UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno 14.05.2001 alle ore 10.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore scientifico disciplinare E03A.

La commissione, nominata con D.R. n. 231/01 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20..3.2001, risulta così composta:

 

- Prof. Nascetti Giuseppe  (Ia fascia, Università della Tuscia)

- Prof. Ghetti Pier Francesco (Ia fascia, Università di Venezia)

- Prof. Fresi Eugenio (Ia  fascia, Università di Roma Tor Vergata)

- Prof. Antonietti  Roberto (IIa fascia, Università di Parma)

- Prof. Margaritora Fiorenza (IIa fascia, Università di Roma La Sapienza)

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Pier Francesco GHETTI e del Segretario nella persona del Prof. Roberto ANTONIETTI.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 10 candidati:

1) Ascioti Fortunato Alfredo

2) Benedetti Cecchi Lisandro

3) Cimmaruta Roberta

4) Corsolini Simonetta

5) D’Onghia Gianfranco

6) Gorbi Gessica

7) Marcelli Marco

8) Mattiucci Simonetta

9) Urbanelli Sandra

10) Volpi Ghirardini Annamaria

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente con quanto stabilito dal bando di concorso, saranno comunicati, senza indugio, al Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 4, c.1, del D.P.R. 117/2000, che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato poi che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:

-valutazione dei titoli dei candidati il 2 Luglio 2001, ore 9.

 

Per quanto riguarda lo svolgimento delle prove d’esame la Commissione stabilisce di convocare i candidati in ordine alfabetico a partire dalla lettera M che è risultata da apposito sorteggio, secondo il seguente calendario, per procedere alla scelta del tema oggetto della prova didattica, da sostenere ventiquattro ore dopo, e alla discussione dei titoli scientifici, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.

 

CANDIDATA/O

GIORNO 

ORE

1) Marcelli Marco

04.07.01

8.30

2) Mattiucci Simonetta

04.07.01

9.30

3) Urbanelli Sandra

04.07.01

10.30

4) Volpi Ghirardini Annamaria

04.07.01

11.30

5) Ascioti Fortunato Alfredo

04.07.01

12.30

6) Benedetti Cecchi Lisandro

04.07.01

14.30

7) Cimmaruta Roberta

04.07.01

15.30

8) Corsolini Simonetta

04.07.01

16.30

9) D’Onghia Gianfranco

04.07.01

17.30

10) Gorbi Gessica

04.07.01

18.30

 

 

Il Calendario suddetto verrà comunicato al competente ufficio per il seguito di competenza.

I Candidati, al ricevimento della convocazione, dovranno comunicare all’Ufficio Concorsi la disciplina (scelta tra quelle comprese nel settore scientifico disciplinare E03A, come elencate nell’art.1 del Decreto Rettorale 1267/00) sulla quale svolgeranno la prova didattica.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 02.07.01 alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali  della Facoltà di Scienze MM.FF.NN..

La seduta è tolta alle ore 13,30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

-    Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-         Prof. Fresi Eugenio

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

 


 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 
 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 4 D.P.R. 117/2000

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, nominata con D.R. n. 231/01 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20.3.2001, composta dai docenti:

 

-    Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-         Prof. Fresi Eugenio

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima per procedere alla valutazione comparativa dei candidati:

a)      originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b)      apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c)      congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)      rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)      continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a)      attività didattica svolta anche all’estero;

b)      i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca, italiani e stranieri;

c)      l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;

d)      i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e)      il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297;

f)        l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

g)      il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione deve fare riferimento a quanto espressamente disposto all’art. 1 del bando.

Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione enuclea il contributo fornito dal candidato stabilendo i seguenti criteri:

-         in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione i commissari interessati specificheranno il tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

-         in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà ad enucleare il contributo del candidato in base alla continuità nella produzione scientifica.

 

Relativamente alla discussione dei titoli scientifici la Commissione valuterà la capacità del candidato di motivare e giustificare le scelte ed i contenuti degli argomenti di ricerca nonché di orientarsi nel campo dei temi di volta in volta affrontati.

Quanto alla prova didattica la Commissione stabilisce che questa consisterà in una lezione di quarantacinque minuti su un argomento nell’ambito di una disciplina scelta dal candidato tra quelle del settore scientifico-disciplinare.

Il tema della lezione sarà assegnato mediante sorteggio da parte del candidato immediatamente prima della prova sulla discussione dei titoli scientifici presentati. A tal fine ciascun candidato estrae a sorte tre fra i cinque temi proposti dalla Commissione scegliendo immediatamente quello che formerà oggetto della lezione da svolgersi dopo 24 ore.

La prova didattica sarà valutata in base all’impostazione, alla chiarezza espositiva ed al livello di aggiornamento dimostrato dai candidati.

Le prove suddette sono pubbliche.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 4 c. 1 del D.P.R. 117/2000.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

-    Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-         Prof. Fresi Eugenio

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 2 Luglio 2001, alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali  della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

La Commissione prende atto che dopo il suo insediamento non sono pervenute le rinunce al concorso da parte dei canditati.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-         i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-         ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente.

-          

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

 

1) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Ascioti Fortunato Alfredo; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Benedetti Cecchi Lisandro; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

 

3) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Cimmaruta Roberta.  Esaminate le pubblicazioni della candidata Roberta Cimmaruta svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

 

4) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Corsolini Simonetta; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

 

5) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato D'Onghia Gianfranco; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

 

6) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Gorbi Gessica; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

7) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Marcelli Marco. Esaminate le pubblicazioni del candidato Marco Marcelli svolte in collaborazione con il Commissario FRESI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 4 e 6.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppato dal candidato, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

8) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Mattiucci Simonetta. Esaminate le pubblicazioni della candidata Simonetta Mattiucci svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri:  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

9) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Urbanelli Sandra; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

10) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Volpi Ghirdini Annamaria. Esaminate le pubblicazioni della candidata Annamaria Volpi Ghirardini svolte in collaborazione con il Commissario GHETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 2, 4, 5, 6, 7, 8.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale. I giudizi dei singoli commissari sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 03.07.2001 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 20.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

 

-         Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-          

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-          

-         Prof. Fresi Eugenio

-          

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-          

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)


ALLEGATO A) AL  VERBALE  N°2

Giudizi individuali sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

Candidato: ASCIOTI  FORTUNATO ALFREDO

 

Nato a  Reggio Calabria il 14 febbraio 1958; laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Messina nel 1986; Dottore di Ricerca in Scienze Ambientali presso la stessa Università nel 1993; nel 1994 gode di una borsa di studio del CNR; professore a contratto di "Ecologia degli ambienti costieri" presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Reggio Calabria dall'AA 1996-97.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto attività didattica nel settore della ecologia come professore a contratto e in altre forme seminariali e di sostegno alla didattica.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare l’analisi delle biomasse planctoniche mediante tecniche acustiche e un approccio statistico allo studio di comunità planctoniche e del bentos. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e da altre su riviste a circolazione nazionale pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Mostra una discreta autonomia di ricerca, discreta continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico, il candidato merita una certa considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Nel curriculum del Candidato sono riconoscibili almeno due filoni, uno di carattere naturalistico e l'altro, più rilevante, da riferirsi a diversi aspetti dell'analisi dei dati e, più in generale, dell'approccio modellistico a strutture e processi ecologici. In questo contesto, alcuni spunti sono davvero interessanti (esempio serie diacroniche, analisi multifrattale).

Questi risultati sono pubblicati su riviste internazionali. C'è da rammaricarsi, tuttavia, del fatto che il Candidato non abbia affrontato e seguito con costanza una o due di queste linee, con le relative applicazioni. L'attività didattica del Candidato è documentata anche in sedi istituzionali; si tratta, in sintesi, di un Candidato che dimostra capacità non del tutto espresse e che deve essere incoraggiato verso il conseguimento di una più compiuta maturità.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il candidato ha rivolto la sua attività di ricerca a problematiche di ecologia marina con particolare riguardo allo studio del plancton, con approcci sia biologico-descrittivi che modellistici. La produzione scientifica su tali temi è di buona qualità, ma ancora relativamente modesta e  scarsamente collocata su riviste internazionali. Non risulta dal curriculum presentato una recente partecipazione attiva a progetti di ricerca. L’attività didattica in campo accademico è modesta. Il candidato per alcuni spunti interessanti delle sue ricerche, merita un incoraggiamento.

 

Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora Fiorenza

Il candidato ha svolto la propria attività in parte presso l'Università di Messina ed in parte presso alcuni Laboratori degli USA. Si è occupato di problemi di Biologia Marina, di ecologia teorica ed applicata, di analisi statistica multivariata di dati fisico-chimici e biologici. Nel complesso le pubblicazioni presentate, alcune anche  interessanti e su riviste internazionali rivelano un tipo di ricerca non sempre coerente.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta   costantemente attivo  nel suo settore specifico di ricerca (modelli per l'analisi della distribuzione spaziale di organismi marini). La sua attività didattica è  stata svolta per cinque anni quale professore a contratto. Una parte della  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;  basso è il  numero di coautori (mediamente 3,2 autori per articolo) e completa l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita  apprezzamento e incoraggiamento.

 

 

 

BENEDETTI CECCHI LISANDRO

 

Nato a Montecatini Terme (PT) il 22/08/1963, laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Pisa nel 1988. Dottore di ricerca in Ecologia marina presso l’Università di Pisa nel 1993 e borsista post dottorato dal 1993; ricercatore dal 1998; professore a contratto presso l'Università di Urbino di "Protezione dell'ambiente marino" dal 1995 al 1998; affidamento del corso di "Ecologia" per Scienze Biologiche presso l'Università di Pisa dal 1999.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto una significativa attività di supporto alla didattica e ha tenuto per contratto e affidamento i corsi di Protezione dell’ambiente marino, Ecologia, Fondamenti di analisi di sistemi ecologici, oltre ad una attività seminariale, in Italia e all’estero.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare l’ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, l’analisi delle modalità di distribuzione e abbondanza, l’analisi sperimentale degli effetti delle caratteristiche fisiche sulle comunità, e degli effetti delle alterazioni ambientali. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste internazionali pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Il candidato mostra rigore metodologico, adeguata autonomia di ricerca, continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica del Candidato riguarda essenzialmente tre punti: a) l'analisi quantitativa di patterns distribuzionali spaziali e temporali di organismi marini (specialmente alghe); b) l'analisi sperimentale di processi competitivi tra organismi sessili e sulle relazioni trofiche; c) utilizzo delle conoscenze di cui ai punti precedenti in problematiche applicative di carattere ambientale.

Tali esperienze, maturate in vari contesti anche non mediterranei, sembrano trovare la loro evoluzione in alcuni progetti innovativi, tuttora in corso, riguardati tematiche di rilievo come le aree marine protette e l'analisi di impatto ambientale. Il Candidato ha pubblicato i risultati di questa attività ad un eccellente livello internazionale. A fronte di ciò, il Candidato tende ad un uso "monoculturale" di alcune tecniche statistiche che applica anche a contesti per i quali occorrerebbe maggiore prudenza. L'attività didattica è ben documentata in sedi istituzionali. Non c'è dubbio che, nel panorama nazionale dell'ecologia marina, il Candidato rappresenti una sicura realtà suscettibile di esprimere compiutamente le proprie potenzialità quando avrà superato certi "innamoramenti" metodologici. Degno di molta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca del Dott. Benedetti Cecchi è finalizzata soprattutto alla conservazione ambientale è l’utilizzo razionale delle risorse e parte dal presupposto che tali obiettivi si raggiungono solo su base conoscitiva dei processi ecologici che influenzano le modalità di distribuzione, di abbondanza e di diversità di organismi in natura e che l’Ecologia sperimentale è uno strumento essenziale per l’identificazione e la soluzione di problematiche ecologiche su ampie scale spaziali e temporali. Gli argomenti di ricerca riguardano essenzialmente l’ecologia di popolamenti ad alghe ed invertebrati di coste rocciose.

Il candidato presenta dieci lavori pubblicati su riviste qualificate internazionali, alcune di grande rilievo e mostra di avere un ruolo fondamentale nella loro realizzazione.

L’attività didattica è estesa e ben documentata e riguarda discipline ecologiche.

Il candidato è da tenere in attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la distribuzione spaziale di popolamenti algali e di invertebrati di coste rocciose, la relazione tra fenomeni di inquinamento marino e gradienti biogeografici, lo sviluppo di nuove metodologie statistiche utilizzabili nella valutazione di impatto antropico. Su tali tematiche presenta contributi di buon livello che permettono di delineare un interessante profilo scientifico, che attiene alle tematiche del presente concorso e rende il candidato meritevole di attenta considerazione .

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta   costantemente attivo  nel suo settore specifico di ricerca (ecologia dei popolamenti algali; analisi della eterogeneità spaziale). La sua attività didattica è  stata svolta per 4 anni quale professore a contratto; dal 2000 ottiene l'affidamento di un corso universitario. Attivo con docenza seminariale in  master nazionali ed internazionali.

La  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;  molto basso è il  numero di coautori (mediamente 2 autori per articolo) e completa l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita   attenta considerazione.

 

 

CIMMARUTA  ROBERTA

 

Nata a Roma il 21 novembre 1963, laureata in Scienze Naturali presso l’Università “ La Sapienza” di Roma nel 1988; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia nel 1993. Dal 2000, in seguito a Concorso è Ricercatore Universitario presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dal 2000 ha l'affidamento del  corso di  "Conservazione della natura e delle sue risorse" presso l'Università della Tuscia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto varie esperienze di insegnamento nel campo dell’ecologia e ha tenuto per affidamento i corsi di Ecologia di popolazioni, di Biologia della conservazione e di Conservazione della natura e delle sue risorse.

Le ricerche della candidata hanno riguardato l’ecologia evolutiva, la genetica e l’ecologia di popolazioni, con alcuni interessi per l’acquacoltura. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e altre a circolazione nazionale ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha mostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore metodologico, adeguata continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita considerazione per questo concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo della Candidata è ben delineato, con competenze che ricadono nel settore dell'ecologia di popolazione, con particolare riguardo alla analisi della struttura genetica. Le ricerche svolte sono infatti articolate in due principali settori: a) la biologia evolutiva di varie specie animali e b) la gestione della pesca e dell'acquacoltura.

I risultati scientifici più rilevanti, sintetizzati nelle pubblicazioni presentate, sono stati acquisiti nel primo settore, mentre, per il secondo, è leggibile il notevole sforzo che la candidata ha affrontato per aggiornare le propria preparazione ed impadronirsi di tecniche moderne, anche mediante prolungati soggiorni all'estero e scambi con altri laboratori. La Candidata ha denotato notevoli capacità organizzative, avendo dimostrato di saper  curare le ricerche dalla fase di stesura del progetto alla sua realizzazione in laboratorio o in campo, fino alla elaborazione dei dati e alla sintesi dei risultati. Il lungo elenco di progetti di ricerca nei quali è o è stata coinvolta testimonia un notevole investimento di tempo ed energie che ha permesso di ampliare e consolidare i settori di ricerca di sua competenza. L'attività didattica svolta dalla Candidata è ampia e completa, comprendendo vari insegnamenti (di corsi sia regolari sia integrativi), ruolo di tutor e di correlatore per tesi di dottorato e di laurea, nonchè partecipazioni a varie commissioni d'esame. Per i motivi su esposti, si tratta di una candidata da incoraggiare sulla via di futuri sviluppi della carriera accademica nel settore di cui alla presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’iter formativo seguito dalla candidata è completo, e partendo dalla laurea passa per il dottorato di ricerca, le borse post-dottorato e gli assegni di ricerca, fino all’incarico di ricercatore presso l’Università della Tuscia.

I settori di interesse della candidata, inerenti l’ecologia evolutiva, sono rimasti invariati fin dall’inizio delle sue ricerche. La struttura genetica di popolazioni naturali di anfibi e pesci è stata indagata con varie metodiche (elettroforesi, metodi molecolari, studi sul campo) per affrontare problematiche che spaziano dalla tassonomia biochimica e molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi dello stato degli stock di crostacei e specie ittiche. I vari filoni di ricerca sembrano essere stati affrontati con cognizione e testimoniano i progressi compiuti dalla candidata nel corso degli anni. In particolare, lo studio degli anfibi Speleomantes mette in luce una notevole capacità di approfondimento, dato che lo stesso complesso di specie è stato utilizzato per studi diversi e tra loro complementari, sfruttando ad ogni passaggio il bagaglio di conoscenza precedentemente accumulato.

I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello, ed in parte raccolti in relazioni finali destinati agli enti committenti le ricerche e quindi ancora in via di pubblicazione.

I soggiorni all’estero e le borse di studio di cui la candidata ha usufruito, ne hanno permesso la crescita anche in termini tecnici, come testimonia il numero di tecniche impiegate nei diversi studi condotti.

L’attività didattica è ben documentata e dimostra una progressiva crescita della candidata, che è passata da svolgere cicli di lezioni a tenere corsi integrativi e poi ad essere incaricata del corso di “Conservazione della Natura e delle sue Risorse”. La candidata va presa in attenta considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Presenta un curriculum in cui appare evidente un'ottima preparazione, affinata e completata durante un soggiorno di ricerca all'estero, soprattutto come genetista. Ha infatti utilizzato tecniche proprie della genetica di popolazioni per investigare ad esempio su problematiche della pesca ed acquacoltura. Nelle pubblicazioni allegate, tutte in collaborazione, il ruolo della candidata,  sembrerebbe più legato alla parte genetica, che a quella ecologica. E’ comunque una promettente ricercatrice da cui ci si possono aspettare maggiori risultati in campo più prettamente ecologico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La candidata risulta essere  costantemente  attiva  nel suo settore specifico (ecologia evolutiva e genetica di popolazioni). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è in fase di avvio. 

La produzione scientifica inviata si colloca ad uno modesto livello per quanto concerne il suo  valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico;  il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita apprezzamento ed incoraggiamento.

 

 

CORSOLINI SIMONETTA

 

Nata a Pisa il 17 maggio 1964, laureata in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Siena nel 1992; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia ambientale nel 1998. Dal 1995 assume il ruolo di collaboratore tecnico di VII livello presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, dell'Università di Siena.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto un'ampia attività di sostegno alla didattica nel campo dell’Ecologia e dell’Ecologia applicata, oltre a vari seminari.

L’attività di ricerca si è rivolta principalmente allo studio del destino ambientale di vari inquinanti, dell’attività dei PCB verso cellule umane, dell’ecologia di popolazione. Questa attività di ricerca è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori pubblicati su qualificate riviste internazionali ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica della Candidata si può suddividere in due blocchi principali: 1) studio della distribuzione e del destino di contaminanti, con particolare riferimento all'attività di PCB tossici a struttura diossino-simile su cellule umane e 2) biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors per la valutazione dello stato di salute di popolazioni mediterranee ed antartiche. Interessante anche la valutazione della ADI (quantità introducibili con la dieta) relativamente a specie rilevanti  per la pesca e l'acquacoltura.

