UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare D01B – Geologia stratigrafica e  Sedimentologica.

 

VERBALE N. 1

 

Il giorno 1 marzo alle ore 10.30 presso il Di.S.A.F.Ri. della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, si è riunita la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare  D01B.

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, risulta così composta:

 

- Prof. Ugo Chiocchini – II fascia Università della Tuscia

- Prof. Antonio Praturlon – I fascia Università Roma  TRE

- Dott.  Paolo Tortora – Ricercatore confermato  Università di Roma La Sapienza

 

La Commissione procede alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Ugo Chiocchini e del Segretario nella persona del Dott.  Paolo Tortora.

 

Dall’elenco trasmesso dall’amministrazione risultano ammessi al concorso n. 6 candidati:

1 Agate Mauro

2 Basili Roberto

3 De Angelis Giuliano

4 Fantucci Rosanna

5 Madonna Sergio

6 Spingi Massimiliano

Ciascun componente la commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari e con i candidati compresi nell'elenco suddetto.

Dichiara, altresì, che non sussistono le cause di astensione di cui all'art. 51 c.p.c..

Quindi, presa visione delle disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa e di quanto stabilito dal bando di concorso, in particolare gli artt. 1, 5, 6 e 7, procede a fissare in dettaglio i criteri di massima per la valutazione dei candidati in relazione ai titoli prodotti ed alle prove d’esame.

Tali criteri vengono riportati in allegato al presente verbale, quale parte integrante dello stesso.

La Commissione, conformemente alle disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 2 del D.P.R. 390/98 provvederà a trasmettere i predetti criteri di massima al Responsabile del Procedimento che ne dovrà assicurare la tempestiva pubblicità affiggendoli all’albo ufficiale di Ateneo presso il Rettorato e all’albo della Facoltà che ha richiesto il bando.

Considerato che i lavori potranno proseguire non prima di sette giorni dalla pubblicazione dei criteri prefissati, la Commissione stabilisce il calendario delle prossime riunioni anche in relazione alla fissazione delle prove d’esame:

- 15 marzo 2000 ore 9.30: valutazione dei titoli dei candidati; giudizi individuali e         collegiali sui titoli presentati;

-  3 maggio 2000 ore 9.30: prima prova scritta presso la Facoltà di Agraria;

-  4 maggio 2000 ore 9.30: seconda prova scritta presso la Facoltà di Agraria;

-  10 maggio 2000 ore 9.30: correzione delle prove scritte;

-  1 giugno 2000 ore 9.30: prova orale presso la Facoltà  di Agraria e  stesura della relazione finale della Commissione.

              La Commissione prende atto che dovrà concludere i lavori entro sei mesi dalla data di pubblicazione nella G.U. del D.R. di nomina.

La Commissione si riconvoca per il giorno 15 marzo alle ore 9.30 presso  il Di.S.A.F.Ri..

La seduta è tolta alle ore  12.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini     ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon ______________________________

- Dott. Paolo Tortora        ______________________________

 

 


 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare  D01B – Geologia stratigrafica e sedimentologica.

 

ALLEGATO AL VERBALE N. 1

CRITERI DI MASSIMA ex art. 2 comma 6 D.P.R. 390/98

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai docenti:

 

- Prof. Ugo Chiocchini (presidente)

- Prof. Antonio Praturlon

- Dott.  Paolo Tortora (segretario)

 

assume i seguenti criteri di massima:

 

a)      originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b)      apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;

c)      congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

d)      rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

e)      continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

 

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

 

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a)      l’attività didattica svolta;

b)      i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;

c)      l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d)      i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e)      l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

f)        il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

 Per quanto riguarda il numero delle pubblicazioni da valutare la Commissione farà riferimento a quanto espressamente disposto dal bando.

 Nella valutazione delle pubblicazioni la Commissione deve enucleare il contributo fornito dal candidato stabilendo dei criteri:

 ad esempio:

 - nelle pubblicazioni a più nomi la Commissione provvederà a enucleare il contributo fornito dal candidato nella pubblicazione, secondo quanto di seguito riportato:

 - in relazione ai lavori in collaborazione con membri della Commissione si precisa che è necessario la specificazione da parte del commissario del tipo di contributo fornito dal candidato nell’ambito della pubblicazione in oggetto;

 - in relazione ai lavori pubblicati con terzi, la Commissione provvederà a enucleare il contributo del candidato in base alla continuità  nella produzione scientifica ed alla sequenza dei nomi riportati sui lavori;

Relativamente alla valutazione delle prove prevista dal bando la Commissione stabilisce quanto segue:

·        La prima prova consisterà nella trattazione sotto forma di elaborato scritto avente ad oggetto aspetti generali del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova si terrà conto della aderenza dell’elaborato alla traccia, della completezza, chiarezza e rigore di esposizione, della capacità di sintesi.

·        La seconda prova consisterà in una trattazione scritta, avente ad oggetto uno o più aspetti specifici del settore scientifico-disciplinare; nella valutazione della prova la Commissione terrà conto degli stessi criteri previsti per la prima prova.

·        La prova orale verterà sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli e prova di conoscenza di una lingua straniera qualora previsto all’art. 1 del bando.

I quesiti da sottoporre ai candidati saranno individuati immediatamente prima della prova stessa e posti a ciascun candidato dopo estrazione a sorte. Per la valutazione si terrà conto della chiarezza di esposizione; del grado di conoscenza della materia oggetto d’esame; del grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici, della conoscenza della lingua.

Il presente allegato contenente i criteri da seguire per la valutazione dei candidati sarà trasmesso al più presto al Responsabile del Procedimento il quale ne curerà la pubblicità ai sensi dell'art. 2 c. 6 del D.P.R. 390/98.

 

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini     ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon  ______________________________

- Dott. Paolo Tortora        ______________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 
 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99. Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare  D01B – Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

 

VERBALE N. 2

 

Il giorno 15-03-00, alle ore 9.00, presso il DiSAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per dare inizio alla valutazione dei titoli prodotti dai candidati sulla base dei criteri stabiliti in precedenza.

