Decreto
Rettorale n. 925/2000 del 25.07.2000
BANDO PER
L’AMMISSIONE AI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA – XVI CICLO
pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 22.08.2000 – Concorsi ed esami – IV Serie speciale
– n. 65
(termine di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione: 21 settembre 2000)
VISTA la legge 9 maggio 1989, n.
168, riguardante l’istituzione del Ministero dell’Università e della Ricerca
Scientifica e Tecnologica;
VISTA la legge 13 agosto 1984, n.
476, “Norme in materia di borse di studio
universitarie”;
VISTA la legge 30.11.1989, n. 398,
“Norme in materia di borse di studio universitarie”;
VISTA la legge 3 luglio 1998, n.
210, in particolare l’art. 4 “Dottorato di ricerca”;
VISTO il Decreto del Ministro
dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30.04.1999, n.
224 “Regolamento in materia di
dottorato di ricerca”, pubblicato sulla G.U. del 13.07.1999 - Serie generale – n. 162;
VISTO il Regolamento di Ateneo in
materia di dottorato di ricerca emanato con D.R. n. 1125/99 del 18.11.1999 e
successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il parere espresso dal
Nucleo di valutazione interna del 16.05.2000, ai sensi dell’art. 2, co. 3 del
D.M. 30 aprile 1999, n. 224;
VISTE le delibere del Senato
Accademico (20.06.2000) e del Consiglio di Amministrazione del (29.06.2000 e
18.07.2000) relative all’istituzione dei corsi di dottorato di ricerca – XVI
ciclo, con sede amministrativa presso l’Università degli Studi della Tuscia,
a.a. 2000/2001, e alla disciplina degli esoneri dal versamento dei contributi
per l’accesso e la frequenza ai corsi;
VISTO il proprio decreto n.
866/2000 del 13.07.2000 con il quale è stato istituito il XVI ciclo dei corsi di dottorato di ricerca con sede
amministrativa presso l’Università degli Studi della Tuscia
Art. 1 –Sono indetti presso
l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo concorsi, per esami, per
l’ammissione ai corsi di dottorato di
ricerca – XVI ciclo, a.a. 2000/2001, di seguito elencati. Per ciascun corso di
dottorato viene indicata la durata, i posti messi a concorso, le borse di
studio disponibili e le sedi consorziate delle quali sono state acquisite le
lettere di intenti:
BIOTECNOLOGIA
DEGLI ALIMENTI
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Agraria
Istituto di Tecnologie Agroalimentari
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
DIRITTO
DELL’ECONOMIA
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Economia
Istituto Giuridico
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
ECOLOGIA E
GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE
Sede
amministrativa: Università degli Studi della Tuscia –Dipartimento di Scienze
Ambientali
Sede consorziata: Università degli Studi “La
Sapienza” di Roma
Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2
ECOLOGIA
FORESTALE
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia
Dipartimento di Scienze
dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse
Durata: 3 anni – Posti 8 –
Borse di studio 4
EVOLUZIONE
BIOLOGICA E BIOCHIMICA
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Scienze Ambientali
Durata: 3 anni – Posti 8 –
Borse di studio 6
GENETICA
AGRARIA
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia
Dipartimento di
Agrobiologia e Agrochimica
Sedi consorziate: Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano – sede di Piacenza, Università
degli Studi di Parma, Università degli Studi di
Bari
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
GENETICA E
BIOLOGIA CELLULARE
Sede amministrativa: Università degli Studi
della Tuscia - Dipartimento di Scienze Ambientali
Durata:
3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2
GEOGRAFIA E
VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO COME PATRIMONIO STORICO CULTURALE E COME RILEVANTE
SFERA DI INTERESSE DELL’ETICA CONTEMPORANEA
Sede
amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e
Letterature
Straniere Moderne- Istituto di
Scienze Umane e delle Arti
Sedi
consorziate: Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli
Studi di Milano
“Bicocca”, Università
degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi
di Pavia
Durata:
3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2
LA REVISIONE E
LA RICOSTITUZIONE DEL CANONE LETTERARIO
Sede
amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e
Letterature
Straniere Moderne- Istituto di Studi
Anglo-Germanici
Durata:
3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2
MECCANICA
AGRARIA
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Agraria
Istituto di Genio Rurale
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
MEMORIA E
MATERIA DELLE OPERE D’ARTE ATTRAVERSO I PROCESSI DI PRODUZIONE,
STORICIZZAZIONE, CONSERVAZIONE, MUSEALIZZAZIONE
Sede
amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Studi per
la conoscenza
e la valorizzazione dei beni
storico-artistici
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
ORTOFLOROFRUTTICOLTURA
Sede
amministrativa: Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di
Produzione Vegetale
Sede
consorziata: Università degli Studi di Pisa
Durata:
3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2
PROTEZIONE
DELLE PIANTE
Sede amministrativa: Università degli Studi
della Tuscia - Dipartimento di Protezione delle Piante
Durata:
3 anni – Posti 5 – Borse di studio 3
SCIENZE
AMBIENTALI
Sede amministrativa:
Università degli Studi della Tuscia
Dipartimento di Agrobiologia e
Agrochimica
Durata: 3 anni – Posti 4 –
Borse di studio 2
Il numero minimo di ammessi a ciascun corso di
dottorato non può essere inferiore a tre.