Questa attività si sostanzia in una trentina di contributi a stampa su riviste italiane ed estere, nonchè in atti di congressi. Non si riscontra un'attività didattica nel senso formale e tuttavia la Candidata documenta un'intensa attività in questo senso.

Profilo scientifico-culturale che esprime interessanti prospettive e che deve essere incoraggiata con un giudizio positivo

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca della dott.ssa Corsolini rientra nelle tematiche generali dell’Ecotossicologia ed in particolare nello studio della distribuzione e del destino di contaminanti ambientali e determinazione delle relative concentrazioni, e nello studio delle interazioni tra policloribifenili tossici e a struttura planare diossino-simile e cellule umane. Inoltre ha svolto uno studio sulla biologia ed ecologia del pinguino di Adelia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide in collaborazione con ricercatori australiani. I risultati ottenuti sono di buon livello e collocati su qualificate riviste internazionali, anche se non sempre è evidente il suo contributo alla loro pubblicazione. La partecipazione della candidata a progetti di ricerca è cospicua e mostra una notevole capacità tecnico-scientifica.

L’attività didattica svolta finora è meritevole di segnalazione, vista la sua attuale posizione accademica. La candidata per le sue doti scientifiche e le sue capacità didattiche merita di essere presa in considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Si è occupata  in un primo periodo di ecotossicologia con lavori sulla distribuzione di contaminanti ambientali in ambiente marino e terrestre con risultati apprezzabili e pubblicazioni  su buone riviste internazionali. Successivamente si è inserita nei progetti sull'Antartide (PNRA), studiando sempre con metodi tossicologici, lo stato di salute delle popolazioni antartiche e la biologia ed ecologia del Pinguino Adelia. E' una ricercatrice attenta che ha già raggiunto una buona autonomia e merita perciò di essere incoraggiata.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  costantemente attiva  nel suo settore specifico (ecotossicologia e biomarkers). La sua esperienza didattica è riconducibile a lezioni e seminari in corsi accademici.

La produzione scientifica  inviata si colloca tutta ad un elevato  livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,6 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.

 

 

 D'ONGHIA GIANFRANCO

 

Nato a Taranto il 4 ottobre 1958. Laureato in Scienze Biologiche a Bari nel 1982. Dal 1985 al ‘92 è insegnante di Scienze nelle scuole di istruzione secondaria. Dal 1993 è ricercatore di Ecologia presso l’Università di Bari, sede decentrata di Taranto. Attività didattica continuativa dall’AA 1997/’98 ben documentata. Ha ottenuto la supplenza dell’Insegnamento di “Ecologia” presso l'Università di Bari, l’ affidamento di “Ecologia e fondamenti di analisi dei sistemi ecologici” e nell’ AA  2000/2001 quello di “Oceanografia biologica”(CCL in Scienze Ambientali, Sede di Taranto)

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto una ampia attività didattica nel settore dell’ecologia e delle scienze ambientali, con affidamenti in Ecologia marina, Ecologia e analisi di sistemi ecologici, Oceanografia biologica.

L’attività di ricerca è stata rivolta principalmente allo studio delle risorse biologiche marine, con lo studio di popolazioni, stock di pesca, sforzo di cattura, protezione dell’ambiente marino. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori pubblicati su qualificate riviste internazionali in buona parte ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. Il candidato ha dimostrato adeguata autonomia di ricerca, continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La linea di ricerca principale del Candidato, riguarda la valutazione delle risorse demersali marine, con particolare riferimento al Mar Ionio. In questo contesto il candidato ha apportato contributi significativi, non solo per la gestione degli stocks soggetti a sfruttamento (anche attraverso l'impiego di modelli matematici) con le relative implicazioni di carattere tecnico-amministrativo, ma anche all'ecologia e alla sistematica di singole specie. L'attività scientifica del candidato trova espressione in numerose pubblicazioni - molte delle quali apparse su riviste internazionali- oltre che in rapporti tecnici ed articoli di divulgazione. L'attività didattica del dott. D'Onghia è ben documentata e si riferisce a materie tutte afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Per quanto sopra, il candidato è degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Dott. D’Onghia rivolge le sue attività di ricerca a problematiche di Biologia marina e Biologia della pesca con particolare attenzione alla distribuzione spazio-temporale e la bioecologia delle  popolazioni di pesci, crostacei e cefalopodi viventi nel Mar Ionio e più in generale alla valutazione delle risorse demersali.

Partecipa a progetti di ricerca nazionali ed internazionali e pubblica i risultati delle sue ricerche con  numerosi articoli su qualificate riviste scientifiche.

L’attività didattica è molto estesa e ben articolata e comprende corsi d’insegnamento propri del settore scientifico disciplinare dell’Ecologia.

Per l’impegno e la serietà dimostrati, il Dott. D’Onghia è da tenere in attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Le pubblicazioni presentate per questa valutazione comparativa, pubblicate su riviste nazionali ed internazionali di buon livello, mettono in evidenza i principali temi trattati. Si è occupato infatti di valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, svolgendo ricerche di biologia e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse alle attività di pesca. Nella trattazione degli specifici temi di ricerca inoltre il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca ed ha apportato interessanti contributi all’ecologia marina, con la segnalazione di nuove specie  e la definizione del ciclo biologico di alcune specie demersali e batiali. Per  l’impegno scientifico profuso e per il notevole sostegno a tutta l’attività istituzionale, merita attenta considerazione.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta essere  dotato di  abilità e di capacità organizzative nonchè costantemente attivo  nel suo settore specifico (approfondimento delle conoscenze scientifiche di natura biogeografica,  ecologica  e demografica dell'ittiofauna).

Buona la sua attività didattica frontale che è  stata svolta per 4 anni quale professore a contratto;  da 2 anni ha ricevuto l'affidamento di un corso universitario.. 

La  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;   il  numero di coautori  è relativamente basso (mediamente 4,0 autori per articolo) e completa è l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita  considerazione.

 

 

 GORBI GESSICA

 

Nata a Parma il 15 febbraio 1953. Si è laureata nel 1976 in Scienze Biologiche presso l’Università di Parma. Dal ‘77 all’ ‘80 è borsista CNR presso l’Istituto di Ecologia dell’Università di Parma e dal 1980 è ricercatore presso lo stesso Istituto (attualmente Dipartimento di Scienze Ambientali). Attività didattica ben documentata per l’ecotossicologia, materia che insegna per affidamento dall’AA 1995 /96 .

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto un'ampia attività di supporto alla didattica nei corsi di Zoologia e Idrobiologia, e dal 1995 ha tenuto per affidamento il corso di Ecotossicologia.

Le ricerche della candidata hanno riguardato gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche in organismi acquatici, sugli effetti della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della sensibilità nella risposta a fattori ambientali. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste internazionali di interesse del settore disciplinare a concorso. La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, discreta continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività  scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente ecotossicologico, con particolare riferimento: a) alla distribuzione e all'accumulo di contaminanti in sistemi acquatici e b) agli effetti biologici di sostanze tossiche in animali acquatici. In quest'ultimo settore, la Candidata si è anche occupata di sviluppi tecnologici e di studi biologici finalizzati alla messa a punto di test di tossicità. I risultati di dette ricerche sono pubblicati in numerosi lavori, alcuni dei quali sono comparsi su riviste internazionali. L'attività didattica della candidata è ben documentata in materie tutte afferenti al raggruppamento E03A, in sedi sia istituzionali sia non istituzionali. Il profilo scientifico e didattico della Dott.ssa Gorbi ne consente l'inclusione fra i candidati degni di particolare attenzione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca della dr.ssa Gorbi riguarda soprattutto tecniche di ecotossicologia ed in particolare la contaminazione, la distribuzione ed accumulo di sostanze tossiche persistenti in ambienti acquatici e gli effetti di sostanze tossiche in ambienti e organismi acquatici e su tali argomenti ha pubblicato un discreto numero di lavori anche su riviste internazionali.

La candidata ha partecipato e partecipa tuttora a numerosi programmi di ricerca sia nazionali che internazionali e la sua attività didattica è cospicua e ben documentata.

Per la serietà e la consistenza delle sue attività scientifiche e didattiche la candidata è da tenere in attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Ha svolto ricerche accurate e con buona autonomia sulla contaminazione e sull’accumulo di tossici negli ambienti acquatici e sugli effetti a livello di organismi bersaglio, che possono essere usati come indicatori biologici (alghe, protozoi, cladoceri).Dalle pubblicazioni presentate, tutte su riviste internazionali di buon livello, si può inoltre desumere la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli contributi apportati nel settore disciplinare di sua competenza. È perciò da prendere in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva  nel suo settore specifico (contaminazione, distribuzione e accumulo di sostanze tossiche in ambienti e organismi). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai ben consolidata in 6 anni di affidamento di un corso. Buona l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale.

La produzione scientifica  inviata si colloca tutta ad un elevato  livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori  si mantiene su valori bassi (mediamente 3,3 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita elevata  considerazione.

 

 

MARCELLI MARCO

 

Nato a Livorno il 16 maggio 1961, laureato in Scienze Geologiche all’Università “La Sapienza “ di Roma, nel 1987. Dipendente ENEL a livello di Quadro.Ha svolto attività didattica presso la Facoltà di Sc. Ambientali dell’Università della Tuscia nel 1999/2000 ( Laboratorio di Ecologia applicata) e nel 2000/2001 (Laboratorio di Strumentazione Oceanografica).

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha collaborato intensamente con università e centri di ricerca italiani e stranieri per la didattica su temi riguardanti la ricerca oceanografica in ambiente marino e costiero.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare gli studi oceanografici, con la messa a punto di tecniche innovative di studio della componente fisica e biologica. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da una valida produzione sui temi della oceanografia, in buona parte pertinenti alle discipline del concorso. Il candidato ha mostrato rigore metodologico, forti capacità organizzative, ampiezza di interessi,  entusiasmo e originalità nella scelta dei temi di ricerca. Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico, il candidato merita grande considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica del Candidato si è principalmente estrinsecata lungo due filoni: a) le relazioni tra processi fisici e biologici specialmente a livello dei sistemi pelagici e b) lo sviluppo di metodi strumentali di grandezze fisiche relative a processi biologici. Nel primo settore si devono evidenziare le ricerche sul Deep Chlorophyll Maximum nel Tirreno, sulla struttura della plume del Po e del Sistema Frontale Adriatico. Nel secondo settore sono soprattutto da ricordare la progettazione e lo sviluppo, con la relativa messa a punto operativa, del sistema di Towfish ondulante SARAGO, che ha partecipato a numerosi ed importanti programmi nazionali. I risultati di tali ricerche trovano documentazione in rapporti tecnici, memorie e pubblicazioni anche di rilevanza internazionale. Data l'estrazione del Candidato, l'attività di ricerca e di coordinamento della stessa, si è esplicitata principalmente in sedi non accademiche, nelle quali tale attività risulta sufficientemente documentata. Analoga considerazione si può fare per l'attività didattica, per altro intensa, svolta in sedi varie. In anni recenti, il Candidato può documentare attività didattica in sedi istituzionali quale professore a contratto in discipline ricomprese nel raggruppamento disciplinare E03A. Da quanto sopra emerge un profilo da tenere nella massima considerazione nella presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attivita` di ricerca del Dott. Marcelli e` centrata sullo studio degli ecosistemi pelagici con due temi principali: inter-relazioni fra processi biologici e fenomeni fisici, e tecniche per la misura e rappresentazione di grandezze biologiche. Affronta anche altri temi di ecologia applicata, oceanografia ed anche geologia. Pone un'attenzione particolare allo sviluppo e messa a punto delle tecniche (strumenti, metodi di indagine ed algoritmi matematici di interpretazione/modelli) con le quali svolge la sua attivita` di ricerca con sperimentazioni e metodi che si pongono talora all'avanguardia nel suo specifico settore, fornendo contributi significativi alle conoscenze delle dinamiche degli ecosistemi pelagici. Partecipa quindi a numerosi programmi di ricerca comunitari, nazionali e locali applicando le tecniche sviluppate e messe a punto ed instaurando numerose collaborazioni scientifiche anche a livello internazionale.

Redige numerosi progetti di ricerca e didattici, molti dei quali giungono a compimento, altri sono tuttora in valutazione riguardanti: studio delle dinamiche ecologiche marine a mesoscala e variazioni climatiche; ecologia marina; ecologia applicata a necessita' industriali. Progetta inoltre la strumentazione ed i metodi che gli servono per la sua attività di ricerca.

L’attività didattica è estesa e ben articolata in vari corsi universitari pertinenti il settore scientifico disciplinare del presente concorso.

Il candidato, per la vivace e dinamica attività svolta e le sue capacità didattiche è da tenere in massima considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

I lavori che dovrebbero evidenziare l’attività e gli apporti scientifici del candidato ai temi propri dell’Ecologia sono  carenti. Si evince soprattutto una formazione ed un’esperienza di tipo tecnologico nel campo del rilevamento in mare, per mezzo di varie tecniche strumentali. La formazione scientifica  è di tipo geologico e solo in parte in linea con il settore scientifico-disciplinare per cui è bandita la procedura.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

il candidato risulta essere  dotato  di ottime abilità e  capacità organizzative nonchè molto attivo  sul suo settore specifico di attività (interazione tra processi fisici e biologici, tecniche strumentali in oceanografia per il rilevamento di parametri fisico/chimici e biologici). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è in fase iniziale, mentre sembra  consolidata quella seminariale in corsi tecnico-pratici, nonchè in corsi universitari.

La produzione scientifica inviata si colloca ad un livello non elevato per quanto concerne il suo  valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi molto originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico;  il basso numero di coautori (mediamente 3,1 autori per articolo) e la buona aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A sono  caratteristiche apprezzate.

Il Candidato presenta elevatissima compatibilità con la tipologia d'impegno didattico e scientifico richiesto dal bando concorsuale.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita elevata considerazione.

 

 MATTIUCCI SIMONETTA

 

Nata a Roma il 9 agosto 1958, laureata in Scienze Biologiche, all’Università “La Sapienza “ di Roma, nel 1978, consegue il titolo di Dottore di Ricerca in “Microbiologia ed Epidemiologia”.Dal 1990 è Funzionario tecnico e dal marzo 2001 è Ricercatore confermato presso l’Istituto di Parassitologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Attività seminariale documentata limitatamente ad argomenti di Parassitologia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una pregevole attività di supporto alla didattica, in particolare negli insegnamenti di parassitologia ed ecologia.

L’attività di ricerca della candidata è stata condotta prevalentemente nei settori della parassitologia ecologica e della genetica. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica su riviste internazionali in particolare di parassitologia e di ecologia. La candidata ha mostrato autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico, la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività di ricerca della candidata riguarda principalmente la parassitologia, con riferimento ai temi di carattere sistematico, genetico ed evoluzionistico. Di rilevanza per le tematiche del raggruppamento E03A appaiono gli studi su specie gemelle di Nematodi endoparassiti, l'analisi dei complessi ospite-parassita con lo scopo di caratterizzare reti trofiche marine, lo studio della parassitofauna in aree marine protette nonchè quello di specie ittiche di interesse commerciale, con particolare riferimento al Nasello. Tale attività è dimostrata numerosi lavori apparsi su riviste nazionali e internazionali. Per quanto riguarda l'attività didattica, essa non è documentata in sede istituzionale. La Candidata, nondimeno, ha svolto numerose lezioni, seminari e conferenze in diverse sedi nazionali ed estere. Per quanto l'attività della Candidata non riguardi interamente il raggruppamento disciplinare, il giudizio non può che essere molto positivo. La Candidata è dunque degna di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L'attività di ricerca della Dott.ssa Simonetta Mattiucci  riguarda la sistematica molecolare, la genetica e l'ecologia di popolazione, i meccanismi di speciazione, la coevoluzione e l'adattamento in vari gruppi di parassiti. I risultati delle ricerche ecologiche, condotte dalla candidata, rappresentano validissimi contributi all'individuazione di specie gemelle di nematodi anisakidi, al chiarimento di aspetti del ciclo di vita di specie di anisakidi marini, alla dimostrazione di fenomeni di competizione  interspecifica tra specie di nematodi  endoparassiti di pinnipedi. Significativi contributi a livello ecologico, sono stati inoltre l'aver stabilito le relazioni filogenetiche tra taxa distinti e l'individuazione di  fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione parassita-ospite; lo studio della correlazione tra variabilità genetica ed eterogeneità ambientale in nematodi  endoparassiti di  organismi  omeotermi ed eterotermi; la correlazione tra diversità genetica e disturbo ambientale.  Queste ricerche  hanno permesso alla candidata di  sviluppare una validissima e costante produzione scientifica, oggetto  di pubblicazioni  su qualificate Riviste Nazionali ed Internazionali e di collocarla, per le competenze acquisite, a livello Internazionale.  La candidata è stata più volte invitata a  tenere Relazioni in ambiti Nazionali ed Internazionali.  In tali contesti,  la candidata mostra anche  un notevole impegno nel promuovere ed integrare  le attività di ricerca a livello Europeo nell'ambito di Programmi  Comunitari.   La candidata mostra di possedere diverse e valide esperienze didattiche nell'ambito della Parassitologia Generale svolte con impegno e competenza; la sua attività in questo contesto si è esplicata anche in organi  Accademici esteri.

Per le sue doti didattiche e scientifiche, la Dott.ssa Mattiucci merita di essere tenuta in massima considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora Fiorenza

L’attività scientifica della candidata è rivolta essenzialmente a problemi di sistematica, genetica di popolazione, tassonomia biochimica, meccanismi di speciazione, coevoluzione ed adattamento nei parassiti. Dai lavori presentati, tutti in collaborazione, su riviste internazionali di buon livello, si può desumere che si tratta di una  ricercatrice precisa ed apprezzata parassitologa, ma i cui contributi all’ecologia sono solo marginali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  buone abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (problematiche di parassitologia generale, veterinaria e umana; problemi di sistematica, genetica di popolazione e tassonomia biochimica). La sua attività di docenza accademica è stata prevalentemente limitata a lezioni frontali, lezioni teorico-pratiche ed esercitazioni in corsi accademici e tecnico-professionali.

La produzione scientifica inviata è caratterizzata, positivamente, dall'elevato valore internazionale di tutte gli articoli, che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; per contro è da rimarcare  l'elevato numero di coautori (mediamente 7,9 autori per articolo) e la parziale aderenza degli argomenti trattati al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.