Nella valutazione dei titoli la Commissione procederà nel seguente modo:

-                                      i plichi contenenti i titoli dei candidati saranno esaminati secondo l’ordine alfabetico;

-                                      ogni commissario procederà all’esame dei titoli esprimendo il proprio giudizio e solo dopo la Commissione si pronuncerà collegialmente, passando poi al candidato successivo.

La Commissione inizia ad aprire i plichi trasmessi dall’Amministrazione, contenenti le domande e i titoli dei candidati.

Il Presidente ricorda che le pubblicazioni redatte in collaborazione con i membri della Commissione e con i terzi possono essere valutate solo se rispondenti ai criteri individuati nella prima riunione.

 

1 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato AGATE MAURO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

2 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato BASILI ROBERTO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

3 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato DE ANGELIS GIULIANO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

4 Vengono esaminate le pubblicazioni della candidata FANTUCCI ROSANNA; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

5 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato MADONNA SERGIO NICOLA SEVERIO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

6 Vengono esaminate le pubblicazioni del candidato SPINGI MASSIMILIANO; da parte di ciascun commissario, si procede all’esame dei titoli e delle pubblicazioni ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato A).

 

La Commissione si riconvoca per il giorno 03-04-2000 alle ore 9.30 presso la Facoltà di Agraria.

La seduta è tolta alle ore  19.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

Prof. Ugo Chiocchini     ___________________________

Prof.  Antonio Praturlon ___________________________

              Dott.  Paolo Tortora        ___________________________

 


 

 

 

 

 

 
ALLEGATO (A)

 

 
Titoli e giudizi

 

 

CANDIDATO: Mauro Agate, nato nel 1965, si laurea in Scienze Geologiche nel 1989 all’università di Palermo, e consegue nel 1994 il dottorato di ricerca in Geologia del Sedimentario presso l’Università degli Studi di Napoli, con tesi “Stratigrafia e struttura dell’offshore della Sicilia nord-occidentale (Tirreno meridionale). Evoluzione geologica durante il Plio-Pleistocene”. Successivamente, è borsista del Fondo Strutturale Europeo presso l’Istituto di Geologia Marina del CNR di Bologna (da marzo 1995 a febbraio 1996), e più tardi gli viene conferita una borsa biennale post-dottorato all’Università Federico II di Napoli (dal 1997 a febbraio 1999). Attualmente è titolare di un assegno di ricerca biennale presso il Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università di Palermo. Il dr. Agate presenta 42 pubblicazioni scientifiche a stampa, quasi tutte in collaborazione.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Sei pubblicazioni sono originali, tre sono presentazioni alla riunione annuale del Gruppo Informale di Sedimentologia, le altre sono guide per le escursioni a congressi o riassunti di poster e di comunicazioni orali.  La tesi di dottorato e le pubblicazioni originali riguardano tematiche di Geologia marina, con particolare riferimento all’evoluzione plio-pleistocenica del sistema piattaforma-scarpata siciliano. Si tratta di ricerche svolte con metodi molto attuali di sismostratigrafia e stratigrafia sequenziale. Il dr. Agate mantiene inoltre numerosi rapporti internazionali, è inserito nel progetto CARG per il rilevamento di alcuni fogli con parte di rilevamento a mare (Isole Egadi e Castellamare del Golfo) e ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e seminari. Non risulta abbia svolto attività didattica.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Chiocchini ritiene che il candidato possa essere tenuto in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

L'attività scientifica documentata risulta in gran parte rappresentata da guide a congressi, comunicazioni orali, poster, e presentazioni alla riunione annuale del Gruppo di Sedimentologia, difficilmente valutabili ma che testimoniano tuttavia, assieme ai corsi di perfezionamento e ai seminari seguiti, una attività scientifica continua e molto attiva.  Sei pubblicazioni (tutte in collaborazione) sono originali, e assieme alla pregevole tesi di dottorato vertono in prevalenza su tematiche di Geologia Marina (in particolare l'evoluzione plio-pleistocenica del sistema piattaforma-scarpata siciliano), affrontate con uso attento delle metodologie stratigrafiche più aggiornate. La sua partecipazione ad una ventina di crociere non lascia dubbi circa la sua caratterizzazione come geologo marino. Anche la sua partecipazione al Progetto CARG riguarda   aree marine. Nel curriculum non viene citata alcuna attività didattica.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi dell'Agate nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Praturlon esprime il parere che il candidato sia un ricercatore valido che può essere tenuto in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

Trattasi di un candidato con un chiaro indirizzo verso la geologia marina, più in particolare verso lo studio dei margini continentali. Allega numerosi lavori scientifici, sebbene in prevalenza si riferiscono ad abstract di congressi, e taluni a guide redatte ad uso congressuale. Sei lavori, di cui è coautore, risultano originali. La sua tesi di dottorato e detti lavori mettono in luce un geologo che conosce le tecniche di stratigrafia sequenziale applicata alla sismica, e se ne serve con rigore nell’affrontare tematiche complesse. Il suo campo d’azione è il margine siciliano, di cui definisce, per alcune aree, l’architettura plio-pleistocenica e l’evoluzione soprattutto connessa a fasi di basso eustatico. E’ degna di nota la sua partecipazione a numerose campagne oceanografiche e corsi di perfezionamento. Il dr. Agate è inserito nel progetto CARG per il rilevamento marino dei fogli delle Isole Egadi e di Castellamare del Golfo. Dalla sua documentazione non risulta attività didattica.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario P. Tortora esprime giudizio positivo sul candidato, ritenendo che possa essere tenuto in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

Il dr. Agate presenta numerose pubblicazioni scientifiche, delle quali sei sono lavori originali, tre sono relativi alla riunione annuale del Gruppo Informale di Sedimentologia, mentre gli altri si riferiscono a guide di congressi e riassunti brevi di poster e di comunicazioni orali. Sia la tesi di dottorato che i lavori originali vertono su tematiche di Geologia Marina, in particolare su aspetti diversi dell’evoluzione plio-pleistocenica del sistema piattaforma-scarpata siciliano. In questi lavori il dr. Agate appare come candidato maturo che applica metodologie moderne di sismostratigrafia e stratigrafia sequenziale. Si tratta di un geologo marino che ha partecipato a numerose crociere oceanografiche (circa 20 campagne), e con una rimarchevole attività a congressi e alla loro organizzazione. Il dr. Agate intrattiene inoltre numerosi rapporti internazionali, è inserito nel progetto CARG per il rilevamento in mare di alcuni fogli pilota (Isole Egadi e Castellamare del Golfo) e ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e seminari. Non risulta che esso abbia svolto attività didattica.

