DECRETO RETTORALE n. 1256/99
Pubblicato nella G.U. del 25.01.2000 – Concorsi ed Esami – IV Serie speciale – n. 7 (scadenza 24.02.2000)
IL RETTORE
VISTA la Legge 30.11.1989, n. 398, "Norme in materia di borse di studio universitarie";
VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo emanato con D.R. n. 8729 del 29.07.1996 e successive modificazioni;
VISTO il D.P.C.M. 30.04.1997 "Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari";
VISTA la Legge 3 luglio 1998, n. 210, in particolare l’art. 4 "Dottorato di ricerca";
VISTO il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30.04.1999, n. 224 "Regolamento in materia di dottorato di ricerca", pubblicato sulla G.U. del 13.07.1999 - Serie generale – n. 162;
VISTE le delibere del Senato Accademico del 27.09.1999 e del Consiglio di Amministrazione del 25.10.1999 con le quali sono state approvate le proposte di attivazione dei corsi di dottorato di ricerca – XV ciclo, aventi sede amministrativa presso l’Università degli Studi della Tuscia, a.a. 1999/2000, e sono stati determinati il finanziamento delle borse di studio e gli importi dei contributi per l’accesso e la frequenza al XV ciclo dei corsi di dottorato di ricerca;
VISTO il proprio D.R. n. 603/98 del 06.08.1998 con il quale è stato reso esecutivo il Regolamento interno per il conferimento degli assegni di ricerca ed in particolare l’art. 9;
VISTO il proprio D.R. n. 1125/99 del 18.11.1999 con il quale è stato emanato il Regolamento in materia di dottorati di ricerca dell’Università degli Studi della Tuscia;
VISTE le delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 7 e del 15 dicembre 1999;
CONSIDERATO che il Nucleo di Valutazione interna non è stato ancora ricostituito;
VERIFICATA la coerenza dei corsi di dottorato da istituire con la programmazione formativa di questo Ateneo nonché la sussistenza di risorse umane e finanziare necessarie all’attivazione dei corsi stessi;
VISTA l’urgenza di emanare il bando di concorso per l’attivazione dei corsi di dottorato di ricerca – XV ciclo
D E C R E T A
Art. 1 - E’ indetto presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo pubblico concorso, per esami, per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca di seguito elencati. Per ciascun corso di dottorato viene indicata la durata, i posti messi a concorso, le borse di studio disponibili e le sedi consorziate delle quali sono state acquisite le lettere di intenti:
|
TITOLO DOTTORATO |
DURATA |
POSTI |
BORSE |
SEDI CONSORZIATE |
|
ASSESTAMENTO FORESTALE |
3 anni |
4 |
3 |
Università degli Studi di Firenze, Trento, Reggio Calabria |
|
BIOTECNOLOGIA DEGLI ALIMENTI |
3 anni |
3 |
2 |
|
|
ECOLOGIA FORESTALE |
3 anni |
8 |
4 |
|
|
EVOLUZIONE BIOLOGICA E BIOCHIMICA |
3 anni |
4 |
2 |
|
|
GENETICA AGRARIA |
3 anni |
3 |
2 |
Università degli Studi di Bari, Parma, Cattolica del Sacro Cuore – sede di Piacenza |
|
MEMORIA E MATERIA DELLE OPERE D’ARTE ATTRAVERSO I PROCESSI DI PRODUZIONE STORICIZZAZIONE, CONSER- VAZIONE, MUSEALIZZAZIONE |
3 anni |
3 |
2 |
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" |
|
ORTOFLOROFRUTTICOLTURA |
3 anni |
3 |
2 |
Università degli Studi di Pisa |
|
POLITICA AGRARIA |
3 anni |
3 |
3 |
Università degli Studi della Calabria, Parma, Firenze |
|
PROTEZIONE DELLE PIANTE |
3 anni |
3 |
2 |
|
|
SCIENZE AMBIENTALI |
3 anni |
4 |
2 |
Il numero minimo di ammessi a ciascun corso di dottorato non può essere inferiore a tre.
I posti possono essere aumentati, prima dell’espletamento del concorso, ove sussistano enti finanziatori.
