetti,
Fresi, Nascetti, Antonietti;
7) Candidato Mattiucci Simonetta: non viene votato da alcun
commissario;
8) Candidato Urbanelli Sandra: votano a favore i commissari
Ghetti, Fresi, Nascetti, Antonietti e Margaritora;
9) Candidato Volpi Ghirardini Annamaria: votano a favore i
commissari Ghetti, Fresi, Margaritora;
Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:
·
Marcelli Marco
·
Urbanelli Sandra
·
Volpi
Ghirardini Annamaria
Il Presidente, dato atto di
quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice
copia, la “relazione riassuntiva” che viene allegata al presente verbale
(Allegato B), del quale fa parte integrante.
La “relazione riassuntiva”
viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai
Commissari, che la sottoscrivono.
La Commissione rimette gli
atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli
adempimenti di competenza.
La seduta è tolta alle ore
13.
Letto approvato e
sottoscritto.
La Commissione
-
Prof.
Ghetti Pier Francesco (Presidente)
-
-
Prof.
Nascetti Giuseppe
-
-
Prof.
Fresi Eugenio
-
-
Prof.
Margaritora Fiorenza
-
-
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)
ALLEGATO A) AL VERBALE 6 -
FINALE
Giudizi complessivi finali
della Commissione:
Dall'esame comparato del candidato Ascioti Fortunato Alfredo rispetto agli altri candidati emerge un
giudizio di considerazione sulla
qualità dei titoli e delle pubblicazioni,
un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono. sulla
prova didattica.
Il giudizio complessivo sul Candidato Ascioti Fortunato Alfredo è quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Benedetti Cecchi Lisandro rispetto agli
altri candidati emerge un giudizio
di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono sulla
prova didattica.
Il giudizio complessivo sul Candidato Benedetti Cecchi Lisandro è quindi molto
buono.
Dall'esame comparato del candidato Cimmaruta Roberta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli
scientifici, nonché un giudizio eccellente sulla prova
didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Cimmaruta Roberta è
quindi molto buono.
Dall'esame comparato del candidato Corsolini Simonetta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono sulla
prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Corsolini Simonetta è
quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Gorbi Gessica rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono sulla
prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Gorbi Gessica è
quindi molto buono.
Dall'esame comparato del candidato Marcelli Marco rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di grande considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio eccellente sulla discussione
dei titoli scientifici, nonché un giudizio eccellente sulla prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Marcelli Marco è quindi eccellente.
Dall'esame comparato del candidato Mattiucci Simonetta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio buono sulla
discussione dei titoli scientifici,
nonché un giudizio buono sulla prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Mattiucci Simonetta è
quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Urbanelli Sandra rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio grande
considerazione sulla qualità dei titoli
e delle pubblicazioni, un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio eccellente sulla prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Urbanelli Sandra è quindi eccellente.
Dall'esame comparato del candidato Volpi Ghirardini Annamaria rispetto
agli altri candidati emerge un giudizio
di grande considerazione sulla
qualità dei titoli e delle pubblicazioni,
un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio eccellente sulla
prova didattica.
Il giudizio complessivo sul
Candidato Volpi Ghirardini Annamaria
è quindi eccellente.
ALLEGATO B) AL
VERBALE 6 FINALE
RELAZIONE
RIASSUNTIVA
La commissione, nominata con D.R. n. 231/01 del
7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20.3.2001, composta dai professori:
Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)
Prof. Nascetti Giuseppe
Prof. Fresi Eugenio
Prof. Margaritora Fiorenza
Prof. Antonietti
Roberto (Segretario)
si è riunita presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN nei seguenti giorni ed orari:
I riunione: giorno 14 Maggio 2001 dalle ore 10.00
alle ore 13.30;
II riunione: giorno 2 Luglio 2001 dalle ore
8.30 alle ore 20.00;
III riunione: giorno 3 Luglio 2001 dalle ore 9.00 alle ore 20.00;
IV riunione: giorno
4 Luglio 2001 dalle ore 8.00
alle ore 20.00;
V riunione: giorno
5 Luglio 2001 dalle ore 8.00
alle ore 20.00;
VI riunione: giorno
6 Luglio 2001 dalle ore 8.00
alle ore 13.00;
La Commissione ha tenuto complessivamente n. 6
riunioni iniziando i lavori il giorno 14 Maggio 2001 e concludendoli il 6
Luglio 2001.
- Nella prima
riunione la Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona
del Prof. Pier Francesco GHETTI e del Segretario nella persona del Prof.
Roberto ANTONIETTI.
Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano
ammessi al concorso n. 10 candidati:
1) Ascioti Fortunato Alfredo
2) Benedetti Cecchi Lisandro
3) Cimmaruta Roberta
4) Corsolini Simonetta
5) D’Onghia Gianfranco
6) Gorbi Gessica
7) Marcelli Marco
8) Mattiucci Simonetta
9) Urbanelli Sandra
10) Volpi Ghirardini Annamaria
Ciascun Componente la commissione dichiara di non
avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli
altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di
astensione di cui all'art. 51 c.p.c..
Quindi, presa visione delle disposizioni che
disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di
quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7,
procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei
candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.
Tali criteri vengono riportati in allegato al
presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente con
quanto stabilito dal bando di concorso, saranno comunicati, senza indugio, al
Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 4, c.1, del D.P.R. 117/2000,
che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo
ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha
richiesto il bando.
Considerato poi che i lavori potranno proseguire non
prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la
Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di
procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:
-valutazione dei titoli dei candidati il 2 Luglio
2001, ore 9.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle prove
d’esame la Commissione stabilisce di convocare i candidati in ordine alfabetico
a partire dalla lettera M che è risultata da apposito sorteggio, secondo il
seguente calendario, per procedere alla scelta del tema oggetto della prova
didattica, da sostenere ventiquattro ore dopo, e alla discussione dei titoli
scientifici, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di
Scienze MM.FF.NN.
|
CANDIDATA/O |
GIORNO |
ORE |
|
1) Marcelli Marco |
04.07.01 |
8.30 |
|
2) Mattiucci Simonetta |
04.07.01 |
9.30 |
|
3) Urbanelli Sandra |
04.07.01 |
10.30 |
|
4) Volpi Ghirardini Annamaria |
04.07.01 |
11.30 |
|
5) Ascioti Fortunato Alfredo |
04.07.01 |
12.30 |
|
6) Benedetti Cecchi Lisandro |
04.07.01 |
14.30 |
|
7) Cimmaruta Roberta |
04.07.01 |
15.30 |
|
8) Corsolini Simonetta |
04.07.01 |
16.30 |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
04.07.01 |
17.30 |
|
10) Gorbi Gessica |
04.07.01 |
18.30 |
Il Calendario suddetto verrà comunicato al
competente ufficio per il seguito di competenza.
I Candidati, al ricevimento della convocazione,
dovranno comunicare all’Ufficio Concorsi la disciplina (scelta tra quelle
comprese nel settore scientifico disciplinare E03A, come elencate nell’art.1
del Decreto Rettorale 1267/00) sulla quale svolgeranno la prova didattica.
La Commissione prende atto che dovrà concludere i
lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di
nomina.
La Commissione si riconvoca per il giorno 02.07.01
alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN..
- Nella
seconda riunione, la Commissione prende atto che dopo il suo insediamento
non sono pervenute le rinunce al concorso da parte dei canditati.
Nella valutazione dei titoli la Commissione
procederà nel seguente modo:
Ø i plichi contenenti i titoli
dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;
Ø ogni commissario procederà
all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione
si pronuncerà collegialmente.
La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi
dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.
Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte
in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere
valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.
1) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Ascioti Fortunato Alfredo; da parte di
ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai
fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari;
poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nato a Reggio Calabria il 14 febbraio 1958;
laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Messina nel 1986; Dottore
di Ricerca in Scienze Ambientali presso la stessa Università nel 1993; nel 1994
gode di una borsa di studio del CNR; professore a contratto di "Ecologia
degli ambienti costieri" presso la Facoltà di Architettura dell'Università
degli Studi di Reggio Calabria dall'AA 1996-97.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto attività didattica nel
settore della ecologia come professore a contratto e in altre forme seminariali
e di sostegno alla didattica.
L’attività di ricerca ha riguardato in particolare
l’analisi delle biomasse planctoniche mediante tecniche acustiche e un
approccio statistico allo studio di comunità planctoniche e del bentos. Questa
attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni
su riviste internazionali e da altre su riviste a circolazione nazionale
pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Mostra una discreta
autonomia di ricerca, discreta continuità e capacità di aggiornamento. Per il
complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico, il
candidato merita una certa considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Nel curriculum del Candidato sono riconoscibili
almeno due filoni, uno di carattere naturalistico e l'altro, più rilevante, da
riferirsi a diversi aspetti dell'analisi dei dati e, più in generale,
dell'approccio modellistico a strutture e processi ecologici. In questo
contesto, alcuni spunti sono davvero interessanti (esempio serie diacroniche,
analisi multifrattale).
Questi risultati sono pubblicati su riviste
internazionali. C'è da rammaricarsi, tuttavia, del fatto che il Candidato non
abbia affrontato e seguito con costanza una o due di queste linee, con le
relative applicazioni. L'attività didattica del Candidato è documentata anche
in sedi istituzionali; si tratta, in sintesi, di un Candidato che dimostra
capacità non del tutto espresse e che deve essere incoraggiato verso il
conseguimento di una più compiuta maturità.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il candidato ha rivolto la sua attività di ricerca a
problematiche di ecologia marina con particolare riguardo allo studio del
plancton, con approcci sia biologico-descrittivi che modellistici. La
produzione scientifica su tali temi è di buona qualità, ma ancora relativamente
modesta e scarsamente collocata su
riviste internazionali. Non risulta dal curriculum presentato una recente
partecipazione attiva a progetti di ricerca. L’attività didattica in campo
accademico è modesta. Il candidato per alcuni spunti interessanti delle sue
ricerche, merita un incoraggiamento.
Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora
Fiorenza
Il candidato ha svolto la propria attività in parte
presso l'Università di Messina ed in parte presso alcuni Laboratori degli USA.
Si è occupato di problemi di Biologia Marina, di ecologia teorica ed applicata,
di analisi statistica multivariata di dati fisico-chimici e biologici. Nel
complesso le pubblicazioni presentate, alcune anche interessanti e su riviste internazionali rivelano un tipo di
ricerca non sempre coerente.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta costantemente attivo nel
suo settore specifico di ricerca (modelli per l'analisi della distribuzione
spaziale di organismi marini). La sua attività didattica è stata svolta per cinque anni quale
professore a contratto. Una parte della
produzione scientifica inviata presenta un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; basso è il
numero di coautori (mediamente 3,2 autori per articolo) e completa
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, il
candidato merita apprezzamento e incoraggiamento.
2) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Benedetti Cecchi Lisandro; da parte di
ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai
fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari
poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nato a
Montecatini Terme (PT) il 22/08/1963, laureato in Scienze Biologiche presso
l’Università di Pisa nel 1988. Dottore di ricerca in Ecologia marina presso
l’Università di Pisa nel 1993 e borsista post dottorato dal 1993; ricercatore
dal 1998; professore a contratto presso l'Università di Urbino di
"Protezione dell'ambiente marino" dal 1995 al 1998; affidamento del
corso di "Ecologia" per Scienze Biologiche presso l'Università di
Pisa dal 1999.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto una significativa attività di
supporto alla didattica e ha tenuto per contratto e affidamento i corsi di
Protezione dell’ambiente marino, Ecologia, Fondamenti di analisi di sistemi
ecologici, oltre ad una attività seminariale, in Italia e all’estero.
L’attività di ricerca ha riguardato in particolare
l’ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, l’analisi
delle modalità di distribuzione e abbondanza, l’analisi sperimentale degli
effetti delle caratteristiche fisiche sulle comunità, e degli effetti delle
alterazioni ambientali. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati
per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste
internazionali pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Il
candidato mostra rigore metodologico, adeguata autonomia di ricerca, continuità
e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e
per il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per
il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica del Candidato riguarda
essenzialmente tre punti: a) l'analisi quantitativa di patterns distribuzionali
spaziali e temporali di organismi marini (specialmente alghe); b) l'analisi
sperimentale di processi competitivi tra organismi sessili e sulle relazioni
trofiche; c) utilizzo delle conoscenze di cui ai punti precedenti in
problematiche applicative di carattere ambientale.
Tali esperienze, maturate in vari contesti anche non
mediterranei, sembrano trovare la loro evoluzione in alcuni progetti
innovativi, tuttora in corso, riguardati tematiche di rilievo come le aree
marine protette e l'analisi di impatto ambientale. Il Candidato ha pubblicato i
risultati di questa attività ad un eccellente livello internazionale. A fronte
di ciò, il Candidato tende ad un uso "monoculturale" di alcune
tecniche statistiche che applica anche a contesti per i quali occorrerebbe
maggiore prudenza. L'attività didattica è ben documentata in sedi
istituzionali. Non c'è dubbio che, nel panorama nazionale dell'ecologia marina,
il Candidato rappresenti una sicura realtà suscettibile di esprimere
compiutamente le proprie potenzialità quando avrà superato certi
"innamoramenti" metodologici. Degno di molta considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca del Dott. Benedetti Cecchi è
finalizzata soprattutto alla conservazione ambientale è l’utilizzo razionale
delle risorse e parte dal presupposto che tali obiettivi si raggiungono solo su
base conoscitiva dei processi ecologici che influenzano le modalità di
distribuzione, di abbondanza e di diversità di organismi in natura e che
l’Ecologia sperimentale è uno strumento essenziale per l’identificazione e la
soluzione di problematiche ecologiche su ampie scale spaziali e temporali. Gli
argomenti di ricerca riguardano essenzialmente l’ecologia di popolamenti ad
alghe ed invertebrati di coste rocciose.
Il candidato presenta dieci lavori pubblicati su
riviste qualificate internazionali, alcune di grande rilievo e mostra di avere
un ruolo fondamentale nella loro realizzazione.
L’attività didattica è estesa e ben documentata e
riguarda discipline ecologiche.
Il candidato è da tenere in attenta considerazione
per la presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la
distribuzione spaziale di popolamenti algali e di invertebrati di coste
rocciose, la relazione tra fenomeni di inquinamento marino e gradienti
biogeografici, lo sviluppo di nuove metodologie statistiche utilizzabili nella
valutazione di impatto antropico. Su tali tematiche presenta contributi di buon
livello che permettono di delineare un interessante profilo scientifico, che
attiene alle tematiche del presente concorso e rende il candidato meritevole di
attenta considerazione .
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta costantemente attivo nel
suo settore specifico di ricerca (ecologia dei popolamenti algali; analisi
della eterogeneità spaziale). La sua attività didattica è stata svolta per 4 anni quale professore a
contratto; dal 2000 ottiene l'affidamento di un corso universitario. Attivo con
docenza seminariale in master nazionali
ed internazionali.
La
produzione scientifica inviata presenta un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; molto basso è il numero di coautori (mediamente 2 autori per articolo) e completa
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, il
candidato merita attenta considerazione.
3) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Cimmaruta Roberta. Esaminate le pubblicazioni della candidata
Roberta Cimmaruta svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e
precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni
presentato ai fini del concorso, con i numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9,
10. Tenuto conto dell’attività
scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi
siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli
coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini
della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si
procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della
formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun
Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nata a Roma il
21 novembre 1963, laureata in Scienze Naturali presso l’Università “ La
Sapienza” di Roma nel 1988; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in
Ecologia nel 1993. Dal 2000, in seguito a Concorso è Ricercatore Universitario
presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dal 2000 ha l'affidamento del corso di
"Conservazione della natura e delle sue risorse" presso
l'Università della Tuscia.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto varie esperienze di
insegnamento nel campo dell’ecologia e ha tenuto per affidamento i corsi di
Ecologia di popolazioni, di Biologia della conservazione e di Conservazione
della natura e delle sue risorse.
Le ricerche della candidata hanno riguardato
l’ecologia evolutiva, la genetica e l’ecologia di popolazioni, con alcuni
interessi per l’acquacoltura. Questa attività è certificata, nei lavori
presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e
altre a circolazione nazionale ricomprese nel settore scientifico disciplinare
a concorso. La candidata ha mostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore
metodologico, adeguata continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso
delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata
merita considerazione per questo concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo della Candidata è ben delineato, con
competenze che ricadono nel settore dell'ecologia di popolazione, con
particolare riguardo alla analisi della struttura genetica. Le ricerche svolte
sono infatti articolate in due principali settori: a) la biologia evolutiva di
varie specie animali e b) la gestione della pesca e dell'acquacoltura.
I risultati scientifici più rilevanti, sintetizzati
nelle pubblicazioni presentate, sono stati acquisiti nel primo settore, mentre,
per il secondo, è leggibile il notevole sforzo che la candidata ha affrontato
per aggiornare le propria preparazione ed impadronirsi di tecniche moderne,
anche mediante prolungati soggiorni all'estero e scambi con altri laboratori.
La Candidata ha denotato notevoli capacità organizzative, avendo dimostrato di
saper curare le ricerche dalla fase di
stesura del progetto alla sua realizzazione in laboratorio o in campo, fino
alla elaborazione dei dati e alla sintesi dei risultati. Il lungo elenco di
progetti di ricerca nei quali è o è stata coinvolta testimonia un notevole
investimento di tempo ed energie che ha permesso di ampliare e consolidare i
settori di ricerca di sua competenza. L'attività didattica svolta dalla
Candidata è ampia e completa, comprendendo vari insegnamenti (di corsi sia
regolari sia integrativi), ruolo di tutor e di correlatore per tesi di
dottorato e di laurea, nonchè partecipazioni a varie commissioni d'esame. Per i
motivi su esposti, si tratta di una candidata da incoraggiare sulla via di
futuri sviluppi della carriera accademica nel settore di cui alla presente
valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’iter formativo seguito dalla candidata è completo,
e partendo dalla laurea passa per il dottorato di ricerca, le borse
post-dottorato e gli assegni di ricerca, fino all’incarico di ricercatore
presso l’Università della Tuscia.
I settori di interesse della candidata, inerenti
l’ecologia evolutiva, sono rimasti invariati fin dall’inizio delle sue
ricerche. La struttura genetica di popolazioni naturali di anfibi e pesci è
stata indagata con varie metodiche (elettroforesi, metodi molecolari, studi sul
campo) per affrontare problematiche che spaziano dalla tassonomia biochimica e
molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione
all’analisi dello stato degli stock di crostacei e specie ittiche. I vari
filoni di ricerca sembrano essere stati affrontati con cognizione e
testimoniano i progressi compiuti dalla candidata nel corso degli anni. In
particolare, lo studio degli anfibi Speleomantes
mette in luce una notevole capacità di approfondimento, dato che lo stesso
complesso di specie è stato utilizzato per studi diversi e tra loro
complementari, sfruttando ad ogni passaggio il bagaglio di conoscenza
precedentemente accumulato.
I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in
pubblicazioni di buon livello, ed in parte raccolti in relazioni finali
destinati agli enti committenti le ricerche e quindi ancora in via di
pubblicazione.
I soggiorni all’estero e le borse di studio di cui
la candidata ha usufruito, ne hanno permesso la crescita anche in termini
tecnici, come testimonia il numero di tecniche impiegate nei diversi studi
condotti.
L’attività didattica è ben documentata e dimostra
una progressiva crescita della candidata, che è passata da svolgere cicli di
lezioni a tenere corsi integrativi e poi ad essere incaricata del corso di
“Conservazione della Natura e delle sue Risorse”. La candidata va presa in
attenta considerazione ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Presenta un curriculum
in cui appare evidente un'ottima preparazione, affinata e completata durante un
soggiorno di ricerca all'estero, soprattutto come genetista. Ha infatti
utilizzato tecniche proprie della genetica di popolazioni per investigare ad
esempio su problematiche della pesca ed acquacoltura. Nelle pubblicazioni
allegate, tutte in collaborazione, il ruolo della candidata, sembrerebbe più legato alla parte genetica,
che a quella ecologica. E’ comunque una promettente ricercatrice da cui ci si
possono aspettare maggiori risultati in campo più prettamente ecologico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La candidata risulta essere costantemente attiva nel suo settore
specifico (ecologia evolutiva e genetica di popolazioni). La sua esperienza di
docenza accademica autonoma è in fase
di avvio.
La produzione scientifica inviata si colloca ad uno
modesto livello per quanto concerne il suo
valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi originale,
continuo e corretto sotto il profilo metodologico; il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati
(mediamente 4,7 autori per articolo);
completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, la candidata merita apprezzamento ed
incoraggiamento.
4) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Corsolini Simonetta; da parte di
ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai
fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari;
poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nata a Pisa il
17 maggio 1964, laureata in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi
di Siena nel 1992; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia
ambientale nel 1998. Dal 1995 assume il ruolo di collaboratore tecnico di VII
livello presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, dell'Università di Siena.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto un'ampia attività di sostegno
alla didattica nel campo dell’Ecologia e dell’Ecologia applicata, oltre a vari
seminari.