Da un valutazione complessiva del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi del dr. Agate nei lavori in collaborazione sulla base della sua continuità nella produzione scientifica, la commissione unanime ritiene che il candidato possa essere tenuto in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

CANDIDATO: Roberto Basili, nato nel 1963, si laurea in Scienze Geologiche nel 1994 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.  Nel 1999 gli viene conferito il dottorato di ricerca in Scienze della Terra, che ottiene discutendo la tesi “La componente verticale della tettonica plio-quaternaria nell’Appennino centrale”. Il suo curriculum scientifico comprende 11 lavori, quasi tutti in collaborazione.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

La tesi di dottorato tratta argomenti di Geologia strutturale e, di conseguenza, non può essere valutata, così come non sono valutabili sei suoi lavori relativi ad aspetti di neotettonica e geomorfologia. Altre quattro pubblicazioni trattano argomenti di Geologia del Quaternario. Due di questi si riferiscono a cave preistoriche nel Gargano e gli altri due trattano la ricostruzione dell’evoluzione pleistocenica dell’area romana mediante un approccio di stratigrafia e geomorfologia. Il candidato ha partecipato a scuole estive e a brevi corsi di specializzazione; non risulta abbia svolto attività didattica. Il dr. Basili è un ricercatore ben avviato, coinvolto per lo più in tematiche della Geologia strutturale (settore D01C) e sporadicamente negli aspetti della Geologia del Quaternario compresi nel settore D01B.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Chiocchini ritiene che il dr. Basili possa essere tenuto in evidenza per la valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Il candidato Basili si presenta fin dalla sua tesi di dottorato come un ricercatore indirizzato verso la Geologia Strutturale (settore disciplinare D01C, con particolare riferimento ad aspetti di neotettonica e geomorfologia). Delle undici pubblicazioni presentate (quasi tutte in collaborazione), solo quattro sono infatti riconducibili a tematiche stratigrafiche valutabili nel filone delle ricerche proprie del settore D01B oggetto del concorso, in particolare della Geologia del Quaternario. Due riguardano problemi di cave preistoriche nel Gargano, altre due la ricostruzione dell'evoluzione recente dell'area romana attraverso un approccio morfo-lito-stratigrafico. Il candidato ha partecipato a brevi corsi di specializzazione e a scuole estive. Non documenta attività didattica di sorta.

        Da una valutazione complessiva del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, compiuta evidenziando il contributo nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Praturlon esprime il parere che il Basili sia un ricercatore valido che può essere tenuto in considerazione ai fini della valutazione comparativa, sia pure tenendo conto che la parte più interessante e recente della sua attività è chiaramente indirizzata verso tematiche che con la Geologia Stratigrafica e Sedimentologica hanno ben poco a che vedere.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

Il dr. Basili è un geologo indirizzato verso la geologia strutturale, la neotettonica e geomorfologia, così come appare dalla sua tesi di dottorato e dalla maggior parte delle sue pubblicazioni scientifiche. Solo quattro lavori affrontano temi di stratigrafia, nell’ambito della geologia del Quaternario. Due di essi si riferiscono a cave preistoriche nel Gargano, e gli altri due, maggiormente pertinenti la geologia, delineano con efficacia l’evoluzione pleistocenica dell’area romana. Il candidato ha seguito corsi di specializzazione e non risulta abbia avuto esperienze didattiche.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario P. Tortora esprime giudizio positivo e ritiene che il dr. Basili possa essere tenuto in evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

Sia la tesi di dottorato che parecchi lavori del dr. Basili, sebbene di indubbio valore scientifico, si riferiscono ad argomenti di geologia strutturale, neotettonica e geomorfologia, e pertanto non sono valutabili. Quattro lavori, trattano invece temi di Geologia del Quaternario, due però molto marginalmente riferendosi a cave preistoriche nel Gargano. Gli altri due, più attinenti alla geologia, contengono un ottimo tentativo di delineare l’evoluzione pleistocenica dell’area romana. Il curriculum del candidato include la partecipazione a brevi corsi di specializzazione, ma non fa cenno ad attività didattica. Il dr. Basili appare come un valido studioso interessato in prevalenza alla geologia strutturale (settore D01C), e solo in parte agli aspetti della geologia del Quaternario compresi nel settore D01B.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, la commissione unanime ritiene dr. Basili possa essere tenuto in evidenza per la valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATO: Giuliano De Angelis, nato nel 1969, si laurea nel 1998 in Scienze Geologiche. Il suo curriculum non include titoli scientifici oltre la tesi di laurea, mentre documenta alcuni lavori professionali di geologia applicata.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Sulla base dei pochi titoli in possesso, il commissario U. Chiocchini ritiene molto difficile che il dr. De Angelis possa esser preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Il candidato non ha prodotto titoli scientifici né citato attività didattica o formativa post-laurea di sorta, documentando solo una attività professionale nel campo geologico applicativo. Ai fini di una valutazione comparativa nei confronti degli altri candidati, il commissario esprime parere che molto difficilmente il De Angelis possa essere preso in considerazione.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

Sulla base del curriculum presentato, vista l’assenza di titoli scientifici e attività didattica, il commissario P. Tortora ritiene molto difficile che il dr. De Angelis possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

La commissione rilevando che il candidato non ha prodotto titoli scientifici né citato attività didattica o formativa post-laurea, ritiene unanimamente che il dr. De Angelis possa essere preso molto difficilmente in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATA: Rosanna Fantucci, nata nel 1961, si laurea nel 1985 in Scienze Geologiche all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Presenta 15 pubblicazioni scientifiche, per metà a suo solo nome.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Le sue pubblicazioni trattano tematiche di geologia applicata mediante analisi dendro-geomorfologica. I lavori e le numerose collaborazioni scientifiche indicano che la candidata possiede un buon grado di preparazione nella suddetta area. Essa ha partecipato inoltre a numerosi corsi di specializzazione e soggiorni di studio e di ricerca. Non risulta abbia svolto attività didattica.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Chiocchini ritiene che essa possa essere presa in considerazione molto difficilmente ai fini della valutazione comparativa, poiché la sua attività complessiva rientra nell’ambito della Geologia Applicata (D02B) e della Geografia Fisica e Geomorfologica (D02A), e non nel settore della Geologia Stratigrafica e Sedimentologica (D01B).