 

 

URBANELLI SANDRA

 

Nata a Camerino (MC) il 5 agosto 1952, si è laureata in Scienze Biologiche presso l'Università "La Sapienza" di Roma, nel 1976 . Dal 1980 è ricercatore confermato nell’Istituto di Genetica (oggi dipartimento di genetica e biologia molecolare). L’attività didattica è documentata per l’Ecologia. Negli AA 1995/96 – 1997/1998  ha tenuto il corso di Ecologia applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli. Dal 1996 /97 a tutt’oggi tiene per supplenza il corso di Ecologia per il Diploma di Biotecnologie Agro-Industriali, della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. della “Sapienza” sede di Latina.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una continua attività di supporto alla didattica universitaria ed extrauniversitaria, anche all’estero, con particolare interesse per la genetica ecologica, ecologia ed etologia animale, ecologia applicata. Ha avuto l’affidamento dei corsi di Ecologia applicata e di Ecologia.

L’attività scientifica è stata rivolta in particolare allo studio dei polimorfismi enzimatici, al differenziamento genetico, all’isolamento riproduttivo, alla stima dei tassi di ibridazione, allo studio delle dinamiche di popolazione. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica prevalentemente su riviste internazionali di biochimica, sistematica evoluzionistica, entomologia. La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita grande considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività di ricerca della Candidata, nell'ambito delle discipline ecologiche, si è rivolta principalmente a tematiche riguardanti lo studio di fenomeni ecologici e di processi evolutivi in popolazioni naturali. Di particolare interesse sono le ricerche relative all'evoluzione e diffusione della resistenza ai pesticidi, quelle sull'analisi dei fenomeni di differenziamento della nicchia ecologica nonchè lo studio sperimentale della competizione interspecifica in natura.

Le numerose pubblicazioni che certificano detta attività sono comparse tutte su riviste internazionali. L'impegno nella didattica della Candidata è ben documentato e comprende corsi di ecologia, numerosi corsi di esercitazioni, cicli di lezioni e seminari e la supervisione di varie tesi di laurea. Le capacità organizzative e di coordinamento sono evidenti: la Candidata esercita infatti la funzione di presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità applicabile alle nuove realtà universitarie nell'ambito del progetto CAMPUS promosso dalla CRUI.

La Candidata, per la rilevanza scientifica dei risultati ottenuti e per il suo impegno didattico nell'ambito del raggruppamento disciplinare, è da prendere nella massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La candidata ha dato rilevanti contributi nel campo dell’ecologia, con particolare riguardo all’ecologia di popolazioni ed evoluzionistica, affrontando problemi di microevoluzione, speciazione e biodiversità. Tra i temi interessanti affrontati vanno segnalati: l’analisi del differenziamento genetico ed ecologico che accompagna i processi di speciazione, lo studio sperimentale delle barriere di isolamento riproduttivo pre- e post- copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto secondario, naturali ed artificiali, e dei fenomeni di introgressione che spesso ivi vi si realizzano e lo studio dell’evoluzione della resistenza. I contributi attengono alla disciplina messa a concorso e le pubblicazioni presentate, nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello internazionale. L’attività didattica della candidata risulta essere stata assai intensa, comprendendo infatti l’affidamento di Corsi di Ecologia dal 1995. E’ stata anche responsabile di vari progetti di ricerca ed è molto attiva nell’ambito del progetto Campus relativo all’utilizzo del Sistema Qualità applicabile alla gestione delle nuove realtà universitarie. La candidata mostra ottime capacità ed ha dato importanti contributi all’avanzamento dell’ecologia; essa va pertanto presa nella massima considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

L’attività scientifica è principalmente rivolta a problemi di genetica ed ecologia delle popolazioni. Particolarmente interessanti gli studi sul differenziamento genetico ed ecologico nei processi di speciazione nell’ambito di gruppi di animali (Ditteri e Coleotteri) e più recentemente di funghi.  Dai lavori presentati, alcuni su buone riviste internazionali, si evince che si tratta di una ricercatrice accurata, con buona autonomia, con un’impronta prevalentemente genetica, ma che ha apportato anche alcuni contributi interessanti per lo sviluppo dell’ecologia. Tenendo conto anche della sua specifica attività didattica merita di essere presa in attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di buona abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico di ricerca (studio dei polimorfismi enzimatici, studio dei fattori ecologici implicati nei processi di isolamento riproduttivo, differenziamento della nicchia ecologica). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai ben consolidata in 8 anni di insegnamento. Buono l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale.

La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato  valore internazionale, che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico ; il numero di coautori  si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,8 autori per articolo);  buona l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A. 

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita   buona considerazione.

 

Volpi GHIRARDINI Annamaria

 

nata a Gorizia il 13 febbraio 1960, si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Modena nel 1985. Dal 1993 è Ricercatore universitario di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Venezia; dall’AA 1997-1998 tiene per affidamento il corso di "Ecologia applicata"  per il Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell’Università di Venezia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una ampia attività di supporto alla didattica nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata e dal 1997 tiene per affidamento il corso di Ecologia applicata.

L’attività scientifica si è sviluppata in particolare nei settori della ecotossicologia e della bioindicazione in ambienti di transizione, oltre ad aver mostrato alcuni interessi di ricerca per le biotecnologie della depurazione e per il controllo degli inquinanti. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste scientifiche internazionali di interesse del settore scientifico disciplinare di questo concorso. La candidata ha mostrato grande autonomia di ricerca, rigore metodologico, grande originalità, continuità nell’impegno di ricerca e capacità di un costante aggiornamento. Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita la massima considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo scientifico della Candidata appare ben delineato e coerente all'interno di due linee primarie, identificabili come: a) ecotossicologia e b) bioindicatori.

Al primo settore, a cui  sono ascrivibili anche alcuni lavori di carattere bio-ecologico, si possono riferire diversi studi riguardanti alcuni processi della bio-depurazione. L'evoluzione più recente della personalità e degli interessi della Candidata in questo settore sono testimoniati da lavori come quelli inerenti la biodisponibilità di inquinanti e specie bentoniche quali indicatrici di bioaccumolo. Al filone di ricerca sulla bioindicazione appartengono, invece, studi sulla messa a punto di saggi di tossicità per ambienti marini costieri e salmastri, messi a punto su batteri ed Echinoidi per varie classi di contaminanti. Di interesse anche alcuni studi su bioindicatori di qualità di acque correnti. I risultati di queste ricerche sono materializzati da numerose pubblicazioni, molte delle quali su riviste anche di livello internazionali.

Sulla base di quanto sopra la Candidata appare matura e degna di massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La dr.ssa Volpi Ghirardini ha sviluppato la sua attività di ricerca su due tematiche principali che riguardano il settore delle biotecnologie per il controllo degli inquinanti (depurazione biologica e fitodepurazione) e quello degli indicatori biologici per la valutazione della qualità di ambienti acquatici. Particolarmente significative sono le ricerche che sta svolgendo in questi ultimi anni sugli aspetti ecotossicologici, chimici, e biologici per la valutazione della qualità dei sedimenti lagunari. Su tali argomenti ha pubblicato molti lavori, alcuni dei quali collocati su riviste internazionali di rilievo. Rilevanti sono i contatti e le collaborazioni a livello nazionale ed internazionale. L’attività didattica è molto estesa e riguarda insegnamenti propri del settore disciplinare E03A.

La candidata per le sue buone capacità e i contributi dati è da tenere nella massima considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La produzione scientifica della candidata ha riguardato  in un primo momento il comportamento dei metalli pesanti nel processo di depurazione a fanghi attivati, nonché il destino di inquinanti non biodegradabili e la rimozione di nutrienti in impianti pilota di trattamento di reflui. Successivamente i suoi interessi sono stati rivolti ai problemi della bioindicazione con l’obiettivo di selezionare e mettere a punto “ saggi di tossicità per specie autoctone” per la valutazione e il controllo dell’immissione di inquinanti negli ambienti lagunari e marini costieri.  I lavori  presentati per la valutazione comparativa sono  pubblicati su riviste  di valore internazionale. La candidata mostra notevoli capacità di ricerca che le hanno permesso di ottenere  risultati interessanti nel campo dell’ecologia applicata. Merita perciò di essere presa in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa in oggetto.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  buone abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (saggi di tossicità per specie autoctone; indicatori di bioaccumulo bentonico). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai consolidata in 4 anni di affidamento di un corso universitario. Buona l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale. La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità e innovatività; il numero di coautori  si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita  elevata considerazione.


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 3 Luglio 2001 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per esprimere il proprio giudizio collegiale su ciascun Candidato.

 

1)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato ASCIOTI  FORTUNATO ALFREDO, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

 

2)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

3)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato CIMMARUTA  ROBERTA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

4)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato CORSOLINI SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

5)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato D'ONGHIA GIANFRANCO, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

6)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato GORBI GESSICA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

7)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato MARCELLI MARCO, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

8)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato MATTIUCCI  SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

9)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato URBANELLI SANDRA, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

10)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato Volpi GHIRARDINI Annamaria, e formula il giudizio collegiale, che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 04.07.2001 alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 20.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

 

-         Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-          

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-          

-         Prof. Fresi Eugenio

-          

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-          

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

 


 

 

ALLEGATO A) AL  VERBALE  N°3

Giudizi collegiali sui titoli e sulle pubblicazioni:

 

Candidato: ASCIOTI  FORTUNATO ALFREDO

 

Il filone di ricerca principale coltivato dal Candidato riguarda diversi aspetti dell'ecologia planctonica e delle tecniche statistico-matematiche atte ad analizzare strutture e processi.

Si tratta di contributi spesso originali ed innovativi. La collocazione editoriale di detti contributi è di sicura rilevanza internazionale.

Mentre si osserva un positivo sforzo da parte del Candidato verso un continuo aggiornamento, si rileva  una certa mancanza di continuità in ordine alle tematiche affrontate.

L'attività didattica del Candidato è continuativa e ben documentata in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Quanto sopra consente di giudicare il Dott. Ascioti come degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Candidato: BENEDETTI CECCHI LISANDRO

 

L'attività di ricerca del candidato ha riguardato l'ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, lo sviluppo di metodologie statistiche nella valutazione di impatto antropico. I temi trattati con originalità, rigore metodologico ed adeguata autonomia di ricerca apportano contributi interessanti per l'ecologia marina. Il candidato ha pubblicato i risultati della sua attività su riviste di buon livello internazionale. L'attività didattica è ben documentata, sia per corsi istituzionali, che a livello seminariale, in Italia e all'estero, su temi ecologici:. I commissari giudicano perciò il Dott. Benedetti Cecchi degno di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Candidato: CIMMARUTA  ROBERTA

 

I temi di ricerca della candidata riguardano l’ecologia evolutiva e sono stati affrontati con continuità e coerenza dalla preparazione della tesi di laurea ad oggi, dimostrando una notevole capacità di aggiornamento e di approfondimento. E’ stata indagata la struttura genetica di popolazioni naturali di anfibi e pesci con varie metodiche innovative e rigorose (elettroforesi, DNA mitocondriale e nucleare, studi sul campo) per affrontare problematiche che vanno dalla tassonomia biochimica e molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi dello stato degli stock di organismi marini.

I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello ed in parte in relazioni finali e report di progetti internazionali. Significativi e determinanti sono stati i soggiorni all’estero che le hanno permesso una crescita soprattutto in termini tecnico-analitici.

L’attività didattica è pertinente le discipline del raggruppamento di Ecologia e dimostra una progressiva crescita della candidata.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione.

 

 

Candidato: CORSOLINI SIMONETTA

 

L’attività scientifica della candidata presenta due filoni principali che riguardano lo studio della distribuzione, del destino e dell’attività di contaminanti, con particolare riguardo all’attività dei PCB su cellule umane, e la biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors e la valutazione della ADI. Questa attività di ricerca è certificata, nei lavori presentatati per il concorso, da contributi pubblicati su qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato una sufficiente autonomia di ricerca, adeguata originalità, innovatività e rigore metodologico, discreta continuità e congruità complessiva dei temi di ricerca. Ha mostrato capacità organizzative nel campo della ricerca e abilità tecnico scientifiche.

La candidata ha svolto una apprezzabile attività di sostegno alla didattica istituzionale nel campo dell’Ecologia e della Ecologia applicata, oltre ad attività seminariale sempre nel settore.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e del curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per il presente concorso.

 

Candidato: D'ONGHIA GIANFRANCO

 

Il Dott. D'Onghia presenta per questa valutazione comparativa pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali di buon livello, che mettono in evidenza i temi trattati. Le ricerche  principali riguardano la valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, con ricerche di biologia e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse all'attività di pesca. Nella sua attività. il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca, continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento, apportando interessanti contributi all'ecologia marina. Il candidato ha inoltre svolto un'ampia attività didattica nel settore dell'Ecologia e delle Scienze ambientali con affidamenti in Ecologia  marina ed Oceanografia biologica. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il sostegno a tutta l'attività istituzionale il candidato merita attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

 Candidato: GORBI GESSICA

 

L'attività  scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente ecotossicologico, riguardando gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche, sugli effetti della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della sensibilità nella risposta a fattori ambientali, anche in prospettiva dello sviluppo di saggi di tossicità ambientale.

Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da  pubblicazioni su qualificate riviste internazionali, congrue con il settore disciplinare a concorso, che testimoniano la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli.  La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, rigore metodologico e capacità di aggiornamento e discreta continuità.

La candidata ha svolto una qualificata e ampia attività di supporto alla didattica avendo ottenuto l'affidamento del corso di "Ecotossicologia" e rivolgendo un considerevole impegno all'attività didattica non frontale.

Per il complesso delle sue attività di ricerca e di didattica, nonchè  per il curriculum accademico, la Candidata merita una attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

 

Candidato: MARCELLI MARCO

 

L'attività scientifica del Candidato si articola in due linee principali riguardanti le relazioni tra processi fisici e biologici negli ecosistemi pelagici e lo sviluppo di supporti strumentali per la misura di grandezze ecologiche. L'apporto del Candidato a queste tematiche è da valutarsi come innovativo ed originale e provvisto dell'indispensabile rigore metodologico ed operativo.

La collocazione editoriale dei contributi pubblicati è di livello medio-alto poichè solo alcuni hanno sicura valenza internazionale.  Nello sviluppo della sua carriera scientifica, il Candidato ha mostrato rilevanti doti organizzative e progressione dell'aggiornamento, pur nella sostanziale continuità con cui ha coltivato i propri interessi di ricerca. L'attività didattica, condotta in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento disciplinare E03A, è ben documentata.

Sulla base di quanto sopra, il Candidato è giudicato degno di grande considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

 Candidato: MATTIUCCI SIMONETTA

 

L'attività di ricerca della candidata riguarda tematiche di Ecologia dei parassiti e partono da un’analisi della struttura genetica per il riconoscimento delle specie biologiche per arrivare a studi sui meccanismi di speciazione, di coevoluzione e di adattamento di vari gruppi di parassiti. Le metodiche via via utilizzate nel suo percorso scientifico sono moderne e rigorose e le hanno permesso di conseguire risultati di particolare rilievo quali ad esempio: l’individuazione di numerosi casi di complessi di specie gemelle in Nematodi Anisakidi; la dimostrazione delle relazioni tra variabilità genetica ed eterogeneità ambientale e disturbo ambientale; l’individuazione di fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione parassita-ospite. I risultati ottenuti hanno permesso alla candidata di sviluppare una validissima e costante produzione scientifica, oggetto di pubblicazioni su qualificate riviste internazionali.

La candidata è stata più volte invitata a tenere Relazioni in ambiti Internazionali ed in tali contesti mostra un notevole impegno nel promuovere ed integrare le attività di ricerca a livello Europeo nell’ambito di Programmi Comunitari.

L’attività didattica della candidata è molto valida e rientra nell’ambito della Parassitologia generale ed è stata svolta anche in organi Accademici esteri.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

 

Candidato: URBANELLI SANDRA

 

L’attività di ricerca della candidata si è svolta nell’ambito delle tematiche dell’Ecologia di base ed evolutiva con particolare riguardo ai processi di microevoluzione, speciazione ed adattamento. Tra i temi affrontati, sempre con rigore metodologico e originalità, particolarmente interessanti risultano: lo studio sperimentale delle barriere di isolamento pre e post-copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto naturali ed artificiali e lo studio dell’evoluzione della resistenza ai pesticidi.

I contributi riguardano la disciplina messa a concorso e le pubblicazioni  presentate, nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello internazionale.

L’impegno nella didattica della candidata è ben documentato e comprende corsi di Ecologia dal 1995. Le capacità organizzative e di coordinamento sono evidenti, infatti la candidata esercita la funzione di presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità applicabile alle nuove realtà universitarie nell’ambito del progetto Campus promosso dalla CRUI.

La candidata, sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico merita grande considerazione per il presente concorso.

 

Candidato: Volpi GHIRARDINI Annamaria

 

Il profilo scientifico della candidata appare ben delineato e coerente lungo due filoni rappresentati dai bioindicatori di qualità dell’ambiente e dell’ecotossicologia, con particolare interesse per lo studio degli ambienti di transizione. Di particolare interesse appaiono i contributi per la messa a punto di saggi di tossicità basati sulla spermiotossicità e l’embriotossicità verso specie di Echinodermi e lo studio della biodisponibilità degli inquinanti nei sedimenti lagunari. Questa attività di ricerca è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi e validi contributi pubblicati su qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato grande autonomia di ricerca, originalità, innovatività e rigore metodologico, oltre ad una apprezzabile continuità e una evidente congruità complessiva nello sviluppo delle ricerche. La candidata ha mostrato anche una notevole capacità nella organizzazione delle ricerche e nella conduzione tecnico scientifica delle stesse.

La candidata ha svolto una qualificata e ampia attività di supporto alla didattica istituzionale nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata e tiene da alcuni anni per affidamento il corso di Ecologia applicata per le Scienze Ambientali.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e del curriculum accademico la candidata merita grande considerazione per il presente concorso.

 

 


 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 4 Luglio 2001 alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento delle prove d’esame.

