Decreto Rettorale n. 925/2000 del 25.07.2000

 

BANDO PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA – XVI CICLO

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22.08.2000 – Concorsi ed esami – IV Serie speciale – n. 65

(termine di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione: 21 settembre 2000)

 

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, riguardante l’istituzione del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;

VISTA la legge 13 agosto 1984, n. 476,  “Norme in materia di borse di studio universitarie”;

VISTA la legge 30.11.1989, n. 398, “Norme in materia di borse di studio universitarie”;

VISTA la legge 3 luglio 1998, n. 210, in particolare l’art. 4 “Dottorato di ricerca”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30.04.1999, n. 224 “Regolamento  in materia di dottorato di ricerca”, pubblicato sulla G.U. del 13.07.1999  - Serie generale – n. 162;

VISTO il Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca emanato con D.R. n. 1125/99 del 18.11.1999 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il parere espresso dal Nucleo di valutazione interna del 16.05.2000, ai sensi dell’art. 2, co. 3 del D.M. 30 aprile 1999, n. 224;

VISTE le delibere del Senato Accademico (20.06.2000) e del Consiglio di Amministrazione del (29.06.2000 e 18.07.2000) relative all’istituzione dei corsi di dottorato di ricerca – XVI ciclo, con sede amministrativa presso l’Università degli Studi della Tuscia, a.a. 2000/2001, e alla disciplina degli esoneri dal versamento dei contributi per l’accesso e la frequenza ai corsi;

VISTO il proprio decreto n. 866/2000 del 13.07.2000 con il quale è stato istituito il XVI ciclo dei  corsi di dottorato di ricerca con sede amministrativa presso l’Università degli Studi della Tuscia

 

D E C R E T A

 

Art. 1 –Sono indetti presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo concorsi, per esami, per l’ammissione ai corsi  di dottorato di ricerca – XVI ciclo, a.a. 2000/2001, di seguito elencati. Per ciascun corso di dottorato viene indicata la durata, i posti messi a concorso, le borse di studio disponibili e le sedi consorziate delle quali sono state acquisite le lettere di intenti:

BIOTECNOLOGIA DEGLI ALIMENTI

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Agraria

                                              Istituto  di Tecnologie Agroalimentari

 

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

DIRITTO DELL’ECONOMIA

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Economia

                                              Istituto Giuridico

 

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

ECOLOGIA E GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE

           

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia –Dipartimento di Scienze Ambientali

 

            Sede consorziata: Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

 

            Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

 

 

 

ECOLOGIA FORESTALE

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia

                                              Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse

 

Durata: 3 anni – Posti 8 – Borse di studio 4

 

EVOLUZIONE BIOLOGICA E BIOCHIMICA

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Scienze Ambientali

 

Durata: 3 anni – Posti 8 – Borse di studio 6

 

GENETICA AGRARIA

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia

                      Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica

           

Sedi consorziate: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – sede di Piacenza, Università

                degli Studi di Parma, Università degli Studi di Bari

           

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

GENETICA E BIOLOGIA CELLULARE

 

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di Scienze Ambientali

 

            Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

GEOGRAFIA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO COME PATRIMONIO STORICO CULTURALE E COME RILEVANTE SFERA DI INTERESSE DELL’ETICA CONTEMPORANEA

 

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e Letterature

                                            Straniere Moderne- Istituto di Scienze Umane e delle Arti

 

            Sedi consorziate: Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Milano

                                         “Bicocca”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi

                                         di Pavia

 

            Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

LA REVISIONE E LA RICOSTITUZIONE DEL CANONE LETTERARIO

           

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Lingue e Letterature

                                            Straniere Moderne- Istituto di Studi Anglo-Germanici

 

            Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

MECCANICA AGRARIA

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Facoltà di Agraria

                                              Istituto  di Genio Rurale

 

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

                                

MEMORIA E MATERIA DELLE OPERE D’ARTE ATTRAVERSO I PROCESSI DI PRODUZIONE, STORICIZZAZIONE, CONSERVAZIONE, MUSEALIZZAZIONE

 

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Studi per la conoscenza

                                            e la valorizzazione dei beni storico-artistici

           

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

ORTOFLOROFRUTTICOLTURA

 

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di Produzione Vegetale

           

            Sede consorziata: Università degli Studi di Pisa

 

            Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

PROTEZIONE DELLE PIANTE

 

            Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di Protezione delle Piante

 

            Durata: 3 anni – Posti 5 – Borse di studio 3

 

SCIENZE AMBIENTALI

 

Sede amministrativa: Università degli Studi della Tuscia

                                   Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica

 

Durata: 3 anni – Posti 4 – Borse di studio 2

 

Il numero minimo di ammessi a ciascun corso di dottorato non può essere inferiore a tre.

