Scuola di
Specializzazione in
TUTELA E
VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICO-ARTISTICI
Sono aperte per l’anno accademico
2000/2001 le iscrizioni al primo anno del terzo ciclo della Scuola di Specializzazione in Tutela e
Valorizzazione dei
Beni Storico –Artistici .
La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni.
I posti disponibili sono 30.
Nel caso di convenzioni con enti pubblici per l’utilizzazione di strutture extra - universitarie ai fini dello svolgimento di attività didattiche integrative, nonché di quelle previste dall’art.39 della legge 23 dicembre 1978, n.833, la Scuola prevede un numero di posti, in aggiunta a quelli ordinari, comunque non superiore al 30% degli stessi, riservati al personale appartenente ai predetti enti pubblici e che già operi nell’ambito dei Beni Culturali, ferme restanti le modalità e i requisiti per l’ammissione.
La Direzione della Scuola ha sede presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali- via S. Camillo de Lellis – Viterbo .
Alla Scuola si può accedere tramite laurea in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo Storico Artistico, laurea in Lettere con curriculum in discipline Storico - Artistiche, laurea rilasciata dal Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo (DAMS) con curriculum in discipline Storico - Artistiche. Sono altresì ammessi al concorso per ottenere l’iscrizione alla Scuola coloro che sono in possesso del titolo di studio conseguito presso università straniere, riconosciuto a termini di legge equivalente ad una delle lauree predette e accettato dalle competenti autorità accademiche italiane (Consigli della Scuola e Senato Accademico), e che sia ritenuto equipollente anche limitatamente ai fini delle iscrizioni a detta Scuola.
Per l’ammissione alla Scuola di Specializzazione è richiesto il superamento di un esame consistente in due prove scritte. Una prima prova potrà essere articolata sulla base di domande a risposte multiple; una seconda prova consisterà nel riconoscimento di opere d’arte con elaborazione di schede sui relativi problemi storico-artistici e gli aspetti della conservazione e musealizzazione.
Le prove scritte saranno integrate da un colloquio e dalla valutazione dei seguenti titoli:
a) la tesi in una disciplina affine alle problematiche della Specializzazione;
b) il voto di laurea;
c) il voto riportato negli esami di profitto del corso di laurea nelle materie affini alle problematiche della specializzazione;
d) le pubblicazioni nelle suddette materie.
Per l’ammissione alla Scuola di Specializzazione la ripartizione del punteggio tra le prove scritte, il colloquio e i titoli avverrà come segue:
30 punti per la prima prova scritta
30 punti per la seconda prova scritta
10 punti per il colloquio
30 punti per i titoli
La ripartizione del punteggio attribuito ai titoli viene così effettuata:
- fino ad un massimo di 5 punti per il voto di laurea così computabili: 0,30 per punto da 99 a 109;4 per i pieni voti assoluti; 5 per i pieni voti assoluti e la lode,
- fino ad un massimo di 5 punti per i voti riportati negli esami di corso di laurea attinenti alle problematiche della specializzazione (è possibile valutare fino ad un massimo di sette esami a discrezione motivata della commissione) così attribuiti: 0,25 per esame superato con pieni voti legali (da 27 a 29/30); 0,5 per esame superato con pieni voti assoluti; 0,75 per esame superato con i pieni voti assoluti e lode;
- fino ad un massimo di 10 punti per le pubblicazioni attinenti alle problematiche della Specializzazione.
La domanda di
ammissione al concorso per ottenere l’iscrizione alla Scuola dovrà essere
presentata entro le ore 12:00 del trentesimo giorno successivo non festivo
dalla data di affissione del presente bando all’albo dell’Università, alla
Segreteria Studenti della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali- via S.
Camillo de Lellis – Viterbo.
Alla domanda di ammissione, redatta su apposito modulo da ritirarsi presso la segreteria sopracitata, integrata da una marca da bollo di L.20.000 ed indirizzata al Rettore, deve essere allegata la seguente documentazione:
a) certificato di laurea in carta legale con l’indicazione degli esami sostenuti ed il titolo della tesi discussa (sono esentati dal produrre il certificato di laurea coloro che hanno conseguito il titolo accademico presso l’Università degli Studi di Viterbo, purché ciò sia espressamente dichiarato nella domanda di ammissione);
b) copia della tesi di laurea alla quale deve obbligatoriamente essere accluso (eventualmente anche in fotocopia) il corredo illustrativo, pena la non valutazione della tesi come titolo;
c) eventuali pubblicazioni nelle materie attinenti alla specializzazione.
saranno considerate utilmente prodotte anche le domande spedite a mezzo raccomandata postale, purché pervengano entro la predetta data di scadenza.