I candidati erano stati convocati, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, per la data odierna secondo il seguente orario:

 

CANDIDATA/O

ORE

1) Marcelli Marco

  8.30

2) Mattiucci Simonetta

  9.30

3) Urbanelli Sandra

10.30

4) Volpi Ghirardini Annamaria

11.30

5) Ascioti Fortunato Alfredo

12.30

6) Benedetti Cecchi Lisandro

14.30

7) Cimmaruta Roberta

15.30

8) Corsolini Simonetta

16.30

9) D’Onghia Gianfranco

17.30

10) Gorbi Gessica

18.30

 

La Commissione prende atto che i Candidati hanno comunicato per quali discipline del raggruppamento E03A intendono sostenere la prova didattica, come da nota dell'Ufficio Concorsi dell'Università della Tuscia del 28.6.2001, prot. 7424.  Esse sono:

 

CANDIDATA/O

DISCIPLINA  SCELTA

1) Marcelli Marco

oceanografia  biologica

2) Mattiucci Simonetta

ecologia marina

3) Urbanelli Sandra

ecologia

4) Volpi Ghirardini Annamaria

ecotossicologia

5) Ascioti Fortunato Alfredo

oceanografia biologica

6) Benedetti Cecchi Lisandro

ecologia marina

7) Cimmaruta Roberta

conservazione della natura e delle sue risorse

8) Corsolini Simonetta

ecotossicologia

9) D’Onghia Gianfranco

ecologia

10) Gorbi Gessica

ecotossicologia

 

 

Per ogni candidato, sulla base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che vengono chiusi ognuno in una busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura dai componenti della Commissione. 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Marcelli Marco a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Metodi d'indagine in relazione alla scala spaziale e temporale degli ecosistemi pelagici.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Mattiucci Simonetta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: L'ecologia dei parassiti marini.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

 I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Urbanelli Sandra a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Nicchia ecologica.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Volpi Ghirardini Annamaria a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Bioconcentrazione, bioaccumulo e biomagnificazione.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Ascioti Fortunato Alfredo a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Struttura e dinamica del plancton pelagico.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Benedetti Cecchi Lisandro a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Predazione, competizione e strutture di comunità bentoniche marine.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

 I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Cimmaruta Roberta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Conservazione e gestione degli stock: il ruolo dei marcatori genetici molecolari.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Corsolini Simonetta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Ecofisiologia dei composti xenobiotici.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

 

All’ora stabilita la Commissione constata che il candidato D'Onghia Gianfranco non si presenta a sostenere la discussione dei titoli presentati.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Gorbi Gessica  a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Modelli predittivi in ecotossicologia.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

L'accertamento dell'identità personale e la firma dei candidati è riportata nell'allegato B che fa parte integrante del presente verbale.

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 5 Luglio 2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze dell'Università della Tuscia.

 

La seduta è tolta alle ore 20.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

-         Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-          

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-          

-         Prof. Fresi Eugenio

-          

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-          

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

 


ALLEGATO A) AL  VERBALE  N°4

Giudizi sulla discussione dei titoli scientifici presentati dai candidati:

 

 

Candidato MARCELLI MARCO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Ha mostrato buone capacità organizzative della ricerca, ampiezza di interessi e adeguata organicità nei contenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Illustrazione chiara ed esauriente dell'itinerario formativo e di ricerca, con efficace evidenziazione dei contributi personali più originali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Candidato espone con estrema chiarezza il suo percorso tecnico-scientifico, dimostrando grande capacità di integrazione tra aspetti tecnologici e aspetti analitico quanti-qualitativi.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Il Candidato espone la propria esperienza scientifica molto esaurientemente, mettendo ben in evidenza le problematiche affrontate dal punto di vista tecnico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il Candidato espone, con notevole  sicurezza  e ottima chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una consistente formazione scientifica nel settore dell'ecologa marina;

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

Candidata MATTIUCCI SIMONETTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Ha mostrato adeguata capacità di organizzare i contenuti della sua ricerca e un grande interesse ai temi sviluppati;

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata espone con efficacia gli aspetti più salienti della propria esperienza scientifica, mostrando capacità comunicative appropriate.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata illustra le sue principali linee di ricerca, mostrando grande passione nel portarle avanti e elevata chiarezza espositiva.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Descrive con entusiasmo le proprie esperienze scientifiche, mostrando una notevole competenza nei problemi parassitologici più che ecologici.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata enfatizza, con buona chiarezza espositiva,  i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una consistente formazione scientifica nell'ambito della parassitologia e della genetica.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta buona.

 

 

Candidata URBANELLI SANDRA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone la propria esperienza di ricerca in modo approfondito, con metodo, capacità critica e rigore.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e convincente delle tappe significative dello sviluppo della ricerca e dei risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata mostra durante la sua esposizione elevata padronanza delle tematiche da lei affrontate, grande capacità d'integrare risultati diversi e di interpretarli in modo organico.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Riferisce con molta pertinenza e competenza sui temi trattati, mostrandosi ricercatrice seria e precisa con ampia capacità di sintesi e di collegamento con problemi di carattere generale.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone con ottima sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con elevata competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecologia evolutiva.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

 

Candidata VOLPI GHIRARDINI ANNAMARIA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo organizzato le proprie esperienze di ricerca, con rigore scientifico e una forte capacità critica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata ha mostrato un'eccellente capacità di elucidare gli elementi fondamentali del suo percorso scientifico, i risultati conseguiti e gli sviluppi futuri delle sue ricerche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata mostra grande padronanza delle tematiche affrontate e ottima capacità di analizzarle in senso critico e di esporle.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Nella esposizione delle problematiche generali la Candidata mostra buona maturità scientifica. Alle domande dei commissari risponde con precisione e ottimo approccio culturale.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone, con  buona  sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con buona competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

 

Candidato ASCIOTI FORTUNATO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

L'esposizione delle sue esperienze di ricerca è ricca di spunti, stimolante e sufficientemente organizzata.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Illustrazione vivace e creativa che riflette adeguatamente la personalità scientifica del candidato e il suo sviluppo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La sua presentazione mostra delle buone doti espositive e discreta capacità di interpretazione delle analisi statistiche e dei modelli da lui utilizzati.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Ha illustrato in parte le ricerche svolte ma soprattutto le ricerche che vorrebbe svolgere con una buona competenza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il Candidato espone, con  molta sicurezza e  chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica nel settore dell'ecologa modellistica.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta buona.

 

 

Candidato BENEDETTI CECCHI  LISANDRO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

L'esposizione è condotta con rigore sperimentale, impegno e adeguata organicità.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione efficace e ben organizzata. Il Candidato mostra grande sicurezza e competenza nel comunicare i risultati delle proprie ricerche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Candidato dimostra grandi capacità di intraprendere ricerche innovative e controcorrente ed elevata sicurezza nell'esporle.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Il Candidato ha discusso i propri lavori scientifici in maniera esauriente e critica, dimostrando, anche con le risposte alle domande dei commissari, di aver svolto la propria attività su buone basi sperimentali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

l Candidato descrive, con  ottima sicurezza  e buona chiarezza  esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere un'ottima formazione scientifica nel settore dell'ecologia marina.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

Candidata CIMMARUTA ROBERTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo brillante il proprio percorso sperimentale, mostrando adeguata capacità critica e grande entusiasmo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La candidata mostra buone capacità espositive e competenza, esibendo anche una sicura ed appropriata comunicativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra con la sua esposizione chiara e lineare, delle notevoli capacità critiche di valutazione dei risultati ottenuti durante il suo percorso scientifico.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La Candidata illustra le tematiche affrontate su base genetica con molta padronanza; con  gli ottimi risultati conseguiti individua anche linee portanti per gli sviluppi futuri.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata descrive, con  ottima sicurezza  e con ottima chiarezza espositiva,  i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una ragguardevole formazione scientifica nell'ambito della ecologia evolutiva.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

Candidata CORSOLINI SIMONETTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo critico, ampio e documentato la propria esperienza di ricerca

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione semplice e chiara, condotta con competenza adeguata al livello richiesto dalla presente procedura di valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra di aver partecipato attivamente alle linee di ricerca esposte e buona capacità di valutazione dei risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Espone con chiarezza delle ricerche fatte sui contaminanti, mostrando una buona base scientifica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata descrive, con buona chiarezza espositiva, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta molto buona.

 

 

Candidata GORBI GESSICA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo organizzato approfondito e rigoroso i contenuti della propria esperienza di ricerca.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo scientifico della Candidata è stato descritto in modo appropriato sia nel suo divenire sia per quanto riguarda i risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L'esposizione delle linee di ricerca e dei risultati ottenuti risulta chiara e lineare, dimostrando buone capacità di risposta a domande da parte dei Commissari.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Illustra i risultati della sua produzione scientifica in modo ampio e approfondito, mostrando una buona formazione di base e rigore metodologico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone, con  buona sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta molto buona.

 


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

VERBALE N. 5

 

Il giorno 5 Luglio 2001 alle ore 8.00  presso il Dipartimento di Scienze Ambientali  della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.

 

Il candidato Marcelli Marco, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Mattiucci Simonetta all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Urbanelli Sandra, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Volpi Ghirardini Annamaria, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Ascioti Fortunato Alfredo, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Benedetti Cecchi Lisandro, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Cimmaruta Roberta, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Corsolini Simonetta, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

Il candidato Gorbi Gessica, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 06.07.2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia per adempiere agli ultimi atti concorsuali.

 

La seduta è tolta alle ore 20.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

 

-         Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-          

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-          

-         Prof. Fresi Eugenio

-          

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-          

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

 


 

ALLEGATO A) AL  VERBALE  N°5

Giudizi sulla prova didattica sostenuta dai candidati:

 

 

Candidato MARCELLI MARCO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il Candidato mostra ottime capacità didattiche, impostando correttamente il tema e sviluppandolo in modo armonico e con chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Buona chiarezza espositiva. La lezione si mantiene coerente con il tema assegnato ed è supportata da un buon materiale iconografico; il candidato mostra buone capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Mostra grande padronanza del tema trattato e lo espone in modo estremamente chiaro dimostrando notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata svolta  con buona aderenza al tema, con chiarezza e proprietà mostrando apprezzabili capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con ottima efficacia didattica, conseguendo un buon equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento metodologico e scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

 

Candidata MATTIUCCI SIMONETTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha svolto il tema assegnato in modo didascalico, con sufficiente chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata mostra chiarezza e sicurezza di esposizione. Rigorosa l'aderenza al tema assegnato. Buona la capacità di mantenere l'attenzione sulla lezione.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra di conoscere in modo approfondito l'argomento del vastissimo tema trattato e ne espone alcuni aspetti in modo chiaro e lineare.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione, schematica e lineare ma più di  parassitologia generale che di ecologia, dimostra sufficienti capacità didattiche della Candidata, ma scarse capacità di sintesi.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con  efficacia didattica, conseguendo un discreto equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova buona.

 

Candidata URBANELLI SANDRA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato ottimamente i contenuti della lezione, con aderenza al tema, ed esprimendo i concetti con grande chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e piacevole. Nella stretta aderenza al tema, la lezione viene impartita con eccellente capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Affronta il tema complesso della nicchia ecologica in modo analitico, esponendo i principali aspetti con casi esemplificativi e grande chiarezza espositiva, dimostrando notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Lezione ben impostata, di ottimo valore culturale ed efficace sotto il profilo didattico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  ottima efficacia didattica, conseguendo un eccezionale equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

 

Candidata VOLPI GHIRARDINI ANNAMARIA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato i contenuti con grande capacità didattica, esponendo con chiarezza i contenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La lezione è stata condotta con chiarezza e con adeguati supporti iconografici. Eccellente il livello della capacità espositiva, come risultato di ottime doti didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione molto ben impostata ed organizzata, sia per i concetti che per la sua articolazione espositiva. Notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata svolta adeguatamente e con chiarezza, mettendo in evidenza un'apprezzabile capacità didattica della Candidata ed una piena padronanza dell'argomento.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

 

Candidato ASCIOTI FORTUNATO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espressione brillante con adeguata aderenza al tema, originalità e chiarezza espositiva.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'argomento della lezione viene svolto con chiarezza e con aderenza al tema prescelto. Capacità didattica molto buona.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Affronta con originalità ed entusiasmo il tema assegnato, facendo con efficacia, continui riferimenti e parallelismi agli ecosistemi terrestri e mostrando padronanza e buona capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata impostata con originalità e svolta con chiarezza. Il Candidato dimostra di possedere ottime qualità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con originale efficacia didattica, conseguendo a tratti un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento metodologico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona

 

Candidato BENEDETTI CECCHI  LISANDRO

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo chiaro i contenuti bene organizzati della propria lezione, sicuramente aderente al tema.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e assai ben organizzata, nella rigorosa aderenza al tema. Eccellenti capacità didattiche sostenute da un apparato iconografico scelto in modo appropriato.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione ben impostata e svolta con grande sicurezza e proprietà di termini; il Candidato dimostra ottime capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Delinea in modo semplice e chiaro il tema della sua lezione, dimostrando ottime capacità didattiche ed espositive.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con notevole efficacia didattica, conseguendo  un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento metodologico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.

 

 

Candidata CIMMARUTA ROBERTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

 Esposizione   brillante e bene organizzata, con aderenza al tema proposto.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La lezione viene svolta in modo chiaro e brillante, capace di tenere desta l'attenzione dell'uditorio. Ciò depone per ottime capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La  Candidata, durante la brillantissima esposizione, ha dimostrato una assoluta padronanza della problematica, insieme a notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Lezione ben impostata, svolta brillantemente e con proprietà di linguaggio scientifico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  sicura efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

 

Candidata CORSOLINI SIMONETTA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata mostra adeguate capacità didattiche, chiarezza espositiva e aderenza al tema.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Organizzazione e chiarezza di esposizione con un supporto iconografico vivace e in grado, da una parte, di mantenere l'attenzione e, dall'altra, di conservare aderenza al tema e rigore. Capacità didattiche molto buone.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Esposizione chiara e lineare  con una buona impostazione ed esempi significativi. Ottima capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è buona per impostazione ed esposizione. Il giudizio dal punto di vista didattico è senza dubbio positivo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un buon  equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.

 

 

Candidata GORBI GESSICA

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato con competenza i contenuti della lezione e li ha esposti con chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'argomento della lezione è stato esposto in modo chiaro, rigoroso ed originale. Adeguata accuratezza al tema proposto. Il risultato didattico è da considerarsi molto buono.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione ben impostata e svolta con adeguata chiarezza ed aderenza al tema. Buone capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione viene esposta dalla Candidata in maniera lineare, corretta e didatticamente valida.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un buon  equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, indetto con D.R. n. 1267/00 del 9.10.2000, il cui avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 81 del 17.10.2000.

Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - settore scientifico-disciplinare E03A -Ecologia.

 

 

VERBALE N. 6 - FINALE

 

 

Il giorno 6 Luglio 2001, alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati; la comparazione avviene sui titoli, sui lavori scientifici inviati, sulla discussione di questi ultimi e sulla prova didattica svolta.

La Commissione, sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate, esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale.

Si procede alla votazione con i seguenti risultati:

 

 1) Candidato Ascioti Fortunato Alfredo: non viene votato da alcun commissario;

 2) Candidato Benedetti Cecchi Lisandro: vota a favore il commissario Margaritora;

 3) Candidato Cimmaruta Roberta: vota a favore il commissario Nascetti;

 4) Candidato Corsolini Simonetta: non viene votato da alcun commissario;

 5) Candidato Gorbi Gessica: vota a favore il commissario Antonietti;

 6) Candidato Marcelli Marco: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti, Antonietti;

 7) Candidato Mattiucci Simonetta: non viene votato da alcun commissario;

 8) Candidato Urbanelli Sandra: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti, Antonietti e Margaritora;

 9) Candidato Volpi Ghirardini Annamaria: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Margaritora;

 

Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:

·                   Marcelli  Marco

·                   Urbanelli  Sandra

·                   Volpi Ghirardini Annamaria

 

 

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” che viene allegata al presente verbale (Allegato B), del quale fa parte integrante.

La “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 13.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

 

-         Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

-          

-         Prof. Nascetti Giuseppe 

-          

-         Prof. Fresi Eugenio

-          

-         Prof. Margaritora Fiorenza

-          

-         Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 


ALLEGATO A) AL  VERBALE 6 - FINALE

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

Dall'esame comparato del candidato Ascioti Fortunato Alfredo  rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di   considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   molto buono. sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Ascioti Fortunato Alfredo è quindi buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Benedetti Cecchi Lisandro rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio  eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   molto buono sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Benedetti Cecchi Lisandro è quindi  molto buono.

 

 

Dall'esame comparato del candidato Cimmaruta Roberta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio eccellente  sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente  sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Cimmaruta Roberta è quindi  molto buono.

 

 

Dall'esame comparato del candidato Corsolini Simonetta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  molto buono sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Corsolini Simonetta è quindi buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Gorbi Gessica rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  molto buono sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Gorbi Gessica è quindi  molto buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Marcelli Marco rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  grande considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio  eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  eccellente sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Marcelli Marco è quindi eccellente.

 

Dall'esame comparato del candidato Mattiucci Simonetta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   buono sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Mattiucci Simonetta è quindi  buono.

 

 

Dall'esame comparato del candidato Urbanelli Sandra rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  grande considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio    eccellente  sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Urbanelli Sandra  è quindi eccellente.

 

Dall'esame comparato del candidato Volpi Ghirardini Annamaria rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  grande considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente sulla prova didattica.

Il giudizio complessivo sul Candidato Volpi Ghirardini Annamaria è quindi  eccellente.

 

 


 

ALLEGATO B) AL VERBALE 6  FINALE

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 231/01 del 7.3.2001, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 20.3.2001, composta dai professori:

 

Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

Prof. Nascetti Giuseppe 

Prof. Fresi Eugenio

Prof. Margaritora Fiorenza

Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)

 

 

si è riunita presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 14 Maggio 2001 dalle ore 10.00 alle ore 13.30;

II riunione: giorno   2 Luglio 2001 dalle ore   8.30 alle ore 20.00;

III riunione: giorno 3 Luglio  2001 dalle ore   9.00 alle ore 20.00;

IV riunione: giorno  4 Luglio 2001 dalle ore   8.00 alle ore 20.00;

V riunione: giorno   5 Luglio 2001 dalle ore    8.00 alle ore 20.00;

VI riunione: giorno  6 Luglio 2001 dalle ore    8.00 alle ore 13.00;

 

 

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 6 riunioni iniziando i lavori il giorno 14 Maggio 2001 e concludendoli il 6 Luglio 2001.

 

 

- Nella prima riunione la Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Pier Francesco GHETTI e del Segretario nella persona del Prof. Roberto ANTONIETTI.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 10 candidati:

1) Ascioti Fortunato Alfredo

2) Benedetti Cecchi Lisandro

3) Cimmaruta Roberta

4) Corsolini Simonetta

5) D’Onghia Gianfranco

6) Gorbi Gessica

7) Marcelli Marco

8) Mattiucci Simonetta

9) Urbanelli Sandra

10) Volpi Ghirardini Annamaria

 

Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso e conformemente con quanto stabilito dal bando di concorso, saranno comunicati, senza indugio, al Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 4, c.1, del D.P.R. 117/2000, che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato poi che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni al fine di procedere alla valutazione dei titoli dei candidati:

-valutazione dei titoli dei candidati il 2 Luglio 2001, ore 9.