I posti possono essere aumentati, prima
dell’espletamento del concorso, ove sussistano enti finanziatori.
I
cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di titolo che non
sia già stato dichiarato equipollente alla laurea dovranno, unicamente ai fini
dell’ammissione al corso di dottorato al quale intendono concorrere, farne
espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la
domanda stessa dei documenti utili a consentire al Collegio dei docenti la
dichiarazione di equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle
competenti dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in
materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle
Università italiane.
Possono partecipare agli esami di ammissione anche
coloro i quali conseguiranno il diploma di laurea entro la data di scadenza del
bando di concorso. In tal caso l’ammissione verrà disposta con riserva e il candidato sarà tenuto a presentare, a
pena di decadenza, il relativo certificato di laurea entro il mese di settembre
p.v.
La domanda di ammissione al concorso, da redigersi
in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando (All. 1), dovrà essere presentata o
inviata all’Università degli Studi della Tuscia - Servizio Affari Generali, via
San Giovanni Decollato, 1 – 01100 Viterbo, entro 30 giorni dalla data di
pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.
Si considerano presentate in tempo utile le domande
spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante.
Nella domanda, da redigere in lingua italiana con
chiarezza e precisione, il candidato deve indicare sotto la propria
responsabilità, pena l’esclusione dal concorso:
·
le
proprie generalità, la data ed il luogo di nascita, la residenza ed il recapito
eletto agli effetti del concorso (specificando il codice postale ed il numero
telefonico). Possibilmente, per quanto riguarda i cittadini comunitari e
stranieri un recapito italiano o l’indicazione della propria Ambasciata in
Italia, eletta quale proprio domicilio;
·
l’esatta
denominazione del concorso cui intende partecipare;
·
di
possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini stranieri);
·
la
laurea posseduta o che si conseguirà, nonché la data e l’Università presso cui
è stata o si presume verrà conseguita, ovvero il titolo equipollente conseguito
presso una Università straniera. Se il titolo straniero è già stato dichiarato
equipollente il candidato dovrà dichiarare gli estremi del provvedimento di
equipollenza;
·
di
impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato di ricerca secondo
le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti;
·
le
lingue straniere conosciute;
·
di
non essere dipendente di amministrazioni pubbliche o, in caso affermativo, di
impegnarsi a collocarsi in aspettativa senza assegni, per il periodo di durata
del corso;
·
di
avere/non avere usufruito in precedenza di altra borsa di studio, anche per un
solo anno, per un corso di dottorato;
·
di
essere/non essere titolare di assegno di ricerca;
·
di
impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della
propria residenza e/o del recapito.
L’esame di ammissione può essere sostenuto anche in
lingua straniera su richiesta dell’interessato (All. 2), previa valutazione del Collegio dei Docenti.