Non farà fede il timbro a data dell’Ufficio Postale.
L’elenco dei candidati non ammessi al concorso sarà affisso alla porta dell’aula scelta come sede delle prove scritte del concorso. L’Università si riserva comunque il diritto di escludere dal concorso, in qualsiasi momento, i candidati in difetto dei requisiti richiesti per l’ammissione alla Scuola.
Le prove scritte di ammissione alla Scuola avranno luogo
presso l’Aula Magna della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali nelle
date sotto indicate:
- Prima prova scritta 28/11/2000 con inizio
alle ore 10.00
- Seconda prova scritta 29/11/2000 con inizio
alle ore 10.00.
Al colloquio saranno ammessi i candidati che alle prove scritte riporteranno una media di almeno 21/30 e non meno di 18/30 in ciascuna di esse. Il colloquio si intenderà superato se il candidato otterrà almeno la votazione di 18/30.
L’elenco dei candidati ammessi al colloquio e la data di svolgimento dello stesso saranno affissi all’albo del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici – via S. Camillo de Lellis- Viterbo.
Saranno ammessi alla scuola di Specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nella graduatoria compilata in base alla somma della media dei voti riportati nelle prove scritte, del voto riportato nel colloquio e del voto conseguito nella valutazione dei titoli.
A parità di merito precede il candidato più giovane di età.
La graduatoria sarà affissa all’albo del Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storici e Artistici – via S.Camillo de Lellis – Viterbo.
Dell’esito della prova non saranno date comunicazioni personali né telefoniche.
I candidati ammessi sono tenuti a presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali entro il 31/03/2001, pena l’esclusione dalla Scuola ,la seguente documentazione:
a) domanda di immatricolazione redatta su apposito modulo da ritirarsi presso la suddetta Segreteria, sul quale dovrà essere apposta una marca da bollo di L.20.000;
b) due fotografie formato tessera firmate dal richiedente;
c) fotocopia di un documento di riconoscimento se la domanda di immatricolazione non viene presentata personalmente;
d) quietanza comprovante l’avvenuto pagamento della prima rata delle tasse e contributi;
e) i cittadini stranieri sono tenuti a presentare, oltre alla documentazione sopraindicata, il prescritto permesso di soggiorno.
L’ammontare delle tasse e contributi è di L1.845.000 annuo, da pagarsi in due rate dell’importo ciascuna di L.922.500. Il versamento della seconda rata va effettuato entro il 31/05/2001. Gli studenti sono tenuti inoltre al versamento all’atto di immatricolazione della tassa regionale per il diritto allo studio di L.190.000.
I pagamenti vanno effettuati su bollettino di c/c postale da ritirare presso la Segreteria studenti della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali.
In caso di versamento effettuato in ritardo è dovuta un’indennità di mora di L.10.000, elevabile a L. 50.000 nel caso in cui il versamento venga effettuato oltre il mese dalla scadenza.
Ai sensi dell’art.
2 della legge 30/11/89, n.398, potranno essere assegnate borse di studio per la
frequenza delle Scuole di Specializzazione, sulla base delle graduatorie di
merito formate in occasione degli esami di ammissione, agli specializzandi in
possesso dei requisiti previsti dal quarto comma dell’art. 6 della sopracitata
legge.
Per quanto non contemplato nel presente Manifesto si rinvia alla normativa vigente.
Per ogni informazione rivolgersi alla Segreteria Studenti della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali- via S. Camillo de Lellis – Viterbo.
Il presente bando sarà affisso all’albo dell’Università. Della data di affissione si darà notizia per Internet, per comunicato stampa e sulla rete radiotelevisiva locale.
Viterbo, 5 ottobre 2000 (DATA DI AFFISSIONE)
F.to Il Rettore
Prof. Marco Mancini