 

Per quanto riguarda lo svolgimento delle prove d’esame la Commissione stabilisce di convocare i candidati in ordine alfabetico a partire dalla lettera M che è risultata da apposito sorteggio, secondo il seguente calendario, per procedere alla scelta del tema oggetto della prova didattica, da sostenere ventiquattro ore dopo, e alla discussione dei titoli scientifici, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.

 

CANDIDATA/O

GIORNO 

ORE

1) Marcelli Marco

04.07.01

8.30

2) Mattiucci Simonetta

04.07.01

9.30

3) Urbanelli Sandra

04.07.01

10.30

4) Volpi Ghirardini Annamaria

04.07.01

11.30

5) Ascioti Fortunato Alfredo

04.07.01

12.30

6) Benedetti Cecchi Lisandro

04.07.01

14.30

7) Cimmaruta Roberta

04.07.01

15.30

8) Corsolini Simonetta

04.07.01

16.30

9) D’Onghia Gianfranco

04.07.01

17.30

10) Gorbi Gessica

04.07.01

18.30

 

 

Il Calendario suddetto verrà comunicato al competente ufficio per il seguito di competenza.

I Candidati, al ricevimento della convocazione, dovranno comunicare all’Ufficio Concorsi la disciplina (scelta tra quelle comprese nel settore scientifico disciplinare E03A, come elencate nell’art.1 del Decreto Rettorale 1267/00) sulla quale svolgeranno la prova didattica.

La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 02.07.01 alle ore 8.30 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali  della Facoltà di Scienze MM.FF.NN..

 

- Nella seconda riunione, la Commissione prende atto che dopo il suo insediamento non sono pervenute le rinunce al concorso da parte dei canditati.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

 

Ø      i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

Ø      ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente.

 

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

 

1) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Ascioti Fortunato Alfredo; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nato a  Reggio Calabria il 14 febbraio 1958; laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Messina nel 1986; Dottore di Ricerca in Scienze Ambientali presso la stessa Università nel 1993; nel 1994 gode di una borsa di studio del CNR; professore a contratto di "Ecologia degli ambienti costieri" presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Reggio Calabria dall'AA 1996-97.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto attività didattica nel settore della ecologia come professore a contratto e in altre forme seminariali e di sostegno alla didattica.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare l’analisi delle biomasse planctoniche mediante tecniche acustiche e un approccio statistico allo studio di comunità planctoniche e del bentos. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e da altre su riviste a circolazione nazionale pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Mostra una discreta autonomia di ricerca, discreta continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico, il candidato merita una certa considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Nel curriculum del Candidato sono riconoscibili almeno due filoni, uno di carattere naturalistico e l'altro, più rilevante, da riferirsi a diversi aspetti dell'analisi dei dati e, più in generale, dell'approccio modellistico a strutture e processi ecologici. In questo contesto, alcuni spunti sono davvero interessanti (esempio serie diacroniche, analisi multifrattale).

Questi risultati sono pubblicati su riviste internazionali. C'è da rammaricarsi, tuttavia, del fatto che il Candidato non abbia affrontato e seguito con costanza una o due di queste linee, con le relative applicazioni. L'attività didattica del Candidato è documentata anche in sedi istituzionali; si tratta, in sintesi, di un Candidato che dimostra capacità non del tutto espresse e che deve essere incoraggiato verso il conseguimento di una più compiuta maturità.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il candidato ha rivolto la sua attività di ricerca a problematiche di ecologia marina con particolare riguardo allo studio del plancton, con approcci sia biologico-descrittivi che modellistici. La produzione scientifica su tali temi è di buona qualità, ma ancora relativamente modesta e  scarsamente collocata su riviste internazionali. Non risulta dal curriculum presentato una recente partecipazione attiva a progetti di ricerca. L’attività didattica in campo accademico è modesta. Il candidato per alcuni spunti interessanti delle sue ricerche, merita un incoraggiamento.

 

Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora Fiorenza

Il candidato ha svolto la propria attività in parte presso l'Università di Messina ed in parte presso alcuni Laboratori degli USA. Si è occupato di problemi di Biologia Marina, di ecologia teorica ed applicata, di analisi statistica multivariata di dati fisico-chimici e biologici. Nel complesso le pubblicazioni presentate, alcune anche  interessanti e su riviste internazionali rivelano un tipo di ricerca non sempre coerente.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta   costantemente attivo  nel suo settore specifico di ricerca (modelli per l'analisi della distribuzione spaziale di organismi marini). La sua attività didattica è  stata svolta per cinque anni quale professore a contratto. Una parte della  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;  basso è il  numero di coautori (mediamente 3,2 autori per articolo) e completa l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita  apprezzamento e incoraggiamento.

 

 

2) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Benedetti Cecchi Lisandro; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nato a Montecatini Terme (PT) il 22/08/1963, laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Pisa nel 1988. Dottore di ricerca in Ecologia marina presso l’Università di Pisa nel 1993 e borsista post dottorato dal 1993; ricercatore dal 1998; professore a contratto presso l'Università di Urbino di "Protezione dell'ambiente marino" dal 1995 al 1998; affidamento del corso di "Ecologia" per Scienze Biologiche presso l'Università di Pisa dal 1999.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto una significativa attività di supporto alla didattica e ha tenuto per contratto e affidamento i corsi di Protezione dell’ambiente marino, Ecologia, Fondamenti di analisi di sistemi ecologici, oltre ad una attività seminariale, in Italia e all’estero.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare l’ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, l’analisi delle modalità di distribuzione e abbondanza, l’analisi sperimentale degli effetti delle caratteristiche fisiche sulle comunità, e degli effetti delle alterazioni ambientali. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste internazionali pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. Il candidato mostra rigore metodologico, adeguata autonomia di ricerca, continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica del Candidato riguarda essenzialmente tre punti: a) l'analisi quantitativa di patterns distribuzionali spaziali e temporali di organismi marini (specialmente alghe); b) l'analisi sperimentale di processi competitivi tra organismi sessili e sulle relazioni trofiche; c) utilizzo delle conoscenze di cui ai punti precedenti in problematiche applicative di carattere ambientale.

Tali esperienze, maturate in vari contesti anche non mediterranei, sembrano trovare la loro evoluzione in alcuni progetti innovativi, tuttora in corso, riguardati tematiche di rilievo come le aree marine protette e l'analisi di impatto ambientale. Il Candidato ha pubblicato i risultati di questa attività ad un eccellente livello internazionale. A fronte di ciò, il Candidato tende ad un uso "monoculturale" di alcune tecniche statistiche che applica anche a contesti per i quali occorrerebbe maggiore prudenza. L'attività didattica è ben documentata in sedi istituzionali. Non c'è dubbio che, nel panorama nazionale dell'ecologia marina, il Candidato rappresenti una sicura realtà suscettibile di esprimere compiutamente le proprie potenzialità quando avrà superato certi "innamoramenti" metodologici. Degno di molta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca del Dott. Benedetti Cecchi è finalizzata soprattutto alla conservazione ambientale è l’utilizzo razionale delle risorse e parte dal presupposto che tali obiettivi si raggiungono solo su base conoscitiva dei processi ecologici che influenzano le modalità di distribuzione, di abbondanza e di diversità di organismi in natura e che l’Ecologia sperimentale è uno strumento essenziale per l’identificazione e la soluzione di problematiche ecologiche su ampie scale spaziali e temporali. Gli argomenti di ricerca riguardano essenzialmente l’ecologia di popolamenti ad alghe ed invertebrati di coste rocciose.

Il candidato presenta dieci lavori pubblicati su riviste qualificate internazionali, alcune di grande rilievo e mostra di avere un ruolo fondamentale nella loro realizzazione.

L’attività didattica è estesa e ben documentata e riguarda discipline ecologiche.

Il candidato è da tenere in attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la distribuzione spaziale di popolamenti algali e di invertebrati di coste rocciose, la relazione tra fenomeni di inquinamento marino e gradienti biogeografici, lo sviluppo di nuove metodologie statistiche utilizzabili nella valutazione di impatto antropico. Su tali tematiche presenta contributi di buon livello che permettono di delineare un interessante profilo scientifico, che attiene alle tematiche del presente concorso e rende il candidato meritevole di attenta considerazione .

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta   costantemente attivo  nel suo settore specifico di ricerca (ecologia dei popolamenti algali; analisi della eterogeneità spaziale). La sua attività didattica è  stata svolta per 4 anni quale professore a contratto; dal 2000 ottiene l'affidamento di un corso universitario. Attivo con docenza seminariale in  master nazionali ed internazionali.

La  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;  molto basso è il  numero di coautori (mediamente 2 autori per articolo) e completa l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita   attenta considerazione.

 

3) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Cimmaruta Roberta.  Esaminate le pubblicazioni della candidata Roberta Cimmaruta svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Roma il 21 novembre 1963, laureata in Scienze Naturali presso l’Università “ La Sapienza” di Roma nel 1988; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia nel 1993. Dal 2000, in seguito a Concorso è Ricercatore Universitario presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dal 2000 ha l'affidamento del  corso di  "Conservazione della natura e delle sue risorse" presso l'Università della Tuscia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto varie esperienze di insegnamento nel campo dell’ecologia e ha tenuto per affidamento i corsi di Ecologia di popolazioni, di Biologia della conservazione e di Conservazione della natura e delle sue risorse.

Le ricerche della candidata hanno riguardato l’ecologia evolutiva, la genetica e l’ecologia di popolazioni, con alcuni interessi per l’acquacoltura. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da alcune pubblicazioni su riviste internazionali e altre a circolazione nazionale ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha mostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore metodologico, adeguata continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita considerazione per questo concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo della Candidata è ben delineato, con competenze che ricadono nel settore dell'ecologia di popolazione, con particolare riguardo alla analisi della struttura genetica. Le ricerche svolte sono infatti articolate in due principali settori: a) la biologia evolutiva di varie specie animali e b) la gestione della pesca e dell'acquacoltura.

I risultati scientifici più rilevanti, sintetizzati nelle pubblicazioni presentate, sono stati acquisiti nel primo settore, mentre, per il secondo, è leggibile il notevole sforzo che la candidata ha affrontato per aggiornare le propria preparazione ed impadronirsi di tecniche moderne, anche mediante prolungati soggiorni all'estero e scambi con altri laboratori. La Candidata ha denotato notevoli capacità organizzative, avendo dimostrato di saper  curare le ricerche dalla fase di stesura del progetto alla sua realizzazione in laboratorio o in campo, fino alla elaborazione dei dati e alla sintesi dei risultati. Il lungo elenco di progetti di ricerca nei quali è o è stata coinvolta testimonia un notevole investimento di tempo ed energie che ha permesso di ampliare e consolidare i settori di ricerca di sua competenza. L'attività didattica svolta dalla Candidata è ampia e completa, comprendendo vari insegnamenti (di corsi sia regolari sia integrativi), ruolo di tutor e di correlatore per tesi di dottorato e di laurea, nonchè partecipazioni a varie commissioni d'esame. Per i motivi su esposti, si tratta di una candidata da incoraggiare sulla via di futuri sviluppi della carriera accademica nel settore di cui alla presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’iter formativo seguito dalla candidata è completo, e partendo dalla laurea passa per il dottorato di ricerca, le borse post-dottorato e gli assegni di ricerca, fino all’incarico di ricercatore presso l’Università della Tuscia.

I settori di interesse della candidata, inerenti l’ecologia evolutiva, sono rimasti invariati fin dall’inizio delle sue ricerche. La struttura genetica di popolazioni naturali di anfibi e pesci è stata indagata con varie metodiche (elettroforesi, metodi molecolari, studi sul campo) per affrontare problematiche che spaziano dalla tassonomia biochimica e molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi dello stato degli stock di crostacei e specie ittiche. I vari filoni di ricerca sembrano essere stati affrontati con cognizione e testimoniano i progressi compiuti dalla candidata nel corso degli anni. In particolare, lo studio degli anfibi Speleomantes mette in luce una notevole capacità di approfondimento, dato che lo stesso complesso di specie è stato utilizzato per studi diversi e tra loro complementari, sfruttando ad ogni passaggio il bagaglio di conoscenza precedentemente accumulato.

I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello, ed in parte raccolti in relazioni finali destinati agli enti committenti le ricerche e quindi ancora in via di pubblicazione.

I soggiorni all’estero e le borse di studio di cui la candidata ha usufruito, ne hanno permesso la crescita anche in termini tecnici, come testimonia il numero di tecniche impiegate nei diversi studi condotti.

L’attività didattica è ben documentata e dimostra una progressiva crescita della candidata, che è passata da svolgere cicli di lezioni a tenere corsi integrativi e poi ad essere incaricata del corso di “Conservazione della Natura e delle sue Risorse”. La candidata va presa in attenta considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Presenta un curriculum in cui appare evidente un'ottima preparazione, affinata e completata durante un soggiorno di ricerca all'estero, soprattutto come genetista. Ha infatti utilizzato tecniche proprie della genetica di popolazioni per investigare ad esempio su problematiche della pesca ed acquacoltura. Nelle pubblicazioni allegate, tutte in collaborazione, il ruolo della candidata,  sembrerebbe più legato alla parte genetica, che a quella ecologica. E’ comunque una promettente ricercatrice da cui ci si possono aspettare maggiori risultati in campo più prettamente ecologico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La candidata risulta essere  costantemente  attiva  nel suo settore specifico (ecologia evolutiva e genetica di popolazioni). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è in fase di avvio. 

La produzione scientifica inviata si colloca ad uno modesto livello per quanto concerne il suo  valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico;  il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita apprezzamento ed incoraggiamento.

 

4) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Corsolini Simonetta; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Pisa il 17 maggio 1964, laureata in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Siena nel 1992; consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia ambientale nel 1998. Dal 1995 assume il ruolo di collaboratore tecnico di VII livello presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, dell'Università di Siena.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto un'ampia attività di sostegno alla didattica nel campo dell’Ecologia e dell’Ecologia applicata, oltre a vari seminari.

L’attività di ricerca si è rivolta principalmente allo studio del destino ambientale di vari inquinanti, dell’attività dei PCB verso cellule umane, dell’ecologia di popolazione. Questa attività di ricerca è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori pubblicati su qualificate riviste internazionali ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato sufficiente autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica della Candidata si può suddividere in due blocchi principali: 1) studio della distribuzione e del destino di contaminanti, con particolare riferimento all'attività di PCB tossici a struttura diossino-simile su cellule umane e 2) biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors per la valutazione dello stato di salute di popolazioni mediterranee ed antartiche. Interessante anche la valutazione della ADI (quantità introducibili con la dieta) relativamente a specie rilevanti  per la pesca e l'acquacoltura.

Questa attività si sostanzia in una trentina di contributi a stampa su riviste italiane ed estere, nonchè in atti di congressi. Non si riscontra un'attività didattica nel senso formale e tuttavia la Candidata documenta un'intensa attività in questo senso.

Profilo scientifico-culturale che esprime interessanti prospettive e che deve essere incoraggiata con un giudizio positivo

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca della dott.ssa Corsolini rientra nelle tematiche generali dell’Ecotossicologia ed in particolare nello studio della distribuzione e del destino di contaminanti ambientali e determinazione delle relative concentrazioni, e nello studio delle interazioni tra policloribifenili tossici e a struttura planare diossino-simile e cellule umane. Inoltre ha svolto uno studio sulla biologia ed ecologia del pinguino di Adelia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide in collaborazione con ricercatori australiani. I risultati ottenuti sono di buon livello e collocati su qualificate riviste internazionali, anche se non sempre è evidente il suo contributo alla loro pubblicazione. La partecipazione della candidata a progetti di ricerca è cospicua e mostra una notevole capacità tecnico-scientifica.

L’attività didattica svolta finora è meritevole di segnalazione, vista la sua attuale posizione accademica. La candidata per le sue doti scientifiche e le sue capacità didattiche merita di essere presa in considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Si è occupata  in un primo periodo di ecotossicologia con lavori sulla distribuzione di contaminanti ambientali in ambiente marino e terrestre con risultati apprezzabili e pubblicazioni  su buone riviste internazionali. Successivamente si è inserita nei progetti sull'Antartide (PNRA), studiando sempre con metodi tossicologici, lo stato di salute delle popolazioni antartiche e la biologia ed ecologia del Pinguino Adelia. E' una ricercatrice attenta che ha già raggiunto una buona autonomia e merita perciò di essere incoraggiata.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  costantemente attiva  nel suo settore specifico (ecotossicologia e biomarkers). La sua esperienza didattica è riconducibile a lezioni e seminari in corsi accademici.

La produzione scientifica  inviata si colloca tutta ad un elevato  livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,6 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.

 

5) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato D'Onghia Gianfranco; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nato a Taranto il 4 ottobre 1958. Laureato in Scienze Biologiche a Bari nel 1982. Dal 1985 al ‘92 è insegnante di Scienze nelle scuole di istruzione secondaria. Dal 1993 è ricercatore di Ecologia presso l’Università di Bari, sede decentrata di Taranto. Attività didattica continuativa dall’AA 1997/’98 ben documentata. Ha ottenuto la supplenza dell’Insegnamento di “Ecologia” presso l'Università di Bari, l’ affidamento di “Ecologia e fondamenti di analisi dei sistemi ecologici” e nell’ AA  2000/2001 quello di “Oceanografia biologica”(CCL in Scienze Ambientali, Sede di Taranto)

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha svolto una ampia attività didattica nel settore dell’ecologia e delle scienze ambientali, con affidamenti in Ecologia marina, Ecologia e analisi di sistemi ecologici, Oceanografia biologica.

