Procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 16 posti

di ricercatore universitario

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957 , n. 3 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686;

VISTA la legge 21febbraio 1980, n. 28;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;

VISTO il decreto legge 2 marzo 1987, n. 57, convertito in legge 22 aprile 1987, n. 158;

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 370;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1989, n. 116;

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni;

VISTO il decreto legge 24 novembre 1990, n. 344, convertito in legge 23 gennaio 1991, n. 21;

VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125;

VISTO il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104;

VISTO il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;

VISTA la legge 12 ottobre 1993, n. 413;

VISTA la legge 24 dicembre 1993, n. 537;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1994 relativo all’individuazione dei settori scientifico-disciplinari degli insegnamenti universitari, ai sensi dell’art. 14 della legge 19 novembre 1990, n. 341;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693 recante modificazioni al regolamento sull’accesso agli impiegati nelle pubbliche amministrazioni;

VISTA la legge 31 dicembre 1996, n. 675;

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127;

VISTO il decreto ministeriale di data 23 giugno 1997 relativo alla rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari;

VISTA la legge 27 dicembre 1997, n. 449;

VISTA la legge 16 giugno 1998, n. 191;

VISTA la legge 3 luglio 1998, n. 210;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica n. 390 del 19 ottobre 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre 1998;

VISTO il decreto ministeriale 26.02.1999 relativo alla rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari;

VISTO il decreto legge 17 giugno 1999, n. 178 recante disposizioni urgenti per la composizione delle commissioni giudicatrici delle procedure di valutazione comparativa per la nomina in ruolo di professori e ricercatori universitari;

VISTE le richieste di copertura mediante valutazioni comparative di complessivi n. 16 posti di ricercatore universitario formulate dai Consigli di facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - seduta del 4.6.99 e 13.7.99, Conservazione dei Beni Culturali – seduta del 9.6.99, Agraria – sedute del 16.6.99 e 6.7.99, Economia – sedute del 21.5.99 e 28.5.99, Lingue e Letterature Straniere Moderne – sedute del 27.5.99 e 7.7.99;

VISTE le deliberazioni in merito assunte dal Senato accademico di questo Ateneo nelle sedute del 15.6.99, 21.6.99 e 8.7.99;

VISTA la deliberazione del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21.6.1999 con la quale è stato approvato il piano per la copertura finanziaria per i posti richiesti, e comunque nell’ambito del rispetto dei limiti al fabbisogno di cassa e del 90% sul fondo di finanziamento ordinario di cui all'art. 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, subordinando le effettive prese di servizio del personale al verificarsi delle predette con dizioni;

Decreta

Art. 1

Valutazioni comparative

Sono indette, ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 310 e secondo le norme del regolamento emanato con D.P.R. 19 ottobre 1998, n. 390, le procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 16 posti di ricercatore universitario presso le facoltà e per i settori scientifico-disciplinari sotto riportati:

FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

Discipline:

Biologia animale (settore E02A)

Biologia degli invertebrati

Biologia della riproduzione (settore E02A)

Biologia di popolazioni

Biotecnologie animali

Ecologia animale

Entomologia

Etoecologia

Etologia (settore E02A)

Evoluzione biologica (settore E02A)

Laboratorio di metodologie zoologiche

Protozoologia

Simbiosi e associazioni animali

Sistematica e filogenesi animale

Zoocenosi e conservazione della fauna

Zoogeografia

Zoologia

Zoologia agraria

Zoologia applicata

Zoologia dei vertebrati

Zoologia generale

Zoologia marina

Zoologia sistematica

Zoologia veterinaria

Totale discipline: 24

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Attività di ricerca nell’ambito del settore E02A con particolare riferimento a tematiche di Zoologia marina. Si richiede che il candidato abbia svolto attività di ricerca scientifica caratterizzata da originalità e correttezza metodologica su problematiche riguardanti i meccanismi biologici cellulari e molecolari che regolano la riproduzione e gli adattamenti degli organismi animali.

- Tipologia dell’impegno didattico: Si richiede la disponibilità all’insegnamento di materie relative al settore scientifico disciplinare E02A, allo svolgimento di lezioni ed esercitazioni nell’ambito dei Corsi di laurea e di Diploma presenti nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Anatomia comparata

Biologia cellulare (settore E02B)

Biologia della riproduzione (settore E02B)

Biologia dello svuluppo

Biologia evolutiva dei vertebrati

Biotecnologie cellulari (settore E02B)

Cariologia

Citochimica e istochimica

Citologia (settore E02B)

Citologia e istologia

Embriologia comparata

Embriologia e morfologia sperimentale

Endocrinologia comparata

Immunobiologia comparata

Laboratorio di tecniche istologiche e istochimiche

Neurologia e neurobiologia comparata

Totale discipline: 16

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Attività di ricerca nell’ambito del settore E02B con particolare riferimento a problematiche riguardanti il differenziamento cellulare e la riprogrammazione del differenziamento cellulare. Il ricercatore verrà chiamato a sviluppare la sperimentazione a livello cellulare indirizzata a determinare il ruolo giocato dai vari fattori di crescita nel processo differenziativo e nella sua riprogrammazione.

