
Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze MM FF NN settore scientifico disciplinare EO3A Ecologia.
VERBALE N. 1
Il giorno 8/3/00 alle ore 9 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare E03A.
La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:
- Prof. Giuseppe Nascetti, ordinario di Ecologia Università della Tuscia
- Prof. Bruno Cicolani, associato di Ecologia Università dell’Aquila
- Dott. Paolo Ragazzini, ricercatore in Ecologia Università di Roma "La Sapienza"
La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Giuseppe Nascetti e del Segretario nella persona del Dott. Paolo Ragazzini.
Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 6 candidati:
1 Cimmaruta Roberta
2 Evangelista Ariella
3 Ferretti Luca
4 Ketmaier Valerio
5 Maltagliati Ferruccio
6 Sonnino Stella
Ciascun Componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.
Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..
Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.
Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.
La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.
Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:
-I prova scritta 6/4/00
-II prova scritta 7/4/00
-prova orale 28/4/00
Ogni commissario deve esprimere un giudizio individuale sui titoli dei candidati. La Commissione deve poi esprimere un giudizio collegiale.
La valutazione dei titoli dei candidati deve terminare prima dell'inizio delle prove d’esame per le quali occorre dare il preavviso previsto dal bando.
Per lo svolgimento delle prove d’esame si osservano le disposizioni di cui agli art.11, 12, 13 e 14 del D.P.R. 487/94, modificato ed integrato dal D.P.R. 693/96).
La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.
La Commissione si riconvoca per il giorno 21/3/00 alle ore 10 presso la Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università della Tuscia .
La seduta è tolta alle ore 11.30.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze MM FF NN settore scientifico disciplinare E03A Ecologia.
ALLEGATO AL VERBALE N. 1
CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98
Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:
- Prof. Giuseppe Nascetti (presidente)
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini (segretario)
assume i seguenti criteri di massima:
Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione comparativa dei candidati, devono predeterminare i criteri di massima sulla base di quanto stabilito dall’art. 6 del bando di concorso:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della pzoduzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.
Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a) l’attività didattica svolta;
b) i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
f) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.
Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione deve fare riferimento a quanto espressamente disposto dal bando.
Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione deve enucleare il contributo fornito dal candidato stabilendo dei criteri:
ad esempio:
- nelle pubblicazioni a più nomi la Commissione provvederà a enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione, secondo quanto di seguito riportato:
- in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si precisa che è necessario la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;
- in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori;
Relativamente alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce quanto segue:
· La prima prova consisterà nella trattazione sotto forma di elaborato scritto avente ad oggetto aspetti generali del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova si terrà conto della aderenza all’elaborato alla traccia, della completezza descrittiva, del rigore di esposizione, della capacità di sintesi e della chiarezza di esposizione.
· La seconda prova consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o più aspetti specifici del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.
· La prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli e prova di conoscenza di una lingua straniera qualora previsto all’art. 1 del bando.
I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici, della conoscenza della lingua.
Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E03A, Ecologia.
VERBALE N. 2
Il giorno 21-3-2000 alle ore 10 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.
Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:
- i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;
- ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.
La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.
Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.
1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Cimmaruta Roberta; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale.
I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
2 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Evangelista Ariella; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
3 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Ferretti Luca; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
4 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Ketmaier Valerio; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
5 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Maltagliati Ferruccio; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
6 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato Sonnino Stella; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).
La Commissione, su segnalazione dell'Ufficio Concorsi dell'Università della Tuscia, fissa le date delle prove scritte per il 4-4-2000 e il 5-4-2000 invece del 6 e 7-4-2000 come fissato nel Verbale 1, poiché in quelle date si svolge un altro concorso da ricercatore a cui partecipano alcuni dei candidati.
La Commissione si riconvoca per il giorno 4-4-2000 alle ore 9 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN.
La seduta è tolta alle ore 18.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini
ALLEGATO A)
Giudizi sui titoli e sulle pubblicazioni:
CANDIDATO: CIMMARUTA ROBERTA
La candidata è laureata in Scienze Naturali e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ecologia con una tesi dal titolo: "Ricerche di ecologia genetica ed evolutiva in Pletodontidi del genere Speleomantes".
Risulta vincitrice di una borsa di studio biennale Post-dottorato in Biologia evoluzionistica presso "La Sapienza" di Roma e di un’altra dell’Accademia Nazionale dei Lincei e della Royal Society di Londra per un soggiorno di ricerca di 7 mesi presso l’Università dell’East Anglia (Norwich). Risulta seconda classificata al concorso per un posto di ricercatore universitario gruppo E03A dell’Università della Tuscia. E’ attualmente titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università della Tuscia.