L’attività di ricerca è stata rivolta principalmente allo studio delle risorse biologiche marine, con lo studio di popolazioni, stock di pesca, sforzo di cattura, protezione dell’ambiente marino. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi lavori pubblicati su qualificate riviste internazionali in buona parte ricomprese nel settore scientifico disciplinare a concorso. Il candidato ha dimostrato adeguata autonomia di ricerca, continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico il candidato merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La linea di ricerca principale del Candidato, riguarda la valutazione delle risorse demersali marine, con particolare riferimento al Mar Ionio. In questo contesto il candidato ha apportato contributi significativi, non solo per la gestione degli stocks soggetti a sfruttamento (anche attraverso l'impiego di modelli matematici) con le relative implicazioni di carattere tecnico-amministrativo, ma anche all'ecologia e alla sistematica di singole specie. L'attività scientifica del candidato trova espressione in numerose pubblicazioni - molte delle quali apparse su riviste internazionali- oltre che in rapporti tecnici ed articoli di divulgazione. L'attività didattica del dott. D'Onghia è ben documentata e si riferisce a materie tutte afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Per quanto sopra, il candidato è degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Dott. D’Onghia rivolge le sue attività di ricerca a problematiche di Biologia marina e Biologia della pesca con particolare attenzione alla distribuzione spazio-temporale e la bioecologia delle  popolazioni di pesci, crostacei e cefalopodi viventi nel Mar Ionio e più in generale alla valutazione delle risorse demersali.

Partecipa a progetti di ricerca nazionali ed internazionali e pubblica i risultati delle sue ricerche con  numerosi articoli su qualificate riviste scientifiche.

L’attività didattica è molto estesa e ben articolata e comprende corsi d’insegnamento propri del settore scientifico disciplinare dell’Ecologia.

Per l’impegno e la serietà dimostrati, il Dott. D’Onghia è da tenere in attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Le pubblicazioni presentate per questa valutazione comparativa, pubblicate su riviste nazionali ed internazionali di buon livello, mettono in evidenza i principali temi trattati. Si è occupato infatti di valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, svolgendo ricerche di biologia e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse alle attività di pesca. Nella trattazione degli specifici temi di ricerca inoltre il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca ed ha apportato interessanti contributi all’ecologia marina, con la segnalazione di nuove specie  e la definizione del ciclo biologico di alcune specie demersali e batiali. Per  l’impegno scientifico profuso e per il notevole sostegno a tutta l’attività istituzionale, merita attenta considerazione.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il candidato risulta essere  dotato di  abilità e di capacità organizzative nonchè costantemente attivo  nel suo settore specifico (approfondimento delle conoscenze scientifiche di natura biogeografica,  ecologica  e demografica dell'ittiofauna).

Buona la sua attività didattica frontale che è  stata svolta per 4 anni quale professore a contratto;  da 2 anni ha ricevuto l'affidamento di un corso universitario.. 

La  produzione scientifica inviata presenta un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico;   il  numero di coautori  è relativamente basso (mediamente 4,0 autori per articolo) e completa è l'aderenza al gruppo concorsuale E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita  considerazione

 

6) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Gorbi Gessica; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Parma il 15 febbraio 1953. Si è laureata nel 1976 in Scienze Biologiche presso l’Università di Parma. Dal ‘77 all’ ‘80 è borsista CNR presso l’Istituto di Ecologia dell’Università di Parma e dal 1980 è ricercatore presso lo stesso Istituto (attualmente Dipartimento di Scienze Ambientali). Attività didattica ben documentata per l’ecotossicologia, materia che insegna per affidamento dall’AA 1995 /96 .

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto un'ampia attività di supporto alla didattica nei corsi di Zoologia e Idrobiologia, e dal 1995 ha tenuto per affidamento il corso di Ecotossicologia.

Le ricerche della candidata hanno riguardato gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche in organismi acquatici, sugli effetti della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della sensibilità nella risposta a fattori ambientali. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste internazionali di interesse del settore disciplinare a concorso. La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, discreta continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività  scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente ecotossicologico, con particolare riferimento: a) alla distribuzione e all'accumulo di contaminanti in sistemi acquatici e b) agli effetti biologici di sostanze tossiche in animali acquatici. In quest'ultimo settore, la Candidata si è anche occupata di sviluppi tecnologici e di studi biologici finalizzati alla messa a punto di test di tossicità. I risultati di dette ricerche sono pubblicati in numerosi lavori, alcuni dei quali sono comparsi su riviste internazionali. L'attività didattica della candidata è ben documentata in materie tutte afferenti al raggruppamento E03A, in sedi sia istituzionali sia non istituzionali. Il profilo scientifico e didattico della Dott.ssa Gorbi ne consente l'inclusione fra i candidati degni di particolare attenzione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attività di ricerca della dr.ssa Gorbi riguarda soprattutto tecniche di ecotossicologia ed in particolare la contaminazione, la distribuzione ed accumulo di sostanze tossiche persistenti in ambienti acquatici e gli effetti di sostanze tossiche in ambienti e organismi acquatici e su tali argomenti ha pubblicato un discreto numero di lavori anche su riviste internazionali.

La candidata ha partecipato e partecipa tuttora a numerosi programmi di ricerca sia nazionali che internazionali e la sua attività didattica è cospicua e ben documentata.

Per la serietà e la consistenza delle sue attività scientifiche e didattiche la candidata è da tenere in attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Ha svolto ricerche accurate e con buona autonomia sulla contaminazione e sull’accumulo di tossici negli ambienti acquatici e sugli effetti a livello di organismi bersaglio, che possono essere usati come indicatori biologici (alghe, protozoi, cladoceri).Dalle pubblicazioni presentate, tutte su riviste internazionali di buon livello, si può inoltre desumere la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli contributi apportati nel settore disciplinare di sua competenza. È perciò da prendere in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva  nel suo settore specifico (contaminazione, distribuzione e accumulo di sostanze tossiche in ambienti e organismi). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai ben consolidata in 6 anni di affidamento di un corso. Buona l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale.

La produzione scientifica  inviata si colloca tutta ad un elevato  livello internazionale che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; il numero di coautori  si mantiene su valori bassi (mediamente 3,3 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita elevata  considerazione.

 

7) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Marcelli Marco. Esaminate le pubblicazioni del candidato Marco Marcelli svolte in collaborazione con il Commissario FRESI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 4 e 6.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppato dal candidato, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

 

Nato a Livorno il 16 maggio 1961, laureato in Scienze Geologiche all’Università “La Sapienza “ di Roma, nel 1987. Dipendente ENEL a livello di Quadro.Ha svolto attività didattica presso la Facoltà di Sc. Ambientali dell’Università della Tuscia nel 1999/2000 ( Laboratorio di Ecologia applicata) e nel 2000/2001 (Laboratorio di Strumentazione Oceanografica).

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il candidato ha collaborato intensamente con università e centri di ricerca italiani e stranieri per la didattica su temi riguardanti la ricerca oceanografica in ambiente marino e costiero.

L’attività di ricerca ha riguardato in particolare gli studi oceanografici, con la messa a punto di tecniche innovative di studio della componente fisica e biologica. Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da una valida produzione sui temi della oceanografia, in buona parte pertinenti alle discipline del concorso. Il candidato ha mostrato rigore metodologico, forti capacità organizzative, ampiezza di interessi,  entusiasmo e originalità nella scelta dei temi di ricerca. Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico, il candidato merita grande considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività scientifica del Candidato si è principalmente estrinsecata lungo due filoni: a) le relazioni tra processi fisici e biologici specialmente a livello dei sistemi pelagici e b) lo sviluppo di metodi strumentali di grandezze fisiche relative a processi biologici. Nel primo settore si devono evidenziare le ricerche sul Deep Chlorophyll Maximum nel Tirreno, sulla struttura della plume del Po e del Sistema Frontale Adriatico. Nel secondo settore sono soprattutto da ricordare la progettazione e lo sviluppo, con la relativa messa a punto operativa, del sistema di Towfish ondulante SARAGO, che ha partecipato a numerosi ed importanti programmi nazionali. I risultati di tali ricerche trovano documentazione in rapporti tecnici, memorie e pubblicazioni anche di rilevanza internazionale. Data l'estrazione del Candidato, l'attività di ricerca e di coordinamento della stessa, si è esplicitata principalmente in sedi non accademiche, nelle quali tale attività risulta sufficientemente documentata. Analoga considerazione si può fare per l'attività didattica, per altro intensa, svolta in sedi varie. In anni recenti, il Candidato può documentare attività didattica in sedi istituzionali quale professore a contratto in discipline ricomprese nel raggruppamento disciplinare E03A. Da quanto sopra emerge un profilo da tenere nella massima considerazione nella presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L’attivita` di ricerca del Dott. Marcelli e` centrata sullo studio degli ecosistemi pelagici con due temi principali: inter-relazioni fra processi biologici e fenomeni fisici, e tecniche per la misura e rappresentazione di grandezze biologiche. Affronta anche altri temi di ecologia applicata, oceanografia ed anche geologia. Pone un'attenzione particolare allo sviluppo e messa a punto delle tecniche (strumenti, metodi di indagine ed algoritmi matematici di interpretazione/modelli) con le quali svolge la sua attivita` di ricerca con sperimentazioni e metodi che si pongono talora all'avanguardia nel suo specifico settore, fornendo contributi significativi alle conoscenze delle dinamiche degli ecosistemi pelagici. Partecipa quindi a numerosi programmi di ricerca comunitari, nazionali e locali applicando le tecniche sviluppate e messe a punto ed instaurando numerose collaborazioni scientifiche anche a livello internazionale.

Redige numerosi progetti di ricerca e didattici, molti dei quali giungono a compimento, altri sono tuttora in valutazione riguardanti: studio delle dinamiche ecologiche marine a mesoscala e variazioni climatiche; ecologia marina; ecologia applicata a necessita' industriali. Progetta inoltre la strumentazione ed i metodi che gli servono per la sua attività di ricerca.

L’attività didattica è estesa e ben articolata in vari corsi universitari pertinenti il settore scientifico disciplinare del presente concorso.

Il candidato, per la vivace e dinamica attività svolta e le sue capacità didattiche è da tenere in massima considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

I lavori che dovrebbero evidenziare l’attività e gli apporti scientifici del candidato ai temi propri dell’Ecologia sono  carenti. Si evince soprattutto una formazione ed un’esperienza di tipo tecnologico nel campo del rilevamento in mare, per mezzo di varie tecniche strumentali. La formazione scientifica  è di tipo geologico e solo in parte in linea con il settore scientifico-disciplinare per cui è bandita la procedura.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

il candidato risulta essere  dotato  di ottime abilità e  capacità organizzative nonchè molto attivo  sul suo settore specifico di attività (interazione tra processi fisici e biologici, tecniche strumentali in oceanografia per il rilevamento di parametri fisico/chimici e biologici). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è in fase iniziale, mentre sembra  consolidata quella seminariale in corsi tecnico-pratici, nonchè in corsi universitari.

La produzione scientifica inviata si colloca ad un livello non elevato per quanto concerne il suo  valore internazionale, anche se il lavoro è da ritenersi molto originale, continuo e corretto sotto il profilo metodologico;  il basso numero di coautori (mediamente 3,1 autori per articolo) e la buona aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A sono  caratteristiche apprezzate.

Il Candidato presenta elevatissima compatibilità con la tipologia d'impegno didattico e scientifico richiesto dal bando concorsuale.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati,  il candidato  merita elevata considerazione.

 

8) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Mattiucci Simonetta. Esaminate le pubblicazioni della candidata Simonetta Mattiucci svolte in collaborazione con il Commissario NASCETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri:  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Roma il 9 agosto 1958, laureata in Scienze Biologiche, all’Università “La Sapienza “ di Roma, nel 1978, consegue il titolo di Dottore di Ricerca in “Microbiologia ed Epidemiologia”.Dal 1990 è Funzionario tecnico e dal marzo 2001 è Ricercatore confermato presso l’Istituto di Parassitologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Attività seminariale documentata limitatamente ad argomenti di Parassitologia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una pregevole attività di supporto alla didattica, in particolare negli insegnamenti di parassitologia ed ecologia.

L’attività di ricerca della candidata è stata condotta prevalentemente nei settori della parassitologia ecologica e della genetica. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica su riviste internazionali in particolare di parassitologia e di ecologia. La candidata ha mostrato autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico, la candidata merita una attenta considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività di ricerca della candidata riguarda principalmente la parassitologia, con riferimento ai temi di carattere sistematico, genetico ed evoluzionistico. Di rilevanza per le tematiche del raggruppamento E03A appaiono gli studi su specie gemelle di Nematodi endoparassiti, l'analisi dei complessi ospite-parassita con lo scopo di caratterizzare reti trofiche marine, lo studio della parassitofauna in aree marine protette nonchè quello di specie ittiche di interesse commerciale, con particolare riferimento al Nasello. Tale attività è dimostrata numerosi lavori apparsi su riviste nazionali e internazionali. Per quanto riguarda l'attività didattica, essa non è documentata in sede istituzionale. La Candidata, nondimeno, ha svolto numerose lezioni, seminari e conferenze in diverse sedi nazionali ed estere. Per quanto l'attività della Candidata non riguardi interamente il raggruppamento disciplinare, il giudizio non può che essere molto positivo. La Candidata è dunque degna di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L'attività di ricerca della Dott.ssa Simonetta Mattiucci  riguarda la sistematica molecolare, la genetica e l'ecologia di popolazione, i meccanismi di speciazione, la coevoluzione e l'adattamento in vari gruppi di parassiti. I risultati delle ricerche ecologiche, condotte dalla candidata, rappresentano validissimi contributi all'individuazione di specie gemelle di nematodi anisakidi, al chiarimento di aspetti del ciclo di vita di specie di anisakidi marini, alla dimostrazione di fenomeni di competizione  interspecifica tra specie di nematodi  endoparassiti di pinnipedi. Significativi contributi a livello ecologico, sono stati inoltre l'aver stabilito le relazioni filogenetiche tra taxa distinti e l'individuazione di  fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione parassita-ospite; lo studio della correlazione tra variabilità genetica ed eterogeneità ambientale in nematodi  endoparassiti di  organismi  omeotermi ed eterotermi; la correlazione tra diversità genetica e disturbo ambientale.  Queste ricerche  hanno permesso alla candidata di  sviluppare una validissima e costante produzione scientifica, oggetto  di pubblicazioni  su qualificate Riviste Nazionali ed Internazionali e di collocarla, per le competenze acquisite, a livello Internazionale.  La candidata è stata più volte invitata a  tenere Relazioni in ambiti Nazionali ed Internazionali.  In tali contesti,  la candidata mostra anche  un notevole impegno nel promuovere ed integrare  le attività di ricerca a livello Europeo nell'ambito di Programmi  Comunitari.   La candidata mostra di possedere diverse e valide esperienze didattiche nell'ambito della Parassitologia Generale svolte con impegno e competenza; la sua attività in questo contesto si è esplicata anche in organi  Accademici esteri.

Per le sue doti didattiche e scientifiche, la Dott.ssa Mattiucci merita di essere tenuta in massima considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.sa Margaritora Fiorenza

L’attività scientifica della candidata è rivolta essenzialmente a problemi di sistematica, genetica di popolazione, tassonomia biochimica, meccanismi di speciazione, coevoluzione ed adattamento nei parassiti. Dai lavori presentati, tutti in collaborazione, su riviste internazionali di buon livello, si può desumere che si tratta di una  ricercatrice precisa ed apprezzata parassitologa, ma i cui contributi all’ecologia sono solo marginali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  buone abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (problematiche di parassitologia generale, veterinaria e umana; problemi di sistematica, genetica di popolazione e tassonomia biochimica). La sua attività di docenza accademica è stata prevalentemente limitata a lezioni frontali, lezioni teorico-pratiche ed esercitazioni in corsi accademici e tecnico-professionali.

La produzione scientifica inviata è caratterizzata, positivamente, dall'elevato valore internazionale di tutte gli articoli, che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico; per contro è da rimarcare  l'elevato numero di coautori (mediamente 7,9 autori per articolo) e la parziale aderenza degli argomenti trattati al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita considerazione.

 

9) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Urbanelli Sandra; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Camerino (MC) il 5 agosto 1952, si è laureata in Scienze Biologiche presso l'Università "La Sapienza" di Roma, nel 1976 . Dal 1980 è ricercatore confermato nell’Istituto di Genetica (oggi dipartimento di genetica e biologia molecolare). L’attività didattica è documentata per l’Ecologia. Negli AA 1995/96 – 1997/1998  ha tenuto il corso di Ecologia applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli. Dal 1996 /97 a tutt’oggi tiene per supplenza il corso di Ecologia per il Diploma di Biotecnologie Agro-Industriali, della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. della “Sapienza” sede di Latina.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una continua attività di supporto alla didattica universitaria ed extrauniversitaria, anche all’estero, con particolare interesse per la genetica ecologica, ecologia ed etologia animale, ecologia applicata. Ha avuto l’affidamento dei corsi di Ecologia applicata e di Ecologia.

L’attività scientifica è stata rivolta in particolare allo studio dei polimorfismi enzimatici, al differenziamento genetico, all’isolamento riproduttivo, alla stima dei tassi di ibridazione, allo studio delle dinamiche di popolazione. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da una qualificata produzione scientifica prevalentemente su riviste internazionali di biochimica, sistematica evoluzionistica, entomologia. La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, rigore metodologico, continuità e capacità di aggiornamento Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita grande considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'attività di ricerca della Candidata, nell'ambito delle discipline ecologiche, si è rivolta principalmente a tematiche riguardanti lo studio di fenomeni ecologici e di processi evolutivi in popolazioni naturali. Di particolare interesse sono le ricerche relative all'evoluzione e diffusione della resistenza ai pesticidi, quelle sull'analisi dei fenomeni di differenziamento della nicchia ecologica nonchè lo studio sperimentale della competizione interspecifica in natura.

Le numerose pubblicazioni che certificano detta attività sono comparse tutte su riviste internazionali. L'impegno nella didattica della Candidata è ben documentato e comprende corsi di ecologia, numerosi corsi di esercitazioni, cicli di lezioni e seminari e la supervisione di varie tesi di laurea. Le capacità organizzative e di coordinamento sono evidenti: la Candidata esercita infatti la funzione di presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità applicabile alle nuove realtà universitarie nell'ambito del progetto CAMPUS promosso dalla CRUI.

