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BANDI DI CONCORSI

Vista la Legge 9/5/1989 n. 168;

Vista la Legge 10/4/91 n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro;

Visto il D. L/vo 3.2.93 n. 29 ed in particolare gli artt. 37 e 61 e successive modificazioni;

Visto il D.L. 21.4.95 n. 120 convertito in Legge 21.6.95 n. 236 in particolare l’art. 4;

Visto il Contratto Collettivo Nazionale del personale dell’Università in particolare l’art. 51 (S.O. alla G.U. n. 132 del 7.6.96);

Visto il Contratto Collettivo Nazionale del personale dell’Università in particolare l’art. 7 ( S.O. alla G.U. n. 230 del 1.10.96);

Visto il verbale del C.d.A. del 15.12.1999;

Vista la delibera del S.A. del 19.1.2000;

Vista la delibera del C.d.F. di Lingue e Letterature Straniere Moderne di questo Ateneo n. 227 del 27.06.2000

D E C R E T A

ART. 1 - SELEZIONE

            E’ indetta la selezione pubblica, per titoli, per la formazione di una graduatoria generale di aspiranti alla costituzione di rapporto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato per collaboratore ed esperto linguistico di lingua madre di:

                                    - lingua spagnola

ART. 2 –REQUISITI PER L’AMMISSIONE

            Possono partecipare alla predetta selezione pubblica i soggetti di madre lingua spagnola, che siano in possesso dei seguenti requisiti, pena l’esclusione:

            a) diploma di laurea o titolo universitario straniero adeguato alle funzioni da svolgere;

            b) idonea qualificazione e competenza.

            I relativi accertamenti saranno effettuati dalla Commissione di cui all’art. 4 del presente Decreto.

            I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

N.B. Per soggetti di madre lingua si intendono i cittadini italiani o stranieri che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano la capacità di esprimersi con naturalezza nella lingua madre di appartenenza, così come precisato con circolare del Ministero della Pubblica Istruzione del 29.12.1982 n. 5494.

ART. 3 – DOMANDE DI AMMISSIONE

            Coloro che intendano partecipare alla selezione predetta devono presentare all’Università degli Studi della Tuscia, Ufficio Personale Docente – Via S.Maria in Gradi – 01100 VITERBO, entro e non oltre il termine perentorio di gg. 30 dalla data di pubblicazione del presente avviso, domanda in carta libera a mezzo Raccomandata A.R. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante.

            Nella domanda l’interessato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione:

1.      Cognome e nome;

2.      luogo e data di nascita;

3.      residenza;

4.      cittadinanza;

5.      diploma di laurea posseduto o titolo universitario straniero adeguato alle funzioni da svolgere, con indicazione della data del conseguimento e l’Università che lo ha rilasciato;

6.      di essere immune da condanne penali e di non aver procedimenti penali pendenti;

7.      di non essere stato destituito o dispensato da impieghi presso pubbliche Amministrazioni;

8.      di essere in posizione regolare in relazione agli obblighi di leva (per i soli cittadini italiani);

9.      di essere in godimenti dei diritti  civili e politici;

10.  di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (per i soli cittadini stranieri);

11.  domicilio eletto ai fini della selezione, con riserva di comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione dello stesso.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

·        certificato di laurea o titolo universitario straniero adeguato alle funzioni da svolgere con l’indicazione della votazione riportata o della valutazione finale conseguita;

·        curriculum della propria attività accademica, scientifica e didattica;

·        documenti, titoli e pubblicazioni, ritenuti utili per la valutazione della propria competenza e qualificazione ai fini dell’espletamento del servizio richiesto;

·        un elenco di tutti i documenti presentati in allegato alla domanda.

I documenti ed i certificati da allegare alla domanda debbono essere prodotti in originale o copia autentica e non sono soggetti all’imposta di bollo.

Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni già presentati all’Università.

Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni a causa dell’inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva

comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.

L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti di cui all’art. 2 è disposta con Decreto motivato del Direttore Amministrativo.

ART. 4 – COMMISSIONE GIUDICATRICE

            Sarà nominata con Decreto Direttoriale apposita Commissione giudicatrice composta da n. 3 membri, esperti nella materia, nel rispetto dell’art. 61 c. 1 a del D.L/vo 29/93, designati dal C.d.F. di Lingue e Letterature Straniere Moderne.