Collabora in qualità di ricercatrice a numerosi progetti di ricerca del MURST, MIPA nonché di 3 progetti europei (EU-CFP Project 96-051; FAIR PL 97-3494; EU Quality of Life QLK501438):
La candidata si occupa di problematiche di ecologia evolutiva e di popolazioni con particolare riguardo alla correlazione tra diversità genetica ed ecologica ed il disturbo ambientale, caratterizzazione e mantenimento della biodiversità, struttura e funzione di zone di contatto ed ibridazione, nonché della valutazione dell’azione del flusso genico. Su tali tematiche ha pubblicato 10 lavori per esteso, alcuni dei quali pubblicati su riviste internazionali di rilievo, e 10 riassunti a congressi.
L’attività didattica della candidata è stata molto intensa e diversificata sia come professore incaricato di corsi di Biologia della conservazione ed Ecologia di popolazione, sia come attività seminariale e di tutorato per tesi sperimentali in Ecologia.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
La candidata Roberta Cimmaruta presenta 20 pubblicazioni dal contenuto delle quali si evince originalità e competenza. Nei lavori in collaborazione è evidente l'apporto individuale della candidata. L’impegno scientifico è documentato anche dalla partecipazione a numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali.
La Dott.ssa Roberta Cimmaruta affronta una tematica di notevole interesse scientifico (problematiche di ecologia evolutiva e di popolazioni) e risulta ben evidente la congruenza del proprio curriculum professionale con le discipline del settore scientifico disciplinare.
La candidata ha svolto attività didattica in modo continuativo e documentato, tenendo N° 2 corsi integrativi per il corso di Ecologia presso l’Università della Tuscia
La candidata appare studiosa matura e con una personalità scientifica ben definita; merita, pertanto, la massima considerazione ai fini della presente selezione comparativa.
Commissario: Nascetti
Il Professor Nascetti prima di esprimere un giudizio sulla candidata dichiara quanto segue. La dottoressa Cimmaruta ha svolto la tesi sperimentale e la tesi di dottorato sotto la sua supervisione e collabora tutt'ora a gran parte dei progetti di ricerca condotti nel suo Laboratorio. Soprattutto negli ultimi anni la dottoressa Cimmaruta ha dimostrato una sostanziale autonomia nell'individuare tematiche di ricerca nuove, portare avanti la ricerca sperimentale e interpretare i risultati ottenuti. Di conseguenza nell'elaborazione dei dati e nella stesura dei lavori scientifici di cui è coautrice, si può individuare chiaramente il suo contributo.
La candidata ha affrontato varie tematiche di ricerca (sopra riportate) di grande attualità e di rilevanza scientifica utilizzando metodiche innovative apprese anche con lunghi soggiorni all'estero. I risultati finora ottenuti sono di grande rilievo e vengono riconosciuti anche in campo internazionale dove sta ottenendo una buona notorietà, come testimoniato dal discreto numero di progetti di ricerca europei in cui è coinvolta.
L'attività didattica è ampia e ben documentata ed è testimoniata dal notevole coinvolgimento degli studenti che hanno seguito i suoi corsi o hanno collaborato alle sue ricerche per l'elaborazione di tesi sperimentali.
La candidata è da tenere quindi in massima considerazione per la presente valutazione comparativa.
Commissario: Ragazzini
La candidata presenta una cospicua attività di ricerca mostrando grandi capacità di organizzazione di progetti di ricerca a livello internazionale. I risultati sono di notevole rilievo, soprattutto per quanto riguarda l’erosione genetica e lo stock assessment di pesci marini. L’attività didattica è di notevole entità relativamente al suo ruolo. La candidata è da prendere in massima considerazione per il presente concorso.
giudizio collegiale:
La produzione scientifica della candidata riguarda tematiche di ecologia evolutiva e di popolazioni con particolare riguardo ai processi di formazione delle specie, alle conseguenze genetiche ed ecologiche del disturbo ambientale, allo stock assessement di pesci marini, ecc.
Tale produzione, qualitativamente cospicua presenta notevole originalità e rigore metodologico. L'attività scientifica della dott.ssa Cimmaruta presenta continuità e mostra nella sua evoluzione di aver raggiunto una soddisfacente maturità scientifica. Nei lavori in collaborazione l'apporto individuale della candidata risulta chiaramente evidenziabile soprattutto negli ultimi anni.
L'attività didattica è di buon livello e ben documentata.
La dott.ssa Cimmaruta è quindi da tenere in massima considerazione per la presente valutazione comparativa.
CANDIDATO: EVANGELISTA ARIELLA
La candidata Evangelista, diplomata come Perito Agrario, presenta due attestati di qualifica professionale di gestione della piccola e media impresa agricola e di gestione di Parchi ed Aree Protette. Non presenta nessuna pubblicazione.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
Curriculum non idoneo alla copertura di un posto di ricercatore universitario in Ecologia.
Commissario: Nascetti
Curriculum inadeguato
Commissario: Ragazzini
Curriculum insufficiente
giudizio collegiale:
La commissione non ritiene, in base al curriculum presentato dalla candidata, che ci siano i presupposti per ricoprire il posto di ricercatore a concorso.