L’amministrazione universitaria non assume alcuna
responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da
inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte del candidato o da
mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, nè per
eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
Art. 3 - L’esame di ammissione al
corso di dottorato consiste in una
prova scritta e in un colloquio. Nel corso del colloquio il candidato dovrà
inoltre dimostrare la buona conoscenza di almeno una lingua straniera.
Le prove d’esame sono intese ad accertare la
preparazione del candidato, la sua attitudine alla ricerca scientifica e la
conoscenza di una o più lingue straniere.
Esse si svolgeranno presso l’Università degli Studi
della Tuscia, nei locali che verranno indicati con le modalità di cui ai commi
successivi.
Il diario della prova scritta, con l’indicazione
della sede, della data e dell’ora in cui la medesima avrà luogo, sarà
comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento
inviata 20 giorni prima della data fissata per la prova.
La convocazione per la prova orale avverrà ugualmente
a mezzo lettera raccomandata che verrà inviata a coloro che avranno superato la
prova scritta, 20 giorni prima della data stabilita per il colloquio, ovvero a
mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della Commissione
esaminatrice, nella ipotesi di rinuncia scritta ai termini di preavviso,
espressa da tutti i candidati presenti alla prova scritta.
Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire
un valido documento di riconoscimento.
E’ ammesso al colloquio il candidato che abbia
superato la prova scritta con una votazione non inferiore a 42/60.
Il colloquio si intende superato se il candidato
ottiene una votazione di almeno 42/60.
Alla
fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione giudicatrice
formula l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto da
ciascuno riportato nella prova stessa.
L’elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della
Commissione, è affisso nel medesimo giorno all’albo della Facoltà o del
Dipartimento presso cui si è svolta la prova.
Espletate le prove di concorso, la Commissione
compila la graduatoria generale di merito sulla base della somma dei voti
riportati da ciascun candidato nelle singole prove.
Art. 6 – I candidati sono ammessi ai
corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei
posti messi a concorso per ciascun dottorato di ricerca. In corrispondenza di
eventuali rinunce degli aventi diritto prima dell’inizio del corso,
subentreranno altrettanti candidati secondo l’ordine della graduatoria.
In
caso di utile collocamento in più graduatorie della stessa Università e di
altri Atenei, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo corso di
dottorato.
I cittadini extracomunitari idonei nella graduatoria
generale di merito sono ammessi al dottorato di ricerca, senza borsa di studio,
in soprannumero nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento
all’unità per eccesso.
Art. 7 – I candidati ammessi al
corso di dottorato di ricerca, dovranno presentare o far pervenire
all’Università degli Studi della Tuscia – Servizio Affari Generali, via San
Giovanni Decollato n. 1 – 01100 Viterbo, entro il termine perentorio di
quindici giorni che decorrono dal giorno successivo a quello di ricevimento
della comunicazione dell’esito del concorso, la domanda di iscrizione al primo
anno del corso di dottorato, in carta legale o resa legale, da compilarsi
secondo il modello predisposto
dall’Amministrazione universitaria, corredata dai seguenti documenti:
a)
una
fotocopia del documento di identità, in carta libera, debitamente firmata;
b)
copia della ricevuta del
versamento della 1^ rata del contributo di cui all’art. 9 (solo per coloro che non beneficiano della
borsa di studio);
c)
autocertificazione
di cittadinanza;
d)
autocertificazione
del diploma di scuola secondaria superiore ovvero, per i cittadini comunitari e
stranieri, il diploma che ha consentito la loro ammissione all’Università,
debitamente tradotto e legalizzato dalle competenti rappresentanze italiane
secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri a
corsi di laurea delle Università italiane;
e)
autocertificazione
del diploma di laurea con la relativa votazione;
f)
dichiarazione,
in carta libera, di essere/non essere iscritto ad una scuola di
specializzazione ovvero di perfezionamento in Italia o all’estero e, in caso
affermativo, l’impegno scritto a sospenderne le frequenza;
g)
dichiarazione,
in carta libera, di non aver usufruito
in precedenza, anche per un solo anno, di altre borse di studio di dottorato;
h)
dichiarazione,
in carta libera, di essere/non essere titolare di assegno di ricerca e, in caso
affermativo, l’indicazione dell’area scientifico-disciplinare della ricerca per
la quale sono destinatari di assegno e dell’Università che lo ha bandito;
i)
dichiarazione,
in carta libera, di essere/non essere in servizio presso una pubblica
amministrazione e, in caso affermativo,
l’impegno a richiedere il
collocamento in aspettativa senza
assegni a decorrere dalla data di
inizio del corso e per tutta la sua durata;
j)
in
caso intenda usufruire della borsa di studio, autocertificazione sul reddito
personale complessivo annuo che non dovrà essere superiore a quindici milioni
di lire;
k) di avere un’adeguata
conoscenza della lingua italiana (solo
per i cittadini comunitari e stranieri).