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Delle quindici pubblicazioni presentate, difficilmente se ne può isolare qualcuna che possa in qualche modo ricadere nelle tematiche della Geologia Stratigrafica. Sia nelle comunicazioni a congressi che nelle pubblicazioni vere e proprie, vengono sempre affrontate tematiche pertinenti o alla Geologia Applicata o alla Geografia Fisica e Geomorfologica. Si tratta comunque di contributi originali e di buon livello, in particolare quelli di dendro-geomorfologia. La candidata ha partecipato anche a numerosi corsi di specializzazione e a soggiorni di studio e di ricerca. Non viene documentata attività didattica.

Sulla base di una valutazione complessiva del curriculum, e valutando l'apporto individuale della candidata nei lavori a più nomi sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Praturlon esprime il parere che la Fantucci, nonostante la sua personalità scientifica, molto difficilmente possa essere presa in considerazione ai fini di una valutazione comparativa, in quanto la sua attività è molto lontana dalle tematiche di interesse della Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

Trattasi di una candidata che ha svolto una significativa attività scientifica nel campo della geologia applicata e geomorfologia attraverso studi dendrocronologici. La maggior parte dei suoi lavori scientifici si riferiscono a riassunti di congressi e report, ma alcune sue pubblicazioni sono originali ed evidenziano maturità e risultati interessanti. Essa inoltre intesse relazioni internazionali e ha partecipato a numerosi corsi di specializzazione. Non risulta che abbia esperienze didattiche.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario P. Tortora, pur apprezzando la candidata, osserva la scarsa aderenza della sua attività scientifica al settore D01B. Il commissario ritiene molto difficile che essa possa essere presa in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

La dr.ssa Fantucci appare un valente geologo in studi dendrocrologici applicati nel campo della geomorfologia. Presenta numerosi lavori scientifici, molti dei quali relativi a riassunti brevi di congressi o report. Alcuni lavori, soprattutto i più recenti, sono però originali e attestano una raggiunta maturità negli argomenti a lei consoni. La candidata intesse relazioni internazionali e ha partecipato a numerosi corsi di specializzazione e soggiorni di studio e di ricerca. Tra i suoi titoli non risulta attività didattica.

Sulla base di una valutazione complessiva del curriculum, e considerando l'apporto individuale della candidata nei lavori a più nomi sulla base della continuità nella produzione scientifica, la commissione unanime ritiene molto difficile che essa possa essere presa in considerazione ai fini della valutazione comparativa. La sua attività, benché meritevole, rientra nell’ambito della Geologia Applicata (D02B) e della Geografia Fisica e Geomorfologica (D02A), e non nel settore della Geologia Stratigrafica e Sedimentologica (D01B).

 

 

CANDIDATO: Sergio Nicola Saverio Madonna, nato nel 1961, si laurea in Scienze Geologiche nel 1991 all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e nel 1996 consegue il dottorato di ricerca in Scienze della Terra, settore Geologia Stratigrafica e Sedimentologica, con tesi “Analisi stratigrafico-sequenziale della successione miocenica marnoso-calcarea di Guadagnolo (Monti Prenestini, Appennino Centrale). Presenta 6 pubblicazioni scientifiche, di cui 5 in collaborazione, e una dispensa didattica. Due di queste pubblicazioni (numero 3 e 4) lo vedono coautore con il prof. U. Chiocchini, commissario d’esame nel presente concorso.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

La tesi di dottorato e le due successive pubblicazioni (n°5 e 6) rappresentano ricerche di rilevante originalità e innovatività relative alla stratigrafia sequenziale e ai caratteri sedimentologici della successione miocenica di margine di piattaforma carbonatica di Guadagnolo.

Nella pubblicazione n°3 il candidato contribuisce a chiarire l’attribuzione formazionale e il dominio paleogeografico di alcuni affioramenti cretaceo-paleogenici nei dintorni di Viterbo. La n°4, tratta la  cronostratigrafia  della Arenaria di Manciano, in letteratura attribuita al Burdigaliano-Serravalliano, e che invece è risultata del Messiniano superiore. I due lavori rivestono notevole importanza, in particolare per l’interpretazione stratigrafica e paleogeografica dell’Appennino Centrale. Per questi due lavori, il commissario e coautore U. Chiocchini precisa che il candidato ha contribuito al rilevamento geologico e all’esame degli affioramenti. La pubblicazione n°1 riguarda la relazione tra attività antropiche ed evoluzione geomorfologica in un’area collinare della provincia di Teramo, con particolare riferimento all’interazione evoluzione morfologica – uso del suolo. Tale pubblicazione è poco pertinente alle materie del settore D01B. La dispensa didattica non è valutabile come pubblicazione scientifica. Il candidato ha inoltre svolto attività scientifica sia nell’ambito del Progetto CARG sia come collaboratore in diversi progetti di ricerca per conto di enti e di istituzioni pubbliche e private. Risulta di particolare rilievo la sua produzione di carte geologiche. Il dr. Madonna ha frequentato 14 corsi di perfezionamento e ha conseguito il primo premio per la tesi di dottorato dalla Provincia di Roma. L’attività didattica del dr. Madonna, svolta presso la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, riguarda, nell’a.a., 1997-98 l’insegnamento di “Litologia e Geomorfologia” come professore a contratto per il Diploma Universitario in Tecniche Forestali e Tecnologia del Legno. Riguarda inoltre, nell’a.a. 1998-99, l’insegnamento del corso integrativo di “Geomorfologia Applicata e Cartografia Geologica” per lo stesso diploma universitario. Il candidato presenta una dispensa didattica.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario Chiocchini ritiene che il dr. Madonna sia da tenere in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa dei candidati.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Il candidato si è occupato di più filoni di ricerca. La pregevole tesi di dottorato, seguita da una pubblicazione e da una comunicazione alla riunione annuale del Gruppo di Sedimentologia,  rappresenta un contributo originale alla geologia stratigrafica e sedimentologica  appenninica attraverso l'applicazione dei principi della stratigrafia sequenziale alle poco note successioni oligo-mioceniche del margine occidentale della piattaforma carbonatica che vengono raggruppate sotto il nome di Formazione di Guadagnolo.   Un altro interessante contributo, in collaborazione, riguarda la cronostratigrafia  dell'Arenaria di Manciano, finora ritenuta di età burdigaliano-serravalliana e invece dimostrata messiniana, con importanti implicazioni sulla datazione e sul significato delle altre unità tardorogene  dell'Appennino centro-settentrionale ritenute coeve. In un altro lavoro, in collaborazione, il candidato precisa l'attribuzione formazionale ed il dominio paleogeografico di appartenenza di alcuni affioramenti cretaceo-paleogenici dei dintorni di Viterbo. Una pubblicazione relativa alle relazioni tra attività antropiche ed evoluzione geomorfologica di un'area del teramano, con particolare attenzione all'importanza dell'uso del suolo, è invece di scarsa pertinenza per il concorso.  Come pure non è valutabile come pubblicazione scientifica un’accurata dispensa didattica. Il candidato ha svolto e sta svolgendo tuttora la sua attività nell'ambito del progetto nazionale di cartografia CARG, producendo buone carte geologiche, e come collaboratore in diversi progetti di ricerca per conto di istituzioni sia pubbliche che private. Ha frequentato 14 corsi di perfezionamento e ha conseguito il primo premio per la tesi di dottorato bandito dalla Provincia di Roma. Il Madonna documenta una discreta attività didattica, svolta come docente a contratto  presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia nel 1997/98 e 1998/99. E' anche autore, in collaborazione, di una dispensa didattica dal titolo: "Dinamica ambientale e geodinamica ambientale del territorio" per un Corso di Formazione Professionale per tecnici del territorio.