CANDIDATO: FERRETTI LUCA
Il candidato Ferretti, laureato in Scienze Agrarie, con una tesi dal titolo "Indagini sul comportamento della frazione grossolana del suolo" presenta una sola pubblicazione relativa agli Atti di un Convegno, sulla valorizzazione del germoplasma antico di Prunus e Malus.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
Produzione modestissima e non attinente il Settore E03A
Commissario: Nascetti
Nessuna attività di ricerca in Ecologia e assenza di attività didattica
Commissario: Ragazzini
Insufficiente attività di ricerca e non attinenza al concorso in esame
giudizio collegiale:
Il curriculum del candidato evidenzia una sostanziale incongruenza con i contenuti del settore scientifico-disciplinare E03A. La sua attività scientifica risulta ancora modesta.
CANDIDATO: KETMAIER VALERIO
Il candidato è laureato in Scienze Biologiche ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Biologia Animale discutendo una tesi dal titolo: "Livelli di divergenza e variabilità genetica in popolazioni epigee ed ipogee di isopodi Aselloidei". Ha fruito di due borse di studio una dell’Università "La Sapienza" di Roma e l’altra del CNR per condurre ricerche e corsi di perfezionamento presso la Yale University. E’ inserito in vari progetti di ricerca del MURST, CNR e UE (DG XII).
Nel 1999 risulta al 4° posto nella graduatoria del concorso per titoli ed esami per due posti di ricercatore (Raggr. E02A, Zoologia) presso "La Sapienza".
L’attività didattica è legata ad attività seminariale e di esercitazioni pratiche nell’ambito dei corsi di Zoologia, Sistematica e Filogenesi animale e Laboratorio di Biologia Sperimentale II.
L’attività di ricerca del candidato è rivolta soprattutto all’analisi della struttura genetica di popolazioni naturali in vari taxa animali con particolare riguardo ai Crostacei Isopodi. Presenta 16 lavori in extenso più 22 riassunti a congresso.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
Il Candidato Valerio Ketmaier è Dottore di ricerca in Biologia Animale, è stato inserito in vari progetti di ricerca ed ha fruito di borse di studio finalizzate a corsi di perfezionamento all’estero.
La sua produzione scientifica ha riguardato principalmente la variabilità genetica di popolazioni naturali di vari taxa di animali e consta di 11 lavori già pubblicati di cui 5 su riviste straniere. altamente qualificate Una sola pubblicazione risulta a nome singolo. E' inoltre coautore di 22 abstract congressuali.
Le esperienze didattiche del candidato, si concretizzano prevalentemente in seminari integrativi ed in esercitazioni pratiche di laboratorio.
Il candidato, all’inizio del suo percorso scientifico, mostra di essere uno studioso promettente e merita incoraggiamento.
Commissario: Nascetti
Le ricerche svolte dal candidato sono di grande attualità e condotte con metodiche rigorose e moderne. L’interesse del candidato è rivolto soprattutto alla soluzione di problemi inerenti i rapporti filogenetici e biogeografici di alcuni gruppi di animali. La collocazione editoriale dei suoi lavori è a volte su riviste di grande prestigio internazionale anche se non risulta ben evidenziato il suo ruolo effettivo. Per la sua fervida attività di ricerca è da prendere in attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
Commissario: Ragazzini
Il candidato affronta vari problemi di tassonomia di alcuni gruppi animali con metodi adeguati e risolutivi (marcatori genetici e molecolari). I risultati sono degni di nota ed in parte collocati su riviste di buon livello. I lavori presentati sono in massima parte in collaborazione ed in alcuni si evidenzia il suo contributo scientifico. Può essere preso in considerazione per il presente concorso.
giudizio collegiale:
La produzione scientifica del candidato è di buon livello e in alcuni casi congruente con le tematiche proprie del settore scientifico disciplinare E03A e collocata anche su riviste di grande prestigio internazionale. Nella realizzazione di tali importanti lavori non è sempre evidente il suo ruolo. L’attività didattica risulta marginale e legata a discipline di altro raggruppamento disciplinare (E02A). Per le sue buone capacità ed evidente entusiasmo nel fare ricerca è da prendere in attenta considerazione per la presente valutazione comparativa.