L’attività di ricerca si è rivolta principalmente
allo studio del destino ambientale di vari inquinanti, dell’attività dei PCB
verso cellule umane, dell’ecologia di popolazione. Questa attività di ricerca è
certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori
pubblicati su qualificate riviste internazionali ricomprese nel settore
scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato sufficiente
autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di
aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il
curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica della Candidata si può
suddividere in due blocchi principali: 1) studio della distribuzione e del
destino di contaminanti, con particolare riferimento all'attività di PCB
tossici a struttura diossino-simile su cellule umane e 2) biologia ed ecologia
del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono i contributi che
utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors per la valutazione dello stato
di salute di popolazioni mediterranee ed antartiche. Interessante anche la
valutazione della ADI (quantità introducibili con la dieta) relativamente a
specie rilevanti per la pesca e
l'acquacoltura.
Questa attività si sostanzia in una trentina di contributi
a stampa su riviste italiane ed estere, nonchè in atti di congressi. Non si
riscontra un'attività didattica nel senso formale e tuttavia la Candidata
documenta un'intensa attività in questo senso.
Profilo scientifico-culturale che esprime interessanti
prospettive e che deve essere incoraggiata con un giudizio positivo
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca della dott.ssa Corsolini
rientra nelle tematiche generali dell’Ecotossicologia ed in particolare nello
studio della distribuzione e del destino di contaminanti ambientali e
determinazione delle relative concentrazioni, e nello studio delle interazioni
tra policloribifenili tossici e a struttura planare diossino-simile e cellule
umane. Inoltre ha svolto uno studio sulla biologia ed ecologia del pinguino di
Adelia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide in
collaborazione con ricercatori australiani. I risultati ottenuti sono di buon
livello e collocati su qualificate riviste internazionali, anche se non sempre
è evidente il suo contributo alla loro pubblicazione. La partecipazione della
candidata a progetti di ricerca è cospicua e mostra una notevole capacità
tecnico-scientifica.
L’attività didattica svolta finora è meritevole di
segnalazione, vista la sua attuale posizione accademica. La candidata per le
sue doti scientifiche e le sue capacità didattiche merita di essere presa in
considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Si è occupata
in un primo periodo di ecotossicologia con lavori sulla distribuzione di
contaminanti ambientali in ambiente marino e terrestre con risultati
apprezzabili e pubblicazioni su buone
riviste internazionali. Successivamente si è inserita nei progetti
sull'Antartide (PNRA), studiando sempre con metodi tossicologici, lo stato di
salute delle popolazioni antartiche e la biologia ed ecologia del Pinguino
Adelia. E' una ricercatrice attenta che ha già raggiunto una buona autonomia e
merita perciò di essere incoraggiata.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta essere costantemente attiva nel suo settore specifico (ecotossicologia e
biomarkers). La sua esperienza didattica è riconducibile a lezioni e seminari
in corsi accademici.
La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la
innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori si mantiene su
valori leggermente elevati (mediamente 4,6 autori per articolo); completa l'aderenza dei lavori al settore
disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.
5) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato D'Onghia Gianfranco; da parte di
ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai
fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari;
poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nato a Taranto
il 4 ottobre 1958. Laureato in Scienze Biologiche a Bari nel 1982. Dal 1985 al
‘92 è insegnante di Scienze nelle scuole di istruzione secondaria. Dal 1993 è
ricercatore di Ecologia presso l’Università di Bari, sede decentrata di
Taranto. Attività didattica continuativa dall’AA 1997/’98 ben documentata. Ha
ottenuto la supplenza dell’Insegnamento di “Ecologia” presso l'Università di
Bari, l’ affidamento di “Ecologia e fondamenti di analisi dei sistemi
ecologici” e nell’ AA 2000/2001 quello
di “Oceanografia biologica”(CCL in Scienze Ambientali, Sede di Taranto)
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha svolto una ampia attività didattica
nel settore dell’ecologia e delle scienze ambientali, con affidamenti in
Ecologia marina, Ecologia e analisi di sistemi ecologici, Oceanografia
biologica.
L’attività di ricerca è stata rivolta principalmente
allo studio delle risorse biologiche marine, con lo studio di popolazioni,
stock di pesca, sforzo di cattura, protezione dell’ambiente marino. Questa
attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi
lavori pubblicati su qualificate riviste internazionali in buona parte
ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. Il candidato ha
dimostrato adeguata autonomia di ricerca, continuità, rigore metodologico e
capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per
il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La linea di ricerca principale del Candidato,
riguarda la valutazione delle risorse demersali marine, con particolare
riferimento al Mar Ionio. In questo contesto il candidato ha apportato
contributi significativi, non solo per la gestione degli stocks soggetti a
sfruttamento (anche attraverso l'impiego di modelli matematici) con le relative
implicazioni di carattere tecnico-amministrativo, ma anche all'ecologia e alla
sistematica di singole specie. L'attività scientifica del candidato trova espressione
in numerose pubblicazioni - molte delle quali apparse su riviste
internazionali- oltre che in rapporti tecnici ed articoli di divulgazione.
L'attività didattica del dott. D'Onghia è ben documentata e si riferisce a
materie tutte afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Per quanto sopra,
il candidato è degno di considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Dott. D’Onghia rivolge le sue attività di ricerca
a problematiche di Biologia marina e Biologia della pesca con particolare
attenzione alla distribuzione spazio-temporale e la bioecologia delle popolazioni di pesci, crostacei e cefalopodi
viventi nel Mar Ionio e più in generale alla valutazione delle risorse
demersali.
Partecipa a progetti di ricerca nazionali ed
internazionali e pubblica i risultati delle sue ricerche con numerosi articoli su qualificate riviste
scientifiche.
L’attività didattica è molto estesa e ben articolata
e comprende corsi d’insegnamento propri del settore scientifico disciplinare
dell’Ecologia.
Per l’impegno e la serietà dimostrati, il Dott.
D’Onghia è da tenere in attenta considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Le pubblicazioni presentate per questa valutazione
comparativa, pubblicate su riviste nazionali ed internazionali di buon livello,
mettono in evidenza i principali temi trattati. Si è occupato infatti di
valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, svolgendo ricerche di biologia
e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di
interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse alle attività
di pesca. Nella trattazione degli specifici temi di ricerca inoltre il
candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca ed ha apportato interessanti
contributi all’ecologia marina, con la segnalazione di nuove specie e la
definizione del ciclo biologico di alcune specie demersali e batiali. Per l’impegno scientifico profuso e per il
notevole sostegno a tutta l’attività istituzionale, merita attenta
considerazione.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il candidato risulta essere dotato di
abilità e di capacità organizzative nonchè costantemente attivo nel suo settore specifico (approfondimento
delle conoscenze scientifiche di natura biogeografica, ecologica
e demografica dell'ittiofauna).
Buona la sua attività didattica frontale che è stata svolta per 4 anni quale professore a
contratto; da 2 anni ha ricevuto
l'affidamento di un corso universitario..
La
produzione scientifica inviata presenta un elevato valore internazionale che ne testimonia
anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il
numero di coautori è
relativamente basso (mediamente 4,0 autori per articolo) e completa è
l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, il
candidato merita considerazione
6) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Gorbi Gessica; da parte di ciascun
commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini
della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi,
ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nata a Parma
il 15 febbraio 1953. Si è laureata nel 1976 in Scienze Biologiche presso
l’Università di Parma. Dal ‘77 all’ ‘80 è borsista CNR presso l’Istituto di
Ecologia dell’Università di Parma e dal 1980 è ricercatore presso lo stesso
Istituto (attualmente Dipartimento di Scienze Ambientali). Attività didattica
ben documentata per l’ecotossicologia, materia che insegna per affidamento
dall’AA 1995 /96 .
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto un'ampia attività di supporto
alla didattica nei corsi di Zoologia e Idrobiologia, e dal 1995 ha tenuto per
affidamento il corso di Ecotossicologia.
Le ricerche della candidata hanno riguardato gli
studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di
varie sostanze tossiche in organismi acquatici, sugli effetti della
ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della
sensibilità nella risposta a fattori ambientali. Questa attività è certificata,
nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate
riviste internazionali di interesse del settore disciplinare a concorso. La
candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, discreta continuità, rigore
metodologico e capacità di aggiornamento Per il complesso delle sue attività di
ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita una attenta
considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività
scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente
ecotossicologico, con particolare riferimento: a) alla distribuzione e
all'accumulo di contaminanti in sistemi acquatici e b) agli effetti biologici
di sostanze tossiche in animali acquatici. In quest'ultimo settore, la
Candidata si è anche occupata di sviluppi tecnologici e di studi biologici
finalizzati alla messa a punto di test di tossicità. I risultati di dette
ricerche sono pubblicati in numerosi lavori, alcuni dei quali sono comparsi su
riviste internazionali. L'attività didattica della candidata è ben documentata
in materie tutte afferenti al raggruppamento E03A, in sedi sia istituzionali
sia non istituzionali. Il profilo scientifico e didattico della Dott.ssa Gorbi
ne consente l'inclusione fra i candidati degni di particolare attenzione ai
fini della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attività di ricerca della dr.ssa Gorbi riguarda
soprattutto tecniche di ecotossicologia ed in particolare la contaminazione, la
distribuzione ed accumulo di sostanze tossiche persistenti in ambienti
acquatici e gli effetti di sostanze tossiche in ambienti e organismi acquatici
e su tali argomenti ha pubblicato un discreto numero di lavori anche su riviste
internazionali.
La candidata ha partecipato e partecipa tuttora a
numerosi programmi di ricerca sia nazionali che internazionali e la sua
attività didattica è cospicua e ben documentata.
Per la serietà e la consistenza delle sue attività
scientifiche e didattiche la candidata è da tenere in attenta considerazione
per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Ha svolto ricerche accurate e con buona autonomia
sulla contaminazione e sull’accumulo di tossici negli ambienti acquatici e
sugli effetti a livello di organismi bersaglio, che possono essere usati come
indicatori biologici (alghe, protozoi, cladoceri).Dalle pubblicazioni
presentate, tutte su riviste internazionali di buon livello, si può inoltre
desumere la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli
contributi apportati nel settore disciplinare di sua competenza. È perciò da
prendere in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta essere dotata di
abilità e capacità organizzative
nonchè costantemente ben attiva nel suo
settore specifico (contaminazione, distribuzione e accumulo di sostanze
tossiche in ambienti e organismi). La sua esperienza di docenza accademica
autonoma è ormai ben consolidata in 6
anni di affidamento di un corso. Buona l'attività didattica in corsi
tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non
frontale.