- Tipologia dell’impegno didattico: Al ricercatore verrà richiesta la disponibilità all’insegnamento di materie relative al settore scientifico-disciplinare del raggruppamento E02B, allo svolgimento di lezioni ed esercitazioni inerenti agli argomenti oggetto dell’attività di ricerca.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Biologia marina

Conservazione della natura e delle sue risorse (settore E03A)

Ecologia

Ecologia applicata

Ecologia degli ambienti costieri

Ecologia del suolo

Ecologia delle acque interne

Ecologia marina

Ecologia quantitativa

Ecotossicologia

Equilibri naturali e lotta biologica

Fondamenti di analisi dei sistemi ecologici

Fondamenti di valutazione di impatto ambientale (settore E03A)

Idrobiologia

Laboratori di biopedologia

Oceaonografia biologica

Planctologia

Totale discipline: 17

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Il ricercatore avrà il compito di sviluppare linee di ricerca nell’ambito del settore scientifico disciplinare E03A (Ecologia). Dovrà occuparsi prevalentemente di problematiche attinenti il campo dell’Ecologia evolutiva, dell’Ecologia di popolazioni e dell’Ecologia della conservazione con particolare attenzione ai processi di formazione delle specie, al ruolo delle zone di contatto secondario, agli effetti del disturbo ambientale sulla struttura genetica delle popolazioni naturali e sui processi di estinzione delle specie. Per affrontare tali problematiche saranno fondamentali sia una dimostrata attitudine, sia un’adeguata esperienza sull’utilizzo di marcatori genetici e molecolari.

- Tipologia dell’impegno didattico: Al ricercatore verrà richiesta la disponibilità all’insegnamento di materie relative al settore scientifico-disciplinare E03A, allo svolgimento di lezioni e di esercitazioni inerenti agli argomenti oggetto dell’attività di ricerca.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

FACOLTÀ DI CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI

Discipline:

Numismatica

Numismatica antica

Numismatica greca e romana

Numismatica islamica

Numismatica medievale e moderna

Numismatica sfragistica e araldica

Totale discipline: 6

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: "Si richiede che il candidato abbia svolto attività di ricerca scientifica, caratterizzata da originalità e correttezza metodologica, su problemi di storia economica e monetaria di ampio respiro cronologico e culturale. E’ richiesta esperienza di scavo e di interpretazione dei materiali monetari da contesti pluristratificati, in particolare di area tosco-laziale. Costituisce infine titolo preferenziale una precedente esperienza didattica e museale".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare

 

Discipline:

Iconografia e iconologia (settore L25B)

Istituzioni di storia dell’arte (settore L25B)

Letteratura artistica (settore L25B)

Storia comparata dell’arte dei paesi europei

Storia del disegno, dell’incisione e della grafica (settore L25B)

Storia dell’arte fiamminga e olandese (settore L25B)

Storia dell’arte lombarda

Storia dell’arte moderna

Storia dell’arte moderna dell’Europa orientale

Storia dell’arte veneta

Storia della critica d’arte (settore L25B)

Storia delle arti applicate e dell’oreficeria

Storia sociale dell’arte (settore L25B)

Una storia dell’arte regionale italiana in età moderna

Totale discipline: 14

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: "Si richiede una approfondita conoscenza dell’arte rinascimentale e barocca in Italia, con particolare riguardo all’area centro-meridionale. In diretta relazione con tale campo di studio è inoltre richiesta una ampia e argomentata informazione sulla trattatistica teorica e tecnica e sulle fonti letterarie del tempo".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare

 

FACOLTÀ DI AGRARIA

Discipline:

Geologia (settore D01B)

Geologia del quaternario

Geologia marina

Geologia regionale (settore D01B)

Geologia storica

Geologia stratigrafica

Laboratorio di geologia (settore D01B)

Laboratorio didattico di scienze della Terra (settore D01B)

Litologia e geologia (settore D01B)

Paleogeografia

Petrografia del sedimentario (settore D01B)

Rilevamento geologico (settore D01B)

Sedimentologia

Sedimentologia e regime dei litorali

Storia della geologia

Stratigrafia

Totale discipline: 16

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Il ricercatore dovrà occuparsi delle esigenze del corso di laurea in Scienze forestali e ambientali e del diploma universitario in Tecniche forestali e tecnologie del legno, nei quali è necessario fornire solide nozioni di Litologia e Geologia, allo scopo di affrontare e capire, tra gli altri, due argomenti fondamentali del curriculum didattico e culturale dei suddetti corsi:

a - caratteristiche, tipi, modalità di formazione e conservazione dei suoli;

b - evoluzione e trasformazione del paesaggio forestale e delle forme derivanti dal modellamento della superficie terrestre ad opera degli agenti esogeni.

A questo fine è indispensabile che il candidato abbia svolto attività di ricerca in Geologia stratigrafica e di terreno, in sedimentologia e in cartografia geologica e che abbia maturato esperienze in cartografia tematica (uso del suolo, geomorfologica) e fotointerpretazione.

- Tipologia dell’impegno didattico: Modulo semestrale di litologia, geologia e geomorfologia; esercitazioni su cartografia geologica e geomorfologica ed esercitazioni sul terreno.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare

 

Discipline:

Automazione e controllo dei processi agricoli e agro-industriali

Energetica applicata all’agricoltura

Ergonomia e antinfortunistica in agricoltura

Macchine agricole motrici e operatrici

Macchine e impianti dell’industria agro-alimentare

Macchine e impianti per le operazioni post-raccolta

Macchine e impianti per processi agricoli speciali

Macchine per l’impianto e la manutenzione del verde

Meccanica agraria

Meccanizzazione agricola

Meccanizzazione degli impianti zootecnici

Meccanizzazione forestale

Modellistica applicata alla meccanizzazione agricola

Totale discipline: 13

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Attività di ricerca nell’ambito del settore G05B e con particolare riferimento alla meccanizzazione agricola e forestale, alla ergonomia ed antinfortunistica in agricoltura ed alla sicurezza del lavoro. Si richiede in particolare un impegno scientifico mirato alla valutazione tecnico-economica e funzionale della meccanizzazione delle principali colture mediterranee ed alla messa a punto di idonee metodologie per la misura ed il controllo dei principali fattori di rischio connessi all’uso delle macchine agricole e forestali.

- Tipologia dell’impegno didattico: Si richiede la disponibilità all’insegnamento delle materie del raggruppamento G05B con particolare riguardo a quelle relative alla meccanizzazione agroforestale ed all’ergonomia ed antinfortunistica in agricoltura.