CANDIDATO: MALTAGLIATI FERRUCCIO
Il candidato si è laureato in Scienze Biologiche all’Università di Pisa. Consegue il titolo di dottore di ricerca in "Scienze Ambientali-Ecologia Marina" dell’Università di Pisa discutendo una tesi dal titolo: "Analisi della struttura genetica e del flusso genico in Aphanius fasciatus". Nell’a.a. 1997-98 gli viene affidato un contratto di insegnamento dalla Facoltà di Scienze dell’Università di Sassari. Dal dicembre 1998 è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Sassari. Dal 1999 è responsabile di un Progetto di Ricerca finanziato dalla PADI Foundation e partecipa ad altri progetti di ricerca. Presenta 36 lavori in esteso e 20 riassunti a congressi. Alcuni dei lavori presentati sono collocati su riviste internazionali di Biologia Marina. E’ relatore di 4 tesi di laurea. L’attività di ricerca del candidato è rivolta essenzialmente a problematiche di Biologia Marina indagate prevalentemente con l’uso di marcatori genetici e molecolari.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
La produzione scientifica del candidato è considerevole ( oltre 56 pubblicazioni di cui 36 in esteso) e risulta documentata da una serie di lavori a stampa apparsi su riviste internazionali ben qualificate. Ha partecipato a congressi internazionali e a numerose campagne di ricerca. I risultati, frutto di ricerche ben condotte, appaiono di rilievo e congruenti con il settore scientifico disciplinare E03A.
L'attività didattica, si è concretizzata in una serie seminari di Ecologia marina ed in un corso di "Conservazione della natura e delle sue risorse", quale docente a contratto, presso il Corso di laurea in Scienze Ambientali dell’Università di Sassari..
Il candidato appare studioso molto promettente e degno di segnalazione. merita, pertanto, la massima considerazione ai fini della presente selezione comparativa.
Commissario: Nascetti
L’attività di ricerca del candidato è rivolta a temi molto attuali e rilevanti dell’Ecologia evolutiva, con particolare riguardo all’analisi della struttura genetica di varie specie di organismi marini e di acqua salmastra finalizzata ai problemi di conservazione della biodiversità. La produzione scientifica è di buon livello e collocata anche su qualificate riviste internazionali. L’attività didattica, anche se svolta solo negli ultimi due anni, è attinente i suoi temi di ricerca e alle discipline del settore E03A. E’ da prendere in massima considerazione per la presente valutazione comparativa.
Commissario: Ragazzini
Il candidato presenta una buona attività di ricerca su tematiche attuali, con particolare riguardo alla genetica della conservazione. I suoi lavori, oltre che a livello quantitativo, sono rilevanti anche da un punto di vista della collocazione editoriale. La breve attività didattica è ben documentata. Merita attenta considerazione.
giudizio collegiale:
La produzione scientifica del dott. Maltagliati riguarda temi di Ecologia evolutiva con particolare riguardo all'analisi della struttura genetica di vari organismi marini e di acque salmastre. I lavori scientifici sono quantitativamente cospicui, di buon livello e collocati su qualificate riviste nazionali ed internazionali. La maturità scientifica è molto evidente e quindi il candidato è da tenere in massima considerazione per il presente concorso.
CANDIDATO: SONNINO STELLA
La dottoressa Sonnino, presenta due lauree, una in odontoiatria e protesi dentaria e l’altra in Scienze Naturali. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia presso l’Università di Parma. Si occupa di Etologia ed Ecologia di alcune specie di mammiferi. Presenta tre lavori di cui due in esteso ed una breve nota. Le tre pubblicazioni riguardano l’eco-etologia dell’istrice nell’Italia centrale.
giudizi individuali:
Commissario: Cicolani
La dott.ssa Sonnino ha svolto una discreta attività di ricerca soprattutto nel settore comportamentale producendo, per ora, solo due lavori in estenso. Discreta attività congressuale.
Commissario: Nascetti
La candidata dopo aver svolto la sua attività in settori completamente estranei all’Ecologia ha rivolto la sua ricerca in campo eco-etologico, con particolare riguardo allo studio dei grandi mammiferi. La produzione scientifica, pur se di buon valore, appare ancora modesta.
Commissario: Ragazzini
La candidata si è interessata con maggior attenzione all’aspetto etologico della biologia dell’istrice, producendo per ora pochi lavori; merita una nota di incoraggiamento.
giudizio collegiale:
Attività di ricerca solo in parte congruente con il settore scientifico disciplinare E03A e scarsa e i risultati hanno rilevanza scientifica modesta.

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Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E03A Ecologia
VERBALE N. 3
Il giorno 4-4-2000 alle ore 9 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
- Il Mimetismo
- Competizione interspecifica e spostamento dei caratteri
- Zone di contatto e speciazione
Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 5 ore.
Alle ore 9.15 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.
Risultano presenti i seguenti candidati:
1. Cimmaruta Roberta
2. Ketmaier Valerio
3. Ferretti Luca
A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.
Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.
Si presenta il candidato Ferretti Luca che estrae il seguente tema da svolgere: "Zone di contatto e speciazione".
La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 9.30; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 14.30.
Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.
La prova si svolge con regolarità.
Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.
La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.
Alle ore 14.30, avendo tutti i candidati terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.
La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 5-4-2000 alle ore 9 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.
La seduta è tolta alle ore 15.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze matematiche, Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E03A Ecologia
VERBALE N. 4
Il giorno 5-5-2000 alle ore 9 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.