ART. 5 – SELEZIONE PUBBLIC A

            La Commissione disporrà di un punteggio complessivo di 100 punti così ripartiti:

                                    Titoli accademici   fino a   35 punti

                                    Titoli scientifici     fino a   15 punti

Titoli didattici        fino a 50 punti

            Prima di procedere alla valutazione dei titoli la Commissione dovrà determinare i criteri di massima per la valutazione degli stessi nonché quelli per la valutazione, ai fini dell’ammissione dei candidati alla selezione del diploma di laurea o del titolo universitario straniero adeguato alle funzioni da svolgere. Stabilirà altresì il punteggio minimo richiesto per l’idoneità.

ART. 6 – GRADUATORIA DI MERITO

            Al termine della selezione la Commissione formulerà una graduatoria generale, sulla base del punteggio assegnato per titoli ai candidati risultati idonei.

            La graduatoria predetta sarà approvata con Decreto Direttoriale, avrà una validità di 24 mesi a decorrere dalla data della sua pubblicazione all’albo dell’Ateneo.

            Ad essa si potrà ricorrere, previo accertamento della relativa disponibilità finanziaria, qualora si verifichi la vacanza di posti da coprire a tempo determinato con rapporto di durata massima di tre anni, nel rispetto dell’ordine di graduatoria, iniziando ogni volta dal 1° classificatosi che non risulti in servizio presso questo Ateneo.

ART. 7 – STIPULA DEL CONTRATTO E DOCUMENTAZIONE IN CASO DI ASSUNZIONE

            L’interessato all’assunzione sarà invitato sia a regolarizzare nel bollo la domanda di partecipazione alla selezione nonché il diploma di laurea o il titolo universitario straniero ad essa allegato, sia a presentare o far pervenire entro trenta giorni all’Università, i seguenti documenti conformi alle vigenti leggi sul bollo:

1.      certificato cumulativo dal quale risulti la data, il luogo di nascita, la cittadinanza e la residenza;

2.      certificato rilasciato dalla competente autorità giudiziaria inerente ad eventuali condanne e/o carichi pendenti;

3.      certificato medico, rilasciato dall’azienda unità sanitaria locale competente per territorio o da un medico militare, dal quale risulti che il candidato è esente da malattie che possano mettere in pericolo la salute pubblica e possiede l’idoneità fisica al servizio continuativo e incondizionato all’impiego al quale la selezione si riferisce, con l’indicazione dell’avvenuto accertamento sierologico del sangue ai sensi dell’art. 7 della Legge 837/56;

4.      (se cittadino straniero) copia autenticata del permesso di soggiorno per motivi di lavoro rilasciato dalla locale Questura;

5.      posizione relativa all’adempimento degli obblighi militari ( per i soli cittadini italiani);

6.      certificato comprovante il godimento dei diritti  civili e politici;

7.      dichiarazione di non svolgere altra attività lavorativa che sia incompatibile con l’impegno preso con l’Università della Tuscia (in carta libera).

I documenti di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dovranno essere di data non anteriore a 6 mesi.

I certificati rilasciati al cittadino straniero dalle autorità competenti dello Stato di appartenenza devono essere legalizzate dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane.

Ai fini di cui sopra l’interessato potrà avvalersi delle disposizioni di cui alla L. 403/98.

In caso di mancata presentazione anche di un solo documento o nel caso di mancato possesso di uno solo dei requisiti, l’interessato decade dal diritto all’assunzione ed alla conseguente stipula del contratto.

ART. 8 - IMPEGNI CONTRATTUALI E TRATTAMENTO ECONOMICO IN CASO DI ASSUNZIONE

            Il compenso e le norme relative allo stato giuridico, saranno quelli determinati dalla piattaforma contrattuale in vigore al momento dell’assunzione.

            L’impegno richiesto sarà pari al monte ore annuo effettuato dal collaboratore assente, proporzionato al periodo di effettivo servizio.

            L’Amministrazione può recedere dal rapporto di lavoro per giusta causa e per giustificato motivo. In tale ultima ipotesi rientra la riduzione dell’attività di formazione linguistica deliberata dai competenti Consigli delle strutture didattiche.

            Per quanto non espressamente previsto si applica il C.C.N.L. del personale Tecnico Amm.vo dell’Università.

F.to   IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

         Dr. Giovanni Cucullo

Data di affissione 16/8/2000

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