In relazione alle lettere d) ed e) il candidato si
impegna a consegnare, nel più breve tempo possibile, la documentazione
originale.
Art. 8 – Ai dottorandi italiani e
comunitari, ai dottorandi extracomunitari residenti in Italia o titolari di
carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per uno dei motivi indicati
dall’art. 37, co. 5 della legge 6 marzo 1998, n. 40, con reddito annuo
personale complessivo non superiore a
15 milioni di lire, è conferita, ai sensi e con le modalità stabilite
dalla normativa vigente, secondo l’ordine della graduatoria, una borsa di
studio di importo non inferiore a quello determinato dalle disposizioni di
legge.
L’importo annuale della borsa di studio è di Lire
20.450.000, assoggettabile al contributo INPS a gestione separata che, per
l’anno 2001, è pari al 13% di cui 1/3 a carico del percettore della borsa di
studio, salvo modifiche disposte con legge.
Le borse di
studio verranno assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo
l’ordine definito nella relativa graduatoria. A parità di merito prevale la
valutazione della situazione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. 30.04.1997.
Le borse di studio vengono erogate per l’intera
durata del corso e il loro importo
viene elevato in misura non inferiore al 50% per eventuali documentati periodi
di soggiorno all’estero.
La cadenza di pagamento della borsa di studio è non
superiore al bimestre.
Le borse di dottorato non possono essere cumulate
con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferita tranne che con quelle
concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca del dottorando.
Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un
corso di dottorato, anche per un solo anno, non può chiederne di fruirne una
seconda volta.
I titolari di assegni di ricerca non possono
cumulare la borsa di studio per la partecipazione al dottorato di ricerca.
Alle borse di studio per la frequenza ai corsi di
dottorato di ricerca si applicano le disposizioni in materia di agevolazioni
fiscali di cui all’art. 4 della legge 13.8.1984, n. 476.
Fasce
|
Reddito equivalente (in milioni)
|
Importo contributo
|
5
|
Fino a 25
|
Lire
500.000
|
4
|
da 25 a 40
|
Lire
650.000
|
3
|
da 41 a 60
|
Lire 1.010.000
|
2
|
da 60 a 90
|
Lire 1.500.000
|
1
|
Oltre 90
|
Lire 1.800.000
|
Il contributo a carico dei dottorandi non percettori di borsa di studio è ridotto di Lire 10.000 per ogni milione o frazione di milione inferiore al limite di reddito corrispondente a ciascuna fascia di reddito.
La Commissione giudicatrice dell’esame finale sarà
nominata con decreto del Rettore, su proposta del Collegio dei docenti, in conformità al Regolamento di Ateneo in
materia di dottorato di ricerca.
Art. 12 – Per quanto non previsto dal
presente bando si fa riferimento all’art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210,
al D.M. 30 aprile 1999, n. 224, e al Regolamento di Ateneo in materia di
dottorato di ricerca emanato con Decreto Rettorale n. 1125/99 del 18.11.1999 e
successive modifiche ed integrazioni.
Il presente bando di concorso è
disponibile sul sito http://www.unitus.it alla voce Bandi e decreti.