La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:
- Metodi di stima numerica delle popolazioni naturali
- Metodi di salvaguardia delle specie a rischio di estinzione
- Metodi di verifica sperimentale dei meccanismi di isolamento riproduttivo
Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.
Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in n. 2 ore.
Alle ore 9.15 la Commissione procede alla identificazione dei candidati, i quali, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, sono ammessi a prendere posto nell’aula in maniera tale da non poter comunicare tra loro.
Risultano presenti i seguenti candidati:
1. Cimmaruta Roberta
2. Ketmaier Valerio
A ciascun candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.
Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.
Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita un candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.
Si presenta il candidato Ketmaier Valerio che estrae il seguente tema da svolgere: metodi di salvaguardia delle specie a rischio di estinzione.
La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.
La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potranno essere presenti un numero di candidati non superiore a dieci.
La prova ha inizio alle ore 9.30; i candidati dovranno pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 11.30.
Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.
La prova si svolge con regolarità.
Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.
La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, (lo stesso già assegnato nella prima prova scritta) onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.
Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza dei candidati Cimmaruta Roberta e Ketmaier Valerio.
Le buste contenenti i due elaborati di ciascun candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.
La Commissione chiede ai candidati se acconsentono a svolgere la prova orale senza l'intervallo previsto di 20 giorni dalle prove scritte. Entrambi i candidati acconsentono, come risulta dall'allegato B.
La Commissione si riconvoca per il giorno 5\4\00 alle ore 12 presso i locali della facoltà di Scienze MFN.
La seduta è tolta alle ore 11,45.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
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VERBALE N. 5
Il giorno 5\4\00 alle ore 12 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.
La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica, dalla A alla C.
Le corrispondenti lettere dell’alfabeto vengono trascritte sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.
1. Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
2. Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera B); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).
3. Viene esaminato l'unico elaborato contraddistinto dalla lettera C); si constata che l'elaborato non è stato assolutamente sviluppato ed i fogli sono stati consegnati "in bianco" (allegato C).
Terminate tali operazioni vengono aperte le buste contenenti i nominativi dei candidati che vengono abbinati agli elaborati ed ai relativi giudizi individuali e collegiali:
Busta contrassegnata con la lettera A: Candidato Ketmaier
Busta contrassegnata con la lettera B: Candidato Cimmaruta
Busta contrassegnata con la lettera C: Candidato Ferretti
La commissione si riconvoca per il giorno 5-4-2000 alle ore 15 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN.
La seduta è tolta alle ore 14.30.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini
ALLEGATO C)
Giudizi sulle prove scritte
ELABORATI A:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
Nella prima prova scritta il candidato dopo aver descritto i processi di speciazione elenca un sufficiente numero di casi concreti di ibridazione. Non risulta ben descritto l'aspetto delle zone di contatto ma il rigore e la chiarezza di esposizione risultano sufficienti.
Sostanzialmente la prova può considerarsi più che sufficiente.
Commissario Nascetti
Il candidato dopo un'ampia trattazione dei meccanismi più comuni di speciazione tratta solo parzialmente le conseguenze ecologiche ed evolutive delle zone di contatto. Riporta alcuni esempi, sia noti che in corso di studio, di zone di ibridazione dimostrando di conoscere bene l'argomento. L'esposizione non risulta sempre lineare.
La prima prova scritta risulta più che sufficiente.
Commissario Ragazzini
L'elaborato affronta con sufficiente chiarezza la tematica proposta. Appare comunque sbilanciata la trattazione dei meccanismi di speciazione rispetto alle zone di contatto, anche se viene riportato un buon numero di esempi da letteratura e non. Elaborato da considerare più che sufficiente.
giudizio collegiale:
La trattazione della traccia proposta risulta ampia e chiara per ciò che concerne i meccanismi di speciazione. La seconda parte, relativa alle zone di contatto riporta numerosi esempi ma non risulta ben inquadrata la problematica generale. Nell'insieme la prova è da considerarsi più che sufficiente.
Elaborato n. 2
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
L'elaborato della seconda prova scritta non è sempre aderente alla traccia. Vi è chiarezza di esposizione nell'argomento relativo alle tecniche di studio della variabilità genetica. Gli argomenti relativi all'erosione genetica sono enfatizzati contrariamente a quelli relativi alla densità e dinamica di popolazione. Non vengono trattati alcuni metodi di salvaguardia (in-situ ed ex-situ) di solito menzionati, ne' alcuni importanti criteri e fattori presi in considerazione per individuare le specie con maggiore necessità di protezione.
La prova risulta sufficiente.
Commissario Nascetti
Il candidato non ha centrato perfettamente l'argomento del tema proposto. In particolare ha parlato troppo ampiamente dei metodi di analisi della struttura genetica delle popolazioni naturali, ma non ha sviluppato bene i metodi di salvaguardia delle specie a rischio di estinzione.