I posti possono essere aumentati, prima dell’espletamento del concorso, ove sussistano enti finanziatori.

 

Art. 2 – Possono accedere al dottorato di ricerca, senza limiti di età e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di diploma di laurea o di titolo accademico equivalente conseguito presso Università straniere.

I cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di titolo che non sia già stato dichiarato equipollente alla laurea dovranno, unicamente ai fini dell’ammissione al corso di dottorato al quale intendono concorrere, farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire al Collegio dei docenti la dichiarazione di equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane.

Possono partecipare agli esami di ammissione anche coloro i quali conseguiranno il diploma di laurea entro la data di scadenza del bando di concorso. In tal caso l’ammissione verrà disposta con riserva  e il candidato sarà tenuto a presentare, a pena di decadenza, il relativo certificato di laurea entro il mese di settembre p.v.

La domanda di ammissione al concorso, da redigersi in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando (All. 1), dovrà essere presentata o inviata all’Università degli Studi della Tuscia - Servizio Affari Generali, via San Giovanni Decollato, 1 – 01100 Viterbo, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Si considerano presentate in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante.

Nella domanda, da redigere in lingua italiana con chiarezza e precisione, il candidato deve indicare sotto la propria responsabilità, pena l’esclusione dal concorso:

·         le proprie generalità, la data ed il luogo di nascita, la residenza ed il recapito eletto agli effetti del concorso (specificando il codice postale ed il numero telefonico). Possibilmente, per quanto riguarda i cittadini comunitari e stranieri un recapito italiano o l’indicazione della propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio;

·         l’esatta denominazione del concorso cui intende partecipare;

·         di possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini stranieri);

·         la laurea posseduta o che si conseguirà, nonché la data e l’Università presso cui è stata o si presume verrà conseguita, ovvero il titolo equipollente conseguito presso una Università straniera. Se il titolo straniero è già stato dichiarato equipollente il candidato dovrà dichiarare gli estremi del provvedimento di equipollenza;

·         di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato di ricerca secondo le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti;

·         le lingue straniere conosciute;

·         di non essere dipendente di amministrazioni pubbliche o, in caso affermativo, di impegnarsi a collocarsi in aspettativa senza assegni, per il periodo di durata del corso;

·         di avere/non avere usufruito in precedenza di altra borsa di studio, anche per un solo anno, per un corso di dottorato;

·         di essere/non essere titolare di assegno di ricerca;

·         di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza e/o del recapito.

L’esame di ammissione può essere sostenuto anche in lingua straniera su richiesta dell’interessato (All. 2), previa valutazione del Collegio dei Docenti.

L’amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili  a colpa dell’amministrazione stessa.

 

Art. 3 - L’esame di ammissione al corso di dottorato consiste  in una prova scritta e in un colloquio. Nel corso del colloquio il candidato dovrà inoltre dimostrare la buona conoscenza di almeno una lingua straniera.

Le prove d’esame sono intese ad accertare la preparazione del candidato, la sua attitudine alla ricerca scientifica e la conoscenza di una o più lingue straniere.

Esse si svolgeranno presso l’Università degli Studi della Tuscia, nei locali che verranno indicati con le modalità di cui ai commi successivi.

Il diario della prova scritta, con l’indicazione della sede, della data e dell’ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata 20 giorni prima della data fissata per la prova.

La convocazione per la prova orale avverrà ugualmente a mezzo lettera raccomandata che verrà inviata a coloro che avranno superato la prova scritta, 20 giorni prima della data stabilita per il colloquio, ovvero a mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della Commissione esaminatrice, nella ipotesi di rinuncia scritta ai termini di preavviso, espressa da tutti i candidati presenti alla prova scritta.

Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire un valido documento di riconoscimento.