Conoscenza di una lingua a scelta tra inglese e francese.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: fino a un massimo di dieci.

 

Discipline:

Batteriologia fitopatologica

Biotecnologie fitopatologiche

Difesa bilogica ed integrata delle fitopatie

Fisiopatologia vegetale

Fitoiatria

Fitopatie da stress ambientali

Micologia (settore G06B)

Patologia dei prodotti e delle derrate agrarie

Patologia del legno e derivati

Patologia vegetale

Patologia vegetale forestale

Patologia vegetale speciale

Resistenza alle malattie e selezione sanitaria delle piante

Tossine e micotossine di parassiti vegetali

Virologia vegetale

Totale discipline: 15

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Il ricercatore avrà il compito di sviluppare linee scientifiche e di ricerca nell’ambito della Patologia vegetale. In particolare dovrà occuparsi prevalentemente di problematiche attinenti il campo della Batteriologia fitopatologica. Saranno fondamentali sia un’attitudine sia un’adeguata esperienza nell’ambito di questo specifico settore della Patologia vegetale. Di particolare rilevanza saranno le esperienze maturate nell’ambito della sopravvivenza epifitica, dei rapporti ospite-patogeno, delle dinamiche di popolazione, dell’isolamento e dell’identificazione, di batteri fitopatogeni su piante di interesse agrario.

- Tipologia dell’impegno didattico: Al ricercatore verrà richiesta la disponibilità all’insegnamento di materie relative al settore scientifico-disciplinare del raggruppamento G06B, allo svolgimento di lezioni e di esercitazioni inerenti gli argomenti oggetto dell’attività di ricerca con particolare attenzione per quanto riguarda i vari aspetti riguardanti la Batteriologia fitopatologica.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Analisi chimico-agrarie

Biochimica agraria

Biochimica del suolo

Biochimica della maturazione e della post-raccolta

Biochimica e fisiologia dei fitormoni e fitoregolatori

Chimica dei fertilizzanti

Chimica del suolo

Chimica e biochimica dei fitofarmaci e dei residui

Chimica e biochimica delle acque nel sistema agro-forestale

Controllo dell’inquinamento nel sistema agro-forestale

Ecotossicologia agraria

Fertilità del suolo e nutrizione delle piante

Fisiologia delle piante coltivate (settore G07A)

Pedologia generale e applicata

Uso e riciclo delle biomasse agrarie e forestali

Totale discipline: 15

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico:

- Tipologia dell’impegno scientifico: Il ricercatore avrà il compito di sviluppare linee scientifiche e di ricerca nell’ambito della Chimica agraria. In particolare dovrà occuparsi prevalentemente di problematiche attinenti il campo della Chimica del suolo. Saranno fondamentali sia un’attitudine sia un’adeguata esperienza nell’ambito di questo specifico settore della Chimica agraria. Di particolare rilevanza saranno le esperienze maturate nell’ambito dei metodi per la misura del metabolismo del suolo, del compostaggio e dell’uso del composto nel suolo, dell’uso di bioindicatori per la qualità del suolo.

- Tipologia dell’impegno didattico: Al ricercatore verrà richiesta la disponibilità all’insegnamento di materie relative al settore scientifico-disciplinare del raggruppamento G07A, allo svolgimento di lezioni e di esercitazioni inerenti gli argomenti oggetto dell’attività di ricerca con particolare attenzione per quanto riguarda i vari aspetti riguardanti la fertilità dei suoli e la fertilità del suolo e la nutrizione delle piante.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

FACOLTÀ DI ECONOMIA

Discipline:

Diritto civile

Diritto dei mezzi di comunicazione

Diritto dell’informatica (settore N01X)

Diritto dello sport

Diritto di famiglia

Istituzioni di diritto privato

Legislazione del turismo (settore N01X)

Nozioni giuridiche fondamentali (settore N01X)

Totale discipline: 8

Tipologia di Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: Sono richieste competenze scientifiche e didattiche con particolare riferimento agli istituti del Diritto privato. Verranno valutate le attività di ricerca svolte presso Università e altre istituzioni italiane ed estere. Al ricercatore sarà richiesta la seguente tipologia prevalente di impegno scientifico e didattico: area "Istituzioni di diritto privato".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Analisi e contabilità dei costi

Economia aziendale

Economia dei gruppi, delle concentrazioni e delle cooperazioni aziendali

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche

Economia delle imprese pubbliche

Gestione informatica dei dati aziendali

Istituzioni e dottrine economiche aziendali comparate

Metodologie e determinazioni quantitative di aziende

Programmazione e controllo

Programmazione e controllo nelle amministrazioni pubbliche

Ragioneria generale ed applicata

Revisione aziendale

Storia della ragioneria

Strategia e politica aziendale

Tecnica professionale

Totale discipline: 15

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: Sono richieste competenze scientifiche e didattiche con particolare riferimento agli insegnamenti afferenti al settore disciplinare dell’Economia aziendale, tendenti ad acquisire e trasmettere conoscenze relative alle unità aziendali, tramite il trattamento del dato contabile emergente dai documenti di sintesi operativa annuali e infrannuali e le informazioni acquisibili dall’uso degli strumenti di programmazione e controllo di gestione, onde migliorare la loro efficace crescita economico-finanziaria. Verranno valutate le attività di ricerca svolte presso Università e altre istituzioni italiane ed estere. Ai ricercatori sarà richiesta la seguente tipologia prevalente di impegno scientifico e didattico: area "Economia aziendale".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Analisi finanziaria

Finanza aziendale

Finanza aziendale internazionale

Finanziamenti di aziende (settore P02C)