           Sulla base di una valutazione complessiva del curriculum del candidato e valutando il suo apporto individuale nei lavori in collaborazione con il criterio della continuità nella produzione scientifica, il commissario Praturlon esprime il parere che il dr. Madonna debba essere tenuto in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

Il dr. Madonna è un attivo stratigrafo e sedimentologo di terreno. Quattro suoi lavori scientifici sono da ritenere originali e innovativi, e tutti testimoniano rigore metodologico e buona conoscenza dei principi di stratigrafia sequenziale e di sedimentologia. Simile giudizio va alla tesi di dottorato, cui è stato conferito il primo premio dalla Provincia di Roma. Due dei quattro lavori citati ripercorrono temi della tesi, riguardante le successioni oligo-mioceniche del margine occidentale della piattaforma carbonatica (Formazione di Guadagnolo). Per gli altri due, uno affronta problematiche inerenti sequenze cretaceo-paleogeniche del viterbese, e uno si riferisce invece all’età di formazione della Arenaria di Manciano; i risultati di quest’ultimo lavoro sono di notevole interesse. In una quinta pubblicazione traccia l’evoluzione geomorfologica di un’area della provincia di Teramo. Il dr. Madonna ha inoltre svolto attività scientifica nell’ambito del progetto CARG e in diversi progetti per conto di enti e istituzioni varie. Ha frequentato 14 corsi di perfezionamento. Significativa è la sua attività didattica, presso la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia. Qui è stato professore a contratto, nell’a.a. 1997-98, per l’insegnamento di “Litologia e Geomorfologia” del Diploma Universitario in Tecniche Forestali e Tecnologia del Legno. Sempre nell’ambito dello stesso diploma universitario, nell’a.a. 1998-99, ha tenuto l’insegnamento del corso integrativo di “Geomorfologia Applicata e Cartografia Geologica”. La sua dispensa didattica è giudicabile positivamente, per sintesi, chiarezza e consequenzialità espositiva.

Da un esame complessivo del curriculum e da una analisi dell'attività di ricerca, fatta evidenziando i contributi nei lavori in collaborazione sulla base della continuità nella produzione scientifica, il commissario P. Tortora ritiene che il dr. Madonna sia da tenere in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

Il contributo più rilevante del dr. Madonna è rappresentato dalla tesi di dottorato e da due successive pubblicazioni. In questi studi, di elevata originalità e innovatività, il candidato affronta con rigore metodologico complesse tematiche di stratigrafia sequenziale e sedimentologica per la successione miocenica di Guadagnolo. Similmente significativa è una sua ulteriore pubblicazione, in cui fornisce l’attribuzione formazionale e il dominio paleogeografico di alcuni affioramenti cretaceo-paleogenici nei dintorni di Viterbo, così come un’altra pubblicazione in cui affronta problemi relativi all’età delle Arenarie di Manciano. Trattasi di due lavori di notevole importanza, con ricadute sull’interpretazione stratigrafica e paleogeografica dell’Appennino Centrale. In un quinto lavoro, però scarsamente pertinente le tematiche del settore D01B, vengono evidenziate relazioni tra attività antropiche ed evoluzione geomorfologica in un’area del teramano. La dispensa didattica non è valutabile come pubblicazione scientifica. Il dr. Madonna ha inoltre svolto attività scientifica nell’ambito del progetto CARG, risulta collaboratore in progetti con enti e istituzioni varie, e ha frequentato 14 corsi di perfezionamento. Significativa è la sua attività didattica, svolta presso la facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, ove è stato professore a contratto, nell’a.a. 1997-98, per l’insegnamento di “Litologia e Geomorfologia” nell’ambito del Diploma Universitario in Tecniche Forestali e Tecnologia del Legno. Tale attività didattica ha inoltre riguardato l’insegnamento del corso integrativo di “Geomorfologia Applicata e Cartografia Geologica”, svolto nell’a.a. 1998-99 nell’ambito dello stesso diploma universitario. La sua dispensa didattica è giudicabile positivamente.

Da una valutazione complessiva del curriculum del candidato e considerando il suo apporto individuale nei lavori in collaborazione con il criterio della continuità nella produzione scientifica, la commissione unanime ritiene che il dr. Madonna sia da tenere in buona evidenza ai fini della valutazione comparativa.