La Candidata, per la rilevanza scientifica dei risultati ottenuti e per il suo impegno didattico nell'ambito del raggruppamento disciplinare, è da prendere nella massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La candidata ha dato rilevanti contributi nel campo dell’ecologia, con particolare riguardo all’ecologia di popolazioni ed evoluzionistica, affrontando problemi di microevoluzione, speciazione e biodiversità. Tra i temi interessanti affrontati vanno segnalati: l’analisi del differenziamento genetico ed ecologico che accompagna i processi di speciazione, lo studio sperimentale delle barriere di isolamento riproduttivo pre- e post- copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto secondario, naturali ed artificiali, e dei fenomeni di introgressione che spesso ivi vi si realizzano e lo studio dell’evoluzione della resistenza. I contributi attengono alla disciplina messa a concorso e le pubblicazioni presentate, nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello internazionale. L’attività didattica della candidata risulta essere stata assai intensa, comprendendo infatti l’affidamento di Corsi di Ecologia dal 1995. E’ stata anche responsabile di vari progetti di ricerca ed è molto attiva nell’ambito del progetto Campus relativo all’utilizzo del Sistema Qualità applicabile alla gestione delle nuove realtà universitarie. La candidata mostra ottime capacità ed ha dato importanti contributi all’avanzamento dell’ecologia; essa va pertanto presa nella massima considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

L’attività scientifica è principalmente rivolta a problemi di genetica ed ecologia delle popolazioni. Particolarmente interessanti gli studi sul differenziamento genetico ed ecologico nei processi di speciazione nell’ambito di gruppi di animali (Ditteri e Coleotteri) e più recentemente di funghi.  Dai lavori presentati, alcuni su buone riviste internazionali, si evince che si tratta di una ricercatrice accurata, con buona autonomia, con un’impronta prevalentemente genetica, ma che ha apportato anche alcuni contributi interessanti per lo sviluppo dell’ecologia. Tenendo conto anche della sua specifica attività didattica merita di essere presa in attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di buona abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico di ricerca (studio dei polimorfismi enzimatici, studio dei fattori ecologici implicati nei processi di isolamento riproduttivo, differenziamento della nicchia ecologica). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai ben consolidata in 8 anni di insegnamento. Buono l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale.

La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato  valore internazionale, che ne testimonia anche la originalità, la innovatività e il rigore metodologico ; il numero di coautori  si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,8 autori per articolo);  buona l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A. 

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita   buona considerazione.

 

10) Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Volpi Ghirardini Annamaria. Esaminate le pubblicazioni della candidata Annamaria Volpi Ghirardini svolte in collaborazione con il Commissario GHETTI e precisamente i lavori, riportati nell’elenco ufficiale delle pubblicazioni presentato ai fini del concorso, con i numeri: 2, 4, 5, 6, 7, 8.  Tenuto conto dell’attività scientifica globale sviluppata dalla candidata, la Commissione ritiene che vi siano evidenti elementi di giudizio per individuare l’apporto dei singoli coautori e unanimemente delibera di accettare tutti i lavori presentati ai fini della valutazione successiva di merito. Da parte di ciascun commissario, si procede quindi all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale.

 

Nata a Gorizia il 13 febbraio 1960, si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Modena nel 1985. Dal 1993 è Ricercatore universitario di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Venezia; dall’AA 1997-1998 tiene per affidamento il corso di "Ecologia applicata"  per il Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell’Università di Venezia.

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La candidata ha svolto una ampia attività di supporto alla didattica nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata e dal 1997 tiene per affidamento il corso di Ecologia applicata.

L’attività scientifica si è sviluppata in particolare nei settori della ecotossicologia e della bioindicazione in ambienti di transizione, oltre ad aver mostrato alcuni interessi di ricerca per le biotecnologie della depurazione e per il controllo degli inquinanti. Questa attività è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerose pubblicazioni su qualificate riviste scientifiche internazionali di interesse del settore scientifico disciplinare di questo concorso. La candidata ha mostrato grande autonomia di ricerca, rigore metodologico, grande originalità, continuità nell’impegno di ricerca e capacità di un costante aggiornamento. Per il complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita la massima considerazione per il presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo scientifico della Candidata appare ben delineato e coerente all'interno di due linee primarie, identificabili come: a) ecotossicologia e b) bioindicatori.

Al primo settore, a cui  sono ascrivibili anche alcuni lavori di carattere bio-ecologico, si possono riferire diversi studi riguardanti alcuni processi della bio-depurazione. L'evoluzione più recente della personalità e degli interessi della Candidata in questo settore sono testimoniati da lavori come quelli inerenti la biodisponibilità di inquinanti e specie bentoniche quali indicatrici di bioaccumulo. Al filone di ricerca sulla bioindicazione appartengono, invece, studi sulla messa a punto di saggi di tossicità per ambienti marini costieri e salmastri, messi a punto su batteri ed Echinoidi per varie classi di contaminanti. Di interesse anche alcuni studi su bioindicatori di qualità di acque correnti. I risultati di queste ricerche sono materializzati da numerose pubblicazioni, molte delle quali su riviste anche di livello internazionali.

Sulla base di quanto sopra la Candidata appare matura e degna di massima considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La dr.ssa Volpi Ghirardini ha sviluppato la sua attività di ricerca su due tematiche principali che riguardano il settore delle biotecnologie per il controllo degli inquinanti (depurazione biologica e fitodepurazione) e quello degli indicatori biologici per la valutazione della qualità di ambienti acquatici. Particolarmente significative sono le ricerche che sta svolgendo in questi ultimi anni sugli aspetti ecotossicologici, chimici, e biologici per la valutazione della qualità dei sedimenti lagunari. Su tali argomenti ha pubblicato molti lavori, alcuni dei quali collocati su riviste internazionali di rilievo. Rilevanti sono i contatti e le collaborazioni a livello nazionale ed internazionale. L’attività didattica è molto estesa e riguarda insegnamenti propri del settore disciplinare E03A.

La candidata per le sue buone capacità e i contributi dati è da tenere nella massima considerazione ai fini del presente concorso.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La produzione scientifica della candidata ha riguardato  in un primo momento il comportamento dei metalli pesanti nel processo di depurazione a fanghi attivati, nonché il destino di inquinanti non biodegradabili e la rimozione di nutrienti in impianti pilota di trattamento di reflui. Successivamente i suoi interessi sono stati rivolti ai problemi della bioindicazione con l’obiettivo di selezionare e mettere a punto “ saggi di tossicità per specie autoctone” per la valutazione e il controllo dell’immissione di inquinanti negli ambienti lagunari e marini costieri.  I lavori  presentati per la valutazione comparativa sono  pubblicati su riviste  di valore internazionale. La candidata mostra notevoli capacità di ricerca che le hanno permesso di ottenere  risultati interessanti nel campo dell’ecologia applicata. Merita perciò di essere presa in attenta considerazione ai fini della valutazione comparativa in oggetto.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

la candidata risulta essere  dotata di  buone abilità e  capacità organizzative nonchè costantemente ben attiva nel suo settore specifico (saggi di tossicità per specie autoctone; indicatori di bioaccumulo bentonico). La sua esperienza di docenza accademica autonoma  è ormai consolidata in 4 anni di affidamento di un corso universitario. Buona l'attività didattica in corsi tecnico-professionali. Notevole l'impegno rivolto alla attività didattica non frontale. La produzione scientifica inviata si colloca tutta ad un elevato  valore internazionale che ne testimonia anche la originalità e innovatività; il numero di coautori  si mantiene su valori leggermente elevati (mediamente 4,7 autori per articolo);  completa l'aderenza dei lavori al settore disciplinare E03A.

Valutate quindi le attività di ricerca e didattiche nonchè i titoli presentati, la candidata merita  elevata considerazione.

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 03.07.2001 alle ore 9 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia.

 

 

Nella terza riunione, la Commissione si è riunita al completo per esprimere il proprio giudizio collegiale relativo alla valutazione dei titoli presentati da ciascun Candidato.

 

1)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato ASCIOTI  FORTUNATO ALFREDO, e formula il giudizio collegiale:

il filone di ricerca principale coltivato dal Candidato riguarda diversi aspetti dell'ecologia planctonica e delle tecniche statistico-matematiche atte ad analizzare strutture e processi.

Si tratta di contributi spesso originali ed innovativi. La collocazione editoriale di detti contributi è di sicura rilevanza internazionale.

Mentre si osserva un positivo sforzo da parte del Candidato verso un continuo aggiornamento, si rileva  una certa mancanza di continuità in ordine alle tematiche affrontate.

L'attività didattica del Candidato è continuativa e ben documentata in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento disciplinare E03A. Quanto sopra consente di giudicare il Dott. Ascioti come degno di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

2)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato BENEDETTI CECCHI LISANDRO, e formula il giudizio collegiale:

l'attività di ricerca del candidato ha riguardato l'ecologia dei popolamenti ad alghe e invertebrati di coste rocciose, lo sviluppo di metodologie statistiche nella valutazione di impatto antropico. I temi trattati con originalità, rigore metodologico ed adeguata autonomia di ricerca apportano contributi interessanti per l'ecologia marina. Il candidato ha pubblicato i risultati della sua attività su riviste di buon livello internazionale. L'attività didattica è ben documentata, sia per corsi istituzionali, che a livello seminariale, in Italia e all'estero, su temi ecologici:. I commissari giudicano perciò il Dott. Benedetti Cecchi degno di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

3)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato CIMMARUTA  ROBERTA, e formula il giudizio collegiale:

i temi di ricerca della candidata riguardano l’ecologia evolutiva e sono stati affrontati con continuità e coerenza dalla preparazione della tesi di laurea ad oggi, dimostrando una notevole capacità di aggiornamento e di approfondimento. E’ stata indagata la struttura genetica di popolazioni naturali di anfibi e pesci con varie metodiche innovative e rigorose (elettroforesi, DNA mitocondriale e nucleare, studi sul campo) per affrontare problematiche che vanno dalla tassonomia biochimica e molecolare alla biogeografia e filogenesi, dallo studio della competizione all’analisi dello stato degli stock di organismi marini.

I risultati ottenuti sono stati in parte esposti in pubblicazioni di buon livello ed in parte in relazioni finali e report di progetti internazionali. Significativi e determinanti sono stati i soggiorni all’estero che le hanno permesso una crescita soprattutto in termini tecnico-analitici.

L’attività didattica è pertinente le discipline del raggruppamento di Ecologia e dimostra una progressiva crescita della candidata.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

4)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato CORSOLINI SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale:

l’attività scientifica della candidata presenta due filoni principali che riguardano lo studio della distribuzione, del destino e dell’attività di contaminanti, con particolare riguardo all’attività dei PCB su cellule umane, e la biologia ed ecologia del pinguino di Adelia. Di particolare interesse appaiono i contributi che utilizzano il metodo dei Toxic Equivalency Factors e la valutazione della ADI. Questa attività di ricerca è certificata, nei lavori presentatati per il concorso, da contributi pubblicati su qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato una sufficiente autonomia di ricerca, adeguata originalità, innovatività e rigore metodologico, discreta continuità e congruità complessiva dei temi di ricerca. Ha mostrato capacità organizzative nel campo della ricerca e abilità tecnico scientifiche.

La candidata ha svolto una apprezzabile attività di sostegno alla didattica istituzionale nel campo dell’Ecologia e della Ecologia applicata, oltre ad attività seminariale sempre nel settore.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e del curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per il presente concorso.

 

 

5)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato D'ONGHIA GIANFRANCO, e formula il giudizio collegiale:

il Dott. D'Onghia presenta per questa valutazione comparativa pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali di buon livello, che mettono in evidenza i temi trattati. Le ricerche  principali riguardano la valutazione delle risorse demersali nel Mediterraneo, con ricerche di biologia e dinamica di popolazione di specie di crostacei, molluschi e pesci di interesse commerciale e affrontando questioni gestionali connesse all'attività di pesca. Nella sua attività. il candidato ha dimostrato buona capacità di ricerca, continuità, rigore metodologico e capacità di aggiornamento, apportando interessanti contributi all'ecologia marina. Il candidato ha inoltre svolto un'ampia attività didattica nel settore dell'Ecologia e delle Scienze ambientali con affidamenti in Ecologia  marina ed Oceanografia biologica. Per il complesso delle sue attività di ricerca e per il sostegno a tutta l'attività istituzionale il candidato merita attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

6)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato GORBI GESSICA, e formula il giudizio collegiale:

l'attività  scientifica della Candidata si è svolta in un contesto decisamente ecotossicologico, riguardando gli studi sull’accumulo di inquinanti in organismi acquatici, sugli effetti di varie sostanze tossiche, sugli effetti della ipossia/anossia, sullo studio delle differenze clonali, della fitness e della sensibilità nella risposta a fattori ambientali, anche in prospettiva dello sviluppo di saggi di tossicità ambientale.

Questa attività è certificata, nei lavori presentati per il concorso, da  pubblicazioni su qualificate riviste internazionali, congrue con il settore disciplinare a concorso, che testimoniano la buona preparazione scientifica della candidata ed i considerevoli.  La candidata ha mostrato buona autonomia di ricerca, rigore metodologico e capacità di aggiornamento e discreta continuità.

La candidata ha svolto una qualificata e ampia attività di supporto alla didattica avendo ottenuto l'affidamento del corso di "Ecotossicologia" e rivolgendo un considerevole impegno all'attività didattica non frontale.

Per il complesso delle sue attività di ricerca e di didattica, nonchè  per il curriculum accademico, la Candidata merita una attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

 

 

7)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato MARCELLI MARCO, e formula il giudizio collegiale:

l'attività scientifica del Candidato si articola in due linee principali riguardanti le relazioni tra processi fisici e biologici negli ecosistemi pelagici e lo sviluppo di supporti strumentali per la misura di grandezze ecologiche. L'apporto del Candidato a queste tematiche è da valutarsi come innovativo ed originale e provvisto dell'indispensabile rigore metodologico ed operativo.

La collocazione editoriale dei contributi pubblicati è di livello medio-alto poichè solo alcuni hanno sicura valenza internazionale.  Nello sviluppo della sua carriera scientifica, il Candidato ha mostrato rilevanti doti organizzative e progressione dell'aggiornamento, pur nella sostanziale continuità con cui ha coltivato i propri interessi di ricerca. L'attività didattica, condotta in sedi accademiche su materie afferenti al raggruppamento disciplinare E03A, è ben documentata.

Sulla base di quanto sopra, il Candidato è giudicato degno di grande considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

8)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato MATTIUCCI  SIMONETTA, e formula il giudizio collegiale:

l'attività di ricerca della candidata riguarda tematiche di Ecologia dei parassiti e partono da un’analisi della struttura genetica per il riconoscimento delle specie biologiche per arrivare a studi sui meccanismi di speciazione, di coevoluzione e di adattamento di vari gruppi di parassiti. Le metodiche via via utilizzate nel suo percorso scientifico sono moderne e rigorose e le hanno permesso di conseguire risultati di particolare rilievo quali ad esempio: l’individuazione di numerosi casi di complessi di specie gemelle in Nematodi Anisakidi; la dimostrazione delle relazioni tra variabilità genetica ed eterogeneità ambientale e disturbo ambientale; l’individuazione di fenomeni di co-speciazione e co-evoluzione parassita-ospite. I risultati ottenuti hanno permesso alla candidata di sviluppare una validissima e costante produzione scientifica, oggetto di pubblicazioni su qualificate riviste internazionali.

La candidata è stata più volte invitata a tenere Relazioni in ambiti Internazionali ed in tali contesti mostra un notevole impegno nel promuovere ed integrare le attività di ricerca a livello Europeo nell’ambito di Programmi Comunitari.

L’attività didattica della candidata è molto valida e rientra nell’ambito della Parassitologia generale ed è stata svolta anche in organi Accademici esteri.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico la candidata merita attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.

 

 

9)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato URBANELLI SANDRA, e formula il giudizio collegiale:

l’attività di ricerca della candidata si è svolta nell’ambito delle tematiche dell’Ecologia di base ed evolutiva con particolare riguardo ai processi di microevoluzione, speciazione ed adattamento. Tra i temi affrontati, sempre con rigore metodologico e originalità, particolarmente interessanti risultano: lo studio sperimentale delle barriere di isolamento pre e post-copula, l’analisi di “zone ibride” in aree di contatto naturali ed artificiali e lo studio dell’evoluzione della resistenza ai pesticidi.

I contributi riguardano la disciplina messa a concorso e le pubblicazioni  presentate, nelle quali è spesso primo autore, sono collocate tutte su riviste di prestigio a livello internazionale.

L’impegno nella didattica della candidata è ben documentato e comprende corsi di Ecologia dal 1995. Le capacità organizzative e di coordinamento sono evidenti, infatti la candidata esercita la funzione di presidente del gruppo di autovalutazione relativa al sistema di qualità applicabile alle nuove realtà universitarie nell’ambito del progetto Campus promosso dalla CRUI.

La candidata, sulla base del complesso delle attività di ricerca e per il curriculum accademico merita grande considerazione per il presente concorso.

 

10)  La Commissione esamina i giudizi espressi da ogni Commissario, relativi al Candidato Volpi GHIRARDINI Annamaria, e formula il giudizio collegiale:

il profilo scientifico della candidata appare ben delineato e coerente lungo due filoni rappresentati dai bioindicatori di qualità dell’ambiente e dell’ecotossicologia, con particolare interesse per lo studio degli ambienti di transizione. Di particolare interesse appaiono i contributi per la messa a punto di saggi di tossicità basati sulla spermiotossicità e l’embriotossicità verso specie di Echinodermi e lo studio della biodisponibilità degli inquinanti nei sedimenti lagunari. Questa attività di ricerca è testimoniata, nei lavori presentati per il concorso, da numerosi e validi contributi pubblicati su qualificate riviste internazionali, tutti pertinenti al settore scientifico disciplinare a concorso. La candidata ha dimostrato grande autonomia di ricerca, originalità, innovatività e rigore metodologico, oltre ad una apprezzabile continuità e una evidente congruità complessiva nello sviluppo delle ricerche. La candidata ha mostrato anche una notevole capacità nella organizzazione delle ricerche e nella conduzione tecnico scientifica delle stesse.

La candidata ha svolto una qualificata e ampia attività di supporto alla didattica istituzionale nel campo dell’ecologia e della ecologia applicata e tiene da alcuni anni per affidamento il corso di Ecologia applicata per le Scienze Ambientali.

Sulla base del complesso delle attività di ricerca e del curriculum accademico la candidata merita grande considerazione per il presente concorso.

 

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 04.07.2001 alle ore 8 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 20.

 

Nella quarta riunione, la Commissione si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento delle prove d’esame.