Art. 2 – Possono accedere al dottorato di ricerca, senza limiti di età e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di diploma di laurea o di titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere.
I cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di titolo che non sia già stato dichiarato equipollente alla laurea dovranno, unicamente ai fini dell’ammissione al corso di dottorato al quale intendono concorrere, farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire al Collegio dei docenti la dichiarazione di equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane.
Possono partecipare agli esami di ammissione anche coloro i quali conseguiranno il diploma di laurea entro il 29 febbraio 2000. In tal caso l’ammissione verrà disposta con riserva e il candidato sarà tenuto a presentare, a pena di decadenza, il relativo certificato di laurea entro il successivo mese di marzo.
La domanda di ammissione al concorso, indirizzata al Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando (All. 1), dovrà essere presentata o inviata al Servizio Affari Generali, via San Giovanni Decollato, 1 – 01100 Viterbo, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Si considerano presentate in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante.
Nella domanda, da redigere in lingua italiana con chiarezza e precisione, il candidato deve indicare sotto la propria responsabilità, pena l’esclusione dal concorso:
L’esame di ammissione può essere sostenuto anche in lingua straniera su richiesta dell’interessato (All. 2) previa valutazione del Collegio dei Docenti.
L’amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
Art. 3 - L’esame di ammissione al corso di dottorato consiste in una prova scritta e in un colloquio. Nel corso del colloquio il candidato dovrà inoltre dimostrare la buona conoscenza di almeno una lingua straniera.
Le prove d’esame sono intese ad accertare la preparazione del candidato, la sua attitudine alla ricerca scientifica e la conoscenza di una o più lingue straniere.
Esse si svolgeranno presso l’Università degli Studi della Tuscia, nei locali che verranno indicati con le modalità di cui ai commi successivi.
Il diario della prova scritta, con l’indicazione della sede, della data e dell’ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata 20 giorni prima della data fissata per la prova.
La convocazione per la prova orale avverrà ugualmente a mezzo lettera raccomandata che verrà inviata a coloro che avranno superato la prova scritta, 20 giorni prima della data stabilita per il colloquio, ovvero a mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della Commissione esaminatrice, nella ipotesi di rinuncia scritta ai termini di preavviso, espressa da tutti i candidati presenti alla prova scritta.
Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire un valido documento di riconoscimento.
Art. 4 – La Commissione giudicatrice del concorso per l’ammissione al corso di dottorato di ricerca sarà nominata dal Rettore, su proposta del Collegio dei docenti. Essa sarà composta da tre membri scelti tra professori e ricercatori di ruolo anche di altri Atenei italiani e stranieri, esperti nelle discipline scientifiche cui si riferisce il corso, cui possono essere aggiunti non più di due esperti, anche stranieri, scelti nell’ambito degli enti e delle strutture pubbliche e private di ricerca; la nomina di tali esperti è obbligatoria nel caso di convenzioni od intese con piccole e medie imprese.
Art. 5 – Ogni Commissione, per la valutazione di ciascun candidato, dispone di sessanta punti per ciascuna delle due prove.
E’ ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova scritta con una votazione non inferiore a 42/60.
Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene una votazione di almeno 42/60.
Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione giudicatrice formula l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto da ciascuno riportato nella prova stessa. L’elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno all’albo della Facoltà o del Dipartimento presso cui si è svolta la prova.
Espletate le prove di concorso, la Commissione compila la graduatoria generale di merito sulla base della somma dei voti riportati da ciascun candidato nelle singole prove.
Art. 6 – I candidati sono ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso per ciascun dottorato di ricerca. In corrispondenza di eventuali rinunce degli aventi diritto prima dell’inizio del corso, subentreranno altrettanti candidati secondo l’ordine della graduatoria.
In caso di utile collocamento in più graduatorie della stessa Università e di altri Atenei, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo corso di dottorato.
I cittadini extracomunitari idonei nella graduatoria generale di merito sono ammessi al dottorato di ricerca, senza borsa di studio, in soprannumero nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso.