La prova risulta comunque sufficiente.
Commissario Ragazzini
All'approfondita descrizione dei metodi di studio della variabilità genetica non corrisponde una altrettanto esauriente trattazione dei metodi di protezione delle specie a rischio. In particolare risultano poco trattate gli aspetti demografici.
Nel complesso la prova risulta sufficiente.
giudizio collegiale:
La prova non è sempre aderente alla traccia. Vi è chiarezza di esposizione nell'argomento relativo alle tecniche di studio della variabilità genetica, contrariamente a quelli relativi alla densità e dinamica di popolazione. Non vengono trattati alcuni metodi di salvaguardia ne' i criteri e fattori per individuare le specie maggiormente a rischio.
La prova risulta sufficiente.
giudizio collegiale sugli elaborati A.
Nel complesso le trattazioni svolte risultano soddisfacenti e meritevoli di nota sia per il rigore scientifico che per l'ampia casistica riportata. Si evidenziano alcune imprecisioni. Nell'insieme il candidato risulta preparato più che sufficientemente per svolgere ricerche ad un buon livello.
ELABORATI B:
Elaborato n. 1:
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
L'elaborato della prima prova scritta, aderente alla traccia, ha evidenziato una notevole capacità di sintesi del candidato che, dopo aver dato una corretta e completa definizione di "zona di contatto" e di "parapatria", ha descritto, in maniera consequenziale e con chiarezza di esposizione, numerosi casi di ibridazione. Il candidato ha dimostrato rigore di esposizione e scientifico nel riportare esempi relativi alla teoria del rinforzo.
La prima prova scritta può ritenersi di ottimo livello.
Commissario Nascetti
La trattazione risulta ben aderente all'argomento proposto. L'impostazione, l'esposizione e gli esempi riportati mostrano una profonda conoscenza della tematica e in particolare va segnalata la sua capacità critica nell'affrontare un problema molto dibattuto come quello della teoria del rinforzo. La chiarezza espositiva è notevole.
La prova è da ritenersi di eccellente livello.
Commissario Ragazzini
Il candidato ha svolto il tema proposto in modo decisamente esauriente, coniugando la trattazione degli aspetti teorici con l'esposizione di numerosi esempi. L'impiego di approcci innovativi e lo stato dell'arte sulle più recenti teorie sono stati correttamente evidenziati.
Nel complesso la prova risulta di ottimo livello.
giudizio collegiale:
L'elaborato risulta ampio nella trattazione, ben centrato e chiaro nell'esposizione. Alcuni argomenti di notevole rilevanza (teoria del rinforzo) vengono trattati con notevole capacità critica. Gli esempi riportati sono numerosi e attinenti, alcuni di recente pubblicazione.
Nell'insieme la prova è da considerarsi ottima.
Elaborato n. 2
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
Nella seconda prova scritta il candidato ha affrontato con completezza descrittiva, sia l'argomento relativo alla dinamica delle popolazioni sia quello dell'erosione genetica. Il rigore scientifico e la capacità di sintesi sono ben evidenti quando il candidato distingue gli interventi e le metodologie a livello di popolazioni e di comunità. Buona anche la trattazione degli interventi in-situ ed ex-situ e del P.V.A.
La seconda prova, aderente alla traccia, risulta essere di ottimo livello.
Commissario Nascetti
La trattazione sui metodi di salvaguardia delle specie a rischio di estinzione risulta molto esauriente e mostra una attenta conoscenza degli approcci più moderni e riconosciuti a livello internazionale (Genetic and Ecological Restoration, ecc.). Tali approcci sono schematizzati in maniera chiara e consequenziale.
Prova di ottimo livello.
Commissario Ragazzini
L'argomento proposto è stato trattato con completezza e competenza, riportando gli attuali metodi propri della biologia della conservazione. Esposizione e schematizzazione di notevole pregio.
Prova di ottimo livello.
giudizio collegiale:
La prova risulta concisa e schematica ma esauriente. Tutti gli aspetti principali della problematica proposta vengono trattati in modo completo.
La prova risulta di ottimo livello.
giudizio collegiale sugli elaborati B.
Nel complesso le due prove evidenziano una notevole conoscenza e maturità scientifica del candidato.
ELABORATI C:
Elaborato n. 1:
giudizio collegiale:
Il tema proposto non è stato svolto.

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
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VERBALE N. 6
Il giorno 5-4-2000 alle ore 15 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.
La prova orale verte sulla discussione delle prove scritte e dei titoli scientifici.
Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.
La Commissione procede all’appello dei candidati che, previo accertamento dell’identità personale vengono invitati a prendere posto nella sede d’esame.
Risultano presenti:
1) Cimmaruta Roberta
2) Ketmaier Valerio
Alle ore 15.10 seguendo l’ordine alfabetico, la Commissione, in seduta pubblica, dà inizio alle prove orali.