 

Art. 4 – La Commissione giudicatrice del concorso per l’ammissione al corso di dottorato di ricerca sarà nominata dal Rettore, su proposta del Collegio dei docenti. Essa sarà composta da tre membri scelti tra professori e ricercatori di ruolo anche di altri Atenei italiani e stranieri, esperti nelle discipline scientifiche cui si riferisce il corso, cui possono essere aggiunti non più di due esperti, anche stranieri, scelti nell’ambito degli enti e delle strutture pubbliche e private di ricerca; la nomina di tali esperti è obbligatoria nel caso di convenzioni od intese con piccole e medie imprese.

 

Art. 5 – Ogni Commissione, per la valutazione di ciascun candidato, dispone di sessanta punti per ciascuna delle due prove.

E’ ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova scritta con una votazione non inferiore a 42/60.

Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene una votazione di almeno 42/60.

Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione giudicatrice formula l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto da ciascuno riportato nella prova stessa.  L’elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno all’albo della Facoltà o del Dipartimento presso cui si è svolta la prova.

Espletate le prove di concorso, la Commissione compila la graduatoria generale di merito sulla base della somma dei voti riportati da ciascun candidato nelle singole prove.

 

Art. 6 – I candidati sono ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso per ciascun dottorato di ricerca. In corrispondenza di eventuali rinunce degli aventi diritto prima dell’inizio del corso, subentreranno altrettanti candidati secondo l’ordine della graduatoria.

In caso di utile collocamento in più graduatorie della stessa Università e di altri Atenei, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo corso di dottorato.

I cittadini extracomunitari idonei nella graduatoria generale di merito sono ammessi al dottorato di ricerca, senza borsa di studio, in soprannumero nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso.

 

Art. 7 – I candidati ammessi al corso di dottorato di ricerca, dovranno presentare o far pervenire all’Università degli Studi della Tuscia – Servizio Affari Generali, via San Giovanni Decollato n. 1 – 01100 Viterbo, entro il termine perentorio di quindici giorni che decorrono dal giorno successivo a quello di ricevimento della comunicazione dell’esito del concorso, la domanda di iscrizione al primo anno del corso di dottorato, in carta legale o resa legale, da compilarsi secondo il  modello predisposto dall’Amministrazione universitaria, corredata dai seguenti documenti:

a)      una fotocopia del documento di identità, in carta libera, debitamente firmata;

b)      copia della ricevuta del  versamento della 1^ rata del contributo di cui all’art. 9 (solo per coloro che non beneficiano della borsa di studio);

c)      autocertificazione di cittadinanza;

d)      autocertificazione del diploma di scuola secondaria superiore ovvero, per i cittadini comunitari e stranieri, il diploma che ha consentito la loro ammissione all’Università, debitamente tradotto e legalizzato dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri a corsi di laurea delle Università italiane;

e)      autocertificazione del diploma di laurea con la relativa votazione;

f)       dichiarazione, in carta libera, di essere/non essere iscritto ad una scuola di specializzazione ovvero di perfezionamento in Italia o all’estero e, in caso affermativo, l’impegno scritto a sospenderne le frequenza;

g)      dichiarazione, in carta libera,  di non aver usufruito in precedenza, anche per un solo anno, di altre borse di studio di dottorato;

h)      dichiarazione, in carta libera, di essere/non essere titolare di assegno di ricerca e, in caso affermativo, l’indicazione dell’area scientifico-disciplinare della ricerca per la quale sono destinatari di assegno e dell’Università  che lo ha bandito;

i)        dichiarazione, in carta libera, di essere/non essere in servizio presso una pubblica amministrazione e, in caso affermativo,  l’impegno a  richiedere il collocamento  in aspettativa senza assegni a decorrere dalla  data di inizio del corso e per tutta la sua durata;

j)        in caso intenda usufruire della borsa di studio, autocertificazione sul reddito personale complessivo annuo che non dovrà essere superiore a quindici milioni di lire;

k)     di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini comunitari e stranieri).

 

In relazione alle lettere d) ed e) il candidato si impegna a consegnare, nel più breve tempo possibile, la documentazione originale.

 

Art. 8 – Ai dottorandi italiani e comunitari, ai dottorandi extracomunitari residenti in Italia o titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per uno dei motivi indicati dall’art. 37, co. 5 della legge 6 marzo 1998, n. 40, con reddito annuo personale complessivo non superiore a  15 milioni di lire, è conferita, ai sensi e con le modalità stabilite dalla normativa vigente, secondo l’ordine della graduatoria, una borsa di studio di importo non inferiore a quello determinato dalle disposizioni di legge.