 

 

CANDIDATO: Massimiliano Spingi, nato nel 1966, si laurea nel 1992 in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Presenta come titoli tre corsi post-laurea: uno di educatore ai rischi ambientali, uno di consulente tecnico in studi di pianificazione ambientale e difesa del suolo, e uno di consulente tecnico in studi di valutazione di impatto ambientale. Al di fuori della tesi di laurea, non risultano altri titoli né scientifici né didattici.

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Sulla base dei curriculum presentato, e dei pochi titoli che include, il commissario U. Chiocchini ritiene molto difficile che il dr. Spingi possa esser preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Il candidato  Spingi non presenta altro titolo né scientifico né didattico al di fuori della tesi di laurea. Documenta solo la frequenza di tre corsi post-laurea, di scarsa affinità con la geologia stratigrafica. Si ritiene che molto difficilmente possa esser preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa con gli altri candidati.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

I soli titoli che presenta il candidato, oltre la sua tesi di laurea, riguardano la partecipazione a tre corsi post-laurea per altro poco attinenti con la geologia stratigrafica. Il commissario P. Tortora ritiene molto difficile che il dr. Spingi possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

Giudizio collegiale

 

La commissione rileva una certa povertà di titoli scientifici, e unanimamente ritiene molto difficile che il dr. De Angelis possa essere preso in considerazione ai fini della valutazione comparativa.

 

 

prof. U. Chiocchini……………………………….

prof. A. Praturlon…………………………………

dr.    P. Tortora……………………………………..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 
 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare D01B- Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

VERBALE N. 3

 

Il giorno 3.5.2000 alle ore 8.30 presso il DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della prima prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

-                                      Il candidato illustri le moderne tecniche di analisi stratigrafica e sedimentologica applicate alla descrizione ed interpretazione dei dati di terreno, con particolare riferimento alla realizzazione di sezioni stratigrafiche ed i problemi connessi alla loro correlazione.

-                                      Il candidato illustri i moderni principi e metodi per la realizzazione della cartografia geologica in aree continentali.

-                                      Il candidato illustri in che modo la cartografia geologica può contribuire alla conservazione e alla gestione del territorio.

 

            Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in un massimo di n. 8 ore. Alle ore 9.30 la Commissione procede alla identificazione del solo candidato presente, il quale, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, è ammesso a prendere posto nell’aula. Risulta quindi presente il seguente candidato:

Madonna Sergio

Al candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Il candidato Sergio Madonna estrae il seguente tema da svolgere: Il candidato illustri i moderni principi e metodi per la realizzazione della cartografia geologica in aree continentali.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato. La prova ha inizio alle ore 10.00 e gli elaborati dovranno essere pertanto consegnati entro le ore 18.00.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché i concorrenti rispettino i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità di ciascun candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994, ha provveduto ad assegnare, al momento della consegna, ad ogni busta grande un numero apposto sulla linguetta staccabile della busta stessa, onde poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato al termine della seconda prova scritta.

Alle ore 16.00, avendo il candidato terminato la prova e lasciato l’aula, la Commissione raccoglie tutte le buste in un plico debitamente sigillato e firmato sui lembi di chiusura dai membri della Commissione. Il plico è affidato al Presidente che ne cura la custodia.

La Commissione decide di riconvocarsi per il giorno 4.5.2000 alle ore 9.30 nella medesima sede per lo svolgimento della seconda prova scritta.

La seduta è tolta alle ore 16.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini     ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon ______________________________

- Dott. Paolo Tortora        ______________________________


 


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare D01B-geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

VERBALE N. 4

 

Il giorno 4.5.2000 alle ore 9.30 presso il DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere agli adempimenti relativi allo svolgimento della seconda prova scritta.

La Commissione al riguardo procede alla formulazione della seguente terna di temi, uno dei quali costituirà l’oggetto della prova:

 

-                                      Il candidato illustri le caratteristiche del sistema deposizionale fluviale:  processi e relative associazioni di facies.

-                                      Il candidato illustri i processi di formazione e il significato dei paleosuoli nello studio delle successioni sedimentarie.

-                                      Il candidato illustri le problematiche connesse al rilevamento geologico nei settori di transizione piattaforma carbonatica-bacino della catena appenninica.

            Tali temi vengono chiusi in buste sigillate, non numerate, firmate esternamente sui lembi di chiusura dai membri della Commissione giudicatrice.

Il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova è fissato in un massimo di 8 ore. Alle ore 9.30  la Commissione procede alla identificazione del solo candidato presente, il quale, dopo la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento e dopo aver apposto la propria firma sul tabulato già predisposto, è ammesso a prendere posto nell’aula.

Risulta quindi presente il seguente candidato:

            Madonna Sergio

            Al candidato vengono consegnate una busta grande munita di linguetta staccabile nella quale inserirà il proprio tema ed una busta piccola contenente un cartoncino bianco sul quale scriverà il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita e che sarà chiusa anch’essa nella busta grande insieme con l’elaborato al momento della consegna ed in presenza della Commissione; nonché n. 2 fogli protocollo recanti il timbro dell’Ateneo e la firma di un membro della Commissione.

Il Segretario dà poi lettura delle norme stabilite nella prima adunanza sullo svolgimento della prova, nonché degli artt. 13 e 14 del D.P.R. n. 487/1994, così come modificati ed integrati dal D.P.R. 693/96, concernenti gli adempimenti dei concorrenti e della Commissione durante e dopo lo svolgimento delle prove scritte.

Il Presidente, fatta constatare l’integrità della chiusura delle tre buste contenenti i temi d’esame, invita il candidato a procedere all’estrazione della busta contenente il tema da svolgere.

Il candidato Sergio Madonna estrae il seguente tema da svolgere: Il candidato illustri le caratteristiche del sistema deposizionale fluviale -  processi e relative associazioni di facies.

La Commissione dà lettura del tema estratto e dei titoli di quelli contenuti nelle altre due buste; procede poi alla dettatura del tema sorteggiato.

La Commissione comunica che al termine della prova procederà a riunire in un’unica busta gli elaborati con la medesima numerazione e che a tale operazione potrà essere presente il candidato.

 La prova ha inizio alle ore 9.45 e il candidato dovrà pertanto consegnare gli elaborati entro le ore 17.45.

Durante la prova la Commissione assicura la vigilanza nei modi previsti dalla legge vigilando affinché il concorrente rispetti i dettami contenuti negli articoli di cui si è data lettura in precedenza.