Totale discipline: 4

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: Sono richieste competenze scientifiche e didattiche con particolare riferimento alla conoscenza della materia istituzionale di base, caratterizzata dalla trattazione di temi scientifici che implichino la padronanza della teoria finanziaria prevalente nella ricerca italiana e internazionale. Verranno valutate le attività di ricerca svolte presso Università e altre istituzioni italiane ed estere. Al ricercatore sarà richiesta la seguente tipologia prevalente di impegno scientifico e didattico: area "Finanza aziendale".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Economia degli intermediari finanziari

Economia del mercato mobiliare

Economia delle aziende di assicurazione

Economia delle aziende di credito

Economia e tecnica dei mercati finanziari

Economia e tecnica dell’assicurazione

Finanziamenti di aziende (settore P02E)

Gestione finanziaria e valutaria

Tecnica bancaria

Tecnica dei crediti speciali

Tecnica di borsa

Totale discipline: 11

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: Sono richieste competenze scientifiche e didattiche con particolare riferimento alla conoscenza degli strumenti e dei metodi relativi alla intermediazione finanziaria, al ruolo delle istituzioni che operano nei mercati e nei prodotti finanziari, al funzionamento dei mercati stessi, alle scelte di allocazione del risparmio e alla teoria del rischio di portafoglio. Verranno valutate le attività di ricerca svolte presso Università e altre istituzioni italiane ed estere. Al ricercatore sarà richiesta la seguente tipologia prevalente di impegno scientifico e didattico: area "Economia e tecnica dei mercati finanziari".

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

 

Discipline:

Critica Shakespeariana

Filologia inglese

Letteratura anglo-canadese (settore L18A)

Letteratura anglo-irlandese

Letteratura australiana

Letteratura dei paesi di lingua inglese

Letteratura inglese contemporanea

Letteratura inglese del rinascimento

Letteratura inglese medievale

Letteratura inglese moderna e contemporanea

Letterature africane di lingua inglese

Lingua e letteratura inglese

Lingua, cultura e istituzioni dei paesi di lingua inglese (settore L18A)

Storia del teatro inglese

Storia della critica letteraria inglese

Storia della cultura inglese

Totale discipline: 16

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico Il ricercatore dovrà dimostrare di possedere un’ottima padronanza della lingua inglese; una conoscenza aggiornata dei principali problemi teorici e delle varie tendenze della critica letteraria, con particolare attenzione a quelle affermatesi nel mondo della lingua inglese; una approfondita conoscenza della letteratura inglese nella sua articolazione cronologica, di generi, e di rapporti tra i generi, con speciale attenzione ai secoli XVIII e XIX. Il candidato dovrà inoltre dimostrare particolare sensibilità per le problematiche culturali, letterarie e linguistiche della contemporaneità. L’impegno didattico si svolgerà nell’ambito del corso di laurea in Lingue.

Lingue richieste: inglese, francese e tedesco.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Discipline:

Filologia tedesca

Letteratura austriaca

Letteratura tedesca contemporanea

Letteratura tedesca medievale

Letteratura tedesca moderna e contemporanea

Lingua e letteratura tedesca

Lingua e letteratura yiddish

Lingua, cultura e istituzioni dei paesi di lingua tedesca

Storia del teatro tedesco

Storia della critica letteraria tedesca

Storia della cultura austriaca

Storia della cultura tedesca

Totale discipline: 12

Settori scientifico-disciplinari affini: nessuno

Tipologia di impegno scientifico e didattico: Il ricercatore dovrà dimostrare una adeguata conoscenza della letteratura tedesca a partire dal XVII secolo ai giorni nostri, nonché buone competenze linguistiche al fine di affrontare la letteratura anche sotto questo aspetto in funzione della didattica. L’impegno didattico si svolgerà nell’ambito del corso di laurea in Lingue.

Lingue richieste: tedesco e a scelta del candidato, inglese o francese.

Numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta del candidato: non è previsto un numero massimo di pubblicazioni scientifiche da presentare.

 

Art. 2

Requisiti per l’ammissione alla valutazione comparativa

La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all’art. 1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza ed al titolo di studio posseduti dai candidati.

Non possono partecipare alle valutazioni comparative:

    1. coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici;
    2. coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
    3. coloro che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale, ai sensi dell’art. 127 lettera d) del decreto del Presidente della repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
    4. i professori e i ricercatori universitari di ruolo inquadrati nello stesso settore scientifico-disciplinare relativo al posto per il quale è indetta la procedura di valutazione comparativa o in uno dei settori affini, ove previsti;
    5. coloro che abbiano già presentato nell’arco di un anno decorrente dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla prima valutazione comparativa prescelta, cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative presso questa od altre sedi universitarie.

I requisiti per ottenere l’ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

Questa amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Art. 3

Domande di ammissione –Termini e modalità.

Per partecipare alla valutazione comparativa, il candidato compila il modulo della domanda (Allegato A per i cittadini italiani e Allegato B per i cittadini Stranieri) fornito anche per via telematica sul sito internet dell’Ateneo (http://www.unitus.it) indicando obbligatoriamente il codice di identificazione personale (codice fiscale) e ne stampa una copia - in carta semplice – che, debitamente firmata, potrà consegnare a mano – unitamente alla fotocopia del codice fiscale – a questa Università – Ufficio Affari generali della segreteria del rettore, Via San Giovanni Decollato, 1 – Viterbo, nei giorni dal lunedì al venerdì - dalle ore 9,00 alle 13.00 - entro il termine perentorio, a pena di esclusione, del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. A tal fine non farà fede la data di compilazione per via telematica.

La copia stampata della domanda, invece che consegnata a mano, potrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Rettore di questo Ateneo – Ufficio Concorsi -via San Giovanni Decollato, 1 – 01100 VITERBO.

In tal caso dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine sopra indicato. A tal fine farà fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante. Sarà cura del candidato riportare sulla busta di spedizione il proprio nome e indirizzo, i dati di individuazione del posto per il quale concorre, la facoltà, la sigla e il titolo del settore scientifico-disciplinare.