Gli assegnisti di ricerca idonei nella graduatoria generale di merito sono ammessi in soprannumero ai corsi di dottorato di ricerca in "Ecologia Forestale" ed in "Protezione delle Piante", nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso, a condizione che il dottorato cui partecipano riguardi la stessa area scientifico-disciplinare della ricerca per la quale sono destinatari di assegni (All. 3).
Art. 7 – I candidati ammessi al corso di dottorato di ricerca, dovranno presentare o far pervenire all’Università degli Studi della Tuscia – Servizio Affari Generali, via San Giovanni Decollato n. 1 – 01100 Viterbo, entro il termine perentorio di quindici giorni che decorrono dal giorno successivo a quello di ricevimento della comunicazione dell’esito del concorso, la domanda di iscrizione al primo anno del corso di dottorato, in carta legale o resa legale, da compilarsi secondo il modello predisposto dall’Amministrazione universitaria, corredata dai seguenti documenti:
In relazione alle lettere d) ed e) il candidato si impegna a consegnare, nel più breve tempo possibile, la documentazione originale.
Art. 8 – Ai dottorandi italiani e comunitari, ai dottorandi extracomunitari residenti in Italia o titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per uno dei motivi indicati dall’art. 37, co. 5 della legge 6 marzo 1998, n. 40, con reddito annuo personale complessivo non superiore a 15 milioni di lire, è conferita, ai sensi e con le modalità stabilite dalla normativa vigente, secondo l’ordine della graduatoria, una borsa di studio di importo non inferiore a quello determinato dalle disposizioni di legge.
L’importo annuale della borsa di studio è di Lire 20.450.000, assoggettabile al contributo INPS a gestione separata che, per l’anno 2000, è pari al 12,5% di cui il 4,2% a carico del percettore della borsa di studio.
Le borse di studio verranno assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo l’ordine definito nella relativa graduatoria. A parità di merito prevale la valutazione della situazione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. 30.04.1997.
Le borse di studio vengono erogate per l’intera durata del corso e il loro importo viene elevato in misura non inferiore al 50% per eventuali documentati periodi di soggiorno all’estero.
La cadenza di pagamento della borsa di studio è non superiore al bimestre.
Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferita tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca del dottorando.
Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un corso di dottorato, anche per un solo anno, non può chiederne di fruirne una seconda volta.
I titolari di assegni di ricerca non possono cumulare la borsa di studio per la partecipazione al dottorato di ricerca.
Alle borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca si applicano le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali di cui all’art. 4 della legge 13.8.1984, n. 476.
Art. 9 – I dottorandi non titolari di borsa di studio, inclusi i beneficiari di assegni di ricerca e i cittadini extracomunitari senza borsa di studio, sono tenuti al pagamento dei contributi per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, secondo le seguenti fasce di reddito:
|
Fasce |
Reddito equivalente (in milioni) |
Importo contributo |
|
5 |
fino a 25 |
Lire 500.000 |
|
4 |
da 25 a 40 |
Lire 650.000 |
|
3 |
da 41 a 60 |
Lire 1.010.000 |
|
2 |
da 60 a 90 |
Lire 1.500.000 |
|
1 |
oltre 90 |
Lire 1.800.000 |
Il versamento della 1^ rata del contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, pari alla metà degli importi sopra indicati in relazione alla fascia di reddito di riferimento, dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 10518017 intestato all’Università degli Studi della Tuscia, Servizio di Tesoreria – 01100 Viterbo, indicando nella causale di versamento: "Contributo per l’ammissione al dottorato di ricerca (indicare il titolo del dottorato) XV ciclo".
Sono tenuti inoltre, all’atto dell’iscrizione, al versamento della tassa regionale per il diritto allo studio di Lire 190.000.
Gli importi dei contributi potranno essere rivisti annualmente.
I dottorandi titolari di borsa di studio sono esonerati dal pagamento del contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato.
Art. 10 – Gli iscritti hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti.
Al termine di ciascun anno di corso gli iscritti presentano una particolareggiata relazione sull’attività e sulle ricerche svolte al Collegio dei docenti il quale, previa valutazione dell’assiduità e dell’operosità degli interessati, ne determina l’ammissione all’anno di corso successivo o ne propone al Rettore l’esclusione dal proseguimento del corso.