La prova si svolge con regolarità.

Al momento della consegna dell’elaborato e della busta piccola con le generalità la Commissione ha proceduto a verificare nuovamente l’identità del candidato. Il Presidente della Commissione appone sui lembi di chiusura della busta la propria firma e l’indicazione della data di consegna.

La Commissione, sebbene in presenza di un unico candidato, ha provveduto ad ottemperare a quanto stabilito dall’art. 14, 3° comma, del D.P.R. n. 487/1994.

Al termine della prova la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un’unica busta, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza del candidato Sergio Madonna.

Le buste contenenti i due elaborati del candidato sono raccolte in un piego sigillato, che firmato sui lembi di chiusura dal Presidente e dagli altri membri della Commissione, è conservato a cura del Presidente.

La Commissione, considerato che gli elaborati da valutare sono soltanto due, stabilisce di riconvocarsi per la valutazione delle prove scritte nello stesso giorno alle ore 14.30, anzichè il giorno 10. 5 come da verbale n 1. La seduta è tolta alle ore 13.00.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini      ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon   ______________________________

- Dott. Paolo Tortora         ______________________________

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare D01B-Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

VERBALE N. 5

 

Il giorno 4.5.2000 alle ore 14.30 presso DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione delle prove scritte.

La Commissione sigla le buste contenenti gli elaborati con lettera alfabetica A.

La corrispondente lettera dell’alfabeto viene trascritta sulle 2 buste interne, sui fogli degli elaborati e sulle buste sigillate contenenti le generalità del candidato, avendo cura di distinguere con l’esponente 1 e 2 le buste relative alla prima e alla seconda prova.

1.Vengono esaminati gli elaborati contraddistinti dalla lettera A); esaminato l'elaborato, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato B).

La commissione si riconvoca per il giorno 1.6.2000 alle ore 9.00 presso il DISAFRI.

La seduta è tolta alle ore 16.30

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini     ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon ______________________________

- Dott. Paolo Tortora        ______________________________

 


ALLEGATO B

(giudizi sulle prove scritte)

 

ELABORATI A

 

Elaborato n 1

 

Giudizi individuali

 

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Il tema, con sviluppo ampio ed esaustivo, si occupa delle metodologie e dei vari aspetti della cartografia geologica moderna. Il candidato dimostra di aver acquisito una buona preparazione ed una rilevante esperienza di geologo rilevatore. La valutazione è: ottimo

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Elaborato ben impostato e completo, che affronta in modo organico ed aggiornato metodi e problematiche della cartografia geologica moderna. Si avverte una solida preparazione di base e traspare una esperienza qualificata delle attività di rilevamento sul terreno. La valutazione è: ottimo.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

L’elaborato appare organico ed esaustivo in molti aspetti. Numerosi riferimenti bibliografici posti appropriatamente e una dettagliata illustrazione delle tecniche di base suggeriscono una buona conoscenza dell’argomento trattato. Nell’elaborato, lo schematico esempio di applicazione delle tecniche di rilevamento suggerisce anche una notevole esperienza pratica di terreno. La valutazione è: ottimo.

 

Giudizio collegiale

 

L’argomento è stato trattato dal candidato in modo organico ed esaustivo. La valutazione è: ottimo.

 

 

 

Elaborato n 2

 

Giudizi individuali

 

 

Giudizio del commissario e presidente prof. Ugo Chiocchini

 

Il tema è stato trattato, nella sua complessità, in maniera concisa, esaustiva e approfondita, alla luce delle più recenti e significative vedute sull’argomento. La valutazione è: ottimo.

 

Giudizio del commissario prof. Antonio Praturlon

 

Trattazione sintetica di un tema complesso. Buon livello di approfondimento, dati aggiornati secondo i più recenti contributi scientifici. La trattazione evidenzia chiarezza di impostazione e consapevolezza dell’importanza dello studio approfondito degli equilibri fluviali. La valutazione è: molto buono.

 

Giudizio del commissario dr. Paolo Tortora

 

L’elaborato affronta in sintesi un tema complesso che vede spesso affiancati esperti di varia estrazione. L’elaborato ben rende questa complessità, toccando punti fondamentali del problema, talora anche in profondità. La trattazione è nel complesso chiara, organica e ricca in nozioni e spunti applicativi. La valutazione è: molto buono.

 

Giudizio collegiale

 

L’elaborato tratta il tema proposto in modo sintetico ma con chiarezza d’impostazione, organicità e attenzione agli spunti applicativi. La valutazione è: ottimo.

 


 


 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare D01B - Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

VERBALE N. 6

 

Il giorno 1. 6. 2000 alle ore 9.00 presso il DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere allo svolgimento della prova orale.

La prova orale verte, come stabilito nell’allegato al verbale n 1, sulla discussione degli argomenti trattati nelle prove scritte e degli eventuali titoli, nonche’ sulla prova di conoscenza della lingua inglese.

Sulla scorta dei criteri stabiliti in seduta preliminare, la Commissione determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie d’esame.

La Commissione procede all’appello del solo candidato presente che, previo accertamento dell’identità personale, viene invitato a prendere posto nella sede d’esame.

Risulta pertanto presente:

SERGIO MADONNA

Alle ore 9.30, la Commissione in seduta pubblica dà inizio alle prove orali.

Viene chiamato il candidato Sergio Madonna il quale estrae a sorte uno dei gruppi di temi tra quelli predisposti. Gli argomenti sorteggiati riguardano (1) le esperienze del candidato nella cartografia geologica di aree continentali e (2) il controllo delle variazioni del livello del mare sulle successioni fluviali. Sostenuta la prova, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (allegato C).

 

 

La Commissione si riconvoca per lo stesso giorno 1. 6. 2000, alle ore 12.00, presso DISAFRI della Facolta’ di Agraria dell’Universita’ della Tuscia di Viterbo.

La seduta è tolta alle ore 11.00

Letto approvato e sottoscritto.

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini          ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon       ______________________________

- Dott. Paolo Tortora            ______________________________


ALLEGATO C)

Giudizi sulla prova orale:

 

CANDIDATO: Sergio Madonna

 

giudizi individuali:

 

 

Presidente della commissione Prof. Ugo Chiocchini

 

Il candidato ha risposto mostrando una buona preparazione e padronanza degli argomenti. La prova della lingua inglese e’ sufficiente.