L’importo annuale della borsa di studio è di Lire 20.450.000, assoggettabile al contributo INPS a gestione separata che, per l’anno 2001, è pari al 13% di cui 1/3 a carico del percettore della borsa di studio, salvo modifiche disposte con legge.

Le  borse di studio verranno assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo l’ordine definito nella relativa graduatoria. A parità di merito prevale la valutazione della situazione economica determinata ai sensi del D.P.C.M.  30.04.1997.

Le borse di studio vengono erogate per l’intera durata del corso  e il loro importo viene elevato in misura non inferiore al 50% per eventuali documentati periodi di soggiorno all’estero.

La cadenza di pagamento della borsa di studio è non superiore al bimestre.

Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferita tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca del dottorando.

Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un corso di dottorato, anche per un solo anno, non può chiederne di fruirne una seconda volta.

I titolari di assegni di ricerca non possono cumulare la borsa di studio per la partecipazione al dottorato di ricerca.

Alle borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca si applicano le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali di cui all’art. 4 della legge 13.8.1984, n. 476.

 

Art. 9 – I dottorandi non titolari di borsa di studio, inclusi i beneficiari di assegni di ricerca e i cittadini extracomunitari senza borsa di studio, sono tenuti al pagamento dei contributi  per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca,  secondo le seguenti fasce di reddito:

 

Fasce

Reddito equivalente (in milioni)

Importo contributo

5

Fino a 25

Lire   500.000

4

da 25 a 40

Lire   650.000

3

da 41 a 60

Lire 1.010.000

2

da 60 a 90

Lire 1.500.000

1

Oltre 90

Lire 1.800.000

 

Il contributo a carico dei dottorandi non percettori di borsa di studio è ridotto di Lire 10.000 per ogni milione o frazione di milione inferiore al limite di reddito corrispondente a ciascuna fascia di reddito.

Il versamento della 1^ rata del contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, pari alla metà degli importi sopra indicati in relazione alla fascia di reddito di riferimento, dovrà essere effettuato sul  conto corrente postale n. 10518017 intestato all’Università degli Studi della Tuscia, Servizio di Tesoreria – 01100 Viterbo, indicando nella causale di versamento: “Contributo per l’ammissione al dottorato di ricerca (indicare il titolo del dottorato) XVI ciclo”.

Gli importi  dei contributi potranno essere rivisti annualmente.

I dottorandi titolari di borsa di studio finanziate con fondi ministeriali, fondi di Ateneo e fondi esterni sono esonerati dal pagamento del contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato.

 

Art. 10 – Gli iscritti  hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità che saranno fissate  dal Collegio dei docenti.

Al termine di ciascun anno di corso gli iscritti presentano una particolareggiata relazione sull’attività e sulle ricerche svolte al Collegio dei docenti il quale, previa valutazione dell’assiduità e dell’operosità degli interessati, ne determina l’ammissione all’anno di corso successivo o ne propone al Rettore l’esclusione dal proseguimento del corso.

 

Art. 11 – Il titolo di dottore di ricerca è conferito dal Rettore a conclusione del corso e si consegue all’atto del superamento dell’esame finale che può essere ripetuto una sola volta.

La Commissione giudicatrice dell’esame finale sarà nominata con decreto del Rettore, su proposta del Collegio dei docenti,  in conformità al Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca.

 

Art. 12 – Per quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento all’art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210, al D.M. 30 aprile 1999, n. 224, e al Regolamento di Ateneo in materia di dottorato di ricerca emanato con Decreto Rettorale n. 1125/99 del 18.11.1999 e successive modifiche ed integrazioni.

                Il presente bando di concorso è disponibile sul sito http://www.unitus.it alla voce Bandi e decreti.