Art. 11 – Il titolo di dottore di ricerca è conferito dal Rettore a conclusione del corso e si consegue all’atto del superamento dell’esame finale che può essere ripetuto una sola volta.
La Commissione giudicatrice dell’esame finale sarà nominata con decreto del Rettore, su proposta del Collegio dei docenti, in conformità al Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca.
Art. 12 – Per quanto non previsto dal presente bando, si fa riferimento all’art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210, al D.M. 30 aprile 1999, n. 224, e al Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca emanato con Decreto Rettorale n. 1125/99 del 18.11.1999.
Viterbo, 24.12.1999
IL RETTORE
F.to Prof. Marco Mancini
PAC/
ALLEGATO 1
FAC-SIMILE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
(in carta libera)
Al Rettore dell’Università degli Studi
della Tuscia
Servizio Affari Generali
Via San Giovanni Decollato n. 1
01100 VITERBO
Il sottoscritto (cognome e nome) ______________________________________________________
nato a _________________ (Prov. ___), il _________ residente a _________________________(Prov. ___)
via/p.zza ______________________ CAP ____________ numero telefonico_________________________
recapito eletto agli effetti del concorso:
città __________________________ via/p.zza _________________________________CAP ____________
numero telefonico______________
(* Ai cittadini stranieri si chiede di indicare un recapito italiano o la propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio)
C H I E D E
di partecipare al concorso pubblico per l’ammissione al corso di dottorato di ricerca in __________________
_____________________________________________________- XV ciclo
D I C H I A R A
sotto la propria responsabilità
presso l’Università degli Studi di _________________________________________________________
oppure
che conseguirà la laurea in ______________________________________________________________
presso l’Università degli Studi di ______________________________________entro il 29.02.2000 e di
impegnarsi a presentare il certificato di laurea o autocertificazione di laurea entro il 31.03.2000
ovvero, in alternativa:
di possedere la laurea in __________________________________________________ conseguita presso
l’Università di __________________________________ e riconosciuta equipollente alla laurea italiana
dall’Università ____________________________________ con D.R. n. __________del ____________
ovvero, in alternativa:
(per i cittadini comunitari e stranieri che non abbiano la dichiarazione di equipollenza)
di possedere il seguente titolo di studio conseguito presso un’Università straniera e del quale chiede al Collegio dei docenti del dottorato di ricerca, per il quale concorre, il riconoscimento dell’equipollenza ai soli fini dell’ammissione al corso:
laurea in ______________________________________________________ conseguita presso l’Università di _____________________________________________in data _____________________
A tal fine allega:______________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
dei Docenti;
Data _______________ Firma __________________
ALLEGATO 2
Al Collegio dei docenti del corso
di dottorato di ricerca in
____________________________
Università degli Studi della Tuscia
Servizio Affari Generali
Via San Giovanni Decollato n. 1
01100 VITERBO
Il sottoscritto (cognome e nome) ______________________________________________________
avendo presentato presso codesto Ateneo domanda di partecipazione al concorso pubblico per l’ammissione
al corso di dottorato di ricerca in ____________________________________________________ - XV ciclo
C H I E D E
di sostenere l’esame di ammissione al corso di dottorato in lingua __________________________________
per i seguenti motivi: _____________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Data _______________ Firma __________________
DA COMPILARE E PRESENTARE ALLEGATO ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE SOLO NEL CASO IL CANDIDATO STRANIERO INTENDA SOSTENERE L’ESAME IN LINGUA STRANIERA.
ALLEGATO 3
Settori scientifico-disciplinari o aggregazioni di più settori cui si riferiscono le denominazioni dei singoli corsi di dottorato, così come previsto dall’art. 2, co. 2 del D.M. 30 aprile 1999, n. 224.
E02C
D’ARTE ATTRAVERSO I PROCESSI DI
PRODUZIONE, STORICIZZAZIONE,
CONSERVAZIONE, MUSEALIZZAZIONE: L25A, L25B, L25C, L25D, C10X
G07A