I candidati stranieri devono presentare la domanda in lingua italiana con le modalità previste dal presente articolo.

Non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda di partecipazione.

La domanda del candidato dovrà contenere, a pena di esclusione dalla valutazione comparativa, le indicazioni necessarie ad individuare in modo univoco la Facoltà ed il settore scientifico-disciplinari per il quale il candidato intende essere ammesso.

Il candidato che intende partecipare alla valutazione comparativa per più settori scientifico-disciplinari, dovrà presentare distinte domande e relativi allegati in plichi separati per ogni settore, facendo menzione in ciascuna di esse delle altre valutazioni comparative alle quali ha chiesto di partecipare.

Nella domanda i candidati dovranno chiaramente indicare il proprio cognome e nome, data e luogo di nascita e codice di identificazione personale (codice fiscale). Tutti i candidati dovranno, inoltre, dichiarare sotto la propria responsabilità:

    1. la cittadinanza posseduta (sono equiparati ai cittadini dello Stato italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica);
    2. di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a suo carico;
    3. di non essere professore o ricercatore universitario di ruolo inquadrato nello stesso settore scientifico-disciplinare per il quale presenta la domanda di partecipazione o in uno dei settori affini, ove indicati;
    4. di aver rispettato l’obbligo previsto dal comma 4, dell’art. 2, del decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998 n. 390, di seguito riportato: "Ogni candidato, a pena di esclusione, può partecipare complessivamente ad un numero di valutazioni comparative non superiori a cinque presso le varie sedi universitarie, nell’arco di un anno decorrente dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla prima valutazione comparativa prescelta".
    5. Il candidato è escluso dalla procedura, successiva alla quinta, per la quale abbia presentato domanda di partecipazione entro l’anno solare di riferimento.

    6. Di non essere stato destituito dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, e di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
    7. Il candidato italiano dovrà altresì dichiarare nella domanda, sotto la propria responsabilità:

    8. Di essere iscritto nelle liste elettorali – precisandone il comune - , indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
    9. L’attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari.

Il candidato straniero dovrà altresì dichiarare nella domanda, sotto la propria responsabilità:

    1. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
    2. di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza;

Nella domanda dovrà essere indicato il recapito che il candidato elegge ai fini del concorso. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere tempestivamente comunicata all’ufficio cui è stata indirizzata l’istanza di partecipazione.

I candidati che intendano avvalersi del diritto di cui all’art. 3 della legge 12 ottobre 1993, n. 413, dovranno dichiarare la propria obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.

I candidati riconosciuti handicappati dovranno specificare nella domanda l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Questa Università non assume alcuna responsabilità nel caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Gli aspiranti dovranno, inoltre, allegare alla domanda:

    1. curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica;
    2. documenti e titoli che si ritengono utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco. I documenti e titoli vanno prodotti in originale o copia conforme all’originale;
    3. pubblicazioni, in unica copia e nel numero massimo eventualmente previsto nei prospetti allegati, presentate in originale o in copia conforme all’originale.

Le pubblicazioni debbono essere prodotte nella lingua di origine e tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, latino, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti possono essere presentati in copie dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.

Per le procedure di valutazione comparativa riguardanti materie linguistiche è ammessa la presentazione di pubblicazioni compilate nella lingua od in una delle lingue per le quali è indetta la procedura di valutazione comparativa, anche se diverse da quelle indicate nel comma precedente.

Per i lavori stampati all’estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione. Per i lavori stampati in Italia devono essere adempiuti gli obblighi previsti dall’art. 1 del decreto legislativo luogotenenziale 31.8.1945, n. 660: "Ogni stampatore ha l’obbligo di consegnare, per ogni qualsivoglia suo stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla prefettura della provincia nella quale ha sede l’officina grafica ed un esemplare alla locale procura del regno". L’assolvimento di tali obblighi va certificato con idonea documentazione da unire alla domanda oppure da autocertificazione del candidato sotto la propria responsabilità.

4 ) elenco delle pubblicazioni in duplice copia.

I documenti ed i certificati vanno prodotti in carta libera ai sensi dell’art. 1 della legge 23.8.1988, n. 370; se redatti in lingua straniera devono essere corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

I candidati cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea possono dimostrare la conformità all’originale dei documenti, titoli e pubblicazioni di cui ai punti 2) e 3) mediante dichiarazione sostitutiva come previsto dall’art. 2 del D.P.R. 20.10.1998, n. 403. Possono altresì dimostrare il possesso dei documenti e titoli di cui al punto 2) mediante la forma delle dichiarazioni sostitutive consentite dalla legge 4.11.1968, n. 15 e dal D.P.R. 20.10.1998, n. 403.

A tali fini, i candidati possono compilare l’allegato "C" al presente bando

I candidati cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con D.P.R. 30.5.1989, n. 223, possono utilizzare le suddette dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

L’amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.

I candidati cittadini extracomunitari non residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con D.P.R. 30.5.1989, n. 223, devono produrre i documenti, titoli e pubblicazioni di cui ai punti 2) e 3) in originale o in copia autenticata.

Relativamente ai candidati stranieri, i certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino, debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresì, essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.

Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni già presentati presso questa od altre amministrazioni.

Non saranno presi in considerazione gli atti prodotti dopo il termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

Eventuali informazioni o chiarimenti in merito alle modalità di presentazione delle domande possono essere richiesti all’Ufficio concorsi (tel. 0761292735) .

 

Art. 4

Esclusione dalla valutazione comparativa

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa.

L’esclusione, per difetto dei requisiti, è disposta con decreto motivato del Rettore.