La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la
innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori si mantiene su valori bassi (mediamente 3,3
autori per articolo); completa
l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, la candidata merita elevata considerazione.
7) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Marcelli Marco. Esaminate le
pubblicazioni del candidato Marco Marcelli svolte in collaborazione con il
Commissario FRESI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale
delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 4 e 6. Tenuto conto dell’attività scientifica
globale sviluppato dal candidato, la Commissione ritiene che vi siano evidenti
elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e
unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della
valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede
quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione
dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario
formula il proprio giudizio individuale.
Nato a Livorno il 16 maggio 1961, laureato in
Scienze Geologiche all’Università “La Sapienza “ di Roma, nel 1987. Dipendente
ENEL a livello di Quadro.Ha svolto attività didattica presso la Facoltà di Sc.
Ambientali dell’Università della Tuscia nel 1999/2000 ( Laboratorio di Ecologia
applicata) e nel 2000/2001 (Laboratorio di Strumentazione Oceanografica).
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Il candidato ha collaborato intensamente con
università e centri di ricerca italiani e stranieri per la didattica su temi
riguardanti la ricerca oceanografica in ambiente marino e costiero.
L’attività di ricerca ha riguardato in particolare
gli studi oceanografici, con la messa a punto di tecniche innovative di studio
della componente fisica e biologica. Questa attività è certificata, nei lavori
presentati per il concorso, da una valida produzione sui temi della
oceanografia, in buona parte pertinenti alle discipline del concorso. Il
candidato ha mostrato rigore metodologico, forti capacità organizzative,
ampiezza di interessi, entusiasmo e
originalità nella scelta dei temi di ricerca. Per il complesso delle attività
di ricerca e per il curriculum accademico, il candidato merita grande
considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività scientifica del Candidato si è
principalmente estrinsecata lungo due filoni: a) le relazioni tra processi
fisici e biologici specialmente a livello dei sistemi pelagici e b) lo sviluppo
di metodi strumentali di grandezze fisiche relative a processi biologici. Nel
primo settore si devono evidenziare le ricerche sul Deep Chlorophyll Maximum
nel Tirreno, sulla struttura della plume del Po e del Sistema Frontale
Adriatico. Nel secondo settore sono soprattutto da ricordare la progettazione e
lo sviluppo, con la relativa messa a punto operativa, del sistema di Towfish
ondulante SARAGO, che ha partecipato a numerosi ed importanti programmi
nazionali. I risultati di tali ricerche trovano documentazione in rapporti
tecnici, memorie e pubblicazioni anche di rilevanza internazionale. Data
l'estrazione del Candidato, l'attività di ricerca e di coordinamento della stessa,
si è esplicitata principalmente in sedi non accademiche, nelle quali tale
attività risulta sufficientemente documentata. Analoga considerazione si può
fare per l'attività didattica, per altro intensa, svolta in sedi varie. In anni
recenti, il Candidato può documentare attività didattica in sedi istituzionali
quale professore a contratto in discipline ricomprese nel raggruppamento
disciplinare E03A. Da quanto sopra emerge un profilo da tenere nella massima
considerazione nella presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L’attivita` di ricerca del Dott. Marcelli e`
centrata sullo studio degli ecosistemi pelagici con due temi principali:
inter-relazioni fra processi biologici e fenomeni fisici, e tecniche per la
misura e rappresentazione di grandezze biologiche. Affronta anche altri temi di
ecologia applicata, oceanografia ed anche geologia. Pone un'attenzione
particolare allo sviluppo e messa a punto delle tecniche (strumenti, metodi di
indagine ed algoritmi matematici di interpretazione/modelli) con le quali
svolge la sua attivita` di ricerca con sperimentazioni e metodi che si pongono
talora all'avanguardia nel suo specifico settore, fornendo contributi
significativi alle conoscenze delle dinamiche degli ecosistemi pelagici.
Partecipa quindi a numerosi programmi di ricerca comunitari, nazionali e locali
applicando le tecniche sviluppate e messe a punto ed instaurando numerose
collaborazioni scientifiche anche a livello internazionale.
Redige numerosi progetti di ricerca e didattici,
molti dei quali giungono a compimento, altri sono tuttora in valutazione
riguardanti: studio delle dinamiche ecologiche marine a mesoscala e variazioni
climatiche; ecologia marina; ecologia applicata a necessita' industriali.
Progetta inoltre la strumentazione ed i metodi che gli servono per la sua
attività di ricerca.
L’attività didattica è estesa e ben articolata in
vari corsi universitari pertinenti il settore scientifico disciplinare del
presente concorso.
Il candidato, per la vivace e dinamica attività
svolta e le sue capacità didattiche è da tenere in massima considerazione per
la presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
I lavori che dovrebbero evidenziare l’attività e gli
apporti scientifici del candidato ai temi propri dell’Ecologia sono carenti. Si evince soprattutto una
formazione ed un’esperienza di tipo tecnologico nel campo del rilevamento in
mare, per mezzo di varie tecniche strumentali. La formazione scientifica è di tipo geologico e solo in parte in linea
con il settore scientifico-disciplinare per cui è bandita la procedura.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
il candidato risulta essere dotato
di ottime abilità e capacità
organizzative nonchè molto attivo sul
suo settore specifico di attività (interazione tra processi fisici e biologici,
tecniche strumentali in oceanografia per il rilevamento di parametri
fisico/chimici e biologici). La sua esperienza di docenza accademica autonoma è in fase iniziale, mentre sembra consolidata quella seminariale in corsi
tecnico-pratici, nonchè in corsi universitari.
La produzione scientifica inviata si colloca ad un
livello non elevato per quanto concerne il suo
valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi molto
originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico; il basso numero di coautori (mediamente 3,1
autori per articolo) e la buona aderenza dei lavori al settore disciplinare
E03A sono caratteristiche apprezzate.
Il Candidato presenta elevatissima compatibilità con
la tipologia d'impegno didattico e scientifico richiesto dal bando concorsuale.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, il
candidato merita elevata
considerazione.
8) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Mattiucci Simonetta. Esaminate le
pubblicazioni della candidata Simonetta Mattiucci svolte in collaborazione con
il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco
ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i
numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.
Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la
Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare
l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i
lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di
ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle
pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli
stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale.
Nata a Roma il
9 agosto 1958, laureata in Scienze Biologiche, all’Università “La Sapienza “ di
Roma, nel 1978, consegue il titolo di Dottore di Ricerca in “Microbiologia ed
Epidemiologia”.Dal 1990 è Funzionario tecnico e dal marzo 2001 è Ricercatore
confermato presso l’Istituto di Parassitologia della Facoltà di Medicina e
Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Attività seminariale
documentata limitatamente ad argomenti di Parassitologia.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una pregevole attività di
supporto alla didattica, in particolare negli insegnamenti di parassitologia ed
ecologia.
L’attività di ricerca della candidata è stata
condotta prevalentemente nei settori della parassitologia ecologica e della
genetica. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il
concorso, da una qualificata produzione scientifica su riviste internazionali
in particolare di parassitologia e di ecologia. La candidata ha mostrato
autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di
aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum
accademico, la candidata merita una attenta considerazione per il presente
concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività di ricerca della candidata riguarda
principalmente la parassitologia, con riferimento ai temi di carattere
sistematico, genetico ed evoluzionistico. Di rilevanza per le tematiche del
raggruppamento E03A appaiono gli studi su specie gemelle di Nematodi
endoparassiti, l'analisi dei complessi ospite-parassita con lo scopo di
caratterizzare reti trofiche marine, lo studio della parassitofauna in aree
marine protette nonchè quello di specie ittiche di interesse commerciale, con
particolare riferimento al Nasello. Tale attività è dimostrata numerosi lavori
apparsi su riviste nazionali e internazionali. Per quanto riguarda l'attività
didattica, essa non è documentata in sede istituzionale. La Candidata,
nondimeno, ha svolto numerose lezioni, seminari e conferenze in diverse sedi
nazionali ed estere. Per quanto l'attività della Candidata non riguardi
interamente il raggruppamento disciplinare, il giudizio non può che essere molto
positivo. La Candidata è dunque degna di attenta considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L'attività di ricerca della Dott.ssa Simonetta
Mattiucci riguarda la sistematica
molecolare, la genetica e l'ecologia di popolazione, i meccanismi di
speciazione, la coevoluzione e l'adattamento in vari gruppi di parassiti. I
risultati delle ricerche ecologiche, condotte dalla candidata, rappresentano
validissimi contributi all'individuazione di specie gemelle di nematodi
anisakidi, al chiarimento di aspetti del ciclo di vita di specie di anisakidi
marini, alla dimostrazione di fenomeni di competizione interspecifica tra specie di nematodi endoparassiti di pinnipedi. Significativi
contributi a livello ecologico, sono stati inoltre l'aver stabilito le
relazioni filogenetiche tra taxa distinti e l'individuazione di fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione
parassita-ospite; lo studio della correlazione tra variabilità genetica ed
eterogeneità ambientale in nematodi
endoparassiti di organismi omeotermi ed eterotermi; la correlazione tra
diversità genetica e disturbo ambientale.
Queste ricerche hanno permesso
alla candidata di sviluppare una
validissima e costante produzione scientifica, oggetto di pubblicazioni su qualificate Riviste Nazionali ed Internazionali e di
collocarla, per le competenze acquisite, a livello Internazionale. La candidata è stata più volte invitata
a tenere Relazioni in ambiti Nazionali
ed Internazionali. In tali contesti, la candidata mostra anche un notevole impegno nel promuovere ed
integrare le attività di ricerca a
livello Europeo nell'ambito di Programmi
Comunitari. La candidata mostra
di possedere diverse e valide esperienze didattiche nell'ambito della Parassitologia
Generale svolte con impegno e competenza; la sua attività in questo contesto si
è esplicata anche in organi Accademici
esteri.
Per le sue doti didattiche e scientifiche, la
Dott.ssa Mattiucci merita di essere tenuta in massima considerazione per il
presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora
Fiorenza
L’attività scientifica della candidata è rivolta
essenzialmente a problemi di sistematica, genetica di popolazione, tassonomia
biochimica, meccanismi di speciazione, coevoluzione ed adattamento nei
parassiti. Dai lavori presentati, tutti in collaborazione, su riviste
internazionali di buon livello, si può desumere che si tratta di una ricercatrice precisa ed apprezzata
parassitologa, ma i cui contributi all’ecologia sono solo marginali.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta essere dotata di
buone abilità e capacità
organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico
(problematiche di parassitologia generale, veterinaria e umana; problemi di
sistematica, genetica di popolazione e tassonomia biochimica). La sua attività
di docenza accademica è stata prevalentemente limitata a lezioni frontali,
lezioni teorico-pratiche ed esercitazioni in corsi accademici e tecnico-professionali.