1. Viene chiamato il candidato Cimmaruta Roberta la quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).
2. Viene chiamato il candidato Ketmaier Valerio il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi predisposti. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).
La Commissione si riconvoca per il giorno 12-4-2000 alle ore 16 presso i locali della facoltà di Scienze MM FF NN.
La seduta è tolta alle ore 17.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini
ALLEGATO D)
Giudizi sulla prova orale:
CANDIDATO: CIMMARUTA ROBERTA
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
La candidata ha esposto i risultati ottenuti e gli obiettivi futuri di due linee di ricerca da lei attualmente condotte (competizione nei Plethodontidi e stock assesment in grandi pelagici). In questa esposizione ha dimostrato una notevole competenza sulle problematiche affrontate ed una grande capacità organizzativa nel condurre ricerche sia in laboratorio che sul campo.
La candidata ha estratto a sorte una domanda riguardante la teoria del rinforzo, alla quale ha risposto mostrando una approfondita conoscenza dell'argomento sia in termini di trattazione teorica che di esempi illustrati.
Nel complesso la prova orale si è svolta su buoni livelli.
Commissario Nascetti
La prova orale ha compreso l'illustrazione del lavoro di laboratorio e degli esperimenti di sintopia artificiale per testare la competizione tra anfibi troglofili: in questa fase è risaltato il massiccio impegno richiesto dall'applicazione di queste metodiche di studio e la sua notevole capacità critica nel valutare i risultati ottenuti.
Le domande concernenti la teoria del rinforzo e la presenza di zone ibride in ambiente dulciacquicolo hanno avuto risposte complete e competenti ed aggiornate ai casi di studio più recenti.
La prova orale è da giudicarsi buona.
Commissario Ragazzini
La candidata ha illustrato due filoni di ricerca ai quali sta attualmente lavorando. Lo studio dei fenomeni competitivi in anfibi è stato condotto rigorosamente. Le ricerche sullo stock assessment in grandi pelagici hanno prodotto risultati di grande rilievo e impatto gestionale. In particolare l'impiego della stima dei livelli di diversità genetica per valutare lo stato degli stock di pesce spada e tonno rosso costituisce una linea innovativa e di grande rilevanza.
Le domande poste hanno evidenziato un'approfondita conoscenza degli argomenti trattati.
La prova orale è buona.
giudizio collegiale:
La candidata ha dato prova di essere una studiosa di lunga esperienza e di saper affrontare problematiche diverse tra loro con rigore ed impegno. I filoni di ricerca indagati sono stati seguiti con un'impostazione rigorosa, sono state impiegate di volta in volta le metodiche più innovative e i risultati ottenuti sono stati valutati con notevole spirito critico. Le problematiche affrontate riguardano temi di grande rilevanza per l'ecologia, come la competizione interspecifica in zone di contatto tra specie affini, e che hanno a volte una ricaduta in termini di gestione dell'ambiente e delle sue risorse biologiche, come nel caso dello stock assessment in pesci marini.
Il colloquio scaturito dalle domande, estratte e poste dai commissari, ha permesso di verificare la maturità scientifica e culturale della candidata e di considerarla ad un buon livello di preparazione.
CANDIDATO: KETMAIER VALERIO
giudizi individuali:
Commissario Cicolani
Il candidato ha parlato di due linee di ricerca fra quelle affrontate finora: la filogenesi e la biogeografia di alcune specie di Crostacei Isopodi e di Coleotteri troglobi. Sono state impiegate le tecniche più innovative, i campionamenti sono stati svolti in maniera accurata ed i risultati ottenuti sono originali e di notevole livello.
La domanda estratta riguardava alcune precisazioni relative al primo elaborato scritto sulle zone di contatto: il candidato ha risposto in modo esauriente.
La prova è da considerarsi di buon livello.
Commissario Nascetti
Il candidato ha affrontato problematiche biogeografiche e filogenetiche indagate con metodi biochimici e molecolari, mostrando una notevole padronanza delle tematiche e una buona capacità di analisi dei risultati. In particolare va segnalato il suo interesse alla calibrazione degli orologi molecolari.
Anche le risposte fornite alle domande poste sono state adeguate e sufficientemente complete.
Nel complesso il candidato ha fornito una prova di buon livello.
Commissario Ragazzini
Il candidato ha dato prova nella sua esposizione orale di una discreta chiarezza espositiva, e di una approfondita conoscenza delle tematiche trattate. In particolare i problemi di natura filogenetica e biogeografica che costituiscono la parte essenziale delle sue ricerche, sono stati ben illustrati consentendo di valutare positivamente i risultati ottenuti.
La prova è di buon livello.
giudizio collegiale:
Il candidato ha effettuato una prova di buon livello. I filoni di ricerca sono stati esposti in modo esauriente e competente. Appare molto evidente il suo interesse primario in problematiche di filogenesi e biogeografia mentre argomenti più strettamente ecologici sono stati affrontati solo in parte.