 

Art. 5

Commissioni giudicatrici

Le commissioni giudicatrici sono costituite mediante designazione di un componente da parte del Consiglio della facoltà che ha richiesto il bando e mediante elezione dei restanti componenti.

Possono essere componenti delle commissioni giudicatrici i professori che hanno conseguito la nomina a ordinario, i professori associati che hanno conseguito la conferma ed i ricercatori confermati.

Il componente designato è scelto, prima dello svolgimento delle elezioni dei componenti elettivi, con deliberazione del Consiglio di facoltà, fra i professori ordinari o associati confermati e deve afferire al settore scientifico-disciplinare oggetto del bando ovvero, nel caso in cui ricorrano le condizioni di cui al comma 6, ultimo periodo, dell’art. 3 del D.P.R. 19.10.1998, n. 390, a settori affini indicati dal Consiglio universitario nazionale.

I componenti elettivi sono individuati da un professore ordinario se la facoltà ha designato un professore associato confermato ovvero da un professore associato confermato se la facoltà ha designato un ordinario, e da un ricercatore confermato, eletti fra i professori e i ricercatori non in servizio presso questo Ateneo dalla corrispondente fascia dei professori di ruolo e dai ricercatori confermati. A parità di voti prevale il più anziano nel ruolo di appartenenza. A parità di anzianità di ruolo prevale il più anziano di età.

L’elettorato attivo e passivo e lo svolgimento delle elezioni sono regolati dall’art. 3, commi 6,7,8,9,10 e 11 del D.P.R. 19.10.1998, n. 390.

Dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto rettorale di nomina della commissione giudicatrice decorre il termine perentorio di trenta giorni per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e comunque dopo l’insediamento della commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.

Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente delle commissioni giudicatrici.

La partecipazione ai lavori della commissione costituisce un obbligo inderogabile per i componenti, fatti salvi giustificati e documentati motivi.

La commissione deve concludere i suoi lavori entro il termine massimo di sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina. Il Rettore può prorogare per una sola volta e per non più di quattro mesi il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della commissione. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi dopo la proroga, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.

 

Art. 6

Adempimenti delle commissioni e prove di esame

Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione comparativa dei candidati, predeterminano i criteri di massima e li consegnano al responsabile del procedimento, il quale ne assicura la pubblicità presso la sede del rettorato e della facoltà che ha richiesto il bando. I criteri sono pubblicizzati almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione.

Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche la commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:

    1. originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
    2. apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
    3. congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
    4. rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
    5. continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.

Per i fini di cui sopra la commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

    1. l’attività didattica svolta;
    2. i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
    3. l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
    4. i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
    5. l’attività in campo clinico relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza;
    6. l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
    7. il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Al termine delle valutazioni dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche è previsto lo svolgimento di due prove scritte, una delle quali sostituibile con una prova pratica, ed una prova orale. Durante la prova orale sarà anche accertata la conoscenza di una o più lingue straniere ove previsto all’art. 1 del bando nel settore scientifico-disciplinare messo a concorso.

Le prove di esame si svolgeranno nella sede che l’università riterrà di stabilire. Il diario della prima prova scritta e della seconda prova con l’indicazione del giorno, del mese e dell’ora in cui le medesime avranno luogo sarà notificato agli interessati, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, non meno di quindici giorni prima dello svolgimento delle prove stesse. Del diario delle prove è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale. La convocazione per la prova orale avverrà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno non meno di venti giorni prima dello svolgimento della prova stessa. La prova orale è pubblica. Per lo svolgimento della prima e della seconda prova è concesso ai candidati, per ciascuna prova, un tempo massimo di otto ore.

Per sostenere le prove i candidati dovranno essere muniti, con esclusione di altri, di uno dei seguenti documenti di riconoscimento:

    1. carta d’identità;
    2. passaporto;
    3. patente automobilistica;
    4. libretto ferroviario personale;
    5. tessera postale;
    6. porto d’armi;
    7. fotografia recente con firma autenticata dal sindaco o da un notaio.

 

Art. 7

Accertamento della regolarità degli atti

Gli atti sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.

Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti, indica i vincitori in misura uguale al numero dei posti messi a concorso.

Il Rettore accerta con proprio decreto, entro venti giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti, dandone comunicazione ai candidati. Con successivo decreto nomina il vincitore della valutazione comparativa.

Nel caso in cui riscontri vizi di forma il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.

Il Rettore comunica al Ministero i dati relativi alla conclusione delle procedure di valutazione comparativa, nonché i nominativi dei candidati nominati in ruolo.

Le relazioni riassuntive dei lavori delle commissioni, con annessi i giudizi individuali e collegiali, sono pubblicate nel Bollettino ufficiale del Ministero e rese pubbliche anche per via telematica.

 

Art. 8

Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni

L’Università provvede, a richiesta dell’interessato che deve essere prodotta entro novanta giorni dal termine di scadenza per eventuali impugnative, a restituire a ciascun candidato le pubblicazioni ed i documenti prodotti, a spese del destinatario. Scaduto il termine fissato per la richiesta di restituzione, gli atti saranno definitivamente archiviati.

 

Art. 9

Documenti di rito

Il cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea dovrà presentare o far pervenire all’Università, entro il termine perentorio di trenta giorni che decorrono dal giorno successivo a quello in cui ha ricevuto l’invito, i seguenti documenti:

  1. il certificato medico, in bollo, di data non anteriore a sei mesi dalla comunicazione dell’esito del concorso, rilasciato dalla Azienda sanitaria locale competente per territorio o da un medico militare, dal quale risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego al quale il concorso si riferisce ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio, con l’indicazione dell’avvenuto accertamento sierologico, ai sensi dell’art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837;
  2. dichiarazione del candidato attestante che non ricopre altri uffici retribuiti alle dipendenze dello Stato, delle provincie, dei comuni o di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo dichiarazione di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della legge 18 marzo 1958, n. 311);
  3. dichiarazione ai sensi dell’art. 145 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092;
  4. dichiarazione attestante:

a ) luogo e data di nascita;

b ) cittadinanza;

c ) godimento dei diritti civili e politici;

d ) inesistenza di condanne penali o carichi pendenti;

e ) posizione relativa all’adempimento degli obblighi militari.