La produzione scientifica inviata è caratterizzata,
positivamente, dall'elevato valore internazionale di tutte gli articoli, che ne
testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; per
contro è da rimarcare l'elevato numero
di coautori (mediamente 7,9 autori per articolo) e la parziale aderenza degli
argomenti trattati al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.
9) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Urbanelli Sandra; da parte di ciascun
commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini
della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi,
ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.
Nata a
Camerino (MC) il 5 agosto 1952, si è laureata in Scienze Biologiche presso
l'Università "La Sapienza" di Roma, nel 1976 . Dal 1980 è ricercatore
confermato nell’Istituto di Genetica (oggi dipartimento di genetica e biologia
molecolare). L’attività didattica è documentata per l’Ecologia. Negli AA
1995/96 – 1997/1998 ha tenuto il corso
di Ecologia applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico
II di Napoli. Dal 1996 /97 a tutt’oggi tiene per supplenza il corso di Ecologia
per il Diploma di Biotecnologie Agro-Industriali, della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. della “Sapienza” sede di Latina.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una continua attività di
supporto alla didattica universitaria ed extrauniversitaria, anche all’estero,
con particolare interesse per la genetica ecologica, ecologia ed etologia
animale, ecologia applicata. Ha avuto l’affidamento dei corsi di Ecologia
applicata e di Ecologia.
L’attività scientifica è stata rivolta in
particolare allo studio dei polimorfismi enzimatici, al differenziamento
genetico, all’isolamento riproduttivo, alla stima dei tassi di ibridazione,
allo studio delle dinamiche di popolazione. Questa attività è testimoniata, nei
lavori presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica
prevalentemente su riviste internazionali di biochimica, sistematica
evoluzionistica, entomologia. La candidata ha mostrato buona autonomia di
ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento Per il
complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata
merita grande considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'attività di ricerca della Candidata, nell'ambito
delle discipline ecologiche, si è rivolta principalmente a tematiche
riguardanti lo studio di fenomeni ecologici e di processi evolutivi in
popolazioni naturali. Di particolare interesse sono le ricerche relative
all'evoluzione e diffusione della resistenza ai pesticidi, quelle sull'analisi
dei fenomeni di differenziamento della nicchia ecologica nonchè lo studio
sperimentale della competizione interspecifica in natura.
Le numerose pubblicazioni che certificano detta
attività sono comparse tutte su riviste internazionali. L'impegno nella
didattica della Candidata è ben documentato e comprende corsi di ecologia,
numerosi corsi di esercitazioni, cicli di lezioni e seminari e la supervisione
di varie tesi di laurea. Le capacità organizzative e di coordinamento sono
evidenti: la Candidata esercita infatti la funzione di presidente del gruppo di
autovalutazione relativa al sistema di qualità applicabile alle nuove realtà
universitarie nell'ambito del progetto CAMPUS promosso dalla CRUI.
La Candidata, per la rilevanza scientifica dei
risultati ottenuti e per il suo impegno didattico nell'ambito del
raggruppamento disciplinare, è da prendere nella massima considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La candidata ha dato rilevanti contributi nel campo
dell’ecologia, con particolare riguardo all’ecologia di popolazioni ed
evoluzionistica, affrontando problemi di microevoluzione, speciazione e
biodiversità. Tra i temi interessanti affrontati vanno segnalati: l’analisi del
differenziamento genetico ed ecologico che accompagna i processi di
speciazione, lo studio sperimentale delle barriere di isolamento riproduttivo
pre- e post- copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto secondario,
naturali ed artificiali, e dei fenomeni di introgressione che spesso ivi vi si
realizzano e lo studio dell’evoluzione della resistenza. I contributi attengono
alla disciplina messa a concorso e le pubblicazioni presentate, nelle quali è
spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello
internazionale. L’attività didattica della candidata risulta essere stata assai
intensa, comprendendo infatti l’affidamento di Corsi di Ecologia dal 1995. E’
stata anche responsabile di vari progetti di ricerca ed è molto attiva
nell’ambito del progetto Campus relativo all’utilizzo del Sistema Qualità
applicabile alla gestione delle nuove realtà universitarie. La candidata mostra
ottime capacità ed ha dato importanti contributi all’avanzamento dell’ecologia;
essa va pertanto presa nella massima considerazione ai fini del presente
concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
L’attività scientifica è principalmente rivolta a
problemi di genetica ed ecologia delle popolazioni. Particolarmente
interessanti gli studi sul differenziamento genetico ed ecologico nei processi
di speciazione nell’ambito di gruppi di animali (Ditteri e Coleotteri) e più
recentemente di funghi. Dai lavori presentati,
alcuni su buone riviste internazionali, si evince che si tratta di una
ricercatrice accurata, con buona autonomia, con un’impronta prevalentemente
genetica, ma che ha apportato anche alcuni contributi interessanti per lo
sviluppo dell’ecologia. Tenendo conto anche della sua specifica attività
didattica merita di essere presa in attenta considerazione ai fini della
presente valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta essere dotata di buona abilità e capacità organizzative nonchè costantemente
ben attiva nel suo settore specifico di ricerca (studio dei polimorfismi
enzimatici, studio dei fattori ecologici implicati nei processi di isolamento
riproduttivo, differenziamento della nicchia ecologica). La sua esperienza di
docenza accademica autonoma è ormai ben
consolidata in 8 anni di insegnamento. Buono l'impegno rivolto alla attività
didattica non frontale.
La produzione scientifica inviata si colloca tutta
ad un elevato valore internazionale,
che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore
metodologico ; il numero di coautori si
mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,8 autori per
articolo); buona l'aderenza dei lavori
al settore disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè
i titoli presentati, la candidata merita
buona considerazione.
10) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato
Volpi Ghirardini Annamaria.
Esaminate le pubblicazioni della candidata Annamaria Volpi Ghirardini svolte in
collaborazione con il Commissario GHETTI e precisamente i lavori, riportati
nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con
i numeri: 2, 4, 5, 6, 7, 8. Tenuto
conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la
Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare
l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i
lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di
ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle
pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli
stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio
individuale.
Nata a Gorizia
il 13 febbraio 1960, si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di
Modena nel 1985. Dal 1993 è Ricercatore universitario di Ecologia presso il
Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Venezia; dall’AA
1997-1998 tiene per affidamento il corso di "Ecologia applicata" per il Corso di Laurea in Scienze Ambientali
dell’Università di Venezia.
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La candidata ha svolto una ampia attività di
supporto alla didattica nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata e
dal 1997 tiene per affidamento il corso di Ecologia applicata.
L’attività scientifica si è sviluppata in
particolare nei settori della ecotossicologia e della bioindicazione in
ambienti di transizione, oltre ad aver mostrato alcuni interessi di ricerca per
le biotecnologie della depurazione e per il controllo degli inquinanti. Questa
attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose
pubblicazioni su qualificate riviste scientifiche internazionali di interesse
del settore scientifico disciplinare di questo concorso. La candidata ha
mostrato grande autonomia di ricerca, rigore metodologico, grande originalità,
continuità nell’impegno di ricerca e capacità di un costante aggiornamento. Per
il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la
candidata merita la massima considerazione per il presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo scientifico della Candidata appare ben
delineato e coerente all'interno di due linee primarie, identificabili come: a)
ecotossicologia e b) bioindicatori.
Al primo settore, a cui sono ascrivibili anche alcuni lavori di carattere bio-ecologico,
si possono riferire diversi studi riguardanti alcuni processi della
bio-depurazione. L'evoluzione più recente della personalità e degli interessi
della Candidata in questo settore sono testimoniati da lavori come quelli
inerenti la biodisponibilità di inquinanti e specie bentoniche quali
indicatrici di bioaccumulo. Al filone di ricerca sulla bioindicazione
appartengono, invece, studi sulla messa a punto di saggi di tossicità per
ambienti marini costieri e salmastri, messi a punto su batteri ed Echinoidi per
varie classi di contaminanti. Di interesse anche alcuni studi su bioindicatori
di qualità di acque correnti. I risultati di queste ricerche sono
materializzati da numerose pubblicazioni, molte delle quali su riviste anche di
livello internazionali.
Sulla base di quanto sopra la Candidata appare
matura e degna di massima considerazione ai fini della presente valutazione
comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La dr.ssa Volpi Ghirardini ha sviluppato la sua
attività di ricerca su due tematiche principali che riguardano il settore delle
biotecnologie per il controllo degli inquinanti (depurazione biologica e fitodepurazione)
e quello degli indicatori biologici per la valutazione della qualità di
ambienti acquatici. Particolarmente significative sono le ricerche che sta
svolgendo in questi ultimi anni sugli aspetti ecotossicologici, chimici, e
biologici per la valutazione della qualità dei sedimenti lagunari. Su tali
argomenti ha pubblicato molti lavori, alcuni dei quali collocati su riviste
internazionali di rilievo. Rilevanti sono i contatti e le collaborazioni a
livello nazionale ed internazionale. L’attività didattica è molto estesa e
riguarda insegnamenti propri del settore disciplinare E03A.
La candidata per le sue buone capacità e i
contributi dati è da tenere nella massima considerazione ai fini del presente
concorso.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La produzione scientifica della candidata ha
riguardato in un primo momento il
comportamento dei metalli pesanti nel processo di depurazione a fanghi
attivati, nonché il destino di inquinanti non biodegradabili e la rimozione di
nutrienti in impianti pilota di trattamento di reflui. Successivamente i suoi
interessi sono stati rivolti ai problemi della bioindicazione con l’obiettivo
di selezionare e mettere a punto “ saggi di tossicità per specie autoctone” per
la valutazione e il controllo dell’immissione di inquinanti negli ambienti
lagunari e marini costieri. I
lavori presentati per la valutazione
comparativa sono pubblicati su
riviste di valore internazionale. La
candidata mostra notevoli capacità di ricerca che le hanno permesso di ottenere risultati interessanti nel campo
dell’ecologia applicata. Merita perciò di essere presa in attenta
considerazione ai fini della valutazione comparativa in oggetto.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
la candidata risulta essere dotata di
buone abilità e capacità
organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (saggi
di tossicità per specie autoctone; indicatori di bioaccumulo bentonico). La sua
esperienza di docenza accademica autonoma
è ormai consolidata in 4 anni di affidamento di un corso universitario.