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Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E03A Ecologia
VERBALE N. 7
Il giorno 12-4-2000 alle ore 10.30 presso i locali della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.
A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati (sempre considerati in ordine alfabetico); la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sui giudizi attribuiti a ciascun candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.
La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime i giudizi complessivi sui candidati. I giudizi complessivi formulati dalla Commissione sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato E).
Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.
Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato; è dichiarato vincitore il candidato che ha ottenuto un maggior numero di voti positivi.
Pertanto la Commissione, all’unanimità, indica il CANDIDATO CIMMARUTA ROBERTA vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare E03A - Ecologia Facoltà di Scienze matematiche, Fisiche e Naturali indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.
Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la "relazione riassuntiva" controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la "relazione riassuntiva" viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.
La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.
La seduta è tolta alle ore 13,30.
Letto approvato e sottoscritto.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini
ALLEGATO E)
Giudizi complessivi finali della Commissione:
CANDIDATO: CIMMARUTA ROBERTA
Dall'esame comparato della candidata Roberta Cimmaruta con l'altro candidato presentatosi alle prove scritte ed orali emerge che per quanto riguarda:
- i titoli scientifici, anche se quantitativamente inferiori, essi riguardano più strettamente tematiche ecologiche;
- le prove scritte risultano entrambe nettamente superiori sia per impostazione che per chiarezza espositiva e grado di approfondimento;
- la prova orale, il livello dei due candidati è confrontabile;
Nel complesso l'esame comparato della candidata Roberta Cimmaruta con l'altro candidato presentatosi evidenzia una sua maggiore maturità scientifica ed una migliore congruenza della sua preparazione con le tematiche proprie del settore E03A.
CANDIDATO: KETMAIER VALERIO
Dall'esame comparato del candidato Valerio Ketmaier con l'altra candidata presentatasi alle prove scritte ed orali emerge che per quanto riguarda:
- i titoli scientifici, essi sono numericamente superiori e anche collocati su riviste internazionali di rilievo, ma non è sempre chiaro il suo ruolo;
- le prove scritte risultano entrambe poco approfondite e mostrano alcune lacune;
- la prova orale, il livello è confrontabile, anche se emergono interessi più marcatamente filogenetici e biogeografici che non strettamente ecologici;
- i titoli didattici, sono meno numerosi ed attinenti maggiormente il settore E02A.
Nel complesso l'esame comparato del candidato Valerio Ketmaier con l'altra candidata presentatasi evidenzia una maggiore affinità con problematiche non pertinenti strettamente il settore E03A ed una minore esperienza sia didattica che scientifica.

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali settore scientifico disciplinare E03A Ecologia
ALLEGATO AL VERBALE N. 7
RELAZIONE RIASSUNTIVA
La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:
- Prof. Giuseppe Nascetti PRESIDENTE
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini SEGRETARIO
si è riunita presso i locali della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali dell'Università della Tuscia nei seguenti giorni ed orari:
I riunione: giorno 8-3-2000 dalle ore 9 alle ore 11.30
II riunione: giorno 21-3-2000 dalle ore 10 alle ore 18
III riunione: giorno 4-4-2000 dalle ore 9 alle ore 15
IV riunione: giorno 5-4-2000 dalle ore 9 alle ore 11,45;
V riunione: giorno 5-4-2000 dalle ore 12 alle ore 14,30;
VI riunione: giorno 5-4-2000 dalle ore 15 alle ore 17
VII riunione: giorno 12-4-2000 dalle ore 10,30 alle ore 13,30.
La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 8-3-2000 e concludendoli il 12-4-2000.
- Nella prima riunione la commissione nomina il Presidente e il Segretario, e procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame;
- nella seconda riunione la commissione procede alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza;
- nella terza riunione la commissione procede alla formulazione dei temi e presiede allo svolgimento della prima prova scritta;
- nella quarta riunione la commissione procede alla formulazione dei temi e presiede allo svolgimento della seconda prova scritta;
- nella quinta riunione la commissione procede alla correzione e valutazione degli elaborati;
- nella sesta riunione la commissione procede allo svolgimento della prova orale e alla stesura dei giudizi relativi;
- nella settima riunione la commissione procede alla valutazione comparativa dei candidati e alla nomina del vincitore.
Il Prof. Giuseppe Nascetti membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:
- due copie complete dei verbali delle singole riunioni;
- due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd. medaglione);
- due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;
- un floppy disk contenente gli atti stessi (il floppy disk è essenziale poiché per la effettiva conclusione della procedura concorsuale è necessario che gli atti siano pubblicati per via telematica ai sensi dell'art. 5 comma 1 del D.P.R. 390/98).
Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.
Letto approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione
- Prof. Giuseppe Nascetti
- Prof. Bruno Cicolani
- Dott. Paolo Ragazzini