Il candidato italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea che sia dipendente di ruolo di amministrazioni dello Stato o universitarie è dispensato dal presentare la dichiarazione di cui al n. 4, purché comprovi tale sua qualità presentando una dichiarazione attestante che è in attività di servizio presso l’amministrazione da cui dipende, con l’indicazione della qualifica ricoperta e della retribuzione in godimento.

Il cittadino extracomunitario dovrà presentare o far pervenire all’Università, entro il termine perentorio di trenta giorni che decorrono dal giorno successivo a quello in cui ha ricevuto l’invito, i seguenti documenti:

    1. certificato di nascita;
    2. certificato di cittadinanza;
    3. il certificato medico, rilasciato dalla Azienda sanitaria locale competente per territorio o da un medico militare, dal quale risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’impiego al quale il concorso si riferisce ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio, con l’indicazione dell’avvenuto accertamento sierologico, ai sensi dell’art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 83;
    4. certificato equipollente al certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorità dello Stato di cui il candidato straniero è cittadino. Se residente in Italia, il cittadino straniero deve presentare, oltre al certificato anzidetto, anche il certificato generale del casellario giudiziale italiano ed il certificato dei carichi pendenti rilasciati dalla procura della Repubblica presso il tribunale e dalla procura della Repubblica presso la pretura circondariale;
    5. certificato di godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza;
    6. dichiarazione del candidato attestante che non ricopre altri uffici retribuiti alle dipendenze dello Stato, delle provincie, dei comuni e di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo dichiarazione di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della legge 18 marzo 1958, n. 311);
    7. dichiarazione ai sensi dell’art. 145 della legge 29 dicembre 1973, n. 1092;

I documenti predetti dovranno essere conformi alle leggi sul bollo; quelli di cui ai numeri 2,3,4,5, dovranno essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell’esito del concorso.

Il candidato extracomunitario che sia dipendente di ruolo di amministrazioni dello Stato o universitarie è dispensato dal presentare i documenti di cui ai numeri 1) 2) 4) e 5) purché comprovi tale sua qualità presentando un’attestazione in carta legale rilasciata dall’amministrazione dalla quale dipende, da cui risulti che si trova in attività di servizio con l’indicazione della retribuzione goduta alla data dell’attestazione stessa.

I cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 2 e 4 della legge 4 novembre 1968, n.15, limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati cittadini.

I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino dovranno essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e le firme sugli stessi devono essere legalizzate dalle competenti autorità consolari italiane.

Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

 

Art. 10

Nomina dei vincitori

Subordinatamente all’accertamento dell’effettiva disponibilità finanziaria per le spese di personale ed in conformità alle disposizioni dell’articolo 51 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il vincitore della valutazione comparativa – dopo aver regolarizzato in bollo la domanda ed i documenti presentati all’atto della stessa a norma della legge 23 agosto 1988, n. 370 – verrà nominato ricercatore universitario con decreto rettorale.

La nomina in ruolo decorre dal 1° novembre successivo alla data del provvedimento di accertamento della regolarità degli atti della valutazione comparativa.

Al ricercatore spetta il trattamento economico previsto dalla legge 22 aprile 1987, n. 158 e dalle successive norme in materia.

Dopo tre anni dall’immissione in ruolo sarà sottoposto ad un giudizio di conferma da parte di una commissione nazionale, composta da tre professori di ruolo, di cui due ordinari e un associato estratti a sorte su un numero triplo di docenti designati dal consiglio universitario nazionale tra i docenti del settore.

La commissione valuterà l’attività scientifica e didattica integrativa svolta dal ricercatore nel triennio anche sulla base di una motivata relazione del consiglio di facoltà e dell’istituto o del dipartimento, ove costituito, cui il ricercatore è assegnato.

Se il giudizio sarà favorevole, il ricercatore sarà immesso nel ruolo dei ricercatori confermati con diritto a relativo trattamento economico.

Se l’attività del ricercatore sarà valutata sfavorevolmente, l’interessato sarà nuovamente sottoposto a giudizio dopo un biennio. Se anche il secondo giudizio sarà sfavorevole il ricercatore cesserà di appartenere al ruolo.

 

Art. 11

Trattamento dei dati personali

Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali dei candidati saranno trattati per le finalità di gestione della procedura di valutazione comparativa e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.

Art. 12

Responsabile del procedimento

Responsabile dei procedimenti di valutazione comparativa del presente bando è il responsabile dell’Ufficio Concorsi.

 

Art. 13

Pubblicità

Il presente bando è pubblicato anche per via telematica sul sito internet dell’Ateneo http://www.unitus.it.

 

Art. 14

Disposizioni finali

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la legge 3 luglio 1998, n. 210, il D.P.R. 19 ottobre 1998, n. 390, la vigente normativa universitaria e quella di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione.

Il presente bando di valutazione comparativa sarà inoltrato al Ministero di Grazia e Giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale "Concorsi ed esami".

Viterbo,

IL RETTORE

Prof. G.T. Scarascia Mugnozza

 

ALLEGATO A

Schema della domanda per i candidati cittadini italiani

(in carta semplice)

Al Magnifico Rettore

dell’Università degli studi della Tuscia

Ufficio Concorsi

Via San Giovanni Decollato, 1

01100 VITERBO

Il sottoscritto ………………………………………… nato a ………………………………

(provincia di ………………..……… ) il ……………… e residente in ………………..……………..

(provincia di ……………..………… ) via ………………..…………….. n. … c.a.p. ………………..