Viterbo, 25.07.2000
IL RETTORE
F.to Prof. Marco Mancini
ALLEGATO 1
(in carta libera)
Al
Rettore dell’Università degli Studi
della Tuscia
Servizio
Affari Generali
Via
San Giovanni Decollato n. 1
01100
VITERBO
Il
sottoscritto (cognome e nome) ______________________________________________________
nato a _________________ (Prov. ___), il _________
residente a _________________________(Prov. ___)
via/p.zza ______________________ CAP ____________
numero telefonico_________________________
recapito eletto agli effetti del concorso:
città __________________________ via/p.zza
_________________________________CAP ____________
numero
telefonico______________
(* Ai
cittadini stranieri si chiede di indicare un recapito italiano o la propria
Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio)
di partecipare al concorso pubblico per l’ammissione
al corso di dottorato di ricerca in __________________
_____________________________________________________-
XVI ciclo
Consapevole
delle responsabilità penali previste in caso di falsità in atto e dichiarazioni
mendaci (art. 26 della legge 4 gennaio
1968, n. 15 e successive modificazioni)
a)
di
essere cittadino/a
___________________________________________________________________
b)
di
possedere la laurea in _________________________________ e di averla conseguita
in data _______
presso l’Università degli
Studi di _________________________________________________________
oppure
che conseguirà la laurea in
______________________________________________________________
presso l’Università degli
Studi di ______________________________________entro la data di scadenza del
bando di concorso e di impegnarsi a presentare il certificato di laurea o
autocertificazione di laurea entro il 30.09.2000;
c) di possedere la laurea in
__________________________________________________ conseguita presso
l’Università di
_________________________________________e riconosciuta equipollente alla
laurea
italiana dall’Università
____________________________________ con D.R. n. _______ del ________
d) (per i cittadini comunitari e stranieri che non abbiano la dichiarazione
di equipollenza)
di possedere il seguente
titolo di studio conseguito presso un’Università straniera e del quale chiede
al Collegio dei docenti del dottorato di ricerca, per il quale concorre, il riconoscimento dell’equipollenza ai soli
fini dell’ammissione al corso:
laurea in
______________________________________________________ conseguita presso
l’Università di _____________________________________________in data
_____________________
A tal fine
allega:______________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
e)
di
possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (per i cittadini comunitari e stranieri);
f)
di
impegnarsi a frequentare, a tempo pieno, il corso di dottorato secondo le
modalità fissate dal Collegio
dei
Docenti;
g)
di
conoscere la lingua o le lingue straniere (specificare):
______________________________________
h)
di
essere/non essere dipendente di Amministrazioni pubbliche e, in caso affermativo, di impegnarsi a
collocarsi in aspettativa senza assegni per il periodo di durata del corso;
i)
di
avere/non avere usufruito in precedenza di altra borsa di studio, anche per un
solo anno, per un corso di dottorato di ricerca;
j)
di
essere/non essere titolare di assegno di ricerca ____________________________________________;
k)
nel
caso di doppia cittadinanza di cui una sia quella italiana, di optare per la
cittadinanza italiana;
l)
di
essere a conoscenza e di accettare tutte le disposizioni contenute nel bando di
concorso;
m)
di
impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della
propria residenza e/o del recapito.
Il sottoscritto esprime il
proprio assenso affinchè i dati personali forniti con la presente domanda
possano essere trattati nel rispetto della legge n. 675/96, per gli adempimenti
connessi al concorso per l’ammissione al dottorato di ricerca.
(Ai
sensi della legge n. 127/97 non è più richiesta l’autentica della firma)
ALLEGATO 2
Al
Collegio dei docenti del corso
di
dottorato di ricerca in
_________________ - XVI ciclo
Università degli Studi della
Tuscia
Servizio
Affari Generali
Via
San Giovanni Decollato n. 1
01100
VITERBO
Il
sottoscritto (cognome e nome)
______________________________________________________
avendo presentato presso codesto Ateneo domanda di
partecipazione al concorso pubblico per l’ammissione
al corso di dottorato di ricerca in
___________________________________________________ - XVI ciclo
di sostenere l’esame di ammissione al corso di
dottorato in lingua __________________________________
per
i seguenti motivi:
_____________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
DA COMPILARE E PRESENTARE ALLEGATO ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE SOLO NEL CASO IL CANDIDATO STRANIERO INTENDA SOSTENERE L’ESAME IN LINGUA STRANIERA.