Buona l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno
rivolto alla attività didattica non frontale. La produzione scientifica inviata
si colloca tutta ad un elevato valore
internazionale che ne testimonia anche la originalità e innovatività; il numero
di coautori si mantiene su valori
leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo); completa l'aderenza dei lavori al settore
disciplinare E03A.
Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche
nonchè i titoli presentati, la candidata merita elevata considerazione.
La Commissione si riconvoca per il giorno 03.07.2001
alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della
Tuscia.
Nella terza
riunione,
la Commissione si è riunita al
completo per esprimere il proprio giudizio collegiale relativo alla valutazione
dei titoli presentati da ciascun Candidato.
1) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato ASCIOTI FORTUNATO ALFREDO, e
formula il giudizio collegiale:
il filone di ricerca principale coltivato dal
Candidato riguarda diversi aspetti dell'ecologia planctonica e delle tecniche
statistico-matematiche atte ad analizzare strutture e processi.
Si tratta di contributi spesso originali ed
innovativi. La collocazione editoriale di detti contributi è di sicura
rilevanza internazionale.
Mentre si osserva un positivo sforzo da parte del
Candidato verso un continuo aggiornamento, si rileva una certa mancanza di continuità in ordine alle tematiche
affrontate.
L'attività didattica del Candidato è continuativa e
ben documentata in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento
disciplinare E03A. Quanto sopra consente di giudicare il Dott. Ascioti come
degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
2) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO, e formula il giudizio collegiale:
l'attività di ricerca del candidato ha riguardato
l'ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, lo
sviluppo di metodologie statistiche nella valutazione di impatto antropico. I
temi trattati con originalità, rigore metodologico ed adeguata autonomia di
ricerca apportano contributi interessanti per l'ecologia marina. Il candidato
ha pubblicato i risultati della sua attività su riviste di buon livello
internazionale. L'attività didattica è ben documentata, sia per corsi
istituzionali, che a livello seminariale, in Italia e all'estero, su temi
ecologici:. I commissari giudicano perciò il Dott. Benedetti Cecchi degno di
attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
3) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato CIMMARUTA ROBERTA, e formula
il giudizio collegiale:
i temi di ricerca della candidata riguardano
l’ecologia evolutiva e sono stati affrontati con continuità e coerenza dalla
preparazione della tesi di laurea ad oggi, dimostrando una notevole capacità di
aggiornamento e di approfondimento. E’ stata indagata la struttura genetica di
popolazioni naturali di anfibi e pesci con varie metodiche innovative e
rigorose (elettroforesi, DNA mitocondriale e nucleare, studi sul campo) per
affrontare problematiche che vanno dalla tassonomia biochimica e molecolare
alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi
dello stato degli stock di organismi marini.
I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in
pubblicazioni di buon livello ed in parte in relazioni finali e report di
progetti internazionali. Significativi e determinanti sono stati i soggiorni
all’estero che le hanno permesso una crescita soprattutto in termini
tecnico-analitici.
L’attività didattica è pertinente le discipline del raggruppamento
di Ecologia e dimostra una progressiva crescita della candidata.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e
per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione ai fini
della presente valutazione comparativa.
4) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato CORSOLINI SIMONETTA, e
formula il giudizio collegiale:
l’attività scientifica della candidata presenta due
filoni principali che riguardano lo studio della distribuzione, del destino e
dell’attività di contaminanti, con particolare riguardo all’attività dei PCB su
cellule umane, e la biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare
interesse appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency
Factors e la valutazione della ADI. Questa attività di ricerca è certificata,
nei lavori presentatati per il concorso, da contributi pubblicati su
qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico
disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato una sufficiente autonomia
di ricerca, adeguata originalità, innovatività e rigore metodologico, discreta
continuità e congruità complessiva dei temi di ricerca. Ha mostrato capacità
organizzative nel campo della ricerca e abilità tecnico scientifiche.
La candidata ha svolto una apprezzabile attività di
sostegno alla didattica istituzionale nel campo dell’Ecologia e della Ecologia
applicata, oltre ad attività seminariale sempre nel settore.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e
del curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per il
presente concorso.
5) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato D'ONGHIA GIANFRANCO, e formula il giudizio collegiale:
il Dott. D'Onghia presenta per questa valutazione
comparativa pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali di buon
livello, che mettono in evidenza i temi trattati. Le ricerche principali riguardano la valutazione delle
risorse demersali nel Mediterraneo, con ricerche di biologia e dinamica di
popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale
e affrontando questioni gestionali connesse all'attività di pesca. Nella sua
attività. il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca, continuità,
rigore metodologico e capacità di aggiornamento, apportando interessanti
contributi all'ecologia marina. Il candidato ha inoltre svolto un'ampia
attività didattica nel settore dell'Ecologia e delle Scienze ambientali con
affidamenti in Ecologia marina ed
Oceanografia biologica. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il
sostegno a tutta l'attività istituzionale il candidato merita attenta
considerazione per la presente valutazione comparativa.
6) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato GORBI GESSICA, e formula il giudizio collegiale:
l'attività
scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente
ecotossicologico, riguardando gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi
acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche, sugli effetti della
ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della
sensibilità nella risposta a fattori ambientali, anche in prospettiva dello
sviluppo di saggi di tossicità ambientale.
Questa attività è certificata, nei lavori presentati
per il concorso, da pubblicazioni su
qualificate riviste internazionali, congrue con il settore disciplinare a
concorso, che testimoniano la buona preparazione scientifica della candidata ed
i considerevoli. La candidata ha
mostrato buona autonomia di ricerca, rigore metodologico e capacità di
aggiornamento e discreta continuità.
La candidata ha svolto una qualificata e ampia
attività di supporto alla didattica avendo ottenuto l'affidamento del corso di
"Ecotossicologia" e rivolgendo un considerevole impegno all'attività
didattica non frontale.
Per il complesso delle sue attività di ricerca e di
didattica, nonchè per il curriculum
accademico, la Candidata merita una attenta considerazione per la presente
valutazione comparativa.
7) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato MARCELLI MARCO, e formula il giudizio collegiale:
l'attività scientifica del Candidato si articola in
due linee principali riguardanti le relazioni tra processi fisici e biologici
negli ecosistemi pelagici e lo sviluppo di supporti strumentali per la misura
di grandezze ecologiche. L'apporto del Candidato a queste tematiche è da
valutarsi come innovativo ed originale e provvisto dell'indispensabile rigore
metodologico ed operativo.
La collocazione editoriale dei contributi pubblicati
è di livello medio-alto poichè solo alcuni hanno sicura valenza
internazionale. Nello sviluppo della
sua carriera scientifica, il Candidato ha mostrato rilevanti doti organizzative
e progressione dell'aggiornamento, pur nella sostanziale continuità con cui ha
coltivato i propri interessi di ricerca. L'attività didattica, condotta in sedi
accademiche su materie afferenti al raggruppamento disciplinare E03A, è ben
documentata.
Sulla base di quanto sopra, il Candidato è giudicato
degno di grande considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.
8) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato MATTIUCCI SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale:
l'attività di ricerca della candidata riguarda
tematiche di Ecologia dei parassiti e partono da un’analisi della struttura
genetica per il riconoscimento delle specie biologiche per arrivare a studi sui
meccanismi di speciazione, di coevoluzione e di adattamento di vari gruppi di
parassiti. Le metodiche via via utilizzate nel suo percorso scientifico sono
moderne e rigorose e le hanno permesso di conseguire risultati di particolare
rilievo quali ad esempio: l’individuazione di numerosi casi di complessi di
specie gemelle in Nematodi Anisakidi; la dimostrazione delle relazioni tra
variabilità genetica ed eterogeneità ambientale e disturbo ambientale;
l’individuazione di fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione
parassita-ospite. I risultati ottenuti hanno permesso alla candidata di
sviluppare una validissima e costante produzione scientifica, oggetto di
pubblicazioni su qualificate riviste internazionali.
La candidata è stata più volte invitata a tenere Relazioni
in ambiti Internazionali ed in tali contesti mostra un notevole impegno nel
promuovere ed integrare le attività di ricerca a livello Europeo nell’ambito di
Programmi Comunitari.
L’attività didattica della candidata è molto valida
e rientra nell’ambito della Parassitologia generale ed è stata svolta anche in
organi Accademici esteri.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e
per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per la
presente valutazione comparativa.
9) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato URBANELLI SANDRA, e
formula il giudizio collegiale:
l’attività di ricerca della candidata si è svolta
nell’ambito delle tematiche dell’Ecologia di base ed evolutiva con particolare
riguardo ai processi di microevoluzione, speciazione ed adattamento. Tra i temi
affrontati, sempre con rigore metodologico e originalità, particolarmente
interessanti risultano: lo studio sperimentale delle barriere di isolamento pre
e post-copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto naturali ed
artificiali e lo studio dell’evoluzione della resistenza ai pesticidi.
I contributi riguardano la disciplina messa a
concorso e le pubblicazioni presentate,
nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio
a livello internazionale.
L’impegno nella didattica della candidata è ben
documentato e comprende corsi di Ecologia dal 1995. Le capacità organizzative e
di coordinamento sono evidenti, infatti la candidata esercita la funzione di
presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità
applicabile alle nuove realtà universitarie nell’ambito del progetto Campus
promosso dalla CRUI.
La candidata, sulla base del complesso delle
attività di ricerca e per il curriculum accademico merita grande considerazione
per il presente concorso.
10) La
Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al
Candidato Volpi GHIRARDINI Annamaria,
e formula il giudizio collegiale:
il profilo scientifico della candidata appare ben
delineato e coerente lungo due filoni rappresentati dai bioindicatori di
qualità dell’ambiente e dell’ecotossicologia, con particolare interesse per lo
studio degli ambienti di transizione. Di particolare interesse appaiono i
contributi per la messa a punto di saggi di tossicità basati sulla
spermiotossicità e l’embriotossicità verso specie di Echinodermi e lo studio
della biodisponibilità degli inquinanti nei sedimenti lagunari. Questa attività
di ricerca è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi e
validi contributi pubblicati su qualificate riviste internazionali, tutti
pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha
dimostrato grande autonomia di ricerca, originalità, innovatività e rigore
metodologico, oltre ad una apprezzabile continuità e una evidente congruità
complessiva nello sviluppo delle ricerche. La candidata ha mostrato anche una
notevole capacità nella organizzazione delle ricerche e nella conduzione tecnico
scientifica delle stesse.