I candidati erano stati convocati, presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi della Tuscia, per il giorno 4.7.2001 secondo il seguente orario:

 

CANDIDATA/O

ORE

1) Marcelli Marco

  8.30

2) Mattiucci Simonetta

  9.30

3) Urbanelli Sandra

10.30

4) Volpi Ghirardini Annamaria

11.30

5) Ascioti Fortunato Alfredo

12.30

6) Benedetti Cecchi Lisandro

14.30

7) Cimmaruta Roberta

15.30

8) Corsolini Simonetta

16.30

9) D’Onghia Gianfranco

17.30

10) Gorbi Gessica

18.30

 

La Commissione prende atto che i Candidati hanno comunicato per quali discipline del raggruppamento E03A intendono sostenere la prova didattica, come da nota dell'Ufficio Concorsi dell'Università della Tuscia del 28.6.2001, prot. 7424.  Esse sono:

 

CANDIDATA/O

DISCIPLINA  SCELTA

1) Marcelli Marco

oceanografia  biologica

2) Mattiucci Simonetta

ecologia marina

3) Urbanelli Sandra

ecologia

4) Volpi Ghirardini Annamaria

ecotossicologia

5) Ascioti Fortunato Alfredo

oceanografia biologica

6) Benedetti Cecchi Lisandro

ecologia marina

7) Cimmaruta Roberta

conservazione della natura e delle sue risorse

8) Corsolini Simonetta

ecotossicologia

9) D’Onghia Gianfranco

ecologia

10) Gorbi Gessica

ecotossicologia

 

 

Per ogni candidato, sulla base della disciplina prescelta, la commissione predispone n. 5 temi che vengono chiusi ognuno in una busta sigillata e firmata sui lembi di chiusura dai componenti della Commissione. 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Marcelli Marco a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Metodi d'indagine in relazione alla scala spaziale e temporale degli ecosistemi pelagici.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Ha mostrato buone capacità organizzative della ricerca, ampiezza di interessi e adeguata organicità nei contenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Illustrazione chiara ed esauriente dell'itinerario formativo e di ricerca, con efficace evidenziazione dei contributi personali più originali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Candidato espone con estrema chiarezza il suo percorso tecnico-scientifico, dimostrando grande capacità di integrazione tra aspetti tecnologici e aspetti analitico quanti-qualitativi.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Il Candidato espone la propria esperienza scientifica molto esaurientemente, mettendo ben in evidenza le problematiche affrontate dal punto di vista tecnico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il Candidato espone, con notevole  sicurezza  e ottima chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una consistente formazione scientifica nel settore dell'ecologa marina;

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Mattiucci Simonetta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: L'ecologia dei parassiti marini.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Ha mostrato adeguata capacità di organizzare i contenuti della sua ricerca e un grande interesse ai temi sviluppati;

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata espone con efficacia gli aspetti più salienti della propria esperienza scientifica, mostrando capacità comunicative appropriate.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata illustra le sue principali linee di ricerca, mostrando grande passione nel portarle avanti e elevata chiarezza espositiva.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Descrive con entusiasmo le proprie esperienze scientifiche, mostrando una notevole competenza nei problemi parassitologici più che ecologici.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata enfatizza, con buona chiarezza espositiva,  i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una consistente formazione scientifica nell'ambito della parassitologia e della genetica.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta buona.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Urbanelli Sandra a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Nicchia ecologica.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone la propria esperienza di ricerca in modo approfondito, con metodo, capacità critica e rigore.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e convincente delle tappe significative dello sviluppo della ricerca e dei risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata mostra durante la sua esposizione elevata padronanza delle tematiche da lei affrontate, grande capacità d'integrare risultati diversi e di interpretarli in modo organico.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Riferisce con molta pertinenza e competenza sui temi trattati, mostrandosi ricercatrice seria e precisa con ampia capacità di sintesi e di collegamento con problemi di carattere generale.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone con ottima sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con elevata competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecologia evolutiva.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Volpi Ghirardini Annamaria a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Bioconcentrazione, bioaccumulo e biomagnificazione.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo organizzato le proprie esperienze di ricerca, con rigore scientifico e una forte capacità critica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata ha mostrato un'eccellente capacità di elucidare gli elementi fondamentali del suo percorso scientifico, i risultati conseguiti e gli sviluppi futuri delle sue ricerche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata mostra grande padronanza delle tematiche affrontate e ottima capacità di analizzarle in senso critico e di esporle.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Nella esposizione delle problematiche generali la Candidata mostra buona maturità scientifica. Alle domande dei commissari risponde con precisione e ottimo approccio culturale.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone, con  buona  sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con buona competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Ascioti Fortunato Alfredo a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Struttura e dinamica del plancton pelagico.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

L'esposizione delle sue esperienze di ricerca è ricca di spunti, stimolante e sufficientemente organizzata.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Illustrazione vivace e creativa che riflette adeguatamente la personalità scientifica del candidato e il suo sviluppo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La sua presentazione mostra delle buone doti espositive e discreta capacità di interpretazione delle analisi statistiche e dei modelli da lui utilizzati.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Ha illustrato in parte le ricerche svolte ma soprattutto le ricerche che vorrebbe svolgere con una buona competenza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

Il Candidato espone, con  molta sicurezza e  chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica nel settore dell'ecologa modellistica.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta buona.

 

 

 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Benedetti Cecchi Lisandro a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Predazione, competizione e strutture di comunità bentoniche marine.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

L'esposizione è condotta con rigore sperimentale, impegno e adeguata organicità.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione efficace e ben organizzata. Il Candidato mostra grande sicurezza e competenza nel comunicare i risultati delle proprie ricerche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Il Candidato dimostra grandi capacità di intraprendere ricerche innovative e controcorrente ed elevata sicurezza nell'esporle.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Il Candidato ha discusso i propri lavori scientifici in maniera esauriente e critica, dimostrando, anche con le risposte alle domande dei commissari, di aver svolto la propria attività su buone basi sperimentali.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

l Candidato descrive, con  ottima sicurezza  e buona chiarezza  esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico; risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere un'ottima formazione scientifica nel settore dell'ecologia marina.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Cimmaruta Roberta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Conservazione e gestione degli stock: il ruolo dei marcatori genetici molecolari.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo brillante il proprio percorso sperimentale, mostrando adeguata capacità critica e grande entusiasmo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La candidata mostra buone capacità espositive e competenza, esibendo anche una sicura ed appropriata comunicativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra con la sua esposizione chiara e lineare, delle notevoli capacità critiche di valutazione dei risultati ottenuti durante il suo percorso scientifico.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La Candidata illustra le tematiche affrontate su base genetica con molta padronanza; con  gli ottimi risultati conseguiti individua anche linee portanti per gli sviluppi futuri.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata descrive, con  ottima sicurezza  e con ottima chiarezza espositiva,  i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una ragguardevole formazione scientifica nell'ambito della ecologia evolutiva.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta eccellente.

 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Corsolini Simonetta a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Ecofisiologia dei composti xenobiotici.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo critico, ampio e documentato la propria esperienza di ricerca

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione semplice e chiara, condotta con competenza adeguata al livello richiesto dalla presente procedura di valutazione comparativa.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra di aver partecipato attivamente alle linee di ricerca esposte e buona capacità di valutazione dei risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Espone con chiarezza delle ricerche fatte sui contaminanti, mostrando una buona base scientifica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata descrive, con buona chiarezza espositiva, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con competenza alle domande poste dai Commissari confermando di possedere una buona formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta molto buona.

 

All’ora stabilita la Commissione constata che il candidato D'Onghia Gianfranco non si presenta a sostenere la discussione dei titoli presentati.

 

 

All’ora stabilita la Commissione, previo accertamento dell’identità personale e con le modalità di cui al verbale n. 1 secondo quanto stabilito dall’art. 6 del bando, invita il candidato Gorbi Gessica  a scegliere l’argomento della prova didattica.

Il candidato dopo aver scelto tre buste tra le cinque proposte dalla Commissione sceglie quella contenente il tema che sarà oggetto della prova didattica.

Il tema risulta essere il seguente: Modelli predittivi in ecotossicologia.

La Commissione legge poi al candidato le altre tracce.

Il candidato, anche se i criteri di valutazione sono già stati resi pubblici, viene messo al corrente delle modalità di valutazione delle prove.

Si svolge poi la discussione sui titoli scientifici presentati dal candidato che viene convocato 24 ore dopo, nello stesso luogo, per sostenere la prova didattica; al termine della prova ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo organizzato approfondito e rigoroso i contenuti della propria esperienza di ricerca.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Il profilo scientifico della Candidata è stato descritto in modo appropriato sia nel suo divenire sia per quanto riguarda i risultati ottenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

L'esposizione delle linee di ricerca e dei risultati ottenuti risulta chiara e lineare, dimostrando buone capacità di risposta a domande da parte dei Commissari.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Illustra i risultati della sua produzione scientifica in modo ampio e approfondito, mostrando una buona formazione di base e rigore metodologico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

La Candidata espone, con  buona sicurezza  e buona chiarezza esplicativa, i temi trattati nel suo percorso tecnico-scientifico;  risponde con ottima competenza e completezza alle domande poste dai Commissari dimostrando di possedere una ottima formazione scientifica nell'ambito dell'ecotossicologia.

 

Giudizio collegiale

La valutazione  collegiale relativa alla discussione dei titoli scientifici risulta molto buona.

 

L'accertamento dell'identità personale e la firma dei candidati è riportata nell'allegato B del verbale n°4.

La Commissione si riconvoca per il giorno 5 Luglio 2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali della Facoltà di Scienze dell'Università della Tuscia.

La seduta è tolta alle ore 20.00.

 

 

Nella quinta riunione, la Commissione giudicatrice si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova didattica, secondo quanto stabilito in precedenza.

 

Il candidato Marcelli Marco, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Il Candidato mostra ottime capacità didattiche, impostando correttamente il tema e sviluppandolo in modo armonico e con chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Buona chiarezza espositiva. La lezione si mantiene coerente con il tema assegnato ed è supportata da un buon materiale iconografico; il candidato mostra buone capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Mostra grande padronanza del tema trattato e lo espone in modo estremamente chiaro dimostrando notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata svolta  con buona aderenza al tema, con chiarezza e proprietà mostrando apprezzabili capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con ottima efficacia didattica, conseguendo un buon equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento metodologico e scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto  dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

 

Il candidato Mattiucci Simonetta all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha svolto il tema assegnato in modo didascalico, con sufficiente chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La Candidata mostra chiarezza e sicurezza di esposizione. Rigorosa l'aderenza al tema assegnato. Buona la capacità di mantenere l'attenzione sulla lezione.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La Candidata dimostra di conoscere in modo approfondito l'argomento del vastissimo tema trattato e ne espone alcuni aspetti in modo chiaro e lineare.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione, schematica e lineare ma più di  parassitologia generale che di ecologia, dimostra sufficienti capacità didattiche della Candidata, ma scarse capacità di sintesi.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con  efficacia didattica, conseguendo un discreto equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova buona.

 

Il candidato Urbanelli Sandra, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato ottimamente i contenuti della lezione, con aderenza al tema, ed esprimendo i concetti con grande chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e piacevole. Nella stretta aderenza al tema, la lezione viene impartita con eccellente capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Affronta il tema complesso della nicchia ecologica in modo analitico, esponendo i principali aspetti con casi esemplificativi e grande chiarezza espositiva, dimostrando notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Lezione ben impostata, di ottimo valore culturale ed efficace sotto il profilo didattico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  ottima efficacia didattica, conseguendo un eccezionale equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

Il candidato Volpi Ghirardini Annamaria, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato i contenuti con grande capacità didattica, esponendo con chiarezza i contenuti.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La lezione è stata condotta con chiarezza e con adeguati supporti iconografici. Eccellente il livello della capacità espositiva, come risultato di ottime doti didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione molto ben impostata ed organizzata, sia per i concetti che per la sua articolazione espositiva. Notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata svolta adeguatamente e con chiarezza, mettendo in evidenza un'apprezzabile capacità didattica della Candidata ed una piena padronanza dell'argomento.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

Il candidato Ascioti Fortunato Alfredo, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espressione brillante con adeguata aderenza al tema, originalità e chiarezza espositiva.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'argomento della lezione viene svolto con chiarezza e con aderenza al tema prescelto. Capacità didattica molto buona.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Affronta con originalità ed entusiasmo il tema assegnato, facendo con efficacia, continui riferimenti e parallelismi agli ecosistemi terrestri e mostrando padronanza e buona capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è stata impostata con originalità e svolta con chiarezza. Il Candidato dimostra di possedere ottime qualità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con originale efficacia didattica, conseguendo a tratti un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva e approfondimento metodologico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona

 

Il candidato Benedetti Cecchi Lisandro, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

Espone in modo chiaro i contenuti bene organizzati della propria lezione, sicuramente aderente al tema.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Esposizione chiara e assai ben organizzata, nella rigorosa aderenza al tema. Eccellenti capacità didattiche sostenute da un apparato iconografico scelto in modo appropriato.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione ben impostata e svolta con grande sicurezza e proprietà di termini; il Candidato dimostra ottime capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Delinea in modo semplice e chiaro il tema della sua lezione, dimostrando ottime capacità didattiche ed espositive.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente trattato con notevole efficacia didattica, conseguendo  un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento metodologico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.

 

Il candidato Cimmaruta Roberta, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

 Esposizione   brillante e bene organizzata, con aderenza al tema proposto.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

La lezione viene svolta in modo chiaro e brillante, capace di tenere desta l'attenzione dell'uditorio. Ciò depone per ottime capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

La  Candidata, durante la brillantissima esposizione, ha dimostrato una assoluta padronanza della problematica, insieme a notevoli capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

Lezione ben impostata, svolta brillantemente e con proprietà di linguaggio scientifico.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  sicura efficacia didattica, conseguendo un ottimo equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive della Candidata, esprime il seguente giudizio: prova eccellente.

 

Il candidato Corsolini Simonetta, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata mostra adeguate capacità didattiche, chiarezza espositiva e aderenza al tema.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

Organizzazione e chiarezza di esposizione con un supporto iconografico vivace e in grado, da una parte, di mantenere l'attenzione e, dall'altra, di conservare aderenza al tema e rigore. Capacità didattiche molto buone.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Esposizione chiara e lineare  con una buona impostazione ed esempi significativi. Ottima capacità didattica.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione è buona per impostazione ed esposizione. Il giudizio dal punto di vista didattico è senza dubbio positivo.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un buon  equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.

 

Il candidato Gorbi Gessica, all’orario stabilito tiene la lezione.

Al termine della lezione, ciascun commissario esprime il proprio giudizio e la Commissione quello collegiale:

 

Giudizio del Commissario Prof. Ghetti Pier Francesco

La Candidata ha organizzato con competenza i contenuti della lezione e li ha esposti con chiarezza.

 

Giudizio del Commissario Prof. Fresi Eugenio

L'argomento della lezione è stato esposto in modo chiaro, rigoroso ed originale. Adeguata accuratezza al tema proposto. Il risultato didattico è da considerarsi molto buono.

 

Giudizio del Commissario Prof. Nascetti Giuseppe

Lezione ben impostata e svolta con adeguata chiarezza ed aderenza al tema. Buone capacità didattiche.

 

Giudizio del Commissario Prof.ssa Margaritora Fiorenza

La lezione viene esposta dalla Candidata in maniera lineare, corretta e didatticamente valida.

 

Giudizio del Commissario Prof. Roberto Antonietti

L'argomento assegnato è stato coerentemente  trattato con  buona efficacia didattica, conseguendo un buon  equilibrio tra chiarezza espositiva ed approfondimento scientifico.

 

Giudizio collegiale: la Commissione, tenuto conto dello sviluppo dei contenuti della lezione, della chiarezza espositiva e quindi delle qualità didattiche complessive del candidato, esprime il seguente giudizio: prova molto buona.

 

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 06.07.2001 alle ore 8.00 presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università della Tuscia per adempiere agli ultimi atti concorsuali.

La seduta è tolta alle ore 20.

 

Nella sesta riunione, la Commissione giudicatrice si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati; la comparazione avviene sui titoli, sui lavori scientifici inviati, sulla discussione di questi ultimi e sulla prova didattica svolta.

La Commissione, sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate, esprime i seguenti giudizi complessivi sui candidati:

 

Dall'esame comparato del candidato Ascioti Fortunato Alfredo  rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di   considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   molto buono. sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Ascioti Fortunato Alfredo è quindi buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Benedetti Cecchi Lisandro rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio  eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   molto buono sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Benedetti Cecchi Lisandro è quindi  molto buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Cimmaruta Roberta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio eccellente  sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente  sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Cimmaruta Roberta è quindi  molto buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Corsolini Simonetta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  molto buono sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Corsolini Simonetta è quindi buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Gorbi Gessica rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio molto buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  molto buono sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Gorbi Gessica è quindi  molto buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Marcelli Marco rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  grande considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio  eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio  eccellente sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Marcelli Marco è quindi eccellente.

 

Dall'esame comparato del candidato Mattiucci Simonetta rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  attenta considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio buono sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   buono sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Mattiucci Simonetta è quindi  buono.

 

Dall'esame comparato del candidato Urbanelli Sandra rispetto agli altri candidati emerge un giudizio di grande considerazione  sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio    eccellente  sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Urbanelli Sandra  è quindi eccellente.

 

Dall'esame comparato del candidato Volpi Ghirardini Annamaria rispetto agli altri candidati emerge un giudizio  di  grande considerazione sulla qualità dei titoli e delle pubblicazioni,  un giudizio eccellente sulla discussione dei titoli scientifici,  nonché   un giudizio   eccellente sulla prova didattica. Il giudizio complessivo sul Candidato Volpi Ghirardini Annamaria è quindi  eccellente.

 

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale.

Si procede alla votazione con i seguenti risultati:

 

 1) Candidato Ascioti Fortunato Alfredo: non viene votato da alcun commissario;

 

 2) Candidato Benedetti Cecchi Lisandro: vota a favore il commissario Margaritora;

 

 3) Candidato Cimmaruta Roberta: vota a favore il commissario Nascetti;

 

 4) Candidato Corsolini Simonetta: non viene votato da alcun commissario;

 

 5) Candidato Gorbi Gessica: vota a favore il commissario Antonietti;

 

 6) Candidato Marcelli Marco: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti, Antonietti;

 

 7) Candidato Mattiucci Simonetta: non viene votato da alcun commissario;

 

 8) Candidato Urbanelli Sandra: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Nascetti, Antonietti e Margaritora;

 

 9) Candidato Volpi Ghirardini Annamaria: votano a favore i commissari Ghetti, Fresi, Margaritora.

 

Sulla base dei voti ottenuti, sono dichiarati idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:

 

Marcelli  Marco

Urbanelli  Sandra

Volpi Ghirardini Annamaria

 

Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” che viene allegata (Allegato B) al verbale 6 -finale, del quale fa parte integrante.

 

La “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 13.


 

Il Prof. Ghetti Pier Francesco, membro della presente Commissione consegna al Responsabile del Procedimento:

due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato;

due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

un floppy disk contenente gli atti stessi.

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

 

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

 

La Commissione

 

 

Prof. Ghetti Pier Francesco (Presidente)

 

Prof. Nascetti Giuseppe 

 

Prof. Fresi Eugenio

 

Prof. Margaritora Fiorenza

 

  Prof. Antonietti  Roberto (Segretario)