 

Commissario Prof. Antonio Praturlon

 

Il candidato ha risposto in modo chiaro e esauriente ai quesiti posti. La prova di inglese e’ da considerarsi soddisfacente.

 

Commissario Dr. Paolo Tortora

 

Il candidato ha mostrato una notevole padronanza sugli argomenti delle domande, e la prova di inglese e’ da considerare soddisfacente.

 

 

giudizio collegiale:

 

Il candidato ha risposto con proprieta’ di linguaggio e chiarezza di esposizione, mostrando inoltre una solida preparazione di base e una adeguata conoscenza della lingua inglese.

 

 


 


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

 

 


Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare D01B - Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

VERBALE N. 7

 

Il giorno 1. 6. 2000 alle ore 12.00 presso il DISAFRI della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia, la Commissione giudicatrice di cui al verbale n. 1 si è riunita al completo per procedere alla valutazione comparativa dei candidati.

A tal fine la Commissione inizia l'esame collegiale attraverso la valutazione dei giudizi individuali e collegiali gia’ espressi sull’unico candidato presentatosi. Tale valutazione si basa sui titoli e sui lavori scientifici inviati, e sui giudizi attribuiti al candidato sulle prove scritte e sulla prova orale.

La Commissione sulla base delle valutazioni collegiali sopra indicate esprime il giudizio complessivo sul candidato, giudizio che viene allegato al presente verbale quale sua parte integrante (allegato D).

Terminata la valutazione complessiva del candidato, il Presidente invita la Commissione ad indicare il vincitore.

Ciascun commissario, dunque, dà un voto positivo o negativo al candidato Sergio Madonna, che consegue tre voti positivi. Pertanto la Commissione, all’unanimita’ indica il CANDIDATO SERGIO MADONNA vincitore della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare D01B Facoltà di Agraria indetta con D.R. n. 808/99 del 09.08.99 pubblicato nella G.U. - IV Serie Speciale n. 72 del 10.09.99.

Il Presidente, dato atto di quanto sopra invita la Commissione a redigere collegialmente, in duplice copia, la “relazione riassuntiva” controllando gli allegati che ne fanno parte integrante; la “relazione riassuntiva” viene, infine, riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai Commissari, che la sottoscrivono.

La Commissione ringrazia il Magnifico Rettore per l’incarico ricevuto e rimette gli atti relativi alla presente procedura concorsuale all’Amministrazione per gli adempimenti di competenza.

La seduta è tolta alle ore 12.30.

Letto approvato e sottoscritto.

 

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini          ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon       ______________________________

- Dott. Paolo Tortora            ______________________________

 


ALLEGATO D)

Giudizi complessivi finali della Commissione:

 

candidato: SERGIO MADONNA

 

 

La commissione, sulla base dei giudizi collegiali espressi in merito alla valutoazione dei titoli e lavori scientifici presentati, ai temi svolti e alla prova orale, esprime un giudizio conclusivo altamente positivo sul candidato Sergio Madonna, unico presentatosi alle prove scritte e orali, e lo ritiene pienamente idoneo a ricoprire un posto di ricercatore per il settore D01B.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario, indetto con D.R. n. 808/99 del 09.08.99, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami, n. 72 del 10.09.99.

Facoltà di Agraria settore scientifico disciplinare D01B- Geologia Stratigrafica e Sedimentologica.

 

ALLEGATO AL VERBALE

 

RELAZIONE RIASSUNTIVA

 

 

La commissione, nominata con D.R. n. 30/2000 del 13.01.2000, pubblicato sulla G.U. n. 7 del 25.01.2000, composta dai professori:

 

- Prof. Ugo Chiocchini                      PRESIDENTE

- Prof. Antonio Praturlon

- Dott. Paolo Tortora                        SEGRETARIO

 

 

si è riunita presso la Facolta’ di Agraria nei seguenti giorni ed orari:

I riunione: giorno 1 Marzo dalle ore 10.30 alle ore 12.00:

II riunione: giorno 15 Marzo dalle ore 9.00 alle ore 19.00;

III riunione: giorno 3 Maggio dalle ore 8.30 alle ore 16.30;

IV riunione: giorno 4 Maggio dalle ore 9.30 alle ore 13.00;

V riunione: giorno 11 Maggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30;

VI riunione: giorno 1 Giugno dalle ore 9.00 alle ore 12.30;

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 6 riunioni iniziando i lavori il 1 Marzo e concludendoli il 1 Giugno.

Prima riunione: sono stati nominati il presidente e il segretario, sono stati fissati i criteri di valutazione, ed e’ stato stabilito il calendario dei lavori.

Seconda riunione: si e’ proceduto alla valutazione dei titoli e lavori scientifici, esprimendo valutazioni individuali e collegiali sui singoli candidati.

Terza riunione: sono stati formulati i temi della prima prova scritta e si e’ fatta assistenza allo svolgimento della prova.

Quarta riunione: sono stati formulati i temi della seconda prova scritta e si e’ fatta assistenza allo svolgimento della prova.

Quinta riunione: sono stati espressi i giudizi sia individuali sia collegiali sulle due prove scritte.

Sesta riunione: sono stati formulati i gruppi di temi da sorteggiare per la prova orale, si e’ proceduto all’esame del candidato sui due quesiti sorteggiati e alla valutazione della sua conoscenza della lingua inglese.

 

Il Prof. Ugo Chiocchini membro della presente Commissione si impegna a consegnare al Responsabile del Procedimento:

·        due copie complete dei verbali delle singole riunioni;

·        due copie dei giudizi collegiali conclusivi espressi su ciascun candidato (cd. medaglione);

·        due copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti;

·        un floppy disk contenente gli atti stessi (il floppy disk è essenziale poiché per la effettiva conclusione della procedura concorsuale è necessario che gli atti siano pubblicati per via telematica ai sensi dell'art. 5 comma 1 del D.P.R. 390/98).

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in un plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione

- Prof. Ugo Chiocchini          ______________________________

- Prof. Antonio Praturlon       ______________________________

- Dott. Paolo Tortora            ______________________________