La candidata ha svolto una qualificata e ampia
attività di supporto alla didattica istituzionale nel campo dell’ecologia e
della ecologia applicata e tiene da alcuni anni per affidamento il corso di
Ecologia applicata per le Scienze Ambientali.
Sulla base del complesso delle attività di ricerca e
del curriculum accademico la candidata merita grande considerazione per il
presente concorso.
La Commissione si riconvoca per il giorno 04.07.2001
alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della
Tuscia.
La seduta è tolta alle ore 20.
Nella quarta
riunione,
la Commissione si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi
allo svolgimento delle prove d’esame.
I candidati erano stati convocati, presso il
Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università degli Studi della Tuscia, per il giorno 4.7.2001 secondo il
seguente orario:
|
CANDIDATA/O |
ORE |
|
1) Marcelli Marco |
8.30 |
|
2) Mattiucci Simonetta |
9.30 |
|
3) Urbanelli Sandra |
10.30 |
|
4) Volpi Ghirardini Annamaria |
11.30 |
|
5) Ascioti Fortunato Alfredo |
12.30 |
|
6) Benedetti Cecchi Lisandro |
14.30 |
|
7) Cimmaruta Roberta |
15.30 |
|
8) Corsolini Simonetta |
16.30 |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
17.30 |
|
10) Gorbi Gessica |
18.30 |
La Commissione prende atto che i Candidati hanno
comunicato per quali discipline del raggruppamento E03A intendono sostenere la
prova didattica, come da nota dell'Ufficio Concorsi dell'Università della
Tuscia del 28.6.2001, prot. 7424. Esse
sono:
|
CANDIDATA/O |
DISCIPLINA
SCELTA |
|
1) Marcelli Marco |
oceanografia
biologica |
|
2) Mattiucci Simonetta |
ecologia marina |
|
3) Urbanelli Sandra |
ecologia |
|
4) Volpi Ghirardini Annamaria |
ecotossicologia |
|
5) Ascioti Fortunato Alfredo |
oceanografia biologica |
|
6) Benedetti Cecchi Lisandro |
ecologia marina |
|
7) Cimmaruta Roberta |
conservazione della natura e delle sue risorse |
|
8) Corsolini Simonetta |
ecotossicologia |
|
9) D’Onghia Gianfranco |
ecologia |
|
10) Gorbi Gessica |
ecotossicologia |
Per ogni candidato, sulla base della disciplina
prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che vengono chiusi ognuno in una
busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura dai componenti della
Commissione.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Marcelli Marco a scegliere l’argomento
della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Metodi
d'indagine in relazione alla scala spaziale e temporale degli ecosistemi
pelagici.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Ha mostrato buone capacità organizzative della
ricerca, ampiezza di interessi e adeguata organicità nei contenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Illustrazione chiara ed esauriente dell'itinerario
formativo e di ricerca, con efficace evidenziazione dei contributi personali
più originali.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Candidato espone con estrema chiarezza il suo
percorso tecnico-scientifico, dimostrando grande capacità di integrazione tra
aspetti tecnologici e aspetti analitico quanti-qualitativi.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Il Candidato espone la propria esperienza
scientifica molto esaurientemente, mettendo ben in evidenza le problematiche
affrontate dal punto di vista tecnico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il Candidato espone, con notevole sicurezza
e ottima chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso
tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande
poste dai Commissari dimostrando di possedere una consistente formazione
scientifica nel settore dell'ecologa marina;
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Mattiucci Simonetta a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto
della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: L'ecologia dei
parassiti marini.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Ha mostrato adeguata capacità di organizzare i
contenuti della sua ricerca e un grande interesse ai temi sviluppati;
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata espone con efficacia gli aspetti più
salienti della propria esperienza scientifica, mostrando capacità comunicative
appropriate.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata illustra le sue principali linee di
ricerca, mostrando grande passione nel portarle avanti e elevata chiarezza
espositiva.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Descrive con entusiasmo le proprie esperienze
scientifiche, mostrando una notevole competenza nei problemi parassitologici
più che ecologici.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata enfatizza, con buona chiarezza
espositiva, i temi trattati nel suo
percorso tecnico-scientifico; risponde
con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una
consistente formazione scientifica nell'ambito della parassitologia e della
genetica.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
buona.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Urbanelli Sandra a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Nicchia
ecologica.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone la propria esperienza di ricerca in modo
approfondito, con metodo, capacità critica e rigore.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e convincente delle tappe
significative dello sviluppo della ricerca e dei risultati ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata mostra durante la sua esposizione
elevata padronanza delle tematiche da lei affrontate, grande capacità
d'integrare risultati diversi e di interpretarli in modo organico.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Riferisce con molta pertinenza e competenza sui temi
trattati, mostrandosi ricercatrice seria e precisa con ampia capacità di
sintesi e di collegamento con problemi di carattere generale.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone con ottima sicurezza e buona chiarezza esplicativa, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con elevata competenza e completezza alle domande poste dai
Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica
nell'ambito dell'ecologia evolutiva.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Volpi Ghirardini Annamaria a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente:
Bioconcentrazione, bioaccumulo e biomagnificazione.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo organizzato le proprie esperienze di
ricerca, con rigore scientifico e una forte capacità critica.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata ha mostrato un'eccellente capacità di
elucidare gli elementi fondamentali del suo percorso scientifico, i risultati
conseguiti e gli sviluppi futuri delle sue ricerche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata mostra grande padronanza delle
tematiche affrontate e ottima capacità di analizzarle in senso critico e di
esporle.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Nella esposizione delle problematiche generali la
Candidata mostra buona maturità scientifica. Alle domande dei commissari
risponde con precisione e ottimo approccio culturale.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone, con buona sicurezza e buona chiarezza esplicativa, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con buona competenza e completezza alle domande poste dai
Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica
nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Ascioti Fortunato Alfredo a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Struttura e
dinamica del plancton pelagico.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
L'esposizione delle sue esperienze di ricerca è
ricca di spunti, stimolante e sufficientemente organizzata.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Illustrazione vivace e creativa che riflette
adeguatamente la personalità scientifica del candidato e il suo sviluppo.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La sua presentazione mostra delle buone doti
espositive e discreta capacità di interpretazione delle analisi statistiche e
dei modelli da lui utilizzati.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Ha illustrato in parte le ricerche svolte ma
soprattutto le ricerche che vorrebbe svolgere con una buona competenza.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
Il Candidato espone, con molta sicurezza e
chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso
tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza alle domande poste dai Commissari
confermando di possedere una buona formazione scientifica nel settore
dell'ecologa modellistica.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
buona.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Benedetti Cecchi Lisandro a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Predazione,
competizione e strutture di comunità bentoniche marine.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
L'esposizione è condotta con rigore sperimentale,
impegno e adeguata organicità.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione efficace e ben organizzata. Il Candidato
mostra grande sicurezza e competenza nel comunicare i risultati delle proprie
ricerche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Il Candidato dimostra grandi capacità di
intraprendere ricerche innovative e controcorrente ed elevata sicurezza
nell'esporle.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Il Candidato ha discusso i propri lavori scientifici
in maniera esauriente e critica, dimostrando, anche con le risposte alle
domande dei commissari, di aver svolto la propria attività su buone basi
sperimentali.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
l Candidato descrive, con ottima sicurezza e buona
chiarezza esplicativa, i temi trattati
nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e
completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere
un'ottima formazione scientifica nel settore dell'ecologia marina.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Cimmaruta Roberta a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Conservazione e
gestione degli stock: il ruolo dei marcatori genetici molecolari.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo brillante il proprio percorso
sperimentale, mostrando adeguata capacità critica e grande entusiasmo.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La candidata mostra buone capacità espositive e
competenza, esibendo anche una sicura ed appropriata comunicativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra con la sua esposizione chiara
e lineare, delle notevoli capacità critiche di valutazione dei risultati
ottenuti durante il suo percorso scientifico.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La Candidata illustra le tematiche affrontate su
base genetica con molta padronanza; con
gli ottimi risultati conseguiti individua anche linee portanti per gli
sviluppi futuri.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata descrive, con ottima sicurezza e con
ottima chiarezza espositiva, i temi
trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;
risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di
possedere una ragguardevole formazione scientifica nell'ambito della ecologia
evolutiva.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
eccellente.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Corsolini Simonetta a scegliere
l’argomento della prova didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Ecofisiologia
dei composti xenobiotici.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo critico, ampio e documentato la
propria esperienza di ricerca
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione semplice e chiara, condotta con
competenza adeguata al livello richiesto dalla presente procedura di
valutazione comparativa.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra di aver partecipato
attivamente alle linee di ricerca esposte e buona capacità di valutazione dei
risultati ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Espone con chiarezza delle ricerche fatte sui
contaminanti, mostrando una buona base scientifica.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata descrive, con buona chiarezza
espositiva, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con competenza alle domande poste
dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica
nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
molto buona.
All’ora stabilita la Commissione constata che il
candidato D'Onghia Gianfranco non si
presenta a sostenere la discussione dei titoli presentati.
All’ora stabilita la Commissione, previo
accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1
secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Gorbi Gessica a scegliere l’argomento della prova
didattica.
Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le
cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà
oggetto della prova didattica.
Il tema risulta essere il seguente: Modelli
predittivi in ecotossicologia.
La Commissione legge poi al candidato le altre
tracce.
Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono
già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione
delle prove.
Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici
presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo,
per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo organizzato approfondito e rigoroso i
contenuti della propria esperienza di ricerca.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Il profilo scientifico della Candidata è stato
descritto in modo appropriato sia nel suo divenire sia per quanto riguarda i
risultati ottenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
L'esposizione delle linee di ricerca e dei risultati
ottenuti risulta chiara e lineare, dimostrando buone capacità di risposta a
domande da parte dei Commissari.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Illustra i risultati della sua produzione
scientifica in modo ampio e approfondito, mostrando una buona formazione di
base e rigore metodologico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
La Candidata espone, con buona sicurezza e buona
chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza
alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima
formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.
Giudizio collegiale
La valutazione
collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta
molto buona.
L'accertamento dell'identità personale e la firma
dei candidati è riportata nell'allegato B del verbale n°4.
La Commissione si riconvoca per il giorno 5 Luglio
2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà
di Scienze dell'Università della Tuscia.
La seduta è tolta alle ore 20.00.
Nella quinta
riunione,
la Commissione giudicatrice si è riunita al completo per procedere allo
svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.