Codice di identificazione personale (fiscale) ……………………………………………………...…

chiede di partecipare alla valutazione comparativa per la copertura di n. posto/i di ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare ……………………………………………………

presso la facoltà di ……………………….., dell’Università degli Studi della Tuscia, indetta con decreto rettorale n. 808/99 del 9.8.1999.

Il sottoscritto dichiara di aver presentato distinte domande e relativi allegati per l’ammissione alle valutazioni comparative per i seguenti posti di ricercatore universitario ………………………………………………………………………………………………………..

…………………………………………………………………………………………………………

Il sottoscritto dichiara:

    1. di possedere la cittadinanza italiana (ovvero di essere equiparato ai cittadini dello Stato italiano in quanto italiano non appartenente alla Repubblica);
    2. di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di ……………………………. …………………………. (1);
    3. di non aver riportato condanne penali (2);
    4. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 , primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
    5. di non essere professore o ricercatore universitario di ruolo inquadrato nel settore scientifico-disciplinare per il quale presenta domanda di partecipazione (o in uno dei settori affini ove previsti);
    6. di trovarsi nelle seguenti condizioni nei riguardi degli obblighi militari: …………………………………………………………………………………. ;
    7. di eleggere domicilio agli effetti del concorso in ……………………………… c.a.p. ……………… via ………………………………………. n. ….………. (tel. ……………………………………….);
    8. di aver rispettato l’obbligo previsto dal comma 4 dell’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, di seguito riportato: "Ogni candidato, a pena di esclusione, può partecipare complessivamente ad un numero di valutazioni comparative non superiori a cinque presso le varie sedi universitarie, nell’arco di un anno decorrente dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla prima valutazione comparativa prescelta".

Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità, che quanto su affermato corrisponde a verità e si obbliga a comprovarlo mediante la presentazione dei prescritti documenti nei termini e con le modalità stabilite nel bando.

Il sottoscritto allega alla presente domanda:

  1. fotocopia del codice fiscale;
  2. curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica;
  3. documenti e titoli in originale o copia autentica, ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco;
  4. pubblicazioni in originale o copia autenticata;
  5. elenco delle pubblicazioni in duplice copia.

 

Data, …………………………………………….

 

Firma ……………...……………………………

____________________

 

  1. indicare eventualmente i motivi della mancata iscrizione;
  2. dichiarare le eventuali condanne penali riportate indicando gli estremi delle relative sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a suo carico.

 

 

ALLEGATO B

Schema della domanda per i candidati cittadini stranieri

(in carta semplice)

 

Al Magnifico Rettore

dell’Università degli studi della Tuscia

Ufficio Concorsi

Via San Giovanni Decollato, 1

01100 VITERBO

Il sottoscritto ………………………………………………………………………………… nato a (indicare la località e lo Stato) …………………………………………………………………

il ………………………………………….…………… e residente in ………………..……………..

via …………………………………………..…..…………….. n. ….… c.a.p. ……………..………..

Codice di identificazione personale (fiscale) ……………………………………………………...…

chiede di partecipare alla valutazione comparativa per la copertura di n. posto/i di ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare ……………………………………

presso la facoltà di ……………………….., dell’Università degli Studi della Tuscia, indetta con decreto rettorale n. 808/99 del 9.8.1999.

Il sottoscritto dichiara di aver presentato distinte domande e relativi allegati per l’ammissione alle valutazioni comparative per i seguenti posti di ricercatore universitario …………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………

Il sottoscritto dichiara:

    1. di possedere la cittadinanza …………………………………………………….;
    2. di essere in godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza (o provenienza);
    3. di non aver riportato condanne penali (1);
    4. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 , primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
    5. di non essere professore o ricercatore universitario di ruolo presso Università italiana inquadrato nel settore scientifico-disciplinare per il quale presenta domanda di partecipazione (o in uno dei settori affini ove previsti);
    6. di aver rispettato l’obbligo previsto dal comma 4 dell’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, di seguito riportato: "Ogni candidato, a pena di esclusione, può partecipare complessivamente ad un numero di valutazioni comparative non superiori a cinque presso le varie sedi universitarie, nell’arco di un anno a decorrere dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla prima valutazione comparativa prescelta".
    7. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
    8. di eleggere domicilio agli effetti del concorso in ……………………………… c.a.p. ………… via ……….…………………………………. n. ….………. (tel. ……………………………………….);

Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità, che quanto su affermato corrisponde a verità e si obbliga a comprovarlo mediante la presentazione dei prescritti documenti nei termini e con le modalità stabilite nel bando.

Il sottoscritto allega alla presente domanda:

  1. fotocopia del codice fiscale;
  2. curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica;
  3. documenti e titoli in originale o copia autentica, ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco;
  4. pubblicazioni in originale o copia autenticata;
  5. elenco delle pubblicazioni in duplice copia.

 

Data, …………………………………………….

 

Firma ……………...……………………………

____________________

 

  1. dichiarare le eventuali condanne penali riportate indicando gli estremi delle relative sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a suo carico.

 

ALLEGATO C

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

(Art. 2 legge n. 15/1968 e art. 1, D.P.R. n. 403/1998)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’

(Art. 4 legge n. 15/1968 e art. 2, D.P.R. n. 403/1998)

IL SOTTOSCRITTO

Cognome __________________________________________________________________________

(per le donne indicare il cognome da nubile)

nome ______________________________ codice fiscale ___________________________________

nato a ____________________________ (provincia ______________ ) il __________________

attualmente residente a _______________________________________ (provincia ______________)

indirizzo ___________________________________ c.a.p. ____________ telefono n. ____________

consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi degli articoli 483, 495,496 del codice penale e delle leggi speciali in materia

DICHIARA

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Luogo e data ________________________

Il dichiarante

_________________________________