 

Viterbo, 25.07.2000

                                                                                                                          IL RETTORE

                                   F.to Prof. Marco Mancini

 

 

ALLEGATO 1

 

 

FAC-SIMILE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE

(in carta libera)

 

 

                                                                                              Al Rettore dell’Università degli Studi

                                                                                              della  Tuscia

                                                                                              Servizio Affari Generali

                                                                                              Via San Giovanni Decollato n. 1

                                                                                  01100 VITERBO

 

 

 

 

            Il sottoscritto (cognome e nome) ______________________________________________________

nato a _________________ (Prov. ___), il _________ residente a _________________________(Prov. ___)

via/p.zza ______________________ CAP ____________ numero telefonico_________________________

 

recapito eletto agli effetti del concorso:

 

città __________________________ via/p.zza _________________________________CAP ____________

 numero telefonico______________

 

(* Ai cittadini stranieri si chiede di indicare un recapito italiano o la propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio)

 

C H I E D E

 

di partecipare al concorso pubblico per l’ammissione al corso di dottorato di ricerca in __________________

_____________________________________________________- XVI ciclo

 

            Consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsità in atto e dichiarazioni mendaci (art. 26 della legge  4 gennaio 1968, n. 15 e successive modificazioni)

 

D I C H I A R A

 

a)      di essere cittadino/a ___________________________________________________________________

b)      di possedere la laurea in _________________________________ e di averla conseguita in data _______

presso l’Università degli Studi di _________________________________________________________

oppure

che conseguirà la laurea in ______________________________________________________________

presso l’Università degli Studi di ______________________________________entro la data di scadenza del bando di concorso e di impegnarsi a presentare il certificato di laurea o autocertificazione di laurea entro il 30.09.2000;

c)   di possedere la laurea in __________________________________________________ conseguita presso

       l’Università di _________________________________________e riconosciuta equipollente alla laurea

       italiana dall’Università ____________________________________ con D.R. n. _______ del ________

 

 

 

 

 

d)   (per i cittadini comunitari  e stranieri che non abbiano la dichiarazione di equipollenza)

di possedere il seguente titolo di studio conseguito presso un’Università straniera e del quale chiede al Collegio dei docenti del dottorato di ricerca, per il quale concorre,  il riconoscimento dell’equipollenza ai soli fini dell’ammissione al corso:

laurea in ______________________________________________________ conseguita presso l’Università di _____________________________________________in data _____________________

A tal fine allega:______________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________

 

e)      di possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (per i cittadini comunitari e stranieri);

f)       di impegnarsi a frequentare, a tempo pieno, il corso di dottorato secondo le modalità fissate dal Collegio

      dei Docenti;

g)      di conoscere la lingua o le lingue straniere (specificare): ______________________________________

h)      di essere/non essere dipendente di Amministrazioni pubbliche e, in caso affermativo, di impegnarsi a collocarsi in aspettativa senza assegni per il periodo di durata del corso;

i)        di avere/non avere usufruito in precedenza di altra borsa di studio, anche per un solo anno, per un corso di dottorato di ricerca;

j)        di essere/non essere titolare di assegno di ricerca ____________________________________________;

k)      nel caso di doppia cittadinanza di cui una sia quella italiana, di optare per la cittadinanza italiana;

l)        di essere a conoscenza e di accettare tutte le disposizioni contenute nel bando di concorso;

m)    di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza e/o del recapito.

Il sottoscritto esprime il proprio assenso affinchè i dati personali forniti con la presente domanda possano essere trattati nel rispetto della legge n. 675/96, per gli adempimenti connessi al concorso per l’ammissione al dottorato di ricerca.

 

Data _______________                                                                    Firma __________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Ai sensi della legge n. 127/97 non è più richiesta l’autentica della firma)

 

 

 

 

 

ALLEGATO 2

 

 

 

 

 

                                                                                              Al Collegio dei docenti del corso

                                                                                              di dottorato di ricerca in

                                                                                              _________________  - XVI ciclo

                                                                                             

Università degli Studi della Tuscia

                                                                                              Servizio Affari Generali

                                                                                              Via San Giovanni Decollato n. 1

                                                                                              01100 VITERBO

 

 

 

 

 

 

            Il sottoscritto (cognome e nome) ______________________________________________________

 

avendo presentato presso codesto Ateneo domanda di partecipazione al concorso pubblico per l’ammissione

 

al corso di dottorato di ricerca in ___________________________________________________ - XVI ciclo

 

C H I E D E

 

di sostenere l’esame di ammissione al corso di dottorato in lingua __________________________________

 

per i seguenti motivi: _____________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

 

_______________________________________________________________________________________

 

 

Data _______________                                                                    Firma __________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

_______________________________________________________________________________________

DA COMPILARE E PRESENTARE ALLEGATO ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE SOLO NEL CASO IL CANDIDATO STRANIERO INTENDA SOSTENERE L’ESAME IN LINGUA STRANIERA.