Il candidato Marcelli
Marco, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Il Candidato mostra ottime capacità didattiche,
impostando correttamente il tema e sviluppandolo in modo armonico e con
chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Buona chiarezza espositiva. La lezione si mantiene
coerente con il tema assegnato ed è supportata da un buon materiale
iconografico; il candidato mostra buone capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Mostra grande padronanza del tema trattato e lo
espone in modo estremamente chiaro dimostrando notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata svolta con buona aderenza al tema, con chiarezza e proprietà mostrando
apprezzabili capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato
con ottima efficacia didattica, conseguendo un buon equilibrio tra chiarezza
espositiva ed approfondimento metodologico e scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della
lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche
complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.
Il candidato Mattiucci
Simonetta all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha svolto il tema assegnato in modo
didascalico, con sufficiente chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La Candidata mostra chiarezza e sicurezza di
esposizione. Rigorosa l'aderenza al tema assegnato. Buona la capacità di
mantenere l'attenzione sulla lezione.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La Candidata dimostra di conoscere in modo
approfondito l'argomento del vastissimo tema trattato e ne espone alcuni
aspetti in modo chiaro e lineare.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione, schematica e lineare ma più di parassitologia generale che di ecologia,
dimostra sufficienti capacità didattiche della Candidata, ma scarse capacità di
sintesi.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato
con efficacia didattica, conseguendo un
discreto equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il
seguente giudizio: prova buona.
Il candidato Urbanelli
Sandra, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato ottimamente i contenuti
della lezione, con aderenza al tema, ed esprimendo i concetti con grande
chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e piacevole. Nella stretta
aderenza al tema, la lezione viene impartita con eccellente capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Affronta il tema complesso della nicchia ecologica
in modo analitico, esponendo i principali aspetti con casi esemplificativi e
grande chiarezza espositiva, dimostrando notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Lezione ben impostata, di ottimo valore culturale ed
efficace sotto il profilo didattico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con ottima efficacia didattica, conseguendo un eccezionale equilibrio
tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il
seguente giudizio: prova eccellente.
Il candidato Volpi
Ghirardini Annamaria, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato i contenuti con grande
capacità didattica, esponendo con chiarezza i contenuti.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La lezione è stata condotta con chiarezza e con
adeguati supporti iconografici. Eccellente il livello della capacità
espositiva, come risultato di ottime doti didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione molto ben impostata ed organizzata, sia per
i concetti che per la sua articolazione espositiva. Notevoli capacità
didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata svolta adeguatamente e con
chiarezza, mettendo in evidenza un'apprezzabile capacità didattica della
Candidata ed una piena padronanza dell'argomento.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra
chiarezza espositiva e approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il
seguente giudizio: prova eccellente.
Il candidato Ascioti
Fortunato Alfredo, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espressione brillante con adeguata aderenza al tema,
originalità e chiarezza espositiva.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'argomento della lezione viene svolto con chiarezza
e con aderenza al tema prescelto. Capacità didattica molto buona.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Affronta con originalità ed entusiasmo il tema
assegnato, facendo con efficacia, continui riferimenti e parallelismi agli
ecosistemi terrestri e mostrando padronanza e buona capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è stata impostata con originalità e
svolta con chiarezza. Il Candidato dimostra di possedere ottime qualità
didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato
con originale efficacia didattica, conseguendo a tratti un ottimo equilibrio
tra chiarezza espositiva e approfondimento metodologico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona
Il candidato Benedetti
Cecchi Lisandro, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Espone in modo chiaro i contenuti bene organizzati
della propria lezione, sicuramente aderente al tema.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Esposizione chiara e assai ben organizzata, nella
rigorosa aderenza al tema. Eccellenti capacità didattiche sostenute da un
apparato iconografico scelto in modo appropriato.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione ben impostata e svolta con grande sicurezza
e proprietà di termini; il Candidato dimostra ottime capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Delinea in modo semplice e chiaro il tema della sua
lezione, dimostrando ottime capacità didattiche ed espositive.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato
con notevole efficacia didattica, conseguendo
un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento
metodologico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona.
Il candidato Cimmaruta
Roberta, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
Esposizione brillante e bene organizzata, con aderenza al
tema proposto.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
La lezione viene svolta in modo chiaro e brillante,
capace di tenere desta l'attenzione dell'uditorio. Ciò depone per ottime
capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
La
Candidata, durante la brillantissima esposizione, ha dimostrato una
assoluta padronanza della problematica, insieme a notevoli capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
Lezione ben impostata, svolta brillantemente e con
proprietà di linguaggio scientifico.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con sicura efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra
chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente
giudizio: prova eccellente.
Il candidato Corsolini
Simonetta, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata mostra adeguate capacità didattiche,
chiarezza espositiva e aderenza al tema.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
Organizzazione e chiarezza di esposizione con un
supporto iconografico vivace e in grado, da una parte, di mantenere
l'attenzione e, dall'altra, di conservare aderenza al tema e rigore. Capacità
didattiche molto buone.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Esposizione chiara e lineare con una buona impostazione ed esempi
significativi. Ottima capacità didattica.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione è buona per impostazione ed esposizione.
Il giudizio dal punto di vista didattico è senza dubbio positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un buon equilibrio tra chiarezza espositiva ed
approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona.
Il candidato Gorbi
Gessica, all’orario stabilito tiene la lezione.
Al termine della lezione, ciascun commissario
esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:
Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco
La Candidata ha organizzato con competenza i
contenuti della lezione e li ha esposti con chiarezza.
Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio
L'argomento della lezione è stato esposto in modo
chiaro, rigoroso ed originale. Adeguata accuratezza al tema proposto. Il
risultato didattico è da considerarsi molto buono.
Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe
Lezione ben impostata e svolta con adeguata
chiarezza ed aderenza al tema. Buone capacità didattiche.
Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora
Fiorenza
La lezione viene esposta dalla Candidata in maniera
lineare, corretta e didatticamente valida.
Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti
L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con buona efficacia didattica, conseguendo un buon equilibrio tra chiarezza espositiva ed
approfondimento scientifico.
Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto
conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e
quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente
giudizio: prova molto buona.
La Commissione si riconvoca per il giorno 06.07.2001
alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università
della Tuscia per adempiere agli ultimi atti concorsuali.
La seduta è tolta alle ore 20.
Nella sesta
riunione, la
Commissione giudicatrice si è riunita al completo per procedere alla
valutazione comparativa dei candidati.
A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale
attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui
candidati; la comparazione avviene sui titoli, sui lavori scientifici inviati,
sulla discussione di questi ultimi e sulla prova didattica svolta.
La Commissione, sulla base delle valutazioni
collegiali sopra indicate, esprime i seguenti giudizi complessivi sui
candidati:
Dall'esame comparato del candidato Ascioti Fortunato Alfredo rispetto agli altri candidati emerge un
giudizio di considerazione sulla
qualità dei titoli e delle pubblicazioni,
un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono. sulla
prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Ascioti Fortunato Alfredo è quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Benedetti Cecchi Lisandro rispetto agli
altri candidati emerge un giudizio
di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli
scientifici, nonché un giudizio molto buono sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul
Candidato Benedetti Cecchi Lisandro
è quindi molto buono.
Dall'esame comparato del candidato Cimmaruta Roberta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio
eccellente sulla discussione dei titoli
scientifici, nonché un giudizio eccellente sulla prova
didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Cimmaruta Roberta è quindi molto buono.
Dall'esame comparato del candidato Corsolini Simonetta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono sulla
prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Corsolini Simonetta è quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Gorbi Gessica rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio molto buono sulla
prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Gorbi Gessica è quindi molto buono.
Dall'esame comparato del candidato Marcelli Marco rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di grande considerazione sulla qualità dei
titoli e delle pubblicazioni, un
giudizio eccellente sulla discussione dei
titoli scientifici, nonché un giudizio eccellente sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul
Candidato Marcelli Marco è quindi eccellente.
Dall'esame comparato del candidato Mattiucci Simonetta rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle
pubblicazioni, un giudizio buono sulla
discussione dei titoli scientifici,
nonché un giudizio buono sulla prova didattica. Il giudizio
complessivo sul Candidato Mattiucci
Simonetta è quindi buono.
Dall'esame comparato del candidato Urbanelli Sandra rispetto agli altri
candidati emerge un giudizio di grande considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni, un giudizio eccellente sulla
discussione dei titoli scientifici,
nonché un giudizio eccellente sulla prova didattica. Il
giudizio complessivo sul Candidato Urbanelli
Sandra è quindi eccellente.
Dall'esame comparato del candidato Volpi Ghirardini Annamaria rispetto
agli altri candidati emerge un giudizio
di grande considerazione sulla
qualità dei titoli e delle pubblicazioni,
un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici, nonché
un giudizio eccellente sulla
prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Volpi Ghirardini Annamaria è quindi eccellente.
Terminata la valutazione complessiva dei candidati,
il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità
individuale.
Si procede alla votazione con i seguenti risultati:
1) Candidato
Ascioti Fortunato Alfredo: non viene votato da alcun commissario;
2) Candidato
Benedetti Cecchi Lisandro: vota a favore il commissario Margaritora;
3) Candidato
Cimmaruta Roberta: vota a favore il commissario Nascetti;
4) Candidato
Corsolini Simonetta: non viene votato da alcun commissario;
5) Candidato
Gorbi Gessica: vota a favore il commissario Antonietti;
6) Candidato
Marcelli Marco: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti,
Antonietti;
7) Candidato
Mattiucci Simonetta: non viene votato da alcun commissario;
8) Candidato
Urbanelli Sandra: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti,
Antonietti e Margaritora;
9) Candidato
Volpi Ghirardini Annamaria: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi,
Margaritora.
Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei
i seguenti candidati, in ordine alfabetico:
Marcelli Marco
Urbanelli Sandra
Volpi Ghirardini Annamaria
Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la
Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione
riassuntiva” che viene allegata (Allegato B) al verbale 6 -finale, del quale fa
parte integrante.
La “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta
dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la
sottoscrivono.
La Commissione rimette gli atti relativi alla
presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di
competenza.
La seduta è tolta alle ore 13.
Il Prof. Ghetti Pier Francesco, membro della
presente Commissione consegna al Responsabile del Procedimento:
due copie complete dei verbali delle singole
riunioni;
due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi
su ciascun candidato;
due copie della relazione riassuntiva dei lavori
svolti;
un floppy disk contenente gli atti stessi.
Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un
plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di
chiusura.
Letto approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione
Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)
Prof. Nascetti Giuseppe
Prof. Fresi Eugenio
Prof. Margaritora Fiorenza
Prof.
Antonietti Roberto (Segretario)